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disabilità e handicap, Schemi e mappe concettuali di Scienze umane e sociali

disabilità e handicap nella società

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 16/11/2025

PaolaGargiuloMaffei
PaolaGargiuloMaffei 🇮🇹

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Disabilità: le principali novità del 2025
Il 2025 segna un anno di transizione importante, con riforme che puntano a
una maggiore semplificazione e tutele più ampie. Tuttavia, molte misure
richiederanno tempo per essere operative, e il mondo associativo continua a
chiedere più risorse e concretezza.
Infatti le riforme e aggiornamenti introdotte negli ultimi mesi, entreranno
progressivamente in vigore tra il 2025 e il 2026.
Legge 104 rinnovata
Dopo oltre trent’anni, la Legge 104 è stata aggiornata: sono previste più
ore di permesso per chi assiste familiari fragili e la possibilità di
congedi fino a due anni per lavoratori con gravi patologie o disabilità.
Le tutele si estendono anche a chi convive con malattie croniche o rare.
Semplificazione degli accertamenti
Dal 1° gennaio 2025 è partita una fase sperimentale per rendere più
rapide e digitali le procedure di riconoscimento della disabilità. Gli
accertamenti potranno avvenire tramite certificato medico telematico
e con una valutazione multidimensionale gestita dall’INPS.
Fondi per i caregiver familiari
È stato istituito un nuovo Fondo per i caregiver, con 1,15 milioni di
euro per il 2026 e un incremento stabile dal 2027. Tuttavia, le
associazioni lo giudicano ancora insufficiente rispetto ai reali bisogni
delle famiglie che assistono persone non autosufficienti.
Risorse e agevolazioni
Il Governo ha stanziato circa 1,3 miliardi di euro per il triennio 2025-
2027 per politiche sulla disabilità, confermando bonus e agevolazioni
fiscali per ausili, veicoli e barriere architettoniche.
Resta però la critica di fondo: i fondi non sono ancora sufficienti per
garantire misure strutturali e uniformi su tutto il territorio.

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Disabilità: le principali novità del 2025 Il 2025 segna un anno di transizione importante , con riforme che puntano a una maggiore semplificazione e tutele più ampie. Tuttavia, molte misure richiederanno tempo per essere operative, e il mondo associativo continua a chiedere più risorse e concretezza. Infatti le riforme e aggiornamenti introdotte negli ultimi mesi, entreranno progressivamente in vigore tra il 2025 e il 2026.  Legge 104 rinnovata Dopo oltre trent’anni, la Legge 104 è stata aggiornata: sono previste più ore di permesso per chi assiste familiari fragili e la possibilità di congedi fino a due anni per lavoratori con gravi patologie o disabilità. Le tutele si estendono anche a chi convive con malattie croniche o rare.  Semplificazione degli accertamenti Dal 1° gennaio 2025 è partita una fase sperimentale per rendere più rapide e digitali le procedure di riconoscimento della disabilità. Gli accertamenti potranno avvenire tramite certificato medico telematico e con una valutazione multidimensionale gestita dall’INPS.  Fondi per i caregiver familiari È stato istituito un nuovo Fondo per i caregiver , con 1,15 milioni di euro per il 2026 e un incremento stabile dal 2027. Tuttavia, le associazioni lo giudicano ancora insufficiente rispetto ai reali bisogni delle famiglie che assistono persone non autosufficienti.  Risorse e agevolazioni Il Governo ha stanziato circa 1,3 miliardi di euro per il triennio 2025- 2027 per politiche sulla disabilità, confermando bonus e agevolazioni fiscali per ausili, veicoli e barriere architettoniche. Resta però la critica di fondo: i fondi non sono ancora sufficienti per garantire misure strutturali e uniformi su tutto il territorio.