Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Esercitazione 9.3 svolta, Esercizi di Sistemi Informatici

Esercitazione 9.3 svolta su word

Tipologia: Esercizi

2023/2024

Caricato il 22/06/2024

RobertaMarino98
RobertaMarino98 🇮🇹

6 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Esercitazione 9.3
1) Fornire una definizione generale di
calcolatore digitale comprensiva delle tre
caratteristiche fondamentali.
Un calcolatore o PC è una macchina che
può risolvere alcuni problemi eseguendo le
istruzioni che le vengono assegnate attraverso
un programma. I calcolatori possono eseguire
direttamente solo poche istruzioni che devono
essere convertite tramite artifici matematici in
istruzioni elementari. Le operazioni di base
eseguite da un calcolatore digitale sono
solitamente le seguenti:
1. Fare somme;
2. Verificare la differenza di un numero dallo zero;
3. Spostare dati in diverse porzioni di memoria.
La somma di tutte le istruzioni elementari e non,
eseguite da un calcolatore digitale, formano un c.d.
linguaggio macchina.
2) Descrivere nel modo più semplice possibile la
differenza tra INTERPRETE e TRADUTTORE.
Traduttore è un programma che consente la
trasposizione dal linguaggio macchina al
linguaggio umano: ad esempio traduce il
linguaggio Y (macchina) in un linguaggio
X(comprensibile all’uomo); l’interprete è un
programma che non ha bisogno di traduzioni di
linguaggio ma che è già in linguaggio X e
permette anche di ricevere informazioni in
linguaggio Y.
3) Cos’è una macchina virtuale? Perché è
stato così importante introdurre questo
concetto?
Una macchina virtuale è un calcolatore ipotetico con
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Esercitazione 9.3 svolta e più Esercizi in PDF di Sistemi Informatici solo su Docsity!

Esercitazione 9. 1) Fornire una definizione generale di calcolatore digitale comprensiva delle tre caratteristiche fondamentali. Un calcolatore o PC è una macchina che può risolvere alcuni problemi eseguendo le istruzioni che le vengono assegnate attraverso un programma. I calcolatori possono eseguire direttamente solo poche istruzioni che devono essere convertite tramite artifici matematici in istruzioni elementari. Le operazioni di base eseguite da un calcolatore digitale sono solitamente le seguenti:

  1. Fare somme;
  2. Verificare la differenza di un numero dallo zero;
  3. Spostare dati in diverse porzioni di memoria. La somma di tutte le istruzioni elementari e non, eseguite da un calcolatore digitale, formano un c.d. linguaggio macchina. 2) Descrivere nel modo più semplice possibile la differenza tra INTERPRETE e TRADUTTORE. Traduttore è un programma che consente la trasposizione dal linguaggio macchina al linguaggio umano: ad esempio traduce il linguaggio Y (macchina) in un linguaggio X(comprensibile all’uomo); l’interprete è un programma che non ha bisogno di traduzioni di linguaggio ma che è già in linguaggio X e permette anche di ricevere informazioni in linguaggio Y. 3) Cos’è una macchina virtuale? Perché è stato così importante introdurre questo concetto? Una macchina virtuale è un calcolatore ipotetico con

linguaggio Y che non avrebbe bisogno del linguaggio X, esempio: la Java virtual machine. I programmi applicativi sono scritti in un linguaggio compilato per questo calcolatore immaginario (quindi tradotti nelle sue istruzioni native) e, una volta compilati, eseguiti sulla macchina virtuale software, che può agire o come interprete o come compilatore immediato. Progenitori delle macchine virtuali odierne si possono considerare sia la "macchina P", cioè il calcolatore astratto per cui erano (e sono tuttora) compilati i programmi in Pascal nelle prime fasi della compilazione(producendo il cosiddetto P- Code), sia la "macchina S", un altro calcolatore astratto (che però ebbe anche una realizzazione "concreta", cioè hardware) per cui erano compilati i programmi in Simula nelle prime fasi della compilazione (producendo il cosiddetto S-code).