Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


DOMANDE APERTE ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI PROF FEDERICO DOMENICA, Panieri di Economia degli Intermediari Finanziari

PANIERE CON TUTTE LE DOMANDE APERTE DELL'ULTIMO PANIERE DI ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI DELLA PROFESSORESSA FEDERICO DOMENICA

Tipologia: Panieri

2020/2021

In vendita dal 30/08/2021

roberto-larro
roberto-larro 🇮🇹

4.4

(119)

15 documenti

1 / 77

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
A
A CHI è ATTRIBUITA L'AUTORIZZAZIONE ALLA COSTITUZIONE DI UNA SICAV? Per la costituzione di una
SICAV occorre un‘autorizzazione , che viene attribuita dal TUF alla Banca d‘Italia. Le condizioni necessarie
sono analoghe a quelle previste per le SGR, cioè: - È adottata la forma di società per azioni - La sede legale e
la direzione generale della società sono situate nel territorio italiano - Il capitale sociale è di ammontare
non inferiore a quello determinato dalla Banca d‘Italia (1 milione di euro)- I soggetti eh svolgono funzioni di
amministrazione, direzione e controllo hanno requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità - I
titolari delle partecipazioni qualificate hanno requisiti di onorabilità - Lo statuto prevede come oggetto
esclusivo l‘investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante offerta delle proprie azioni - La
struttura del gruppo di cui è parte la società non deve pregiudicare la vigilanza sulla società - Insieme
all‘atto costitutivo e allo statuto è presentato un programma sull‘attività iniziale e una relazione sulla
struttura organizzativa Inoltre, nel Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio, la Banca d‘Italia
precisa che nell‘esaminare la domanda di autorizzazione valuta che: - I partecipanti qualificati siano idonei
ad assicurare la sana e prudente gestione della società e a consentire l‘esercizio della vigilanza - Il
programma di attività tenga conto delle strategie di impresa dell‘intermediario e della coerenza con la
struttura organizzativa. - La struttura del gruppo della società non deve pregiudicare l‘esercizio della
vigilanza sulla società stessa.
A COSA È SUBORDINATA L'AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI
INVESTIMENTO ALLE SIM? La SIM viene autorizzata dalla Consob entro 6 mesi dalla sua presentazione,
sentita la Banca d‘Italia, ad esercitare i servizi di investimento e i servizi accessori, oltre che attività
connesse e strumentali, qualora ricorrano le condizioni fissate dall‘art. 19 del TUF: a) sia adottata la forma
della società per azioni; b) la denominazione sociale comprenda le parole ―società di intermediazione
mobiliare‖; c) la sede legale e la direzione generale della società siano situate nel territorio della
Repubblica; d) il capitale versato sia di ammontare non inferiore a quello determinato in via generale dalla
Banca d‘Italia; e) venga presentato, unitamente all‘atto costitutivo e allo statuto, un programma
concernente l‘attività iniziale, oltre che una relazione sulla struttura organizzativa; f) i soggetti che svolgono
funzioni di amministrazione, direzione, controllo abbiano i requisiti di professionalità e onorabilità indicati
nell‘art. 13; g) i partecipanti al capitale abbiano i requisiti di onorabilità e di idoneità stabiliti dall‘art. 14; h)
la struttura del gruppo di cui fa parte la SIM non sia tale da pregiudicare l‘effettivo esercizio della vigilanza
sulla società stessa e siano fornite le informazioni richieste ai sensi dell‘art. 15, comma 5. Rilasciata
l‘autorizzazione la CONSOB iscrive la SIM in un apposito albo (art. 20 TUF). Invece, l‘autorizzazione
all‘esercizio dei servizi e delle attività di investimento alle SIM sia negata quando dalla verifica delle
condizioni sopra elencate: - non risulta garantita la sana e prudente gestione - non sia assicurata la capacità
dell‘impresa di esercitare correttamente i servizi o le attività di investimento.
A QUALE NORMATIVA è ASSOCIABILE LA NASCITA DEL RISPARMIO GESTITO? I natali del risparmio gestito
in Italia possono essere associati alla Legge 77/83 (Istituzione e disciplina dei fondi comuni d'investimento
mobiliare).
A QUALE PILASTRO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE RIENTRA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE? La
previdenza complementare rintra nel secondo e nel terzo pilastro del sistema previdenziale, specificando
che nel secondo pilastro si ha la previdenza complementare collettiva ; nel terzo pilastro si ha previdenza
complementare individuale
ALL'INTERNO DEL SISTEMA FINANZIARIO DOVE SONO COLLOCATI GLI INTERMEDIARI FINANZIARI? Gli
intermediari finanziari, all’interno del sistema finanziario, si collocano nella posizione centrale insieme agli
investitori istituzionali e ai mercati Caratteristiche formali: Rapporto contrattuale sottostante, Natura
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45
pf46
pf47
pf48
pf49
pf4a
pf4b
pf4c
pf4d

Anteprima parziale del testo

Scarica DOMANDE APERTE ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI PROF FEDERICO DOMENICA e più Panieri in PDF di Economia degli Intermediari Finanziari solo su Docsity!

A

A CHI è ATTRIBUITA L'AUTORIZZAZIONE ALLA COSTITUZIONE DI UNA SICAV? Per la costituzione di una SICAV occorre un‘autorizzazione , che viene attribuita dal TUF alla Banca d‘Italia. Le condizioni necessarie sono analoghe a quelle previste per le SGR, cioè: - È adottata la forma di società per azioni - La sede legale e la direzione generale della società sono situate nel territorio italiano - Il capitale sociale è di ammontare non inferiore a quello determinato dalla Banca d‘Italia (1 milione di euro)- I soggetti eh svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo hanno requisiti di professionalità, indipendenza e onorabilità - I titolari delle partecipazioni qualificate hanno requisiti di onorabilità - Lo statuto prevede come oggetto esclusivo l‘investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante offerta delle proprie azioni - La struttura del gruppo di cui è parte la società non deve pregiudicare la vigilanza sulla società - Insieme all‘atto costitutivo e allo statuto è presentato un programma sull‘attività iniziale e una relazione sulla struttura organizzativa Inoltre, nel Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio, la Banca d‘Italia precisa che nell‘esaminare la domanda di autorizzazione valuta che: - I partecipanti qualificati siano idonei ad assicurare la sana e prudente gestione della società e a consentire l‘esercizio della vigilanza - Il programma di attività tenga conto delle strategie di impresa dell‘intermediario e della coerenza con la struttura organizzativa. - La struttura del gruppo della società non deve pregiudicare l‘esercizio della vigilanza sulla società stessa. A COSA È SUBORDINATA L'AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO ALLE SIM? La SIM viene autorizzata dalla Consob entro 6 mesi dalla sua presentazione, sentita la Banca d‘Italia, ad esercitare i servizi di investimento e i servizi accessori, oltre che attività connesse e strumentali, qualora ricorrano le condizioni fissate dall‘art. 19 del TUF: a) sia adottata la forma della società per azioni; b) la denominazione sociale comprenda le parole ―società di intermediazione mobiliare‖; c) la sede legale e la direzione generale della società siano situate nel territorio della Repubblica; d) il capitale versato sia di ammontare non inferiore a quello determinato in via generale dalla Banca d‘Italia; e) venga presentato, unitamente all‘atto costitutivo e allo statuto, un programma concernente l‘attività iniziale, oltre che una relazione sulla struttura organizzativa; f) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione, controllo abbiano i requisiti di professionalità e onorabilità indicati nell‘art. 13; g) i partecipanti al capitale abbiano i requisiti di onorabilità e di idoneità stabiliti dall‘art. 14; h) la struttura del gruppo di cui fa parte la SIM non sia tale da pregiudicare l‘effettivo esercizio della vigilanza sulla società stessa e siano fornite le informazioni richieste ai sensi dell‘art. 15, comma 5. Rilasciata l‘autorizzazione la CONSOB iscrive la SIM in un apposito albo (art. 20 TUF). Invece, l‘autorizzazione all‘esercizio dei servizi e delle attività di investimento alle SIM sia negata quando dalla verifica delle condizioni sopra elencate: - non risulta garantita la sana e prudente gestione - non sia assicurata la capacità dell‘impresa di esercitare correttamente i servizi o le attività di investimento. A QUALE NORMATIVA è ASSOCIABILE LA NASCITA DEL RISPARMIO GESTITO? I natali del risparmio gestito in Italia possono essere associati alla Legge 77/83 (Istituzione e disciplina dei fondi comuni d'investimento mobiliare). A QUALE PILASTRO DEL SISTEMA PREVIDENZIALE RIENTRA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE? La previdenza complementare rintra nel secondo e nel terzo pilastro del sistema previdenziale, specificando che nel secondo pilastro si ha la previdenza complementare collettiva ; nel terzo pilastro si ha previdenza complementare individuale ALL'INTERNO DEL SISTEMA FINANZIARIO DOVE SONO COLLOCATI GLI INTERMEDIARI FINANZIARI? Gli intermediari finanziari, all’interno del sistema finanziario, si collocano nella posizione centrale insieme agli investitori istituzionali e ai mercati Caratteristiche formali: Rapporto contrattuale sottostante, Natura

dell’emittente, Valuta di denominazione, Tasso di interesse, Durata, Negoziabilità, Trattamento fiscale. Caratteristiche economiche: Rendimento, Rischio

