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Educazione alimentare, Schemi e mappe concettuali di Educazione fisica

Educazione alimentare educazione fisica

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 14/01/2026

Bbg.
Bbg. 🇮🇹

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EDUCAZIONE ALIMENTARE
L'educazione alimentare pone le basi per un corretto regime dietetico, indispensabile
all'organismo per il mantenimento dello stato di salute e di benessere.
Le regole di buona educazione alimentare dovrebbero essere seguite da tutti:
paradossalmente, nei paesi industrializzati una buona fetta di popolazione registra un
apporto insufficiente di alcuni micro-nutrienti indispensabili, poiché ha la tendenza a
“mangiare troppo e male”.
Le esigenze dell'organismo devono essere sempre soddisfatte: di conseguenza gli
alimenti dovrebbero essere assunti con la consapevolezza del loro valore nutrizionale e
del relativo apporto di sostanze nutritive e funzionali, allo scopo di trarre vantaggio dalle
loro proprietà intrinseche.
REGOLE DELL’EDUCAZIONE ALIMENTARE
LA PIRAMIDE ALIMENTARE: è una dieta mediterranea in cui sono inseriti tutti gli
alimenti che si dovrebbero assumere: la frequenza di assunzione dei cibi
rappresentati in figura dovrebbe diminuire man mano che ci si avvicina al vertice.
La base della piramide è costituita dall'esercizio fisico e dallo sport, indispensabili
all'organismo. Seguono poi i cereali, i loro derivati e le patate; risalendo si trova
frutta e verdura, poi ancora fagioli, legumi e frutta a guscio. Formaggi, yogurt e
latticini compaiono nel livello successivo, preceduti da olio d'oliva ed olive. Secondo
la giusta educazione alimentare gli alimenti finora elencati dovrebbero essere
consumati tutti i giorni.
Risalendo la piramide incontriamo pesce, uova e pollame, che dovrebbero essere
assunti solamente qualche volta nel corso della settimana, seguiti da carni magre,
dolci e carni rosse, che dovrebbero essere consumati alcune volte al mese.
RISPETTARE LE GIUSTE PROPORZIONI DI NUTRIENTI: Secondo le regole di
una corretta educazione alimentare, i carboidrati dovrebbero coprire il 45-65% del
fabbisogno calorico giornaliero, le proteine il 10-30% ed i lipidi il 20-35%.
ASSUMERE MOLTA FRUTTA E VERDURA: L'assunzione quotidiana di
un'abbondante razione di frutta e verdura (4-5 porzioni) dovrebbe diventare
un'abitudine per un'alimentazione corretta: oltre a contenere una consistente
quantità di sali minerali e vitamine, i vegetali freschi sono ricchi di fenoli, indoli,
cumarine, flavonoidi ed altri phytochemicals, che concorrono al mantenimento della
salute dell'organismo e prevengono la formazione di alcune cellule tumorali.
LIMITARE LE “CALORIE VUOTE”: Le “calorie vuote” apportano molta energia ma
pochissima qualità nutrizionale. Sali minerali, vitamine e fibre sono invece ben
rappresentati nei cibi integrali; di conseguenza è buona abitudine preferirli ai
raffinati in uno o due pasti giornalieri.
NO A CIBI CONSERVATI E PRECOTTI, LIMITARE CONSUMO DI CARNE
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EDUCAZIONE ALIMENTARE

