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Domande e Risposte sul Fallimento: Guida allo Studio del Diritto Commerciale - Prof. Cossu, Prove d'esame di Diritto fallimentare

Esame di diritto fallimentare unipegaso

Tipologia: Prove d'esame

2021/2022

In vendita dal 11/08/2022

giugnonoi
giugnonoi 🇮🇹

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1. La funzione della deliberazione a maggioranza e':
la composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa
2. Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato
incompetente a procedere:
Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale
ritenuto competente
3. Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare:
Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova,
adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare
4. Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito:
L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai
creditori istanti
5. Il fallimento e':
la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore
insolvente
6. I caratteri del fallimento sono:
concorsualita', luniversalita', ufficialita', giudizialita'
7. Il diritto ordinario della crisi di impresa:
raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni
altro interesse
8. Il diritto amministrativo della crisi di impresa:
raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto
allinteresse dei creditori
9. Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono:
gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le societa' non commerciali
10. Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere:
liquidatorio, coattivo, amministrativo
11. Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela e':
il credito verso l'imprenditore insolvente
12. Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela e':
l'esigenza di conservazione dell'impresa
13. Quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento:
Il fallimento puo' essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o piu' creditori, del
pubblico ministero
14. I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono:
D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.5
15. Quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare:
Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
16. Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare:
sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un
solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
17. Da chi e come viene nominato il giudice delegato:
E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
18. Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei
singoli soci i seguenti effetti
il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci
illimitatamente responsabili
19. Per criterio dell'indebitamento minimo si intende:
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  1. La funzione della deliberazione a maggioranza e': la composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa
  2. Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato incompetente a procedere: Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale ritenuto competente
  3. Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare
  4. Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti
  5. Il fallimento e': la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente
  6. I caratteri del fallimento sono: concorsualita', luniversalita', ufficialita', giudizialita'’
  7. Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse
  8. Il diritto amministrativo della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto allinteresse dei creditori’
  9. Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le societa' non commerciali
  10. Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: liquidatorio, coattivo, amministrativo
  11. Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela e': il credito verso l'imprenditore insolvente
  12. Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela e': l'esigenza di conservazione dell'impresa
  13. Quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento: Il fallimento puo' essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o piu' creditori, del pubblico ministero
  14. I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.
  15. Quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
  16. Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
  17. Da chi e come viene nominato il giudice delegato: E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
  18. Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili
  19. Per criterio dell'indebitamento minimo si intende:

l'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non puo' essere dichiarato il fallimento

  1. Per pactum di non petendo si intende: un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute
  2. Quali sono le funzioni del curatore: Ha il compito di amministrare i beni del fallito e di compiere tutte le operazioni della procedura
  3. Da quale momento della procedura fallimentare e' possibile liquidare il compenso al curatore: Il compenso al curatore puo' essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione
  4. Per ristrutturazione del debito s'intende: un'operazione mediante la quale il creditore (o un gruppo di creditori), per ragioni economiche, effettua una concessione al debitore in considerazione delle difficolta' finanziarie dello stesso, concessione che altrimenti non avrebbe concesso
  5. Gli accordi ed i concordati di liquidazione: devono realizzarsi in modo da soddisfare tutti i creditori dellimpresa in crisi: alle condizioni stabilite per chi le accetta; alle condizioni originarie di adempimento per chi resta estraneo all'accordo
  6. Nel concordato preventivo e' stabilita: la predisposizione di un piano da presentare nella domanda del debitore
  7. In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi l'art. 27 d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270 dispone che le imprese dichiarate insolventi sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria quando: presentino concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico delle attivita' imprenditoriali
  8. Per le societa' operanti nei servizi pubblici essenziali, il programma di cessione puo' riguardare complessi di beni e contratti sulla base di un programma di prosecuzione dell'esercizio dell'impresa di durata non superiore: ad un anno
  9. Il concordato preventivo presuppone: Lo stato di crisi dell'imprenditore
  10. Le operazioni di ristrutturazione si articolano concettualmente intorno a delle seguenti aree tematiche: riassetto industriale; interventi sul capitale investito; ristrutturazione della debitoria
  11. La temporanea difficolta' di adempiere: condizione diversa dall'insolvenza e legittimante limpresa ad accedere all'amministrazione controllata
  12. La par conditio creditorum e': eguale diritto di ogni creditore ad essere soddisfatti sui beni del debitore in concorso e in condizioni di parita'
  13. Quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare e' l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
  14. In che forma va proposta l'istanza di fallimento: Con ricorso del debitore insolvente, di uno o piu' creditori o su richiesta del pubblico ministero
  15. Quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione