Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Esercitazione su Word, Esercizi di Informatica

Esercitazione su Word anno 2024

Tipologia: Esercizi

2023/2024

Caricato il 20/05/2024

silvia-garlaschelli-2
silvia-garlaschelli-2 🇮🇹

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Esercitazione Sara Garlaschelli
Gli interrogativi di ricerca su cui ho scelto di sviluppare il mio studio
nascono in primo luogo da riflessioni personali scaturite dalla mia
esperienza quotidiana di giovane donna fruitrice quotidiana dei social
network principali. Il mio utilizzo giornaliero di tali mezzi durante il
periodo di lockdown del 2020 ha subito un incremento notevole,
portandomi ad impiegare una maggiore quantità di tempo al loro uso
(tanto attivo quanto passivo). A seguito di tale esperienza mi sono
ritrovata a pormi domande e sviluppare pensieri circa la ipotetica
correlazione tra la crescita di impiego dei social e una mia crescente
insoddisfazione personale relativa alla sfera estetica-corporea.
Successivamente ai miei personali interrogativi ho raccolto informazioni,
materiale e letture che trattassero del legame tra social network e
percezione corporea in termini di autostima, insicurezza e dismorfia fisica.
Due sono i dati che ho trovato particolarmente interessanti in linea alle
mie riflessioni: il verificarsi di un aumento vertiginoso dei casi di disturbi
del comportamento alimentare nei giovani in corrispondenza del loro
utilizzo dei social media e l’incremento del ricorso alla chirurgia estetica
con un abbassamento della fascia d’età dei soggetti coinvolti. Questi gli
elementi hanno portato alla scelta del mio oggetto di indagine in
relazione al consumo dei social media, che svilupperò attaverso un
disegno di ricerca quantitativa.
Il mio studio volge a identificare il ruolo del consumo dei social media nei
confronti della percezione individuale della propria esteriorità, delle
proprie fattezze fisiche. L’avvento dei social media funge da input
quotidiano di canoni e standard di perfezione corporea nei confronti
degli utenti, diventando per loro un vero strumento di pressione
sociale portandoli ad affrontare una realtà distorta fatta di
esibizione capace di generare sentimenti di frustrazione, maniacale
ed estrema attenzione ed insoddisfazione verso il proprio corpo.
Concentro la mia attenzione sulla fascia dei giovani rappresentando
i maggiori fruitori dei social media e trattandosi di soggetti viventi
una fase evolutiva di vulnerabilità e di definizione della propria
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Esercitazione su Word e più Esercizi in PDF di Informatica solo su Docsity!

Esercitazione Sara Garlaschelli

Gli interrogativi di ricerca su cui ho scelto di sviluppare il mio studio

nascono in primo luogo da riflessioni personali scaturite dalla mia

esperienza quotidiana di giovane donna fruitrice quotidiana dei social

network principali. Il mio utilizzo giornaliero di tali mezzi durante il

periodo di lockdown del 2020 ha subito un incremento notevole,

portandomi ad impiegare una maggiore quantità di tempo al loro uso

(tanto attivo quanto passivo). A seguito di tale esperienza mi sono

ritrovata a pormi domande e sviluppare pensieri circa la ipotetica

correlazione tra la crescita di impiego dei social e una mia crescente

insoddisfazione personale relativa alla sfera estetica-corporea.

Successivamente ai miei personali interrogativi ho raccolto informazioni,

materiale e letture che trattassero del legame tra social network e

percezione corporea in termini di autostima, insicurezza e dismorfia fisica.

Due sono i dati che ho trovato particolarmente interessanti in linea alle

mie riflessioni: il verificarsi di un aumento vertiginoso dei casi di disturbi

del comportamento alimentare nei giovani in corrispondenza del loro

utilizzo dei social media e l’incremento del ricorso alla chirurgia estetica

con un abbassamento della fascia d’età dei soggetti coinvolti. Questi gli

elementi hanno portato alla scelta del mio oggetto di indagine in

relazione al consumo dei social media, che svilupperò attaverso un

disegno di ricerca quantitativa.

Il mio studio volge a identificare il ruolo del consumo dei social media nei

confronti della percezione individuale della propria esteriorità, delle

proprie fattezze fisiche. L’avvento dei social media funge da input

quotidiano di canoni e standard di perfezione corporea nei confronti degli utenti, diventando per loro un vero strumento di pressione sociale portandoli ad affrontare una realtà distorta fatta di esibizione capace di generare sentimenti di frustrazione, maniacale ed estrema attenzione ed insoddisfazione verso il proprio corpo. Concentro la mia attenzione sulla fascia dei giovani rappresentando i maggiori fruitori dei social media e trattandosi di soggetti viventi una fase evolutiva di vulnerabilità e di definizione della propria

individualità e di conseguenza maggiormente suscettibili ad un confronto incessante e pervasivo con modelli a cui paragonarsi. La mia ipotesi indaga la correlazione tra la variabile indipendente: il consumo dei social media da parte dei giovani e la variabile indipendente: un sostanziale incremento di insicurezza, insoddisfazione verso il proprio aspetto esteriore che si tramuta in una diminuzione dell’autostima e in desiderio di correggere il proprio corpo. Le principali domande a cui voglio trovare risposta sono:

  • Esiste un nesso tra le variabili empiricamente dimostrabile? -Quale fascia di età risulta maggiormente coinvolta dai meccanismi indagati? -Quale Social Network contribuisce maggiormente all’innesco di tali condizioni? -Quale genere risulta maggiormente implicato nei meccanismi trattati? -Quale condotta adottata sui social (attiva/passiva) espone i soggetti alla situazione indagata? Per i miei interrogativi prediligo una ricerca quantitativa per poter ottenere informazioni in una matrice dati e attuare confronti e paragoni con dati numerici immediatamente tangibili e operazionalizzabili. Ho scelto lo strumento del questionario, vado a individuare i soggetti a cui sottoporlo tramite un campionamento di tipo casuale semplice. La mia unità di analisi sono utenti giovani ( genere indifferente ) possedenti almeno tre profili su tre piattaforme social differenti e aventi età compresa tra i 13 ed i 25 anni. La struttura del mio questionario utilizza affermazioni seguite da una scala LIKERT con quattro voci ( Per niente, poco, abbastanza e molto ) che consente di esprimere il proprio accordo / disaccordo con quanto asserito. Il mio questionario si focalizza sulla rilevazione di pensieri, atteggiamenti e inclinazioni all’interno di una interrogazione standardizzata. Trovo che il mio oggetto di ricerca, implicando aderenze a temi particolarmente delicati, intimi e dai risvolti psicologici, possa esser meglio esplorato attraverso uno strumento che doni anonimato all’utente, che possa generare in lui la possibilità di eprimersi in totale sincerità, trasparenza e senza