1. La funzione della deliberazione a maggioranza e':
la composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa
2. Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato
incompetente a procedere:
Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale
ritenuto competente
3. Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare:
Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova,
adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare
4. Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito:
L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai
creditori istanti
5. Il fallimento e':
la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore
insolvente
6. I caratteri del fallimento sono:
concorsualita', luniversalita', ufficialita', giudizialita'
7. Il diritto ordinario della crisi di impresa:
raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni
altro interesse
8. Il diritto amministrativo della crisi di impresa:
raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto
allinteresse dei creditori
9. Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono:
gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le societa' non commerciali
10. Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere:
liquidatorio, coattivo, amministrativo
11. Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela e':
il credito verso l'imprenditore insolvente
12. Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela e':
l'esigenza di conservazione dell'impresa
13. Quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento:
Il fallimento puo' essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o piu' creditori, del
pubblico ministero
14. I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono:
D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.5
15. Quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare:
Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
16. Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare:
sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un
solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
17. Da chi e come viene nominato il giudice delegato:
E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
18. Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei
singoli soci i seguenti effetti
il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci
illimitatamente responsabili
19. Per criterio dell'indebitamento minimo si intende: