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domande e risposte corrette, Panieri di Psicologia Delle Organizzazioni

paniere ben organizzato con domande e risposte corrette

Tipologia: Panieri

2023/2024

Caricato il 03/10/2024

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rita-tirrito 🇮🇹

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1: L'organizzazione, in quanto sistema sociale, da un punto si vista psicologico, coordina il comportamento
individuale defininendo, tra l'altro: I ruoli
La costruzione di un sistema di interconnessioni, di una serie di processi relazionali che coinvolgono i singoli
individui rappresenta: Una modalità operativa dell'organizzare
I processi cognitivo-simbolici, nella definzione delle modalità operative dell'organizzare, considerano
l'atÝvità organizzativa come: Un'operazione di costruzione di senso
L'organizzazione come 'costruzione sociale' è interpretata: Dal sistema di relazioni sociali
L'insieme di schemi, regole di relazione e d'interconnessione basate sulle competenze e capacità identifica:
Il comportamento organizzativo
Una delle peculiarità della funzionalità organizzativa, nella prospetÝva dell'organizzazione come 'dispositivo
sociale', implica e considera: Costruire per ciascuna atÝvità apposite unità operative
Il 'livello di efÏcacia' di un sistema d'impresa è misurato dal rapporto tra: Risultati conseguiti SU Risultati
attesi
Il 'livello di efÏcienza' di un sistema d'impresa è misurato dal rapporto tra: Output ottenuti SU Input utilizzati
Le componenti distintive dell'organizzazione sono: Cultura, Struttura sociale, Struttura fisica, Tecnologia
L'organizzazione è una modalità singolare e specifica delle componenti distintive che si inscrive: All'interno
di un contesto ambientale
2: Le prospetÝve di lettura del fenomeno organizzativo tengono conto: Degli assunti culturali
Nella teoria dell'organizzazione, i contributi dei diversi ambiti disciplinari permettono di: Evidenziare le
prospetÝve di lettuta del fenomeno organizzativo
L'economia, l'ingegneria, la sociologia, ecc. rappresentano il contributo disciplinare: Per le prospetÝve
"hard" della teoria dell'organizzazione
La suddisvisione del processo produtÝvo in unità elementari è un assunto riconducibile alla: ProspetÝva
classica
La separazione tra "chi lavora e chi decide" è un indicatore della: ProspetÝca classica
La prospetÝva modernista della teoria dell'organizzazione considera determinate l'assunto: Dell'oggetÝvità
della realtà
Il concetto di potere come strumento di controllo e di interpretazione della realtà organizzativa è
riconducibile: Alla prospetÝva post-modernista
La "soggetÝvità" come valore fondante la teoria dell'organizzazione è un costrutto di riferimento della:
ProspetÝva simbolico-inerpretativa
Dalla elaborazione delle diverse teorie dell'organizzazione sono stati promossi, in maniera significativa, gli
studi su: I modelli di management
Lo sviluppo della teorizzazione in tema di organizzazione ha favorito, significativamente, il consolidarsi della:
Teoria delle risorse umane
3: La psicologia organizzativa è uno studio scientifico: Dell'uomo al lavoro
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1: L'organizzazione, in quanto sistema sociale, da un punto si vista psicologico, coordina il comportamento individuale defininendo, tra l'altro: I ruoli

La costruzione di un sistema di interconnessioni, di una serie di processi relazionali che coinvolgono i singoli individui rappresenta: Una modalità operativa dell'organizzare

I processi cognitivo-simbolici, nella definzione delle modalità operative dell'organizzare, considerano l'atÝvità organizzativa come: Un'operazione di costruzione di senso

L'organizzazione come 'costruzione sociale' è interpretata: Dal sistema di relazioni sociali

L'insieme di schemi, regole di relazione e d'interconnessione basate sulle competenze e capacità identifica: Il comportamento organizzativo

Una delle peculiarità della funzionalità organizzativa, nella prospetÝva dell'organizzazione come 'dispositivo sociale', implica e considera: Costruire per ciascuna atÝvità apposite unità operative

Il 'livello di efÏcacia' di un sistema d'impresa è misurato dal rapporto tra: Risultati conseguiti SU Risultati attesi

Il 'livello di efÏcienza' di un sistema d'impresa è misurato dal rapporto tra: Output ottenuti SU Input utilizzati

Le componenti distintive dell'organizzazione sono: Cultura, Struttura sociale, Struttura fisica, Tecnologia

L'organizzazione è una modalità singolare e specifica delle componenti distintive che si inscrive: All'interno di un contesto ambientale

2: Le prospetÝve di lettura del fenomeno organizzativo tengono conto: Degli assunti culturali

Nella teoria dell'organizzazione, i contributi dei diversi ambiti disciplinari permettono di: Evidenziare le prospetÝve di lettuta del fenomeno organizzativo

L'economia, l'ingegneria, la sociologia, ecc. rappresentano il contributo disciplinare: Per le prospetÝve "hard" della teoria dell'organizzazione

La suddisvisione del processo produtÝvo in unità elementari è un assunto riconducibile alla: ProspetÝva classica

La separazione tra "chi lavora e chi decide" è un indicatore della: ProspetÝca classica

