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Appunti per esame di Economia dei mercati emergenti completi per la prima parte
Tipologia: Appunti
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La crescita di lungo periodo: -è ricondotta a comportamenti diversi: sorpassi, ricadute, tutti fenomeni legati a processi di convergenza o divergenza, che si manifestano con diversa intensità tra gli stati (between) o all’interno di ciascuno di essi (within), comportando implicazioni diverse sulla crescita di lungo periodo, con conseguenze rilevanti per il reddito e per la distribuzione del reddito. -è recente ed eterogenea tra le aree: i paesi emergenti crescono a tassi più veloci degli avanzati e la crescita si accompagna a variazioni nella distribuzione del reddito e dal divario tra avanzati ed emergenti. -non ha un chiaro legame con le condizioni iniziali: difatti non esiste una relazione ottimale tra livello iniziale di reddito PC e successivo tasso di crescita. La variabilità delle performance dipende anche dalla distanza dalla frontiera tecnologica: più paesi sono distanti, minori saranno i tassi di crescita e maggiori saranno le volatilità. Ciò è legato al fatto che l'intensità con cui viene colmato il divario è funzione della capacità dei paesi di assorbire idee conoscenza da parte dei paesi che si trovano sulla frontiera. La crescita non è un fenomeno automatico, ma dipende da vari fattori tra cui politiche e assetti istituzionali. -la crescita ha un legame con le condizioni iniziali, solo se paesi sono strutturalmente simili: in termini di tassi di investimento, accumulazione capitale umano e qualità istituzioni. -legame con lo Stato: per alcuni è un fattore di crescita per altri è un ostacolo alla crescita. Nasce nel 1981 Antoine von agtamael, con la quale indica dei paesi forte crescita che attirano i capitali dei maggiori mercati finanziari. Vi sono varie definizioni di mercati emergenti e non vi è una classificazione unica.l'FMI divide emergenti in base a: reddito pro capite, diversificazione export, il grado di integrazione finanziaria. L’interdipendenza finanziaria con gli avanzati comporta conseguenze spesso negative per via dell’esposizione alle condizioni monetarie degli avanzati. Il rallentamento in corso ritarda il momento in cui la maggior parte dei paesi a medio reddito raggiungeranno l’area Ocse. La velocità di questo processo dipende in modo cruciale dai Brics. L’iniquità distributiva (between) è in calo grazie sopratutto alla crescita del reddito pc di emergenti che pesano molto per via della dimensione economica e demografica come Cina e india. Se si eliminano dal computo questi paesi l’iniquità aumenta. Un indicatore utilizzato per misurare l’iniquità è l’indice di Gini: quando si ponderano i dati per la dimensione della popolazione, l’iniquità si riduce. L’iniquità between tra paesi si riduce, mentre quella all’interno dei paesi aumenta. 2-MISURAZIONE il tasso di crescita in termini reali è g=Yt+1-Yt/Yt. A noi interessa il CAGR: coumpounded annual growth rate, che evidenzia il tasso di crescita di lungo periodo: radice ennesima di g= Yt+n/Yt - 1 Applicando i logaritmi se g è sufficientemente piccolo: g= Yt+n-Yt/ n. È possibile calcolare il periodo di tempo necessario per raddoppiare il reddito: Yt=2Y(0) 2= e^gt t*=ln/g = 0,7/g Una grandezza che cresce a un tasso esponenziale caratterizzata da un'accelerazione della crescita, per eliminare tale effetto si ricorre ai logaritmi.
Confronto tra pil paesi: la comparabilità del Pil tra paesi comporta due ordini di problemi: -Problemi per il tasso di cambio: eccessivamente volatile. -Livello prezzi: nei paesi avanzati il costo della vita è maggiore, i prodotti avranno un prezzo maggiore per via della presenza dei beni non Traded. Questo comporta una sottostima del Pil emergente, per via della diversa struttura dei prezzi. Si ricorre in tal modo al tasso di cambio PPS, ovvero purchasing power standard, utilizzando prezzi di panieri standardizzati. Attraverso esso, il Pil del paese emergente viene espresso in valuta comune (dollari), applicando la legge del prezzo unico per evitare l’arbitraggio. In tal modo il reddito dell'emergente aumenta, grazie all'apprezzamento del cambio PPS riconosciuto dalla moneta del paese emergente. Il ruolo dei tassi di cambio nella valutazione del reddito è importante perché: Il Tasso di mercato è maggiore rispetto a PPS per un fattore compreso tra 2 e 4. Inoltre alla crescita sostenuta associato l'apprezzamento dovuto dal PPS. 3-ECONOMIA I sistemi nel lungo periodo sono in grado di crescere secondo una visione ottimistica. Man mano che trascorre il tempo, il reddito potenzialmente producevate cresce. Se il sistema funziona bene, converge verso un equilibrio compatibile con il mantenimento del pieno impiego. La funzione di produzione esprime gli effetti congiunti dei fattori produttivi sul reddito prodotto: F(K,L): Utilizzando la Cobb Douglas: Y= K^alfa A L^1-alfa. A è la TFP: tecnologia e riallocazione fattori produttivi. Ha due proprietà: rendimenti costanti di scala e rendimenti marginali decrescenti. Ipotizzando mercarti concorrenziali e retribuzione dei fattori in base alla produttività marginale: -alfa: è la quota di pil che retribuisce il capitale ed è pari a 1/3: rK/Y -1-alfa: quota che retribuisce il lavoro ed è 2/3: WL/Y. La Cobb Douglas permette di: -esprimere il prodotto per addetto(y) come funzione dell’intensità capitalistica: Y=A(K/ L)^alfa. Quindi paesi che accumulano capitale per addetto, sperimentano crescita della produzione del lavoro. L’unico limite è rappresentare che oltre un certo limite, aumentare capitale non conta più in termini di crescita del pil. -esprimere il prodotto per addetto come funzione della TFP: se si è in grado di aumentare lo stock di A, si sperimenta crescita del prodotto potenziale. -di capire quanta parte del tasso di cresciuta di PIL sia associata all’utilizzo dei fattori produttivi e TFP: gy= ga + alfa gk+ (1-alfa) gl Ga è misurato residualmente ed è il vero motore della crescita. -inoltre permette di studiare le determinati della crescita del prodotto per addetto: gy= ga+alfa gk. Alfa gk è il tasso di crescita del capitale per addetto. Nella realtà ci interessa l’andamento del reddito PC: YPC= Y/N= Y/L * L/N. Si distingue cosi le determinarti di crescita di naturai tecnologica e socio-demografica. Y/L indica il prodotto per addetto. L/N: lavoratori impiegati sul totale della popolazione. All’interno di N troviamo: -quota popolazione attiva: 15-64 anni -forza lavoro: popolazione attiva disposta a lavorare. Quindi la dinamica di crescita pc GyPC è = gy+ g.quota popolazione attiva + g.tasso partecipazione.
La crescita demografica influenza domanda (consumi) offerta (capacità produttiva del sistema).esiste una correlazione negativa tra crescita del capitale umano è livello di reddito pro capite.questo perché la dinamica demografica, così come l'ammortamento, assorbe capitale. Dal grafico infatti si evidenzia come si ha una direzione di capitale: se il capitale non varia e aumenta la popolazione, diminuisce il capitale e Y. Invece con adeguata attività di investimento, una crescita demografica potrebbe accompagnarti a un valore invariato di capitale per addetto.se assumiamo che la crescita della popolazione sia costante e pari a N, l'investimento deve essere NK, per far si che lo stock rimanga invariato. La variazione dello stock di capitale per addetto è: ΔK= γf(k)- (n+δ) k. Lo ss si ha