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Discipline giuridiche 3 superiore (ITE Tosi), Appunti di Diritto

forme di stato e forme di governo, gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia, L'Italia

Tipologia: Appunti

2016/2017

In vendita dal 18/09/2021

Sara_Cifarelli
Sara_Cifarelli 🇮🇹

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DISCIPLINE GIURIDICHE
MONARCHIA o REPUBBLICA forme si stato
Le forme di stato sono la monarchia e la repubblica, cominciamo ad analizzare le differenze.
Innanzitutto cosa sono? La monarchia è una forma di stato che prevede la presenza di un
monarca, che diviene tale per discendenza; la repubblica invece è una forma di stato che
prevede la presenza di un presidente eletto direttamente o indirettamente dal popolo.
MONARCHIA
L'erede al trono può essere tale solo se
era quello che nasceva dalla moglie
legittima del re; il primo della
discendenza diventa re grazie alla
quantità di denaro e ricchezze che
possiede.
Il re rimane sempre in carica, decide lui
quando andarsene: quando vuole oppure
quando abdica, decidendo quindi di non
proseguire la carica.
Il monarca è più che altro un simbolo, non
ha nessun potere decisionale, infatti tutte
le monarchie sono parlamentari: il
parlamento è l'organo più importante del
governo, mentre il re sarà anche capo di
stato ma non ha alcun potere, ad esso
infatti non viene chiesto di approvare
nulla, o meglio esiste la sanzione del
monarca ma che oggi è diventata
automatica, perciò approvando
automaticamente tutto non viene neanche
preso in considerazione; tuttavia per il
popolo è una figura comoda, cioè non va
mantenuto, il popolo paga il governo
affinché si occupi dello stato.
La monarchia è sempre parlamentare.
REPUBBLICA
Il presidente della repubblica viene eletto
direttamente o indirettamente dal popolo,
ovvero direttamente se è proprio il popolo a
sceglierlo, indirettamente se ad eleggerlo se ne
preoccupa il parlamento.
Il presidente può essere eletto due volte,
perché ad un certo punto ha dei limiti di
tempo: una volta scaduto il mandato non può
più fare il presidente della repubblica.
Il presidente ha un enorme peso per quanto
riguarda la politica, in quanto ha il potere
decisionale per quanto riguarda le leggi, perciò
se mettiamo a confronto monarchia e
repubblica da questo punto di vista non c'è
alcuna differenza, eccetto che il presidente
viene pagato e non può dividersi in diverse idee
politiche, per questo motivo viene eletto un
partito.
La repubblica può essere parlamentare,
presidenziale e semipresidenziale.
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DISCIPLINE GIURIDICHE

MONARCHIA o REPUBBLICA forme si stato Le forme di stato sono la monarchia e la repubblica , cominciamo ad analizzare le differenze. Innanzitutto cosa sono? La monarchia è una forma di stato che prevede la presenza di un monarca , che diviene tale per discendenza ; la repubblica invece è una forma di stato che prevede la presenza di un presidente eletto direttamente o indirettamente dal popolo. MONARCHIA

  • L'erede al trono può essere tale solo se era quello che nasceva dalla moglie legittima del re; il primo della discendenza diventa re grazie alla quantità di denaro e ricchezze che possiede.
  • Il re rimane sempre in carica, decide lui quando andarsene: quando vuole oppure quando abdica, decidendo quindi di non proseguire la carica.
  • Il monarca è più che altro un simbolo, non ha nessun potere decisionale, infatti tutte le monarchie sono parlamentari: il parlamento è l'organo più importante del governo, mentre il re sarà anche capo di stato ma non ha alcun potere, ad esso infatti non viene chiesto di approvare nulla, o meglio esiste la sanzione del monarca ma che oggi è diventata automatica, perciò approvando automaticamente tutto non viene neanche preso in considerazione; tuttavia per il popolo è una figura comoda, cioè non va mantenuto, il popolo paga il governo affinché si occupi dello stato.
  • La monarchia è sempre parlamentare.