C

CHE COS’E’ IL BILANCIO CONSOLIDATO il bilancio consolidato è un documento consuntivo di esercizio che vuol rappresentare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un gruppo di imprese, elaborato dalla società posta al vertice (capogruppo). esistono diversi metodi di consolidamento: consolidamento integrale; consolidamento proporzionale; patrimonio netto. CHE COS’E’ IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE Il coefficiente di correlazione è un numero compreso tra 1 e -1 che indica quanto è forte è la tendenza di due titoli, di un titolo ed un indice, di due indici, ecc. a muoversi assieme. Un coefficiente di correlazione uguale a +1 indica due titoli che crescono e scendono assieme, amplificando il movimento sia di rialzo che di ribasso aumentando però il rischio e smorzando l’effetto della diversificazione. Un coefficiente di correlazione uguale a -1 indica due titoli con movimenti opposti, amplificando al massimo i benefici della diversificazione ed abbassando il rischio dell’investimento. CHE COS’E’ IL DIRITTO DI OPZIONE NELLE AZIONI ORDINARIE Il diritto di opzione: possibilità di sottoscrivere le azioni di nuova emissione in occasione di aumenti di capitale a pagamento in proporzione al numero di azioni possedute (diritto di assegnazione = aumento di capitale gratuito). Le azioni di nuova emissione offerte in opzione al socio sono proporzionali al numero di azioni vecchie da lui possedute => l’esercizio del diritto consente di mantenere una quota costante Il prezzo di sottoscrizione dell’azione di nuova emissione è in genere inferiore al suo valore di mercato Il socio può decidere di vendere il diritto di opzione a terzi qualora questa opzione sia ritenuta più conveniente della sottoscrizione delle azioni di nuova emissione. Dunque, la valutazione della convenienza del diritto di opzione, calcola la stima del valore teorico del diritto. Dx =Pm –V0 Pm : Prezzo di mercato delle azioni prima dell‘aumento del capitale (incorpora il diritto di opzione). V0 : valore optato teorico delle azioni ad aumento di capitale avvenuto (diritto d‘opzione staccato). CHE COS’E’ IL DIRITTO DI RECESSO NELLE AZIONI ORDINARIE Il diritto di recesso è rappresentato• Il rimborso della partecipazione del socio che recede è dato dal valore corrente del patrimonio netto della società • Tale valore è determinato dagli amministratori, tenuto conto: • del patrimonio della società • delle sue prospettive reddituali • dell’eventuale valore di mercato delle azioni Nel caso delle società non quotate => valore del patrimonio netto della società (salvo variazioni dello statuto) Nel caso delle società quotate => media aritmetica dei prezzi di chiusura negli ultimi sei mesi CHE COS’E’ IL FONDO DI TURNAROUND IL Fondo di turnaround riguarda investimenti in imprese in crisi per rilanciarle. Il turnaround verte su due momenti, il primo volto a porre termine alle cause, ove possibile, che hanno portato alla crisi dell'azienda, il secondo teso al perseguimento di un piano di recupero della redditività CHE COS’E’ IL PROSPETTO INFORMATIVO Il prospetto informativo contiene in forma analizzabile e comprensibile tutte le informazioni che a seconda delle caratteristiche dell’emittente e dei prodotti finanziari offerti, sono necessari affinchè gli investitori possano pervenire ad un fondato giudizio sulla situazione patrimoniale e finanziaria , sui risultati economici e sulle prospettive dell’emittente e degli eventuali garanti, nonché sui prodotti finanziari e sui relativi diritti. La Consob consente all’offerente di redigere una nota di sintesi che descrive i rischi e le caratteristiche essenziali dell’offerta, emissioni obbligazionarie da parte delle banche.

CHE COSA COMPORTA IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA FINANZIARIO? Il funzionamento del sistema finanziario è fondamentale per il benessere dell’economia di un paese poiché rende possibile l’andamento dello stesso e ne condiziona lo sviluppo. CHE COSA CONSENTE DI DETERMINARE UN'OPERAZIONE DI ATTUALIZZAZIONE? Il valore attuale di una somma che scade tra n anni V0=Vn(1+i) -n CHE COSA CONSENTE DI DETERMINARE UN'OPERAZIONE DI CAPITALIZZAZIONE? Il valore di una somma a una data futura dati un certo valore iniziale e i pagamenti per interesse Vn= V0(1+i) n CHE COSA ESPRIME LA COVARIANZA? Il rendimento atteso di un portafoglio (P) è dato dalla media ponderata del rendimento atteso dei singoli investimenti (A, B, C…..N) contenuti nel portafoglio. E(Rp) = E(Ra) + E(Rb) + E(Rc) +….. E(Rn) Il rischio di un portafoglio non dipende solo dal rischio dei singoli titoli che compongono il portafoglio, ma anche da come questi si combinano tra di loro. Bisogna considerare la covarianza che misura il segno e l’intensità del legame esistente tra i rendimenti di 2 o più titoli al verificarsi di uno specifico evento. In particolare, la covarianza: esprime la tendenza di due variabili a muoversi nello stesso senso o in senso opposto; se negativa indica che il rischio del portafoglio risulterà inferiore alla semplice media dei rischi dei titoli che lo compongono. CHE COSA ESPRIME LA VARIANZA? Varianza: Somma, ponderata per le probabilità, degli scarti dalla media dei rendimenti attesi CHE COSA ESPRIME L'ART. 21 DEL TUF RELATIVAMENTE AI CRITERI GENERALI PER IL CORRETTO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO? L‘art. 21 del TUF elenca i criteri generali che devono essere adottati per il corretto svolgimento dei servizi e delle attività di investimento. In particolare, i soggetti abilitati devono: - Comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza - Acquisire le informazioni necessarie dai clienti e operare in modo che essi siano sempre adeguatamente informati - Utilizzare comunicazioni pubblicitarie e promozionali corrette e chiare - Disporre di risorse e procedure idonee ad assicurare l‘efficiente svolgimento dei servizi e delle attività. Inoltre, sempre l‘art. 21 del TUF precisa che nella prestazione dei servizi e delle attività di investimento non solo le SIM, ma anche le SGR, le imprese di investimento extracomunitarie le società di gestione armonizzate, gli intermediari finanziari iscritti nell‘elenco previsto dall‘art. 107 del TUB, le banche italiane ed extracomunitarie: - Adottino le misure per identificare eventuali conflitti di interesse - Informino i clienti, prima di agire per conto loro, della natura e delle fonti dei conflitti di interesse - Svolgano una gestione indipendente, sana e prudente e adottino misure idonee a salvaguardare i diritti dei clienti sui beni affidati. CHE COSA IDENTIFICA LA FASE DI STOCK PICKING? La fase dello stock picking si rappresenta nell’analisi e selezione sui fondamentali di bilancio degli assets ritenuti migliori ed anche, all’utilizzo di tecniche miste di analisi tecnico-statistica. CHE COSA IDENTIFICANO I MERCATI OVER THE COUNTER? I mercati OTC o mercati organizzati, sono riservati a operatori specializzati e qualificati e si sviluppa su specifiche esigenze delle parti contraenti, come i mercati derivati, swap, option) CHE COSA OFFRONO AL POSSESSORE LE OBBLIGAZIONI CON WARRANT? Le obbligazioni con warrant offrono al loro possessore: 1. la facoltà di acquistare un certo numero di strumenti finanziari contro la consegna del warrant che incorpora tale diritto 2. il pagamento di una somma pari al prezzo di esercizio prestabilito moltiplicato il numero delle azioni acquistabili CHE COSA PUO’ PREVEDERE LO STATUTO DELLA SICAV? Lo statuto delle SICAV può prevedere: - Limiti all‘emissione di azioni nominative - Vincoli di trasferibilità delle azioni nominative - Esistenza di più comparti di investimento per ognuno dei quali può essere emessa una particolare categoria di azioni - La possibilità di emettere frazioni di azioni (i diritti sociali rimangono però subordinati al possesso di almeno

