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Esercitazione 2_Chuck MacKinnon
Tipologia: Esercizi
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Studente: CIOTTI MARIA GIUSEPPA matricola: 386 HHHINGCIV Email: [email protected]
A) Ricostruire cosa è successo (i fatti) in ognuna delle seguenti situazioni: o il mandato avuto da Margaret e Eldon, o i problemi delle persone nel gruppo, o team building, o l'attuazione della nuova strategia. B) Per ogni situazione individuare:
Chuk era arrivato da poco alla BCC e si era subito reso conto delle problematiche esistenti e della necessita di adottare una nuova strategia, ma si trovava al centro tra due superiori che avevano due visioni contrapposte riguardo il percorso da intraprendere. Il primo Eldon, è un collega sopravvissuto ai tagli di personale della compagnia e che è ancorato al trend positivo riscontrato negli ultimi anni e che non vorrebbe cambiare prodotti e strategie nonostante le dimostranze di Chuck. Margaret, al contrario si è dimostrata più aperta al dialogo e meno vincolata alle sue posizioni, sposando a pieno l’idea di Chuck, una volta validate le sue argomentazioni. PRO: L’analisi di mercato e reportistica convincente Contro: modello espositivo identico per entrambi i referenti Alternativa: Chuck avrebbe potuto conservare i prodotti che rappresentano l’attuale fonte della BBC e formare un team ristretto per aggredire il nuovo mercato. Se avesse avuto ragione le evidenze avrebbero convinto anche i più scettici. Dalla ricostruzione dei fatti si evince che Margaret e Eldon ricoprono rispettivamente i ruoli di Presidente esecutivo e Vice Presidente. Margaret è stata eletta Presidente a discapito della promozione di Eldon, pertanto tra i due non corrono buoni rapporti o comunque non vi è collaborazione sulla definizione degli obiettivi di middle- long term. L’assenza di rapporto tra Eldon e Margaret non è esclusivamente dovuta alla promozione di quest’ultima a discapito di Eldon, ma soprattutto a differenti visioni strategiche, dovute alle esperienze professionali sviluppate da entrambi durante la loro carriera. Eldon non è incline al cambiamento, essendo un “sopravvissuto”
al ridimensionamento di una grande compagnia, tende a prendere decisioni strategiche che accontentino tutti, cercando di non cambiare ed eventualmente innovare, quello che già funziona. Margaret invece è all’opposto di Eldon, lei non è una “sopravvissuta” ed è aperta al cambiamento anzi, così come Chuck, vede assolutamente necessario innovare la nuova linea di prodotti per poter rimanere competitivi sul mercato. Da questa visione a poli opposti, Eldon e Margaret hanno instaurato una relazione di rispetto reciproco e di non invasione del ruolo altrui; “lasciami stare ed io ti lascerò stare”. E’ da qui che nasce il primo problema per Chuck, ossia avere due capi con una strategia profondamente diversa tra loro e pertanto due mandati esecutivi.
I problemi del gruppo erano molteplici. Le tre squadre, Montreal, New York e Los Angeles lavoravano eterogeneamente. Il più problematico era certamente quello di Montreal. Il rapporto di Chuck con questo gruppo non era cominciato nel migliore dei modi,in quanto aveva vietato la richiesta in massa di trasferimento alla sede di New York, per motivi di strategia e di Customer Care. Per questo motivo, anche i tentativi di Chuck di risolvere i problemi tecnologici che interessavano questo gruppo, venivano visti sempre in ottica negativa e mai costruttiva. Inoltre, sempre nel gruppo di Montreal, c’era un problema di rapporti interpersonali che avevano portati a spaccature nel gruppo e uno scarso controllo del gruppo stesso. In generale, nonostate tutti gli sforzi di Chuck, fino a maggio del 1994 le tre squadre non riuscivano ad instaurare una collaborazione lavorativa sinergica. Pro: In tutti i modi ha provato a coinvolgere e far interagire le varie squadre in progetti comuni Contro: modello comunicativo mal percepito. Troppi cambiamenti tutti contemporaneamente, collocati su un’unica squadra (quella di Montreal) che si è automaticamente messa sulla difensiva. Alternativa: Probabilmente trasferire il personale da altre sedi verso Montreal, magari già dotato di conoscenze e tecnologie aggiornate, avrebbe permesso agli interlocutori di vedere con i propri occhi i benefici delle proposte fatte da Chuck. Per i rapporti interpersonali, probabilmente sarebbe stato necessario un confronto preliminare prima che degenerassero In sintesi, i problemi del gruppo di Chuck sono di varia natura, principalmente possono essere distinti in problemi di tipo culturale/tecnologico, professionale ed infine (come se non bastassero) problemi di tipo personale. In particolare, potremmo considerare le persone così suddivise: Problematiche di tipo culturale/tecnologico, ossia di mancata visione di squadra ed avversione al cambiamento: Neil, Patrick, Glenn Problematiche di tipo professionale: Glenn, Deitr Problematiche di tipo personale: Patrick, Dale Rimangono esclusi alcuni membri, non che non abbiano problemi, ma a mio parere quelli sopra evidenziati sono i principali da risolvere.
