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DNS, HTTP, Protocollo SMTP, Protocollo POP3, Appunti di Sistemi di reti

Appunti sul DNS, HTTP, e i vari protocolli SMTP e POP3

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 03/10/2024

emanuele-carlis
emanuele-carlis 🇮🇹

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DNS
Con il termine DNS (Domain Name System) si intende:
un database distribuito che memorizza coppie di host e indirizzo IP
un protocollo a livello applicativo che regola la comunicazione tra host e server DNS(utilizza
il protocollo UDP e la porta 53)
Se inseriamo in un browser il nome: http://www.instagram.com, viene attivato un client DNS che:
1. estrae dall’URL l’indirizzo simbolico IS del server (instagram.com);
2. interroga il DNS e ottiene l’indirizzo IP corrispondente a IS;
3. invia quindi una richiesta al Web server passando l’indirizzo IP al livello TCP
Il servizio DNS funzione con lo scambio dei messaggi sulla porta 53, le sue principali funzioni sono:
Tradurre dei nomi simbolici in indirizzi IP
Gestione degli alias, un host può avere più nomi simbolici (alias)
Gestione degli alias per mail
Esecuzione del carico di rete: data l’enorme quantità di richieste effettuate da diversi
utenti, per far evitare che la connessione collassi, vengono replicati i server per poter
offrire contemporaneamente lo stesso servizio, ad ogni alias viene associato un indirizzo IP.
Il DNS si occupa di restituire gli indirizzi IP associati allo stesso alias.
Funzionamento DNS
Creare un database e posizionarlo nel mezzo della rete internet puo causare numerevoli svantaggi:
un suo guasto potrebbe essere causa di un disastro universale
a causa dell’elevato traffico la rete potrebbe collassare
se è distante da un punto può causare dei ritardi notevoli
vi sarà una manutenzione permanente distribuito e gerarchico che causerà l’inutilizzo del
databese
Per risolvere questa problematica viene realizzato un database, utilizzando diversi server.
Vi sono tre classi di DNS server:
1. root server
2. server top-level domain (TDL)
3. server di competenza
Per determiinare l’IP di un hostname viene inviata una richiesta al root server che restituirà tutti
gli indirizzi relativi al TDL server per il dominio com. Successivamente il TDL server restituirà tutti
gli indirizzi IP del server di competenza. Infine il server di competenza restituisce l’indirizzo IP
dell’hostname.
pf3
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Scarica DNS, HTTP, Protocollo SMTP, Protocollo POP3 e più Appunti in PDF di Sistemi di reti solo su Docsity!

DNS

Con il termine DNS (Domain Name System) si intende:

  • un database distribuito che memorizza coppie di host e indirizzo IP
  • un protocollo a livello applicativo che regola la comunicazione tra host e server DNS(utilizza il protocollo UDP e la porta 53) Se inseriamo in un browser il nome: http://www.instagram.com, viene attivato un client DNS che:
  1. estrae dall’URL l’indirizzo simbolico IS del server (instagram.com);
  2. interroga il DNS e ottiene l’indirizzo IP corrispondente a IS;
  3. invia quindi una richiesta al Web server passando l’indirizzo IP al livello TCP Il servizio DNS funzione con lo scambio dei messaggi sulla porta 53, le sue principali funzioni sono:
  • Tradurre dei nomi simbolici in indirizzi IP
  • Gestione degli alias, un host può avere più nomi simbolici (alias)
  • Gestione degli alias per mail
  • Esecuzione del carico di rete: data l’enorme quantità di richieste effettuate da diversi utenti, per far evitare che la connessione collassi, vengono replicati i server per poter offrire contemporaneamente lo stesso servizio, ad ogni alias viene associato un indirizzo IP. Il DNS si occupa di restituire gli indirizzi IP associati allo stesso alias. Funzionamento DNS Creare un database e posizionarlo nel mezzo della rete internet puo causare numerevoli svantaggi:
  • un suo guasto potrebbe essere causa di un disastro universale
  • a causa dell’elevato traffico la rete potrebbe collassare
  • se è distante da un punto può causare dei ritardi notevoli
  • vi sarà una manutenzione permanente distribuito e gerarchico che causerà l’inutilizzo del databese Per risolvere questa problematica viene realizzato un database, utilizzando diversi server. Vi sono tre classi di DNS server:
  1. root server
  2. server top-level domain (TDL)
  3. server di competenza Per determiinare l’IP di un hostname viene inviata una richiesta al root server che restituirà tutti gli indirizzi relativi al TDL server per il dominio com. Successivamente il TDL server restituirà tutti gli indirizzi IP del server di competenza. Infine il server di competenza restituisce l’indirizzo IP dell’hostname.

Root server In tutto il mondo esistono 13 root server e vanno da a.root-server.net a m.roo-server.net TDL server Comprendono i domini di primo livello (com, net, org, edu) e di primo livello relativi ai paesi (it, uk, fr, ca) I domini si dividono in: organizzativi: com, org, edu, net geografici: it, uk, fr, ca generici: museum, info, coop, name in base ad una seconda classificazione si dividono in:

  • domini generici: gTDL storici (com, net, edu, gov), gTDL nuovi (ereo, coop, museum, info), gTDL speciali (arpa)
  • domini nazionali: coutry code TLD (ccTDL), uno per ogni paese DNS server di competenza I server di competenza sono offerti da ogni organizzazione che ha un host Internet pubblicamente accessibile. Essa infatti deve fornire i record DNS di pubblico dominio che mappano gli host ai rispettivi indirizzi IP. Server DNS locale Quando un host effettua una richiesta DNS, la query viene inviata al suo server DNS locale ed il server DNS locale opera da proxy e inoltra la query in una gerarchia di Server DNS. Record DNS I record DNS sono formati dal nome del dominio, time to live (TTL: intervallo di tempo in cui il pacchetto sta in memoria), dal tipo (A, CNAME, MX, NS) A: (relay.bar.foo.com, 3600, A, 145.37.93.126) CNAME: (foo.com, 3600, CNAME, relay.bar.foo.com) MX: NS: (foo.com, 3600, NS, dns.foo.com) Messaggi DNS Struttura
  • header: comprende 6 campi ed è composto da 12 byte
  • identificativo (16 bit): identifica la richiesta o risposta( domanda e risposta devono avere lo stesso identificativo)
  • flag (16 bit): comprende QR(1 bit, richiesta 0 o risposta 1), Codice(4 bit, specifica il tipo di risposta), AA(1 bit, stabilisce se la risposta era memorizzata in cache), TC (1 bit, ha valore 1 quando il messaggio è troppo grande e viene troncato), RD (1 bit, stabilisce se desiderata la ricorsione), RA(1 bit, ha valore 1 se è disponibile la ricorsione ), Zero(3 bit, utilizzato per utilizzo futuro), Ritorno (4 bit, se 0000 non è presente nessun errorre se 0001…. Sono presenti errori).
  • Numero di domande/ RR risposte :(16bit)specifica il numero di domande e risposte
  • Numero di RR competenza/ RR addizionali: numero di richieste di ritorno corrispondenti
  • sezione delle domande: contiene informazioni sulle richieste che stanno per essere effettuate
  • sezione delle risposte: contiene i record relativi al nome originariamente richiesto
  • sezione autoritativa: contiene record di altri server
  • sezione aggiuntiva: contiene informazioni che qualificano meglio la risposta

Esempio di richiesta HTTP: Nel messaggio di richiesta HTTP vengo utilizzati alcuni metodi:

  • GET: quando il client vuole scaricare il documento dal server
  • HEAD: quando il client vuole soltanto visualizzare alcune parti del documento (data dell’ultima modifica)
  • POST: per inviare input al server
  • PUT: per memorizzare un documento nel server Intestazione :

Esempio di messaggio di risposta HTTP: Gli status code indicano:

  • 200 ok: la richiesta ha avuto successo e viene inviato la risposta
  • 301 Moved Permanently: l’oggetto richiesto è stato trasferito
  • 400 bad request: il messaggio di richiesta non è compreso dal server
  • 404 not found: il documento non si trova su quel server
  • 505 http version not supported: il server non ha la versione di protocollo http Intestazioni:

Stateless

Il protocollo HTTP è un protocollo stateless cioè non mantiene informazioni sui client. Per poter tener traccia degli utenti possono essere utilizzati dei cookie. Il meccanismo dei cookie viene utilizzato per creare una sessione di richieste e risposte HTTP. La sessione può essere utilizzata per creare shopping cart in cui le selezioni dell’utente possono essere aggregate. Caratteristiche di una sessione:

  • Ha un inizio e una fine
  • Il tempo di vita è corto
  • Può essere chiusa sia dal client che dal server
  • È implicita nello scambio di informazioni di stato
  • MTA: fa da tramite tra due MUA, lo indichiamo come mailserver, offre i servizi: server SMTP (porta 25): gestiste la spedizione e ricezione dei messaggi, server POP3 (porta 110): gestiste la spedione dei messaggi al client, server IMAP4 (porta 143): permette la gestione dei messaggi sul server dal client Protocollo SMTP Si occupa di stabilire una connessione tra mittente e destinatario e di trasferire il messaggio, è affidabil, quindi usa il protocollo TCP, e utilizza la porta 25. Dopo aver stabilito la connessione, il mittente invia il messaggio al server, lo inserisce nella casella di posta dell’utente e successivamente lo invia al server destinatario. Il formato del messaggio è composto da:
  • Header, che contiene informazioni per il trasporto: to, from, date, subject, reply-to
  • Body: che è il messaggio vero e prorpio ed è costituito da soli caratteri ASCII a 7 bit Grazie allo standard MINE è possibile inserire oltre al testo anche file multimediali, i software della posta trasferisce il file al destinatario senza analizzarlo. L’header di un documento MINE è composta :
  • MINE version: versione utilizzata dello standard MINE
  • Content-Trasfer-Encoding: modalità con cui sono codificati i dati (7 bit, 8 bit, binary)
  • Content-Type: indica il sottotipèo dei dati contenuto nel messaggio
  • Content-ID: indetifica il messaggio
  • Contetn-Description: descrive il contenuto del messaggio Esempio: il programma utilizzato dall’utente invia il messaggio al server A usando il protocollo SMTP, successivamente il messaggio viene trasferito al server del destinatario. Il server A in base all’email utilizzata identifica il server B e apre una connessione, B identifica l’indirizzo IP da cui proviene la connessione e accetta la connessione, A comunica l’username del destinatario, B lo verifica e autorizza la trasmissione del messaggio, A invia il messaggio e chiude la connessione, B lo memorizza e attende che il destinatario lo ritiri tramite il protocollo POP Protocollo POP All’avvio del client di posta viene eseguito un log-on sul server del destinatario e vengono scaricati tutti i messaggi arrivati dai mail server dopo l’ultima connessione effettuata. La coneversazione POP3 avviene in 3 fasi:
  • Authorization: il server verifica che il client avvia le autorizzazioni per accedere
  • Transaction: la posta viene scaricata, e il client chiude la connessione
  • Update: il server elimina tutti i messaggi scaricati e chiude la connessione Vantaggi: dopo essersi connessi al server, il client scarica tutti i messaggi su pc locale, liberando lo spazio sul server; i messaggi possono essere letti anche offline Svantaggi: dopo la connessione vengono scaricati tutti i messaggi indipendente mentedalle loro dimensioni, se viene effettuato l’accesso da pc differenti i messaggi vengono scaricati in parte su ciascun pc Web mail: i siti web offrono l’accesso alle caselle di posta direttamente dal browser, non vengo scaricati i messaggi sul client e il messaggio viene scritto direttamente sul web server IMAP Il protocollo IMAP4 è lo standard di riferimento su Internet e permette all’utente di archiviare i messaggi in cartelle direttamente sul server, di accedere a più mail server contemporaneamente. Consente di eliminare i messaggi senza prelevarli, i messaggi rimangono sul server.