Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


e-campus esame informatica domande aperte, Prove d'esame di Informatica per la ricerca sociale

e-campus esame informatica set domande aperte e relative risposte

Tipologia: Prove d'esame

2018/2019
In offerta
30 Punti
Discount

Offerta a tempo limitato


Caricato il 04/02/2019

angelissima
angelissima 🇮🇹

4.3

(23)

2 documenti

1 / 13

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LEZIONE 1
30. Descrivere in maniera dettagliata i principali fattori che
influenzano le prestazioni di un computer: Le prestazioni di un
computer, cioè la sua velocità nell'eseguire le operazioni richieste,
dipendono da vari fattori, tra cui: - la frequenza della CPU: più è
elevata la frequenza della CPU, tanto maggiore sarà la velocità del
computer;
-la dimensione della RAM: la RAM contiene tutti i dati ed i
programmi che sono coinvolti nell'elaborazione corrente. Per poter
essere elaborato un dato deve essere prima trasferito nella memoria
RAM, lo stesso vale per un programma per poter essere eseguito.
Perciò una RAM veloce e capiente rende il computer più rapido;
-il numero di applicazioni in esecuzione contemporanea:
maggiore è il numero di applicazioni in esecuzione, maggiore è il
tempo necessario per portare a termine ogni singola elaborazione.
31. Cos'è una periferica? Fornire degli esempi di periferiche di
input e di output.
Una unità periferica nell'informatica, indica un qualsiasi
dispositivo hardware che fa parte di un sistema di elaborazione
elettronico e che funziona sotto il controllo dell'unità centrale, alla
quale è collegata.
Mouse, touchpad, joystick sono esempi di input, monitor
stampante, altoparlanti di output
32. Quali sono le componenti hardware che compongono una
CPU? Quali compiti sono deputati a svolgere?
L'unità di elaborazione centrale (central processing unit, in sigla
CPU, con particolare riferimento alla sezione logica in astratto) o
processore centrale o più propriamente microprocessore, con
particolare riferimento al chip hardware. È di dimensioni molto
ridotte (qualche centimetro quadrato) ed ha un dispositivo di
raffreddamento che ne evita il surriscaldamento.
L'unità centrale di elaborazione (Central Processing Unit, o CPU
o processore) è la parte del computer che esegue i calcoli, il
“cervello”. Deve elaborare ed eseguire tutte le operazioni che
vengono richieste al pc.
33. Quali sono le differenze tra Software di Sistema e Software
Applicativo?
Il software di sistema è, di fatto, il sistema operativo; in genere
viene fornito preinstallato dal costruttore del computer (ad esempio
Windows 10).
Il software di sistema si occupa della gestione delle risorse
hardware del computer e ne permette il funzionamento, mentre il
software applicativo serve per risolvere i problemi dell'utente.
Esempi di software applicativo sono Word ed Excel. I programmi
applicativi di uso più comune sono gli elaboratori di testo (per
creare, modificare e formattare testi), i fogli elettronici (per
eseguire automaticamente calcoli e creare grafici), i database (per
gestire al meglio grandi quantità di dati), i browser web (per
navigare in internet), i programmi di desktop publishing (per la
creazione di volantini, manifesti, biglietti e calendari), i programmi
di contabilità.
34. Quali sono le principali funzioni di un Sistema Operativo?
Le principali funzioni di un sistema operativo sono:
• la gestione della CPU;
• l’inizio e la fine della sessione di lavoro del calcolatore;
• la gestione della memoria;
• la gestione delle periferiche di input e di output;
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
Discount

In offerta

Anteprima parziale del testo

Scarica e-campus esame informatica domande aperte e più Prove d'esame in PDF di Informatica per la ricerca sociale solo su Docsity!

LEZIONE 1

  1. Descrivere in maniera dettagliata i principali fattori che influenzano le prestazioni di un computer: Le prestazioni di un computer, cioè la sua velocità nell'eseguire le operazioni richieste, dipendono da vari fattori, tra cui: - la frequenza della CPU: più è elevata la frequenza della CPU, tanto maggiore sarà la velocità del computer; -la dimensione della RAM: la RAM contiene tutti i dati ed i programmi che sono coinvolti nell'elaborazione corrente. Per poter essere elaborato un dato deve essere prima trasferito nella memoria RAM, lo stesso vale per un programma per poter essere eseguito. Perciò una RAM veloce e capiente rende il computer più rapido;
  • il numero di applicazioni in esecuzione contemporanea : maggiore è il numero di applicazioni in esecuzione, maggiore è il tempo necessario per portare a termine ogni singola elaborazione.
  1. Cos'è una periferica? Fornire degli esempi di periferiche di input e di output. Una unità periferica nell'informatica, indica un qualsiasi dispositivo hardware che fa parte di un sistema di elaborazione elettronico e che funziona sotto il controllo dell'unità centrale, alla quale è collegata. Mouse, touchpad, joystick sono esempi di input, monitor stampante, altoparlanti di output 32. Quali sono le componenti hardware che compongono una CPU? Quali compiti sono deputati a svolgere? L'unità di elaborazione centrale (central processing unit, in sigla CPU, con particolare riferimento alla sezione logica in astratto) o processore centrale o più propriamente microprocessore, con particolare riferimento al chip hardware. È di dimensioni molto ridotte (qualche centimetro quadrato) ed ha un dispositivo di raffreddamento che ne evita il surriscaldamento. L'unità centrale di elaborazione (Central Processing Unit, o CPU o processore) è la parte del computer che esegue i calcoli, il “cervello”. Deve elaborare ed eseguire tutte le operazioni che vengono richieste al pc.
  2. Quali sono le differenze tra Software di Sistema e Software Applicativo? Il software di sistema è, di fatto, il sistema operativo; in genere viene fornito preinstallato dal costruttore del computer (ad esempio Windows 10). Il software di sistema si occupa della gestione delle risorse hardware del computer e ne permette il funzionamento, mentre il software applicativo serve per risolvere i problemi dell'utente. Esempi di software applicativo sono Word ed Excel. I programmi applicativi di uso più comune sono gli elaboratori di testo (per creare, modificare e formattare testi), i fogli elettronici (per eseguire automaticamente calcoli e creare grafici), i database (per gestire al meglio grandi quantità di dati), i browser web (per navigare in internet), i programmi di desktop publishing (per la creazione di volantini, manifesti, biglietti e calendari), i programmi di contabilità. 34. Quali sono le principali funzioni di un Sistema Operativo? Le principali funzioni di un sistema operativo sono:
  • la gestione della CPU;
  • l’inizio e la fine della sessione di lavoro del calcolatore;
  • la gestione della memoria;
  • la gestione delle periferiche di input e di output;
  • la gestione dei file registrati sulla memoria di massa;
  • la gestione degli accessi.
  1. Cosa si intende con il termine "Ciclo di Vita del Software"? Elencare le diverse fasi. L'insieme delle fasi che accompagnano un software durante la sua vita si chiamano "ciclo di vita del software". Il ciclo di vita di un software si può scomporre in queste fasi: •analisi e progettazione, nelle quali si analizzano il problema da risolvere, le esigenze dell'utente, le risorse disponibili e viene sviluppata l'architettura del progetto (costruzione dell'algoritmo, vedi paragrafo seguente); •programmazione (o sviluppo), nella quale viene scritto il codice del software; •test, nella quale viene testato il software realizzato e vengono corretti gli eventuali bug riscontrati; •rilascio, nella quale viene consegnata all’utente la versione definitiva del software.
  2. Fornire una definizione di Algoritmo. Un algoritmo è una sequenza di istruzioni che può essere impiegata per rappresentare lo sviluppo di un processo qualsiasi, partendo da uno stadio iniziale (input) fino ad arrivare ad uno stadio finale (output), tramite in insieme di istruzioni (o passi) ben definite.
  3. In merito ai linguaggi di programmazione, quali sono le differenze tra linguaggio di basso livello e linguaggio di alto livello? I linguaggi che i programmatori usano per comunicare con il computer (e quindi per sviluppare tutti i software che conosciamo) si possono suddividere in due macro-categorie.
