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Eccitazione di Bader, Sintesi del corso di Psicologia Dinamica

breve riassunto del libro "Eccitazione"

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019

Caricato il 15/05/2019

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flavia-cortesi 🇮🇹

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ECCITAZIONE
La premessa fondamentale, in linea con quella della CMT di Weiss e Sampson, è che per provare uno stato
di eccitazione sessuale dobbiamo sentirci al sicuro.
L’eccitazione è una capacità naturale, la vera domanda è perché le persone sono eccitate da particolari cose
che le eccitano. La risposta è che ognuna di queste preferenze rappresenta un mezzo tramite il quale la
persona si crea un senso inconscio di sicurezza, che persiste il tempo necessario a permettere all’eccitazione
di emergere.
I sentimenti di preoccupazione, colpa, vergogna, rifiuto e impotenza, e le credenze patogene associate a
questi sentimenti, sono nemici dell’eccitazione sessuale. Le fantasie sessuali sono eccitanti perché in qualche
modo, simbolicamente, disconfermano le credenze patogene e i sentimenti a esse connessi. Una volta
disconfermate, queste restrizioni vengono rimosse e ci si può eccitare in tutta sicurezza.
Le fantasia sessuali, messe in atto o solo immaginate, sono la chiave per sbloccare l’eccitazione perché
disconfermano le credenze patogene nucleari che inibiscono quella persona.
L’eccitazione non è generata dalla cosa in sé ma dalla mente, che fornisce alle immagini e alle sensazioni il
significato giusto per creare piacere.
Gli psicoanalisti tendono a patologizzare la sessualità, considerando come patologiche le fantasie sessuali,
considerandole “bizzarre e perverse”. Bader invece considera la “bizzarria” come la strada complicata che
alcune persone devono percorrere per provare piacere in sicurezza. Il suo approccio teorico-clinico alla
sessualità è di tipo positivo, in quanto vede le fantasie sessuali e l’eccitazione come il risultato del tentativo
inconscio di risolvere i problemi e non, come molti psicoanalisti vorrebbero, di produrli.
Sicuramente un fatto irrefutabile della psicoanalisi è che essa ha tentato di comprendere il significato
dell’eccitazione sessuale esplorando i livelli più profondi della personalità. Quando si comprendono fantasie
e preferenze sessuali si raggiungono anche straordinari insight su altre aree della personalità.
Quando le credenze patogene inibiscono l’eccitazione sessuale, lo fanno con grande intensità emotiva perché
spesso coinvolgono sentimenti di colpa e preoccupazione, che costituiscono anche la prima causa di
sofferenza psicologica e dei comportamenti autolesionisti in generale.
Le fantasie di dominio sono in genere tentativi di evitare gli effetti deleteri esercitati dal senso di colpa e
dalle preoccupazioni sui desideri sessuali.
L’eccitazione sessuale richiede anche che diventiamo momentaneamente egoisti e che ci distogliamo dalla
preoccupazione per il piacere del partner per abbandonarci a nostro, “usare” l’altro per lasciarci andare senza
sensi di colpa o pesanti sentimenti di responsabilità (descritto come spietatezza, necessaria per lasciarsi
andare al piacere). La relazione tra senso di colpa e spietatezza è ovvia: ci sentiamo in colpa per essere
egoisti.
Il senso di colpa e la preoccupazione sono incompatibili con l’eccitazione sessuale perché essa
richiede la capacità di essere egoisti. Chi si senti in colpa e si preoccupa per gli altri ha difficoltà a
essere spietato. L’egocentrismo necessario all’eccitazione sessuale si scontra con le inibizioni
imposte dalle dinamiche della colpa, rendendo così il piacere problematico.
Per quanto riguarda i sentimenti di rifiuto, vergogna, inadeguatezza e impotenza, se ci sentiamo impotenti,
non ci piacciamo o ci aspettiamo di non piacere agli altri, è difficile che ci sentiamo degni di provare
desiderio sessuale o di essere sessualmente desiderabili. Le fantasie sessuali hanno il compito di vincere la
sfida di allontanare queste emozioni affinché ci si possa eccitare (es: fantasie in cui siamo venerati o scenari
esibizionistici in generale). L’attività sessuale può essere utilizzata per uscire dalla depressione, in quanto ha
la facoltà di fornire un sollievo piacevole dal disgusto nei confronti di sé stessi.
Lidentificazione è un ingrediente fondamentale per fantasie ed eccitazione sessuale. Essa lavora nella
direzione opposta della spietatezza. Se la prima vuol dire sentirsi fusi, l’altra indica sentirsi separati. Spesso
facciamo fatica ad eccitarci se ci identifichiamo con l’infelicità dell’altro. Le fantasie sessuali sono create
allo scopo di contrastare gli effetti potenzialmente dannosi delle identificazioni. Esse infatti sono popolate da
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ECCITAZIONE

La premessa fondamentale, in linea con quella della CMT di Weiss e Sampson, è che per provare uno stato di eccitazione sessuale dobbiamo sentirci al sicuro.