un‘azione) La SICAV non può emettere obbligazioni o azioni di risparmio né acquistare o detenere azioni proprie CHE COSA RAPPRESENTA IL CONTO CORRENTE BANCARIO PER IL DEPOSITANTE Il conto corrente bancario rappresenta per il depositante una forma temporanea di impiego finanziario (che comporta un tasso di interesse a suo favore) ed una serie di servizi (incassi, pagamenti, trasferimenti di fondi,) forniti dalla banca che comportano il pagamento di commissioni da parte del cliente CHE COSA RAPPRESENTA IL PREMIO DI LIQUIDITA’ È il compenso per la durata della rinuncia al potere di acquisto. I tassi sono determinati dalle aspettative sui tassi futuri. Se le aspettative prevedono tassi costanti, il premio di liquidità (ossia il compenso addizionale richiesto per spostarsi dal breve al mediolungo termine) è il punto centrale ▫ Il tasso implicito nella curva dei rendimenti per scadenza (yield curve) è uguale al tasso previsto più il premio richiesto in quel particolare momento CHE COSA RAPPRESENTA IL PREMIO PER IL RISCHIO Nel caso una obbligazione abbia probabilità p di essere integralmente rimborsata e probabilità (1-p) di mancato rimborso integrale Chi acquista l’obbligazione richiederà un rendimento r capace di eguagliare il tasso esente da rischio. Una corretta valutazione del prezzo deve tenere conto del rischio di ciascuna attività finanziaria CHE COSA RAPPRESENTA IL PROCESSO DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA Il sistema di intermediazione è la stretta conseguenza del funzionamento del sistema finanziario. L’attività di intermediazione finanziaria è data dall’insieme di servizi volti a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di servizi finanziari. Essa costituisce il trasferimento di capitale da soggetti in surplus ad altri in deficit, mediante la compravendita di titoli e strumenti finanziari. CHE COSA RAPPRESENTA IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI (SEBC) Il SEBC è formato dalle banche centrali e nazionali dei paesi dell’UE e dalla BCE. L’ obiettivo principale del sistema europeo di banche centrali (SEBC) è il mantenimento della stabilità dei prezzi e il sostegno alle politiche economiche generali. Questo sistema agisce in conformità del principio di un’economia di mercato aperta in libera concorrenza CHE COSA RAPPRESENTA IL TASSO DI INTERESSE DI UN'ATTIVITÀ FINANZIARIA Il tasso di interesse di una attività finanziaria rappresenta uno degli elementi fondamentali alla base si essa, è il profitto nascente dalle operazioni finanziarie giustificato dalla perdita di potere di acquisto da chi concede ad esempio un credito CHE COSA RAPPRESENTA LA COMMISSIONE DI COLLOCAMENTO La Commissione di collocamento, che rientra nella categoria delle commissioni attive a carico dei fondo comune, è la commissione che può essere posta a carico dei fondi che adottano una politica di investimento fondata su una durata predefinita (non superiore a 9 anni) e che prevedono un periodo di sottoscrizione limitato (non superiore a 3 mesi). È calcolata come percentuale del capitale complessivo raccolto. È imputata al fondo in unica soluzione al termine del periodo di sottoscrizione. È alternativa alla commissione di sottoscrizione È associata alla commissione di rimborso. A determinate condizioni essa può essere retrocessa in tutto o in parte ai collocatori. CHE COSA RAPPRESENTA LA MANIPOLAZIONE DEL MERCATO Diffusione di notizie false o tendenziose relative alla società emittente i titoli quotati sui mercati finanziari • Ponendo in essere operazioni simulate idonee a provocare “una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari”. L'art. 185 del D.lgs n. 58/1998 (Testo Unico dell'Intermediazione Finanziaria ) definisce manipolazione del mercato (aggiotaggio) il comportamento di chiunque diffonde notizie false o pone in essere operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari La CONSOB è l’autorità di vigilanza dei mercati cui spetta il controllo sull’aggiotaggio

fornisce protezione contro il rischio di perdite del progetto) - Una componente di diritti azionari (equity kicker) (che consente di beneficiare del potenziale incremento del progetto). CHE COSA SI INTENDE PER MARKET ABUSE Gli abusi di mercato comprendono l’abuso di: Informazioni privilegiate, Manipolazione del mercato CHE COSA SI INTENDE PER MERCATO COME CLUB E MERCATO COME IMPRESA Il mercato come struttura privata (Paesi anglosassoni) – Mercato come club (società cooperativa) – Mercato come impresa (società per azioni) CHE COSA SI INTENDE PER MONETA LEGALE La moneta legale è la moneta che possiede un potere attribuitogli dalla legge. Essa viene emessa dalle banche centrali e tutti i cittadini dello Stato sono obbligati ad accettare quel genere monetario per l’adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie CHE COSA SI INTENDE PER PLAIN VANILLA SWAP Il più comune tipo di "swap su tassi di interesse" (Interest Rate Swap o IRS) è detto "plain vanilla". In questo contratto, una società promette a un'altra di pagarle, per un certo numero di anni e in base a un capitale di riferimento detto "capitale nozionale", un tasso fisso predeterminato. A sua volta, la controparte si impegna a pagare un tasso d'interesse variabile sullo stesso capitale nozionale, per lo stesso numero di anni. La Consob ha definito nei dettagli le caratteristiche di un plain vanilla swap. -la durata dello swap è un numero intero di anni; - uno dei due flussi di pagamenti è basato su un tasso di interesse fisso, mentre l'altro è indicizzato a un tasso di interesse variabile; - il capitale nozionale resta costante per tutta la vita del contratto. La forma tipica di tale contratto, detta plain vanilla, prevede che una delle due controparti paghi un tasso di interesse fisso e riceva dall'altra un tasso d'interesse variabile, entrambi calcolati su di un importo monetario di riferimento (cosiddetto ―valore nozionale‖ del derivato). Questo tipo di contratto consente di trasformare una passività a tasso variabile in una a tasso fisso, o viceversa. CHE COSA SI INTENDE PER PORTAFOGLIO PREVIDENZIALE Innanzitutto, Il lavoratore deve costruire un portafoglio previdenziale al fine di integrare la pensione pubblica e raggiungere il tasso dell‘80%. Il portafoglio previdenziale è formato da: 1. la pensione pubblica (Primo Pilastro) che rappresentala parte più importante; 2. la pensione complementare (Secondo Pilastro); 3. la pensione integrativa (Terzo Pilastro). CHE COSA SI INTENDE PER POSIZIONE PREVIDENZIALE Il risparmio destinato alla previdenza complementare va a costituire la sua posizione previdenziale. La posizione previdenziale subisce ogni anno una variazione in funzione del risultato conseguito. Questo risultato dipende dal rendimento degli investimenti effettuati con il risparmio previdenziale e dai costi sostenuti per ottenere il rendimento stesso da parte della forma previdenziale. Il funzionamento della forma previdenziale si basa sulla capitalizzazione individuale e non sulla ripartizione collettiva, per cui i contributi accantonati saranno destinati a finanziare unicamente la pensione del lavoratore cui la posizione previdenziale si riferisce. Il prelievo avviene direttamente sulla busta paga del lavoratore dipendente o dal conto corrente bancario del lavoratore autonomo, come contributi previdenziali periodici o aggiuntivi rispetto a un livello predefinito. Il lavoratore può utilizzare anzitempo il montante a titolo di anticipazione o di riscatto sulla base di predefinite esigenze e condizioni fissate dal Legislatore. CHE COSA SI INTENDE PER RISCHIO DI PREZZO È il rischio legato alla possibilità che il tasso del periodo finale sia maggiore o minore rispetto al periodo iniziale comportando così una diminuzione o un aumento del prezzo di un titolo CHE COSA SI INTENDE PER SALDO FINANZIARIO Il saldo finanziario è un’espressione importante del comportamento di ogni unità economica.

