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Docimologia nelle scienze pedagogiche, Panieri di Docimologia - metodi e tecniche di valutazione

Una serie di domande e risposte sulla docimologia, ovvero lo studio della valutazione degli apprendimenti. Vengono affrontati temi come l'utilità dei voti a scuola, la soggettività della valutazione, le fasi del controllo scolastico e i contributi di alcuni studiosi italiani. Vengono inoltre descritti gli effetti contraccolpo, alone e successione/contrasto nella valutazione. Il documento può essere utile come appunti o sintesi del corso per studenti di scienze pedagogiche o di altre discipline che affrontano la valutazione degli apprendimenti.

Tipologia: Panieri

2023/2024

In vendita dal 12/12/2023

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Ecampus
Paniere CHIUSE di Docimologia
Scienze Pedagogiche
Docente: Raviolo Paolo
243 risposte chiuse
Lezione 2
- Che cosa è la docimologia?
A) Lo studio della qualità dei docenti.
B) Lo studio delle scale di valutazione.
C) Lo studio della valutazione degli apprendimenti.
D) Lo studio dei docneti.
- A che cosa servono i voti a scuola?
A) Nessuna delle risposte.
B) Punire gli studenti poco produttivi.
C) Misurare gli apprendimenti.
D) Differenziare gli appremdimenti.
- A che cosa servono i voti a scuola?
A) Differenziare gli appremdimenti.
B) Nessuna delle risposte.
C) Punire gli studenti poco produttivi.
D) Regolare e adeguare i processi didattici
- I voti sono sempre espressione di soggettività?
A) Esistono metodologia specifica per ridurre problema.
B) No.
C) Si.
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Ecampus

Paniere CHIUSE di Docimologia

Scienze Pedagogiche

Docente: Raviolo Paolo

243 risposte chiuse

Lezione 2

- Che cosa è la docimologia?

A) Lo studio della qualità dei docenti. B) Lo studio delle scale di valutazione. C) Lo studio della valutazione degli apprendimenti. D) Lo studio dei docneti.

- A che cosa servono i voti a scuola?

A) Nessuna delle risposte. B) Punire gli studenti poco produttivi. C) Misurare gli apprendimenti. D) Differenziare gli appremdimenti.

- A che cosa servono i voti a scuola?

A) Differenziare gli appremdimenti. B) Nessuna delle risposte. C) Punire gli studenti poco produttivi. D) Regolare e adeguare i processi didattici

- I voti sono sempre espressione di soggettività?

A) Esistono metodologia specifica per ridurre problema. B) No. C) Si.

D) Dipende dalla disciplina.

- I voti conservano la loro importanza perché:

A) Servono a punire gli studenti svogliati. B) Mantengono l'ordine. C) Rappresentano una sintesi numerica di complesse procedure valutative D) Aiutano gli insegnanti.

- Per un insegnante saper mettere i voti significa:

A) Punire gli studenti poco produttivi. B) dare ad essi un significato condiviso. C) Nessuna delle risposte. D) Differenziare gli appremdimenti.

- La comprensione del voto da parte degli studenti:

A) serve per spiegarlo alle famiglie. B) è inutile. C) dovrebbe avere la finalità formativa. D) non è fondamentale.

- La distorsione valutativa può dipendere da:

A) dallo studente. B) mancanza di collegialità. C) non esiste. D) eccesso di collegialità.

- A che cosa servono i voti a scuola?

A) Punire gli studenti poco produttivi. B) Fornire feedback agli studenti. C) Sono uno strumento antiquato. D) Differenziare gli appremdimenti.

Lezione 3

- Quale tra i seguenti è una dimensione della valutazione?

A) I voti. B) Le scale. C) I tempi didattici. D) Gli obbiettivi.

A) Ridurre della soggettività nella valutazione B) Migliorare gli apprendimenti. C) Si sopravvalutano le risposte di un alunno di bel portamento, dallo sguardo franco, dalla dizione o scrittura gradevole. D) Una inalterabilità che si instaura nel giudizio formulato nei confronti dell'allievo.

- Inizialmente la docimologia era rivolta a:

A) differenziare gli appremdimenti. B) gli obbiettivi. C) I tempi didattici. D) la critica dei voti.

- Le tematiche docimologiche sono strettamente collegate a:

A) la globalizzazione. B) il pauperismo. C) la guerra fredda. D) il sorgere della scuola di massa negli anni 60.

- Quale tra i seguenti è un elemento di distorisione della valutazione?

A) Ciascun valutatore è sensibile ad alcune caratteristiche delle prove. B) Differenziare gli appremdimenti. C) I tempi didattici. D) Gli obbiettivi.

- Che cosa si intende con effetto alone?

A) Si sopravvalutano le risposte di un alunno di bel portamento, dallo sguardo franco, dalla dizione o scrittura gradevole. B) Migliorare gli apprendimenti. C) Ridurre della soggettività nella valutazione D) Una inalterabilità che si instaura nel giudizio formulato nei confronti dell'allievo.

- I primi studi docimologici sono orientati a:

A) Migliorare gli apprendimenti. B) Ridurre della soggettività nella valutazione C) Aumentare la soggettività D) Aumentare i voti.

- Una fase che richiede la misurazione è?

A) Qualitativa B) Quantitativa. C) Difficle.

D) Non applicabile.

- Una fase che richiede la valutazione è?

A) Difficle. B) Qualitativa C) Quantitativa. D) Non applicabile.

Lezione 10

- Quale tra le seguenti è una posizione espressa dal rapporto di Claparède?

A) Gli esami sono essenziali. B) I voti incoraggiano lo studio. C) Le scale di valutazione devono essere superate. D) gli esami devono essere soppressi.

- I primi studi di Piéron?

A) Nessuna di queste risposte. B) Misero in discussione l'importanza degli esami. C) Misero in risalto le divergenze di giudizio esistenti tra diversi valutatori D) Furono irriilevanti per lo studio della docimologia.

- Quale tra le seguenti non una fase del controllo scolastico secondo Gattullo?

A) Scelta dell'oggetto. B) Predisposizione di un scala di valutazione oggettiva. C) Accertare il raggiungimento del risultato. D) Formulazione del giudizio.

- Quale fu il principale contributo di Calonghi al dibattito docimologico in Italia?

A) Evaluation period come riflessione sulle attività educative e sulla loro valutazione. B) Distinzione tra i termini: misurazione e valutazione C) La distinzione tra prove diagnostiche e prove oggettive. D) Nessuna di queste risposte.

- Quale fu 'approccio alla docimologia negli anni '70?

A) Nessuna di queste risposte. B) Evaluation period come riflessione sulle attività educative e sulla loro valutazione. C) Gli esami devono essere soppressi. D) Mesurement period

A) Casual inductive Process Pause B) Contesto infrastrutture processo prodotto C) Contesto, imput, processo prodotto. D) Contesto input professioni prodotti.

Lezione 13

- Che cosa è l'effetto contraccolpo nella valutazione?

A) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione B) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale C) Si verifica quando chi insegna modifica la propria didattica in funzione degli esami finali. D) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente.

- Che cosa è l'effetto alone nella valutazione?

A) Accade quando la valutazione viene influenzata da caratteristiche dello studente non pertinenti la prova. B) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. C) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione D) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale

- Che cosa è l'effetto successione/contrasto nella valutazione?

A) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione B) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. C) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale D) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente.

- Che cosa è l'effetto stereotipia nella valutazione?

A) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. B) Si costruisce alla luce di una ripetizione e di continuità di giudizio. C) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione D) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale

- Che cosa è l'effetto pigmalione nella valutazione?

A) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione B) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale C) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale D) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente.

- Che cosa è l'effetto distribuzione forzata dei risultati nella valutazione?

A) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione B) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale

C) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. D) è la distribuzione che il docente può utilizzare implicitamente o esplicitamente per sintetizzare gli esiti individuali è una prova.

- Che cosa è l'effetto contagio nella valutazione?

A) La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione B) Si verifica uando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale C) Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. D) è la distribuzione che il docente può utilizzare implicitamente o esplicitamente per sintetizzare gli esiti individuali è una prova.

- Un bias valutativo è:

A) un metodo di valutazione B) una distorisione della valutazione. C) è ininfluente. D) migliora il processo di valutazione.

- Le variabili del contesto educativo...

A) influenza il processo di valutazione. B) non influenza il processo di valutazione. C) sono ininfluenti. D) possono solo migliorare il processo di valutazione.

- Il background di ogni docente...

A) non influenza il processo di valutazione. B) migliora il processo di valutazione. C) è ininfluente. D) influenza il processo di valutazione.

- Il processo di valutazione:

A) sta scomparendo. B) è uno tra i doveri del docente. C) è un attività di supporto. D) è uno tra i doveri più delicati del docente.

Lezione 15

- La dimensione soggettiva della valutazione...

A) Nessuna di queste risposte. B) compare quando nell'attribuzione di voto di giudizi diversi valutatori discutono e condividono i criteri o le

D) nessuna di queste risposte.

- Quando si utilizza un test di profitto:

A) nessuna di queste risposte. B) è prioritaria la funzione orientativa. C) è prioritaria la funzione misurativa. D) non è prioritaria la funzione misurativa.

- A cosa fa riferimento il modello della valutazione "docimologico"?

A) È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. B) La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. C) La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. D) È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni.

- A cosa fa riferimento il modello della valutazione "sociologico"?

A) La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. B) È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. C) La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. D) La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore.

- A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sulle aspettative/padronanza"?

A) È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. B) La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. C) La valutazione consiste esclusivamente nel confronto tra una prestazione e degli obiettivi fissati. D) La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore.

- A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sul consumatore"?

A) Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti. B) Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. C) La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. D) Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore.

- A cosa fa riferimento il modello della valutazione "formativo differenziato"?

A) La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. B) Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. C) La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le

attività di insegnamento e apprendimento. D) Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti.

- A cosa fa riferimento il modello della valutazione "economico"?

A) Studia la variabilità delle acquisizioni degli alunni, del peso delle caratteristiche socioeconomiche e dell'equità dell'istruzione. B) Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti. C) Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. D) La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento.

Lezione 19

- Misurazione e valutazione:

A) non sono antagonisti ma sono parte del processo di valutazione. B) nessuna di queste risposte. C) sono antagonisti. D) sono sinonimi.

- La valutazione a scuola serve a:

A) nessuna di queste risposte. B) scegliere i migliori allievi. C) esplicitare l'andamento della didattica e dell'istruzione. D) punire gli allievi.

- Il termine misurazione rimanda a:

A) fa riferimento esclusivamente ai test. B) nessuna di queste risposte. C) le funzioni orientative della valutazione. D) tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi.

- Raccordo docimologico nella valutazione si configura come:

A) scegliere i migliori allievi. B) è in stretta correlazione con la funzioni sommativa e certificativa. C) come prerequisito e al tempo stesso obiettivo della continuità scolastica formativa. D) tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi.

- L'uso dei voti a scuola...

A) Soggettiva vs. oggettiva B) Formativa vs. sommativa C) Olistica vs. analitica D) Diretta vs. indiretta

- Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare"?

A) Formativa vs. sommativa B) Conoscenze vs. prestazioni C) Profitto scolastico vs. padronanza o competenza D) Riferita alla norma o normativa vs. riferita al criterio

- Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare"?

A) Soggettiva vs. oggettiva B) Formativa vs. sommativa C) Profitto scolastico vs. padronanza o competenza D) Conoscenze vs. prestazioni

- Che cosa si intende con: "valutazione delle competenze"?

A) Fa riferimento esclusivamente ai test. B) Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di saperi utili anche al contesto extrascolastico C) Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza D) Le funzioni orientative della valutazione.

Lezione 23

- La valutazione continua è:

A) Una valutazione casuale. B) La valutazione che si svolge al termine di un segmento formativo. C) scegliere i migliori allievi. D) è quella che l'insegnante o lo studente compiono lungo tutto l'arco del corso.

Lezione 26

- Quali sono le ulteriori variabili di valutazione nella scuola dell'autonomia?

A) Risorse. B) Risultati. C) Le competenze professionali. D) Nessuna di queste.

- Secondo la tassonomia di Bloom la conoscenza è:

A) Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. B) La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. C) Nessuna di queste. D) La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

- Secondo la tassonomia di Bloom la valutazione è:

A) La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. B) Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. C) La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. D) La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

- Quale tra i seguenti non è un elemento da considerare per l'analisi di un istituto scolastico?

A) Risorse. B) Nessuna di queste. C) Risultati. D) Contesto.

- Che cosa significa valutazione di processoin ambito scolastico?

A) Il percorso che fanno gli studenti. B) Nessuno di questi. C) L'insieme degli elementi che dimensionano il contesto scolastico. D) L'insieme delle attività dei docenti nella scuola.

- Secondo la tassonomia di Bloom l'elaborazione è:

A) La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. B) La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. C) La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. D) Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione.

- Secondo la tassonomia di Bloom la comprensione è:

A) Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. B) La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

- Come possiamo definire la competenza?

A) Utilizzazione e padroneggiamento della conoscenza. B) Nessuno di questi. C) La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. D) La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente.

- Secondo Vertecchi le competenze:

A) non si costruiscono a scuola. B) si costruiscono attraverso un processo ricco di opportunità di apprendimento. C) non sono rilevanti. D) appartengono solo al mondo delle professioni.

- Rispetto alle competenze Bara fa distinzione tra:

A) competenza e prestazione. B) competenza e conoscenza. C) conscenza e prestazione. D) assenza e presenza.

- Con la definizione di competenza Bara fa riferimento a:

A) l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. B) La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. C) La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. D) capacità effettivamente dimostrare in azione.

- Con la definizione di prestazione Bara fa riferimento a:

A) capacità effettivamente dimostrare in azione. B) Nessuna di queste. C) La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. D) La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente.

- Tra le molte definizionidi competenza gli elementi comuni sono:

A) l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. B) possesso di determinate dimensioni e utilizzazione di quelle dimensioni in contesti operativi. C) assenza e presenza. D) capacità effettivamente dimostrare in azione.

- Le competenze concorrenti secondo Vertecchi:

A) appartengono solo al mondo delle professioni. B) si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. C) sono libere dalle determinazioni settoriali. D) non si costruiscono a scuola.

- Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?

A) Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo? B) In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato? C) Quale sistema di valutazione occorre adottare' D) Come dovrà essere tale comportamento?

- Le competenze generali secondo Vertecchi:

A) si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. B) non si costruiscono a scuola. C) appartengono solo al mondo delle professioni. D) sono libere dalle determinazioni settoriali.

Lezione 29

- La valutazione nel collaborative learning:

A) può avere forme miste. B) non è possibile. C) nessuna di queste risposte. D) viene affidata esclusivamente agli studenti.

- Che cosa si intende con valutazioni autentiche?

A) Nessuno di questi. B) Valutare ciò che lo studente sa fare con le conoscenze di cui dispone. C) Valutazioni che non producono voti. D) Valutazioni che producono un voto.

- Quale tra le seguenti non è una dimensione della valutazione?

A) Il punteggio raggiunto nella valutazione. B) Come valutare. C) Cosa valutare. D) Chi valuta.

A) nessuna di queste risposte. B) Raccogliere dati in modo casuale. C) Registrare tutti gli elementi. D) Selezionare alcuni elementi caratteristici.

- In che cosa consiste la validità di una misura?

A) Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. B) Il fatto di poter attribuire una valutazione. C) Il fatto che si siano registrati dati. D) Registrare tutti gli elementi.

- In che cosa consiste la validità di criterio in ambito educativo?

A) Registrare tutti gli elementi. B) Il fatto che si siano registrati dati. C) Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. D) Fa riferimento alla significatività degli emementi da sottoporre a verifica.

- In che cosa consiste la validità di costrutto in ambito educativo?

A) Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. B) è possibile procedere a posteriori con l'analisi dei risultati emersi da altre misure già note che fanno riferimento allo stesso costrutto. C) Registrare tutti gli elementi. D) Fa riferimento alla significatività degli emementi da sottoporre a verifica.

- In che cosa consiste la validità di presentazione in ambito educativo?

A) Fa riferimento all'adeguatezza degli stimoli rispetto ai destinatari previsti. B) Registrare tutti gli elementi. C) Fa riferimento alla significatività degli emementi da sottoporre a verifica. D) Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro.

- In che cosa consiste l'affidabilità di una misura?

A) Il fatto che si siano registrati dati. B) Consiste nel grado di precisione con cui essa può essere compiuta. C) Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. D) Registrare tutti gli elementi.

Lezione 35

- Che cosa si intende con costanza del soggetto valutato?

A) Fa riferimento alla significatività degli emementi da sottoporre a verifica.

B) Il fatto che lo studnete sottoposto a valutazione possa avere comportamenti non sempre omogeni. C) Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. D) Registrare tutti gli elementi.

- Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?

A) Competenza motoria B) Competenza linguistica C) Competenza sociale D) Compet. ortografica

- Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?

A) Competenza cognitiva B) Competenza sociale C) Conoscenza della norma D) Competenza linguistica

- Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?

A) Competenza cognitiva B) Conoscenza della norma C) Competenza motoria D) Competenza sociale

- Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?

A) Compet. ortografica B) Competenza linguistica C) Competenza motoria D) Competenza cognitiva

- Che cosa si intende con valore mediano?

A) Il valore dato dalla maggior parte dei correttori di una prova. B) Il valore medio tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. C) Nessuna di queste risposte. D) Il valore ponderato tra quelli attribuiti dai correttori di una prova.

- Come si può verificare il grado di precisione (costanza) che la verifica ideata può raggiungere?

A) Somministrare il test a molti studenti. B) Registrare tutti gli elementi.