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Dispensa tfa sostegno, Dispense di TFA Sostegno

Mappa sull'apprendimento in gruppi cooperativi

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 15/03/2021

tetany1
tetany1 🇮🇹

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L’APPRENDIMENTO IN GRUPPI COOPERATIVI
(STRATEGIE)
Cooperative Learning -> insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli
alunni lavorano in gruppi per attività di apprendimento. Il lavoro di gruppo permette
l’acquisizione di pensieri astratti e risoluzione creativa di problemi.
Il Cooperative Learning
Formale : lavorano insieme per un
determinato periodo (da qualche ora a
qualche settimana)
Informale: forma dei gruppi ad hoc per
attività brevissime
Gruppi di base : lunga durata, composizione stabile
Il Cooperative Learning si fonda su due caratteristiche fondamentali dell’apprendimento:
1- Riconoscimento che nel momento
in cui gli allievi collaborano e
cooperano, si ha un effetto
sinergico in grado di produrre
risultati superiori alla somma degli
sforzi individuali.
2- Il riconoscimento di come gran
parte della conoscenza sia costruita
socialmente, attraverso il contatto e
l’interazione con l’ambiente di vita.
Il ruolo dell’insegnante deve modificarsi: da erogatore d’informazione deve trasformarsi in
guida e facilitatore dei processi di apprendimento.
Condizioni per applicare l’apprendimento collaborativo:
1- Interdipendenza positiva: rendere visibile la finalità, stimolare i membri a
suddividere il lavoro, assegnare ruoli complementari; tutto questo deve far si che gli
alunni si sentano uniti e impegnati a lavorare insieme.
2- Responsabilità individuale e di gruppo: è necessario collaborare anche a favore del
compagno in difficoltà.
3- Competenze sociali: richiedono il possesso da parte dei membri del gruppo di
specifiche abilità assertive e prosociali (disponibilità ad aiutare gli altri, incoraggiare
…)
4- Revisione e perfezionamento del lavoro: valutazione critica sull’operato e sui
risultati ottenuti. La valutazione diventa formativa e sollecita a una riflessione.
Il Cooperative Learning permette lo sviluppo dell interdipendenza positiva: ogni membro
agisce in modo collaborativo perché convinto che solo la collaborazione possa portare al
proprio successo e a quello altrui.
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L’APPRENDIMENTO IN GRUPPI COOPERATIVI

(STRATEGIE)

Cooperative Learning -> insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli alunni lavorano in gruppi per attività di apprendimento. Il lavoro di gruppo permette l’acquisizione di pensieri astratti e risoluzione creativa di problemi.

Il Cooperative Learning

Formale : lavorano insieme per un determinato periodo (da qualche ora a qualche settimana)

Informale : forma dei gruppi ad hoc per attività brevissime

Gruppi di base : lunga durata, composizione stabile

Il Cooperative Learning si fonda su due caratteristiche fondamentali dell’apprendimento:

1- Riconoscimento che nel momento in cui gli allievi collaborano e cooperano, si ha un effetto sinergico in grado di produrre risultati superiori alla somma degli sforzi individuali.

2- Il riconoscimento di come gran parte della conoscenza sia costruita socialmente, attraverso il contatto e l’interazione con l’ambiente di vita.

Il ruolo dell’insegnante deve modificarsi: da erogatore d’informazione deve trasformarsi in guida e facilitatore dei processi di apprendimento.

Condizioni per applicare l’apprendimento collaborativo:

1- Interdipendenza positiva: rendere visibile la finalità, stimolare i membri a suddividere il lavoro, assegnare ruoli complementari; tutto questo deve far si che gli alunni si sentano uniti e impegnati a lavorare insieme. 2- Responsabilità individuale e di gruppo: è necessario collaborare anche a favore del compagno in difficoltà. 3- Competenze sociali: richiedono il possesso da parte dei membri del gruppo di specifiche abilità assertive e prosociali (disponibilità ad aiutare gli altri, incoraggiare …) 4- Revisione e perfezionamento del lavoro: valutazione critica sull’operato e sui risultati ottenuti. La valutazione diventa formativa e sollecita a una riflessione.

Il Cooperative Learning permette lo sviluppo dell’ interdipendenza positiva : ogni membro agisce in modo collaborativo perché convinto che solo la collaborazione possa portare al proprio successo e a quello altrui.

Comoglio: Il Cooperative Learning deve essere collocato in una prospettiva complessa:

  • Insegnamento individualizzato
  • Comunità di apprendimento
  • Valutazione autentica : capacità di valutare processi e prodotti
  • Cognizione distribuita : sviluppo concettuale complesso solo in ambiti situazionali appartenenti a tutto il contesto e non ad uno solo, individuo.

Principali modelli di Cooperative Learning

1 – Learning Together 2 – Complex Instructian 3 – Student team learning

4 – Group investigation 5 – Struttural approach

1Learning Together Comoglio prevede di far lavorare gli studenti in gruppi di quattro o cinque, su compiti comuni e assegnando a ciascuno uno specifico ruolo. Compiti dell’insegnante: definire gli obbiettivi, decidere come formare i gruppi, assegnare i ruoli, monitorare il lavoro di gruppo.