CHE COSA SI INTENDE PER SELEZIONE AVVERSA la selezione avversa è una situazione particolare in cui una variazione delle condizioni di contratto provoca una sorta di selezione nella “platea” di contraenti che risulta sfavorevole per la parte che ha modificato le condizioni a proprio vantaggio. CHE COSA SI INTENDE PER SERVIZI D'INVESTIMENTO MOBILIARE Per servizi d’investimento mobiliare s’intende la negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari (dealing), la negoziazione per conto di terzi di strumenti finanziari (brokerage); il collocamento con garanzia (underwriting) o senza garanzia (selling) nei confronti dell’emittente; la gestione individuale di patrimoni; la ricezione e trasmissione di ordini. CHE COSA SI INTENDE PER SISTEMA DI WELFARE Il sistema di welfare è l‘insieme di interventi pubblici finalizzati a garantire il benessere dei cittadini L‘espressione «Stato del benessere» è entrata nell‘uso in Gran Bretagna negli anni della Seconda guerra mondiale ed è tradotta in italiano come Stato assistenziale e Stato sociale. Gli obiettivi del sistema di welfare sono 3: - Finalità assistenziale: si sostengono i soggetti che non hanno i mezzi per vivere una vita dignitosa attraverso prestazioni in denaro o in natura. - Finalità previdenziale: si erogano benefici sostitutivi del reddito al termine dell‘attività lavorativa. - Finalità assicurativa: si proteggono i lavoratori assicurati e i familiari a loro carico dai rischi di premorienza e invalidità .Il sistema previdenziale italiano si fonda su 3 pilastri: PRIMO PILASTRO è Previdenza pubblica di base : il sistema pensionistico pubblico si fonda sulla partecipazione obbligatoria di tutti coloro che svolgono un lavoro retribuito. I contributi sociali sono corrisposti in proporzione alla remunerazione o al reddito. La gestione di tali contributi è affidata a enti di previdenza statali o a casse professionali. Gli enti gestori della previdenza pubblica di base sono: CASSE PROFESSIONALI: avvocati, notai, medici, architetti... IPOST: lavoratori delle Poste italiane ENASARCO: agenti di commercio ENPAIA: impiegati in agricoltura INPS: lavoratori dipendenti e autonomi del settore privato ENPALS: lavoratori dello spettacolo INPDAP: lavoratori dipendenti del settore pubblico SECONDO PILASTRO: Previdenza complementare collettiva TERZO PILASTRO: Previdenza complementare individuale Le tipologie di prestazioni di natura previdenziale si distinguono in: c. Principali benefici pensionistici, ossia: - Pensione di vecchiaia: è erogata a favore di coloro che terminano l‘attività lavorativa al raggiungimento di specifici limiti di età, a condizione che vantino un tempo minimo di permanenza nella gestione previdenziale (anzianità contributiva). - Pensione di anzianità (o di vecchiaia anticipata): può essere erogata prima di raggiungere i suddetti limiti di età, a condizione che sia stato maturato il requisito posto dalla legislazione in termini di sola anzianità contributiva. d. Altri benefici pensionistici, ossia: - Pensione di inabilità e invalidità: sono prestazioni erogate a favore di coloro che a causa di disturbi fisici o mentali hanno subito la perdita totale o una riduzione della capacità lavorativa. - Pensione ai superstiti: sono prestazioni riconosciute ai familiari dell‘assicurato in caso di premorienza: - di reversibilità, nel caso di lavoratore già in pensione - indiretta, nel caso di lavoratore ancora attivo - Pensione o assegno sociale: sono prestazioni erogate a favore di soggetti sprovvisti dei mezzi sufficienti a soddisfare le proprie esigenze vitali, indipendentemente dalla partecipazione al mercato del lavoro e quindi dal pagamento di contributi. Che cosa si intende per sistema multilaterale di negoziazione: Il mercato regolamentato È un sistema multilaterale amministrato e/o gestito dal gestore del mercato, che consente o facilita l’incontro di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi di strumenti finanziari, in modo da dar luogo a contratti relativi a strumenti finanziari ammessi alla negoziazione conformemente alle sue regole e/o ai suoi sistemi, e che è autorizzato a funzionare regolarmente ai sensi delle disposizioni del titolo III della Direttiva. Sistema autorizzato • Sistema multilaterale • Contratti giuridicamente vincolanti • Strumenti ammessi alla negoziazione (il listino) • Funzionare regolarmente. Mercati alternativi (sistemi multilaterali di negoziazione e internalizzatori sistematici) sono un sistema multilaterale gestito da un’impresa di investimento o da un gestore del mercato che consente l’incontro di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi relativi a strumenti finanziari, in modo da dare luogo a un contratto Sistema multilaterale diverso dai mercati over the counter • Rappresentare molteplici interessi • Mettere in contatto gli operatori all’interno del sistema (tutelare l’efficienza della price

investimento netto iniziale che sia minore di quanto sarebbe richiesto per altri tipi di contratto da cui ci si aspetterebbe una risposta simile a cambiamenti di fattori di mercato; - È regolato a una data futura. Dunque, i contraenti di un contratto derivato sopportano 2 rischi: 1. Rischio finanziario, legato alle condizioni pattuite (prezzo del sottostante) 2. Rischio di controparte, legato alla possibile inadempienza dell‘altra controparte. Le finalità possono essere di due tipi: • Finalità speculative che consentono di assumere una specifica posizione di rischio, coerente con le proprie aspettative sull‘evoluzione dei prezzi di un determinato mercato • Finalità di copertura che consentono di modificare la combinazione rischio/rendimento del proprio portafoglio Poi, le caratteristiche degli strumenti derivati sono principalmente 3: - il loro valore cambia in relazione a una variabile prestabilita, - non richiedono un investimento netto iniziale; - sono regolati a una data futura; Inoltre, Possono essere simmetrici (entrambi i contraenti, acquirente e venditore, si impegnano a effettuare una prestazione alla data di scadenza)o asimmetrici (soltanto il venditore è autorizzato a soddisfare la volontà del compratore. Quest‘ultimo, pagando un prezzo, detto premio, acquista il diritto di decidere in data futura se effettuare oppure no la compravendita del bene sottostante). Gli strumenti derivati possono essere classificati a seconda: 1. della tipologia di attività sottostante: - Commodity derivatives (il caffè, il cacao, l'oro, il petrolio, etc.) - Financial derivatives (i titoli azionari, i tassi di interesse e di cambio, gli indici) 2. delle caratteristiche tecniche dei diversi strumenti: - I contratti a termine o forward; - I futures; - Gli swaps - Le opzioni 3. dei mercati nei quali gli strumenti sono scambiati: - Mercati regolamentati (Exchange traded derivatives); - Mercati non regolamentati (Over-the-counter). Infine, gli strumenti derivati possono essere negoziati in: - mercati regolamentati: in tal caso gli strumenti derivati sono rappresentati da contratti le cui caratteristiche sono standardizzate e definite dall‘autorità del mercato su cui vengono negoziati. Tali caratteristiche riguardano l‘attività sottostante, la durata, il taglio minimo di negoziazione, le modalità di liquidazione, ecc. - mercati non regolamentati (over the counter): in tal caso gli strumenti sono negoziati bilateralmente (direttamente tra le due parti) fuori dai mercati regolamentati. In questo caso i contraenti possono liberamente stabilire tutte le caratteristiche dello strumento; generalmente questi sono swap e forward. CHE COSA SONO GLI SWAP Gli swap sono dei contratti in base ai quali due parti assumono il reciproco impegno di scambiarsi due somme di denaro calcolate applicando diversi parametri (interessi, valute o indici azionari) su un capitale di riferimento (detto capitale nozionale). Gli swaps sono scambiati in mercati over-the-counter (cioè mercati non regolamentati). Le tipologie principali sono: a) Interest Rate Swap (IRS) :è un contratto in base al quale due parti assumono il reciproco impegno a scambiarsi pagamenti periodici di interessi, calcolati su un capitale di riferimento, per un periodo di tempo predefinito, pari alla scadenza del contratto stesso. La forma più conosciuta è il Plain vanilla swap, che prevede che una parte effettui pagamenti a tasso variabile e riceva pagamenti a tasso fisso per tutta la durata del contratto. Gli elementi fondamentali sono: – La data di stipulazione (trade date) – Il capitale di riferimento (notional principal amount) – La data di inizio (effective date) – La data di scadenza (termination date) – Le date di pagamento (payment date) – Il tasso di riferimento da utilizzare come tasso variabile – Il livello del tasso fisso. b) Currency swap: è un contratto in base al quale due parti stabiliscono di scambiarsi per un periodo di tempo determinato un flusso di interessi calcolato su due capitali di riferimento espressi in due diverse valute, in cui i flussi di interesse possono essere sia a tasso fisso che a tasso variabile. Gli intermediari intendono coprire un rischio di mercato (interesse, valuta). Poi, vi è il cd. Credit Default Swap – CDS, cioè una particolare tipologia di swap in cui si trasferisce il rischio di credito. È una forma di assicurazione; un soggetto (protection buyer) si impegna a pagare una somma fissa periodica (% del capitale nozionale) a favore della controparte (protection seller) che si assume il rischio di credito gravante su quell‘attività nel caso in cui si verifichi un evento di default futuro e incerto (credit event). La somma periodica che il creditore riceve è l‘equivalente del premio di un‘assicurazione ed è commisurata al rischio e alla probabilità di insolvenza del soggetto terzo debitore. Poi, il valore di uno swap è determinato considerando il valore scontato dei flussi di cassa futuri e dipende dall‟andamento dei tassi di interesse di riferimento Quando i tassi di mercato sono minori del tasso concordato nell‘IRS, il valore di mercato dello swap sarà: - negativo

