Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Piano Didattico Personalizzato per Allievi con DSA - Aspetti, Percorso, Sfide e Soluzioni, Schemi e mappe concettuali di Pedagogia

Gli aspetti problematici del disturbo di apprendimento specifico delle disabilità (DSA), il percorso di apprendimento personalizzato, le difficoltà incontrate dall'allievo, e le possibili soluzioni organizzative e metodologiche. Il documento illustra attività di recupero individualizzato, modalità didattiche personalizzate, e strumenti compensativi impiegati, tenendo conto anche delle modalità di studio utilizzate in casa. Il Piano Didattico Personalisato (PDP) deve raccogliere informazioni relative alla normativa di riferimento, la collaborazione di famiglie e operatori socio-sanitari, e l'assunzione di un ruolo attivo da parte dell'allievo nella redazione del PDP.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 22/02/2022

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

4.5

(2)

3 documenti

1 / 45

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Quando ciò non accade può dipendere dal fatto che il ragazzo scelga parole che
presentano meno difficoltà ortografiche per non incorrere in errore.
Gli errori di disortografia più frequenti sono:
- Errori fonologici, scambio di grafemi nel caso di parole simili, eliminazione o
aggiunta di lettere o sillabe virgola in versioni, grafema inesatto
- errori non fonologici, quindi separazione non corretta di parole come in capace
invece che incapace, fusione di parole come lape anziché l’ape , oppure scambio
di grafemi omofoni come quoco per cuoco
- Il errori di omissione e aggiunta di accenti, omissioni e aggiunta di doppia
la valutazione didattica -> avviene attraverso i seguenti test diagnostici:
- dettato ortografico
- dettato di parole
- dettato di non parole
- dettato di parole omofone non omografe
- Dettato di frasi
- auto dettato di frasi
Un'utile approccio nel percorso di recupero e potenziamento potrebbe essere quello
disegna lare le parole che gli è riuscito a scrivere correttamente, nonostante si tratti di
parole che solitamente sbagliate molto difficili. Il bambino si sentirà gratificato per le
parole corrette, ma sarà anche incentivato a insegnarti a scriverle sempre
correttamente.
Disgrafia
Disturbo specifico dell'apprendimento che si manifesta come difficoltà a riprodurre sia i
segni alfabetici che quelli numerici;
Ti guarda sono il segno grafico e non le regole ortografiche e sintattiche sebbene possa
influire negativamente su tali acquisizioni
Essa emerge nel bambino quando la scrittura inizia la sua fase di personalizzazione , dal
terzo anno della scuola primaria
si manifesta con una o più delle seguenti caratteristiche :
- Posizione o pressione irregolare
- capacità ridotta di utilizzare lo spazio nel foglio
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d

Anteprima parziale del testo

Scarica Piano Didattico Personalizzato per Allievi con DSA - Aspetti, Percorso, Sfide e Soluzioni e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Pedagogia solo su Docsity!

Quando ciò non accade può dipendere dal fatto che il ragazzo scelga parole che presentano meno difficoltà ortografiche per non incorrere in errore. Gli errori di disortografia più frequenti sono:

  • Errori fonologici, scambio di grafemi nel caso di parole simili, eliminazione o aggiunta di lettere o sillabe virgola in versioni, grafema inesatto
  • errori non fonologici, quindi separazione non corretta di parole come in capace invece che incapace, fusione di parole come lape anziché l’ape , oppure scambio di grafemi omofoni come quoco per cuoco
  • Il errori di omissione e aggiunta di accenti, omissioni e aggiunta di doppia la valutazione didattica -> avviene attraverso i seguenti test diagnostici:
  • dettato ortografico
  • dettato di parole
  • dettato di non parole
  • dettato di parole omofone non omografe
  • Dettato di frasi
  • auto dettato di frasi Un'utile approccio nel percorso di recupero e potenziamento potrebbe essere quello disegna lare le parole che gli è riuscito a scrivere correttamente, nonostante si tratti di parole che solitamente sbagliate molto difficili. Il bambino si sentirà gratificato per le parole corrette, ma sarà anche incentivato a insegnarti a scriverle sempre correttamente. Disgrafia Disturbo specifico dell'apprendimento che si manifesta come difficoltà a riprodurre sia i segni alfabetici che quelli numerici; Ti guarda sono il segno grafico e non le regole ortografiche e sintattiche sebbene possa influire negativamente su tali acquisizioni Essa emerge nel bambino quando la scrittura inizia la sua fase di personalizzazione , dal terzo anno della scuola primaria si manifesta con una o più delle seguenti caratteristiche :
  • Posizione o pressione irregolare
  • capacità ridotta di utilizzare lo spazio nel foglio
  • la pressione sul foglio non è adeguatamente regolata
  • inversione di direzioni nella scrittura di grafemi
  • difficoltà nella riproduzione di figure geometriche e nella copiatura di parole o frasi
  • Sta nelle dimensioni dei grafemi e nella lettura tra essi, spesso dovuta alla mancanza di fluidità del gesto grafico
  • irregolarità nel ritmo di scrittura La produzione del segno grafico di lettere e di parole è condizionata dalla coordinazione di movimenti delle dita e del polso : la compromissione di una sola di queste due componenti comporta l'irregolarità della scrittura prodotta. nella disgrafia è possibile attivare un percorso riabilitativo che migliori il gesto grafico attraverso l'applicazione delle seguenti tecniche: Discalculia Si manifesta con difficoltà che riguardano la produzione e la comprensione della quantità numerica, il saper riconoscere i simboli numerici e il saper eseguire le quattro operazioni di base Vi e una significativa difficoltà ad acquisire l'automatismo del calcolo e dell'elaborazione dei numeri. I ragazzi di calcoli possono presentare due profili distinti:
  1. evidenziano difficoltà legate all'intelligenza numerica ovvero alla quantificazione, comparazione, seriazione e calcolo mentale -> vi sarà difficoltà nel riconoscere le quantità e associare il grafema simbolico nel numero con la quantità, anche legato al posizionamento del numero all'interno di un numero più complesso
  2. evidenziano difficoltà nelle procedure esecutive e come la lettura di numeri, scrittura, la messa in colonna e le operazioni di calcolo-> presentano difficoltà nell'acquisizione delle procedure di calcolo e nell'apprendimento delle tabelline Esercizi per la respirazione Giochi con il corpo legati al grafismo Esercizi grafici specifici esercizi di motricità manuale rilassamento

tra i più non ci strumenti di valutazione , ad uso degli insegnanti, indichiamo il test IPDA utile per:

  • rilevare tempestivamente difficoltà di lettura e scrittura in bambini di età prescolare e scolare
  • pianificare interventi di recupero e potenziamento in base alle aree critiche tale test è composto da 43 item suddivisi in due sezioni principali abilità generali Abilità specifiche Relative all'idoneità e dell’apprendimento in generale requisiti della lettoscrittura e della matematica si focalizzano su: Si focalizzano su:
  • aspetti comportamentali - pre-alfabetizzazione
  • motricità - pre-matematica
  • comprensione linguistica
  • espressione orale
  • metacognizione
  • memoria verbale
  • abilità visuo-spaziali la valutazione delle abilità di comprensione del testo costituisce una verifica trasversale, che interessa tutte le discipline in cui è richiesto l'uso di testi scritti ed è in relazione anche con le abilità di studio. In questa prospettiva le prove MT scuola-> sono utili per evidenziare anticipatamente eventuali difficoltà sulle quali è possibile intervenire fin da subito la loro somministrazione può fornire una mappatura dei bisogni educativi della classe in particolare sulle abilità di decodifica e comprensione del testo fondamentale per l'identificazione delle difficoltà e nella differenziazione tra rallentamento fisiologico nell'apprendimento della lettura e un indice di difficoltà reale che può portare a una successiva diagnosi.

L'identificazione di strumenti competenti potrà essere utilizzata nell'orientamento, nella valorizzazione delle competenze e anche come risorsa per aiutare altri studenti meno abili , in momenti di lavoro cooperativo e di peer tutoring Tra le prove più note ci sono le prove PRCR-2/2009 -> valutano le difficoltà di lettura e scrittura nei bambini della scuola dell'infanzia e dei primi due anni della scuola primaria, con possibilità di estendere l’utilizzo fino alla quinta classe Le prove raggruppate in 6 aree, sono finalizzate all’analisi di :

  • analisi visiva
  • lavoro seriale da sinistra a destra
  • discriminazione uditiva e del ritmo
  • memoria uditiva sequenziale e fusione uditiva
  • integrazione visivo-uditiva
  • globalità visiva La batteria esamina la padronanza dei processi implicati nell’attività di decodifica di lettura e scrittura, delineando un quadro complessivo del livello raggiunto dal bambino e le aree in cui è più debole. La prova di Trasformazioni in cifre -> ha lo scopo di indagare le capacità lessicali e sintattiche nella scrittura di numeri. Si indaga dalla conoscenza dei simboli aritmetici alla comprensione del valore quantitativo di numeri; dalla cerca dei dati per la soluzione di un problema allineamento in colonna; dalla semplice memorizzazione di combinazioni tra numeri all'uso competente delle procedure di calcolo. possono essere proposte al singolo bambino, o in modo collettivo a tutta la classe o a un gruppo di bambini si tratta di prove di calcolo scritto virgola di calcolo a mente di recupero di fatti numerici. Le prove di approfondimento prevedono sia la rivelazione del livello di prestazione che la raccolta di informazioni sulle strategie usate.

e la programmazione di passi significativi non sia delegata a qualcuno dei docenti ma scaturisca da una partecipazione del consiglio di classe. La scelta dei contenuti della formazione degli insegnanti in materia di DSA è orientata alla creazione di un linguaggio comune fra mondo scolastico il mondo dei servizi di diagnosi e di trattamento Si sono attivati interventi di formazione differenti per ordine e grado di scuola, sulla base delle tue esigenze formative specifiche i percorsi di formazione si articolano sulle seguenti tematiche:

  • Legge 170/
  • caratteristiche delle diverse tipologie di DSA
  • principali strumenti che la scuola può utilizzare per l'individualizzazione precoce del rischio di DSA
  • Strategia educativo-didattiche di potenziamento e di aiuto compensativo
  • gestione della classe frequentata da allievi con DSA
  • forme adeguate di verifica e di valutazione
  • Indicazioni e le esercitazioni concernenti le misure educative didattiche di cui l'art.
  • Le forme di orientamento e di accompagnamento per il proseguìo degli studi
  • prestazione e analisi di esperienze di studi di caso di allievi con DSA, per implementare buone pratiche didattiche Tematiche che sono inevitabili ai fini di un'efficace progettazione della didattica e delle valutazione inclusive e vanno approfondite ed aggiornate anche in ragione delle nuove prassi didattiche chiamate sempre più ad essere interattive ed a promuovere nuovi apprendimenti, anche attraverso insegnamento a distanza e blended La conoscenza eziologica delle diverse tipologie di disturbo è fondamentale per gli insegnanti che possono essere così posti nella condizione di riconoscere le difficoltà degli allievi in diversi campi d'indagine. conoscenze che pervadono una molteplicità di punti di vista:
  • medico-sanitario
  • neuropsicologico
  • affettivo-relazionale
  • educativo-didattico

l'individuazione precoce del rischio di DSA è un compito assegnato alle scuole di ogni ordine e grado a partire dalla scuola dell'infanzia, ed è volta all'attivazione previa comunicazione alle famiglie interessate di interventi idonei Organizzati in percorsi di potenziamento in grado di favorire il normale sviluppo di una funzione che sta emergendo i progetti di screening devono essere mirati a riconoscimento di gruppi/aree problematiche piuttosto che di singoli soggetti i protocolli regionali per l'individuazione precoce dei casi sospetti articolano l'iter in tre fasi:

  1. individuazione degli allievi che presentano difficoltà significative di lettura, scrittura o calcolo
  2. attivazione di percorsi didattici mirati al recupero di tali difficoltà
  3. segnalazione degli allievi “resistenti” all'intervento didattico Ruolo centrale è giocato dalla scuola dell'infanzia virgola che accoglie bambini di una gamba di età in cui già è possibile identificare le difficoltà nelle potenzialità di apprendimento. Le eventuali Indicazioni debbono portare ad un aumento dell'attenzione ed alla proposta di specifiche attività educative didattiche Un intervento avviato prima della stabilizzazione del disturbo riduce significativamente il numero di soggetti che continueranno a presentare difficoltà di lettura/scrittura negli anni successivi e riduce l'entità del disturbo in quei soggetti le cui prestazioni rimangono comunque deficitarie L'attività di identificazione va svolta anche negli altri ordini di scuola, soprattutto per quegli allievi che sfuggono alla individuazione nei primi anni mentre manifestano le loro difficoltà con l'aumentare del carico di studi La formazione degli insegnanti va mirata a fare acquisire competenze in relazione alle strategie educativo-didattiche volte al potenziamento delle abilità degli allievi con DSA e alla compensazione di quelle deficitarie. Finalizzata alla conoscenza degli opportuni strumenti compensativi e delle motivazioni implicazioni anche di carattere emotivo-motivazionale

Gli insegnanti sono così messi nella condizione di poter discriminare ciò che espressione diretta del disturbo e ciò che esprime l'impegno profuso dall’allievo, le sue conoscenze e abilità L'applicazione delle misure didattiche e valutative personalizzate richiede un allenamento pratico, da attuare già in fase di formazione mediante attività laboratoriali. Attraverso la diffusione di tale approccio si condivide, tra insegnanti stessi, Un'importante principio pedagogico quello che rende imprescindibile l'importanza del senso di responsabilità dell'insegnante nelle dinamiche implicate nel processo di insegnamento-apprendimento. È noto che gli allievi con DSA non necessitano di un'insegnante di sostegno e che, il compito della loro inclusione, intesa come attività e partecipazione alla vita scolastica è affidata alla scuola tutta e agli insegnanti contitolari , in quali tu non chiamati ad una reale e fattiva collaborazione tra di loro, con le famiglie, con gli operatori socio-sanitari che si occupano della riabilitazione, nonché ad una proficua condivisione delle scelte didattiche e valutative. Grande importanza assume anche il contenuto della formazione relativo alle forme di orientamento e di accompagnamento per il proseguìo degli studi della lievi con DSA. È no tu che, sono sottostimate, da parte degli insegnanti e dei genitori, le potenzialità di apprendimento degli allievi con DSA, e sottostimata la loro reale possibilità di istruzione, ai quali si intende a proporre attività di basso livello. Agli insegnanti vanno dati stimoli per acquisire la consapevolezza che la costruzione di nuovi percorsi di istruzione possono essere in grado di orientare ed accompagnare gli allievi nel proseguimento degli studi e che tali percorsi vanno favoriti anche dall'osservazione e considerazione della storia personale dell'allievo, dalla valutazione dei suoi punti di forza e criticità. Per sostenere insegnanti utili sono le esperienze di studio di caso di caso concreti che rappresentano una possibilità di accrescimento di competenze professionali e di implementazione di buone pratiche didattiche. Dagli studi descrivono :

  • gli aspetti problematici del disturbo
  • il percorso di apprendimento
  • eventuali difficoltà incontrate dall'allievo
  • le possibili soluzioni in termini organizzativi e metodologici alla luce dell'innovazione della didattica posta dall'emergenza sanitaria i rende evidente quanto sia fondamentale implementare la formazione degli insegnanti di nuovi contenuti relativi, alla conoscenza e all'impiego delle tecnologie dell'apprendimento in favore della personalizzazione della didattica a distanza rivolta agli allievi con DSA Il documento attraverso il quale gli insegnanti progettano la didattica rivolta agli allievi con DSA e condividono con le famiglie le scelte e le attività è il piano di didattico personalizzato - PDP -> Articolato secondo le discipline coinvolte nel disturbo illustra le attività di recupero individualizzato, le modalità didattiche personalizzate, nonché gli strumenti compensativi impiegati e le misure dispensative adottate, tenendo conto anche delle modalità di studio utilizza da casa per il complesso delle sue finalità il PDP deve raccogliere informazioni relative:
  • dati anagrafici
  • tipologia di disturbo
  • attività didattiche individualizzate
  • attività didattiche personalizzate
  • strumenti compensativi utilizzati
  • misure dispensative adottate
  • forme di verifica e valutazione personalizzate
  • percorsi extra scolastici documentati in raccordo con la famiglia la redazione del PDP è a cura dei consigli di classe, rappresentati da tutti gli insegnanti in servizio nella classe frequentata dall'allievo con DSA, anche in presenza, degli insegnanti il referente d'istituto per l'inclusione che svolge un ruolo di supporto ai colleghi direttamente coinvolti. La normativa di riferimento (l.170/2010) prevede anche la partecipazione collaborazione :
  • famiglie -> sono chiamate a condividere quanto espresso nella documentazione dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati redatta dagli insegnanti ed a formalizzare con la scuola un patto educativo formativo che preveda l'autorizzazione a tutti i docenti del consiglio di classe ad applicare ogni strumento compensativo e le strategie dispensative ritenute idonee

A partire da ciò le indicazioni nazionali (Miur,2012) hanno esplicitato la necessità di condurre nelle scuole una didattica per competenza, definendo i traguardi di sviluppo delle competenze, ovvero delle comprovate capacità degli allievi di utilizzare le capacità:

  • personali, - relazionali - metodologiche
  • le loro conoscenze e abilità, in ambiti di diverso tipo, da quelli familiari, a quelli di studio a quelli professionali e a quelli sociali. In tale prospettiva anche la progettazione del PDP per gli allievi con DSA è finalizzata allo sviluppo delle 8 competente chiavi:
    1. alfabetica funzionale
    2. multilinguistica
    3. matematiche scientifiche, tecnologiche, ingegneria
    4. digitale
    5. personali, sociali , capacità di imparare ad imparare
    6. materia di cittadinanza
    7. imprenditoriale
    8. materia di consapevolezza ed espressione culturali definite come “ una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti in cui : a. La conoscenza si compone di fatti e cifre, concetti, idee e teorie che sono già stabiliti e che forniscono le basi per comprendere un certo settore o argomento b. per abilità si intende sapere ed essere capaci di eseguire processi ed applicare le conoscenze e utenti al fine di ottenere risultati c. atteggiamenti descrivono la disposizione e la mentalità per agire o reagire a idee, persone o situazioni. anche il PDP per competenze-> è orientato a valorizzare l'esperienza attiva degli allievi stessi, attraverso “compiti significativi” che richiedono all'allievo con DSA di:
    • risolvere situazioni problematiche di diverso tipo
    • apprendere dall'esperienza, dall'intuizione, dalla generalizzazione di quanto si vive
    • imparare insieme agli altri
    • operare riflessioni continue sul proprio operato
  • assumersi responsabilità
  • agire in autonomia La legge 170/2010 richiama le istituzioni scolastiche all’obbligo di garantire l’introduzione di strumenti compensativi Sul piano metodologico una compensazione promossa dalla scuola risulta il prodotto di una relazione educativa, dialettica e ricorrente con il contesto e con i compagni di classe e gli insegnati, il cui impiego rappresenta una tra le modalità attraverso cui orientare l’apprendimento autodiretto dell’allievo con DSA Gli strumenti compensativi -> hanno la funzione di sostituire o facilitare la prestazione richiesta da un compito che interessa l’abilità deficitaria dell’allievo con DSA Si possono classificare in tre gruppi :
  • tecnologici
  • visual learning
  • cartacei/materiali Per gli allievi con dislessia : gli strumenti compensativi impiegabili possono essere tecnologici come :
  • computer-> consente all’allievo di leggere in modo “personalizzato”, semplificato ma attivo. L’impiego del computer si rivela vantaggioso anche per automonitorare, da parte dell’allievo con DSA, le proprie prestazioni e rendere così evidente la percezione di sé e del proprio impegno a tutto vantaggio della stima di sé e del senso di autoefficacia
  • tachitoscopio -> è utile a velocizzare la lettura di parole e non parole, e parti di testo sullo schermo di un computer. Attraverso di esso si rafforza la capacità di focalizzare e dirigere l’attenzione
  • audio libri
  • libri digitali
  • sintesi vocale -> assume un ruolo fondamentale per gli allievi che presentano difficoltà di lettura , si presenta molto ad essere personalizzata da parte di insegnati ed allievi per le attività di studio disciplinare. Essa permette di gestire in autonomia il testo da leggere presentando il doppio canale :

si tratta di aiuti e supporti che vanno dal feedback dell'insegnante, alla guida fisica, agli impugnatura corretta della penna, a training di allenamento mirati. Utili strumenti compensativi sono rappresentati da attività psicomotorie relative ad esercizi di respirazione postura. E ancora, attività ludico-laboratoriali finalizzate alla comprensione ed elaborazione di strutture ritmiche, all'organizzazione grafica era l'organizzazione spaziale È interessante far riferimento al “metodo Crispiani” -> Che contempla la teoria prassico motoria TPM , il processo di scrittura esige una serie di abilità quali: incipit motorio, coordinamenti motori semplici, complessi e globali, sequenze motorie, fine sinestesie percettivo-motorie, gli schemi motori crociati e rotatori, la grafo-motricità. Tali abilità tu lo stesso deficitarie negli allievi con disgrafia e nell'ambito di una didattica abilitativa Sviluppate e compensate al fine di rendere l'allievo progressivamente più capace e più autonomo nelle prestazioni che richiedono correttezza grafica e viso- spaziale Per gli allievi con disortografia: Gli strumenti compensativi possono essere tecnologici come ad esempio gli organizer elettronici, le audio note, le aziende in Internet sincronizzate con il telefono, oltre che la lavagna interattiva multimediale-LIM , il computer, la stampante con scanner, tablet, pendrive, e la penna che scansiona lo strumento compensativo principale è il computer-> che attraverso i programmi di videoscrittura pone l'allievo nella condizione di riflettere su ciò che è pronuncia e scrive, avendo anche la possibilità di visualizzare gli errore e di correggerlo ulteriore vantaggio è quello di contribuire a sviluppare la memoria a lungo termine delle regole ortografiche e di acquisire la consapevolezza dei propri progressi. Per lo studio delle discipline linguistiche, umanistiche, storico-geografiche e scientifiche e opportuno utilizzare strumenti compensativi visual learning come : mappe concettuali, mentali e multimediali, diagrammi iconici e schematici, ma anche ipertesti e materiali tecnologici che l'allievo con disortografia uomo realizzare nell'ambito di una didattica laboratoriale Dove si hanno buoni esiti compensativi quando l'allievo lavora in coppia con un compagno, ove i compiti del lavoro di gruppo vengono suddivisi e poi negoziati insieme per una verifica e correzione

La compensazione fornita da tali strumenti Sul piano applicativo e la rassicurazione fornita dall'aiuto degli insegnanti del compagno permettono il corretto svolgimento del compito, riducendo anche il carico cognitivo , che corrisponde sia allo sforzo mentale percepito dall allievo sia alla difficoltà soggettiva rispetto al compito Per l'allievo con discalculia : Gli strumenti compensativi utili possono essere sia tecnologici come, fogli elettronici di calcolo, visual learning come i grafici , sia cartacei/materiali come i formulari e le tavole pitagoriche. oltre il computer virgola che permette una verifica immediata delle procedure si segnala anche la linea dei numeri e la calcolatrice Per cui uso gli insegnati devono tener conto che essa richiede una buona capacità lessicale e sintattica e che è preferibile proporre agli allievi con discalculia la calcolatrice “ da tavolo”, in quanto consente il controllo visivo immediato dei numeri trascritti Ulteriore strumento compensativo è la tavola periodica-> esclude lo sforzo cognitivo da parte dell'allievo e permette il recupero dei fatti aritmetici, favorendo oltretutto lo sviluppo del concetto di reversibilità in generale come forma di compensazione, è opportuno programmare la riflessione degli esercizi aritmetici ai fini dell'automatizzazione dei processi basilari inerenti il sistema dei numeri e del calcolo un'altra misura compensativa riguarda la presentazione, una parte dell'insegnante, dei diversi concetti aritmetici e matematici da acquisire attraverso l'uso di molteplici e variegate proposte didattiche chi è prediligano, l'uso dell'abaco e del materiale alfabetico multibase – B.A.M, piuttosto che dei numeri in colore. La didattica inclusiva rivolta agli allievi con DSA prevede l’impego di misure compensative -> azioni di esonero dall’uso di un determinato materiale, dallo svolgimento di un compito, dallo studio di una materia scolastica, dall’obbligo di cimentarsi in un’attività L’azione delle misure dispensative, al fine di non creare percorsi facilitati dovrà essere sempre valutata sulla base dell’effettiva incidenza del disturbo sulle prestazioni richieste da non differenziale il percorso di apprendimento dell’alunno o dello studente in questione

In relazione allo sviluppo della comprensione del testo in comorbilità con il disturbo di compromissione della lettura, l’allievo può essere dispensato dalla lettura ad alta voce proponendogli piuttosto, l’ascolto di storie lette da altri , inoltre va accompagnato attraverso l’uso di strategia ad hoc per la disgrafia tra le misure previste si può menzionare la dispensazione :

  • Rispetto della tempistica per la consegna dei compiti scritti
  • scrittura veloce e o tutto di statura di: parole, frasi, testi, riassunti
  • trascrizione di appunti in forma discorsiva e cartacea
  • rappresentazioni iconografiche e geometriche a mano libera
  • effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati
  • numero di esercizi grammaticali previsti per la classe, da eseguire durante le prove di verifica
  • quantità eccessiva di compiti da svolgere a casa gli insegnati sono chiamati a prevedere la programmazione di tempi più lunghi per l’elaborazione di prove scritte, nonché l’uso di cartoncini illustrati per lo sviluppo della memorizzazione delle parole. È opportuna una programmazione di tempi più lunghi per la compilazione per la discalculia tra le misure previste si può menzionare la dispensazione :
  • Memorizzazione di: tabelline, formule algebriche, poesie complesse
  • disegno geometrico
  • calcolo mentale
  • effettuazione di più prove valutative in tempi ravvicinati
  • numero di esercizi grammaticali previsti per la classe, dai seguire durante le prove di verifica
  • svolgimento delle prove nei tempi indicati per la classe
  • quantità eccessiva di compiti da svolgere a casa è indicata la dispensazione dall’esecuzione di algoritmi di calcolo, sostituendo ad essi l’uso della calcolatrice che elimina il problema relativo ai fatti numerici ed alle procedure, nonché quello del recupero automatico dei processi di conteggio. La valutazione riguarda sia l'intero processo formativo sui risultati di apprendimento ed ha finalità educativa

la valutazione degli allievi con DSA secondo il decreto legislativo 62/2017 “ le istituzioni scolastiche adottano modalità che consentono di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento conseguito, mediante l'applicazione delle misure dispensative degli strumenti compensativi indicati nel PDP” La valutazione degli esami di Stato gli studenti con DSA possono usufruire di strumenti compensativi nelle prove scritte gli studenti scuola secondaria di secondo grado sono ammessi all'esame sulla base del PDP e vi partecipano con le medesime modalità previste per gli altri studenti. Se gli studenti dovessero presentare un grave di DSA , anche in comorbilità con altri disturbi, è previsto l'esonero Dall'insegnamento della lingua straniera, in tal caso gli studenti seguono un percorso differenziato l'Ordinanza n.11 del 16 maggio 2020 concernente la valutazione finale degli alunni per l'anno scolastico 2019/2020 e le prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti definisce specifiche misure riguardanti sia gli esiti finali di apprendimento degli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, sia le strategie nei modalità dell'eventuale integrazione e recupero degli apprendimenti. la valutazione nel primo e secondo ciclo d'istruzione va condotta sulla base dell'attività didattica svolta sulla base dei criteri e della modalità deliberate dal collegio dei docenti, avendo cura per gli allievi con DSA di valutare gli apprendimenti coerentemente con il PDP il piano di integrazione degli apprendimenti novità vigente a partire dall'anno scolastico 2020/2021 si riferisce alla scuola primaria ove la valutazione finale degli apprendimenti degli allievi per ciascuna delle discipline di studio prevista dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione è espressa attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione e riferito a differenti livelli di apprendimento e non più attraverso un voto in decimi. Relativamente alla valutazione formativa e sommativa gli insegnanti devono tener conto :

  • del percorso complessivo compiuto dall'allievo con DSA
  • degli impegno che ha profuso
  • dei progressi rilevati