  1. linguaggio macchina: è un linguaggio di basso livello che i componenti interni del computer sono in grado di interpretare immediatamente, con il limite che consente di svolgere solo operazioni molto semplici; tale linguaggio è anche definito come linguaggio Assembly ed è specifico per ogni modello di macchina.
  2. linguaggi procedurali: proprio per non dover programmare solo con elementi semplici, i programmatori hanno sviluppato linguaggi di alto livello che consentono di far svolgere al computer particolari operazioni senza essere costretti a specificare tutti i dettagli microscopici.
  1. Fornire una definizione di Informatica, intesa come scienza. L’Informatica è la scienza che si propone di raccogliere, organizzare, conservare e distribuire le informazioni tramite sistemi automatici di elaborazione dei dati. Il termine deriva dalla fusione delle parole INFORmazione autoMATICA.
  2. Descrivere in maniera proficua le differenze tra una memoria di tipo RAM e una memoria di tipo ROM All'interno del computer sono presenti dei dispositivi di memorizzazione, come ad esempio la memoria RAM e la memoria ROM. La memoria RAM (Random Access Memory) è una memoria di tipo volatile: ciò significa che i dati in essa contenuti vanno perduti non appena si spegne il computer. La memoria ROM invece (Read-Only Memory, memoria di sola lettura) è un tipo di memoria non volatile sulla quale è possibile effettuare solo operazioni di lettura. Viene scritta una sola volta, dal costruttore, e contiene le informazioni necessarie all'avvio del sistema.
  • Per inserire un grafico all'interno di una diapositiva si deve cliccare su Inserisci-Illustrazione-Grafico
  • Per inserire un organigramma all'interno di una diapositiva si deve selezionare Inserisci-Illustrazioni-SmartArt, poi “Gerarchie”, quindi effettuare la scelta del modello nel campo centrale della finestra.
  • per inserire una casella di testo, si deve cliccare su Inserisci- Forme-Casella di testo o sulla corrispondente icona presente sulla barra degli strumenti, posizionarla nel luogo desiderato e digitare il testo che si vuole inserire.
  1. Che cos'è una presentazione PowerPoint e da quali elementi è caratterizzata? Un programma per fare le presentazioni consente di inserire svariati oggetti (testo, immagini, grafici, suoni, ecc.) all'interno di alcune diapositive che dovranno poi generalmente essere proiettate mediante un proiettore o distribuite in altri modi (ad esempio via internet). LEZIONE 6 19. In cosa consiste una rete di calcolatori? Quali sono i vantaggi? Elencare infine le diverse tipologie di rete viste a lezione. Una rete è un insieme di calcolatori, cavi di connessione e software specifico progettato per l’elaborazione e lo scambio delle informazioni. Le varie tipologie di rete sono classificate in genere in base alla loro estensione. Il termine LAN è l'acronimo di Local Area Network ed individua una rete di computer di estensione locale; Il termine WAN è invece acronimo di Wide Area Network ed individua una rete geografica, di estensione variabile da una città all'intero pianeta. Internet è la rete WAN per eccellenza. Il modello client-server è basato su due diverse tipologie di computer collegati tra loro tramite una rete: un computer "server" che fornisce certi servizi ai computer della rete e gli altri computer, detti "client", che fruiscono del servizio. 20. In merito ai comandi di ricerca in Google, descrivere le differenze che intercorrono tra l'utilizzo dell'operatore AND e l'utilizzo dell'operatore OR. And Se uniamo due più parole chiave con l’operatore AND, significa che vogliamo solo i documenti che contengono tutte le parole indicate (questo E quello). Si usa AND, quindi, per restringere il campo della ricerca. Or Unendo due o più parole unite da OR chiediamo al motore di ricerca di darci tutti i documenti che contengono o una parola o l’altra, o anche tutte e due. L’uso di OR, quindi, allarga il campo della ricerca. "Alberghi OR pensioni" cerca i documenti che parlano sia di alberghi che di pensioni. Nelle interfacce di ricerca semplice OR è sostituito dal segno + (più). 21. Descrivere e confrontare una rete client-server con una rete Peer-to-Peer, evidenziando le differenze tra le due tipologie. Il modello client-server è basato su due diverse tipologie di computer collegati tra loro tramite una rete: un computer "server" che fornisce certi servizi ai computer della rete e gli altri computer, detti "client", che fruiscono del servizio. In una rete peer-to-peer, tutti i calcolatori collegati possono svolgere le due funzioni. 22. A cosa serve un browser? Dettagliare la risposta descrivendo le funzioni principali.