REPUBBLICA

  • Il presidente della repubblica viene eletto direttamente o indirettamente dal popolo, ovvero direttamente se è proprio il popolo a sceglierlo, indirettamente se ad eleggerlo se ne preoccupa il parlamento.
  • Il presidente può essere eletto due volte, perché ad un certo punto ha dei limiti di tempo: una volta scaduto il mandato non può più fare il presidente della repubblica.
  • Il presidente ha un enorme peso per quanto riguarda la politica, in quanto ha il potere decisionale per quanto riguarda le leggi, perciò se mettiamo a confronto monarchia e repubblica da questo punto di vista non c'è alcuna differenza, eccetto che il presidente viene pagato e non può dividersi in diverse idee politiche, per questo motivo viene eletto un partito.
  • La repubblica può essere parlamentare, presidenziale e semipresidenziale.

UN PO' DI STORIA: LE COLONIE AMERICANE E LA NASCITA DELLA REPUBBLICA E DELLA

PRIMA COSTITUZIONE

La monarchia è una caratteristica europea che si è conservata nel corso della storia, ma perché? Semplicemente perché per anni l'Europa ha puntato alla colonizzazione dei paesi del Nuovo Mondo (attuale America), nonché dell'Africa e dell'Asia. Queste colonie ad un certo punto si sono ribellate ai monarchi europei e una volta ottenuta l'indipendenza hanno scelto come forma di stato la repubblica, essendo stati per anni sotto i domini dei re. Chiaramente ancora oggi nel mondo ci sono delle monarchie non europee, come la Nuova Zelanda, la Cina, il Canada, l'Australia...ma sono diffuse prevalentemente in Europa. È il caso degli Stati Uniti d'America: quando fu scoperta, l'America divenne la principale meta di tutti gli europei, dal carcerato, al contadino, all'avventuriero, al ricco comandante dell'esercito...e da tutti gli stati, tra cui anche il Regno Unito, che aveva numerose colonie in America. Tra le persone che vivevano in queste colonie c'erano anche degli inglesi dunque, che aspiravano all'indipendenza, sia dal punto di vista religioso che dal punto di vista economico, perché essi non volevano pagare le tasse senza avere un governatore, e l'unico modo per staccarsi dal re era conquistare l'indipendenza ed eleggere un nuovo governatore, ma è chiaro che per ribellarsi ogni colonia da sola non ce la poteva fare contro gli inglesi, essendo già stati conquistati una volta...così le colonie si alleano contro il nemico comune e inizia una guerra che termina con la vittoria delle colonie e la nascita della prima repubblica dopo circa mille anni dalla prima vera e propria repubblica romana. Perché prendere a modello proprio una forma di stato così antica che fino a quel momento non venne mai presa in considerazione? È molto semplice: la monarchia dipende dal denaro e dai possedimenti, ovvero un monarca può diventare tale se possiede tantissimi soldi, tante terre, dopodiché la dinastia procede con gli eredi al trono, fino a quando non succedono ribellioni o abdicazioni, queste da parte del re stesso, che portano alla fine della monarchia. Di fatto i coloni erano dei poveracci, trasferitisi lì per ricominciare una nuova vita, perciò non era possibile scegliere un nuovo monarca, così nacque la repubblica americana, e nel 1787 i sette padri fondatori scrissero la prima costituzione scritta, costituita da 7 articoli in principio, poiché all'inizio si trattava solo di 13 colonie perciò gli interessi e i diritti da tutelare non erano poi molti; col passare del tempo i bisogni cambiano perciò è necessario revisionare anche la costituzione, solo che quella americana non funziona come quella italiana: in America per cambiare il contenuto della costituzione non è possibile abrogare un articolo e sostituirlo, viene invece emesso un emendamento, cioè un articolo che viene aggiunto, basato sui primi 7 articoli della costituzione, eventuali emendamenti emanati in precedenza, e i nuovi bisogni del popolo, in altre parole a seconda dell'emendamento è possibile annullarne un altro, che pur non facendo differenza non può essere cancellato; oggi la costituzione ha 7 articoli più 27 emendamenti. Se osserviamo bene nella costituzione americana di 300 anni fa c'erano solo 7 articoli, mentre nel 1949 quando la repubblica indiana ha scritto la sua costituzione ha inserito 450 articoli, infatti in India si parlano lingue diverse, sono presenti le nazionalità più svariate, perciò servono numerosi articoli per tutelare i diritti di tutti, mentre in America, come detto prima, all'inizio erano solo 13 colonie popolate da poche persone.