L’eccitazione è una capacità naturale, la vera domanda è perché le persone sono eccitate da particolari cose che le eccitano. La risposta è che ognuna di queste preferenze rappresenta un mezzo tramite il quale la persona si crea un senso inconscio di sicurezza, che persiste il tempo necessario a permettere all’eccitazione di emergere.

I sentimenti di preoccupazione, colpa, vergogna, rifiuto e impotenza, e le credenze patogene associate a questi sentimenti, sono nemici dell’eccitazione sessuale. Le fantasie sessuali sono eccitanti perché in qualche modo, simbolicamente, disconfermano le credenze patogene e i sentimenti a esse connessi. Una volta disconfermate, queste restrizioni vengono rimosse e ci si può eccitare in tutta sicurezza.

Le fantasia sessuali, messe in atto o solo immaginate, sono la chiave per sbloccare l’eccitazione perché disconfermano le credenze patogene nucleari che inibiscono quella persona.

L’eccitazione non è generata dalla cosa in sé ma dalla mente, che fornisce alle immagini e alle sensazioni il significato giusto per creare piacere.

Gli psicoanalisti tendono a patologizzare la sessualità, considerando come patologiche le fantasie sessuali, considerandole “bizzarre e perverse”. Bader invece considera la “ bizzarria ” come la strada complicata che alcune persone devono percorrere per provare piacere in sicurezza. Il suo approccio teorico-clinico alla sessualità è di tipo positivo, in quanto vede le fantasie sessuali e l’eccitazione come il risultato del tentativo inconscio di risolvere i problemi e non, come molti psicoanalisti vorrebbero, di produrli. Sicuramente un fatto irrefutabile della psicoanalisi è che essa ha tentato di comprendere il significato dell’eccitazione sessuale esplorando i livelli più profondi della personalità. Quando si comprendono fantasie e preferenze sessuali si raggiungono anche straordinari insight su altre aree della personalità.

Quando le credenze patogene inibiscono l’eccitazione sessuale, lo fanno con grande intensità emotiva perché spesso coinvolgono sentimenti di colpa e preoccupazione, che costituiscono anche la prima causa di sofferenza psicologica e dei comportamenti autolesionisti in generale. Le fantasie di dominio sono in genere tentativi di evitare gli effetti deleteri esercitati dal senso di colpa e dalle preoccupazioni sui desideri sessuali.

L’eccitazione sessuale richiede anche che diventiamo momentaneamente egoisti e che ci distogliamo dalla preoccupazione per il piacere del partner per abbandonarci a nostro, “usare” l’altro per lasciarci andare senza sensi di colpa o pesanti sentimenti di responsabilità (descritto come spietatezza, necessaria per lasciarsi andare al piacere). La relazione tra senso di colpa e spietatezza è ovvia: ci sentiamo in colpa per essere egoisti.

  • Il senso di colpa e la preoccupazione sono incompatibili con l’eccitazione sessuale perché essa richiede la capacità di essere egoisti. Chi si senti in colpa e si preoccupa per gli altri ha difficoltà a essere spietato. L’egocentrismo necessario all’eccitazione sessuale si scontra con le inibizioni imposte dalle dinamiche della colpa, rendendo così il piacere problematico.

Per quanto riguarda i sentimenti di rifiuto, vergogna, inadeguatezza e impotenza, se ci sentiamo impotenti, non ci piacciamo o ci aspettiamo di non piacere agli altri, è difficile che ci sentiamo degni di provare desiderio sessuale o di essere sessualmente desiderabili. Le fantasie sessuali hanno il compito di vincere la sfida di allontanare queste emozioni affinché ci si possa eccitare ( es: fantasie in cui siamo venerati o scenari esibizionistici in generale). L’attività sessuale può essere utilizzata per uscire dalla depressione, in quanto ha la facoltà di fornire un sollievo piacevole dal disgusto nei confronti di sé stessi.

L’ identificazione è un ingrediente fondamentale per fantasie ed eccitazione sessuale. Essa lavora nella direzione opposta della spietatezza. Se la prima vuol dire sentirsi fusi, l’altra indica sentirsi separati. Spesso facciamo fatica ad eccitarci se ci identifichiamo con l’infelicità dell’altro. Le fantasie sessuali sono create allo scopo di contrastare gli effetti potenzialmente dannosi delle identificazioni. Esse infatti sono popolate da

persone spensierate, eccitate. Le nostre menti inconsciamente deducono che se tutti sono eccitati, allora nessuno è veramente triste o sofferente.