Dopo numerosi tentativi di livellare ed organizzare le tre squadre, Chuck riesce ad ottimizzare i rapporti interpersonali tra le diverse sedi, organizzando un corso di aggiornamento tecnologico e procedurale comune a tutti. Il risultato di questo corso, oltre al discorso formativo, è stato quello di rendere più omogeneo il gruppo favorendo la nascita di rapporti amicali tra colleghi e favorendo il
**B) Per ogni situazione individuare:
1) Cosa ha fatto Chuck? Punti di forza delle scelte / punti di debolezza delle scelte Chuck, trovandosi di fronte ad doppio mandato, ha tempestivamente informati i propri capi dell’ambiguità dello stesso. Questo può essere identificato come punto di forza, in quanto egli è consapevole dell’importanza dell’unicità di comando e palesa l’incongruenza ai suoi superiori. Tuttavia, ricevendo un riscontro altrettanto ambiguo e che mette in luce il non-rapporto tra i due, decide di scegliere la strategia che egli stesso ritiene più idonea. Decidendo difatti di portare l’intero gruppo, composto da persone molto diverse, soprattutto in termini culturali, verso il lancio di nuovi prodotti. A mio parere questo è il punto di debolezza più importante nella scelta di Chuck, in primo luogo egli decide di seguire la strategia di Margaret scavalcando di conseguenza la strategia di Eldon, che nell’organigramma è il suo diretto riporto, trascurando interamente quella che è la varietà sia in termini culturali che professionali del proprio gruppo di lavoro. Dando per scontato che questo sia composto da personalità omogenee e con la medesima cultura aziendale ed i medesimi mezzi tecnologici. 2) Cosa avresti fatto se fossi stato Chuck? Cosa faresti d’ora in avanti per risolvere i problemi del gruppo? Se fossi stato in Chuck, a fronte dei due mandati differenti ricevuti e soprattutto a fronte della varietà in termini professionali, culturali e tecnologici del gruppo che è chiamato a dirigere, mi sarei mosso differentemente. Creando un team dedicato al mantenimento dei vecchi prodotti ( composto dalle persone più avverse al cambiamento) ed un altro team dedicato al lancio dei nuovi prodotti ( Il gruppo “dei bravi”). Questa scelta non deriva dal volere accontentare tutti ma è necessaria in primis, per risolvere nell’immediato il contrasto tra le due strategie condivise dai suoi superiori ed infine per iniziare ad inserire all’interno del gruppo una nuova strategia, un nuova cultura, sfruttando le persone che fin da subito hanno le caratteristiche e la predisposizione adeguata per recepirla fin dagli albori. Contando di arrivare, con i risultati, a trasmetterla anche alle persone inizialmente restie, compreso Eldon.
1) Cosa ha fatto Chuck? Punti di forza delle scelte / punti di debolezza delle scelte I punti di forza delle scelte di Chuck consistono nel aver tentato di risolvere i problemi personali di Patrick e Dale, attivandosi per fargli ricevere assistenza e soprattutto nel caso di Patrick, visto il rapporto pregresso, si offre anche volontario per accompagnarlo. Ripone inoltre fiducia nel lavoro di Glenn (fiducia che non verrà ripagata) e cerca di stimolare Deitr a migliorare il suo inglese. Adeguandogli inoltre lo stipendio. I punti di debolezza sono invece riconducibili alla poca gestione del problema ( a mio parere più grande) del gap culturale e tecnologico del gruppo. 2) Cosa avresti fatto se fossi stato Chuck? Cosa faresti d’ora in avanti per risolvere i problemi del gruppo? Come anticipato in risposta all’analisi della prima situazione, avrei mantenuto attiva, almeno in una prima fase, la linea di vecchi prodotti ed avrei introdotto quella dei nuovi, dividendo così il team in due gruppi sulla base delle loro attitudini e coinvolgimento. Avrei comunque mantenuto le azioni di team building sia collettive che per ogni singolo gruppo e, nel caso dei problemi personali di Patrick e Dale, avrei agito come Chuck. Si tratta di problemi che purtroppo riguardano il singolo individuo ed è difficile per un manager riuscire a comprendere le motivazioni che hanno portato Patrick e Dale a fare determinate scelte. L’unica cosa da fare in più, nel caso, potrebbe essere quella di coinvolgere oltre che un coach per il team building, anche una figura professionale in grado di aiutare entrambi. I problemi di performance legati invece a Deitr e Glenn, sono da ricercarsi nei loro tratti di personalità. Deitr ha un tratto neurotico-ostile della propria personalità molto spiccato, egli è difatti convinto che il mondo ce l’abbia con lui, i suoi risultati sono altalenanti e crea problemi all’interno del gruppo di lavoro. Sinceramente non vedo grande spazio per una personalità come Deitr all’interno dell’organizzazione. Proverei ad inserirlo nel gruppo addetto ai nuovi prodotti. Mettendolo in un gruppo nuovo, con persone comunque aperte al cambiamento, credo possa aumentare la sua aspettativa di integrazione e proverei a fare leva motivazionale su quello. Ovviamente sarebbe da considerare un ultima spiaggia, qualora dovesse continuare ad essere negativo anche nel nuovo ruolo, non vedo altre soluzioni o occupazioni all’interno dell’azienda che possano beneficiare del suo approccio. Glenn ha invece una personalità totalmente diversa, in cui il tratto opportunistico si manifesta per la maggiore. Egli è avverso al cambiamento e pertanto lo destinerei al gruppo che sviluppa i vecchi prodotti; normalmente le persone con questo tratto di personalità sono degli individualisti, lo destinerei pertanto alla responsabilità su un determinato tipo di prodotto, considerando anche che ha dato prova di non riuscire a seguire contemporaneamente molti clienti.