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Domande matematica esame scritto, Schemi e mappe concettuali di Matematica Generale

Il file riassume le principali domande teoriche dell'esame di Matematica dal 2016 circa, alcune simili sono raggruppate insieme.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 02/03/2026

arianna-piras-5
arianna-piras-5 🇮🇹

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DOMANDE TEORIA MATEMATICA UNIVR
DOMANDE PARTE II (ANALISI MATEMATICA 1)
1. Che cosa afferma il teorema fondamentale del calcolo integrale?
2. Che cosa si intende con funzione integrale di una funzione
f
nell’intervallo [𝑎, 𝑏]?
3. Si indichi una proprietà di una funzione f che garantisce la sua integrabilità in un intervallo [𝑎, 𝑏].
4. Si dica in che cosa consiste la formula di integrazione per parti.
5. Si fornisca un esempio di integrale “quasi immediato”.
6. Perché possiamo affermare che la funzione 𝑥2
2 𝑒𝑥 non è una primitiva di 𝑥𝑒𝑥?
7. Descrivere come avviene il calcolo di un 𝑓(𝑥) 𝑑𝑥
𝑏
𝑎.
7a. Si dica come avviene in generale il calcolo di un integrale del tipo 𝑓(𝑥) 𝑑𝑥
𝑏
𝑎.
8. Che cosa si intende con primitiva di una funzione f?
8a. Che cosa si intende con primitiva di una funzione f in un certo intervallo?
8b. Si dica che cosa vuol dire che la funzione f è una primitiva della funzione g.
8c. Si dia la definizione di primitiva di una funzione f(x) in un intervallo.
8d. Che cosa significa che una funzione g è primitiva di una funzione f in R?
9. Perché l’integrale di Riemann non coincide sempre con l’area della regione corrispondente?
10. Come si calcola un integrale di Riemann (generalizzato) del tipo 𝑓(𝑥) 𝑑𝑥
+∞
𝑎?
11. Che cosa si intende con integrale di Riemann generalizzato?
12. In quale caso un integrale di Riemann generalizzato del tipo 𝑓
+∞
𝑎 converge?
13. In quali casi l’integrale di Riemann 𝑓
𝑏
𝑎 coincide con l’area della regione compresa tra l’asse x e il
grafico della funzione f?
14. Si enunci un criterio di convergenza per integrali generalizzati.
14a. Si enunci un teorema di confronto per la convergenza di un integrale di Riemann generalizzato.
15. Si indichino almeno due proprietà che garantiscono l’integrabilità secondo Riemann di una funzione
in un intervallo [𝑎, 𝑏].
16. Perché l’integrale indefinito di una funzione deve prevedere una costante arbitraria?
17. Perché possiamo affermare che la funzione 1
𝑥 non è una primitiva di 𝑙𝑛 𝑥?
18. Che cosa otteniamo facendo la differenza di due primitive di una funzione f?
19. Si dica il motivo per cui, se una primitiva esiste per una funzione f, allora certamente questa primitiva
non è l’unica.
20. Si commenti l’affermazione: se 𝑓(𝑥) 𝑑𝑥
𝑏
𝑎 è positivo allora la funzione f è positiva nell’intervallo [𝑎, 𝑏]
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DOMANDE TEORIA MATEMATICA UNIVR

DOMANDE PARTE II (ANALISI MATEMATICA 1)

  1. Che cosa afferma il teorema fondamentale del calcolo integrale?

2. Che cosa si intende con funzione integrale di una funzione f nell’intervallo [𝑎, 𝑏]?

  1. Si indichi una proprietà di una funzione f che garantisce la sua integrabilità in un intervallo [𝑎, 𝑏].
  2. Si dica in che cosa consiste la formula di integrazione per parti.
  3. Si fornisca un esempio di integrale “quasi immediato”.
  4. Perché possiamo affermare che la funzione

𝑥

2

2

𝑥

non è una primitiva di 𝑥𝑒

𝑥

  1. Descrivere come avviene il calcolo di un ∫

𝑏

𝑎

7 a. Si dica come avviene in generale il calcolo di un integrale del tipo ∫

𝑏

𝑎

  1. Che cosa si intende con primitiva di una funzione f?

8 a. Che cosa si intende con primitiva di una funzione f in un certo intervallo?

8b. Si dica che cosa vuol dire che la funzione f è una primitiva della funzione g.

8c. Si dia la definizione di primitiva di una funzione f(x) in un intervallo.

8d. Che cosa significa che una funzione g è primitiva di una funzione f in R?

  1. Perché l’integrale di Riemann non coincide sempre con l’area della regione corrispondente?
  2. Come si calcola un integrale di Riemann (generalizzato) del tipo ∫ 𝑓

+∞

𝑎

  1. Che cosa si intende con integrale di Riemann generalizzato?
  2. In quale caso un integrale di Riemann generalizzato del tipo ∫ 𝑓

+∞

𝑎

converge?

  1. In quali casi l’integrale di Riemann ∫ 𝑓

𝑏

𝑎

coincide con l’area della regione compresa tra l’asse x e il

grafico della funzione f?

  1. Si enunci un criterio di convergenza per integrali generalizzati.

14 a. Si enunci un teorema di confronto per la convergenza di un integrale di Riemann generalizzato.

  1. Si indichino almeno due proprietà che garantiscono l’integrabilità secondo Riemann di una funzione

in un intervallo [𝑎, 𝑏].

  1. Perché l’integrale indefinito di una funzione deve prevedere una costante arbitraria?
  2. Perché possiamo affermare che la funzione

1

𝑥

non è una primitiva di 𝑙𝑛 𝑥?

  1. Che cosa otteniamo facendo la differenza di due primitive di una funzione f?
  2. Si dica il motivo per cui, se una primitiva esiste per una funzione f , allora certamente questa primitiva

non è l’unica.

  1. Si commenti l’affermazione: se ∫

𝑏

𝑎

è positivo allora la funzione f è positiva nell’intervallo [𝑎, 𝑏]

DOMANDE PARTE III (ALGEBRA LINEARE)

  1. Che cosa afferma il teorema di Rouché-Capelli?
  2. Che cosa significa che i vettori 𝑣 1 , 𝑣 2 , 𝑣 3 sono linearmente dipendenti?
  3. Che cosa significa per definizione che i vettori 𝑣 1 , 𝑣 2 ,... , 𝑣𝑘 sono linearmente dipendenti?
  4. Che cosa significa per definizione che i vettori 𝑣 1 , 𝑣 2 ,... , 𝑣𝑘 sono linearmente indipendenti?
  5. Che cosa significa che i vettori 𝑣 1 , 𝑣 2 , 𝑣 3 , 𝑣 4 sono generatori di ℝ

3

25 a. Che cosa significa che i vettori 𝑣

1

2

3

sono generatori di uno spazio vettoriale V?

25 b. Che cosa significa che i vettori 𝑣

1

2

3

sono generatori di ℝ

2

  1. Che cosa significa che i vettori 𝑣 1 , 𝑣 2 , 𝑣 3 , 𝑣 4 sono una base di ℝ

4

  1. Si descriva il procedimento del calcolo della matrice inversa.
  2. Che cosa significa che il vettore u è combinazione lineare dei vettori v e w?
  3. Dare una condizione sufficiente affinché una trasformazione lineare da ℝ

3

a ℝ

3

sia invertibile.

  1. Si enunci il teorema di Cramer.
  2. Come si può calcolare la dimensione dell’immagine di una trasformazione lineare?
  3. Cosa significa fare una combinazione lineare di due vettori 𝑣

1

2

  1. Si commenti l’affermazione: “il rango di una matrice quadrata A è sempre uguale al numero di righe

di A”.

  1. Si commenti l’affermazione: “il rango di una matrice A può essere uguale al numero di righe solo se

la matrice è quadrata”.

  1. Si commenti l’affermazione: “il rango di una matrice quadrata A è sempre uguale al numero di colonne

di A”.

  1. Si commenti l’affermazione: “il rango di una matrice quadrata A coincide con il determinante di A”.
  2. Si commenti l’affermazione: “se A è una matrice 2×3 il rango di A è massimo se e solo se il

determinante di A non si annulla”.

  1. Si dica perché non è corretta la seguente affermazione: in una matrice non quadrata A il rango è

massimo se il determinante di A è diverso da zero.

  1. Si enunci uno dei teoremi fondamentali sui sistemi di equazioni lineari.
  2. Come si calcola in una matrice quadrata il complemento algebrico dell’elemento 𝑎 𝑖𝑗
  1. Si dica quando possiamo affermare che il rango di una matrice 3 4 è 2.
  2. Che cosa è una base di uno spazio vettoriale?

42 a. Che cosa si intende con base di un sottospazio dello spazio vettoriale ℝ

𝑛

  1. Si dia una definizione di sottospazio dello spazio vettoriale ℝ

𝑛

  1. Si definisca, nel caso generale, il rango di una matrice.
  2. Che cosa si può dire sulla dimensione del sottospazio delle soluzioni di un sistema lineare omogeneo
  1. Che cosa significa che una trasformazione 𝑇: 𝑅

𝑛

𝑚

è lineare?

DOMANDE PARTE IV (ANALISI MATEMATICA 2)

  1. Data 𝑓(𝑥, 𝑦) si dia la definizione di derivata parziale rispetto ad y nel punto (𝑎, 𝑏).
  2. Si indichi una condizione sufficiente per l’esistenza di un punto di massimo locale per una funzione
  1. Si indichi una condizione che permette di concludere, per una funzione 𝑓(𝑥, 𝑦), che un punto

stazionario è punto di massimo locale.

58 a. Si indichi una condizione sufficiente per poter affermare che un punto stazionario (𝑥 0 , 𝑦 0 ) è di

massimo per una funzione di due variabili.

  1. Si spieghi che cosa significa fare una restrizione di una funzione di due variabili.
  2. Volendo definire correttamente la derivata parziale rispetto ad y di una funzione 𝑓(𝑥, 𝑦) nel punto

(−1,2), come occorre modificare la scrittura

𝑦

= lim

𝑦→ 2

60 𝑎. Volendo definire correttamente la derivata parziale rispetto ad y di una funzione 𝑓(𝑥, 𝑦) nel

punto (1,-2), come occorre modificare la scrittura

𝑦

= lim

𝑦→− 2

  1. Dare la definizione di derivata parziale rispetto ad y di una funzione 𝑓(𝑥, 𝑦) nel punto (𝑥 0 , 𝑦 0 ).

61 a. Sia dia la definizione formale di derivata parziale rispetto ad y nel punto (𝑥 0 , 𝑦 0 ) di una funzione

reale 𝑓(𝑥, 𝑦).

  1. Dare una condizione sufficiente affinché un punto stazionario (𝑥 0 , 𝑦 0 ) sia punto di massimo per una

funzione di due variabili 𝑓(𝑥, 𝑦).

  1. Quale proprietà della matrice Hessiana di una funzione di due variabili in un punto stazionario

consente di concludere che il punto è di massimo locale?

  1. Quale proprietà della matrice Hessiana di una funzione di due variabili in un punto stazionario

consente di concludere che il punto è di sella, cioè né di massimo né di minimo locale?

  1. Che cosa è un punto stazionario per una funzione reale 𝑓(𝑥, 𝑦)?
  2. Che cosa è la funzione Lagrangiana e per quale problema viene utilizzata?
  3. Che cosa si può concludere nel caso il gradiente secondo di una funzione 𝑓(𝑥, 𝑦) sia semidefinito

positivo in un punto stazionario?

  1. Che cosa è la matrice Hessiana di una funzione di due variabili?

68 a. Si scriva la matrice Hessiana di una funzione di due variabili 𝑓

68 b. Che cosa si intende con matrice Hessiana (o gradiente secondo) di una funzione 𝑓(𝑥, 𝑦)?

  1. Data una funzione di due variabili 𝑓(𝑥, 𝑦) che cosa significa curva di livello 1 di f?
  2. Che cosa significa per definizione che una funzione reale 𝑓(𝑥, 𝑦) è derivabile parzialmente rispetto

ad x (oppure y ) in un punto (𝑥 0 , 𝑦 0 )?

  1. Si dica come si studia la natura di un punto stazionario di una funzione di due variabili.