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Domande di Economia degli Intermediari Finanziari - Prof. Graziano, Panieri di Economia degli Intermediari Finanziari

Domande aperte svolte dal nuovo paniere di economia degli intermediari finanziari (paniere 2024)

Tipologia: Panieri

2023/2024

In vendita dal 23/04/2024

valentinapozzi24
valentinapozzi24 🇮🇹

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DOMANDE ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Cap 1
1. Testo Domanda
Cap 2
1. Si descriva la struttura del sistema finanziario.
Il sistema finanziario presenta una struttura complessa rivolta, al soddisfacimento dei
bisogni finanziari degli operatori economici.
Il sistema finanziario può essere inteso come un grande circuito costituito da diverse
categorie di istituzioni e soggetti i cui elementi essenziali sono:
- Autorità
- Utenti finali
- Strumenti finanziari
- Processo di intermediazione
- Circuiti di intermediazione
- Infrastrutture
Le autorità di vigilanza: hanno il compito di assicurare il rispetto della regolamentazione e il
corretto funzionamento dei mercati.
Gli utenti finali: operatori che intrattengono i rapporti con il sistema finanziario:
-Famiglie: hanno depositi verso banche e altri intermediari, possiedono quote di fondi
comuni azioni e obbligazioni. Trasferiscono potere di acquisto ad altri operatori
ovvero alle banche che possono cederlo ad altri operatori oppure direttamente agli
utilizzatori finali.
- Imprese e settore pubblico: ricevono finanziamenti attraverso gli intermediari sotto
forma di prestiti e mediante il mercato sotto forma di azioni e obbligazioni.
Gli strumenti finanziari: rappresentano un rapporto di debito/credito tra le parti e derivano
da contratti che disciplinano gli impegni e i diritti reciproci (depositi, prestiti, azioni,
obbligazioni titoli).
Il processo di intermediazione: è il risultato del funzionamento del circuito, che permette il
trasferimento dei fondi da un operatore all’altro (dalle famiglie alle imprese e al settore
pubblico).
Icircuiti di intermediazione: trasferimento delle risorse finanziarie soggetti in surplus ai
soggetti in deficit può avvenire attraverso due forme di intermediazione finanziaria:
- circuito indiretto: il trasferimento delle risorse tra i soggetti in surplus (datori di fondi)
e i soggetti in deficit (prenditori di fondi) avviene tramite gli intermediari finanziari di
quale si interpongono con il loro bilancio per conciliare le esigenze degli operatori
finali. L’intermediario diviene debitore nei confronti dei datori di fondo è creditore nei
confronti dei prenditori di fondi.
- circuito diretto: il trasferimento delle risorse tra i datori di fondo e i prenditori di fondo
avviene direttamente. L’intermediario non assume una posizione di controparte nei
confronti degli utenti finali.
Le infrastrutture: la circolazione delle attività finanziarie si basa su infrastrutture
tecnologiche
2. Quali sono le differenze fra un sistema finanzairio in cui prevalgono i circuiti diretti
di intermendiazione ed uno in cui prevalgono i circuiti indiretti?
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DOMANDE ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Cap 1

