
DIRITTO DI AUTORE
1. Nel diritto d’autore, la differenza tra opere collettive e opere in comunione è che: le
seconde sono quelle create con il contributo indistinguibile ed inscindibile di più persone
2. I diritti morali dell’autore di un software: non possono essere ceduti a terzi dietro corrispettivo
economico
3. I diritti morali d'autore: sono incedibili e imprescrittibili.
4. L'opera dell'ingegno digitalizzata e presente sul web: può essere tutelata attraverso
l'intervento dell'AGCOM che ne disabilita l'accesso.
5. L'autore di un'opera dell'ingegno ha il diritto esclusivo: di utilizzare economicamente l'opera
in ogni forma e modo.
6. Le opere collettive: possono essere le enciclopedie / sono ad esempio riviste e giornali
7. Il programma per elaboratore: per il legislatore è equiparato ad un'opera letteraria/poesia
8. Gli schemi e i diagrammi di flusso di un software: sono protetti dalla legge sul diritto d'autore
solo se hanno compiutezza espressiva.
9. Se un’opera dell’ingegno è stata creata con il contributo indistinguibile ed inscindibile di
più persone: il diritto d’autore appartiene in comune a tutti i coautori
10. L’art. 21 della costituzione e l’art. 10 della CEDU: non contemplano l’espressione attraverso la
radio televisione e internet
11. Il principio della freedom of expression del primo emendamento statunitense: è meno
restrittivo rispetto all’art. 10 della CEDU
SOFTWARE
12. Il software: puo’ essere riprodotto ma solo con il consenso del titolare dei diritti di utilizzazione
economica (licenziatario)
13. Il software: può essere riprodotto ma solo da parte del titolare del programma
14. L’autore del software ha il diritto: di utilizzarlo economicamente in ogni forma e modo.
15. Il diritto di utilizzazione del software: si prescrive in base a quanto stabilito dalle clausole contrattuali
16. Per interoperabilità di un software si intende: la capacità di scambiare informazioni con un
altro software e di essere poi in grado di utilizzarle.
17. L'interoperabilità di un software con altri programmi: non richiede per il licenziatario
l'autorizzazione del titolare dei diritti.
18. Per conseguire l'interoperabilità di un software con altri programmi: per il licenziatario non è
necessaria l'autorizzazione del titolare dei diritti.
19. Generalmente il software open source: è un’opera collettiva.
20. Il software “open source”: prevede che il codice sorgente sia accessibile da chiunque.
21. Quante copie di riserva di un software sono ammesse / Quante copie di riserva può fare
chi acquista un videogioco: una sola.
22. La copia di riserva di un software: è ammessa solo per il licenziatario
23. Le licenze di software a titolo gratuito: sono dei contratti ad oggetto informatico.
24. Il soggetto titolare dei diritti sul software può impedire la copia non autorizzata: in sede
civile, penale e in ambito concorrenziale.
25. Per contrastare la copia non autorizzata di un software: il titolare dei diritti deve agire nelle