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Domande esame Diritto Digitale - Università Bergamo, Schemi e mappe concettuali di Diritto

Una panoramica del diritto d'autore applicato a opere collettive, software e banca dati, inclusi i diritti morali, interoperabilità, licenze software e dati personali. Vengono trattati concetti come la freedom of expression, la riproduzione temporanea, la riproduzione economica, la copia di riserva, la libertà di critica e il diritto all'oblio.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

In vendita dal 06/03/2024

antonioscognamillo
antonioscognamillo 🇮🇹

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DIRITTO DI AUTORE
1. Nel diritto d’autore, la differenza tra opere collettive e opere in comunione è che: le
seconde sono quelle create con il contributo indistinguibile ed inscindibile di più persone
2. I diritti morali dell’autore di un software: non possono essere ceduti a terzi dietro corrispettivo
economico
3. I diritti morali d'autore: sono incedibili e imprescrittibili.
4. L'opera dell'ingegno digitalizzata e presente sul web: può essere tutelata attraverso
l'intervento dell'AGCOM che ne disabilita l'accesso.
5. L'autore di un'opera dell'ingegno ha il diritto esclusivo: di utilizzare economicamente l'opera
in ogni forma e modo.
6. Le opere collettive: possono essere le enciclopedie / sono ad esempio riviste e giornali
7. Il programma per elaboratore: per il legislatore è equiparato ad un'opera letteraria/poesia
8. Gli schemi e i diagrammi di flusso di un software: sono protetti dalla legge sul diritto d'autore
solo se hanno compiutezza espressiva.
9. Se un’opera dell’ingegno è stata creata con il contributo indistinguibile ed inscindibile di
più persone: il diritto d’autore appartiene in comune a tutti i coautori
10. L’art. 21 della costituzione e l’art. 10 della CEDU: non contemplano l’espressione attraverso la
radio televisione e internet
11. Il principio della freedom of expression del primo emendamento statunitense: è meno
restrittivo rispetto all’art. 10 della CEDU
SOFTWARE
12. Il software: puo’ essere riprodotto ma solo con il consenso del titolare dei diritti di utilizzazione
economica (licenziatario)
13. Il software: può essere riprodotto ma solo da parte del titolare del programma
14. L’autore del software ha il diritto: di utilizzarlo economicamente in ogni forma e modo.
15. Il diritto di utilizzazione del software: si prescrive in base a quanto stabilito dalle clausole contrattuali
16. Per interoperabilità di un software si intende: la capacità di scambiare informazioni con un
altro software e di essere poi in grado di utilizzarle.
17. L'interoperabilità di un software con altri programmi: non richiede per il licenziatario
l'autorizzazione del titolare dei diritti.
18. Per conseguire l'interoperabilità di un software con altri programmi: per il licenziatario non è
necessaria l'autorizzazione del titolare dei diritti.
19. Generalmente il software open source: è un’opera collettiva.
20. Il software “open source”: prevede che il codice sorgente sia accessibile da chiunque.
21. Quante copie di riserva di un software sono ammesse / Quante copie di riserva può fare
chi acquista un videogioco: una sola.
22. La copia di riserva di un software: è ammessa solo per il licenziatario
23. Le licenze di software a titolo gratuito: sono dei contratti ad oggetto informatico.
24. Il soggetto titolare dei diritti sul software può impedire la copia non autorizzata: in sede
civile, penale e in ambito concorrenziale.
25. Per contrastare la copia non autorizzata di un software: il titolare dei diritti deve agire nelle
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DIRITTO DI AUTORE

  1. Nel diritto d’autore, la differenza tra opere collettive e opere in comunione è che : le seconde sono quelle create con il contributo indistinguibile ed inscindibile di più persone
  2. I diritti morali dell’autore di un software : non possono essere ceduti a terzi dietro corrispettivo economico
  3. I diritti morali d'autore: sono incedibili e imprescrittibili.
  4. L'opera dell'ingegno digitalizzata e presente sul web : può essere tutelata attraverso l'intervento dell'AGCOM che ne disabilita l'accesso.
  5. L'autore di un'opera dell'ingegno ha il diritto esclusivo : di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo.
  6. Le opere collettive : possono essere le enciclopedie / sono ad esempio riviste e giornali
  7. Il programma per elaboratore : per il legislatore è equiparato ad un'opera letteraria/poesia
  8. Gli schemi e i diagrammi di flusso di un software : sono protetti dalla legge sul diritto d'autore solo se hanno compiutezza espressiva.
  9. Se un’opera dell’ingegno è stata creata con il contributo indistinguibile ed inscindibile di più persone : il diritto d’autore appartiene in comune a tutti i coautori
  10. L’art. 21 della costituzione e l’art. 10 della CEDU : non contemplano l’espressione attraverso la radio televisione e internet
  11. Il principio della freedom of expression del primo emendamento statunitense : è meno restrittivo rispetto all’art. 10 della CEDU