quando ΔK=0. KSS= (γA/n+δ)^ 1/1-alfa. Yss. Solo considera popolazione come esogeno, mentre Malthus cerca di spiegare la popolazione in modo endogeno seppur elementare.la popolazione dipende da: -Tasso di mortalità.esso in diminuzione per via della maggiore aspettativa di vita anche nei paesi emergenti per i vari investimenti in sanità, se miglioramento standard di vita politiche di prevenzione. -fertilità: anch'essa in diminuzione per via delle politiche di contenimento delle nascite, il conte di quality Trade off e l'incremento del costo di cura dei figli. La transizione demografica inizialmente porto l'aumento di popolazione per la diminuzione del tasso di crescita di mortalità, tuttavia non appena entra in gioco il fattore della fertilità, avremo una popolazione con un maggior invecchiamento. Questo portò maggior tasso di di dipendenza è un aumento del divario tra Pil per addetto e Pil pro capite (diminuisce il Pil pro capite, a parità di pil per addetto). Marcus afferma che è un aumento del reddito incrementa la popolazione, ma la correlazione negativa.la crescita economica porta inizialmente ad una crescita della popolazione successivamente un declino. L'evoluzione demografica concorre a spiegare gli effetti dell'ascesa del reddito pro capite negli emergenti è la riduzione del divario del reddito tra emergente ed avanzati. È importante considerare il dividendo demografico il quale effetti positivi fino a raggiungimento dello stato stazionario e possiamo distinguerlo in: -dividendo da forza lavoro: transitorio; -dividendo da risparmi: permanente; -investimenti in sanità e istruzione: effetti anche sul Pil per addetto. La forza lavoro presenta diversità per via di vari fattori: nutrizione, istruzione, condizioni sanitarie.difatti emerge una relazione positiva tra livello di istruzione è il reddito pro capite: chi è più istruito, ottiene è una remunerazione più elevata: h=wn/wo. La relazione però è concava , perché prima o poi entrano in gioco i rendimenti marginali decrescenti. Solo introduce il capitale umano e indica che si può avere una transizione di crescita guidata non solo dal capitale fisico ma anche umano: Y= A K^alfa hL^1-alfa. h=H/L h è la quantità di lavoro offerta ad ogni lavoratore correlata all'istruzione.la crescita dello stock di capitale umano è Δh/Δt //Δh= 1-u: u è il tempo dedicato all'investimento in capitale umano. La crescita è proporzionale al tempo dedicato all'investimento in capitale umano. Il reddito per addetto di stato stazionario è pari a: YSS= h(A^1/1-alfa * γ/ (n+δ)^alfa/1-alfa. Se h=1 la popolazione è omogenea e priva di istruzione. Se h>1: la popolazione è più istruita e contribuisce alla crescita del reddito.
È necessario affinare l'analisi considerando anche la qualità dell'istruzione e il livello di apprendimento dati dalla qualità dell'insegnamento e la capacità di apprendimento. Alfa non misura solo la quota di reddito che attribuisce il capitale, ma informa anche sull'intensità con cui si manifestano i rendimenti decrescenti margina.ma mano che alfa cresce l'intensità si riduce. Ri calcolando alfa è pari a tre quarti negli avanzati a due terzi degli emergenti.l'investimento in capitale umano soffre di esternalità, ovvero effetti di natura incidentale, determinati dallo svolgimento di un'attività per la quale non vi è una compensazione diretta. Questo esternalità sono dovuto al fatto che ho lavorato istruito aumenta il livello di produzione proprio manca altrui.questa è la base della divergenza del rendimento privato e sociale, che giustifica l'intervento dello Stato nella pubblica amministrazione. 