La prospetÝva modernista della teoria dell'organizzazione considera determinate l'assunto: Dell'oggetÝvità della realtà

Il concetto di potere come strumento di controllo e di interpretazione della realtà organizzativa è riconducibile: Alla prospetÝva post-modernista

La "soggetÝvità" come valore fondante la teoria dell'organizzazione è un costrutto di riferimento della: ProspetÝva simbolico-inerpretativa

Dalla elaborazione delle diverse teorie dell'organizzazione sono stati promossi, in maniera significativa, gli studi su: I modelli di management

Lo sviluppo della teorizzazione in tema di organizzazione ha favorito, significativamente, il consolidarsi della: Teoria delle risorse umane

3: La psicologia organizzativa è uno studio scientifico: Dell'uomo al lavoro

L'organizzazione come "costrutto sociale" comprende: L'isieme di persone e risorse strumentali, aggregato in modalità formale, per il raggiungimento degli obietÝvi condivisi

Per "razionalità limitata" si intende: Il riferimento agli aspetÝ del modello di comportamento, relativamente stabili, essistenti nell'organizzazione

Per "permanenza", nella logica della razionalità limitata, si intende: Stabilizzare, mantenere ed assicurare la continutà delle strategie e dei processi operativi

L'analisi psicologica delle interazioni tra indivduo e atÝvità lavorativa è l'ambito d'interesse disciplinare: Della psicologia del lavoro

La "gestione delle persone e delle carriera" è uno dei temi significativi della: Della psicologia delle risorse umane

La "valutazione delle prestazioni e del potenziale" è una delle problematiche significative della: Psciologia delle risorse umane

Tra gli antecedenti che hanno contribuito a generare il campo d'intersse della psicologia dell'organizzazione va considerata: La psicologia delle differenze individuali per la selezione del personale

La "presenza di un aggregato ampio di persone orientato al raggiungimento di scopi" è una componente dell'organizzazione definibile come: Dimensione

La "formalizzazione", come componente distintiva del ruolo della psicologia nello studio dell'organizzazione, riguarda: La definizione di una struttura che regoli le relazioni tra individui, gruppi e atÝvità

4: L'ambito disciplinare della psicologia sviluppato dai nuovi approcci delle nuove teorie dell'organizzazione riguarda: La psicologia sociale e dei gruppi

Gli sviluppi più recenti relativi allo studio delle organizzazioni portano all'accoglimenti di: Approcci socio- cognitivi

Uno dei paradigmi all'organizzazione maggiormente significativi rispetto ai contributi della psicologia, è: Paradigma delle relazioni umane

Uno degli assunti rilevanti del paradigma economico è: Inadeguata selezione dei collaboratori VS processi sistematici e scientifici di selezione dei collaboratori

Il riferimento teorico del paradigma economico riguarda la teoria: Dello "Scientific management"

I "Compiti in miniatura", secondo Munsterberg, sono: Prove di simulazione dei compiti per valutare i comportamenti

Il ruolo dell'appartenenza a gruppi nel determinare la soddisfazione e l'impegno nell'esecuzione delle atÝvità è uno dei fattori motivanti del paradigma: Delle differenze individuali

La funzione manageriale, secondo E. Mayo, nella logica del paradigma delle risorse umane, ha come obietÝvo: Trasformare un gruppo di solitari in un gruppo sociale

Uno degli elementi distintivi del paradigma dell'identità sociale riguarda: I processi di identificazione e di categorizzazione sociale

Una delle modalità tipiche che l'individuo adotta per processare le informazioni, secondo il paradigma cognitivo è quella di: Un economizzatore cognitivo

Il tema centrale del modello delle Relazioni umane riguarda: L'esistenza dell'organizzazione informale

Uno degli elementi significativi degli studi di E. Mayo riguarda: "Le relazioni tra i membri di un gruppo sono più importanti delle condizioni fisiche del lavoro"

Il movimento delle "Relazioni Umane" può essere definito: "Taylorismo dal volto umano"

Nell'ambito della Teoria interazionistica, la produtÝvità dipende: Dall'ambiente e della cooperazione

Un elevato livello specializzazione può generare, secondo E. Mayo: Problemi di efÏcienza

La prospetÝva teorica di Maslow allarga la prospetÝva motivazionale: Al sistema dei "bisogni superiori"

Per Maslow, i "bisogni dell'ego" si riferiscono a: Allo sviluppo dell'identità personale

Quale dei seguenti aspetÝ caratterizza la Teoria Y, secondoMcGregor: Esercita disciplina e autocontrollo in funzione degli obietÝvi

Si considerano fattori motivanti: Le leve che consentono di conseguire gli obietÝvi

8: Nell'otÝca burocratica,Un sistema organizzativo improntato a criteri di efÏcienza e funzionalità è interpretato dai concetÝ di: Razionalità, imparzialità e impersonalità

Per raggiungere gli obietÝvi con il massimo di efÏcienza, il modello burocratico consente di: Trasmettere comandi e realizzare procedure operative standardizzate

Uno dei requisiti di base del modello burocratico riguarda la realizzazione di: Un sistema gerarchico fondato sul controllo

Nel modello burocratico, gli "staff specialistici" rappresentano un requisito di base perché: Garantiscono il controllo ed il funzionamento del sistema

Per la prospetÝva teorica proposta da Weber, un'organizzazione burocratica è: Un'organizzazione basata sulla razionalità formale

Nella teoria di Weber, il fattore base per il raggiungimento dell'effcienza nell'organizzazione è rappresentato: Dal riconoscimento del ruolo dell'autorità

Nel modello burocratico, uno degli strumenti operativi che garantiscono l'efÏcienza organizzativa è: Uno schema rigido di divisione di compiti

Per Weber, il Potere tradizionale poggia essenzialmente: Sul carattere sacro delle tradizioni

L'obbedianza al capo basata essenzialmente sula fiducia personale, sull'erosimo e l'esemplarità è propria del: Potere carsimatico

Per Parsons, l'organizzazione è: Un sistema di ruoli struttutato in temini formali ed informali

9: Il tema centrale delle teorizzazioni sull'organizzazione proposte dal modello decisorio/dell'incertezza riguarda: Le modalità di raccolta, trasmissione e gestione delle informazioni

Uno degli assunti centrali del modello decisorio/dell'incertezza che interessa gli individui riguarda: I limiti degli individui nel trattamento delle informazioni

Secondo diversi autori, il modello decisorio/dell'incertezza risponde alla necessità di individuare: Il modo migliore di organizzare il 'contingente' rispetto alle condizioni di complessità/instabilità dell'ambiente

Secondo la prospetÝva proposta dal modello decisorio/dell'incertezza, l'organizzazione può essere considerata come: Un sistema di processi decisionali

L'approccio decisiorio/dell'incertezza fa riferimento ad un modello di: Uomo amministrativo

Il limite del processo decisionale individuale, secondo Lawrence e Lorsch, è riconducibile: All'impossibilità di considerare tutte le altrenative e prevedere le conseguenze dell'azione

In un contesto sociale altamente complesso, la più elevata differenziazione dell'assetto organizzativo e la sua eterogeneità comporta: Una maggiore integrazione delle norme e degli stili gestionali atÝvi nell'organizzazione

I meccanismi che influenzano l'atÝvità decisionale delle persone, per Simon, sono: L'assetto e la progettazione organizzativa

La fase del processo decisionale che prevede l'esplorazione del contesto per identificare le condizioni di presa di decisione è: Intelligence activity

Ii limiti degli individui "reali" nel processo decisione si manifestazione essenzialmente nelle situazioni in cui si richiede di: Anticipare accuratamente le conseguenze di ciascuna decisione

10: Nella prospetÝva sistemica, l'efÏcacia di una organizzazione si misura a partire: Dalla capacità di bilanciale le pressioni interne ed esterne

Per la Teoria generale dei sistemi uno degli assunti rilevanti considera che: Un sistema non è la somma di parti/sottosistemi

Una delle leggi specifiche della dinamica dei sistemi è: La differenziazione e la specializzazione

Uno dei concetÝ centrali della proposta teorica del Tavistock Institute riguarda: Il lavoro di squadra

Secondo la prospetÝva socio-tecnica, l'organizzazione è il risultato dell'interazione tra: Il Sistema Tecnologico e il Sistema Sociale

Per la Teoria delle contingenza, il carattere organicistico di un'impresa è dato da: Una condizione di armonia tra strategia struttura, tecnologia, aspirazioni dei dipendenti e ambiente esterno

Armonizzare, in fase di progettazione, la coerenza interna del sistema e la coerenza con le diemensioni situazionali, è un obietÝvo specifico della: Teoria delle contingenze

Un assetto organizzativo caratterizzato da forte innovazione, alto decentramente decisionale, creatività, integrazione è tipico della configurazione: Adhocrazia

Una delle specificità della Teoria dinamica dei sistemi fa riferimento: Alle reciproche retroazioni

Secondo la prospetÝva storica, l'organizzazione è: Un processo di adattamento della struttura rispetto alla strategia

11: La cultura organizzativa può essere intesa come: "una rete di significati socialmente costruida dai membri dell'organizzazione"

Le teorie riconducibili all'approccio simbolico-culturale fanno riferimento: All'analisi del senso comune e della comprensione esprrienziale

Gli approcci simbolico-culturali considerano come una delle tematiche rilevanti: Il modo in cui le persone costruiscono significati nelle organizzazioni attravreso la lettura di storie, rituali, simboli, ecc.

Una delle proeptÝve teoriche riconducubili all'appoccio di natuta simbolico-culturale ha come oggetto di studio: L'analisi culturale

Secondo la teoria dei costi di transazione di Williamson la scelta dei confini di un'organizzazione riguarda: le decisioni di make or buy

Uno dei fattori contingenti è: L'ambiente

I piani dell'azione organizzativa sono: Processo, Disegno, Analisi

Nella teoria neo-istituzionale uno dei concetÝ chiave è rappresentato da: isomorfismo

Il tema delle relazioni umane è centrale nella teoria di: Mayo

14 La standardizzazione di una forma organizzativa è espressa da: frequenza e grado in base al quale le atÝvità delle sue unità sono codificate in procedure

La formalizzazione consiste nel: regolare il comportamento dei membri dell'organizzazione

L'accentramento di una forma organizzativa dipende: da dove parte il potere

La struttura di base di un'organizzazione è formata da: unità, relazioni, compiti

I livelli di un'organigramma si dividono in: top management, staff e line

I modelli ideali sono: una combinazione di infrastruttura, sociostruttura e sovrastruttura

Le forme sociali sono soluzioni organizzative in cui: la sovrastruttura supera la sociostruttura

Le forme funzionali sono caratterizzate da: una forte specializzazione ed omogeneità di conoscenze di base

Le forme divisionali per business unit sono caratterizzate da: divisioni diverse con diverse combinazioni prodotto/mercato

L'organigramma aziendale individua: la struttura globale dell'azienda

15: I compiti di lavoro possono essere analizzati e distinti in base a quattro dimensioni: La natura, le caratteristiche, i requisiti e le relazioni di interdipendenza.

Strettamente collegate alla natura dei compiti sono le caratteristiche, sinteticamente articolabili in termini di: Durata e ripetitività; complessità

La mansione è molto specializzata orizzontalmente quando: E' costituita da pochi compiti

La mansione è molto specializzata verticalmente quando: Si ha poca autonomia sui compiti svolti

Le mansioni professionali sono caratterizzate da: Specializzazione verticale bassa e orizzontale alta

Le mansioni manageriali di alto livello sono caratterizzate da: Specializzazione verticale bassa e orizzontale bassa

Le mansioni non qualificate sono caratterizzate da: Specializzazione verticale alta e orizzontale alta

Le mansioni manageriali di basso livello sono caratterizzate da: Specializzazione verticale alta e orizzontale bassa

La Formalizzazione del comportamento si attua attraverso: Descrizione della mansione, specificazione del flusso di lavoro, definizione delle regole

La Formalizzazione è più agevole in presenza di: atÝvità semplici e brevi

16: I comportamenti individuali dipendono: dalla situazione e dai tratÝ profondi della persona

I comportamenti producono conseguenze: che hanno effetÝ sia intenzionali che non intenzionali

Il comportamento organizzativo è un campo di studi che analizza: ciò che le persone fanno all'interno delle organizzazioni e in che modo i loro comportamenti influenzano le performance individuali e dell'organizzazione nel suo complesso

La personalità rappresenta: l'insieme relativamente stabile delle caratteristiche psicologiche di una persona

La socializzazione é un processo attraverso il quale: l'individuo impara e acquisisce valori, atteggiamenti e opinioni, accettando i comportamenti legati a una cultura, a una società, o a un gruppo

Le teorie motivazionali del contenuto si basano sull'analisi: delle cause che originano il comportamento

Le teorie motivazionali del processo: analizzano i processi decisionali sottostanti la motivazione

Nella teoria di Maslow: la motivazione si sviluppa secondo una scala gerarchica di cinque livelli predefiniti di bisogni

Nell'ambito della teoria di Herzberg, tra i fattori motivanti vi sono: il raggiungimento dei risultati, i contenuti del lavoro, il livello di responsabilità, le possibilità di promozione ed avanzamento professionale

Secondo la teoria del goal setÝng: gli obietÝvi devono essere difÏcili e sfidanti poiché le persone si impegnano di più nelle atÝvità difÏcili rispetto a quelle facili

17: Il gruppo rappresenta: Un livello organizzativo intermedio tra l'individuo e l'azienda

I gruppi informali possono essere definitiCome una rete di relazioni personali e sociali non stabilite o richieste dall'organizzazione

La definizione di gruppo formale si basa su: L'assegnazione di uno specifico obietÝvo organizzativo, la designazione formale dei partecipanti e lo svolgimento regolare dell'atÝvità assegnata

Rientrano tra i gruppi permanenti I team funzionali

I circoli di qualità sono: Gruppi temporanei

I gruppi di reengineering sono: Di integrazione

I limiti dimensionali che in termini operativi vengono generalmente indicati per il buon funzionamento di un gruppo non superano: I 10-15 componenti

I gruppi più numerosi presentano: Maggiore ricchezza e specializzazione dei contributi

I gruppi semi-autonomi sono gruppi: Strutturali e permanenti

I comitati sono gruppi: Di integrazione e permanenti

18: I compiti di lavoro possono essere analizzati e distinti in base a quattro dimensioni: la natura, le caratteristiche, i requisiti e le relazioni di interdipendenza

Strettamente collegate alla natura dei compiti sono le caratteristiche, sinteticamente articolabili in termini di: durata e ripetitività; complessità

La variabilità di un compito si riferisce: al grado di incertezza associato al compito

La varietà di un compito si riferisce: alla differenziazione (effetÝva o potenziale) dei casi possibili che possono presentarsi in uno stesso momento

La mansione è molto specializzata orizzontalmente quando: è costituita da pochi compiti

La mansione è molto specializzata verticalmente quando: si ha poca autonomia sui compiti svolti

L'interdipendenza generica si verifica fra: due o più atÝvità che non sono connesse tra di loro

Le interdipendenze di specializzazione rientrano tra: le interdipendenze di costo