2Complex Instructian Cohen evidenza dei limiti nel lavoro di gruppo che utilizza gruppi eterogenei, poichè ritiene che la differenza di status dei membri incida in modo considerevole sulla partecipazione al lavoro. Il rischio è che il più bravo diventi sempre più bravo, perché incline ad intervenire maggiormente. Cohen utilizza dei “ centri di apprendimento ”, nei quali gli studenti in gruppo lavorano in modo diverso sui materiali differenti, ma collaborano attivamente.

3 – Student team learning Salvin predilige un metod cooperativo che prevede la competizione fra gruppi omogenei di abilità. Cinque tecniche principali di questo metodo :

Stad

Insegnanti presentano un nuovo argomento alla classe. La classe viene divisa in gruppi di quattro membri; gli allievi approfondiscono da soli le informazioni e quindi assistono gli altri componenti del team. La valutazione avviene attraverso prove settimanali con annotazione dei punteggi

Tgt

I gruppi guadagnano punti se si impegnano in competizioni su contenuti scolastici. I punteggi hanno lo scopo di sostenere la motivazione e non vengono utilizzati per la valutazione di tipo scolastico.

Puzzle

Lavoro di gruppo. Ogni alunno studia una parte del lavoro assegnato, poi tutte le parti vengono messe insieme alla fine. Alcuni studenti si incontrano in “un gruppo di esperti temporaneo” composto da studenti che hanno studiato lo stesso argomento. Dopo la discussione ritornano nei gruppi.

Tai

Programma di matematici che prevede l’utilizzo congiunto di apprendimento cooperativo e individuale. Tutti lavorano in gruppo ma ognuno lavora svolgendo i compiti al proprio livello e compilano la prova individuale restando in gruppo. Ogni gruppo riceve un punteggio.

Circ

Apprendimento cooperativo per insegnamento di lettura e scrittura. I gruppi sono formati da coppie con pari livello di competenze e a differenza dell’altra strategia le coppie lavorano a un compito comune.

1RQ HVLVWH XQD GHILQL]LRQH GHOO¶LQWHOOLJHQ]D PD SXz HVVHUH GHILQLWD FRPH ³la capacit‡ di DGDWWDPHQWRDOO¶DPELHQWH´ Sternberg).

6WXGLRGHOO¶LQWHOOLJHQ]D

  • Binet nel 1905 elaborÚ un test di intelligenza ed introdusse il concetto di età mentale. I ragazzi poco dotati dal punto di vista intellettivo furono considerati in ritardo nello sviluppo, quelli dotati in sviluppo.
  • Terman introdusse nel 1916 il quoziente intellettivo (Q.I) dato dal rapporto tra età mentale ed età cronologica.
  • Guillford ha ampliato il concetto di intelligenza introducendo la differenza fra questa e la produzione divergente.
  • Vygotskij ha condotto uno studio sul testing dinamico, cioË non si misura O¶LQWHOOLJHQ]DLQWHUPLQLGi prodotti, bensÏ in abilit‡; ciÚ che si intende misurare non Ë qualcosa di statico ma qualcosa che comincia a divenire.
  • (\VHQFN DIIHUPD FKH O¶ GHO 4, Ë determinato dalla genetica, mentre il 20% GDOO¶DPELHQWH

Possiamo distinguere 3 approcci:

  1. Psicometrico 2. Funzionale 3. Cognitivo

1- Approccio psicometrico : EDVDWRVXLWHVWFRQVLGHUDOHFDSDFLWjLQGLYLGXDOLGDOO¶HVWHUQR 2- Approccio funzionale : DWWULEXLVFHO¶LPSRUWDQ]DDOOHDELOLWjHPRWLYHHVRFLDOL 3- Approccio cognitivo : VWXGLDO¶LQWHOOLJHQ]DGDOO¶LQWHUQR partendo dai processi mentali. Psicologia della Gestalt e psicologia dello sviluppo Piaget e Vjgotskij. Questa psicologia cognitiva Ë oULHQWDWD YHUVR O¶LGHD FKH HVLVWDno pi˘ intelligenze. A tal SURSRVLWR JOL VWXGLRVL FKH KDQQR HODERUDWR GHOOH WHRULH UHODWLYH DOO¶HVLVWHQ]D GL SL intelligenze sono Spearman, Sternber, Gardner, Thurnstone.

Spearman  QHO  HODERUD OD WHRULD GHOO¶ intelligenza bifattoriale, FLRq O¶LQWHlligenza generale determinata e misurata oggettivamente.

Suddivide O¶LQWHOOLJHQ]DLQ

1- Intelligenza generale (g) : si intende la capacit‡ cognitiva

2- Fattori specifici (s): abilit‡ mentali che ogni soggetto possiede