per il contraente che paga il tasso fisso (poiché paga interessi più alti di quelli di mercato); - positivo per la parte che paga il tasso variabile (poiché riceve un tasso fisso più elevato di quello di mercato). CHE COSA SONO I COSTI DI AGENZIA I conflitti tra gli azionisti e i manager creano situazioni tipiche concernenti i rapporti tra principal (azionisti) e agent (agenti). I costi di agenzia nascono quando: 1. i manager non cercano di massimizzare il valore dell‘impresa; 2. gli azionisti devono sostenere costi per controllare e influenzare i loro comportamenti. I costi di agenzia inoltre nascono anche nei rapporti con i finanziatori dell‘azienda: 1. quando l‘impresa si trova in una situazione di tranquillità economica e finanziaria, gli interessi dei finanziatori e degli azionisti sono concordi: massimizzazione del valore di mercato dell‘impresa. 2. quando l‘impresa si trova in una situazione di difficoltà economica e finanziaria, gli interessi dei finanziatori e degli azionisti possono essere divergenti. I finanziatori saranno interessati solo al recupero del loro credito e non saranno favorevoli ad operazioni rischiose che possono ulteriormente compromettere la capacità di solvibilità dell‘impresa. Gli azionisti potrebbero essere interessati alla realizzazione anche di operazioni rischiose che potrebbero portare ad un eventuale risanamento dell‘impresa nel tempo futuro. I costi di agenzia possono anche scaturire all’interno della categoria stessa dei finanziatori => quando l‘azienda è in crisi ogni creditore vuole avere una posizione migliore nella lista dei finanziatori che saranno rimborsati. I costi di agenzia si manifestano anche nei rapporti con i dipendenti, con i fornitori, con lo Stato, ect. In sostanza, i conflitti tra principal e agent sarebbero facilmente risolvibili se tutti disponessero delle stesse informazioni. In realtà, azionisti, manager e finanziatori possono avere informazioni diverse riguardo al valore delle attività reali e finanziarie. CHE COSA SONO I CREDIT DEFAULT SWAP - CDS. Il Credit Default Swap – CDS è una particolare tipologia di swap in cui si trasferisce il rischio di credito. In pratica è una forma di assicurazione, in base alla quale un soggetto (protection buyer) si impegna a pagare una somma fissa periodica (% del capitale nozionale) a favore della controparte (protection seller) che si assume il rischio di credito gravante su quell‘attività nel caso in cui si verifichi un evento di default futuro e incerto (credit event). La somma periodica che il creditore riceve è l‘equivalente del premio di un‘assicurazione ed è commisurata al rischio e alla probabilità di insolvenza del soggetto terzo debitore. CHE COSA SONO I CREDIT DEFAULT SWAP Il Credit Default Swap – CDS è una particolare tipologia di swap in cui si trasferisce il rischio di credito. In pratica è una forma di assicurazione, in base alla quale un soggetto (protection buyer) si impegna a pagare una somma fissa periodica (% del capitale nozionale) a favore della controparte (protection seller) che si assume il rischio di credito gravante su quell‘attività nel caso in cui si verifichi un evento di default futuro e incerto (credit event). La somma periodica che il creditore riceve è l‘equivalente del premio di un‘assicurazione ed è commisurata al rischio e alla probabilità di insolvenza del soggetto terzo debitore. CHE COSA SONO I CURRENCY SWAP Il Currency swap è un contratto in base al quale due parti stabiliscono di scambiarsi per un periodo di tempo determinato un flusso di interessi calcolato su due capitali di riferimento espressi in due diverse valute, in cui i flussi di interesse possono essere sia a tasso fisso che a tasso variabile. Gli intermediari intendono coprire un rischio di mercato (interesse, valuta). CHE COSA SONO I FONDI DI PRIVATE EQUITY E QUALI TIPI SI POSSONO INDIVIDUARE ALL'INTERNO DELLA CATEGORIA? I fondi di private equity sono fondi chiusi che rappresentano veicoli mediante i quali un investitore istituzionale rileva quote di una società, sia acquisendo le azioni che apportando nuovi capitali all‘interno di una società denominata target. Se ne distinguono varie categorie: - Fondi di seed capital: investimenti in aziende in fase di startup - Fondi di venture capital: investimenti in imprese nella prima fase di vita ma con grandi capacità di crescita, caratterizzate da flussi di cassa negativi e fabbisogni di cassa per sviluppare e promuovere il lancio di nuovi prodotti; - Fondi di development capital: investimenti in imprese già affermate e solide, con flussi di cassa positivi e in crescita e fabbisogni per lo sviluppo e l‘affermazione sul mercato; Fondi di turnaround: investimenti in imprese in crisi per rilanciarle.

CHE COSA SONO LE SICAV MULTICOMPARTO Le Società di investimento a capitale variabile (Sicav) possono assumere la denominazione di SICAV multiprodotto; cioè SICAV il cui patrimonio è suddiviso in più comparti. CHE COSA SONO LE SOCIETA’ DI GESTIONE DEI MERCATI Sono società per azioni – Sono sottoposte al controllo dell’autorità pubblica “La CONSOB ha il potere di fissare in via generale, attraverso un proprio regolamento, la misura del capitale minimo e le attività connesse e strumentali a quelle di organizzazione e gestione dei mercati regolamentati”– Hanno la qualifica di “listing authority”. Mercato = Impresa 1. Il mercato è soggetto a regole economiche (ha una struttura di costi e di ricavi, deve agire in condizioni di efficienza) 2. Gli azionisti possono essere anche operatori non finanziari che investono sulla base di considerazioni di rischio-rendimento (quotazione sui rispettivi mercati) 3. Contrasto tra chi gestisce il mercato e gli utenti => • Mercati organizzati in forma di cooperativa o in forma pubblica = non c’è contrasto