L'adattamento reciproco punta a raggiungere il coordinamento mediante: la comunicazione informale

La supervisione diretta ragiunge il coordinamento mediante: la gerarchia

La standardizzazione dei processi di lavoro si basa su: bassa complessità delle atÝvità

La standardizzazione degli output: limitata interdipendenza delle atÝvità

La capacità e le competenze sono standardizzate in base: al tipo di formazione richiesto per eseguire il lavoro

Le parti dell'organizzazione sono: 5

22: La sovrastruttura atÝene alla : prospetÝva simbolica

La sovrastruttura influenza: il comportamento dei membri dell'organizzazione

La scelta tra i meccanismi di coordinamento è legata: alla coerenza rispetto alle interdipendenze

I meccanismi di coordinamento sociostrutturali si riferiscono a: intervengono su specifici compiti, ruoli e responsabilità assegnati a individui

Tra i meccanismi sociostrutturali troviamo: gerarchia, meccanismi di integrazione, meccanismi di pianificazione e controllo

Le riunioni sono : permanenti e colletÝve

I Project manager sono: temporanei e individuali

La pianificazione prevede: preventiva identificazione di obietÝvi, atÝvità e risorse

Il controllo verifica: coerenza tra quanto pianificato e quanto realizzato

Il controllo dele performanceè: sui risultati e non sulle decisioni

23: La sovrastruttra di un'azienda è costituita da: tutÝ gli elementi che compongono la sua cultura

La cultura è: profonda, ampia, stabile

Gli artefatÝ sono: strutture e processi visibili ma di difÏcile interpretazione

I valori dichiarati rappresentano: strategie,obietÝvi, filosofie

Gli assunti taciti e condivisi sono: percezioni, pensieri di base, sentimenti

La cultura può essere considerata come: meccanismo di coordinamento

La subcultura nasce dalla: cultura di base

La The His theory stabilisce che: le subculture sono inevitabili

La The Has theory stabilisce che le subcultre sono: artefatto che le organizzazioni possono possedere, creare, manipolare

Quali sono le forze che generano subculture: specializzazioni funzionali, raggruppamenti di prodotÝ, diversificazione dei mercati, diversificazione geografica

24: Tra le ipotesi alla base del concetto di network è possibile ricordare: l'ipotesi di interdipendenza interaziendale

L'ipotesi dell'embeddedness sostiene che: l'insieme complessivo delle relazioni del business system è in grado di esercitare un'influenza diretta o mediata sull'azienda

Secondo le ipotesi di base sul network: i confini dell'azienda sono infiniti

Nel contesto delle relazioni interorganizzative il ricorso alla gerarchia ipotizza: che vi sia una mano visibile

Il piano pubblico rappresenta: un meccanismo di regolazione del comportamento degli attori di un sistema socioeconomico

Il network in forma alternativa al mercato e alla gerarchia identifica quattro forme: mercato, network, burocrazia e clan

Il livello della costellazione individua: un insieme di organizzazioni caratterizzate da relazioni di coppia con una stessa azienda, denominata organizzazione focale

Il riconoscimento e la differenziazione delle interdipendenze presenti in un business system si effettuano rilevando: origine, natura e grado dell' interdipendenza

L'Organization set è definito: dall'insieme (set) di tutÝ gli attori che hanno relazioni di scambio di risorse con un'organizzazione focale collocata in una posizione centrale

Nell'action set: l'organizzazione focale non è identificata

25: Cosa si intende generalmente con "management"?gestione e responsabilità di risorse umane, finanziarie e fisiche per raggiungere gli obietÝvi dell'organizzazione

Secondo la teoria situazionale di Hersey e Blanchard sulla leadership: l'efÏcacia di uno stile di leadership dipendedalla capacità del gruppo di accettarla e di reagire in modo positivo nei suoi confronti

Secondo la teoria dei tratÝ sulla leadership: il leader possiede delle caratteristiche riconoscibili da alcuni fattori predittori

Gli imperativi dello scientific management di Taylor prevedono: procedure di lavorazione precise e razionali, utilizzo di incentivi monetari

Secondo l'approccio comportamentista di Mintzberg i manager ricoprono ruoli decisionali: quando sono negoziatori e allocatori di risorse

Secondo la teoria contingente di Fiedler sulla leadership: il modello di leadershipdipende da prescritÝvità dei compiti, pervasività delle norme, rapporto leader-membri

Cosa si intende generalmente con "leadership"?motivare, coinvolgere, dirigere e ispirare il personale, senza necessariamente ricorrere alla gerarchia

Secondo la teoria situazionale di Hersey e Blanchard sulla leadership, ad un alto orientamento verso le relazioni e un alto orientamento al compito, corrisponde: molto sostegno, molta guida

Secondo Mintzberg i concetÝ di managemente leadership: sono compatibili e integrabili

Secondo le recenti teorie, nella leadership trasformazionale: i leader fanno leva su entusiasmo ed energia, per condurre i collaboratoriverso il raggiungimento degli obietÝvi

26: La conoscenza è: è una leva che si serve del patrimonio informativo e della razionalità nella strutturazione dei processi decisionali

