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Domande di informatica, Sintesi del corso di Sistemi Informatici

sintesi Domande di informatica

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

In vendita dal 04/12/2025

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A. Marengo, A. Pagano,
Domande di informatica
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RIASSUNTO COMPLETO DI

A. Marengo, A. Pagano,

Domande di informatica

Il Piano nazionale scuola digitale prevede la realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali, anche attraverso la collaborazione con università, associazioni, organismi del terzo settore. A chi è rivolta, ai sensi dell'art. 1, comma 58, della L. 107/2015, tale specifica misura? 1 ai coordinatori di dipartimento 2 ai docenti di informatica 3 all'animatore digitale agli studenti Quale dei seguenti NON è uno degli obiettivi perseguiti, a norma della legge 107/2015, dal Piano nazionale per la scuola digitale? 1 Realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti. 2 Formazione dei docenti per l'innovazione didattica e sviluppo della cultura digitale per l'insegnamento. Risparmi di spesa ottenuti sugli acquisti di materiali didattici, supporti e ausili. 4 Potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche. 5 Valorizzazione delle migliori esperienze delle istituzioni scolastiche. Nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) è proposto un framework comune per le competenze digitali e l'educazione ai media degli studenti? 1 sì, ma non è contemplato in nessuna delle azioni programmate 2 sì, ma viene citato solo nell'introduzione del documento sì, è anche il titolo dell'azione ||| 4 no, non c'è alcun riferimento al tema Quale delle seguenti affermazioni relative al Piano Triennale dell'offerta formativa (PTOF) secondo le indicazioni presenti nel Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è falsa? 1 Il Piano Triennale dell'offerta formativa è uno strumento importante per mettere a sistema le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel PNSD Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) elimina lo strumento del Piano Triennale dell'offerta formativa a partire dall'anno 2016 3 Le istituzioni scolastiche promuovono, all'interno dei piani triennali dell'offerta formativa e in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Universit à e della Ricerca, azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale di cui al comma 56 (L. 107/2015, art. 1, comma 57) 4 L'inserimento nel PTOF delle azioni coerenti con il PNSD servirà a migliorare la programmazione di strategie di innovazione digitale delle istituzioni scolastiche Il framework DigCompEdu è principalmente indirizzato a: 1 Cittadini. 2 Nativi digitali. Docenti e formatori. 4 Studenti. Secondo quanto previsto dal framework DigCompEdu, l'apprendimento collaborativo può essere favorito e ottimizzato dall'utiliz zo delle tecnologie digitali?

faciliteranno l'accesso delle scuole a opportunità, come quelle offerte dai protocolli d'intesa e dai bandi 2 faciliteranno la gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche statali, rendendo facilmente fruibili i dati aiuteranno a comprendere come, e a che condizioni, le scuole acquistano o si procurano quanto necessario per abilitare la didattica digitale 4 aiuteranno a comprendere quale sia il grado di alfabetizzazione informatica degli studenti e dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado Secondo quanto riportato nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), i TRE possibili modelli per la progettazione e la realiz zazione di ambienti digitali sono: 1 aule "integrate"; laboratori mobili; spazi alternativi 2 aule "integrate"; aule "aumentate"; spazi alternativi aule "aumentate"; spazi alternativi; laboratori mobili 4 aule "aumentate"; laboratori mobili; aule "integrate" Il Piano Nazionale Scuola Digitale è stato: Un pilastro della Riforma della “Buona scuola” 2 Una nuova modalità di valutazione degli insegnanti 3 Un intervento economico volto a dotare tutti i Dirigenti scolastici di tablet 4 Una rivoluzione nel campo della didattica universitaria 5 Uno dei fondamenti del Reddito di cittadinanza In base alla legge 107/2015, quale dei seguenti NON è un obiettivo del Piano nazionale per la scuola digitale? Orientamento della didattica e della formazione ai settori strategici del made in Italy 2 Formazione dei docenti per l'innovazione didattica 3 Potenziamento delle infrastrutture di rete 4 Definizione dei criteri e delle finalità per la produzione e la diffusione di opere e materiali per la didattica 5 Valorizzazione delle migliori esperienze delle istituzioni scolastiche Secondo l'azione |||7 del Piano Nazionale Scuola Digitale, per quali ordini scolastici è prevista la realizzazione degli "atelier creativi"? 1 Licei ad indirizzo Scienze Applicate. 2 Istituti Statali per l'Istruzione Superiore (ISIS). Istituti comprensivi e scuole del primo ciclo. 4 Per tutti gli ordini scolastici. Tra le azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale non figura: 1 Il potenziamento delle infrastrutture. La creazione di una rete tra scuole e università.