  1. Testo Domanda Cap 2 1. Si descriva la struttura del sistema finanziario. Il sistema finanziario presenta una struttura complessa rivolta, al soddisfacimento dei bisogni finanziari degli operatori economici. Il sistema finanziario può essere inteso come un grande circuito costituito da diverse categorie di istituzioni e soggetti i cui elementi essenziali sono:
  • Autorità
  • Utenti finali
  • Strumenti finanziari
  • Processo di intermediazione
  • Circuiti di intermediazione
  • Infrastrutture Le autorità di vigilanza : hanno il compito di assicurare il rispetto della regolamentazione e il corretto funzionamento dei mercati. Gli utenti finali : operatori che intrattengono i rapporti con il sistema finanziario:
  • Famiglie : hanno depositi verso banche e altri intermediari, possiedono quote di fondi comuni azioni e obbligazioni. Trasferiscono potere di acquisto ad altri operatori ovvero alle banche che possono cederlo ad altri operatori oppure direttamente agli utilizzatori finali.
  • I mprese e settore pubblico : ricevono finanziamenti attraverso gli intermediari sotto forma di prestiti e mediante il mercato sotto forma di azioni e obbligazioni. Gli strumenti finanziari: rappresentano un rapporto di debito/credito tra le parti e derivano da contratti che disciplinano gli impegni e i diritti reciproci (depositi, prestiti, azioni, obbligazioni titoli). Il processo di intermediazione : è il risultato del funzionamento del circuito, che permette il trasferimento dei fondi da un operatore all’altro (dalle famiglie alle imprese e al settore pubblico). I circuiti di intermediazione : trasferimento delle risorse finanziarie soggetti in surplus ai soggetti in deficit può avvenire attraverso due forme di intermediazione finanziaria:
  • circuito indiretto: il trasferimento delle risorse tra i soggetti in surplus (datori di fondi) e i soggetti in deficit (prenditori di fondi) avviene tramite gli intermediari finanziari di quale si interpongono con il loro bilancio per conciliare le esigenze degli operatori finali. L’intermediario diviene debitore nei confronti dei datori di fondo è creditore nei confronti dei prenditori di fondi.
  • circuito diretto: il trasferimento delle risorse tra i datori di fondo e i prenditori di fondo avviene direttamente. L’intermediario non assume una posizione di controparte nei confronti degli utenti finali. Le infrastrutture : la circolazione delle attività finanziarie si basa su infrastrutture tecnologiche 2. Quali sono le differenze fra un sistema finanzairio in cui prevalgono i circuiti diretti di intermendiazione ed uno in cui prevalgono i circuiti indiretti?

I circuiti di intermediazione : trasferimento delle risorse finanziarie soggetti in surplus ai soggetti in deficit può avvenire attraverso due forme di intermediazione finanziaria: -circuito indiretto: il trasferimento delle risorse tra i soggetti in surplus (datori di fondi) e i soggetti in deficit (prenditori di fondi) avviene tramite gli intermediari finanziari di quale si interpongono con il loro bilancio per conciliare le esigenze degli operatori finali. L’intermediario diviene debitore nei confronti dei datori di fondo è creditore nei confronti dei prenditori di fondi. -circuito diretto: il trasferimento delle risorse tra i datori di fondo e i prenditori di fondo avviene direttamente. L’intermediario non assume una posizione di controparte nei confronti degli utenti finali.

**3. Si illustri il canale di intermediazione finanziaria diretto.

  1. Si illustri il canale di intermediazione finanziaria indiretto.
  2. Perché le infrastrutture sono importanti ai fini del funzionamento di un sistema** finanziario? Le infrastrutture permettono la circolazione delle attività finanziarie si basa su infrastrutture tecnologiche 6. Quali sono i principali soggetti del sistema finanziario? Cap 3 1. Si fornisca la definizione di tasso di interesse L’interesse è un elemento che compone l'attività finanziaria. È la remunerazione per chi cede potere d’acquisto e quindi «fa credito» e richiede un compenso sia per la rinuncia al potere d’acquisto sia per il rischio sopportato. Considerando la dimensione temporale il valore della moneta cambia nel corso del tempo. Il tasso di interesse da cui dipende il valore della moneta nel tempo guida le scelte sull’uso intertemporale delle risorse:
  • consumare o investire;
  • in quali beni investire;
  • come allocare un portafoglio di attività. 2. Quali sono i principali elementi che consentono di definire le attività finanziarie? Gli elementi fondamentali delle attività finanziarie che lo compongono sono:
  1. La natura del contratto sottostante
  2. Il tempo
  3. Il rischio
  4. L’interesse
  5. L’informazione
  6. La natura monetaria **+++
  7. Che cosa sono le attività finanziarie?** Le attività finanziarie sono: Rapporto contrattuale nel quale entrambe le prestazioni delle parti in causa sono denominate in moneta e scadono in tempi diversi. Un’attività finanziaria prevede un trasferimento di potere d’acquisto contro una o più prestazioni future di segno opposto.

