

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Domande di microeconomia con risposte 2017-18 di gilli
Tipologia: Esercizi
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


In offerta
Definite il saggio marginale di sostituzione e le sue proprietà. Il saggio marginale di sostituzione misura la disponibilità soggettiva a sostituire un bene all’altro restando indifferenti e pari al valore assoluto dell’inclinazione delle curve di indifferenza; formalmente è il rapporto tra le utilità marginali dei due beni considerati.
Si dia una definizione di beni perfetti complementi e si rappresentino graficamente le relative curve d’indifferenza. Beni che devono essere consumati in proporzioni fisse.
Discutete le proprietà del saggio marginale di sostituzione e spiegatene il significato.
In genere si assume che il saggio marginale di sostituzione sia decrescente, cosa equivalente ad assumere la convessità delle curve di indifferenza. Questo significa che il valore soggettivo di un bene rispetto a un altro diminuisce all’aumentare (relativamente all’altro) del suo consumo. In altre parole, tendenzialmente un agente con SMS decrescente preferisce un paniere con una quantità media di tutti i beni rispetto a un paniere “estremo” che contiene un solo bene e nulla degli altri. È però perfettamente ragionevole assumere che per alcuni beni e alcuni agenti, il SMS sia crescente, descrivendo quindi preferenze di tipo opposto.
Spiegate la differenza tra l’ipotesi di utilità marginale decrescente e di saggio marginale decrescente. L’ipotesi di utilità marginale decrescente riguarda l’andamento della derivata prima della funzione di utilità, quindi il segno della derivata seconda della funzione di utilità, cioè la sua concavità o convessità. Se l’utilità è ordinale, come solitamente assunto, allora l’ipotesi di utilità marginale decrescente non ha alcun senso, perché la funzione di utilità è unica a meno di trasformazioni monotone crescenti, quindi una funzione di utilità può essere resa convessa o concava continuando a rappresentare le stesse preferenze. L’ipotesi di saggio marginale decrescente riguarda l’andamento del rapporto tra utilità marginali e non dipende dalla derivata seconda della funzione di utilità. In particolare il SMS misura l’inclinazione delle curve di indifferenza in valore assoluto, quindi l’ipotesi di saggio marginale di sostituzione decrescente equivale ad assumere la convessità delle curve di indifferenza. Questo significa che il valore soggettivo di un bene rispetto a un altro diminuisce all’aumentare (relativamente all’altro) del suo consumo.
Per Mario la Pepsi ( P ) e la Coca Cola ( C ) sono sostituti perfetti e la sua funzione di utilità è
u ( P , C ) = P + C.
Dato il suo reddito e il prezzo delle lattine, il suo paniere ottimo di consumo contiene 4 lattine di Pepsi e 3 di Coca Cola. Se la Pepsi decidesse di ridurre il prezzo delle sue lattine, allora Mario consumerebbe solamente Pepsi e abbandonerebbe la Coca-Cola. VERO
Dato che i due beni sono perfetti sostituti per Mario, se il suo paniere ottimale contiene quantità strettamente positive di entrambi i beni vuol dire che il rapporto fra i prezzi, pp / pc è esattamente pari al SMS che, data la funzione di utilità, è 1. Se solo la Pepsi diminuisse il
prezzo delle lattine, pp / pc <1 = UMp / UMc e il nuovo paniere ottimo contiene solamente Pepsi.
(Essendo la Coca Cola e la Pepsi sotituti perfetti per Mario, egli è indifferente sostituire un bene con l'altro perchè non modificherebbe il suo benessere. Con la diminuzione del prezzo della Pepsi converrebbe sostituirli tutti alla Coca cola per poter ottenere un numero maggiore di Pepsi)
A Serena piacciono sia le racchette (bene Y) che le scarpe da tennis (bene X). In corrispondenza del paniere attualmente consumato da Serena (per il quale Serena spende tutto il suo reddito), il saggio marginale di sostituzione tra racchette e scarpe è 3, ovvero Serena è disposta a scambiare 3 racchette da tennis in cambio di un paio di scarpe. Il prezzo di una racchetta è $200 ( py = €200) e il prezzo di un paio di scarpe è $100 ( px = €100). Allora Serena potrebbe aumentare la sua utilità consumando più racchette e meno scarpe. FALSO
Serena potrebbe aumentare la sua utilità consumando più scarpe e meno racchette. Infatti, ai prezzi di mercato, cedendo una racchetta da tennis potrebbe acquistare 2 paia di scarpe in più, mentre sarebbe disposta a rinunciare a ben 3 racchette da tennis pur di acquistare un paio di scarpe in più:
MRS= Mux/Muy = 3 > Px/Py = ½.
Nel caso di due beni X ed Y siano perfettamente sostituti, il consumatore deciderà sempre di impiegare tutto il suo reddito nel consumo o solo di X o solo di Y, e mai in una combinazione dei due beni. FALSO
Nel caso di due beni perfetti sostituti si ha, qualora il vincolo di bilancio e le curve di indifferenza abbiano pendenza diversa, una soluzione d’angolo, ovvero un paniere d’equilibrio che comprende solo uno dei due beni. Tuttavia, nel caso in cui il vincolo di bilancio e le curve di indifferenza abbiano uguale pendenza (si sovrappongono) l’equilibrio è dato da una qualsiasi combinazione dei due beni.( Sono sostituti perfetti e quindi il consumatore può decidere di consumare sono uno dei due beni oppure anche una combinazione dei due)
Supponete che un dato consumatore abbia la funzione di utilità (per i panieri di pane, formaggio e salame) definita da:
u(p; f; s) = min{p, 2f, s}
e che disponga di € 40 da spendere. I prezzi di pane, formaggio e salame sono rispettivamente € 1 per pagnotta, € 1 al chilo per il formaggio e per il salame. Quali quantità