La formazione del personale docente e ATA. 4 Le attività volte allo sviluppo delle competenze digitali dello studente. Secondo il PNSD ( Piano Nazionale Scuola Digitale) (2015) il cambiamento più significativo derivato dall' introduzione delle tecnologie digitali a scuola è: la trasformazione del setting didattico in ambiente di apprendimento 2 il cambiamento nelle lezioni dei docenti 3 il miglioramento dei sussidi didattici 4 l'innovazione nella modalità di trasmissione delle informazioni Il framework DigCompEdu e il framework DigComp 2.1 sono: 1 Uguali. 2 Lo stesso documento. 3 Nessuna delle precedenti. Due documenti diversi. Secondo il PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) l'animatore digitale è: 1 un docente che, con la collaborazione del Consiglio d'Istituto, ha un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola un docente che, insieme al Dirigente scolastico e al direttore dei servizi generali e amministrativi, ha un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola 3 un docente che, insieme al Dirigente scolastico, ha un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola e contribuisce alla definizione degli obiettivi e dei programmi di innovazione didattica e digitale 4 un docente che, insieme al direttore dei servizi generali e amministrativi, ha un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola e contribuisce alla definizione degli obiettivi e dei programmi di innovazione didattica e digitale Quali tra questi non è un obiettivo previsto per l'amministrazione digitale nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale)? 1 Completare la digitalizzazione dell'amministrazione scolastica e della didattica e diminuire i processi che utilizzano solo carta Privilegiare la digitalizzazione di archivi di natura amministrativa rispetto a quelli di natura didattica 3 Potenziare i servizi digitali scuola-famiglia-studente 4 Aprire i dati e servizi della scuola a cittadini e imprese A cosa si riferisce il BYOD (Bring Your Own Device) contenuto nel Piano Nazionale Scuola Digitale (2007)? 1 A politiche per cui gli alunni sono incoraggiati a portare da casa i "tablet" così da consentire loro di leggere la posta elettronica A politiche per cui l'utilizzo di dispositivi elettronici personali durante le attività didattiche sia possibile ed efficientemente integrato 3 A strategie volte a consentire l'uso di dispositivi elettronici solo a finalità ricreative e purché usati in compagnia 4 A strategie per promuovere l'uso di dispositivi elettronici, segnatamente per consentire ad alunni in difficoltà di avere accesso alla rete

dal singolo dirigente scolastico 4 da ogni istituzione scolastica dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), azione |||25 “Formazione in servizio per l'innovazione didattica e organizzativa”, da chi può essere svolta la formazione nel sistema delle reti formative territoriali? 1 solo da docenti universitari 2 solo dai docenti interni alla scuola 3 sia dalle aziende private, sia dai liberi professionisti sia dai docenti della scuola, sia dagli enti di formazione accreditati Nel quadro del framework DigCompEdu, la selezione delle risorse digitali avviene tenendo in giusta considerazione, anche nella fase di progettazione didattica: 1 L'approccio pedagogico e i bisogni degli studenti che ne fruiranno. 2 Gli obiettivi specifici di apprendimento. 3 Il contesto d'uso. Gli obiettivi specifici di apprendimento, il contesto d'uso, l'approccio pedagogico e i bisogni degli studenti che ne fruiranno. In base alla legge 107/2015, al fine di promuovere azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel piano nazionale per la scuola digitale, le istituzioni scolastiche: possono individuare, nell'ambito dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attivit à, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 2 possono individuare, nell'ambito dei soli posti comuni dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attività, anche con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 3 devono individuare, nell'ambito dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attivit à, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 4 possono individuare, nell'ambito dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attivit à, anche con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 5 possono individuare, nell'ambito dei soli posti comuni dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attività, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica Cos'è l'Osservatorio Tecnologico definito nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale)? Un servizio di supporto telematico per raccogliere i dati del processo di digitalizzazione delle scuole 2 Un gruppo di supporto ai docenti per la formazione tramite ICT 3 Un centro di ricerca per la fornitura di servizi telematici alle aziende 4 Un centro per il censimento dei personal computer presenti negli istituti scolastici Nel 2012 nell'ambito del Piano nazionale “scuola digitale”, a quale scopo rispondono i Centri Scolastici Digitali? Garantire alle scuole, con un esiguo numero di studenti iscritti, forme diverse, ma efficaci, di accesso alla formazione 2 Migliorare lo sviluppo tecnologico della comunitá educante 3 Alfabetizzare i docenti sulle nuove tecnologie

