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DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA MARKETING, Esercizi di Marketing

DOMANDE E RISPOSTE PER PREPARAZIONE ESAME MARKETING

Tipologia: Esercizi

2018/2019

In vendita dal 02/07/2019

Caaar
Caaar 🇮🇹

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DOMANDE DI MARKETING
1. Gli agenti di vendita:
trattano le vendite senza acquistare la proprietà dei prodotti.
2. Nell’orientamento al mercato, inteso come approccio di gestione:
si rafforza l’importanza del coordinamento interfunzionale.
3. Quali tra le seguenti affermazioni non è corretta con riferimento alla “legge di esperienza”:
il sue effetto è sempre meno marcato nella fase di avvio del ciclo di sviluppo di un nuovo prodotto.
4. Tra le funzioni di marca quella di facilitazione è propria:
del cliente finale B2B.
5. Per determinare la quantità di prodotto da vendere per coprire i costi totali sostenuti per il lancio di
un nuovo prodotto, quale dei seguenti modelli è opportuno utilizzare:
BEP.
6. Quali, TRA le seguenti attività, rientra nel marketing operativo:
politica del prodotto.
7. Il vantaggio competitivo esterno si trova:
su alcune qualità distintive del prodotto che forniscono un valore superiore al cliente, sia diminuendo
i costi di utilizzo del prodotto sia aumentandone la performance.
8. In quale tipo di situazione concorrenziale si trova Agip nella distribuzione di carburante in Italia:
oligopolio.
9. Nella matrice di ansoff , quale strategie troviamo nel quadrante creato da prodotto attuale e mercato
attuale:
penetrazione del mercato.
10. Scegliendo una copertura selettiva del mercato:
il produttore si rivolge a un numero di intermediari inferiore al numero di intermediari disponibili.
11. Nel ciclo di vita di un prodotto a quale fase corrisponde l’obiettivo strategico prioritario di costruire
un’immagine forte di marca:
sviluppo.
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DOMANDE DI MARKETING

  1. (^) Gli agenti di vendita: trattano le vendite senza acquistare la proprietà dei prodotti.
  2. Nell’orientamento al mercato, inteso come approccio di gestione: si rafforza l’importanza del coordinamento interfunzionale.
  3. Quali tra le seguenti affermazioni non è corretta con riferimento alla “legge di esperienza”: il sue effetto è sempre meno marcato nella fase di avvio del ciclo di sviluppo di un nuovo prodotto.
  4. Tra le funzioni di marca quella di facilitazione è propria: del cliente finale B2B.
  5. Per determinare la quantità di prodotto da vendere per coprire i costi totali sostenuti per il lancio di un nuovo prodotto, quale dei seguenti modelli è opportuno utilizzare: BEP.
  6. Quali, TRA le seguenti attività, rientra nel marketing operativo: politica del prodotto.
  7. Il vantaggio competitivo esterno si trova: su alcune qualità distintive del prodotto che forniscono un valore superiore al cliente, sia diminuendo i costi di utilizzo del prodotto sia aumentandone la performance.
  8. In quale tipo di situazione concorrenziale si trova Agip nella distribuzione di carburante in Italia: oligopolio.
  9. Nella matrice di ansoff , quale strategie troviamo nel quadrante creato da prodotto attuale e mercato attuale: penetrazione del mercato.
  10. Scegliendo una copertura selettiva del mercato: il produttore si rivolge a un numero di intermediari inferiore al numero di intermediari disponibili.
  11. Nel ciclo di vita di un prodotto a quale fase corrisponde l’obiettivo strategico prioritario di costruire un’immagine forte di marca: sviluppo.
  1. Il prezzo di soglia , avendo un costo diretto variabile di 10 euro ed un costo fisso di 15 euro ed un mark up del 20%, è: 10 euro (perché il prezzo soglia= costo diretto variabile)
  2. Qual è una co-branding? Peugeot 107 & sweet years
  3. Il vantaggio competitivo è: l’insieme delle caratteristiche o attributi detenuti da un prodotto ( o da una marca) che gli conferiscono un certo grado di superiorità nei confronti dei concorrenti diretti.
  4. Se ho un numero di intermediari inferiore a quello disponibile: distribuzione selettiva.
  5. La matrice BCG è costruita sulla base di due criteri: tasso di crescita del mercato di riferimento e la quota di mercato rispetto al concorrente più pericoloso.
  6. Per barilla, l’ingresso nel mercato di concorrenti esteri rappresenta? Una minaccia.
  7. MONNALISA , quale delle seguenti risposta è vera? Ha più canali di distribuzione.
  8. Un’azienda che migliora molto il design del proprio prodotto persegue una strategia: di prodotto
  9. Il prezzo di scrematura: è una strategia di prezzo elevato che si rivolge dunque all’estremità superiore della curva di domanda.
  10. Un prodotto Conad è: marca insegna.
  11. La distribuzione personale…………? (è frutto della….) forza vendita
  12. Un mercato in cui vi è interdipendenza tra imprese rivali a causa del numero ridotto di concorrenti o della presenza di alcune imprese dominanti è: oligopolio
  1. Utilità suscitata dalle emozioni:

emozionale.