2. Qual è il significato di saldo finanziario? Il saldo finanziario riflette la posizione di ciascun operatore rispetto al sistema finanziario. Questa relazione ci dice che ogni differenza fra risparmio e investimenti deve essere compensata da una corrispondente variazione netta delle attività e passività finanziarie 3. Si fornisca la definizione di risparmio e investimento Il sistema finanziario distribuisce risorse (potere d’acquisto) che verranno utilizzate per produrre beni e risorse in futuro, alimentando la crescita di un sistema economico. Il risparmio è considerato come un reddito non cosumato, l’investimento è un elemento aggiuntivo e autonomo rispetto alla domanda di beni di consumo. Questi due elementi sono considerati per consentire di realizzare la condizione di equilibrio. In questo caso, le risorse non utilizzate vengono messe a disposizione di coloro che devono investire. **4. Qual è la relazione tra risparmo e investimento

  1. Qual è l'importanza della funzione monetaria?
  2. Quali sono i due generi monetari fondamentali? È perché entrambi si basano sulla fiducia?** La crescita dell’economia ha portato alla creazione di nuovi strumenti di pagamento con la progressiva scomparsa della moneta-merce in favore di strumenti, riconducibili a due generi principali:
  • la moneta emessa dalle banche centrali;
  • le passività a vista delle banche. La moneta emessa dalle banche centrali circola sulla base dell’obbligo che hanno tutti i cittadini dello Stato di accettare quel genere monetario per l’adempimento di un’obbligazione pecuniaria (moneta legale). Le passività a vista delle banche consistono nella possibilità di effettuare pagamenti mediante trasferimenti di potere d’acquisto da un soggetto ad un altro. La moneta bancaria circola sulla base di una convenzione, basata a sua volta sulla fiducia che la banca sia in grado di onorare i propri impegni. Per questo motivo, la moneta bancaria è anche definita moneta fiduciaria. **7. Perché le famiglie sono dette "prestatori finali" del sistema finanziario?
  1. Perché la fiducia è importante in un'economia monetaria come la nostra?** La moneta bancaria circola sulla base di una convenzione, basata a sua volta sulla fiducia che la banca sia in grado di onorare i propri impegni. Per questo motivo, la moneta bancaria è anche definita moneta fiduciaria.

Ma anche la moneta legale circola sulla base di un rapporto di fiducia sulla stabilità nel tempo del potere d’acquisto.

**9. Che cosa si intende per allocazione delle risorse tra paesi?

  1. Che cosa si intende per allocazione delle risorse nel tempo?
  2. Si illlustri l'allocazione delle risorse fra operatori economici.** Il sistema finanziario con le sue operazioni di finanziamento svolge un’importante funzione allocativa che può essere esaminata sotto tre profili: Allocazione delle risorse fra operatori economici ; Allocazione delle risorse nel tempo. Allocazione delle risorse fra paesi. **12. In cosa consiste l'allocazione di risorse realizzata dal sistema finanziario
  3. Quali sono le principali espressioni dei saldi finanziari? Cap 7
  4. Che cosa sono le criptovalute?** Le criptovalute rappresentano l’ultima generazione di strumenti monetari. Il termine deriva dal fatto che per poter circolare sulla rete i messaggi che compongono il pagamento devono essere crittografati. A differenza della moneta tradizionale, basata su sistemi accentrati, la criptovaluta si basa su un sistema decentrato di registrazione detto Distributed Ledger Technology (DTL). Il Bitcoin è la criptovaluta più famosa che ha cominciato a circolare nel 2009. I Bitcoin disponibili in rete sono 21 milioni mentre quelli effettivamente in circolazione sono circa 9 milion i. Cap 8 1. Si definisca il concetto di pagamento. Una delle funzioni fondamentali del sistema finanziario è quella di gestire il sistema dei pagamenti Questa funzione viene svolta attraverso strumenti messi a disposizione del pubblico come il conto corrente e le carte di credito. Bisogna considerare che:
  5. Solo le banche possono avere passività utilizzate come mezzo di pagamento ; questo elemento contraddistingue le banche da ogni altro intermediario.
  6. Un conto corrente bancario da un lato rappresenta una forma temporanea di impiego finanziario e dall’altro una serie di servizi in cambio di commissioni da parte del cliente. **2. Si descriva il sistema dei pagamenti.
  7. Quali sono i servizi offerti dal sistema finanziario** I servizi offerti dal sistema finanziario sono: ● pagamenti; ● impiego intermediato di risorse; ● impiego diretto di risorse; ● impiego intermediato e fiduciario di risorse; ● finanziamento da intermediari;