Un browser (sfogliatore o navigatore, in italiano) è un programma che permette di navigare in internet, cioè di visualizzare pagine web ed interagire con esse. Un browser deve essere in grado di: inviare richieste ad un web server utilizzando il protocollo HTTP; ricevere e interpretare correttamente la risposta (intestazione e documento ricevuto); se il documento ricevuto è rappresentabile direttamente, mostrarlo all'utente (nel caso di pagine web, interpretando il codice HTML in cui sono scritte e formattandole in maniera adeguata); se il documento ricevuto è una pagina web che contiene riferimenti ad immagini o altri file da visualizzare all'interno della pagina, richiedere anche questi; gestire i collegamenti ipertestuali, segnalando in maniera opportuna la presenza degli stessi e permettendo all'utente di seguirli (molti browser grafici lo fanno, in assenza di diverse indicazioni, con un puntatore del mouse che assume la forma di una mano); permettere la compilazione di moduli da parte dell'utente (per modulo si intende lo spazio all'interno di una pagina in cui esistono dei campi dove l'utente può inserire delle informazioni); LEZIONE 7

17. Che cos'è la posta elettronica certificata e per cosa si differenzia dalla posta elettronica? La posta elettronica o e-mail (dall’inglese «electronic mail») è un servizio internet grazie al quale ogni utente può inviare o ricevere dei messaggi. Lo scopo del servizio di e-mail è il trasferimento di messaggi da un utente ad un altro in una modalità molto più celere di quanto avviene tradizionalmente (es. posta cartacea). La posta elettronica certificata (PEC) è un tipo particolare di posta elettronica, che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale garantendo così la prova dell'invio e della consegna. Anche il contenuto può essere certificato e firmato elettronicamente oppure criptato garantendo quindi anche autenticazione, integrità dei dati e confidenzialità. LEZIONE 8

  1. In merito all'informatica giuridica, definire il concetto di "Copyright". Strumenti tecnologici di tutela: il “nuovo diritto d’autore” o il Digital Copyright. La necessità di disciplinare la distribuzione e l’utilizzo di opere intellettuali in formato digitale costituisce il maggiore problema dell’attuale diritto d’autore. Le norme stabilite a tal fine sono denominate come Digital Copyright e si possono distinguere a seconda che riguardino accorgimenti tecnici o clausole contrattuali.
  2. Esporre il concetto di sicurezza informatica e cosa implica nei confronti di chi gestisce i dati sensibili. I “dati sensibili”, i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale; Il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, in vigore dal 1° Gennaio 2004, il quale garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà personali, nonché della dignità dell’interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
  1. Perché John Atanasoff e John Von Neumann sono considerati i padri dei calcolatori moderni? La macchina di Atanasoff era incredibilmente avanzata per l'epoca: era basata sull'aritmetica binaria e utilizzava dei condensatori per la memoria. Von Neumann era un genio del livello di Leonardo da Vinci quando iniziò il suo lavoro sui computer era già il più importante matematico al mondo. Egli comprese che anche i programmi, potevano avere una forma numerica all'interno della memoria del computer. la macchina di Von Neumann fu utilizzata nel computer EDSAC, il primo che memorizzava il programma in memoria, ed è ancora oggi, alla base di quasi tutti i computer digitali. LEZIONE 11 1) Qual è la differenza tra la tecnologia a valvole e quella a transistor? L’arrivo dei transistor che novità a portato nella costruzione dei calcolatori digitali? In un periodo delimitabile tra il 1945 e il 1955 gli elaboratori elettronici erano ammassi di valvole termoioniche, occupavano intere stanze, erano molto lenti e costosi, appannaggio di pochi clienti danarosi. Tra il 1955 e il 1965, grazie alla rivoluzionaria invenzione del transistor gli elaboratori (chiamati mainframe ) poterono essere costruiti e venduti in serie. Il sistema operativo di questi mainframe doveva erogare pochi semplici servizi: gestione dell'input/output, interpretazione dei comandi contenuti nelle schede controllo, e pilotaggio dell'esecuzione di programmi, sia quelli lanciati dall'utente, sia le utilità di sistema. 2) Citare almeno tre tipi di calcolatori digitali a transistor Il TX-0 (Transistorized eXperimental Computer 0), il PDP-1, L’IBM 7094. 3) Citare almeno tre calcolatori digitali a circuiti integrati. IBM 360 Model 30, 360 Model 75, IL DEC PDP-11. LEZIONE 12
  2. Perché l'INTEL 386 viene definito il primo Pentium della storia? Grazie al successo conseguito con l'8088, Intel continuò a realizzarne versioni via via migliori e più potenti. Particolarmente degno di nota fu il 386, introdotto nel 1985, in pratica il primo Pentium. Gli attuali Pentium infatti, sebbene siano molto più veloci, dal punto di vista dell'architettura non sono che una versione "truccata" del 386.
  3. Il PDP-1: descriverne il funzionamento e le novità apportate ai computer digitali. L'elaboratore PDP-1 era dotato di 4096 parole da 18 bit e poteva eseguire 200.000 istruzioni al secondo. Prima del PDP-1 i computer erano talmente grandi e costosi che, per farli funzionare, aziende e università dovevano disporre di specifici uffici chiamati centri di calcolo mentre, con l'avvento dei microcomputer, ogni dipartimento poteva dotarsi di un proprio elaboratore. Dal 1980 i prezzi crollarono al punto che anche i privati potevano permettersi di possedere un computer: ebbe così inizio l'era dei personal computer.
  4. Fornire una definizione generale di VLSI. Negli anni '80 la tecnologia VLSI ( Very Large Scale Integration, "integrazione a larghissima scala") permise di inserire in un unico chip prima decine di migliaia, poi centinaia di migliaia e infine milioni di transistor. Questo sviluppo portò velocemente alla realizzazione di computer più piccoli e più veloci LEZIONE 13

13.3. ESERCITAZIONE.

  1. La nascita di internet: la preistoria. Descriverne il periodo e le prime applicazioni. Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1945, gli Stati Uniti decidono di applicare metodi scientifici per condurre le operazioni militari. Per favorire queste ricerche nascono gli OR (Operation Research), dedicati alla ricerca scientifica di alto livello, con l’obiettivo delle 3C: Command, Control & Communications. Il contesto è quello della Guerra Fredda e la finalità è quella di sopravvivere ad un attacco nucleare. Il piano negli USA prevedeva un Bunker dove mettere in salvo il Presidente e i membri del congresso e una strategia di comunicazione con l’esterno che non venisse distrutta dalle bombe atomiche. Il Piano non verrà realizzato, ma sarà il punto di partenza di Internet.
  2. Descrivere in generale il progetto ARPAnet. ARPA Advanced Research Project Institute, Alle origini ARPAnet era una rete militare finalizzata allo scambio di informazioni, un sistema che doveva essere veloce e sicuro. Per tutti gli anni Settanta ARPAnet continuò a svilupparsi in ambito universitario e governativo, ma dal 1974, con l'avvento dello standard di trasmissione TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol), il progetto della rete prese ad essere denominato Internet. LEZIONE 14 1) Gli anni '80: gli albori di internet e il protocollo TCP/IP. Esporre brevemente l'argomento. La scoperta del protocollo TCP/IP sancisce il raggiungimento degli obiettivi militari, ma rappresenta l’inizio dello sviluppo di internet così come lo conosciamo oggi. Le reti che all’epoca utilizzavano altri protocolli cominciarono ad utilizzare il protocollo TCP/IP, la loro interconnessione può essere considerata la nascita di internet. 2) USEnet, il primo sistema di messaggistica: per quale piattaforma era stato creato? Fornire esempi di sistemi di messaggistica contemporanei. Uno dei primi importanti sistemi di messaggistica distribuiti fu l’Unix User Network o Usenet, che implementava il protocollo UUCP per trasportare messaggi e notizie. Il sistema corrisponde ad una architettura client-server nella quale il client richiede le notizie presenti su un gruppo di discussione ed il server, eventualmente collegandosi con altre macchine, fornisce i messaggi richiesti I software di messaggistica istantanea si sono diffusi rapidamente e i maggiori, come ICQ, MSN e Yahoo, raccolgono la maggior parte degli utenti. LEZIONE 15
  1. Cosa si intende per INFORMATICA UMANISTICA?
  1. Fornire una definizione approfondita dell’informatica umanistica, descrivendo i propri ambiti di studio. L'Informatica umanistica, (Humanities Computing), è un campo di studio, di ricerca, di insegnamento che si occupa dell’intersezione di discipline umanistiche e informatiche. L'informatica umanistica studia:
  • come i media digitali influiscono sulle discipline nelle quali sono utilizzati e come le discipline umanistiche contribuiscano nella conoscenza dell'informatica: fornisce nuovi approcci e nuovi modelli per affrontare i problemi che gli studi umanistici pongono;
  • le forme di rappresentazione della conoscenza più adeguate alle singole discipline umanistiche, e le soluzioni più funzionali nella gestione dei dati che ne derivano.

LEZIONE 17

  1. Utilizzo della LIM per la didattica vantaggi e presupposti. In sintesi, la LIM: AUMENTA LA MOTIVAZIONE E LA PARTECIPAZIONE F 0 A 7Rende le lezioni più coinvolgenti F 0 A 7Attira l'attenzione e rende il contenuto più interessante F 0 A 7Promuove l'interazione F 0 A 7con i contenuti F 0 A 7con i docenti F 0 A 7all'interno della classe F 0 B 7RISPONDE MEGLIO AI DIVERSI STILI COGNITIVI E DI APPRENDIMENTO: F 0 A 7Integra differenti linguaggi (orale e scritto, iconico, multimediale, ecc.) F 0 A 7Permette la manipolazione degli oggetti di apprendimento e l'attivazione di tutti i canali sensoriali. F 0 A 7Consente ed incoraggia svariate forme e multipli approcci all'apprendimento. F 0 A 7Permette di superare il digital divide F 0 B 7PROMUOVE L'APPRENDIMENTO COLLABORATIVO E COOPERATIVO. LEZIONE 18 1)Descrivere le differenze sostanziali tra gli ipertesti e gli ipermedia. Un’ipermedia non è altro che l’evoluzione naturale degli ipertesti verso il mondo web, composto non solo da testo ma da numerosi oggetti multimediali. Grazie alla tecnologia degli attuali PC, è possibile creare ipertesti che mettono insieme varie tipologie di informazioni. Una volta gli ipertesti erano costituti da testi e link di collegamento. 2)In che modo e con quali strumenti è implementata una lettura di tipo non-lineare degli ipertesti? La caratteristica principale di un ipertesto è che la lettura può svolgersi in maniera non lineare: qualsiasi documento della rete può essere "il successivo", in base alla scelta del lettore di quale link (o parola chiave) usare. 3)Cos’è una mappa di navigazione? Che ruolo riveste nella struttura generale di un ipertesto? La mappa di navigazione è un nodo speciale che contiene la rappresentazione grafica di tutti i nodi dell’ipertesto. Riveste un ruolo di orientamento, rappresentazione dei contenuti e delle relazioni fra contenuti. 4)Cosa si intende con “spazio logico” di un ipertesto? Lo spazio logico dell’ipertesto individua la rete di connessioni che legano tra loro i diversi nodi di contenuto. Questi legami identificano la struttura logica di organizzazione delle informazioni. 5)Descrivere le diverse tipologie strutturali di ipertesto. Attualmente la configurazione di massima di un ipertesto è la cosiddetta struttura a rete (o referenziale); in genere le distinguiamo in: assiale, gerarchica e referenziale. 6)Da quali elementi è composto lo spazio grafico-visivo di un ipertesto? Gli elementi che compongono lo spazio grafico e visivo di un ipertesto sono compresi entro lo spazio di presentazione, ossia la pagina che viene visualizzata nel monitor, sono linee e forme e oggetti iconici, frame con oggetti grafici.

7)Come può lo sviluppo di una argomentazione facilitare la realizzazione di un ipertesto? L’operazione della tematizzazione e della sua organizzazione in sottoinsiemi di interesse è di fondamentale importanza e richiede una conoscenza approfondita dell’’argomento generale che verrà presentato nell’ipertesto. Un adeguato lavoro di articolazione tematica può fornire ai progettisti una prima visione d’insieme e definire le aree di contenuto da sviluppare. Aiuta la progettazione degli spazi rappresentativi dei nodi e delle pagine (architettura), costituisce la mappa secondo la strategia cognitiva definita “top/ down” che, partendo dal generale, si muove verso i singoli elementi. LEZIONE 19 1)Fornire la definizione e la descrizione di un Global Database. Nel calcolo dei predicati, il meccanismo di estrazione della risposta è strutturato in modo che molti problemi possono essere formulati come domande ad una base di conoscenza. Tali domande si traducono in enunciati da dimostrare nel sistema di assiomi definito dalla base di conoscenza, utilizzando le regole di inferenza della logica formale. Per tale motivo, un sistema che utilizza il calcolo dei predicati viene visto come un particolare sistema di produzione in cui: il global database contiene gli assiomi della teoria; 2) Descrivere brevemente il “Modus Ponens”. Nella logica, il modus ponens (MP), accorciamento del latino modus ponendo ponens (modo che afferma) è una semplice e valida regola d'inferenza, che afferma in altre parole se A implica B è una proposizione vera, e anche la premessa A è vera, allora la conseguenza B è vera. LEZIONE 20

  1. Quali sono i livelli in cui vengono usate le reti semantiche? 1) Cosa si intende per “Reti Semantiche”? Le reti semantiche sono dei modelli formali per rappresentare la conoscenza attraverso una struttura a grafo. Sono state spesso proposte come immagine della memoria umana, e largamente utilizzate per la comprensione del linguaggio naturale. Sono composte da nodi che rappresentano oggetti, concetti, stati, mentre gli archi, rappresentano le relazioni tra i nodi e possono contenere etichette. L’idea di base è che strutture complesse possano essere descritte come un insieme di attributi, e valori associati, e che il pensiero è, nella sua forma più astratta, una rete di collegamenti/ associazioni, la cui spiegazione è legata al ‘buon senso’. 2) Descrivere i diversi livelli di “Reti Semantiche” Le reti semantiche sono usate a diversi livelli:
  • livello implementativo - le reti sono viste come strutture dati, con puntatori e liste come primitivi;
  • livello logico - il linguaggio delle reti diventa una variazione notazionale di qualche linguaggio formale;
  • livello concettuale, centrato sulle relazioni concettuali, e sulla semantica (livello linguistico). LEZIONE 21 **04. Cosa si intende per studio di fattibilità di un database?
  1. Descrivere i concetti di: modello E-R, entità nel modello E- R, occorrenze, relazioni nel modello E-R.** Nel contesto della progettazione dei database il modello entity- relationship (anche detto modello entità-relazione, modello entità- associazione o modello E-R) è un modello per la rappresentazione concettuale dei dati ad un alto livello di astrazione. Viene spesso

(biblioteca elettronica o informatizzata), fino ad arrivare alla distribuzione dei documenti in formato full-text, all'interno di un sistema integrato che prevede la descrizione, la consultazione e la distribuzione dei dati (biblioteca digitale). Una delle diverse definizioni di biblioteca digitale asserisce che quest’ultima è uno spazio in cui mettere insieme collezioni, servizi e persone a supporto dell'intero ciclo di vita della creazione, dell’uso e della preservazione di dati, di informazione e di conoscenza, organizzati per contenuti e finalizzati a specifici utenti.