6-TECNOLOGIA La TFP è funzione di tecnologia ed efficienza: A= TxE. T: riguarda la combinazione dei fattori per la produzione dell’output; E: riguardaΔ delle modifiche strutturali; La crescita ga= gt+ge. Gt rappresenta un movimento della funzione di produzione, ge verso la funzione di produzione. Se assumiamo che E sia costante e ga esogena: T=T0 e^at -> Y= T0 e^at K^alfa L^1- alfa. gy= ga + alfa gk + (1-alfa) gl. Ga è il vero motore della crescita ed è calcolato residualmente: difatti vi sono varie critiche adesso poiché esso viene considerato la misura della nostra ignoranza, e viene più sovrastimato quanto vengono sottostimati i fattori produttivi. Young dimostra che il contributo alla crescita di TFP sia elevato in alcuni paesi e meno in altri. Krygmanc critica il miracolo asiatico, poiché per esso non è proprio un miracolo ma è deriva dall'accumulazione di fattori produttivi, destinata a cessare per via dei rendimenti marginali decrescenti. Questo quindi porta crescita di transizione. Cina e ICOR: la Cina è una protagonista di una crescita intensa, ma poco sostenibile per via dell'accumulazione dei fattori produttivi, a scapito dell'TFP, che porta a un over investment. Quindi inizialmente si tratta di una crescita di tipo estensivo. L’investimento Eccessivo può essere spiegato dall’ICOR- incrementa capital output ratio: Icor= I/ΔY= ΔK/ΔY= 1/PMK. L’icor E il reciproco della produttività marginale del capitale.al crescere dell'indice icor bisogna investire di più per mantenere la stessa crescita del prodotto: Δ/Y= 1/Icor * I/Y. Una condizione inefficiente per via dei rendimenti marginali decrescenti, dovuti eccessivi investimento in capitale fisico.la crescita è stata poi di tipo intensivo ovvero basata sulla produzione di TFP e negli ultimi era allentata con la possibilità di rimanere intrappolati nella middle income trap. L’aumento TFP non è dovuto ad invenzioni , ma è dovuto a: -riallocazione della popolazione dal comparto agricolo a industriale; -ristrutturazione del sistema economico istituzionale, iniziato con le politica della porta aperta. La crescita TFP dovuta a tali elementi, è variabile e bisogna considerare che l’impatto Maggiore di tali riforme si è già manifestato, quindi il processo di riallocazione della forza lavoro è destinato a durare poco nel tempo. Il Lewis turning Point è difatti già superato da tempo in Cina e ciò si nota l'incremento dei salari. Tuttavia l'incremento di salari anche il
Kuznets: indica che quando cresce un sistema, cresce il suo reddito pro capite, ed è anche caratterizzato da una trasformazione strutturale per via dell'industrializzazione la quale consente di: -posso dare una struttura diversificata; -consente di avere guadagni di produttività derivanti dalla riallocazione dei fattori produttivi dai settori ad alta produttività a bassa produttiva a settori ad alta produttività; -È al centro della catena del valore; -è Labour intensive; -cioè la conoscenza tecnologica; -presenta convergenza non condizionale; Per misurare i guadagni di produttività derivanti dall'area locazione, assumiamo la funzione di produzione con solo lavoro: -se L è costante: ga= ga1 Y1/Y + ga2 Y2/Y; -se L non è costante: ga= ga Y1/Y + ga Y2/Y + (A2-A) /A ΔL^2/L Lewis: spiega come le trasformazioni strutturali possono impattare sulla produttività.prendendo come riferimento la Cina, il fenomeno migratorio era illegale per via dei permessi inesistenti e la forza lavoro agricola era remunerata in base al prodotto medio (APL) e non in base alla produttività marginale. La forza lavoro disponibile in quantità illimitata nel campo agricolo, quindi si manifesta una migrazione della forza lavoro da tale settore al settore agricolo. La capacità di assorbimento del settore agricolo è condizionata dall'offerta di capitale, che corrisponde alla capacità produttiva dell'industria. La capacità di espellere manodopera senza costi in termini di riduzione del prodotto agricolo e legata la disponibilità illimitata di manodopera.la funzione di produzione agricola esprime rendimenti marginali decrescenti nell'utilizzo del lavoro. Grafico: da C in poi si ha PML=0: surplus labour, ovvero eccesso di lavoratori nel settore. Un'altra caratteristica è che I lavoratori non sono remunerati in base al la produttività marginale, ma in base al prodotto medio perché solitamente sono famiglie (APL). Quindi per un certo lasso di tempo è possibile