Cap 10

1. cosa sono i servizi ammessi al mutuo riconoscimento? Tra i servizi diversi da quelli assicurativi assumono importanza fondamentale dei servizi contenuti rispettivamente nel testo unico bancario e nel testo unico della finanza: I servizi ammessi al mutuo riconoscimento Si tratta di servizi autorizzati da un paese dell’Unione Europea e pertanto devono essere riconosciuti automaticamente dagli altri Stati. Cap 11 1. Quali sono le principali tipologie di rischio? Le tipologie fondamentali di rischio:

  • rischio di credito , collegato alla mancata prestazione del debitore;
  • rischio di controparte, collegato all’adempimento della controparte nelle operazioni di pagamento e di regolamentazione di titoli;
  • rischio monetario, collegato alla possibile erosione del potere d’acquisto dell’attività finanziaria;
  • rischio di mercato , collegato a variazioni nel valore delle attività finanziarie dovute al cambiamento delle condizioni di mercato;
  • rischio di liquidità , collegato all’equilibrio fra entrate e uscite finanziarie;
  • rischio di insolvenza , collegato alla probabilità che il valore economico dell’attivo di bilancio sia inferiore al valore delle passività;
  • rischio operativo , rischio d’impresa, derivante dall’insufficienza dei ricavi alla copertura dei costi, oppure da malfunzionamenti di carattere organizzativo o dei controlli interni;
  • rischio legale, legato alla possibilità di non rispettare la normativa e di subire sanzioni o altri danni economici;
  • rischio di reputazione , legato ad eventi che danneggiano l’immagine della banca diminuendone il valore;
  • rischio sistemico , riguarda il sistema nel suo complesso e deriva dall’estensione di rischi da un operatore ad altri. Ulteriori classificazioni
  • Le prime quattro categorie identificano rischi collegati alla detenzione di una qualsiasi attività finanziaria.
  • Le successive tre categorie si riferiscono invece esclusivamente all’organizzazione dell’impresa.
  • L’ultima riguarda il funzionamento dei mercati e interessa quindi l’intero insieme degli intermediari bancari (o finanziari). 2. Si definisca il concetto di rischio. + domanda 3 ll rischio viene definto come una Variabilità attesa di un’attività finanziaria. Per gli intermediari, le cui attività e passività hanno natura finanziaria, i rischi finanziari assumono valenza fondamentale sia dal punto di vista della gestione sia da quello della regolamentazione poiché rappresentano l’essenza dell’attività imprenditoriale. I rischi di un’attività finanziaria dipende dal fatto che essa prevede prestazioni monetarie seperate dal tempo:
  • una è certa, in quanto avviene nel momento in cui un’attività finanziaria viene contratta
  • l’altra è rimandata al futuro pertanto è soggetta all’incertezza delle condizioni del debitore o di altri fattori esterni **3. Quali sono i fattori che determinano il rischio di un'attività finanziaria? Cap 12
  1. Si illustri il problema dell'azzardo morale** Il problema dell'azzardo morale si verifica quando una delle parti coinvolte in una transazione modifica il proprio comportamento dopo la conclusione dell'accordo a causa della presenza di un'assicurazione o di un supporto finanziario, trasferendo così il rischio ad altre parti. Un esempio classico dell'azzardo morale si può trovare nell'ambito delle assicurazioni auto. Supponiamo che un individuo abbia un'assicurazione per il proprio veicolo che copre i danni causati da incidenti stradali. Questa persona potrebbe sentirsi meno incentivata a guidare con cautela e adottare misure di sicurezza perché sa che è coperta dall'assicurazione e che, in caso di incidente, l'assicurazione coprirà i danni. 2. Si illustri il problema della selezione avversa Il problema della selezione avversa si verifica quando una delle parti coinvolte in una transazione possiede informazioni asimmetriche rispetto all'altra parte e utilizza queste informazioni per ottenere un vantaggio, a discapito dell'altra parte. Un esempio comune di selezione avversa si può trovare nell'ambito delle assicurazioni sulla vita. Supponiamo che un'assicurazione offra polizze con tariffe basate sull'età e lo stato di salute degli assicurati. Tuttavia, gli individui possono avere informazioni più precise sulla propria salute rispetto all'assicuratore. In questo caso, gli individui che sanno di essere in condizioni di salute peggiori rispetto alla media sono più propensi ad acquistare un'assicurazione sulla vita, mentre quelli in buona salute possono essere meno inclini a farlo. 3. Si descriva il principale problema nella valutazione del merito di credito La valutazione del merito di credito, ovvero della probabilità di rimborso, rappresenta l’elemento cruciale dell’attività degli intermediari finanziari e della banca in particolare. Il principale problema nella valutazione del merito di credito deriva dalle asimmetrie informative. Bisogna individuare la relazione che consente di minimizzare i rischi di selezione avversa e di moral hazard. 4. Si descrivino le principali componenti del rischio di credito Le componenti del rischio di credito vengono distinte in una:
  • componente attesa o perdita attesa: perdita che il creditore si attende di conseguire mediamente per un credito. Si tratta di una componente prevedibile e misurabile ed è pari alla probabilità media di insolvenza di ciascun debitore al momento della concessione del prestito.
  • componente inattesa o perdita inattesa: si riferisce al fatto che le perdite ex post possono essere superiori rispetto a quelle calcolate ex ante.