SOFTWARE

  1. Il software : puo’ essere riprodotto ma solo con il consenso del titolare dei diritti di utilizzazione economica (licenziatario)
  2. Il software : può essere riprodotto ma solo da parte del titolare del programma
  3. L’autore del software ha il diritto : di utilizzarlo economicamente in ogni forma e modo.
  4. Il diritto di utilizzazione del software : si prescrive in base a quanto stabilito dalle clausole contrattuali
  5. Per interoperabilità di un software si intende : la capacità di scambiare informazioni con un altro software e di essere poi in grado di utilizzarle.
  6. L'interoperabilità di un software con altri programmi : non richiede per il licenziatario l'autorizzazione del titolare dei diritti.
  7. Per conseguire l'interoperabilità di un software con altri programmi: per il licenziatario non è necessaria l'autorizzazione del titolare dei diritti.
  8. Generalmente il software open source : è un’opera collettiva.
  9. Il software “open source” : prevede che il codice sorgente sia accessibile da chiunque.
  10. Quante copie di riserva di un software sono ammesse / Quante copie di riserva può fare chi acquista un videogioco : una sola.
  11. La copia di riserva di un software : è ammessa solo per il licenziatario
  12. Le licenze di software a titolo gratuito : sono dei contratti ad oggetto informatico.
  13. Il soggetto titolare dei diritti sul software può impedire la copia non autorizzata : in sede civile, penale e in ambito concorrenziale.
  14. Per contrastare la copia non autorizzata di un software : il titolare dei diritti deve agire nelle
  1. La riproduzione temporanea/parziale del software : è ammessa solo con il consenso del titolare dei diritti ( patrimoniali )
  2. La filosofia del "free software" : prevede che il programma possa essere modificato da chiunque.
  3. Il licenziatario del software : può effettuare una copia di riserva del programma.
  4. Il (soggetto) licenziatario del software : ha la facoltà di studiare o sottoporre a prova il funzionamento del programma.
  5. Le idee e i principi alla base del software : sono protetti dalla legge sul diritto d'autore solo se hanno compiutezza espressiva.
  6. Il materiale preparatorio del software / gli schemi ed i diagrammi di flusso di un software (c.d. flow charts) : è protetto dalla legge sul diritto d’autore solo se hanno compiutezza espressiva (se è possibile ricavare una traduzione completa dal programma).
  7. La traduzione di un programma per elaboratore in un altro linguaggio di programmazione : è un diritto esclusivo spettante all'autore o ai suoi aventi causa.
  8. L’adattamento di un software : è consentito solo al licenziatario
  9. Un software house che mette sul mercato un software : avrà solo i diritti patrimoniali sul software
  10. Il programmatore di software impiegato di una grande azienda software house : nella creazione di un nuovo software avrà solo i diritti morali
  11. Il principio dell’esaurimento del diritto nel mondo del software : stabilisce il diritto di rivendita del programma dopo la sua prima commercializzazione

