


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
domande e risposte esame pedagogia
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



1. Lo spirito dello scienziato Lo scienziato non è chi maneggia strumenti, ma è chi conosce la natura, chi ha passione per i suoi misteri. Questo viene chiamato “spirito dello scienziato”, che va oltre al semplice meccanismo dello scienziato. 2. Attività di vita pratica Le attività di vita pratica consistono in quelle attività quotidiane relative alla cura della persona o dell’ambiente, che che prevedono lo svolgimento di esercizi corporei, movimenti, gesti. Sono esercizi dove tutto il corpo si muove e perciò portano il bambino a perfezionarsi nei movimenti e a sviluppare armonia del corpo. 3. Edizioni del libro Le edizioni del libro sono state 5: 1. 1909: Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case del bambino. 2. 1913: stesso titolo. 3. 1926: stesso titolo (cambiamenti nei capitoli) 4. 1935: stesso titolo. 5. 1950: La scoperta dlìel bambino. 4. Pedagogia Scientifica La Montessori era prima di tutto un medico, uno scienziato. Questo approccio voleva trovare la cura per promuovere il benessere e la salute del bambino/persona. La pedagogia scientifica si basa appunto sul metodo scientifico e sulla osservazione e sperimentazione, nonché sulla formulazione di ipotesi. 5. Pedagogia Montessoriana La pedagogia montessoriana mette al centro il bambino, la sua singolarità, le sue tappe di sviluppo, la sua osservazione. Questa pedagogia si concentra sul metodo e sul fare, attraverso strumenti costruiti dalla stessa Montessori. La Montessori aveva l’obiettivo della “scuola consapevole ed efficacie e del corretto insegnamento”. La Montessori inoltre puntava non solo ad istruire, ma ad educare, e ad infondere nei ragazzi l’amore verso l’apprendimento. Un altro aspetto importante è l’apprendimento individualizzato, in base ai bisogni individuali e ai tempi di apprendimento di ciascun bambino. 6. Positivismo È una corrente di pensiero nata all’inizio del 1900, prima in Francia, in seguito in Germania, Gran Bretagna e Italia grazie al progresso e alla modernizzazione sociale e politica (scoperte). Vi sono due aspetti fondamentali: primato al fatto e concezione evolutiva. Con il positivismo l’educazione inizia ad essere percepita come grande possibilità di cambiamento e la scuola come promotrice del processo di modernizzazione. Le due linee di sviluppo della pedagogia positivistica sono: LINEA DOGMATICA (è vero ciò che è osservabile) e LINEA CRITICA (propone sperimentazioni, verifiche, ipotesi). Il lavoro della Montessori si realizza sulla linea critica. 7. Docimologia È una disciplina nata nei prima anni del 1900 per studiare, su basi scientifiche, i criteri e i metodi della valutazione scolastica. Prima di questa disciplina il sistema di valutazione era basato su giudizi occasionali e soggettivi, tradotti in numero. 8. Idea di sviluppo Bronfenbrenner definisce lo sviluppo umano come quel processo in cui il soggetto è attivamente coinvolto, in cui vi è una relazione tra il soggetto e i suoi ambienti di vita. In particolare lo sviluppo è un processo attraverso il quale l’individuo che cresce acquisisce una concezione dell’ambiente più estesa e diventa motivato a impegnarsi in attività che lo portano a scoprire le caratteristiche di quell’ambiente (e accettarlo e ristrutturarlo). 9. Temi della creatività I temi della creatività sono: - IL RISCHIO - I CONTESTI CULTURALI - LO STIMOLO
miglioramento dello stesso. Il tempo di valutazione è un processo ciclico di diversa durata e i risultati vengono interpretati come bisogni formativi, a cui si dovrà dare risposta con i feedback, per adeguare l’insegnamento.
27. Pedagogia montessoriana sperimentale. La pedagogia montessoriana è considerata sperimentale perché si basa sull’osservazione, sulla formulazione di ipotesi. È scientifica perché si basa su psicologia sperimentale e antropologia pedagogica. Sguardo della Montessori: sguardo da scienziata, osservazione del bambino. 28. Quali sono le competenze che Kanizsa e Tramma individuano come bagaglio dell’educatore? Le competenze riferite all’educatore sono: - Competenze cognitive (corpus teorico – SAPERE) - Competenze metodologiche (capacità di azione, di trovare strategie, di problem solving – SAPER FARE) - Competenze personali (attitudine, comportamento che orienta l’individuo nelle sue azioni – SAPER ESSERE). 29. Quali sono i due approcci metodologici principali relativi al lavoro di strada secondo Kanitzsa e Tramma? - PERCORSI DI USCITA DALLA STRADA - RIABILITAZIONE - ATTIVITA’ DI RIDUZIONE DEL DANNO 30. Quali sono i tipi di risorse che intervengono e interagiscono nel progetto educativo secondo K e T? Le risorse possono essere: umane, finanziarie o materiali, esterne o interne, dirette o indirette, formali o informali. 31. Come vengono intesi i B.E.S. secondo K e T? I bisogni educativi speciali fanno riferimento a situazioni segnate dalla presenza di deficit o traumi. Sono speciali per il modo in cui incidono sui processi educativi spontanei (in famiglia o a scuola). 32. Quali sono gli obiettivi del lavoro educativo con le persone senza dimora, secondo K e T? - Avvicinamento ai servizi - Conoscenza del percorso di vita - Miglioramento della QDV - Aumento dell’autonomia - Reinserimento nella società. 33. Cos’è il progetto storico personale? Il P.S.P. è un percorso di realizzazione della persona nel tempo e nello spazio. È un progetto creato ad hoc per la persona, in base alle sue caratteristiche (età, storia di vita, disposizioni), che costituiscono la sua unicità. Viene definito storico perché si dispiega nel tempo.