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TEST enna secondaria_II_grado con risposte
Tipologia: Esercizi
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Brano I Leggere il brano e rispondere ad ogni quesito collegato solo in base alle informazioni contenute. Nel saggio di C.G. Jung “Gli stadi della vita” (1930), il fondatore della psicologia analitica esamina e analizza due problemi: quello del rapporto individuo-società nelle varie fasi dell'esistenza, dall'infanzia alla vecchiaia, e quello della stretta connessione tra le trasformazioni psicologiche di un soggetto e il bisogno di cultura che esse postulano. La scuola – osserva lo psicologo e psichiatra svizzero – non fornisce all'adulto strumenti per affrontare il declino della vita attiva, proprio quando maggiori sono le difficoltà dell'individuo a conciliare le proprie scelte soggettive con le esigenze sociali. Jung auspica che ciò avvenga nell'ambito di una scuola di grado elevato per adulti, anticipando così le idee che stanno alla base delle odierne iniziative di “Università per la terza età” e prefigurando il concetto di “educazione permanente” che si è affermato nell'ultimo ventennio del Novecento.
1. Secondo Jung, la scuola di grado elevato per adulti: ( vedi Brano I ) A) è uno strumento che può aiutarli ad affrontare le difficoltà legate al declino della vita attiva B) nasce con il fine di aiutarli culturalmente a rassegnarsi al declino della vita attiva C) migliora notevolmente iniziative quali le “Università per la terza età” D) è inutile per superare il declino della vita attiva E) è alla base del successo dell’educazione permanente 2. Alla fine della prima frase, il verbo “postulano” potrebbe essere correttamente sostituito da: ( vedi Brano I ) A) comportano B) negano C) anticipano D) interpretano E) posticipano 3. A quale delle seguenti tipologie testuali appartiene il brano proposto? ( vedi Brano I ) A) Recensione B) Scritto polemico C) Biografia D) Pamphlet politico E) Nota biografica 4. Stando al contenuto del brano I , C. G. Jung: A) ha fondato la psicologia analitica B) non si è mai occupato di scuola C) è più interessato all'infanzia che alla vecchiaia D) non si è mai occupato del rapporto individuo-società E) si è occupato di scuola nell'ultimo ventennio del Novecento 5. Jung, nel saggio “Gli stadi della vita”, osserva che: ( vedi Brano I ) A) la scuola non aiuta l’individuo nel momento in cui ne avrebbe più bisogno B) non esiste una connessione tra l’evoluzione di un soggetto e il suo bisogno di cultura C) esistono solo due problemi legati all’esistenza dell’uomo D) non è ipotizzabile il recupero in età adulta degli strumenti per affrontare il declino della vita E) sarebbe necessario istituire quelle che lui chiama “Università della terza età”
Brano II
Leggere il brano e rispondere ad ogni quesito collegato solo in base alle informazioni contenute. Era il tramonto e il mare prendeva a poco a poco il colore del vino, che è poi il colore del mare in Omero. Ma laggiù, fra Sorrento e Capri, le acque e le altre rive scoscese e i monti e le ombre dei monti si accendevano di un vivo color corallo, come se le selve di coralli che coprono il fondo del golfo emergessero lentamente dagli abissi marini, tingendo il cielo dei loro riflessi di sangue antico. La scogliera di Sorrento, folta di giardini d'agrumi, sorgeva, lontana, dal mare, come una dura gengiva di marmo verde: che il sole morente feriva obliquo dall'opposto orizzonte con le sue stanche saette, traendone il dorato e caldo bagliore delle arance, e i freddi lividi lampi dei limoni. Simile a un osso antico, scarnito e levigato dalla pioggia e dal vento, stava il Vesuvio solitario e nudo nell'immenso cielo senza nubi, a poco a poco illuminandosi di un roseo lume segreto, come se l'intimo fuoco del suo grembo trasparisse fuor della sua dura crosta di lava, pallida e lucente come avorio: finché la luna ruppe l'orlo del cratere come un guscio d'uovo, e si levò chiara e statica, meravigliosamente remota, nell'azzurro abisso della sera. Salivano dall'estremo orizzonte, quasi portate dal vento, le prime ombre della notte. E fosse per la magica trasparenza lunare, o per la fredda crudeltà di quell'astratto, spettrale paesaggio, una delicata e labile tristezza era nell'aria, quasi il sospetto di una morte felice. Ragazzi cenciosi, seduti sul parapetto di pietra a picco sul mare, cantavano volgendo gli occhi in alto, la testa lievemente inclinata sulla spalla. Avevano il viso pallido e scarno, gli occhi accecati dalla fame. Cantavano come cantano i ciechi, gli occhi rivolti al cielo. La fame umana ha una voce meravigliosamente dolce e pura. Non v'è nulla di umano nella voce della fame. È una voce che nasce da una zona misteriosa della natura dell'uomo. (Curzio Malaparte, “ La pelle ”, Oscar Mondadori)
6. Relativamente al brano II , la descrizione è ambientata: A) all'imbrunire B) nei primi delicati chiarori dell'alba C) nelle cupe ombre della notte D) non si capisce: lo scrittore vuole rendere la delicata tristezza di ciò che osserva E) al meriggio 7. Nel testo, il mare è: ( vedi Brano II ) A) del colore del vino B) color rosso rubino C) del colore prediletto dal poeta Omero D) di color corallo E) verde come il marmo 8. A cosa viene paragonata la scogliera di Sorrento? ( vedi Brano II ) A) A una dura gengiva B) A un osso scarnito e levigato dalla pioggia C) All’avorio D) A una selva di corallo E) A un riflesso di sangue antico 9. Il Vesuvio, nel brano II : A) si tinge nei colori caldi del tramonto B) vomita lava e il suo cratere sembra rompersi come un guscio d'uovo C) rivela, osservato dall'alto, l'intimo fuoco che vi dimora D) è avvolto da una nebbia misteriosa E) dà al paesaggio un tono spettrale 10. Quale delle seguenti affermazioni può essere desunta dal brano II****? A) Il narratore si trova in un punto da cui può vedere Sorrento e il Vesuvio B) Il Vesuvio è un luogo molto piovoso C) La tristezza è sempre una sensazione delicata e labile D) Nessuna delle altre affermazioni può essere desunta dal brano E) Il narratore assiste al fenomeno della fuoriuscita dei coralli a causa della bassa marea
14. Con quale finalità l'autore del brano III ricorre all'esempio del dipinto di un chiaro di luna? A) Per dimostrare come alcune forme artistiche siano rappresentazioni pure di conoscenza intuitiva, prive dunque di concetti B) Per chiarire come in alcune opere artistiche convivano conoscenza logica e intuitiva C) Per mostrare come anche una pittura esprima conoscenza logica D) Per evidenziare come le diverse forme artistiche condividano fra loro alcuni importanti elementi espressivi E) Per sottolineare l'aspetto romantico della conoscenza intuitiva 15. Il brano III , verosimilmente, potrebbe appartenere a un: A) testo di filosofia B) volume di storia della letteratura C) articolo di una rivista di cinema D) testo di storia dell'arte E) manuale di comportamento
Brano IV
Leggere il brano e rispondere ad ogni quesito collegato solo in base alle informazioni contenute. Noi adulti amiamo credere che i giovani usino Internet per soddisfare bisogni culturali. Le loro motivazioni si concentrano, invece, sulle nuove opportunità di comunicazione: esprimere la propria identità, stringere nuove amicizie, consolidare quelle vecchie, divertirsi. Anche se ai nostri occhi la maggior parte delle conversazioni online appare banale, i ragazzi sembrano attribuire un valore particolare a quella negoziazione continua, ora divertente, ora complicata, che li impegna con i loro pari su qualsiasi cosa, dal vestito giusto alle aspettative scolastiche e professionali (Clark, 2005), e che consente loro di estendere la vita offline nello spazio della rete, dove è possibile fare esperienze con maggiore libertà, lontano dallo sguardo degli adulti. Anche quando sono fisicamente presenti, in classe o a casa, gli adolescenti sono psicologicamente assenti, impegnati a interagire con la propria rete sociale o a gestire le proprie dinamiche familiari (Gergen, 2002), “sempre on line”, “sempre in contatto” fra di loro. [1] Ciò che li assorbe maggiormente, nella loro vita quotidiana, è la transizione psicologica e sociale tra l’ambiente familiare e domestico in cui affondano le radici e la partecipazione attiva alle dinamiche del mondo più ampio che li circonda. [2] Non a caso, secondo i dati dell’indagine Pew Internet, due terzi dei teenager americani ritiene che Internet sottragga loro tempo da trascorrere in famiglia, e metà di loro la usa per coltivare rapporti di amicizia, cosa che suggerisce uno slittamento generazionale dall’ambito delle relazioni familiari (verticali) a quello dei legami (orizzontali) tra pari (Lenhart, Raine, Lewis, 2001). Taylor e Harper (2002) riportano, a questo proposito, l’esempio significativo degli adolescenti che si augurano buonanotte via Internet dai loro letti, sostituendo così la tradizionale buonanotte che si scambiavano con mamma e papà. (Da: S. Livingstone, “ Ragazzi online ”, Vita e Pensiero)