Un intervento di cambiamento organizzativo promosso a livello top-down è definito: coercitivo

L'approccio strategico di tipo collaborativo usa come leve per il cambiamento: il consenso e la partecipazione

La tematica ambientale è una dimensione del cambiamento: esterna

I contesti non politicizzati sono a: moderata profondità del conflitto

29: La diversità è: caratteristica di un gruppo di persone in cui esistono delle differenze rispetto a una o più dimensioni rilevanti

La diversità si riferisce: al grado in cui sussistono similitudini e differenze tra membri di un gruppo

Il Diversity Management è finalizzato: alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo

Il Diversity Management è il risultato di alcuni cambiamenti: demografici, politici

Un approccio estensivo al concetto di diversità deriva da alcuni aspetÝ: criteri identitari-affetÝvi

Come le azioni positive mirano a correggere alcune logiche: attraverso leggi, disequilibri, ingiustizie

Il Diversity Management si concreticca attraverso alcune leve: formazione, rinforzo di comportamenti desiderabili, ascolto e confronto, diversity climate

Tra le opportunità del Diversity Mnagement si trova: aumento delle capacità di apprendimento organizzativo, la creatività e l'innovazione

Tra le criticità del Diversity Management troviamo: gestione dei tempi di lavoro e familiari (work-life balance; assenteismo, richieste di part-time)

Gli aspetÝ operativi del Diversity Management: individuare strumenti di gestione differenziata e di conciliazione

30: Il termine progetto indica: una serie di atÝvità e di compiti correlati in un dato tempo e con un dato obietÝvo

Con management si intende: la gestione ordinaria dell'azienda

Da quali fasi è composto un progetto: definizione, pianificazione, realizzazione

Il PDCA è: è la rappresentazione simbolica del comportamento razionale, applicabile a qualsiasi tipo di atÝvità che si voglia in qualche modo migliorare.

Il ciclo programmazione - consuntivazione - controllo - riprogrammazione è: ripetitivo

Il modello di project management prevede: 5 fasi

La fase di "concezione" si riferisce a: generazione di idee, studio di mercato, analisi di fatÝbilità,

Il GANTT consiste in: una programmazione temporale

L'organizzazione multi divisione è caratterizzata da: un ruolo del Project Manager part-time

Le strutture organizzative orientate al progetto sono caratterizzate da: una disponibilità delle risorse elevata

31: La gestione strategica delle risorse umane è definita come: l'insieme delle atÝvità e delle decisioni relative alle risorse umane

La fonte primario di vantaggio competitivo per le imprese sono: le persone

Tra gli elementi del vantaggio competitivo troviamo: l'opportunità di performare

Il modello dell'analisi competitiva sostiene che: le imprese costruiscono vantaggi competitivi se adottano una strategia in sintonia con le regole del mercato concorrenziale

I processi di business sono formati da: atÝvità collegate tra loro nel tempo e nello spazio e svolte dalle risorse interne di un'azienda

La Job evaluation è: un processo sistematico e rigoroso di misurazione del lavoro

La Job Evaluation è connessa a: analisi Organizzativa e dei Processi

Il Modello della Job evaluation si basa su: indicatori organizzativi

Fra le atÝvità di gestione delle risorse umane ritroviamo: ricerca e selezione del personale

Tra gli strumenti d'intervento nell'ambito di una gestione pianificata delle persone vi sono: analisi del clima aziendale e analisi e valutazione delle posizioni professionali

32: Quali sono secondo Mintzberg le parti fondamentali dell'organizzazione: nucleo operativo, vertice strategico, linea intermedia, tenostruttura, staff di supporto

La tecnostruttura comprende: gli analisti che contribuiscono all'atÝvità organizzativa influenzando il lavoro di altri

La Gestione del personale è da considerarsi come: l'insieme delle politiche finalizzate a gestire i comportamenti e le prestazioni

Un addetto alla gestione delle risorse umane è in grado di intervenire: in tutÝ i processi che afferiscono alla gestione del personale

L'area di gestione delle Human Resource all'interno di un'azienda svolge: un ruolo che fa da ponte tra i diversi ruoli

L'organizzazione allineata tiene conto del: comportamento individuale e l'impegno personale

La strategia di gestione delle risorse umane deve adattarsi: alla realtà e contribuisce a determinare il comportamento delle persone

Il capitale umano a livello individuale è influenzato da: motivazione e skills lavorative

Il modello di Ulrich suddivide la funzione della direzione risorse umane in: 4 ruoli

Al crescere della complessità organizzativa la funzione Risorse Umane come si comporterà? evolverà anche la propria struttura in modo da soddisfare i fabbisogni dei diversi stakholders

33: La relazione fra strategia e gestione delle risorse umane può essere analizzata e costruita attraverso tre approcci: approccio sequenziale, interdipendente, evolutivo

Per creare la coerenza tra gestione delle risorse umane e strategia si possono adottare due diversi approcci: strumentale, costitutivo

Il carattere costitutivo delle politiche del personale emerge quando la risorsa umana è considerata: un soggetto portatore di un'autonoma progettualità

