Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Esercitazione esame diritto pubblico, Esercizi di Diritto Pubblico

Domande e risposte per esercitarsi nell'esame di diritto pubblico

Tipologia: Esercizi

2019/2020
In offerta
30 Punti
Discount

Offerta a tempo limitato


Caricato il 17/01/2020

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

4.6

(12)

31 documenti

1 / 6

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
ESAME DIRITTO PUBBLICO
CAPITOLO 1 : L’ORDINAMENTO GIURIDICO E IL DIRITTO COSTITUZIONALE
1) Che differenza c’è fra regole giuridiche e regole non giuridiche?
2) Perché si parla di pluralità degli ordinamenti giuridici?
3) In cosa differiscono le teorie normativiste e quelle istituzionaliste?
4) Cosa significa diritto positivo o posto? E cosa diritto naturale?
5) In che senso ogni ordinamento si concepisce come un sistema?
6) Quale è la distinzione fra disposizioni e norme?
7) Cos’è una costituzione? E quand’è che una costituzione si dice rigida?
8) Che differenza c’è fra costituzione e ordinamento costituzionale? Perché non coincidono?
9) Cosa si intende per costituzione in senso formale e costituzione in senso materiale? Come ma
vengono a volte contrapposte?
10) In cosa si differenzia l’ambito del diritto pubblico da quello del diritto privato?
CAPITOLO 2 : LO STATO
1) Quali sono gli elementi che caratterizzano l'ordinamento statale?
2) Cosa vuol dire sovranità dello Stato ? E perché la si considera ormai limitata ?
3) Cos'è uno stato federale?
4) Qual è la concezione dello Stato nelle dottrine contrattualistiche ?
5) Quale la concezione nelle dottrine statolatre?
6) Quale la concezione nelle dottrine marxiste ?
7) Cosa si intende per forma di Stato ?
8) Quale è la stata l'evoluzione storica delle forme di Stato ?
9) Quali sono i caratteri dello Stato costituzionale liberaldemocratico ?
10) Altre forme di Stato estraneo al costituzionalismo liberaldemocratico ?
CAPITOLO 3 : L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE
1) quali
2) quali sono i caratteri dell’ordinamento internazionale?
pf3
pf4
pf5
Discount

In offerta

Anteprima parziale del testo

Scarica Esercitazione esame diritto pubblico e più Esercizi in PDF di Diritto Pubblico solo su Docsity!

ESAME DIRITTO PUBBLICO

CAPITOLO 1 : L’ORDINAMENTO GIURIDICO E IL DIRITTO COSTITUZIONALE

  1. Che differenza c’è fra regole giuridiche e regole non giuridiche?
  2. Perché si parla di pluralità degli ordinamenti giuridici?
  3. In cosa differiscono le teorie normativiste e quelle istituzionaliste?
  4. Cosa significa diritto positivo o posto? E cosa diritto naturale?
  5. In che senso ogni ordinamento si concepisce come un sistema?
  6. Quale è la distinzione fra disposizioni e norme?
  7. Cos’è una costituzione? E quand’è che una costituzione si dice rigida?
  8. Che differenza c’è fra costituzione e ordinamento costituzionale? Perché non coincidono?
  9. Cosa si intende per costituzione in senso formale e costituzione in senso materiale? Come ma vengono a volte contrapposte?
  10. In cosa si differenzia l’ambito del diritto pubblico da quello del diritto privato? CAPITOLO 2 : LO STATO
  11. Quali sono gli elementi che caratterizzano l'ordinamento statale?
  12. Cosa vuol dire sovranità dello Stato? E perché la si considera ormai limitata?
  13. Cos'è uno stato federale?
  14. Qual è la concezione dello Stato nelle dottrine contrattualistiche?
  15. Quale la concezione nelle dottrine statolatre?
  16. Quale la concezione nelle dottrine marxiste?
  17. Cosa si intende per forma di Stato?
  18. Quale è la stata l'evoluzione storica delle forme di Stato?
  19. Quali sono i caratteri dello Stato costituzionale liberaldemocratico?
  20. Altre forme di Stato estraneo al costituzionalismo liberaldemocratico? CAPITOLO 3 : L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE
  21. quali
  22. quali sono i caratteri dell’ordinamento internazionale?