Alternare momenti di autoformazione, utilizzando materiali prevalentemente elettronici Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PSND) 1 Nel Piano Nazionale per la Scuola Digitale si dettano le linee programmatiche per una scuola nuova, con l'obiettivo di rendere la tecnologia digitale il principale e unico strumento didattico, riducendo le funzioni del docente in rapporto al processo di crescita dello studente E' un documento programmatico finalizzato al "lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell'era digitale" 3 E' un piano educativo che si integra con il processo di digitalizzazione, canalizzato all'interno di una scuola che deve necessariamente restare trasmissiva 4 Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale si pone come obiettivo principale lo sviluppo di un processo educativo che prescinde da un'interazione intensiva docente/discente L'azione #28 del Piano Nazionale Scuola Digitale definisce la figura dell'Animatore Digitale come: 1 ;;segretario amministrativo in grado di fare formazione al coding in orario extra-scolastico docente che insieme al Dirigente scolastico e al Direttore amministrativo ha un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione a scuola 3 tecnico che si occupa dell'implementazione della banda larga 4 docente dispensato dalle attività didattiche e preposto alla digitalizzazione degli archivi cartacei della scuola 5 consulente esperto di formazione digitale esterno alla scuola Il Piano Nazionale Scuola Digitale: 1 è il documento di indirizzo dell'OCSE per definire le competenze dei docenti di educazione fisica 2 è il documento di indirizzo dell'INVALSI per il lancio di una metodologia didattica volta a promuovere l'utilizzo delle tecnologie per l'insegnamento della lingua francese nella scuola dell'infanzia 3 è il documento di indirizzo del MIUR per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell'era digitale. 4 è il documento di indirizzo dell'INDIRE per la valutazione delle competenze linguistiche dei docenti di scuola dell'infanzia 5 nessuna delle precedenti Per il Piano Nazionale Scuola Digitale gli studenti: 1 devono riprendere a studiare come si faceva in passato, con in più la consapevolezza che il loro intero percorso scolastico verrà monitorato attraverso piattaforme digitali ad hoc 2 ;;nessuna delle precedenti 3 devono utilizzare i dispositivi digitali per le attività didattiche unicamente in orario extra-scolastico, previe indicazioni dei docenti devono trasformarsi da consumatori in consumatori critici e produttori di contenuti e architetture digitali, in grado di sviluppare competenze trasversali 5 devono riconoscere il portato di alienazione dei dispositivi mobili per la comunicazione e imparare ad utilizzare maggiormente i servizi via cavo Secondo quanto riportato nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) quali sono gli obiettivi connessi con la diffusione e la gestione dell'identità digitale nella scuola? Associare un profilo digitale (unico) ad ogni persona nella scuola, in coerenza con il sistema pubblico integrato per la gestione dell'identit à digitale (SPID); ridurre le complessità nell'accesso ai servizi digitali MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Unversità e della Ricerca); associare il profilo digitale di docenti e studenti a servizi e applicazioni semplici ed efficaci, in coerenza con le politiche del Governo sul miglioramento dei servizi digitali al cittadino

Creazione di "laboratori territoriali per l'occupabilità"; rafforzamento in chiave digitale delle scuole di ogni ordine e grado; creazione di "atelier creativi in alternativa ai laboratori per le competenze chiave"; laboratori "school-friendly" 2 Creazione di: "laboratori territoriali per l'occupabilità"; "atelier creativi"; "laboratori per le competenze chiave"; "laboratori school-friendly" Creazione di "atelier creativi e laboratori per le competenze chiave"; rafforzamento in chiave digitale degli indirizzi professionalizzanti e caratterizzanti della scuola secondaria di secondo grado; creazione di "laboratori territoriali per l'occupabilità"; laboratori "school-friendly" 4 Creazione di "atelier creativi"; rafforzamento in chiave digitale degli indirizzi professionalizzanti e caratterizzanti della scuola secondaria di secondo grado; creazione di laboratori per le competenze artistiche e di cittadinanza; laboratori "digital-friendly" Cosa viene previsto, secondo il PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), nella progettazione di atelier creativi e laboratori per le competenze chiave? 1 La promozione di laboratori aperti alle scuole presso musei, enti di ricerca, parchi tecnologici La creazione di spazi innovativi e modulari dove sviluppare il punto d'incontro tra manualità, artigianato, creatività e tecnologie 3 La creazione di spazi aperti alla formazione di giovani senza lavoro e NEET 4 La creazione di laboratori tematici, ma non caratterizzanti in chiave digitale Il PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), azione |||22 “Standard minimi e requisiti tecnici per gli ambienti on line per la didattica”, distingue le “piattaforme unicamente dedicate alla didattica” da “quelle nate per altri scopi e utilizzate poi in modalità mista”. Quali fra quelle elencate di seguito appartengono alla prima categoria? 1 Piattaforme editoriali Learning Management System e Learning Content Management System 3 YouTube 4 Social Network Nel quadro del framework DigCompEdu, il livello di padronanza più avanzato è il livello: C2. 2 C1. 3 A1. 4 B2. Il Piano nazionale per la scuola digitale adottato ai sensi della legge 107/2015 prevede: 35 azioni 2 30 azioni 3 40 azioni 4 25 azioni Ai sensi della legge 107/2015, il Piano Nazionale per la scuola digitale: 1 verrà attuato a partire dall'anno scolastico 2019/ è promosso all'interno dei Piani Triennali dell'Offerta Formativa delle istituzioni scolastiche