Resourced based view si basa su: impresa come insieme di risorse e competenze

Le risorse comprendono: tutÝ gli asset, capacità, conoscenze

Alla base del vantaggio competitivo ci sono: il coinvolgimento, le conoscenze dei dipendenti e quei sistemi organizzativi e gestionali capaci di stimolarli e dirigerli verso lo sviluppo

La Resource Based View stabilisce che: la gestione delle risorse umane ricopre un ruolo costitutivo nella pianificazione della strategia

Il ciclo del valore delle risorse umane comprende: persone, relazioni, prestazioni, valorizzazione

Tra i meccanismi tradizionali di sviluppo delle competenze troviamo: la selezione, la formazione, lo sviluppo

In che modo una persona entra a far parte di un'organizzazione: attraverso la selezione

L'azienda tecnocratica è formata da: più rispetto, meno commitment

La valutazione delle posizioni ha lo scopo di: individuare come e quanto ogni singola posizione contribuisca al raggiungimento dei risultati aziendali

La valutazione delle prestazioni si svolge in base a due dimensioni: i risultati raggiunti, comportamenti organizzativi finalizzati al raggiungimento dei risultati

37: Tra gli asset ritriviamo: capitale umano, organizzativo, relazionale

Le variabili organizzative che caratterizzano il capitale umano sono: intelligenza, prontezza, manualità

Il capitale umano atÝene : alle idee

Tra i passi logici per la valutazione del capitale umano ritroviamo: definizione dell'insieme delle competenze

Quali sono gli elementi di base del capitale sociale: fiducia, relazioni sociali

Il capitale sociale s'incrementa attraverso: l'istruzione, la formazione sociale

Il capitale sociale ha come obietÝvo: aumento della professionalità

L'approccio multidimensionale al capitale sociale, sottolinea: l'importanza sia delle relazioni sociali che delle loro differenti combinazioni ai fini dello sviluppo economico

Tra le dimensioni del capitale sociale ritroviamo: la natura dei legami sociali all'interno di comunità

Il capitale organizzativo è: l'insieme di tutÝ gli asset relativi alla struttura organizzativa dell'impresa

38: Tra le determinanti del comportamento ritroviamo: i valori e gli atteggiamenti

L'apprendimento organizzativo consiste nel: riconoscere un errore e modificare atteggiamento

La motivazione può essere definita come: la spinta interiore che porta l'individuo ad applicarsi con impegno nel lavoro

La motivazione si può descrivere: in modo ciclico

La motivazione intrinseca descrive: la volontà della persona a fare delle cose senza che ci sia una ricompensa

Per motivazione estrinseca si intende: la motivazione di un individuo stimolata da fattori esterni premianti

Con demotivazione si intende: la mancanza di una qualunque intenzione di agire

La Teoria dell'equità di Adams stabilisce che: la motivazione al lavoro si basa sul modo in cui il dipendente valuta il compito che svolge, sul compenso che otÝene e sul confronto con gli altri lavoratori

La Teoria della motivazione e dell'igiene di Herzberg stabilisce che: è possibile identificare gli elementi che causano insoddisfazione o che possono trasformare il lavoro in un'atÝvità insoddisfacente

La Teoria dei bisogni appresi di McClelland si basa: su diverse esigenze che devono essere soddisfatte afÏnchè un lavoratore si senta motivato

39: Quali sono le qualità della conoscenza: si propaga facilmente, perde valore nel tempo, può essere condivisa

La velocità di propagazione della conoscenza sta cambiando in base a: la globalizzazione e la smaterializzazione

La conoscenza è a servizio dell'economia perché: ha offerto idee, soluzioni, linguaggi per innovare i processi di produzione e di consumo

Il ruolo della conoscenza nell'economia è: otÝmizzare la produtÝvità

La conoscenza produce valore economico attraverso: la moltiplicazione degli usi e del valore utile

L'efÏcacia creata dalla conoscenza si manifesta attraverso: riduzione dei costi, apprezzamento soggetÝvo

Nell'economia della conoscenza le persone partecipano: alla produzione e al consumo sociale della conoscenza

La spirale della conoscenza è un processo continuo tra: conoscenza tacita e conoscenza esplicita

I lavoratori della conoscenza operano su: processi immateriali e impiegano diversi tipi di conoscenza per svolgere il proprio lavoro

I knowledge workers trasformano la propria conoscenza professionale: in output di conoscenza a maggior valore

40: L'organizzazione del lavoro è legata: al modello di business

Il sistema fordista prevede un'organizzazione del lavoro: efÏciente

La ricaduta della flessibilità lavorativa è: la destrutturazione funzionale delle aziende

La flessibilità delle risorse umane si concentra: sulla natura multi-talento dei lavoratori

La Flessibilità comportamentale è la capacità di: adattarsi a contesti diversi modificando il comportamento

I nuovi modelli organizzativi facilitano: innovazione

La partecipazione strategica è: coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte dell'impresa

Nella partecipazione organizzativa i lavoratori: sono coinvolti nella gestione

Lo Smart Working è: una nuova tipologia di lavoro

Tra le fasi dello Smart Working rientra: individuazione dei dipendenti

41: La competenza è: una caratteristica intrinseca

La competenza è costituita da: capacità, conoscenze, esperienze finalizzate

Come si esprime la competenza? attraverso il comportamento

Il modello delle competenze consente: una semplificazione nella riprogettazione dei ruoli organizzativi

