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Esercizi e Domande sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) - Prof. Catone, Prove d'esame di Disturbi dell'Apprendimento

Domande esame scritto Tecniche di intervento per i disturbi dell'apprendimento

Tipologia: Prove d'esame

2022/2023

Caricato il 07/06/2023

utente9814
utente9814 🇮🇹

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1) la diagnosi funzionale: si utilizza in ambito scolastico/sanitario.
2) quale di questi è un disturbo del neurosviluppo: disturbo del movimento.
3) quale di questi NON è un disturbo del neurosviluppo: disturbo oppositivo provocatorio.
4) la consensus conference definisce la disortografia come: disturbo nella scrittura intesa come
abilità di codifica fonografica e competenza ortografica.
5) per effettuare la diagnosi di disortografia bisogna attendere la fine della: seconda elementare.
6) quale tra questi non influenza l'efficacia dell'intervento educativo a scuola per i dsa: disponibilità
di tecnologie.
7) quale di queste affermazioni sugli strumenti compensativi è falsa: gli strumenti compensativi
sono interventi che consentono allo studente di non svolgere alcune prestazioni che, a causa del
disturbo, risultano particolarmente difficoltose.
8) un intervento preventivo si attua: dall'età prescolare alla seconda classe della primaria.
9) indicare la legge che riconosce e definisce i dsa e promuove l'utilizzo di provvedimenti
compensativi e dispensativi, flessibilita' didattica e didattica individualizzata e personalizzata: legge
170/2010
10) lo scambio di grafemi omofoni (esempio cuore-->quore) è un errore: lessicale/ortografico.
11) nei BES i DSA sono inclusi in quale categoria: disturbi evolutivi specifici.
12) nei BES le disabilità intellettive3sono incluse in quale categoria: legge 104/92.
13) nella diagnosi di disortografia3è indicata la valutazione di quale parametro: correttezza.
14) l'età minima per porre diagnosi di dislessia coincide con il completamento della:3seconda
elementare.
15) l'inversione di sillaba (esempio ni-->in) è un errore: fonologico.
16) la metafonologia si compone di: consapevolezza globale e analitica.
17) cosa può fare la scuola in caso di un ragazzo con dislessia: evitare frustrazione ed esposizione a
situazioni di difficoltà.
18) "atto intenzionale, capacità di conteggio (principi di cardinalità, ordinalità)" è la definizione di:
counting.
19) "capacità di organizzare la quantità in diversi ordini di grandezza e di assegnare delle regole
all’oggetto matematico -->3ordine delle cifre" è la definizione di: processi sintattici nell'ambito delle
pratiche concettuali
20) 2+2= 9 è un errore: nel recupero dei fatti aritmetici.
21) i disturbi specifici dell'apprendimento: interessano prevalentemente il sesso maschile.
22) i disturbi specifici dell'apprendimento possono essere associati ad: tutte i sintomi/difficoltà
precedenti.
23) nell'apprendimento della scrittura (secondo il modello di uta frith) lo stadio più difficile per il
bambino è quello: ortografico.
24) tra i criteri aripa della disgrafia troviamo: è necessaria l'assenza di patologie
neurologiche/deficit sensoriali per effettuare la diagnosi.
25) la diagnosi di disturbo d’apprendimento secondario può essere posta in bambini: tutte le risposte
sono esatte.
26) con criterio di esclusione si intende: l’esclusione dalla diagnosi di DSA i soggetti con QI
inferiore a 85, con ritardo mentale; con patologie neuropsichiatriche, deficit sensoriali, fattori socio-
ambientali sfavorevoli, cattiva scolarizzazione.
27) quali di questi sintomi sono tipici della disgrafia: tutte le risposte sono esatte.
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  1. la diagnosi funzionale: si utilizza in ambito scolastico/sanitario.
  2. quale di questi è un disturbo del neurosviluppo: disturbo del movimento.
  3. quale di questi NON è un disturbo del neurosviluppo: disturbo oppositivo provocatorio.
  4. la consensus conference definisce la disortografia come: disturbo nella scrittura intesa come abilità di codifica fonografica e competenza ortografica.
  5. per effettuare la diagnosi di disortografia bisogna attendere la fine della: seconda elementare.
  6. quale tra questi non influenza l'efficacia dell'intervento educativo a scuola per i dsa: disponibilità di tecnologie.
  7. quale di queste affermazioni sugli strumenti compensativi è falsa: gli strumenti compensativi sono interventi che consentono allo studente di non svolgere alcune prestazioni che, a causa del disturbo, risultano particolarmente difficoltose.
  8. un intervento preventivo si attua: dall'età prescolare alla seconda classe della primaria.
  9. indicare la legge che riconosce e definisce i dsa e promuove l'utilizzo di provvedimenti compensativi e dispensativi, flessibilita' didattica e didattica individualizzata e personalizzata: legge 170/
  10. lo scambio di grafemi omofoni (esempio cuore-->quore) è un errore: lessicale/ortografico.
  11. nei BES i DSA sono inclusi in quale categoria: disturbi evolutivi specifici.
  12. nei BES le disabilità intellettive sono incluse in quale categoria: legge 104/92.
  13. nella diagnosi di disortografia è indicata la valutazione di quale parametro: correttezza.
  14. l'età minima per porre diagnosi di dislessia coincide con il completamento della: seconda elementare.
  15. l'inversione di sillaba (esempio ni-->in) è un errore: fonologico.
  16. la metafonologia si compone di: consapevolezza globale e analitica.
  17. cosa può fare la scuola in caso di un ragazzo con dislessia: evitare frustrazione ed esposizione a situazioni di difficoltà.
  18. "atto intenzionale, capacità di conteggio (principi di cardinalità, ordinalità)" è la definizione di: counting.
  19. "capacità di organizzare la quantità in diversi ordini di grandezza e di assegnare delle regole all’oggetto matematico --> ordine delle cifre" è la definizione di: processi sintattici nell'ambito delle pratiche concettuali
  20. 2+2= 9 è un errore: nel recupero dei fatti aritmetici.
  21. i disturbi specifici dell'apprendimento: interessano prevalentemente il sesso maschile.
  22. i disturbi specifici dell'apprendimento possono essere associati ad: tutte i sintomi/difficoltà precedenti.
  23. nell'apprendimento della scrittura (secondo il modello di uta frith) lo stadio più difficile per il bambino è quello: ortografico.
  24. tra i criteri aripa della disgrafia troviamo: è necessaria l'assenza di patologie neurologiche/deficit sensoriali per effettuare la diagnosi.
  25. la diagnosi di disturbo d’apprendimento secondario può essere posta in bambini: tutte le risposte sono esatte.
  26. con criterio di esclusione si intende: l’esclusione dalla diagnosi di DSA i soggetti con QI inferiore a 85, con ritardo mentale; con patologie neuropsichiatriche, deficit sensoriali, fattori socio- ambientali sfavorevoli, cattiva scolarizzazione.
  27. quali di questi sintomi sono tipici della disgrafia: tutte le risposte sono esatte.
  1. nella discalculia la consensus conference distingue: due profili: cognizione numerica basale e procedure esecutive del calcolo.
  2. quale di queste non è una caratteristica degli interventi DSA: punizione.
  3. l'ADHD determina: entrambe le precedenti.
  4. il dsm 5 (manuale diagnostico e statistico quinta edizione) permette di effettuare una diagnosi: categoriale.
  5. la diagnosi funzionale: entrambe le precedenti.
  6. quale di questi è un disturbo del neurosviluppo: disturbi della comunicazione.
  7. quale di questi non è un disturbo del neurosviluppo: disturbo d’ansia di separazione.
  8. nel dsm 5 i disturbi specifici dell'apprendimento sono inclusi in quale capitolo: disturbi del neurosviluppo.
  9. i termini dislessia, disortografia e discalculia sono utilizzati da quale sistema di classificazione: consensus conference.
  10. Indicare la legge che riconosce e definisce i DSA e promuove l'utilizzo di provvedimenti compensativi e dispensativi, flessibilita' didattica e didattica individualizzata e personalizzata: legge 170/10.
  11. nei BES i DSA sono inclusi in quale categoria: disturbi evolutivi specifici.
  12. nei BES i disturbi dello spettro autistico sono inclusi in quale categoria: legge 104/92.
  13. nell icf e in particolare nella componente della salute di attività e partecipazione si parla di due qualificatori, quali sono: capacità e performance.
  14. l'indicazione delle caratteristiche presenti del soggetto nell' eseguire un compito o una funzione sotto l'influenza o meno dei fattori contestuali, ambientali o personali si chiama: performance.
  15. nella diagnosi di dislessia è indicata la valutazione congiunta di due parametri, quali: rapidità e correttezza,
  16. tra i criteri diagnostici della dislessia secondo la consensus conference (2009) troviamo: la rilevazione, in almeno uno dei parametri (rapidità e/o accuratezza) di una distanza significativa delle prove somministrate (-2 deviazioni standard) dai valori medi per la classe frequentata dal bambino
  17. l'età minima per porre diagnosi di dislessia coincide con il completamento della: seconda elementare.
  18. l'omissione di grafema/sillaba (esempio fuoco con foco) è un errore: fonologico.
  19. l'omissione o aggiunta del grafema h è un errore: lessicale/ortografico.
  20. la metafonologia si compone di: consapevolezza globale e analitica.
  21. nella consensus conference la discalculia è distinta in due profili differenti, quali: cognizione numerica basale e procedure esecutive del calcolo.
  22. la diagnosi della discalculia si può porre solamente alla fine della: terza elementare.
  23. "atto preterintenzionale, capacità innata di visualizzare piccole numerosità con un colpo d'occhio, senza contare" è la definizione di: subitizing.
  24. quale di queste non è compresa nelle pratiche concettuali (nell'apprendimento matematico): effettuare calcoli a mente.
  25. quale di questi non è uno strumento compensativo: logopedia.
  26. quale di queste affermazioni relative alle mappe concettuali è falsa: dispensano lo studente dalla comprensione del testo.
  1. quale di queste non è compresa nelle pratiche concettuali (nell'apprendimento matematico): effettuare il calcolo scritto.
  2. quale di questi non è uno strumento compensativo: psicoterapia.
  3. nell'insegnamento della lettura le evidenze scientifiche sconsigliano: il metodo globale.
  4. quale di queste non è una strategia di didattica compensativa a disposizione dell'insegnante: training attentivo.
  5. nella disgrafia quale tra queste è una difficoltà prevalentemente posturale/motoria: tremori.
  6. quale di queste non è una caratteristica dell'intervento nella disortografia: trattamenti con istruzioni implicite.
  7. quale tra queste è la strategia efficace nei disturbi della comprensione del testo: strategie metacognitive.
  8. le linee guida sul diritto allo studio degli studenti con DSA del 2011 sono state emanate: dal MIUR (ministero istruzione università e ricerca).
  9. cosa significa PEI: piano educativo individualizzato.
  10. nel dsm 5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali 5 edizione) i disturbi specifici dell’apprendimento sono contenuti nel capitolo dei: disturbi del neurosviluppo.
  11. in quale delle seguenti categorie dei bes (bisogni educativi speciali) rientrano i dsa (disturbi specifici dell’apprendimento): disturbi evolutivi specifici.
  12. l’ICF CY (international classification of functioning- children and health): permette di effettuare una diagnosi funzionale.
  13. quale di queste non è una della 4 componenti della salute secondo ICF (international classification of functioning children and youth): fattori ereditari.
  14. la dislessia può essere diagnosticata già alla fine della prima elementare se è presente: pregresso ritardo del linguaggio.
  15. tra i criteri diagnostici della dislessia secondo la consensus conference (2009) troviamo: la rilevazione, in almeno uno dei parametri (rapidità e/o accuratezza) di una distanza significativa delle prove somministrate ( -2 deviazioni standard) dai valori medi per la classe frequentata dal bambino.
  16. nelle lingue ad ortografia trasparente (come l’italiano) quale parametro diventa fondamentale per la verifica della decodifica, anche in età adulta: correttezza.
  17. la conversione grafema.- fonema è una capacità tipica di quale stadio del modello evolutivo della lettura proposto da uta frith: alfabetico.
  18. quale di queste affermazioni sulla disortografia è corretta: si presenta spesso in comorbidità con la dislessia.