CAPITOLO 4 : L’ORDINAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA

  1. Qualche cenno sulle origini e sugli sviluppi dell’integrazione europea?
  2. Come si può descrivere la struttura dell’Unione europea prima e dopo l’ultima riforma dei trasttati?
  3. Come si è arrivati al Trattato di Lisbona?
  4. Quale è òa composizione e quali le funzioni del Consiglio europeo?
  5. Quale p la composizione e quali le funzioni del Consiglio?
  6. Qual è la composizione e quali le funzioni del Parlamento europeo? CAPITOLO 5 : LE FONTI DEL DIRITTO
  7. Che differenza c’è fra fonti di produzione fonti sulla produzione del diritto?
  8. Che differenza c’è fra fonti fatto e fonti atto?
  9. Quali sono le fonti di rango primario e quelle di rango secondario? In che senso le fonti primarie dono un sistema chiuso?
  10. Quali sono i criteri di risoluzione delle antinomie normative?
  11. Cosa significa interpretare il diritto? E a quali criteri di interpretazione si ricorre? CAPITOLO 6 : I DIRITTI FONDAMENTALI
  12. In che senso si parla di diritti di prima, seconda, terza, quarta generazione?
  13. Quali sono le situazioni giuridiche soggettive?
  14. In particolare che differenza c’è fra diritto soggettivo e interesse legittimo? **_CAPITOLO 15: LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
  15. Com’è composta la Corte costituzionale? Durata, requisiti e prerogative della carica di giudice costituzionale?_** Sky l'organizzazione e il funzionamento della Corte costituzionale sono disciplinati solo in parte dalla costituzione negli articoli 134 ,135 ,136 e
  1. molte disposizioni in materia sono contenute in alcune leggi costituzionali , leggi ordinarie e nel regolamento della Corte costituzionale. la Corte costituzionale è composta da 15 giudici che sono nominati (ART.135.1 Costituzione): -5 dal presidente della repubblica con proprio decreto;
  • 5 dal Parlamento in seduta comune;
  • 5 dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative.

3) Quali atti normativi sono oggetto del controllo di costituzionalità ? l'articolo 134 della costituzione circoscrive l'oggetto del controllo di costituzionalità ai seguenti atti : -le leggi ordinarie dello Stato ;

  • gli atti aventi forza di legge dello Stato (decreto legge decreti legislativi );
  • Le leggi regionali e le leggi delle province autonome di Trento e Bolzano . nel sistema italiano sono sottoposte al controllo Corte costituzionale gli atti normativi primari e anche le leggi di rango costituzionale. la costituzione esclude invece le fonti fatto e gli atti normativi secondari ,come ad esempio regolamenti che sono sindacabili davanti al giudice amministrativo che può annullarli e davanti al giudice ordinario che può disapplicarli. ciò non impedisce che atti secondari possono essere giudicati dalla Corte costituzionale. solo indirettamente possono costituire oggetto di giudizio di costituzionalità atti di altri ordinamenti. -leggi costituzionali : la loro sindacabilità discende dalla distinzione tra costituzione e leggi costituzionali. la costruzione in quanto norma che legittima il processo di produzione del diritto a valori superiori rispetto a tutti gli altri normativi vero rispetto alle leggi di rango costituzionale che devono essere approvati secondo il procedimento previsto dall'articolo 138 della costituzione. -leggi ordinarie dello Stato ,leggi regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano  tutte le leggi dello Stato delle regioni delle province autonome possono essere impugnate davanti alla Corte costituzionale ciò sia per motivi riguardanti la forma e il procedimento di approvazione sia per ragioni riguardanti il contenuto delle atto legislativo.
  • atti dello Stato aventi forza di legge : decreto legge  improponibile che la pronuncia della Corte intervenga prima della conversione in legge infatti la possibilità che il decreto legge adottato dal governo si è aggiudicata Corte costituzionale è condizionata dalla provvisorie vigenza del decreto stesso (60 giorni ). l'orientamento prevalente un tempo era che i vizi del decreto legge (mancanza dei requisiti straordinari di necessità e urgenza ) dovessero essere fatti valere entro il termine di Vicenza. la Corte ha poi maturato un diverso orientamento che le ha consigliato intervenire nel caso sia dei decreti legge reiterati ,sia di decreti legge convertiti dal Parlamento in mancanza dei presupposti costituzionali , sia infine di decreti legge modificate al Parlamento con emendamenti del tutto estranea al testo originario. -a te dello Stato 20 forza di legge :decreti legislativi  nel procedimento bisogna distinguere la legge di delegazione ,sindacabile come le altre leggi sotto il profilo sia formale sia sostanziale ,il decreto legislativo ,sindacabile anche per violazione dei limiti posti dalla legge di delegazione (se il decreto legislativo non rispetta i principi e criteri stabiliti da quest'ultima ). le leggi di delegazione rientra la categoria delle

