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Relazione della domanda aggregata e il livello dei prezzi, Appunti di Macroeconomia

Questa relazione descrive come il livello dei prezzi influisca sulla produzione, derivata dalle condizioni di equilibrio dei mercati reali e finanziari. Viene presentata l'equazione is: y = c (y-t) + i (y,r) + g e quella lm: m, dove sul lato sinistro dell'equazione lm compare l'offerta reale di moneta. Come l'aumento dei prezzi abbia lo stesso effetto di una riduzione dello stock nominale di moneta, e come l'equilibrio sui mercati dei beni e sui mercati finanziari possa derivare una relazione tra il prezzo e il livello di produzione. La produzione è una funzione decrescente nei prezzi, rappresentata dalla curva ad decrescente.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 26/12/2020

ragazzone06
ragazzone06 🇮🇹

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LA DOMANDA AGGREGATA
La relazione di domanda aggregata descrive gli effetti del livello dei prezzi sulla produzione.
È derivata dalle condizioni di equilibrio dei mercati reali e finanziari.
Abbiamo l’equazione IS:
Y=C
(
YT
)
+I
(
Y , r
)
+G
E quella LM:
M
P=YL
(
r
)
Ricordiamo che sul lato sinistro dell’equazione LM compare l’offerta reale di moneta.
Abbiamo finora visto come M/P vari in seguito a variazioni nominali dello stock nominale di
moneta da parte della BC, ma potrebbe variare anche successivamente a cambiamenti del livello
dei prezzi.
Un aumento del 10% di P ha lo stesso effetto di una riduzione dello stock nominale di moneta M
del 10%.
Usando le curve IS ed LM riusciamo a derivare la relazione tra P e livello della produzione
compatibili con l’equilibrio sul mercato dei beni e sui mercati finanziari.
All’aumentare del livello dei prezzi, i saldi monetari reali diminuiscono, e questa contrazione
monetaria fa aumentare il tasso di interesse che a sua volta provoca una riduzione della domanda
di beni e quindi della produzione.
Abbiamo quindi una relazione negativa tra produzione e livello dei prezzi che è rappresentata dalla
curva AD decrescente, quindi negativamente inclinata.
Osserviamo come: qualunque variabile diversa dal livello dei prezzi che sposta la curva IS o la curva
LM sposta anche la curva di domanda aggregata.
Rappresentiamo tutto con la relazione di domanda aggregata:
Y=Y
(
M
P,G , T
)
La produzione Y è una funzione crescente dei saldi monetari reali M/P, della spesa pubblica,
mentre è decrescente nelle imposte T.
Data la politica fiscale e monetaria, quindi dati M,G, T un aumento del livello dei prezzi riduce i
saldi monetari reali, e quindi fa diminuire la produzione.
Questa è la relazione descritta dalla curva AD.
Recap: Deriviamo l’equazione di domanda aggregata partendo dalle condizioni di equilibrio nel
mercato dei beni e nei mercati finanziari.
Questa relazione implica che il livello di produzione è una funzione decrescente nel livello dei
prezzi, ed è rappresentata da una curva decrescente chiamata curva AD.
Qualunque variazione di politica economica, diversa dal livello dei prezzi che sposta la curva IS o la
LM provoca uno spostamento della curva di domanda aggregata AD.

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LA DOMANDA AGGREGATA

La relazione di domanda aggregata descrive gli effetti del livello dei prezzi sulla produzione. È derivata dalle condizioni di equilibrio dei mercati reali e finanziari. Abbiamo l’equazione IS: Y^ = C^ (^ Y^ − T^ )^ +^ I^ (^ Y^ ,^ r^ )^ + G E quella LM:

M

P

= YL ( r ) Ricordiamo che sul lato sinistro dell’equazione LM compare l’offerta reale di moneta. Abbiamo finora visto come M/P vari in seguito a variazioni nominali dello stock nominale di moneta da parte della BC, ma potrebbe variare anche successivamente a cambiamenti del livello dei prezzi. Un aumento del 10% di P ha lo stesso effetto di una riduzione dello stock nominale di moneta M del 10%. Usando le curve IS ed LM riusciamo a derivare la relazione tra P e livello della produzione compatibili con l’equilibrio sul mercato dei beni e sui mercati finanziari. All’aumentare del livello dei prezzi, i saldi monetari reali diminuiscono, e questa contrazione monetaria fa aumentare il tasso di interesse che a sua volta provoca una riduzione della domanda di beni e quindi della produzione. Abbiamo quindi una relazione negativa tra produzione e livello dei prezzi che è rappresentata dalla curva AD decrescente, quindi negativamente inclinata. Osserviamo come: qualunque variabile diversa dal livello dei prezzi che sposta la curva IS o la curva LM sposta anche la curva di domanda aggregata. Rappresentiamo tutto con la relazione di domanda aggregata:

Y = Y (

M

P

,G , T )

La produzione Y è una funzione crescente dei saldi monetari reali M/P, della spesa pubblica, mentre è decrescente nelle imposte T. Data la politica fiscale e monetaria, quindi dati M,G, T un aumento del livello dei prezzi riduce i saldi monetari reali, e quindi fa diminuire la produzione. Questa è la relazione descritta dalla curva AD. Recap : Deriviamo l’equazione di domanda aggregata partendo dalle condizioni di equilibrio nel mercato dei beni e nei mercati finanziari. Questa relazione implica che il livello di produzione è una funzione decrescente nel livello dei prezzi, ed è rappresentata da una curva decrescente chiamata curva AD. Qualunque variazione di politica economica, diversa dal livello dei prezzi che sposta la curva IS o la LM provoca uno spostamento della curva di domanda aggregata AD.