  19. quale di questi non rientra nel colloquio clinico anamnestico, prima parte del percorso diagnostico della dislessia evolutiva: verifica strumentale.
  20. l’efficienza dei meccanismi di trasformazione fonema/grafema si definisce: ortografia.
  21. l’omissione o aggiunta del grafema “h” è un errore: ortografico.
  22. tra i criteri aripa della disgrafia troviamo: velocità media di scrittura inferiore ai livelli attesi (- standard).
  23. la macro/micro grafie: sono difficoltà prevalentemente visuo- spaziali.
  24. nella discalculia la consensus conference distingue: due profili: cognizione numerica basale e procedure esecutive del calcolo.
  25. la diagnosi della discalculia si pone alla fine della: terza elementare.
  1. la neuropsicologia della discalculia si interessa di pratiche concettuali. quali di queste non è inclusa nelle pratiche concettuali: processi semantici.
  2. il disturbo della comprensione del testo: spesso non è segnalato.
  3. nel disturbo dell’apprendimento non verbale: il QI è nella norma ma disomogeneo (performance- verbale).
  4. nel modello a due vie della lettura: si distingue una via fonologica e una lessicale.
  5. la memoria di lavoro: provvede all’immagazzinamento di informazioni in attesa della decodifica.
  6. l’ icf- cy (international classification of functioning- children and youth): promuove una visione inclusiva che tiene in considerazione l’interazione con l’ambiente.
  7. il sistema attentivo supervisore: attiva le capacità di probem solving.
  8. gli interventi possono essere: tutte le precedenti.
  9. nel trattamento della discalculia: nessuna delle precedenti.
  10. il criterio a del dsm-5 cita come necessaria per la diagnosi di dsa la presenza di almeno 1 sintomo tra 6 indicati. Quale sintomo tra quelli sotto riportati non fa parte dell’elenco? difficoltà di attenzione.
  11. la diagnosi di disturbo d’apprendimento secondario può essere posta in bambini: tutte le risposte sono esatte.
  12. con criterio di esclusione si intende: l’esclusione dal progetto terapeutico di bambini DSA con grave comorbidità.
  13. la diagnosi di DSA: deve essere formulata da team di specialisti, avvalendosi di strumenti standardizzati per la valutazione di lettura scrittura e calcolo.
  14. quali di questi sintomi sono tipici della disgrafia: scrittura non leggibile.
  15. quale di queste non è un tipo di diagnosi: anagrafica
  16. quale di questi è un disturbo del neurosviluppo: disturbo dello spettro autistico.
  17. quale di questi non è un disturbo del neurosviluppo: disturbo oppositivo provocatorio.
  18. nei BES la categoria disturbi evolutivi specifici include: disturbi specifici dell'apprendimento.
  19. la legge 170/2010 prevede: entrambe le precedenti.
  20. la diagnosi di discalculia può essere posta: alla fine della 3 elementare.
  21. la diagnosi di disortografia può essere effettuata: alla fine della 2 elementare.
  22. il termine dislessia indica: disturbo della decodifica della lettura.
  23. il termine disortografia indica: disturbo della scrittura.
  24. il termine discalculia indica: disturbo del calcolo.
  25. una separazione illegale (in sieme) è una difficoltà: lessicale o ortografica.
  26. la confusione di segni che si differenziano per piccoli particolari (m-->n) è una difficoltà: fonologica.
  27. cosa si dovrebbe monitorare alla scuola dell'infanzia nell'ambito della diagnosi della dislessia: difficoltà grafo-motorie.
  28. quale di questi è considerato un pre-requisito necessario all'apprendimento della letto-scrittura ed indice affidabile di DSA?: competenze meta-fonologiche.
  29. quale parametro della lettura migliora in adolescenza: accuratezza nell’ADHD (attention deficit hyperactivity disorder).
  30. quale di questi sintomi impatta sull'apprendimento: deficit attentivo.
  31. in quale grado di disabilità intellettiva le difficoltà del soggetto diventano evidenti con l'ingresso alla scuola primaria: disabilità intellettiva lieve.
  1. Secondo la Consensus Conference l’accuratezza della lettura è compromessa se la distanza significativa delle 2 deviazioni: standard.
  2. Cosa significa PDP? Piano didattico personalizzato.