norme interposte parametro ,poste tra costituzione legge oggetto di controllo. nel giudizio di legittimità costituzionale nelle norme interposte si può morire di sopra della legge sottoposta al controllo della Corte. -statuti regionali ordinari  in base articolo 123 della costituzione la Corte può essere chiamata a sindacare ,su ricorso del governo ,la legittimità costituzionale degli statuti delle regioni ordinarie. 4) cosa si intende per parametro di controllo? che cosa sono le norme interposte? il parametro è dato innanzitutto dalle norme costituzionali ed in secondo luogo dalle norme diverse da quelle costituzionali cui la costituzione fa rinvio obbligando il legislatore a rispettarle ,ovvero le norme interposte. le norme interposte sono enormi appunto poste tra costituzione elegge oggetto di controllo. nel giudizio di legittimità costituzionale le norme interposte si pongono al di sopra della legge sottoposta al controllo della Corte. altre norme interposte sono leggi statali che stabiliscono i principi fondamentali nelle materie di competenza concorrente articolo 117.3 della costituzione nonché le norme del diritto internazionale generalmente riconosciute articolo 10 .1 costituzione e le norme dei trattati internazionali. (In via del tutto astratta, qualsiasi norma prodotta da fonte costituzionale (sia essa contenuta nella Costituzione o in leggi costituzionali) è idonea a svolgere la funzione di "Parametro" in un giudizio di fronte alla Corte costituzionale. Così, se per i giudizi in via incidentale e in via principale esso consiste nelle «disposizioni della Costituzione o delle leggi costituzionali che si assumono violate», in caso di conflitti tra poteri dello Stato o tra Stato e Regioni esso è, rispettivamente, individuato dalla sfera di «attribuzioni determinata tra i vari poteri da norme costituzionali» e dalla «sfera di competenza costituzionale». Inoltre, il parametro può essere costituito sia da norme ricavabili da disposizioni espresse, sia da norme implicite, derivanti da combinati disposti, da principi o consuetudini costituzionali, nonché da consuetudini internazionali (immesse nel nostro ordinamento dalla clausola di adeguamento contenuta nell'art. 10 della Costituzione italiana).

  1. Quali vizi possono essere sindacati nel giudizio sulle leggi? un atto normativo per essere costituzionalmente legittimo oltre che esistente deve essere valido e cioè conforme alle norme che disciplinano il procedimento il contenuto. sotto questi 2 profili si può parlare di legittimità costituzionale dell atto riferimento a : -vizi formali  quando un atto legislativo non rispetta le disposizioni relative al suo procedimento di formazione ; -vizi sostanziali  quando tale contenuto di un atto legislativo lei della disciplina che si può desumere dalle norme costituzionali (vizio sostanziale tout court) oppure non rispetto all'ambito di competenza adesso riservato dalle norme costituzionali (vizio sostanziale per incompetenza ).