concerne esclusivamente il potenziamento degli strumenti didattici 4 è implementato da un piano quinquennale regionale per la scuola digitale Quali obiettivi rientrano nel Piano Nazionale della Scuola Digitale? 1 L'inserimento di docenti esperti di informatica in tutte le Scuole e l'apertura di corsi di informatica in tutte le Scuole durante le vacanze estive 2 L'adozione di protocolli informatici che consentano a tutte le Scuole italiane l'accesso a piattaforme di giochi on line, così da essere più attrattive per gli alunni L'adozione di un sistema di gestione unica delle identità integrato tra i diversi servizi e l'attuazione della cooperazione applicativa tra il MIUR e altre PA 4 La creazione di poli scolastici integrati che possano fare da "hub" del wi-fi per il territorio circostante e l'ampliamento del cablaggio In base alla legge 107/2015, al fine di promuovere azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano Nazionale per la Scuola Digitale, le istituzioni scolastiche: possono individuare, nell'ambito dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attivit à, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 2 possono individuare, nell'ambito dei soli posti comuni dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attività, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 3 possono individuare, nell'ambito dei soli posti comuni dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attività, anche con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 4 devono individuare, nell'ambito dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attivit à, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica 5 possono individuare, nell'ambito dell'organico dell'autonomia, docenti cui affidare il coordinamento di tali attivit à, anche con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica Con la L. 107/2015 il Ministero dell'Istruzione dell'Università e delle Ricerca ha adottato il Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD). Di conseguenza le istituzioni scolastiche: 1 sono tenute all'adozione obbligatoria del registro elettronico a partire dall'anno scolastico 2018/ sono tenute a promuovere, all'interno dei piani triennali dell'offerta formativa e in collaborazione con il MIUR, azioni coerenti con le finalit à, i princìpi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale 3 attivano, attraverso le risorse individuate dall'art.1, comma 57, della suddetta Legge 107/2015, appositi corsi per il conseguimento della Patente europea del computer (ECDL) riservati al personale dirigente, tecnico ed amministrativo 4 attivano azioni di formazione per favorire l'adozione di metodologie didattiche innovative basate sugli strumenti digitali, riservate agli insegnanti tecnico pratici degli indirizzi di studio professionale, da svolgersi durante il periodo estivo di interruzione dell'attività didattica Secondo il PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), l'animatore digitale, al fine di tenere alta l'attenzione sui temi dell'innovazione, nell'ambito della realizzazione delle azioni previste nel Piano dell'Offerta Formativa triennale, potrà sviluppare progettualità su tre ambiti: quali? 1 Sviluppo di reti tra istituzioni scolastiche; creazione di soluzioni innovative; formazione interna 2 Creazione di soluzioni innovative; sviluppo di reti tra istituzioni scolastiche; coinvolgimento della comunità scolastica Formazione interna; coinvolgimento della comunità scolastica; creazione di soluzioni innovative 4 Coinvolgimento della comunità scolastica; sviluppo di reti tra istituzioni scolastiche; formazione interna A norma della legge 107/2015, il Piano nazionale per la scuola digitale è adottato: 1

Nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), Azione |||28 “Un animatore digitale in ogni scuola”, la figura dell'animatore digitale può sviluppare progettualità su tre ambiti specifici. Quali tra gli ambiti elencati non corrisponde a quelli riportati nel documento? 1 Formazione interna 2 Creazione di soluzioni innovative 3 Coinvolgimento della comunità scolastica Selezione di altri animatori digitali di supporto alla sua attività L'Azione ||| 28 del Piano Nazionale Scuola Digitale attribuisce un ruolo strategico nella diffusione dell'innovazione nelle istituzioni scolastiche a... 1 animatore digitale, dirigente scolastico e assistenti tecnici 2 animatore digitale, dirigente scolastico e assistenti amministrativi 3 animatore. digitale, direttore dei servizi generali e amministrativi e assistenti tecnici 4 animatore digitale, direttore amministrativo, assistenti tecnici animatore digitale, dirigente scolastico, direttore amministrativo Quale, tra i seguenti, NON è un obiettivo perseguito dal Piano Nazionale Scuola Digitale, previsto dalla legge 107/2015? 1 adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la trasparenza e la condivisione di dati 2 formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi, degli assistenti amministrativi e degli assistenti tecnici per l'innovazione digitale nell'amministrazione 3 realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti promozione di una rete regionale di centri di ricerca e di formazione per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado Che cosa è il Piano Nazionale Scuola Digitale? 1 Un documento di indirizzo del MIUR per la digitalizzazione della scuola secondaria di primo grado, parte della legge 10 febbraio 2000, n. 30 ("Legge Quadro in materia di Riordino dei Cicli dell'Istruzione") 2 nessuna delle precedenti 3 Un piano di digitalizzazione totale della scuola italiana dei primi anni Duemila, in seguito riveduto e sostituito dalla legge 107/ 4 Un documento di indirizzo del MIUR per la digitalizzazione della scuola secondaria di secondo grado, parte della legge 10 febbraio 2000, n. 30 ("Legge Quadro in materia di Riordino dei Cicli dell'Istruzione") Un documento di indirizzo del MIUR per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana, parte della legge 107/ Quale, tra i seguenti, è un obiettivo prioritario del Piano Nazionale Scuola Digitale, previsto dalla legge 107/2015? 1 formazione dei docenti collaboratori del Dirigente Scolastico per il potenziamento delle funzioni di coordinamento della didattica e per l'uso del registro elettronico 2 predisposizione di libri di testo in formato misto, anche prodotti autonomamente dagli istituti scolastici che organizzano corsi di scuola secondaria di secondo grado formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi, degli assistenti amministrativi e degli assistenti tecnici per l'innovazione digitale nell'amministrazione 4 formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi, degli assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici per l'innovazione digitale nella didattica Nell'ambito del framework DigCompEdu, le fasce di comprensione del modello di progressione nella padronanza delle competenze sono state equiparate: 1

Dieci livelli di padronanza. Sei livelli di padronanza. 3 Cinque livelli di padronanza. 4 Due livelli di padronanza. Che cosa è il Piano Nazionale Scuola Digitale? Un documento di indirizzo del MIUR per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana, parte della legge 107/ 2 Un piano di digitalizzazione totale della scuola italiana dei primi anni Duemila, in seguito riveduto e sostituito dalla legge 107/ 3 Un documento di indirizzo del MIUR per la digitalizzazione della scuola secondaria di secondo grado, parte della legge 1O febbraio 2000, n. 30 ("Legge Quadro in materia di Riordino dei Cicli dell'Istruzione") 4 Un documento di indirizzo del MIUR per la digitalizzazione della scuola secondaria di primo grado, parte della legge 1O febbraio 2000, n. 30 ("Legge Quadro in materia di Riordino dei Cicli dell'Istruzione") 5 ;;nessuna delle precedenti Che cos'è il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)? Il documento di indirizzo del MIUR per una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell'era digitale 2 Il piano per l'inserimento di diversamente abili in appositi percorsi di studio per programmatori di software a uso scolastico, così da garantire un miglior inserimento nel mondo del lavoro 3 Il piano del MIUR per dotare tutte le scuole di smartphone e tablet, così da spingere gli alunni a usare la Rete durante le lezioni per giocare e svagarsi liberamente 4 Il documento del MIUR con cui sono avanzate proposte per realizzare un cablaggio in fibra ottica superveloce delle Scuole e degli Ospedali, ai fini di ridurre il "digital divide" in Italia Nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), Azione |||27 “Rafforzare la Formazione iniziale sull'innovazione didattica”, sono elencate quattro aree comuni utili a definire il percorso formativo professionalizzante per i docenti. Tra quelle elencate di seguito, qual è quella non riportata nel documento? Competenze amministrative 2 Competenze psico-relazionali 3 Competenze valutative 4 Competenze pedagogiche - didattico - metodologiche