BANCHE DATI E DOMAIN NAME SYSTEM

  1. Le banche dati : sono anche gli elenchi telefonici cartacei.
  2. Le banche dati : possono essere sempre consultate per finalità didattiche o di ricerca scientifica
  3. Il diritto sui generis del costitutore di una banca dati consente di: vietare le operazioni di estrazione (ovvero reimpiego) della totalità o di una parte sostanziale della stessa.
  4. Il costitutore di una banca dati ha il diritto di : vietare le operazioni di estrazione ovvero reimpiego della totalità o di una parte sostanziale della stessa / vietare le operazioni di estrazione totali o di una parte sostanziale
  5. Le parti non sostanziali di una banca dati messa a disposizione del pubblico: possono essere liberamente utilizzate dall’utente legittimo.
  6. Il soggetto costitutore della banca dati : ha un diritto sui generis che si estingue decorsi 15 anni dalle ultime modifiche o integrazioni fatte.
  7. I diritti del costitutore della banca dati : si estingue decorsi i 15 anni dal completamento della stessa.
  8. L'utente legittimo di una banca dati messa a disposizione per il pubblico : non può eseguire operazioni che siano in contrasto con la normale gestione della banca dati.
  9. Il contenuto di una banca dati non ha carattere creativo : può essere sempre riprodotto dal soggetto licenziatario. non può essere mai estratto e reimpiegato senza il consenso del costitutore della banca dati
  10. Nel conflitto tra diversi soggetti sull’uso della stessa denominazione come nome a dominio e marchio : prevale il titolare del marchio.
  11. Il nome a dominio : è un segno distintivo atipico e per la sua tutela si fa riferimento ai principi dettati per i marchi d'impresa.
  12. Nel nome a dominio www.dlfc.unibg.it: la denominazione unibg è di secondo livello.
  13. Nel nome a dominio www.webtv.camera.it : webtv è di terzo livello
  1. La libertà di espressione : consente l’uso anche di espressioni critiche, aspre e dure
  2. Nel conflitto tra riservatezza e diritto di cronaca : prevale sempre la riservatezza se le informazioni riguardano un minore di età
  3. Il consenso dell’interessato : è richiesto solo per la raccolta dei dati sensibili (non solo per i dati sensibili ma per tutti i dati)
  4. L’esercizio del diritto alla protezione dei propri dati sensibili : è previsto dalla normativa europea
  5. Il titolare del trattamento dei dati deve : raccogliere il consenso dell’interessato e fornirgli l’informativa
  6. La pubblicazione all’interno di un social network di una fotografia che ci ritrae con amici : richiede il consenso da parte di tutte le persone ritratte
  7. Il motore di ricerca : nella sua attività tipica/precipua è considerato come titolare del trattamento di dati
  8. Il motore di ricerca : è un intermediario della società dell’informazione
  9. Nell’attività di suggerimento o di autocomplete, il motore di ricerca : può ritenersi responsabile quando non provvede all'eliminazione della parola pregiudizievole

COMMERCIO ELETTRONICO

  1. Il commercio elettronico : indica la conclusione di un contratto tra soggetti distanti attraverso l'utilizzo di sistemi informatici.
  2. Nel commercio elettronico il contratto : è regolato da norme che hanno più obblighi informativi.
  3. Il download di un brano musicale senza corrispettivo : è un contratto del commercio elettronico.
  4. Il download di un brano musicale : è regolato da norme che contengono più obblighi informativi
  5. Il contratto di acquisto di un bene sulla piattaforma di amazon : è regolato da norme che contengono più obblighi informativi.
  6. Il provider è responsabile per le attività di hosting: solamente se è a conoscenza dei contenuti illeciti e non si avvia per rimuoverli.
  7. Il provider è responsabile per l'attività di mere conduit : solamente se è a conoscenza del contenuto illecito e non si attiva per rimuoverlo.
  8. Il provider è responsabile per le informazioni trasmesse nelle attività di mere conduit : solamente se seleziona il destinatario della trasmissione.
  9. Il provider nel mondo di Internet : non ha generalmente un obbligo di sorveglianza / è tenuto a informare l’autorità giudiziaria qualora sia a conoscenza di presunte attività illecite riguardanti un suo destinatario del servizio
  10. Facebook esercita una attività : di hosting.
  11. Instagram svolge un’attività che può essere qualificata : di hosting
  12. Il titolare della piattaforma youtube : esercita attività di hosting.
  13. Il titolare di una piattaforma social network : esercita un'attività di hosting.
  14. Il prestatore di servizi nella società dell'informazione : è tenuto ad informare l'autorità giudiziaria qualora sia a conoscenza di presunte attività illecite riguardanti un suo destinatario del servizio.

98. La conclusione di un contratto mediante scambio di e-mail : non prevede l'applicazione delle

regole del commercio elettronico di cui al d. lgs. 70/2003.

  1. Nel mondo del metaverso: il diritto mantiene pur sempre la sua efficacia