  • Mercati in forma di SPA = c’è contrasto = economie di rete dirette e indirette. La Consob autorizza l’esercizio dei mercati regolamentati 2. La legge pone vincoli all’autonomia organizzativa 3. Il regolamento delle SGM determina => • le condizioni e modalità di ammissione, di esclusione e di sospensione degli operatori e degli strumenti finanziari • le condizioni e modalità per lo svolgimento delle negoziazioni • le modalità di accertamento, pubblicazione e diffusione dei prezzi • i tipi di contratti ammessi alle negoziazioni e i criteri per la determinazione dei quantitativi minimi negoziabili CHE COSA SONO LE SOCIETA’ DI GESTIONE DEL RISPARMIO Le società di gestione del risparmio, conosciute come Sgr, sono istituti di intermediazione finanziaria autorizzati a esercitare il servizio di gestione collettiva del risparmio. In particolare, le Sgr possono istituire e gestire fondi comuni aperti e fondi pensione, ma non solo, oltre a svolgere l'attività di gestione patrimoniale su base individuale, amministrando il patrimonio affidato loro dai singoli risparmiatori. Le attività sono sostanzialmente tre: la gestione collettiva del risparmio, cioè l'investimento sui mercati e la gestione in forma aggregata (in monte) del risparmio raccolto attraverso fondi comuni di investimento; la gestione di fondi pensione, cioè di fondi accantonati dai risparmiatori durante la vita lavorativa e destinati a costruire una rendita pensionistica complementare. Inoltre le Sgr si occupano anche della gestione patrimoniale, cioè la gestione individuale del patrimonio dei singoli risparmiatori sulla base di un mandato specifico da essi conferito alla Sgr CHE SIGNIFICA QUANDO IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE è PARI A 1? Il valore del coefficiente di correlazione tra due titoli (1 e 2) può assumere alternativamente uno di questi risultati: p1,2 = 1 Il rischio è la combinazione lineare del rischio delle attività che lo compongono => la diversificazione non porta alcun vantaggio CHE SIGNIFICA QUANDO IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE è PARI A -1? p1,2 = -1 Il rischio è nullo => la diversificazione porta il vantaggio di creare un portafoglio esente da rischio -1 < p1,2 < 1 Tanto più il valore di p1,2 si allontanerà da +1 e si avvicinerà a -1 tanto più il rischio tenderà a diminuire CHI è IL DEPOSITARIO DEGLI OICR E DA QUALI SOGGETTI PUO’ ESSERE SCELTO? Il depositario dell’OICR è un soggetto al quale sono affidati i beni dell’OICR Esso viene scelto tra: -le banche autorizzate in Italia -le succursali italiane di banche comunitarie -le società di intermediazione mobiliare -le succursali italiane di imprese di investimento CHI SI OCCUPA DELLA GOVERNANCE DEI FONDI COMUNI IMMOBILIARI? soggetti che si occupano dell‘attività di governance dei fondi immobiliari sono: - l‘Assemblea dei sottoscrittori è composta da tutti i titolari delle quote del fondo che insieme valutano l‘andamento e il funzionamento del fondo; - il Comitato Consultivo (Advisory Committee) che viene istituito se previsto dal regolamento del fondo con lo scopo di collaborare e affiancare la SGR nelle attività di investimento

CHI SONO GLI INTERMEDIARI DELL'INTERMEDIAZIONE MOBILIARE Le SIM (società dell’intermediazione mobiliare) sono imprese completamente differenti dalle banche e dagli intermediari, autorizzate a svolgere servizi d’investimento CHI SONO I SOGGETTI IN DEFICIT FINANZIARIO I soggetti in deficit sono quei soggetti che domandano capitali in quanto non dispongono di mezzi monetari sufficienti a coprire il loro fabbisogno. Lo Stato e gli enti pubblici per esempio, riescono solo in parte a fronteggiare le loro spese attraverso le entrate tributarie; mentre le imprese rientrano tra i soggetti in deficit in quanto non dispongono di capitali di loro proprietà sufficienti a coprire il loro fabbisogno finanziario. CHI SONO I SOGGETTI IN SURPLUS FINANZIARIO I soggetti in surplus finanziario sono quei soggetti che dispongono di mezzi monetari in eccedenza rispetto alle loro necessità di spesa, cioè al loro fabbisogno. Solitamente creano risparmi poiché i loro redditi superano l’ammontare delle spese per beni e servizi necessari a soddisfare i bisogni. COME DEFINISCE L'ARTICOLO 1 DEL TUIF LA SOLLECITAZIONE ALL'INVESTIMENTO? L’art. 1 TUF definisce la sollecitazione all’investimento come:<<ogni offerta, invito o messaggio promozionale, in qualsiasi forma rivolta al pubblico, finalizzati alla vendita o alla sottoscrizione di prodotti finanziari>>. L‘offerta può essere di tre tipi: Offerta di sottoscrizione (OPS): ovvero la possibilità data agli investitori di sottoscrivere azioni di nuova emissione; quindi si tratta di nuove risorse finanziarie per l‘impresa. Offerta di vendita (OPV): ovvero l'alienazione di azioni già esistenti e possedute dagli attuali azionisti; quindi si tratta di risorse finanziarie per i soci. Offerta di acquisto e/o di scambio (OPA/OPAS): acquisizione del controllo di una società quotata. Infine si aggiunge alle tre categorie menzionate, un‘offerta pubblica iniziale o IPO (dall'inglese initial public offering), cioè un'offerta al pubblico dei titoli di una società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato. L‘atto di sollecitazione richiede l‘obbligo da parte dell‘emittente di fornire ai potenziali investitori tutte le informazioni per formare un‘idea consapevole delle prospettive del titolo in termini di rischio e rendimento. Queste informazioni sono con tenute in n documento definito prospetto informativo. COME POSSONO ESSERE CLASSIFICATI I MERCATI DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO? Dal punto di vista tecnico i mercati possono essere classificati in: primario e secondario, mercato retail e mercato all’ingrosso; mercato domestico e internazionale; mercato regolamentato e organizzato (OTC) COME POSSONO ESSERE DEFINITI GLI SCAMBI FINANZIARI CHE AVVENGONO ALL'INTERNO DEL SISTEMA FINANZIARIO? Nel sistema finanziario, avvengono scambi che prendono il nome di prestazioni monetarie di segno opposto e distanziate nel tempo. L’estensione nel tempo fa sì che le due prestazioni abbiano diverso grado di incertezza. L’incertezza dipende dall’informazione previsti a che il datore/investitore riesce ad ottenere in merito suoi profili di rischio dell’investimento. COME POSSONO ESSERE DISTINTI I TITOLI DI STATO? I titoli di Stato sono obbligazioni emesse periodicamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per conto dello Stato con lo scopo di finanziare (coprire) il proprio debito pubblico o direttamente il deficit pubblico I Titoli di Stato possono essere distinti in: 1. Titoli a rendimento prefissato 2. Titoli indicizzati (a tasso variabile) COME PUò ESSERE RAPPRESENTATA SUGLI ASSI CARTESIANI UN ACQUISTO A TERMINE? Si ipotizzi un acquisto a termine, con scadenza 3 mesi, di un‘azione al prezzo di 100 euro. Ciò significa che si ha il diritto di acquistare tra 3 mesi una azione al prezzo di 100 euro a prescindere dal valore che l‘azione avrà alla scadenza. Cosa succede: se alla scadenza del contratto il valore dell‘azione è superiore a 100 euro (ad esempio, è pari a 150 euro), allora l‘acquirente acquisterà l‘azione a 100 euro e otterrà un guadagno pari a 50 euro (differenza tra 150 euro, valore reale dell‘azione, e 100 euro, prezzo con cui l‘azione è stata acquistata). se alla scadenza il prezzo spot è inferiore a 100 euro (ad esempio, è pari a 80 euro) => l‘acquirente acquisterà l‘azione a 100 euro e otterrà una perdita pari a 20 euro (differenza tra 80 euro,