16. Le relazioni familiari sono: ( vedi Brano IV ) A) verticali B) orizzontali C) una negoziazione continua D) una risorsa identitaria E) nessuna delle altre alternative è corretta 17. La vita offline dei giovani: ( vedi Brano IV ) A) si estende nella rete B) consente maggior libertà C) si svolge in classe o a casa D) avviene lontano dallo sguardo degli adulti E) li rende psicologicamente assenti 18. Gli adolescenti, nel quotidiano, sono assorbiti maggiormente: ( vedi Brano IV ) A) dalla transizione psicologica e sociale tra l’ambiente familiare e le dinamiche del mondo più ampio B) dall’interazione con la propria rete sociale “sempre on line” C) dallo stringere nuove amicizie D) dalle conversazioni online E) dalla ricerca di uno spazio lontano dagli occhi degli adulti
19. Augurarsi la buonanotte via internet dal proprio letto tra adolescenti: ( vedi Brano IV ) A) è un esempio dello slittamento dalle relazioni familiari a quelle tra pari B) è un esempio riportato dall'indagine Pew Internet C) è un esempio riportato da Lenhart, Raine e Lewis nel 2001 D) sostituisce il tradizionale buonanotte che si scambiavano mamma e papà E) è un esempio riportato da Taylor e Harper nel 2001 20. Secondo l'autore del brano IV , gli adulti tendono a credere che le conversazioni online tra adolescenti siano generalmente: A) banali B) importanti per il loro sviluppo psico-sociale C) inutili, perché sottraggono tempo allo studio D) motivate da una ricerca di contenuti culturali E) fastidiose per i genitori, perché allontanano da loro i figli
21. Nell’ambito delle ricerche sull’apprendimento e gli stili cognitivi, lo stile di chi ama programmare le sue attività, seguirle e portarle a conclusione è definito: A) sistematico B) intuitivo C) campo dipendente D) riflessivo E) deduttivo 22. Nella teoria del ciclo di vita di Erik Erikson, durante l’adolescenza l’individuo si trova in una fase dello sviluppo psicosociale caratterizzata dall’antinomia tra: A) identità e confusione dell’identità B) fiducia e sfiducia C) generatività e stagnazione D) integrità e disperazione E) nessuna delle altre alternative è corretta 23. Cosa studia la docimologia? A) I metodi di valutazione del profitto scolastico e delle prove d’esame B) Le caratteristiche psico-fisiche dei fanciulli C) Le condizioni materiali in cui si svolge l’apprendimento D) Le componenti culturali degli ambienti di apprendimento E) L’efficacia degli insegnanti in base alla velocità di apprendimento degli alunni 24. A quale dei seguenti Ministri si attribuisce la paternità della legge istitutiva della scuola in Italia? A) Gabrio Casati B) Terenzio Mamiani C) Cavour D) Michele Coppino E) Domenico Berti
32. Necessità di una conduzione non troppo passiva, utilità della focalizzazione sul problema, attenzione all'immagine di sé del soggetto, uso di un linguaggio il più possibile aderente ai problemi posti direttamente dal soggetto sono: A) indicazioni universalmente condivise dalle moderne tecniche di conduzione del colloquio con l'adolescente B) indicazioni che hanno trovato riscontri sperimentali positivi limitatamente all'ambito del colloquio con soggetti preadolescenti C) note in letteratura in quanto componenti del cosiddetto “decalogo di Kelly” D) comportamenti e attitudini da evitare nel colloquio con l’adolescente E) indicazioni riferite alla didattica del colloquio con bambini della scuola dell'infanzia 33. Paulo Freire affronta nella sua opera il tema dell’orientamento liberatorio. Tale orientamento: A) mira a superare la contrapposizione tra alunno e insegnante B) produce slogan e le nozioni trasmesse vengono assimilate meccanicamente C) elimina la capacità critico-riflessiva D) non chiede soluzioni, ma presenta spiegazioni E) rafforza l’individualismo eliminando ogni collaborazione 34. Una gestione sufficientemente buona del gruppo, nell’accezione del termine “buona” usata da Winnicott, deve puntare: A) sulla corretta spiegazione delle regole e sulla coerenza tra insegnanti B) sulla libertà rispetto a regole costrittive C) sull'esplicitazione delle regole e sulla loro trasgressione D) sull’inflessibilità delle regole E) sul carisma dei ragazzi del gruppo 35. Quale, tra le seguenti alternative, NON costituisce uno scopo della didattica metacognitiva? A) Migliorare le competenze empatiche dell’allievo B) Permettere all’allievo di partecipare personalmente all’acquisizione delle proprie conoscenze C) Far sì che l’alunno acquisisca capacità di individuazione e di scelta delle strategie cognitive più adeguate D) Consentire all’alunno di acquisire capacità di autocontrollo cognitivo E) Migliorare le capacità di apprendimento degli allievi
36. Si indichi quale, tra i seguenti, costituisce un valido atteggiamento empatico dell’insegnante in classe. A) Propendere a favorire le discussioni condivise in classe B) Proteggere gli alunni svantaggiati C) Favorire la libera espressione dei sentimenti, anche se non appropriata al contesto D) Rimandare al contesto appropriato la creatività dell’alunno quando esula dalla programmazione scolastica E) Mantenere regole severe nei confronti di tutti
37. Quale tra le seguenti NON è una componente dell’intelligenza emotiva, così come teorizzato da Daniel Goleman? A) Ira empatica B) Abilità sociale C) Consapevolezza di sé D) Motivazione E) Empatia 38. L'intelligenza è: A) la capacità di comprendere una spiegazione o una situazione, e di trovare la soluzione a un problema B) la capacità di risolvere problemi difficili C) una capacità mentale presente nell'uomo ma non negli animali D) la capacità di adattarsi alle situazioni sociali E) la capacità di distinguere fra ciò che è possibile e ciò che non lo è 39. Il lavoro di gruppo può rivelarsi un valido aiuto nel fortificare l’empatia degli alunni perché: A) costringe a riconoscere i punti di vista altrui B) accresce le competenze cognitive C) si ha un obiettivo in comune D) ci si trova tra compagni con cui si sta bene E) è un risparmio di energie 40. Gli studi sullo sviluppo dell'intelligenza emotiva rilevano che nel periodo dell'adolescenza: A) la gestione delle emozioni inizia a differenziarsi marcatamente tra genere maschile e femminile B) emerge una maggiore aggressività C) emerge una maggiore difficoltà a riconoscersi nell’altro D) emerge la tendenza alla riservatezza E) emerge una chiara consapevolezza delle emozioni che si stanno provando
41. L’attenzione selettiva è la capacità di: A) prestare attenzione ad uno stimolo tra molti stimoli B) mantenere l’attenzione particolarmente concentrata C) mantenere l’attenzione per periodi prolungati D) identificare stimoli a bassa frequenza temporale E) distribuire l’attenzione tra due compiti 42. Come funziona la memoria? A) Assimila le informazioni e ne registra solo una parte B) Registra particolarmente le conseguenze gravi C) Dimentica le informazioni relative a conseguenze gravi D) Orienta le informazioni E) Ricorda le istruzioni verbali 43. Joy Guilford, Graham Wallas e Alex Osborn hanno sviluppato approcci teorici differenti riguardanti: A) la creatività B) la didattica interculturale C) lo sviluppo sociale D) le competenze emotive E) la percezione
50. Secondo il d.P.R. 275/1999, le istituzioni scolastiche regolano i tempi dell'insegnamento e dello svolgimento delle singole discipline e attività nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni nell'esercizio dell'autonomia: A) didattica B) organizzativa C) amministrativa D) regolamentare E) sperimentativa 51. Quale, tra le seguenti alternative, indica l’acronimo dell’ente di ricerca che ha tra i suoi compiti lo studio di modelli e metodologie per la valutazione delle istituzioni scolastiche e di istruzione e formazione professionale? A) INVALSI B) CNR C) TIC D) MIUR E) USR 52. Sul registro di classe NON si riportano: A) le sintesi dei colloqui tenuti con i genitori degli alunni B) le sintesi del lavoro svolto dai docenti per ogni ora di presenza C) le giustificazioni delle assenze degli alunni D) le assenze e i ritardi degli alunni E) le firme dei docenti per ogni ora di presenza 53. L’obbligo della sorveglianza degli alunni si protrae: A) per tutto il tempo dell’affidamento dell’alunno