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Il documento illustra il concetto di sovranità popolare nell'ordinamento italiano, che vede il popolo come fonte di legittimazione dei poteri statali. Viene spiegato come il popolo eserciti questo potere tramite la democrazia governante e come la popolazione possa esercitare il suo potere tramite forme di democrazia diretta, tra cui il referendum. Il documento si sofferma poi sui referendum costituzionale e abrogativo, descrivendone le caratteristiche e le modalità di svolgimento.
Tipologia: Appunti
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L’ordinamento italiano si fonda sul concetto fondamentale della sovranità popolare. Ovvero è il popolo (corpo elettorale) la fonte di legittimazione dei poteri statali. Il corpo elettorale agisce nelle decisioni più importanti dello stato. Il popolo esercita questo potere tramite la democrazia governante. Lo STATO è uno degli strumenti della sovranità popolare, gli altri sono Province, regioni Enti sovranazionali Organizzazioni politiche e sindacali POPOLAZIONE Insieme di persone accomuna dal fatto di avere in un determinato spazio territoriale (cittadino, straniero, apolide) POPOLO Insieme di persone che fanno parte dello stesso ordinamento giuridico perché accomunate da uno stesso vincolo. Il vincolo di CITTADINANZA. Dal vincolo di cittadinanza scaturisce un vero e proprio STATUS GIURIDICO con una serie di dirti e doveri garantiti e tutelati. I diritti e doveri prettamente politici sono riservati quasi esclusivamente ai cittadini, gli altri diritti e doveri anche a tutti gli altri cittadini (anche stranieri) NAZIONE Insieme di persone accomunate dalle stesse origini etniche, stessa lingua, cultura, tradizioni Art 48 VOTO tramite il quale la popolazione esercita la sovranità popolare Il VOTO è:
corrispondenza (circoscrizioni estero). INOLTRE
Il corpo elettorale può esercitare il suo potere sia tramite forme di democrazia diretta (referendum) sia eleggendo i suoi rappresentati:
I referendum sono degli strumenti demarcazioni diretta. D’altronde è mediante un referendum che il 2 giugno 1946 si è scelta la forma repubblicana per il nostro paese. Un referendum consiste nel porre al corpo elettorale in metodi diversi un quesito su cui esso è chiamato a rispondere. 2 CARATTERISTICHE I referendum possono essere o CONSULTIVI si chiede un semplice parere al corpo elettorale DECISIVI che vanno a modificare l’ordinamento, agendo su norme già vigenti CARATTERISTICA COMUNE: Giochi a somma zero REFERENDUM COSTITUZIONALE E ABROGRATIVO Possono avvenire anche per iniziativa popolare —> referendum dal basso REFERENDUM COSTITUZIONALE ART 138 Consultivo Può essere promosso entro 3 mesi dalla pubblicazione di una legge che in seconda deliberazione non abbia ricevuto la maggioranza qualificata dei 2/3 bensì la maggioranza assoluta Chi può richiederlo? 1/5 componenti di una delle due camere 5 consigli regionali 500.000 elettori tramite raccolta firme
Il referendum abrogative richiedere e necessita QUORUM STRUTTURALE e QUORUM FUNZIONALE ESITO REFERENDUM POSITIVO PDR emana un decreto in cui dichiara l’avvenuta abrogazione della legge interessata Ha effetto dal giorno dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale MA l’entrata in vigore può essere ritardata fino a 60 giorno dal decreto presidenziale previa deliberazione del consiglio dei ministri NEGATIVO Non si possono più proporre referendum sulle medesime disposizioni prima che siano passati 5 anni