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Esercitazione 2 2022, Esercizi di Contabilità

Esercitazione 2 anno 2022 analisi e contabilita'

Tipologia: Esercizi

2021/2022

In vendita dal 25/06/2023

marco-maraccini
marco-maraccini 🇮🇹

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Analisi e Contabilità dei Costi 3 Novembre 2022
Quesito 1
Componenti del costo del fattore di produzione
Oggetto di analisi: prestazioni dei dipendenti
Voce di costo
Componente
Salario (fisso, contratto a tempo indeterminato)
Salario per lavoro straordinario
Trattenute per assicurazioni sociali
Contributo al funzionamento delle mense aziendali (se a carico del
dipendente)
Ferie e festività retribuite
Gratifica natalizia
Assicurazione sociale a carico dell’imprenditore
Multe
Incentivi monetari
Contributo al finanziamento delle mense aziendali (volontariamente
fatto dall’imprenditore e non contrattualizzato)
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Analisi e Contabilità dei Costi 3 Novembre 2022

Quesito 1

Componenti del costo del fattore di produzione

Oggetto di analisi: prestazioni dei dipendenti

Voce di costo Componente Salario (fisso, contratto a tempo indeterminato) Salario per lavoro straordinario Trattenute per assicurazioni sociali Contributo al funzionamento delle mense aziendali (se a carico del dipendente) Ferie e festività retribuite Gratifica natalizia Assicurazione sociale a carico dell’imprenditore Multe Incentivi monetari Contributo al finanziamento delle mense aziendali (volontariamente fatto dall’imprenditore e non contrattualizzato)

Classificazione per natura dei fattori produttivi

  • Nel corso dell’esercizio 20.X, l’azienda “TYL” acquista:
    • un bene a fecondità ripetuta (€ 30.000)
    • beni a fecondità semplice (€ 1.000)
    • un servizio (€ 500)
  • Al 31dicembre 20.X risulta che:
    • quota di ammortamento del bene a fecondità ripetuta è € 5.
    • rimanenza di bene a fecondità semplice per € 400
    • il servizio è stato interamente goduto
  • Quali i costi sostenuti nel 20.X?
  • Quali i costi di competenza del 20.X?
  • Quali i costi anticipati e i costi anticipati pluriennali al 31.12 20.X?

Tipologie di costi variabili

Si proceda a completare la sottostante tabella indicando, sulla base dei dati a disposizione, a quale tipologia di costo variabile si fa riferimento, mostrandone inoltre la relativa rappresentazione grafica (rappresentazione in termini globali).

Livello di produzione (unità)

Componente fissa

Componente proporzionale

Totale

Tipologia di costo variabile: ___________________

Altre definizioni di costo

Un’azienda che produce sedie rileva un valore del costo totale pari a € 200.000 in corrispondenza di 11.000 unità fabbricate e di € 210.000 in corrispondenza di 12.000 unità fabbricate.

Intervallo normale di produzione 0 < Q < 15.

Si proceda a determinare:

a) L’incidenza unitaria dei costi variabili =

b) I costi fissi globali =

c) Il costo medio, in corrispondenza di due diversi livelli di produzione, ovvero 7.000 e 13. unità

d) Il costo marginale di un’unità aggiuntiva (da 11.000 a 11.001 prodotti fabbricati) =

e) Il costo supplementare, nell’ipotesi che l’azienda produca e venda un lotto aggiuntivo di 100 unità rispetto al valore assunto come base di 11.000 unità =

f) Il costo differenziale, sapendo che l’operazione che si andrà a compiere consiste nella produzione di un’unità aggiuntiva rispetto ad un valore di 11.500 unità =

Break Even Analysis

Si consideri la seguente situazione operativa:

CF = € 40.

p = € 10

cv = € 6

Si determini:

a) La quantità critica di pareggio.

b) La cifra di affari critica.

c) Il costo marginale sostenuto dall’azienda nel passaggio di produzione dall’unità corrispondente alla quantità critica a quella immediatamente successiva.

d) La quantità critica, considerando un utile atteso pari a € 8.000.

e) La quantità critica in presenza di un contributo statale di € 2.000.

f) Il prezzo di un secondo prodotto da lanciare sul mercato, nella considerazione dei seguenti dati:

  • Q1 = 8.000 unità
  • cv1 = 6 €/u
  • p1 = € 10
  • Q2 = 5.000 unità
  • cv2= 4 €/u
  • Utile complessivo atteso: € 10.

La casa editrice “Pens” gestisce tre diverse linee di business incentrate sui seguenti prodotti: penne, matite ed evidenziatori.

Le previsioni per il corrente periodo amministrativo sono sintetizzabili attraverso le seguenti grandezze economiche:

Penne Matite Evidenziatori

Ricavi di vendita 4.000 900 1.

Costo variabile del venduto 2.000 550 400

Costi fissi:

  • di produzione 500 100 100
  • di commercializzazione 300 100 200
  • generali ed amministrativi 150 200 50

In base alle seguenti informazioni:

  1. si determini in questa situazione iniziale quale sia la cifra di affari critica per l’azienda;
  2. si determinino per ogni linea di prodotto i rispettivi margini di contribuzione ed il risultato economico conseguito, fornendone un breve commento;
  3. si analizzino i riflessi sul risultato economico nel caso in cui si decida di eliminare la linea di prodotto con risultati economici insoddisfacenti, sapendo che in tal caso i costi fissi generali ed amministrativi attribuiti a tale linea non sono eliminabili (si ripartiscano tali costi in misura uguale sulle due linee rimanenti);
  4. Conseguentemente, si proponga una variazione del mix originale (situazione iniziale), in modo da incrementare – a parità di fatturato complessivo – l’utile per l’azienda. A tal punto, si ricalcoli anche la cifra di affari critica nella nuova situazione gestionale ipotizzata.

Un’azienda nell’esercizio amministrativo appena trascorso ha realizzato un volume di vendite (n.

1.000) tale da conseguire un fatturato pari a € 50.000.

Per realizzare il processo produttivo ha sostenuto costi fissi pari a € 20.000, con una incidenza del costo variabile unitario pari a € 20.

a) Si determini il risultato netto conseguito dall’azienda nel periodo appena trascorso; b) si determini e commenti in modo appropriato quale sia la situazione di più ampio profitto conseguibile dall’azienda in conseguenza della diversa variazione del prezzo e delle vendite prevista dai manager, riportata nella seguente tabella.

∆ p - 10% +5% +10% +20%

∆ Q +10% - 10% - 20% - 50%

Il commento, in particolare, tenga conto non solo delle risultanze contabili ma anche di riflessioni di tipo strategico-gestionale.

c) Infine, si determini il prezzo di un secondo prodotto da lanciare sul mercato – in aggiunta a quello considerato nella situazione iniziale di questo esercizio -, nella considerazione dei seguenti dati:

  • Q2 = 2.000 unità
  • cv2= 10 €/u
  • Utile complessivo atteso: € 30.

Il caso di un’azienda multiproduttrice Si considera un mix produttivo in sostituzione di un unico tipo di bene fabbricato e venduto.

CF = € 40.

Prodotto p Q (^) p e v V cv CV m M A 20 5.000 10 B 10 1.000 7 C 30 3.000 24 Totali

Dove m = contribuzione unitaria; M = contribuzione globale per prodotto.

Si analizzi questa situazione operativa, nello specifico procedendo a: a) determinare il risultato netto nella situazione di partenza; b) determinare la cifra di affari critica nella situazione di partenza; c) ipotizzare una variazione del mix produttivo (ovvero, dei volumi di vendita, premiando il/i prodotto/i con il margine di contribuzione migliore), tale da incrementare il risultato netto (a parità di altre condizioni, nello specifico tenendo come vincolo il medesimo fatturato conseguito nella situazione base). d) determinare il risultato netto e la cifra di affari critica nella nuova situazione operativa ipotizzata.