all’istituzione scolastica: dal momento dell’ingresso nei locali e pertinenze della scuola sino a quello dell’uscita B) per il tempo dell’affidamento dell’alunno all’istituzione scolastica, esclusa l'uscita posticipata C) per tutta la durata delle lezioni svolte all'interno della scuola D) esclusivamente nell'orario didattico stabilito a livello nazionale E) per il tempo dell’affidamento dell’alunno all’istituzione scolastica, esclusa l'entrata anticipata 54. I momenti concreti in cui si esercita il diritto all'istruzione e all'educazione dell'alunno con disabilità, in base alla legge 104/1992, sono: A) il Piano educativo individualizzato e il Profilo dinamico funzionale B) il Profilo dinamico funzionale e il Piano di apprendimento pluriennale C) il Profilo dinamico didattico e il Piano specifico per alunni con disabilità D) il Piano didattico personalizzato e il Piano di apprendimento differenziato E) il Piano dell'offerta formativa e il Piano di studi individualizzato 55. Quale, tra le seguenti affermazioni sugli organi collegiali della scuola, è corretta alla luce del d.lgs. 297/1994? A) Il collegio dei docenti non prevede la partecipazione di rappresentanti dei genitori degli alunni B) Il consiglio di circolo o di istituto non prevede la partecipazione di rappresentanti dei genitori degli alunni C) Il consiglio di classe non prevede la partecipazione di rappresentanti dei genitori degli alunni D) Il consiglio di interclasse o di intersezione non prevede la partecipazione di rappresentanti dei genitori degli alunni E) La partecipazione dei genitori è prevista in tutti gli organi collegiali della scuola
56. Secondo la legge 170/2010, con il termine “discalculia” si intende un disturbo specifico: A) che si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri B) del funzionamento cognitivo, che si manifesta con momenti di confusione e disorientamento generali C) di scrittura, che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica D) che si manifesta con una difficoltà nell'imparare a leggere E) di scrittura, che si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica 57. Cosa indica l’acronimo PEI, in base al d.P.R. 24 febbraio 1994? A) Piano Educativo Individualizzato B) Piano Educativo Integrato C) Piano Educativo Individuale D) Piano Educazione Individuale E) Progetto Educativo Individualizzato 58. Per quanto riguarda il processo di valutazione periodica degli alunni, l’insegnante specializzato in attività di sostegno, a norma del Testo unico delle disposizioni in materia di istruzione: A) partecipa agli scrutini insieme a tutti gli altri docenti, in quanto contitolare della cattedra B) non ha alcun ruolo: la valutazione è responsabilità dei docenti titolari della cattedra, tra i quali non rientra l’insegnante di sostegno C) ha un ruolo facoltativo; può scegliere se presenziare o meno agli scrutini D) ha un ruolo secondario rispetto ai docenti titolari della cattedra, perché partecipa agli scrutini solo come uditore E) ha un ruolo limitato alla valutazione degli alunni con disabilità della classe in cui opera 59. Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica numero 80 del 28 Marzo 2013 (Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione), cosa si intende per “autovalutazione delle istituzioni scolastiche”? A) Analisi e verifica del proprio servizio da parte delle scuole B) Elaborazione di un rapporto di autovalutazione basato su dati raccolti dalle singole scuole secondo un quadro di riferimento da esse predisposto C) Eliminazione di valutazioni delle scuole da parte di enti esterni a esse D) Introduzione di valutazioni delle scuole da parte di enti esterni a esse E) Analisi e verifica del proprio servizio sulla base di un apposito sistema elaborato autonomamente dalle scuole 60. Quale delle seguenti affermazioni relative a ICF-CY e ICF (Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute) è corretta? A) L'ICF-CY amplia l'ambito di applicazione dell'ICF tramite l'aggiunta di contenuti specifici per neonati, bambini, preadolescenti e adolescenti B) L'ICF-CY costituisce un semplice aggiornamento dell'ICF che individua nuove patologie C) L'ICF-CY sostituisce e aggiorna l'ICF D) L'ICF costituisce la prima parte dell'ICF-CY E) Non esiste alcuna relazione tra ICF-CY e ICF