Dal momento che spesso le persone combattono contro molte credenze patogene diverse allo stesso tempo, le fantasie sessuali svolgono simultaneamente molteplici funzioni psicologiche.

A volte può sembrare che le nostre fantasie sessuali siano simili alle dipendenze , non perché ci sentiamo disperatamente spinti a farle, ma perché hanno lo scopo di tranquillizzare le ansie associate alle credenze patogene. Esse sono create inconsciamente perché sono la soluzione migliore ai problemi psicologici associati alle nostre credenze. Diversamente dalle dipendenze, quelle sessuali spesso perdono un po' del loro potere vincolante quando le comprendiamo.

Un altro tipo di soluzione al problema della colpa e della preoccupazione è il feticcio, ovvero quando riduciamo un essere umano o una parte del suo corpo ad oggetto (o viceversa) ( animale, parte del corpo, abbigliamento ). La funzione del feticcio è quella di eliminare colpa e preoccupazione, eliminando la dimensione umana dell’altra persona e il pericolo di ferire o di preoccuparsi degli stati interiori di un’altra persona.

Esiste un’intera classe di fenomeni nei quali lo scopo inconscio è rendere sicuro l’atto del guardare: il voyeurismo. Le fantasie voyeuristiche aiutano a evitare i sensi di colpa associati alla paura di ferire l’altro e la vergogna di desiderarlo.

L’ impotenza gioca un ruolo importante nella genesi delle fantasie sessuali. (Es: bambini abusati fantasie basate sugli abusi subiti/bambini picchiati fantasie in cui viene percosso o in cui è lui a picchiare). Tutte queste rievocazioni riflettono i tentativi di padroneggiare sensazioni traumatiche e intollerabili per mezzo delle fantasie sessuali. Le fantasie di dominio garantiscono una rassicurazione dal dolore dell’impotenza. Nel caso di fantasie masochiste è che il dolore e l’impotenza sono create e vissute volontariamente. L’impotenza non è reale. Il gioco è impostato in modo da far vincere la vittima dell’abuso.

Il significato di una fantasia sessuale “dipende dal paziente”. Essa è soggettiva e idiosincratica ed è compito del terapeuta comprendere il mondo dal punto di vista di quel paziente. Una fantasia non significa sempre la stessa cosa, non ha un significato universale, ma dipende quasi sempre dal paziente.

Il sadomasochismo sessuale è uno stato in cui gli scenari reali o fantastici di dolore, svalutazione, umiliazione o impotenza provocano eccitazione. Fantasie di questo tipo sono un tentativo di gestire sentimenti di colpa inconsci ( Gli altri devono farti ciò che tu ti senti in colpa di aver fatto a loro ).

Con il tempo, la familiarità, fisica ed emotiva, tende ad alimentare la noia sessuale. L’idealizzazione sessuale che caratterizza l’inizio delle relazioni è favorita dalla mancanza di familiarità tra i partner. Tale mancanza fornisce una distanza psicologica , che permette di immergersi in piena sicurezza nell’esperienza dell’altro, senza il rischio di perdere sé stessa in questo processo. Una delle conseguenze di tale distanza è l’accresciuta capacità di essere spietati, perché il bersaglio è in un certo senso più lontano. Due elementi della normale intimità di una coppia di lunga data che colpiscono il desiderio sessuale sono:

  • Identificazione: i partner non solo percepiscono i reciproci sentimenti, ma si identificano con essi
  • (^) Transfert: quanto più l’altro diventa significativo, tanto più è probabile che lo viviamo secondo i modelli stabiliti nelle nostre famiglie.

La compatibilità sessuale è determinata dalla misura in cui le nostre credenze patogene negano o rinforzano quelle dei nostri partner – e viceversa. I nostri partner devono svolgere la stessa funzione delle fantasie sessuali, cioè stabilire le condizioni di sicurezza necessarie per consentire l’eccitazione.

L’uso ossessivo e compulsivo della pornografia è spesso motivato da sentimenti di disconnessione e solitudine , spesso intrecciati a quelli di colpa. L’anonimato dell’interazione libera dal potenziale pericolo di sentirsi responsabile dei sentimenti e della soddisfazione dell’altra persona. Le opportunità offerte dal cybersex in genere non sono sufficientemente attraenti da far sì che le persone si allontanino troppo dalle gratificazioni nel mondo reale. Le relazioni reali vincono sempre quelle virtuali.