ad esempio è un organo del governo federale. Ma quali sono le materie che competono all'uno e all'altro? Mettiamo che avvenga un omicidio, la polizia locale fino a che punto può intervenire e da quale invece diventa competenza della polizia federale? Queste informazioni sono state scritte nella costituzione del 1787, ma in 300 anni le interpretazioni sono molteplici, perciò prima cosa importante è stabilire cosa compete a chi. Dopodiché diamo uno sguardo alle camere, solitamente negli stati federali ci sono due camere, anche se il bicameralismo è legato anche ad altri modelli di stato, di fatto queste sue camere sono nate per rappresentare le classi sociali. Nel caso degli Stati Uniti, una camera rappresenta i singoli stati, l'altra il governo federale. Questa è la suddivisione degli Stati Uniti, molti hanno i confini quadrati perché hanno fatto la suddivisione hanno preso come punto di riferimento i meridiani. Salta subito all'occhio che mentre alcuni stati sono enormi altri hanno la stessa estensione delle provincie italiane, e ciò influisce certamente sulla politica. In parlamento sono in condizione paritaria, ma quando bisogna eleggere degli organi rappresentativi la faccenda è ben diversa. Ogni stato elegge due senatori, e nella camera sono messi in condizione di parità, ma tra tutti gli stati c'è un enorme disparità a livello demografico, e ciò influisce sul valore del voto dei membri della camera, infatti se notiamo per esempio il Rhode Island e il Texas, nel primo ci sono 1milione di persone e nel secondo 28milioni, dunque quando si tratterà di votare i membri della camera succederà che ne verranno eletti tanti quanti sono i distretti in cui è diviso uno stato, è ciò risulta poco democratico. Cosa succede invece per l'elezione del governo federale? A questo punto la decisione spetta ai distretti (distretti congressuali), che rappresentano le zone in cui eleggono i deputati e non più i senatori, ma da cosa dipende questa suddivisione? Salta subito all'occhio che molti distretti sono grandi come gli stati, altri invece che sembrano più piccoli di un francobollo, e questo perché il voto di uno stato densamente abitato

deve pesare quanto quello di uno stato poco abitato. Quanti sono i membri del parlamento eletti da ogni singolo stato? Ci sono due camere, in totale i senatori sono 100 e gli stati in totale sono 50: ogni stato elegge due senatori più tanti deputati quanti sono i distretti in cui è suddiviso. Per questo poi in parlamento sono messi sullo stesso piano, proprio per livellare le evidenti disparità tra ogni stato. Diamo un'occhiata ai colori e alle forme: per quanto riguarda le forme sicuramente dipendono innanzitutto dai confini dello stato a cui appartengono e poi dalle diverse nazionalità presenti nel territorio statunitense, dalle quali derivano anche le minoranze, ognuna delle quali vota in un certo modo, e questo influisce sul voto. Inoltre questa suddivisione viene utilizzata nelle campagne elettorali in modo tale da ottenere più voti a favore, e se ogni voto dipende dalla somma di deputati e senatori, gli stati più popolosi valgono di più da un punto di vista politico (gerrymander). LE CAMERE Non tutti gli stati hanno lo stesso numero di camere, essi possono essere: monocamerali, bicamerali, o possono avere più di due camere, anche se sono meno frequenti. Le camere sono nate per rappresentare le classi sociali, così da dare pari potere ai comuni e agli aristocratici, ma c'è anche un'altra caratteristica evidente, cioè che ad esempio tutti gli stati repubblicani sono bicamerali, infatti sono passati da una situazione in cui i poteri accentrati nelle mani del re, ad una situazione in cui il potere è del popolo e il governo si vota democraticamente. CAPO DELLO STATO E CAPO DEL GOVERNO Possiamo notare che alcuni stati hanno un capo dello stato e un capo del governo mentre altro hanno una sola persona che rappresenta tutte e due, perché? Dove c'è una sola persona per entrambi i titoli si tratta di stati presidenziali, invece in quelli parlamentari o due figure distinte, quindi ciò che incide qui è la forma di governo. Nella semipresidenziale c'è sia il capo di stato che il capo del governo rappresentate da due persone diverse. FORMA DI STATO VS FORMA DI GOVERNO Lo stato esiste quando ha un popolo, costituito dai cittadini di uno stato (popolazione=cittadini+non cittadini), un territorio e un governo. Nel corso del tempo questo tre elementi ci sono sempre stati ma si è incominciato a parlare di stato a partire dal 1500, perché prima mancava la sovranità, cioè durante il feudalesimo non si capiva bene chi comandava, per questo decisero di accentrare i poteri nelle mani di un monarca, solo che le persone agli occhi del re erano viste come sudditi, quindi quello che era diverso rispetto ad oggi era proprio il rapporto tra sovranità e popolo, prima la sovranità apparteneva ad una persona poi passa nelle mani del popolo, tant'è vero che oggi ad esempio la regina d'Inghilterra è solamente un simbolo. Quindi il passaggio della sovranità modifica la forma di stato. A questo punto a partire dalla forma di stato distinguo la forma di governo: parlamentare, presidenziale e semipresidenziale.