ottenere l'incremento di efficienza mediante riallocazione di forza lavoro: senza perdite e senza variare i salari. Il procedere dell'accumulazione di capitale nel settore industriale, aumenta la capacità produttiva del sistema è la capacità di assorbimento di forza lavoro in eccesso. Grafico: ciò accade fino al Lewis turning Point, punto oltre il quale i salari devono crescere. La PML grazie la funzione trans verso l'alto. A questo punto si può trainare la manodopera dall'agricola l'industriale a solari costanti.appena si raggiunge tale punto, i salari devono cominciare a crescere. Il triangolo e quindi la il beneficio secco derivante dalla riallocazione. 2-DEEP DETERMINANT
L’industrializzazione riguarda la produzione di beni manufatti mediante tecnologia moderna, con rendimenti crescenti di scala. Un limite riguarda la dimensione del mercato interno: rende impossibile generare profitti in tali condizioni. R.rodan indica che cruciale che diversi settori adottino contemporaneamente tecnologia con rendimenti di scala crescenti, per generare un reddito aggregato il quale diventa fonte di maggior domanda, la quale ricade anche su beni di altri settori aumentando la dimensione del mercato. La visione di Murphy, Vishny e Shleifer enfatizza come lo sviluppo di una nuova industria abbia effetti retroattivi che passano per la maggiore dimensione del mercato. Mi sono però problemi di coordinamento tra i responsabili delle decisioni di investimento, legati alle aspettative. -aspettative ottimistiche: vi è un equilibrio buono in cui reddito cresce grazie alla diffuse industrializzazione. -aspettative pessimistiche: equilibrio cattivo in cui il reddito non cresce. Vi è anche la possibilità di equilibri multipli, in cui l'equilibrio è frutto di aspettative prevalenti. Un ruolo importante è svolto dal governo attraverso i big Push: ruolo di intervento pubblico che crea o facilita le condizioni per risolvere i problemi di coordinamento, in modo da raggiungere la soglia N. essa viene effettuata in modo diretto (sostituendosi alle imprese) in modo indiretto (creando infrastrutture). Si può realizzare attraverso legami a monte o a valle. Modello Big Push: ipotizziamo un sistema economico composto da n.settori che utilizzano solo lavoro e si produce un bene manufatto frutto: -di tante imprese a tecnologia tradizionale a rendimenti costanti di scala: Y=L A= W= -di un'unica impresa monopolista con tecnologia moderna con rendimenti crescenti di scala: Y=A(L-F) A e W>1. I costi marginali sono minori della tecnologia tradizionale.sono al di sopra di una certa soglia di occupazione la tecnologia moderna consente di produrre più della tradizionale, ma ciò non è garanzia dei profitti: bisogna considerare salari e domanda. Salari: sconto non esigenza di un wage Premium in quanto l'industria è collocata in prossimità di città. Yi= w+pigreco. Può rappresentare un ostacolo Domanda: un insufficiente domanda è un ostacolo.se assumiamo che la curva di domanda sia data da Y / N, e per ogni bene sia 1/N della domanda, allora per massimizzare i profitti, consideriamo P=MC=1 e n=NM/N. Max profitto: se il prodotto aggregato è Yn, i profitti per l’impresa che intende modernizzare sostenendo i CF è: pigreco= Ynq- F(1+v). Vi sono diverse condizioni per modernizzare: -modernizzazione assente: (n=0) tutte le imprese adottano tecnologia tradizionale: pigrecoi= Lq-F(1+v). La condizione ottimale è F<L_. -modernizzazione totale: (n=1) I profitti pigrecoi= (1+a) (L-F) - L(1+v) -> F<L^. Si ottengono tre risultati: -F<L_: equilibrio buono: tutte le imprese modernizzano. -F>L^: cattivo, nessuno modernizza. -valori tra L_ <F<L^: equilibri multipli. Se le aspettative sono 0, nessuno modernizza: dimensione mercato inefficiente. Se le aspettative sono 1, tutti modernizzano. Una impresa first mover sostiene profitti negativi, se le aspettative non sono giuste, è difficile raggiungere la soglia n di imprese. Una late comer non ha difficoltà a modernizzare, lo fa solo dopo n imprese.
Particolare si registra un apprezzamento del tasso di cambio reale, quindi un Dutch disease porta a maggior importo, minore export e crowding out di investimenti nel manifatturiero. Questo porta a minor crescita nel lungo. -regimi politici scarsamente demografici: associati a fenomeni di rent seeking e corruzione. Troviamo istituzioni con atteggiamenti renter state volte a mantenere uno status quo, per attuare politiche ben lontane dall'interesse sociale.tale economie sono spesso caratterizzati da scarsa diversificazione, ostacoli per svolgere attività d'impresa impatto negativo su TFP. Questo è dovuto soprattutto all'attuazione di politiche come l'eccessiva espansione della spesa pubblica per sostenere spese militari di sicurezza, è basso livello della pressione tributaria resa possibile grazie l'elevato oggetto fiscale generato dall'export o la produzione di risorse naturali. Le politiche attive sono spesso le conseguenze di un uso di risorse regole per favorire gruppi di interesse. Molte risorse empiriche mostrano come l'influenza negativa si registra soprattutto in paesi che dipendono molto dalla risorse naturali, poco diversificate, con ostacoli hai per svolgere attività di impresa, con ostacoli sulla testi, con scarso livello di investimenti domestici elevata corruzione.una possibile soluzione per sfuggire alla maledizioni è una opportuna diversificazione la quale però difficile, ma vi sono storie come quella della Malesia in cui è successo. Essa ha attuato delle trasformazioni strutturali rafforzare la processi di liberalizzazione commerciale deregulation. La base produttiva esportati sono diversificati muovendosi al comparto le risorse naturali verso manufatturieriero e industrie. Modello TNT: utilizzato per analizzare le conseguenze di un incremento di ricchezza naturale in un paese. L'attività produttiva è divisa in beni tradable nel manifatturiero e delle risorse naturali, e non tradable. Assumiamo la scoperta di un giacimento di petrolio il cui non produceva beni prima riguardante il petrolio. Qt=Qtm; Qtr=0; tale scoperta rende più ricco il paese ad esserci te effetti su domanda e offerta. Grafico pre e post boom. La produzione dei beni T è aumentata, ma i beni T del manufatturiero sono diminuiti (Dutch disease). La scoperta quindi comporta un aumento della produzione di beni tra i deboli, un aumento della produzione di risorse naturali, ma una riduzione della produzione di beni manufatti. Tale settore soffre di un calo per effetto dell'aria allocazione di risorse dal settore T al settore NT. Si manifesta in tal modo il rischio di de-industrializzazione, il quale comporta una riduzione della crescita di lungo per effetto dell'incapacità di godere di effetti di Learning by Doing associata all'apprezzamento del tasso di cambio reale. Vi sono due effetti: -resource bonanza: incremento della produttività marginale in valore del lavoro impiegato nel settore tradable. -spending effect: Incremento w, incremento prezzi Beni non tradable, riduzione profitti beni tradable; 10-ISTITUZIONI Sono regole e meccanismi per applicarle, che influenzano il comportamento di individui e organizzazione presenti nel mercato e nella società, per garantire: -parità di condizioni; -rispetto diritti di proprietà; -ricompensa appropriata a chi contribuisce al processo produttivo;
In tal modo si facilita la crescita, riducendo i comportamenti opportunistici e i costi di transazione per accedere al mercato. Le istituzioni non sono sempre adeguate per il bene della società: spesso sono il risultato di un confitto sociale, che vede prevalere particolari gruppi di interesse. Per definire un assetto istituzionale favorevole bisogna definire: -istituzioni economiche: definiscono diritti di proprietà, barriere all’entrata, stabilità macroeconomica; -istituzioni politiche: gestiscono conflitti sociali, politiche redistributive; Il potere politico è influenzato da: -istituzioni de iure: istituzioni politiche riconducibili alle forme di governo; -istituzioni de facto: potere detenuto da individui/gruppi che non detengono potere formale, ma di fatto lo esercitano. Le istituzioni adeguate per la crescita mancano negli emergenti: -regole scritte, ma prive di credibilità; -il potere de iure conta poco; -fenomeni di cattura; -maledizione di risorse: porta al rent seeking, ovvero dei guadagni maggiori detenuti da alcuni soggetti, senza distribuirli alla società. Esso si divide in privato (furti, plagio: trasferimenti di risorse nel settore privato) e pubblico (redistribuzione risorse da privati a pubblico mediante attività che beneficiano pubblico e privato). Assumiamo un n di imprenditori divisi in: produttivi e rent seeking. Il profitto dei produttivi aumenta al diminuire dei rent seekers, e all’aumentare dei produttivi. Le rendite dei rent seekers sono crescenti al crescere del n.di imprenditori produttivi e al diminuire dei rent seekers. Istituzioni forti: in presenza di situazioni forti che tutelano attività produttiva, una scoperta naturale aumenta il reddito, che contribuisce aumentare la domanda aggregata attraverso investimenti realizzati da imprenditori produttivi.la funzione profit trans verso l'alto.adeguate istituzioni consentono quindi di superare resistenza al cambiamento e influenzare l'attività