Per un intermediario finanziario, il valore delle attività e passività detenute varia in funzione della dinamica dei tassi di cambio determinando una variazione in relazione alla struttura dell'attivo o del passivo. Il rischio quindi si riferisce ad una particolare forma di trasformazione attuata dagli intermediari: quella per valuta.

2. Cosa si intende per rischio di reinvestimento? Il rischio di interesse può essere scomposto in due parti:

  • Rischio di prezzo
  • Rischio di reinvestimento Il rischio di reinvestimento si manifesta sotto forma di maggiori (o minori) utili collegati al reinvestimento dei flussi di cassa. Un aumento dei tassi di interesse implica un reinvestimento delle cedole di un titolo ad un tasso di interesse superiore a quello previsto. Il rischio di investimento agisce in senso opposto a quello di prezzo 3. In quante parti può essere scomposto il rischio di interesse? + domanda 4 Rischio di interesse: si riferisce alla variazione del valore di mercato di un’attività finanziaria per effetto di variazioni del tasso di interesse. Questo rischio non dipende dalle condizioni di solvibilità del debitore, ma è legato al valore economico di un’attività finanziaria come valore attuale di un dato flusso di pagamenti. Il rischio di interesse può essere scomposto in due parti:
  • Rischio di prezzo : probabilità che il tasso di interesse nel corso del periodo sia maggiore (minore) rispetto al periodo iniziale, determinando una diminuzione (aumento) di prezzo del titolo.
  • Rischio di reinvestimento: probabilità che i tassi a cui saranno investiti i flussi di cassa percepiti nel corso della vita dell’attività finanziaria possono essere maggiori (minori) di quelli impliciti nel tasso di rendimento a scadenza, causando un rendimento di periodo maggiore (minore) di quello calcolato ex ante. **4. Si fornisca una descrizione del rischio di interesse
  1. Che cosa comporta il rischio di prezzo?** Il rischio di prezzo implica un mutamento del valore di mercato di un’attività finanziaria in base alla dinamica dei tassi di interesse. Per il bilancio di un intermediario questa situazione determina una differenza tra valore di mercato e valore di acquisto dell’attività finanziaria. Conseguenza: plusvalenze o minusvalenze da contabilizzare in base al mark-to-market, ossia in funzione ai valori di mercato delle attività possedute. 6. Quali sono le grandezze del rischio di mercato? Il rischio di mercato può essere distinto in base alle varie grandezze che lo determinano: ❑ Rischio di interesse; ❑ Rischio di cambio o valuta; ❑ Rischio di prezzo dei titoli.