Il sistema delle competenze va strutturato come: un vero e proprio processo strategico

Una classificazione delle tipologie comunicative può essere: funzionale informativa, creativa, formativa

La comunicazione organizzativa integrata comprende: la comunicazione istituzionale

La Comunicazione Organizzativa costruisce e rinforza: l'identità e la cultura d'impresa

La Comunicazione Organizzativa favorisce: lo sviluppo delle conoscenze e delle capacità gestionali e strategiche

Il percorso dell'dell'empowerment organizzativo prevede di: saper essere

45: Per dotazione organica otÝmale si intende: l'insieme del personale necessario a garantirne il funzionamento otÝmale

L'analisi dei carichi di lavoro: fornisce il supporto informativo necessario

Tra gli step dell'Human Resource Planning rientra: analisi degli obietÝvi

Qual è l'obietÝvo primario della programmazione del personale? adeguare le necessità aziendali alla disponibilità delle risorse umane

Lo scopo dell'HRP è: di determinare in che modo le attuali risorse umane possano essere utilizzate per soddisfare il fabbisogno aziendale

L'HRP è fondamentale per l'organizzazione perché: favorisce la proatÝvità dell'azienda

L'HRP comprende: la politica di sviluppo e l'implementazione

Strategic Workforce Planning è: il processo che tiene conto di elementi come gli obietÝvi aziendali, l'evoluzione del mercato

L'Employee satisfaction comprende: job security

Per ottenere il massimo coinvolgimento del personale è necessaria: un'interfaccia web ritagliata sulla persona

46: La valutazione di competenze e performance del personale presuppone: l'adozione di un sistema strutturato di procedure

Lo scopo ultimo di un sistema di valutazione professionale è: l'incremento di efÏcacia ed efÏcienza organizzative

Un primo step del processo di valutazione del personale consiste: nella mappatura dei processi lavorativi

Per valutare la prestazione è necessario: definire la prestazione attesa

I comportamenti oggetto di valutazione possono essere espressione di: atÝvità mentali, tecniche, organizzative e relazionali

Tra gli Step per la realizzazione di un processo di valutazione delle performance del personale troviamo: i comportamenti organizzativi e il sistema premiante

La skills gap analysis è: il processo di formazione e sviluppo tramite le competenze di base

La misurazione e la valutazione della performance individuale del personale dei livelli è finalizzata a: orientare i comportamenti verso nuove modalità di lavoro

I comportamenti e le capacità organizzative sono: i fattori qualitativi di valutazione dei soggetÝ

Il Ciclo di Gestione della Performance consiste: nell'insieme delle atÝvità finalizzate a garantire il coordinamento e il controllo dell'operato dell'impresa/Ente

47: I due obietÝvi principali, per effettuare una valutazione del personale, sono: gestire e sviluppare le risorse umane

La valutazione di competenze e performance del personale è un compito che: presuppone l'adozione di un sistema strutturato di procedure

Nella teoria delle 3P prestazione significa: la misurazione dell'efÏcacia di ogni singolo dipendente in relazione alla posizione ricoperta

Cosa si intende per competenze individuali: un insieme di caratteristiche dell'individuo che "alimentano" sistematici e osservabili comportamenti intenzionali

L'intesità con cui un individuo trasforma le proprie caratteristiche in comportamenti è influenzata: dalla chiarezza e dalle relazioni costrutÝve

Tra competenze, capacità e comportamenti: non esiste una relazione biunivoca

La valutazione delle performance individuale basata sui comportamenti comporta una serie di vantaggi: consente la valutazione della performance individuale

Le principali tecniche per la valutazione dei comportamenti sono le seguenti: scale di giudizio, liste di controllo

La valutazione del potenziale serve a: valorizzare l'insieme delle capacità

Le competenze possono essere: possedute, latenti

48: La digital transformation viene associata: ai percorsi tecnologici che portano alla trasformazione digitale

La digital transformation dve essere vista come: cambiamento radicale ed organizzativo

L'Human Resource è: il traino e il fulcro centrale dell'azienda

Nell'evoluzione digitale rientra: il cloud computing

Le Digital HR possono essere considerate: un valore aggiunto per le aziende

Si definisce Gamification: l'insieme delle tecniche che consente di valutare le competenze

L'innovazione tecnologica comporta una trasformazione: nelle abitudini, nelle prassi

Tra le sfide di un manager HR nell'era digitale rientra: enterprise mobility management

L'implementazione della DT dipende: dalla ridefinizione delle skill

La digital organization è: una trasformazione della struttura organizzativa

49: Le politiche di work-life balance (WLB) rientrano tra: le politiche di gestione organizzativa della diversità

Per WLB si intendono: le pratiche organizzative volte a consentire una combinazione virtuosa tra famiglia e lavoro

Tra i costi del WLB rientra: costi dei permessi retribuiti

I programmi aziendali di WLB costituiscono: una fonte di vantaggio competitivo per l'impresa

Tra le componenti del WLB rientra: sviluppo delle proprie potenzialità