economica. Istituzioni deboli: la scoperta porta un aumento del reddito che aumenta l'uso in produttivo delle risorse. La funzione Rent va in alto. Restituzioni sono estrattive se sono in efficienti: mancanza di regole, diritti di proprietà, potrei per pochi. Inclusive se sono efficienti. RIFORME ISTITUZIONALI: Le istituzioni influenzano la crescita: Y=A^t-1 K^alfat AL^1- alfat.T è la qualità delle istituzioni. In termini di unità di lavoro: y=Y/A^t L. Il tasso di crescita dipende da: progresso tecnologico e qualità istituzioni: gy= tga. Se t aumenta, aumenta il tasso di crescita attraverso le riforme istituzionali, differenziate in base a: intensità, effetti sul Pil, canali di trasmissione, timing (rispetto all’andamento del ciclo), sequencing (rispetto alle altre riforme realizzabili). Il sequencing è difficilmente identificabile riguarda la complementarietà tra riforme volte a modificare le situazioni politiche economiche, liberalizzare il mercato finanziario e liberalizzare i flussi commerciali.un fallimento è rappresentato dall'incapacità del sistema di assimilare tali riforme. WASHINGTON CONSENSUS: pacchetto di 10 riforme date per rilanciare la crescita in America latina, ma che vengono recepite anche ad altri emergenti.sono riforme ispirate al principio neoliberisti in cui obiettivo intermedio la riduzione del peso del settore pubblico eliminazione di vincoli vari. L'obiettivo finale invece di stabilire la crescita dopo la crisi economica dell'America latina degli anni 80, con riforme però market. Gli argomenti riguardano: politica fiscale riallocazione spesa pubblica prelievo fiscale, liberalizzazione
Emerge un modello di specializzazione. Definendo sigma come quota di beni tradable, caratterizzati da vantaggio comparato, si definisce l’equilibrio di bilancia dei pagamenti: W/w= sigma/1-sigma= l/L. Si ha un vantaggio quando la produttività relativa è superiore al salario relativo. Il bene marginale è caratterizzato da Ai=Wi: situazione in cui è indifferente se produrre o importarlo. Grafico: i beni tra 0 e sigma sono prodotti e esportati dal paese. Da sigma a 1 dall’estero. I beni di cui godiamo un vantaggio sono caratterizzati da un'allocazione ottimale del lavoro nei settori tale per cui si avrà li=0. Quindi tramite la produzione si riescono a sfruttare i processi di Learning by doing, È la struttura di specializzazione e tende ad autorinforzarsi nel tempo. Il problema del modello si verifica se non si cambia nulla e sia ha la cristallizzazione di vantaggio comparato. Mi sono però metodi attuati dal governo per sfuggire dalla situazione di svantaggio. Tariffa proibitiva: ipotizziamo l'introduzione di una tariffa che azzera l'import crea le condizioni per la crescita dell'industria nascente, creando vantaggi comparati. La quantità di lavoro allocata sia nel settore domestico sia estero è Li= sL/n. Se l'intervento è persistente, attraverso gli incrementi di produttività relativa, l'economia domestica acquisisce vantaggi di costo rispetto a quella estera Ai>Wi: con questa condizione, la protezione e adesso il rilevante. Se aumenta A, aa va in alto con sigma e salario maggiore. Limiti: oltre le risposte di retaliation dell’altro paese: -può essere applicato solo da paesi grandi e con un reddito basso; -l’aumento del salario relativo, implica un aumento della produttività per acquisire il vantaggio, ciò significa un aumento della durata di periodo di protezione per consentire che il Learning aumenti A. Tasso di cambio: bisogna analizzare le conseguenze di una politica monetaria espansiva che comporta il deprezzamento nominale e reale è il tasso di cambio. È necessario introdurre la politica, ride fine sarai equilibrio di pieno impiego e assumere una forma di rigidità salariale. Si definisce la nuova retta BB che trasuda in basso: -se lo shock non è intenso sia ha solo una diminuzione del salario; -se lo shock è intenso e persistente: la BB trasloco molto fino a diminuire il salario reale acquisire il vantaggio. In tal modo il deprezzamento è temporaneo ma l'aumento dei salari e la quota di mercato mondiale detenuta dei beni domestici sono permanenti. L’equilibrio si ha:W=MV/L. Il tasso di cambio reale è RER= 1/W/SW. La definizione del salario in moneta comune è: W/SW=σ/1-σ mv/w / MV/W. Dutch disease: riguarda la scoperta di giacimenti sul mercato internazionale o aumento dei prezzi. Assumendo la presenza di beni NT, il boom comporta il trasferimento di risorse all'interno del paese che gode della Resource Bonanza. La BB va in alto e ciò comporta un aumento del salario e una modifica della specializzazione: -se lo shock non è intenso: il pattern di specializzazione non è modificato; -se lo shock è intenso: può essere modificato: alcuni settori domestici perderanno il vantaggio comparato. La modificazione dei vantaggi permane anche dopo il trasferimento, per effetto del learning by Doing che può condurre a de-industrializzazione: si spiace manufatturiero in modo così intenso da annullare i rendimenti di learning. Wild Gees Flying Pattern: riguardano gli emergenti asiatici caratterizzati da ampie trasformazioni strutturali simile al Giappone.tale processo è diviso in: -industrializzazione intra industry: riguarda il ciclo del prodotto nell’economia. -inter-industry: nascita e sviluppo industriale.