PASSAGGI DELLA FORMA DI STATO:

  • Feudalesimo: non si capisce chi è che comanda
  • Monarchia assoluta: le decisioni sono prese solo dal re
  • Stato liberale: il re non ha più tutti i poteri, nasce il parlamento, suffragio limitato
  • Stato autoritario: dittatura, tutto ruota intorno al dittatore, nessuna libertà
  • Stato democratico: il potere è in mano al popolo

Naturalmente a quelli che ormai sono diventati dei ricchi borghesi non importa nulla degli interessi del re, nasce dunque lo stato liberale, in cui la borghesia che si arricchisce vuole contare sia dal punto di vista economico che dal punto di vista politico, perciò il potere viene ridistribuito, e il primo paese che passa allo stato liberale è sempre il Regno Unito, perché è il primo paese in cui nasce la borghesia, nel resto d'Europa questo passaggio avviene nel 1800. In Francia avviene la rivoluzione francese perché il popolo voleva far valere i suoi diritti, nel 1789, dalla quale poi nascono i principi francesi "libertà, fraternità e uguaglianza"; in America si vince l'indipendenza dagli inglesi e si fa un'alleanza dalla quale poi nascono gli Stati Uniti attuali. Gli Stati Uniti inoltre sono stati i primi che hanno inventato la revisione giurisdizionale della legge , cioè se una legge non è conforme alla costituzione, se questa prevale vuol dire che la costituzione perde il suo valore, se invece prevale la costituzione la legge viene abrogata, di fatto questo sistema fa sì che la gerarchia delle fonti venga sempre rispettata, cioè la costituzione sta sopra e la legge sta sotto. MARBURY VS MADISON La decisione

  • La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America nel caso Marbury contro Madison del 1803 è una delle decisioni più importanti e citate nella storia della giurisprudenza statunitense. Fu il primo caso di giudizio di costituzionalità di una legge ed instaurò il sistema del judicial review esercitato dalle corti americane.
  • Il caso su cui Marshall si trovò a dover giudicare era tutt'altro che semplice: William Marbury era stato nominato giudice di contea dal presidente uscente Adams; James Madison, invece, era segretario di Stato del neopresidente Jefferson. Marbury accusa Madison di non aver notificato la sua nomina a giudice e il caso arriva alla Corte suprema, che aveva a capo Marshall il quale era dello stesso partito di Marbury. Il problema fondamentale di questa causa era il seguente: la Costituzione degli Stati Uniti d'America non riconosceva alla Corte suprema la competenza di giudicare in casi simili a questo, mentre esisteva una legge federale la quale assegnava la competenza di emettere «Writs of Mandamus» nei confronti di chi esercita il potere in nome degli Stati Uniti d'America.
  • La decisione del 24 febbraio 1803, presa all'unanimità dalla Corte suprema, diede ragione a Madison. Il ragionamento è il seguente: se la Costituzione si pone in una posizione gerarchica superiore rispetto alla legge (art. VI della Costituzione Americana) la legge non può contravvenire a quanto disposto dalla Costituzione e, se questo accade, la legge deve essere privata dei suoi effetti. In sintesi, la Corte decise di disapplicare una legge federale, utilizzata da Marbury per riavere una sentenza favorevole, poiché costituzionalmente illegittima.