7. Cosa si intende per rischio di mercato Per rischio di mercato si intende la possibilità che variazioni dei fattori di mercato (tassi di interesse, tassi di cambio o prezzi azionari) possano determinare una variazione positiva o negativa di un’attività finanziaria. In questa categoria rientrano quei rischi normalmente definiti rischio di interesse, rischio di cambio ecc. Il rischio di mercato può essere distinto in base alle varie grandezze che lo determinano: ❑ Rischio di interesse; ❑ Rischio di cambio o valuta; ❑ Rischio di prezzo dei titoli. Cap 15 1. Perché è tanto importante la liquidità di una banca? La liquidità di un’attività finanziaria viene definita come la sua attitudine ad essere trasformata rapidamente ed economicamente in moneta:

  • Rapidamente: si fa riferimento al breve termine;
  • Economicamente: si fa riferimento al prezzo a cui avviene la conversione in contante. Solo quando entrambi i requisiti sono soddisfatti si può dire che un’attività finanziaria sia liquida. La liquidità di un’attività finanziaria dipende:
  • dalla sua durata;
  • dalle dimensioni ed efficienza del mercato in cui eventualmente essa è scambiata. → Per questo motivo ad esempio un Bot è più liquido di un Btp e un’azione Fiat è più liquida di un’azione di una piccola azienda di nuova quotazione. 2. Perché è tanto importante la solvibilità di una banca? Il rischio di insolvenza si riferisce alla condizione per cui il valore economico delle attività è inferiore al valore delle passività. → Il patrimonio netto risulta negativo. Un’impresa per poter continuare ad operare, deve essere in condizione di solvibilità. Se questa condizione viene meno, i creditori non possono essere integralmente soddisfatti. Per le banche la stabilità patrimoniale assume valore particolare per le banche. È possibile immaginare banche che siano illiquide ma con patrimonio netto positivo, non vale il contrario. **3. Si descrivano il rischio di liquidità e il rischio di insolvenza. (domanda 1+2)
  1. Le banche operano in regime di riserva frazionaria. Cosa significa questa espressione** Si dice che le banche operano in regime di riserva frazionaria: porzione dei depositi che le banche raccolgono ma non impiegano per concedere prestiti.. Ciò significa che banche non possono fronteggiare una richiesta generalizzata e simultanea di rimborso di tutti i depositi a vista. **Cap 16
  2. Perché il rischio operativo è così importante nelle banche e negli intermediari in genere?** Il rischio operativo caratterizza qualunque impresa ed attività imprenditoriale.

Una forma particolare di effetto domino → La corsa gli sportelli

3. Che cosa significa "corsa agli sportelli" La "corsa agli sportelli" è un termine che si riferisce a una situazione in cui un gran numero di persone tenta simultaneamente di ritirare i propri fondi o risparmi da un istituto finanziario, come una banca o un'unione di credito, percepita essere in difficoltà finanziarie o percepita come a rischio di fallimento. **Cap 18

  1. Quali sono le misure più comuni di misurazione dei rischio?** Una volta definiti i rischi è possibili stabilire le modalità e gli strumenti a disposizione per opportune misurazioni. È possibile individuare ed esaminare tre possibili misure maggiormente diffuse nella prassi operativa. ➔ Durata o duration; (rappresenta la durata media finanziaria di un titolo) ➔ Varianza dei rendimenti attesi; ➔ Value at risk. (esprime la massima perdita che un investimento potrà subire con un certo livello di confidenza e in un certo orizzonte temporale) 2. Da cosa dipende la tolleranza al rischio di un individuo? La tolleranza al rischio in campo finanziario è un fattore soggettivo che può andare dal massimo della prudenza al massimo dell’aggressività. Massimo della prudenza: l’investitore tende a minimizzare tutte le categorie di rischio, quindi a preferire strumenti che eliminano il rischio di perdite. Massimo dell’aggressività: l’investitore sceglierà le strategie più speculative possibili. La tolleranza al rischio dipende da fattori che possono essere ricondotti essenzialmente all’età e all’orizzonte temporale dell’investimento, al livello di reddito, al grado di istruzione finanziaria, e così via. **Cap 19
  2. Quali sono gli obiettivi finali della regolamentazione?** Gli obiettivi finali della regolamentazione finanziaria sono: ● Stabilità del sistema finanziario e degli intermediari che lo compongono; ● Trasparenza delle informazioni e correttezza dei comportamenti; ● Tutela della concorrenza. 2. quali sono i tipici "fallimenti del mercato" in campo finanziario? In particolare le failures possono essere così identificate: ● distruzione della fiducia nella moneta; ● crisi bancarie ed esternalità negative; ● asimmetrie informative; ● mancata protezione del contraente debole; ● insufficienza della concorrenza. Le prime due failures hanno l’obiettivo di assicurare condizioni di stabilità in modo da portare il pubblico ad avere fiducia nella moneta. Ne deriva la necessità di mantenere la stabilità del potere d’acquisto e di assicurare che gli intermediari presentino condizioni di liquidità e solvibilità adeguate.

Occorre quindi evitare le esternalità negative tipiche del fallimento di una banca in modo da prevenire le crisi Cap 21

1. Si illustri la vigilanza per soggetti. Si possono identificare almeno quattro modelli:

  1. Il modello di vigilanza verticale;
  2. Il modello di vigilanza orizzontale;
  3. Il modello di vigilanza per finalità;
  4. Il modello del regolatore unico. Il modello di vigilanza è quello basato su un approccio verticale, cioè organizzato per soggetti. In questo modello ciascuna categoria di operatori finanziari è affidata a un distinto organo per l’intero complesso delle attività svolte. Il modello di vigilanza verticale prevede tre autorità di supervisione a presidio rispettivamente di banche, mercati finanziari e assicurazioni e un’autorità che sovrintende alla concorrenza. Le autorità controllano per competenza gli intermediari e i mercati attraverso meccanismi di selezione all’entrata (provvedimenti di autorizzazioni), il monitoraggio costante dell’attività (controlli e ispezioni), eventuali uscite dal mercato (sospensioni e cancellazioni). 2. Perché in Italia si parla di un modello di vigilanza mista? L’Italia adotta un modello di vigilanza per finalità, anche se in modo non del tutto completo L’articolazione delle autorità di vigilanza italiane è la seguente: ● Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (Cicr); ● Ministero dell’Economia e delle Finanze; ● Banca d’Italia e Bce; ● Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob); ● Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass); ● Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip); ● Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Antitrust). La struttura adottata in Italia è una soluzione ibrida in cui si intersecano elementi di vigilanza per soggetti; elementi di distinzione per finalità fra Consob e Banca d’Italia. **3. Si descrivino i pro e i contro della vigilanza per soggetti
  5. Si illustri la vigilanza per finalità.** Un terzo modello possibile di organizzazione della vigilanza è il modello per finalità, in cui ogni autorità presidia un obiettivo della regolamentazione. Questo schema all’interno del mercato finanziario prevede: ● un’autorità che vigila sulle condizioni di stabilità del mercato e di ciascun intermediario; ● un’autorità per la trasparenza del mercato finanziario; ● un’autorità che garantisce la tutela della concorrenza in tutti i comparti del mercato finanziario.

Cap 24

1. Chi sono gli intermediari dell'intermediazione mobiliare? Operatori dell’intermediazione mobiliare Servizi offerti: ● organizzare dell’ emissione di titoli pubblici e privati; ● assicurare il collocamento dei titoli presso il pubblico (direttamente o per il tramite di investitori istituzionali); ● negoziazione di strumenti finanziari trattati sui mercati regolamentati e non. È fondamentale che la banca di intermediazione mobiliare si occupa dell’organizzazione di operazioni finanziarie e ha proventi costituiti prevalentemente da commissioni e da plusvalenze sui titoli in portafoglio. I servizi di negoziazione possono essere offerti dal:

  • Broker: egli compra e vende titoli partecipando alla formazione del prezzo, in nome e per conto del cliente
  • Profitto Broker: commissione sul valore delle negoziazioni addebitata al cliente.
  • Dealer: acquista titoli in nome proprio per collocarli presso la clientela; egli assume così la posizione e il relativo rischio in titoli.
  • Profitto Dealer: profitti di negoziazione; profitti di arbitraggio; profitti di intermediazione. **2. Si descrivano gli intermediari finanziari in senso stretto.
  1. Quali sono gli intermediari che rientrano nella categoria "gli altri intermediari creditizi"?** Offrono varie tipologie di servizi finanziari, non raccolgono deposito dal pubblico, ma si rivolgono direttamente al mercato monetario e finanziario. Le società di leasing offrono i servizi di locazione finanziaria. Leasing