L'educazione alimentare pone le basi per un corretto regime dietetico, indispensabile all'organismo per il mantenimento dello stato di salute e di benessere. Le regole di buona educazione alimentare dovrebbero essere seguite da tutti: paradossalmente, nei paesi industrializzati una buona fetta di popolazione registra un apporto insufficiente di alcuni micro-nutrienti indispensabili, poiché ha la tendenza a “mangiare troppo e male”. Le esigenze dell'organismo devono essere sempre soddisfatte: di conseguenza gli alimenti dovrebbero essere assunti con la consapevolezza del loro valore nutrizionale e del relativo apporto di sostanze nutritive e funzionali, allo scopo di trarre vantaggio dalle loro proprietà intrinseche. REGOLE DELL’EDUCAZIONE ALIMENTARE  LA PIRAMIDE ALIMENTARE: è una dieta mediterranea in cui sono inseriti tutti gli alimenti che si dovrebbero assumere: la frequenza di assunzione dei cibi rappresentati in figura dovrebbe diminuire man mano che ci si avvicina al vertice. La base della piramide è costituita dall'esercizio fisico e dallo sport, indispensabili all'organismo. Seguono poi i cereali, i loro derivati e le patate; risalendo si trova frutta e verdura, poi ancora fagioli, legumi e frutta a guscio. Formaggi, yogurt e latticini compaiono nel livello successivo, preceduti da olio d'oliva ed olive. Secondo la giusta educazione alimentare gli alimenti finora elencati dovrebbero essere consumati tutti i giorni. Risalendo la piramide incontriamo pesce, uova e pollame, che dovrebbero essere assunti solamente qualche volta nel corso della settimana, seguiti da carni magre, dolci e carni rosse, che dovrebbero essere consumati alcune volte al mese.  RISPETTARE LE GIUSTE PROPORZIONI DI NUTRIENTI: Secondo le regole di una corretta educazione alimentare, i carboidrati dovrebbero coprire il 45-65% del fabbisogno calorico giornaliero, le proteine il 10-30% ed i lipidi il 20-35%.  ASSUMERE MOLTA FRUTTA E VERDURA: L'assunzione quotidiana di un'abbondante razione di frutta e verdura (4-5 porzioni) dovrebbe diventare un'abitudine per un'alimentazione corretta: oltre a contenere una consistente quantità di sali minerali e vitamine, i vegetali freschi sono ricchi di fenoli, indoli, cumarine, flavonoidi ed altri phytochemicals, che concorrono al mantenimento della salute dell'organismo e prevengono la formazione di alcune cellule tumorali.  LIMITARE LE “CALORIE VUOTE”: Le “calorie vuote” apportano molta energia ma pochissima qualità nutrizionale. Sali minerali, vitamine e fibre sono invece ben rappresentati nei cibi integrali; di conseguenza è buona abitudine preferirli ai raffinati in uno o due pasti giornalieri.  NO A CIBI CONSERVATI E PRECOTTI, LIMITARE CONSUMO DI CARNE

 COTTURA BREVE DEI CIBI: Per evitare la denaturazione delle proteine e la perdita delle vitamine contenute, le verdure non dovrebbero essere cotte per tempi molto lunghi.  L'IMPORTANZA DELLA COLAZIONE: Di notte l'organismo è costretto ad un lungo digiuno: dopo 10 ore, per soddisfare la produzione di glucosio il metabolismo non attinge più glicogeno dal fegato, ma dalle proteine del muscolo. L'organismo si trova in una condizione-limite delle riserve: questo meccanismo porta alla formazione di corpi chetonici, con consumo di proteine muscolari e perdita di elettroliti per tamponare l'aumento di acidità del sangue. Proprio per evitare la formazione di queste sostanze, una colazione regolare è di assoluta necessità. La Dieta Mediterranea, dal 2010 “Patrimonio immateriale dell’Unesco”, pare proprio abbia effetti benefici non solo sul fisico, ma anche sulla salute mentale di chi la segue. ll Piano Sanitario Nazionale 2003/2005 individua nell’Educazione Alimentare una strategia di prevenzione delle numerose patologie correlate ad una alimentazione non corretta, in primis l’obesità. La nuova Riforma Scolastica per la scuola 1 aria definisce l’Educazione Alimentare come una delle componenti della educazione alla “Convivenza Civile”, obiettivo cui tutta l’attività scolastica è indirizzata. PIRAMIDE ALIMENTARE