STATO LIBERALE: CARATTERISTICHE

  • Il potere è distribuito tra popolo e re
  • L'operato del re viene controllato da un organo apposito, il parlamento, soprattutto per quanto riguarda le tasse
  • Le leggi vengono scritte in una costituzione, tranne per l'Inghilterra che ha le leggi tutte frammentate

L'AMERICA OGGI

Tra meno di un mese gli americani andranno a votare, e lo faranno il primo martedì di novembre dopo il primo lunedì. Questa usanza deriva dal fatto che l'America nasce come una società rurale e la gente che viveva nelle campagne doveva avere il tempo di recarsi nelle città per votare, perciò si sceglieva un giorno infrasettimanale. Il presidente è contemporaneamente capo dello stato e capo del governo; egli sceglie i segretari, corrispondenti dei nostri ministri, tra loro si instaura un rapporto di fiducia e così come li sceglie può anche sollevarli dall'incarico; poi c'è il vicepresidente, che può prendere il posto del presidente se questo dovesse morire. I cittadini quando votano il presidente votano anche il vicepresidente, 1/3 del senato e tutta la camera. Il senato, formato da 100 senatori, è diviso in tre gruppi: I sistemi elettorali Esistono due tipi sistemi elettorali: sistema proporzionale e sistema maggioritario. Nel sistema proporzionale viene applicata una proporzione del tipo: voti del 1ª partito : tot voti = x : tot seggi EX. Svizzera--> 1827497 : 5960408 = x : 349 Nel sistema maggioritario , che è quello usato dagli americani e dagli inglesi, vige il " the winner takes all ": ogni partito presenta un solo candidato, e chi arriva primo in base al numero dei voti vince tutto , mentre dal secondo in poi perdono. Dunque il ragionamento è che se io voto quello che prende meno voti non ha avrà mai nessuna possibilità di vincere, perciò tanto vale votare il primo o il secondo laddove la differenza di voti sia minima. Ciascun gruppo di senatori può rimanere in carica per 6 anni, dopo questa scadenza il senato viene rinnovato. Ogni colore è legato ad un partito diverso

Il metodo del Gerrymandering Anche se suona strano, è possibile vincere le elezioni anche perdendo , seguiamo questo schema: All'inizio vediamo che apparentemente il blu è in vantaggio Proviamo a dividere con delle righe orizzontali la figura: vediamo che il blu vince contro il rosso Ma se noi cambiamo il modo di dividere la stessa identica figura con lo stesso identico numero di quadratini e senza cambiare il colore vediamo che il rosso nonostante fosse in netto svantaggio vince contro il blu! Questo metodo viene chiamato gerrymandering , e consiste nel fare delle divisioni, talvolta dalle forme anche contorte, degli stati in modo tale da raccogliere nello stesso gruppo tutti quelli che votano un singolo presidente, in questo modo i candidati alla presidenza sanno per certo dove gli conviene fare la loro campagna elettorale, dato che essa richiede l'organizzazione, anche economica, preparata dal rispettivo candidato. Questi sono i sondaggi del giorno 25 ottobre 2016: Rispetto all'ultimo sondaggio che abbiamo analizzato, notiamo che la Clinton ha guadagnato molti voti, e di conseguenza Trump ne ha persi altrettanti. Tuttavia sono aumentati anche gli indecisi, nel senso che dove vediamo i colori più chiari significa che sono tendenti alla Clinton o a Trump ma non è sicuro, basta guardare il Texas che prima era più sicuro che fosse dalla parte di Trump, mentre ora è diventato un indeciso. Se andiamo inoltre a controllare le elezioni di altri presidenti vediamo che la maggior parte degli stati vota allo stesso modo, come ad esempio il Canada, mentre in minor numero ci sono i cosiddetti stati swing , cioè cambiano modo di votare a seconda della loro situazione. Democratici: sono più di sinistra, quindi progressisti Repubblicani: sono più di destra, quindi conservatori

