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Ecologia acquatica esempi e riassunto
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Strumenti di campo e analisi limnologiche: equilibrio tra il costo di raggiungimento del sito e accessibilità per il monitoraggio—valutare quanti siti—con un fiume di 100km almeno 3 siti— stazione di chiusura è fondamentale—più stazioni se non si conosce bene il funzionamento del sistema poi pian piano si tolgono le stazioni ridondanti, si va a valutare in base agli emissari, immisari, e i punti chiave—se i risultati di più stazioni sono identici si vanno a scartare—anche molti nutrienti aumentano da monte a valle e i fiumi hanno un apporto enorme di sostanza organica— materiale alloctono e organico – modello 2K per valutare e simulare concentrazioni, indici biotici e abiotici—risoluzioni molto buone anche se fiumi molto modificati perché comunque si inseriscono tutte le caratteristiche morfometriche ecc. stazioni in cui la conducibilità aumenta di qualche microSiemens non c’è una regola a priori per decidere le stazioni—nell’oglio si vede che le stazioni sono nel tratto terminale per togliere il problema (ARPA). Siti anche in base alla componente terrestre del bacino—per un lago invece come faccio a scegliere il numero minimo di stazione? In base alle dimensioni del lago se sono piccoli ad esempio 1 sola stazione—bisogna valutare la morfometria, la batimetria , la profondità ecc e se si deve visualizzare descrittore—siti di campionamento veri o fittizi— Strumenti per misurare la batimetria manualmente—curve di isoprofondità- profondità è un dato relativo perché si modifica—un metro di acqua in superficie in meno ha un volume molto maggiore rispetto a un metro in più sul fondo—importante fare i calcoli di quantità. Per sapere la concentrazione ad esempio di fosforo bisogna fare i calcoli dei processi profondità-dipendenti. Se ci fossero quantità elevate di ammoniaca e fosforo nel fondo nel momento in cui c’è rimescolamento si può avere una condizione molto pericolosa. Strumento per misurare la quantità della luce che penetra nell’acqua— luxmetro o sensore di irradianza—si misura in fotoni /m^2*s—luce disponibile è il limite superiore della fotosintesi. Luce viene assopita molto velocemente—curve di estinzione della luce che sono un proxy che mi dice lo spessore della zona fotica e afotica (zona fotica è dovuta alla parte abiotica dell’acqua—ambienti senza sostanza organica disciolta e particellato e quindi zona fotica molto più profonda. (Bracciano 26metri macrofite) Disco di Secchi—profondità di scomparsa del disco per valutare la metà della zona fotica—quindi se il disco scompare 10m allora la luce scompare a circa 20m per capire qual è la zona potenzialmente colonizzabile dalle piante. C’è sempre un range di validità del metodo—c’è sempre un range di affidabilità del metodo— Relazione tra profondità di scomparsa del disco di Secchi e clorofilla—scale logaritmiche—tanta più chl tanto minore è la profondità del disco. Ambienti acquatici sono ambiente estremi e quindi variazioni di un metro cambiano il mondo biogeochimico, funzionale ecc e anche di torbidità— O2—8-10milligrammi/L—in aria 30 volte maggiore— Reattività del sedimento varia di un fattore di 10^5-10^6—penetrazione di una sonda nel sedimento—adattamento degli organismi con l’ambiente del sedimento è enorme. Acqua è molto più densa dell’aria e in atm terrestre non c’è mai una limitazione da gas mentre nell’acqua sì—foglia in acqua può esaurire CO2.
Per cogliere queste variazioni le sonde sono molto sensibili sia che siano microsensori e macrosensori—ossigeno disciolto, conducibilità elettrica, temperatura, pH ecc. Piogge portano a torbidità—implicazione per il trasporto solido ecc. fluorimetro che misura la fluorescenza—intermittenza perché emette luce e le alghe quindi assorbono la luce e poi la emettono--> di uso comune- poi sensori sempre più disponibili per gli ioni e quindi prossima frontiera sono sensori che hanno m.o. che sono sensibili ad esempio al nitrato perché lo usano per alcuni processi e quindi si hanno sensori redox per valutare la concentrazione degli ioni. Sensore di misura è un sensore di CO2—se c’è del metano nell’ambiente che il sensore sta valutando allora i batteri lo ossidano e si va a valutare la quantità di CO2. Anche per il protossido di azoto- usa batteri che usano l’ossigeno – ceppi batterici che riescono a fare solo un azione metabolica per riuscire a beccare solo quella reazione. Gruppo di ricerca che fa biosensori. Solubilità dell’ossigeno: saturazione—riflette il rapporto tra i gas presenti in atm e disciolti nelle acque —gas qualsiasi quando a quella concentrazione, temperatura e profondità in un lago fette discrete—bottiglia di Ruttner—anche da 10litri—su acque diluite come quelle oceaniche—meccanismo di scatto a molla e nel momento in cui cala l’acqua entra ed esce finchè non si arriva al punto che si vuole analizzare e in quel momento si chiude e non si inquina con l’acqua per non alterare le caratteristiche. Molte plastiche che vanno bene per i nitrati non si possono ad esempio usare per valutare gli aromatici. C’è una provetta per tutto per non dare interferenza —solidi sospesi indicano un gruppo eterogeneo di particelle che differenziamo solo per convenzione—filtro che discrimina il particellato e quindi i filtri usati sono per convenzione caratterizzati da una certa porosità—da 0,7micrometri di porosità e da 0,2micrometri di porosità(trattengono anche i batteri). Cromatrografo ionico ha bisogno di purezza per far funzionare bene la macchina—non sopporta particelle più piccole e quindi le acque devono essere filtrate prima. Particellato ha come unità di misura i milligrammi/L. Bilancia analitica per pesare il filtro. Solidi sospesi vanno normalizzati per il volume di acqua utilizzati—ordini di grandezza dei solidi sospesi variano da pochi milligrammi/L (se non piove acque limpide perché le portate sono al minimo) mentre in un sistema torbido anche 80-200mg/L. con 80/90mg/L la capacità di respirazione dei pesci viene messa a dura prova. Clogging- effetto di riempimento degli spazi di sedimento fine- anche i molluschi come le vongole che sono molto impattati da cambiamenti climatici. Mix di indicatori di tipo biologico e di tipo chimico—perché analisi chimica prende l’istante mentre in quella biologica si coglie— Eutrofizzazione—è il tasso di fissazione del carbonio—ovvero quantità di carbonio fissata. Respirazione è uguale in termine di moli e non di grammi.