COME VIENE DEFINITA, DAL PUNTO DI VISTA NORMATIVO, LA CONSULENZA IN MATERIA DI

INVESTIMENTI? La consulenza in materia di investimenti viene definita dal punto di vista normativo attraverso la direttiva MiFID (legislazione comunitaria) che, ha ricompreso la consulenza fra i servizi di investimento, assoggettandola a regole di condotta particolarmente rigorose con lo scopo di tutelare i risparmiatori. La norma definisce che l’attività consista nella prestazione di raccomandazioni personalizzate a un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa del prestatore del servizio, riguardo a una o più operazioni relative a un determinato strumento finanziario. Una prestazione è personalizzata quando è adatta per il cliente o è basata considerando le caratteristiche del cliente. Una prestazione non è personalizzata se viene diffusa al pubblico mediante canali di distribuzione CON RIFERIMENTO AGLI INDICATORI DI PERFORMANCE DEL SISTEMA FINANZIARIO, SI COMMENTI IL CONCETTO DI INNOVAZIONE FINANZIARIA. L’innovazione finanziaria è un processo di introduzione di nuove tecniche, istituzioni e strumenti propri del sistema finanziario, in grado di perfezionare i rapporti di scambio tra le unità in surplus e quelle in deficit. Questo processo rende fattibile il finanziamento di attività finanziarie e la ripartizione dei rischi attraverso operazioni di mercato. L’innovazione finanziaria ha anche degli effetti positivi sulla stessa performance del sistema finanziario, infatti, aumenta l’offerta di capitali; si rafforza la capacità di sostenere i rischi e migliora l’informazione attraverso i nuovi strumenti collocati sul mercato CON RIFERIMENTO AGLI INICATORI DI PERFORMANCE DEL SISTEMA FINANZIARIO, SI COMMENTI IL CONCETTO DI INFORMAZIONE E COSTI DI TRANSAZIONE. In genere, l’attività finanziaria è caratterizzata da asimmetria e incompletezza informativa. Queste due particolari caratteristiche rendono inefficienti le transazioni finanziarie poiché più l’informazione risulta incompleta, più è alta l’incertezza degli investitori; come conseguenza avremo l’aumento del rischio e la riduzione dell’investimento CON RIFERIMENTO AI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI, COME PUò AVVENIRE LA COSTITUZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE? La costituzione del patrimonio immobiliare può avvenire attraverso: - Uno o più apporti di beni con emissione di un numero di quote pari al valore complessivo netto degli asset conferiti, quindi si parla di Fondi immobiliari a raccolta - l‘investimento successivo della liquidità raccolta, a fronte di una o più emissioni di quote, secondo un ammontare predefinito, quindi si parla di Fondi immobiliari ad apporto. CON RIFERIMENTO AL CORRETTO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO, QUALI SONO GLI STRUMENTI PER CONTROLLARE I CONFLITTI DI INTERESSE? I conflitti di interesse degli intermediari finanziari costituiscono un tema delicato nel sistema finanziario, essi non derivano dalla semplice contrapposizione tra agenti economici che porta il compratore a ottenere il prezzo più basso e il venditore quello più alto. Ad esempio: la SGR controllata da una banca che investe in titoli graditi dalla banca stessa o che ricorre per la negoziazione solo alle SIM di casa che magari applica commissioni superiori a quelle di mercato. Premesso il concetto di conflitti di interesse, gli strumenti impiegati per controllare i conflitti di interesse sono: 1. Trasparenza dell‘informazione al cliente dell‘esistenza e della natura del conflitto di interesse 2. Separazioni organizzative che impediscano la circolazione di informazioni tali indurre una banca a danneggiare il cliente 3. Politica interna di gestione e comunicazione degli incentivi, che fa leva sull‘autoregolamentazione e affida alla responsabilità dei singoli intermediari l‘onere di formulare politiche idonee a tutelare gli interessi dei clienti 4. Limiti in materia di incentivi per coloro che curano lo svolgimento dei servizi di investimento. CON RIFERIMENTO AL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE, CHE COSA RAPPRESENTA LA SOGLIA DI IRRILEVANZA? Il regolamento del fondo comune di investimento mobiliare, può prevedere una soglia di irrilevanza dell’errore. Ciò implica che nel caso in cui il valore della quota risulti errato per un importo non superiore allo 0,1% del valore corretto (soglia di irrilevanza), una volta ricalcolato il valore corretto della quota, non sarà necessario procedere alla pubblicizzazione dell‘accaduto

CON RIFERIMENTO AL TEMA DELLA CORPORATE GOVERNANCE, COSA SI INTENDE PER BENEFICI PRIVATI?

Si definiscono benefici privati del controllo le varie forme di utilità privata godute in maniera esclusiva e non condivisa dai soggetti economici che esercitano il controllo societario. Si supponga che il manager debba decidere se intraprendere o meno un progetto di investimento che gli procurerebbe un guadagno privato pari a 100, ma comporterebbe una perdita per gli azionisti pari a 200: 1. La scelta nel caso proprietà e controllo coincidono sarebbe quella di non intraprendere il progetto (ottimo sociale) 2. La scelta nel caso proprietà e controllo non coincidono sarebbe quella di realizzare ugualmente il progetto CON RIFERIMENTO ALLA CATENA DEL VALORE DEL MERCATO, QUALI SONO LE FASI CONNESSE AL MERCATO SECONDARIO? Le fasi del mercato primario sono: Emissione, quotazione e collocamento. Le fasi del mercato secondario sono: Scambio (trading), Compensazione (clearing), Regolamento (seattlement) e custodia. Queste ultime tre fasi fanno parte del cosiddetto Post-trading. L’emissione è curata dalle banche di investimento che svolgono le attività di sollecitazione. Una volta emessi, i titoli vengono ammessi alla quotazione in un mercato. In Italia è Borsa Italiana il soggetto autorizzato a verificare l’esistenza dei requisiti di ammissione in Borsa. Sottoscrizione: porta al collocamento dei titoli nei portafogli degli investitori ed è comunque garantito da un consorzio di banche. Scambio: i titoli vengono scambiati sul mercato nel modo più efficiente possibile. Compensazione: vengono verificate tutte le operazioni, rettificati gli eventuali errori e infine determinati i saldi di ogni partecipante. Regolamento: in questa fase si ha la certezza materiale dell’esecuzione dell’ordine iniziale, ovvero titoli in cambio di soldi. In Italia il regolamento è T+3.Custodia: in Italia esiste la dematerializzazione dei titoli, questo vuol dire che non si ha la consegna fisica, ma il tutto si risolve con una semplice scrittura contabile. CON RIFERIMENTO ALLA CATENA DEL VALORE DEL MERCATO, QUALI SONO LE FASI CONNESSE AL MERCATO PRIMARIO? Le fasi del mercato primario sono: Emissione, quotazione e collocamento. Le fasi del mercato secondario sono: Scambio (trading), Compensazione (clearing), Regolamento (seattlement) e custodia.Queste ultime tre fasi fanno parte del cosiddetto Post-trading. L’emissione è curata dalle banche di investimento che svolgono le attività di sollecitazione. Una volta emessi, i titoli vengono ammessi alla quotazione in un mercato. In Italia è Borsa Italiana il soggetto autorizzato a verificare l’esistenza dei requisiti di ammissione in Borsa. Sottoscrizione: porta al collocamento dei titoli nei portafogli degli investitori ed è comunque garantito da un consorzio di banche. Scambio: i titoli vengono scambiati sul mercato nel modo più efficiente possibile. Compensazione: vengono verificate tutte le operazioni, rettificati gli eventuali errori e infine determinati i saldi di ogni partecipante. Regolamento: in questa fase si ha la certezza materiale dell’esecuzione dell’ordine iniziale, ovvero titoli in cambio di soldi. In Italia il regolamento è T+3.Custodia: in Italia esiste la dematerializzazione dei titoli, questo vuol dire che non si ha la consegna fisica, ma il tutto si risolve con una semplice scrittura contabile. CON RIFERIMENTO ALLA CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI FINANZIARI, QUAL è LA DIFFERENZA TRA I SERVIZI DI FINANZIAMENTO DA INTERMEDIARI E I SERVIZI DI FINANZIAMENTO DIRETTO? Il finanziamento da intermediari è quella determinata attività che consente alle imprese di poter far fronte al proprio fabbisogno finanziario, che è collegato all’attività corrente o d’investimento. Essa è un’attività fondamentale della banca, comprende informazioni riservate e complete e comporta a sua volta un’attività di screening e monitoring. Il finanziamento diretto si basa esclusivamente sull’emissione di titoli di Stato, azioni e obbligazioni. Quest’emissione può essere destinata a: operatori predefiniti o al pubblico indistinto, cioè la sollecitazione del pubblico risparmio. Questa emissione è organizzata da intermediari specializzati o da sezioni specializzate di banche universali. La sollecitazione al pubblico risparmio comporta particolari obblighi informativi CON RIFERIMENTO ALLA REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI, COSA DEVE GARANTIRE LA CONSOB? La Consob deve garantire (Testo Unico della Finanza) => 1. trasparenza del mercato 2. ordinato svolgimento delle operazioni 3. tutela degli investitori