<--dal Corriere della Sera: rinnovo di 1/ dei senatori Perché è importante ottenere il voto del senato per un presidente? Il presidente, il governo, rappresenta il potere esecutivo, le due camere rappresentano il potere legislativo, approvano le leggi; il presidente viene eletto dal popolo, ha un mandato per attuare una certa politica, però per attuare questa politica deve trasformarla in legge, e questo compito spetta al senato. Il problema è che se il presidente è democratico e le due camere sono repubblicane ogni volta che il presidente decide di fare qualcosa viene bloccato dalle camere, e il presidente si trova sempre con una o tutte e due le camere del partito opposto. Ricordiamo che le camere sono una la camera dei rappresentanti, che si rinnova ogni 2 anni, e l'altra il senato, che si rinnova ogni 6 anni, e insieme formano il congresso. Tra il presidente e le camere non esiste alcun rapporto di fiducia, sono completamente separati, nessuno può sollevare dell'incarico l'altro prima della scadenza della carica. Il senato pur essendo il più piccolo delle camere ha due compiti in più: 1) approva le proposte del presidente 2) consiglia e poi approva alcuni giudici della corte suprema e alcuni vertici ministeriali della pubblica amministrazione, che però vengono nominati dal presidente, di fatto se il presidente vuole nominare una persona fidata ma il senato non approva, quella persona non verrà mai nominata membro della corte suprema. Questo perché il senato rappresenta gli Stati, e può essere che la maggioranza degli Stati non siano d'accordo col presidente, e dal momento che il loro voto conta, il presidente non può fare quello che vuole senza il consenso del senato. Il vicepresidente ha una funzione, ovvero presiedere il senato, però non vota mai eccetto in un caso, quando sono in parità, infatti a quel punto se il presidente è democratico e il senato approva per il 50% basterebbe solo il voto del vicepresidente per approvare la legge, che essendo dalla parte del presidente sarà anche lui democratico. Realclearpolitics.com/ senatemap Esempio di senato contro presidente: Obama, elezione del membro della corte suprema Merrick Garland

LA FORMA DI GOVERNO PARLAMENTARE DEL REGNO UNITO

IL DIRITTO DEI PAESI ANGLOSASSONI

Nei paesi anglosassoni si distinguono i paesi legislati dalla common law e quelli legislati dalla civil law. Il common law è un sistema giuridico basato sui precedenti giurisprudenziali , cioè sulle precedenti sentenze espresse dai giudici su un caso tipo; questo sistema ha origine in Inghilterra, e dopodiché viene esportato in tutti i paesi che sono stati colonizzati dagli inglesi: le ex colonie americane, Pakistan, India. La civil law deriva dal diritto romano e si basa su codici e leggi scritte. La differenza sostanziale sta nel fatto che mentre il nostro diritto evolve con delle norme nuove , nella common law il diritto evolve quando si presenta un nuovo caso , quindi siccome la società cambia continuamente, man mano che si presentano casi nuovi avrò dei precedenti nuovi. Il sistema del common law è arrivato a noi per fasi : Il common law ha avuto origine alla fine dell'anno 1000 in Inghilterra , che lo esportò nelle colonie in giro per il mondo. Uno dei principi del common law, il principio del Partus , è nato in seguito alla sua esportazione negli attuali Stati Uniti. Partiamo da questo presupposto: cosa succede se un principio elaborato dal giudice secondo i politici non va bene? Mettiamo che il giudice si trova davanti un nuovo caso, e per decidere la sentenza si basa sulla risoluzione di un caso semianalogo precedente, quindi emana un nuovo principio, però i politici non sono d'accordo sulla sentenza , a quel punto possono emanare una legge che dice esattamente l'opposto. Alla fine del 1700 in America erano in vigore una serie di norme che regolavano le condizioni Eletto o nominati Politicamente responsabili verso

MAGNA CARTA

Habeas corpus Prima di essere condannati bisogna essere processati, quindi presentarsi fisicamente davanti ad un giudice.