‘‘È il contratto in base al quale una parte (il locatore) concede all’altra (locatario) per un tempo determinato il godimento di un bene, acquistato o fatto costruire dal locatore su scelta e indicazione del locatario, con facoltà per quest’ultimo di acquistare la proprietà del bene a condizioni prefissate al termine della locazione’’ (Onido, 2021). La società di leasing presenta un attivo costituito da attività reali, la cui proprietà dipende dall’esercizio di operazioni a contenuto strettamente finanziario (Onido, 2021). Le società di factoring sono specializzate nelle operazioni di factoring. Factoring ‘‘È il contratto di cessione pro soluto (cioè con rischio di credito a carico del cessionario) o pro solvendo (con rischio di credito a carico del cedente) di crediti commerciali ai fini di gestione e di incasso, al quale può essere associato un finanziamento in favore del cedente’’

4. Quali sono le caratteristiche degli intermediari finanziari? Le 4 caratteristiche fondamentali degli intermediari finanziari sono:

  1. Componenti fondamentali del loro bilancio
  2. Interessi e commissioni
  3. Rischi specifici
  4. Regolamentazione

Sistema bancario Cap 25

1. Si fornisca una descrizione del metodo a ripartizione e del metodono ad accumulazione dei fondi pensione. I fondi pensione Essi intervengono nel campo della previdenza. Bisogna, però, ricordare che nella struttura di un sistema previdenziale, occorre effettuare la distinzione fra tre «pilastri»: Il sistema a ripartizione realizza una redistribuzione del reddito fra generazioni secondo il criterio di solidarietà intergenerazionale: I lavoratori pagano contributi che vengono utilizzati per erogare le pensioni a coloro che hanno cessato l’attività Il sistema ad accumulazione consente di ridistribuire il reddito nel corso della vita di un individuo I lavoratori risparmiano, volontariamente o obbligatoriamente, nell’età lavorativa per assicurarsi un reddito nell’età della pensione 2. Si descrivano le caratteristiche economiche degli investitori istituzionali. Caratteristiche:

  • Obbligo di rendimento
  • Rapporto fiduciario Dalla caratteristica precedentemente esposta è possibile desumere che tra

l’investitore e il gestore esiste un rapporto fiduciario, che impegna il secondo ad agire nell’interesse esclusivo del primo.

  • Diversificazione Gli investitori istituzionali sono specializzati nella costruzione di portafogli finanziari, ovvero nel processo di valutazione e selezione dei titoli negoziabili la cui combinazione è finalizzata a sfruttare i vantaggi finanziari della diversificazione.
  • Delega esplicita La gestione di portafogli finanziari avviene generalmente mediante una delega esplicita.
  • Gestione collettiva o individuale 3. Cosa sono le SICAV? Le SICAV = società di investimento a capitale variabile
  • Organismo collettivo in cui la titolarità non è rappresentata da una quota, ma da un’azione ordinaria.
  • Scompare quindi la distinzione anche patrimoniale fra società di gestione e i suoi azionisti da un lato e fondo gestito e partecipanti dall’altro. differenza rispetto ai fondi aperti
  • La differenza fondamentale rispetto ai fondi aperti è che l’investitore non acquista quote di patrimonio indistinto, ma diviene socio della Sicav.
  • L’investitore può chiedere il rimborso delle azioni in ogni momento. 4. Cosa sono i fondi comuni d'investimento? I fondi comuni si dividono in fondo comuni aperti e fondi comuni chiusi. Fondi comuni aperti: I partecipanti hanno diritto di sottoscrivere nuove quote e chiederne il rimboroso in qualsiasi momento fondi comuni chiusi: I partecipanti non possono entrare mediante la sottoscrizione di nuove quote e non possono chiederne il rimborso in qualsiasi momento. I fondi comuni di investimenti chiusi