manager con i quali interagiscono fornendo loro consulenza finanziaria e supporto nelle scelte d‘investimento COSA IDENTIFICA LA COMMISSIONE DI SWITCH? La Commissione di switch, che rientra nella categoria delle commissioni attive per le SGR a carico dei singoli partecipanti, è la commissione , a carico dei singoli partecipanti al fondo, applicata per il passaggio da un fondo all‘altro, e da un comparto all‘altro di uno stesso fondo, espressa in termini assoluti o percentuali della somma investita. COSA OCCORRE TENERE IN CONSIDERAZIONE NEL CALCOLO DEL PREZZO DELLE OPZIONI? Le opzioni sono strumenti finanziari che danno al compratore il diritto, ma non l‘obbligo, di acquistare una data quantità di una attività finanziaria sottostante, come ad esempio azioni, obbligazioni, valute, commodities, indici di borsa ad un prezzo di esercizio fissato, ad una data specifica o entro tale data. Se l‘opzione può essere esercitata solo alla scadenza, si tratta di opzioni europee. Se, invece, l‘opzione può essere esercitata in qualunque momento entro la data di scadenza, si chiamano opzioni americane. In base al diritto che si acquista con le opzioni possiamo suddividerli in due maxi categorie: Opzioni Call e Opzioni Put. Le opzioni Call garantiscono al possessore il diritto di ricevere a scadenza o entro la scadenza e ad un prezzo prefissato il sottostante, oppure quando non possibile ad esempio per opzioni su indici di borsa, il corrispettivo in denaro. L‘esercizio di questo diritto avverrà solo se il prezzo del sottostante sarà superiore allo prezzo di esercizio (strike price) ed il profitto realizzato sarà pari alla differenza tra il prezzo di mercato e lo strike price. Altrimenti l‘esercizio di tale diritto non avrebbe senso. COSA SI INTENDE PER REGOLAMENTO DEI PAGAMENTI Con il termine regolamento dei pagamenti ci si riferisce alla fase finale dell’intero sistema dei pagamenti. COSA SONO I CONTRATTI A TERMINE? contratti a termine consentono di scambiare beni disponibili in futuro a un prezzo che viene determinato al momento della stipulazione del contratto (tale prezzo riflette le aspettative dei due contraenti sul prezzo futuro). In altri termini, essi conferiscono il diritto di acquistare o di vendere una specifica attività a una data prestabilita a un prezzo prefissato (prezzo di esercizio). Nei contratti a termine possono essere assunte 2 posizioni contrapposte: 1. Posizione lunga (long), cioè acquirente di un contratto a termine. 2. Posizione corta (short), cioè venditore di un contratto a termine. Dunque, l‘acquirente di un contratto a termine, ad esempio su dollari, è obbligato ad acquistare l‘ammontare di dollari stabilito nel contratto, al prezzo in esso stabilito a una certa data. Se alla scadenza del contratto il prezzo dei dollari in termini di euro sarà: - superiore a quello stabilito dal contratto, l‘acquirente avrà conseguito un risultato positivo; - inferiore a quello stabilito dal contratto, l‘acquirente avrà conseguito un risultato negativo.

D

DA CHI È STATO REALIZZATO IL PROTOCOLLO DI AUTONOMIA PER LA GESTIONE DEI CONFLITTI DI

INTERESSE? Il Protocollo di autonomia per la gestione dei conflitti di interesse‖ è stato realizzato da Assogestioni. Il Protocollo contiene una serie di raccomandazioni sulla politica di gestione dei conflitti d‘interessi che le Società di gestione devono adottare, in particolare esse hanno l‘obbligo di: - identificare le circostanze che generano o potrebbero generare conflitti di interesse tali da ledere gli interessi di uno o più Oicr o clienti - definire le procedure da seguire e le misure da adottare per gestire i conflitti di interesse identificati DA CHI VIENE EMESSA LA MONETA? La moneta, alla quale viene attribuita la sovranità monetaria direttamente dalla legge, viene emessa dalle Banche centrali

DA COSA È FORMATO IL CONTO DEL RISPARMIO E DELL'INVESTIMENTO? Il conto del risparmio e dell’investimento è formato da: Usi di fondi (Investimento attività) e quindi unità in surplus e Fonti di fondi (risparmio) cioè unità in deficit DA COSA PUÒ DERIVARE LA DEBOLEZZA DELL'INVESTITORE IN STRUMENTI FINANZIARI? La debolezza degli investitori in strumenti finanziari può deriva da: il possesso di informazioni incomplete rispetto a quelle della controparte; l’incapacità di usare le informazioni a disposizione; la forza finanziaria di chi offre prodotti finanziari DA COSA PUO’ ESSERE CAUSATO UN RISCHIO SISTEMICO E PERCHE’ PUO’ DETERMINARE LA CORSA AGLI SPORTELLI? Il rischio sistemico può essere causato sia da un rischio di controparte per una singola istituzione, oltre che da una crisi internazionale. L’inadempienza nella fase di regolamento può dar vita ad una serie di inadempienze causando grosse difficoltà finanziarie. Il rischio sistemico può dar vita alla corsa agli sportelli proprio per la nascita di una molteplicità di perdite all’interno delle istituzioni che formano il sistema finanziario DA COSA SI OTTIENE IL VALORE UNITARIO DELLA QUOTA DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE? Il valore unitario della quota di un fondo comune di investimento mobiliare è pari al valore complessivo netto del patrimonio del fondo (NAV), riferito al giorno di valutazione del patrimonio, diviso per il numero delle quote in circolazione alla medesima data (Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio). Il NAV è dato dalla somma algebrica del valore di tutte le attività presenti al netto di eventuali passività. DA DOVE NASCONO I CONFLITTI DI AGENZIA NELLE PUBLIC COMPANY? Nel 1932, durante la Grande Depressione statunitense originata dalla grave crisi del 1929, due studiosi americani, Adolf Berle e Gardiner Means, pubblicarono un articolo intitolato ―The Modern Corporation and Private Property. Nell‘articolo i due autori muovevano forti critiche all‘impresa come corporation, ossia un‘impresa posseduta da una moltitudine di azionistifinanziatori, ma di fatto controllata da manager che in molti casi agivano solo nell‘interesse privato (benefici privati) grazie anche all‘incompletezza contrattuale. Il caso limite è quello dalla public company, ossia grosse società per azioni in cui ciascun azionista possiede una frazione minima del complessivo capitale e in cui non è possibile identificare un soggetto controllore. Nonostante siano passati diversi anni da allora, il paradigma della moderna corporation descritta dai due autori è attuale. I problemi di agenzia, cioè i conflitti che si determinano tra i diversi attori (stakeholders) che hanno interesse nella gestione dell‘impresa a causa dell‘informazione asimmetrica tra gli stessi, rappresentano il punto di partenza delle problematiche economico-giuridiche relative alla governance dell‘impresa. Rientrano nei problemi di governance temi come: 1. La struttura proprietaria dell‘impresa e l‘influenza della stessa sulla performance; 2. Gli incentivi ai manager; 3. La contendibilità delle imprese e le normative riguardanti il cambio degli assetti proprietari; 4. Le normative sull‘insider trading; 5. I benefici privati del controllo; 6. Il premio per il diritto di voto. DI COSA SI OCCUPANO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE? La Banca d’Italia e la Bce sono tra i principali organi che vigilano sul sistema finanziario. In particolare: La banca d’Italia ha il compito di formulare le proposte per le deliberazioni di competenza del CICR; Emanare regolamenti e impartire istruzioni e infine determinare i principi e i criteri dell’attività di vigilanza. La BCE invece ha il compito di: mantenere la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro e preservare il potere di acquisto della moneta unica Esistono 2 tipologie di contratti di opzione: 1. call => contratto mediante il quale una parte acquista il diritto,ma non l’obbligo, di concludere un successivo acquisto per una quantità determinata di una data attività a un prezzo prefissato (prezzo d’esercizio o strike price) 2. put => contratto mediante il quale una parte acquista il diritto, ma non l’obbligo, di concludere una successiva vendita per una quantità determinata di una data attività a un prezzo prefissato (prezzo d’esercizio o strike price)Gli elementi che compongono principalmente il rischio di credito sono: la perdita attesa; la perdita inattesa; effetto di diversificazione. La