di schiavitù del territorio derivanti dal diritto romano, secondo il principio del Partus sequitur ventrem , che letteralmente significa il nascituro segue il ventre , ovvero che tradotto in termini legali colui che nasce da una madre schiava segue lo stesso destino diventando anche lui schiavo. Prima di questa teoria , che si sviluppò nel 1772 , il common law inglese stabiliva che il bambino acquisiva la cittadinanza con i relativi diritti del padre. Però spesso succedeva che dalla relazione di un uomo inglese e una donna africana, in condizioni di schiavitù, nasceva un figlio illegittimo, perciò dire che questo nascituro era di cittadinanza inglese risultava molto sconveniente ai politici, invece se avesse seguito la condizione sociale della madre avrebbe potuto essere venduto come schiavo; per risolvere il problema hanno semplicemente cambiato la legge, ovvero ne hanno scritta un altra che afferma esattamente il contrario: i figli non acquisivano più lo stato sociale del padre, ma quello della madre, in questo modo lo stato aveva il vantaggio di ridurre in schiavitù più persone, poiché le donne di colore erano tutte schiave; ricordiamo che i primi presidenti americani erano tutti schiavisti. Nel Medioevo si applicavano dei modi di fare giustizia un po' particolari. Uno ad esempio era che se un giudice non era sicuro se uno fosse colpevole o innocente , lo sottoponeva ad una prova : se l'imputato riusciva a resistere stando col braccio nel fuoco senza che andasse in cancrena la mano veniva dichiarato innocente, altrimenti colpevole. Prima della conquista dei normanni ( francesi ) da parte degli inglesi , questi nelle corti parlavano in francese , per questo si usano ancora oggi alcuni motti in francese Honi soit qui mal y pense. Nel 1100 nasce il common law , che arriva fino ai giorni nostri. All'inizio il sistema era fondato sui Writs , cioè "schemi prestabiliti basati su casi passati" , ricordiamo che gli unici in grado di leggere e scrivere nel 1100/1200 erano gli uomini di chiesa. Si sviluppano poi nel corso del tempo, nel 1200, dalla curia Regis, che era l'organo che stava intorno al re, gli exchequer , che esistono ancora oggi, ed erano letteralmente i cancellieri dello scacchiere, che si occupavano di amministrare il tesoro. Più avanti si stabilisce che non si possono fare delle azioni diverse se non quelle previste dal common law, perciò viene vietato di emettere nuovi writs ; ciò crea un nuovo problema perché mentre la società va avanti e quindi si creano nuovi problemi si possono solo applicare i vecchi schemi , e quindi non si possono affrontare le nuove situazioni. Nello stesso periodo inizia a stabilirsi la pratica dello Stare decisis , ovvero che se qualcuno ha già stabilito la soluzione di un caso ogni volta che si ripete la soluzione è sempre quella. Il giudice poteva decidere un nuovo Writ solo se il caso che si presentava non era analogo ad uno precedente , naturalmente se dopo questo caso se ne presentava un altro analogo il giudice doveva seguire la stessa sentenza. Quindi siamo nel 1300 , nasce una situazione nuova ma non c'era il meccanismo che mi garantiva di arrivare davanti ad un giudice , pertanto si formano dei sistemi alternativi di giustizia accanto al common law. Questo era l'Equity , un sistema parallelo al common law che si occupava di prendere le decisioni non scritte nel common law.