-internazionale: divisione internazionale del lavoro è collocazione di industrie tra emergenti e avanzate.il governo può svolgere un ruolo attivo favorendo la diversificazione industriale, attraverso eliminazioni così transazione, fallimenti di coordinamento, esternalità negative e creazioni di condizioni favorevoli al conseguimento di un vantaggio comparato. 16: COMMERCIO INTERNAZIONALE E GVC: applicazione del crollo delle barriere al commercio sono: frammentazione dell'attività produttiva integrazione commerciale.in tal modo cambia la natura della competizione internazionale: non si svolge più tra settori ma tra singole fasi del processo produttivo.la divisione internazionale del lavoro risente del fatto che al prezzo prevalente sul mercato mondiale in condizioni di libero commercio, si calcola una parte aggiuntiva dovuto a tariffe, costi di trasporto di coordinamento, che causano la differenza di prezzo tra il prezzo domestico delle importazioni e il prezzo sul mercato mondiale.al trascorrere del tempo se la domanda di parti specifiche cresce perfetto di maggior domanda, è possibile che si manifesti l'effetto di learning by doing, il quale comporta sua volta un effetto moving up the value chain, tale per cui aumenta il livello di sofisticazione delle parti prodotte esportate. In tale contesto le multinazionali trasferiscono gli emergenti il know how necessario per la produzione, riducendo così i costi marginali di produzione, trasformando l'economia emergente competitiva in quel determinato componente. Tale operazione rispetto alla costituzione di un’intera supply chain, richiede minor tempo: è sufficiente attuare technological lending, a condizione di offrire: forza lavoro a basso costo, ambiente business friendly e posizione non troppo distante dalle GVC. Il commercio internazionale non riguarda solo scambio di merci, ma anche di compiti attività. L'implicazione più rilevante la difficoltà di prevedere l'evoluzione dei vantaggi comparati nei compiti. Originariamente de localizzati attività a basso valore aggiunto, ma la scelta adesso locali data è legata scomponibilità del processo produttivo e grado di complessità e interazione con la controparte. GVC: È costituito da diverse fasi produttive, di qui almeno 2 sono il risultato di valore aggiunto creato in almeno due paesi.l'organizzazione di essa può seguire diverse configurazioni in funzione del posizionamento, dotazioni fattoriale, politica, istituzioni, timing di esecuzione fasi.le imprese di essa godono gli incrementi di produttività che contribuiscono alla crescita del rito pro capite. Bisogna infatti distinguere il valore lordo, dal valore aggiunto esportato per individuare la conoscenza tecnologica. Position index: -upstreamness: indica gli stati di produzione che il prodotto attraversa prima di raggiungere il consumatore; -downstreamess: stadi che il prodotto incorpora al suo interno; Participation index: -forward: valore aggiunto trasportato dal paese ad altri paesi.esso è il rapporto tra valore aggiunto esportato/esportazioni totali. -backward: il valore aggiunto importato dall'esportazione dal paese. Input prodotti all'estero e importati/esportazioni totali del paese. 12-SVILUPPO FINANZIARIO Lo sviluppo finanziari associato a: nascita mercati, strumenti intermediari finanziari, i quali riducono le conseguenze negative dovuta alla frizioni: costi di transizione simmetria informativa.comporta maggior crescita, efficienza investimento è minor volatilità del ciclo