  1. Avendo 200 clienti potenziali , numero medio di visite per venditore 50, frequenze delle visite 10, a quanto ammonta la dimensione della forza vendita?

40 => FDV ( numero di clienti potenziali) X ( frequenza delle visite) : numero medio di visite per venditore

  1. Forti forze di standardizzazione, forti forze resp. locale:

transnazionali

  1. Nella segmentazione di un mercato commodity secondo l’approccio di Booz, Allen e Hamilton, quale di questi tre gruppi di clienti, è disposto a cambiare forniture anche per un differenziale minimo di prezzo: irriducibili
  2. Il mercato potenziale dipende da: il tempo
  3. La marca riflette un ruolo importante nelle economie di mercato. Quando analizziamo le funzioni di ricerca nei mercati BSC per il cliente la marca può avere la funzione : di orientamento
  4. Il prezzo soglia di un prodotto è uguale :

al costo diretto variabile.

  1. Adottando una strategia di globalizzazione:

l’impresa concentra le sue risorse su bisogni di un numero ridotti di segmenti adottando ovunque una strategia specialistica.

  1. Una strategia alimentata dall’intento di consolidare e di diffondere una fonte di approvigionamento di un’importanza strategica consiste in una:

strategia di integrazione a monte.

  1. Nella matrice BCG un gruppo di prodotto- mercati che si colloca nel quadrante , altro tasso di crescita del mercato e bassa quota di mercato, è definito:

problem child

  1. Il processo di marketing management si suddivide in 3 fasi che devono essere realizzate in base ad una sequenza di beni determinati:

fase analitica, strategica e operativa.

  1. Lo studio dell’ambiente nelle sue declinazioni/cooperativa sociale rientra nella fase?

Analitica

  1. In merito al processo decisionale del consumatore l’ambiente fisico, la prospettiva temporale, la definizione del compito e le condizioni antecedenti, vanno considerate influenza:

di tipo situazionale

  1. In merito al comportamento di acquisto del consumatore o delle organizzazioni che cosa è fondamentale per realizzare strategie di marketing:

comprendere con quali modalità i clienti effettuano l’acquisto di un prodotto o servizio e da quali variabili ambientale e situazioni siano influenzati.

  1. Nell’ambito del comportamento di acquisto del consumatore per product knowledge si intende: complesso di informazioni immagazzinate nella memoria del consumatore a proposito di particolari classi e forme di prodotto di marche e di modelli.
  2. Product involvent è: la percezione del consumatore in merito all’importanza e interesse personale verso un bene.
  3. Il prezzo soglia di un prodotto è uguale: al costo diretto variabile.
  4. Quando il posizionamento di un’impresa è basato sul design di alto live si può dire che tale impresa gode di una strategia di : differenziazione del prodotto.
  5. L’oligopolio può essere definito come : una situazione in cui l’interdipendenza tra imprese rivali è molto forte a causa del numero ridotto di concorrenti o della presenza di alcune imprese dominanti.
  6. Con copertura totale del mercato: l’impresa definisce i confini del mercato in modo congruo sia dal punto di vista della funzione, sia da quello dei gruppi del cliente.
  1. Secondo Goshai e Nohira: ambienti multidomestici.
  2. Prezzo di penetrazione: mira ad incrementare vendite dei prodotti attuali nei mercati esistenti.
  3. Risposta falsa riguardo l’oligopolio indifferenziato: il prezzo è una variabile per le imprese con alti margini di profitto.
  4. Strategia di promozione: stima l’acquisto nel breve termine.
  5. Quale affermazione è falsa relativamente al vantaggio competitivo interno? Strategia basata sul know-how interno.
  6. Strategia di scrematura nel lancio di un nuovo prodotto: vendere nuovo prodotto a prezzo più alto.
  7. Nell’acquisto convenience good il rischio: è basso.
  8. Nella matrice cash-con: generano cash-flow positivi in uscita.
  9. Una buona immagine di marca dove va nell’analisi swot? Tra i punti di forza.
  10. Marchio coop/ conad: marca insegna.
  11. Oligopolio indifferenziato il comportamento competitivo è: adattivo.
  12. Funzione di marca “facilitazione” è proprio: cliente finale B2B.
  13. Geox : bisogno latente.
  14. Abbott: bisogno derivato.
  1. Ruolo marketing nel tempo: si è evoluto nel tempo in funzione ai cambiamenti del contesto di riferimento e del particolare incremento della pressione competitiva.
  2. Definizione di marketing: processo di pianificazione ed esecuzione delle attività di ideazione, determinazione del prezzo, promozione e distribuzione di idee, beni e servizi al fine di creare uno scambio che soddisfi sia gli obiettivi delle organizzazioni che dei loro clienti.
  3. Un efficace processo di marketing: individua i bisogni del target di riferimento e poi ricerca i prodotti/ servizi che possono soddisfare tali bisogni realizzando in tal modo il prodotto.
  4. Il processo di marketing management si suddivide in 3 fasi che devono essere realizzate in base ad una sequenza di beni determinati: fase analitica, strategica e operativa.
  5. Lo studio dell’ambiente nelle sue declinazioni/cooperativa sociale rientra nella fase? Analitica.
  6. In merito al comportamento di acquisto del consumatore o delle organizzazione che cosa è fondamentale per realizzare strategia di marketing efficaci? Comprendere con quali modalità i clienti effettuano l’acquisto di un prodotto o servizio e da quali variabili ambientali e situazione siano influenzati.
  7. L’acquisto da parte di organizzazioni rispetto al consumatore si differenzia secondo: l’acquisto viene fatto di norma in base a criteri nazionali e coinvolge varie….. secondo processi strutturali.
  8. Nell’ambito del comportamento di acquisto del consumatore per product knwoledge si intende: complesso di informazioni immagazzinate nella memoria del consumatore a proposito di particolari classi e forme di prodotto di marche e di modelli.
  9. Product involvet è: la percezione del consumatore in merito all’importanza e interesse personale verso un bene.
  10. Dissonanza cognitiva è : l’insoddisfazione provata dall’acquirente dopo l’acquisto.
  1. Time to market è: il tempo necessario per passare dall’idea di prodotto alla sua commercializzazione.
  2. Cosa si intende per breakthrough? Una novità assoluta che da vita ad un nuovo mercato.
  3. (^) Quale strategia di comunicazione si rivolge direttamente ai consumatori finali per portare nei punti vendita? Strategia pull 65.
  4. Qual è l’obiettivo di un piano media? Distribuire al meglio il budget di comunicazione disponibile tra vari mezzi….. da pressione pubblicitaria più opportuna.
  5. Cosa si intende per comunicazione di marketing integrato o comunicazione ostica? Che i diversi strumenti di comunicazione vengono combinati nei modi di volta in volta più opportuni in modo da assicurare coerenza ed efficacia alla comunicazione di….
  6. La costom equity è: il valore del cliente.
  7. Il CRM è? Una strategia manageriale, filosofia che ottimizza il rapporto dell’impresa con i clienti grazie anche ad organizzazione, processi e tecnologie mirate.
  8. Prospecti….è? la ricerca di nuovi clienti.
  9. L’importanza della vendita personale cambia a seconda del modello di marketing che si adotta? Se di tipo pull l’importanza diminuisce.
  10. L’obiettivo forza vendita è molteplice: informazione- persuasione- vendita…
  11. (^) La struttura organizzativa dell’aerea vendite è organizzata: dipende dall’impresa e dal mercato di riferimento.
  12. Un’azienda che gode di un eccellente reputazione e di una riconosciuta immagine di…. Tende ad avere una domanda: tendenzialmente rigida.
  1. Se applico ad un nuovo prodotto un prezzo più basso, sto adottando una strategia di: penetrazione
  2. Superato il punto di pareggio break-even point: il margine di contribuzione resta invariato.
  3. (^) Quale indicatore è più significativo per valutare il successo di un nuovo prodotto? Distribuzione ponderata.
  4. Per distribuzione intensiva si intende: coinvolgimento del maggior numero di intermediari.
  5. Cosa si intende per brand equity? Il valore della marca.
  6. L’equity fit è? La coerenza di un nuovo concept di prodotto con personalità del brand di appartenenza.
  7. Che cosa si intende per braning? Il processo che serve a caricare brand di significati trasformandolo in una realtà viva con un propria capacità di espressione.
  8. (^) Cosa si intende per “resilienza”: ci si riferisce alla capacità del brand di resistere alle diverse mode e alle successive generazioni senza indebitarsi.
  9. Parlando del brand cosa si intende per “vantaggio”: ci si riferisce alla probabilità che la marca riesca ad aumentare le proprie vendite quindi il potenziale di sviluppo positivo, negativo e neutro.
  10. Con il termine brand time surfer ci si riferisce a: brand che riescono a cavalcare generazioni e mode leader nel……
  11. Cosa si intende per marketing interno? È un approccio manageriale che tende a coinvolgere tutto il personale sia all’interno che all’esterno… nell’obiettivo di soddisfare il cliente.