LA FORMA SEMIPRESIDENZIALE

  • Quando nasce la 4ª repubblica in Francia? Nasce nel 1958.
  • Che problemi ci sono nel funzionamento della 4ª repubblica? Non ci sono diritti per i cittadini ma solo leggi sul diritto e doveri delle istituzioni politiche.
  • Chi era la figura politica centrale e che ruolo ha avuto? Charles De Gaulle.
  • Perché ad un certo punto si passa alla 5ª repubblica? De Gaulle già sapeva che non avrebbe funzionato perciò aveva già ideato la 5ª repubblica, che venne accettata, anche perché ne serviva una al più presto, inoltre venne scritta in pochissimo tempo, di fatto tralasciava molti dettagli quali i diritti dei cittadini. De Gaulle aveva un vincolo, ovvero doveva creare un rapporto di fiducia tra il parlamento e il governo, nell'articolo 49 della costituzione francese il governo può iniziare a lavorare senza richiedere il rapporto di fiducia, eventualmente il parlamento lo può cacciare, quindi il governo si rafforza. Inoltre nell'articolo 16 c'è scritto che il Presidente può accentrare su di se tutti i poteri in caso di emergenza nazionale, di fatto nel 1958 c'era l'Algeria, parte della Francia, che sarebbe insorta a momenti, e quindi De Gaulle in questo modo poteva fare quello che voleva. Prima il presidente era eletto indirettamente, per passare ad essere eletto direttamente dal popolo ha scritto nell'articolo 11 che ciò viene approvato dal governo, dove al potere c'era Debre, che era pappa e ciccia con De Gaulle. A questo punto sia il governo che il presidente vengono eletti, solo che il popolo elegge il presidente, il presidente elegge il governo che quindi a questo punto deve fare tutto quello che dice il presidente il quale, se non è d'accordo, non approva nulla; così come il governo anche il parlamento non ha più poteri. La necessità dell'elezione diretta nasce dal fatto che dopo il problema Algeria non ci sarebbero state più emergenze e quindi il presidente non avrebbe avuto più tanti poteri, quindi cambia la costituzione in modo da avvantaggiarsi. Nel '74 il presidente eletto manda avanti il modello De Gaulle. Nel '82 il presidente, pur affermando che si trattava di un colpo di stato permanente, decide di continuare il modello De Gaulle, ma ATTENZIONE! Il sistema funzionava perché la camera aveva sempre lo stesso colore politico del presidente, peccato che nell'86 mentre il presidente era di sinistra le camere erano di destra, quindi in base all'articolo 49 possono esercitare la sfiducia e mandare a casa il governo, in poche parole per far sì che il sistema continui a funzionare il presidente deve eleggere un governo dello stesso colore politico delle camere. Quindi se il presidente, le camere e il governo sono dello stesso colore politico abbiamo una forma di governo ultra presidenziale, se invece il presidente deve eleggere un colore politico opposto al suo in concordanza con le camere diventa una forma di governo parlamentare. Questa forma di governo prende il nome di semipresidenziale proprio perché a seconda della maggioranza politica può assomigliare alla presidenziale o alla parlamentare. Dal 2002 non ci sono più coabitazioni perché viene eletto prima il presidente e poi la camera, in questo modo è più difficile che ci siano colori politici opposti. Il primo esempio di semipresidenzialismo secondo gli studiosi è la costituzione di Weimar (1919-1933), molto simile alla Francia attuale.

Non esiste un rapporto di gerarchia tra le norme ma un rapporto di competenza (art. 34 e 37), quindi viene eletto un consiglio costituzionale che controlla che il parlamento si occupi solo di leggi e il governo solo di regolamenti. In questo sistema possono nascere dei conflitti tra parlamento e governo quindi bisogna regolamentare i rapporti tra le due figure politiche. Nell'articolo 61 si dice che le leggi, di competenza del parlamento, devono essere sottoposte al controllo del consiglio costituzionale, ma i regolamenti? Tenendo conto che questi sono invece di competenza del governo, in questo modo il governo va ad invadere il territorio del parlamento. Costituzione Preambolo contiene i diritti dei cittadini poiché prima mancavano, si rifà alla costituzione del 1789 Articolo 7 Presidente eletto a maggioranza assoluta, se non conseguita al primo scrutinio si riprende 14 giorni dopo 💡 Blocco di costituzionalità 💡 💡 Controllo preventivo 💡 non si potevano controllare le leggi anteriori al '58, quindi si decide che leggi si controllano solo dopo l'entrata in vigore (controllo in via incidentale=mi devo trovare ad applicare la norma in un processo, una volta applicata si decide se tenerla o meno) La Francia oggi Ci sono due camere, ma solo la prima camera, quella dell'assemblea nazionale, da la fiducia al primo ministro Per la prima volta da quando esiste la quinta repubblica socialisti e gaullisti sono sempre andati in ballottaggio, almeno uno dei due partiti, mentre questa volta nessuno è andato al ballottaggio Quest'anno è quasi certo che vincerà un partito di centro, completamente nuovo, ma senza avere una storia dietro, come farà questo partito ad avere la fiducia del parlamento? Si ritroverà ad avere un governo con maggioranza centrista o gaullista, novità assoluta nella storia della Francia. Ogni partito elegge un solo candidato. Viene eletto chi ottiene il 50% dei voti più uno se quelli che hanno votato rappresentanti almeno il 25% degli elettori. Chi passa il primo turno sono solitamente i primi due partiti, ma se i voti sono più spalmati può anche darsi che passino 3 o 4 partiti. Al secondo turno invece vince chi ottiene il maggior numero di voti, non importa quanti. Nel secondo turno nascono dei mercanteggiamenti, questo processo si chiama desistenza: