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Esercizi di Microeconomia: Concorrenza Perfetta, Esercizi di Microeconomia

Concorrenza perfetta

Tipologia: Esercizi

2013/2014

Caricato il 06/08/2014

riccardo.cervetto1
riccardo.cervetto1 🇮🇹

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CONCORRENZA PERFETTA
ESERCIZIO N. 1
Se un aumento della domanda di aerei determina un aumento del prezzo dell'alluminio, in
quale modo questo fenomeno influenzerà, ceteris paribus, l'industria che utilizza l'alluminio
per la produzione di lattine?
(Si supponga, per ipotesi, che esista una sola qualità di alluminio).
1. La curva di offerta dell'industria delle lattine dio alluminio si sposterà verso destra
2. La curva di offerta dell'industria delle lattine di alluminio si sposterà verso sinistra
3. La curva di offerta dell'industria delle lattine di alluminio resterà invariata
RISPOSTA
La risposta esatta è la risposta n. 2.
L'alluminio entra infatti come materia nella produzione di lattine; in seguito all'aumento del
prezzo dell'alluminio, il costo marginale e il costo medio di produzione delle lattine, ceteris
paribus, non possono che aumentare. Graficamente, l'aumento dei costi si traduce in uno
spostamento verso l'alto (verso sinistra) delle rispettive curve di costo e, quindi, in un
analogo spostamento verso l'alto (verso sinistra) della curva di offerta.
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CONCORRENZA PERFETTA

ESERCIZIO N. 1

Se un aumento della domanda di aerei determina un aumento del prezzo dell'alluminio, in quale modo questo fenomeno influenzerà, ceteris paribus , l'industria che utilizza l'alluminio per la produzione di lattine? (Si supponga, per ipotesi, che esista una sola qualità di alluminio).

  1. La curva di offerta dell'industria delle lattine dio alluminio si sposterà verso destra
  2. La curva di offerta dell'industria delle lattine di alluminio si sposterà verso sinistra
  3. La curva di offerta dell'industria delle lattine di alluminio resterà invariata RISPOSTA La risposta esatta è la risposta n. 2. L'alluminio entra infatti come materia nella produzione di lattine; in seguito all'aumento del prezzo dell'alluminio, il costo marginale e il costo medio di produzione delle lattine, ceteris paribus , non possono che aumentare. Graficamente, l'aumento dei costi si traduce in uno spostamento verso l'alto (verso sinistra) delle rispettive curve di costo e, quindi, in un analogo spostamento verso l'alto (verso sinistra) della curva di offerta. 0 Q P S 1 Q 1 D S 2 Q 2 P 2 P 1
  1. Si rappresenti nel grafico sottostante la posizione di equilibrio di breve periodo di un'impresa che operi in un mercato di concorrenza perfetta nel caso in cui il prezzo del bene prodotto dall'impresa superi i costi medi totali sopportati dalla stessa (indicare le variabili sugli assi e le quantità di equilibrio).
  2. Si ipotizzi un aumento del prezzo del fattore variabile (lavoro), a parità di ogni altra condizione. In che modo varia la quantità prodotta dall'impresa? Perché?
  3. In quali circostanze la variazione considerata al punto precedente può indurre l'impresa a cessare la produzione? 0

Un imprenditore che opera in condizioni di concorrenza perfetta (nel breve periodo) deve decidere quanto produrre. Essa sostiene un costo medio, per diversi livelli di produzione, come indicato nel grafico qui di seguito rappresentato. In base a questi dati, decide di produrre una quantità Q 2. La posizione di massimo profitto è: Q 2 A sinistra di Q 2 A destra di Q 2 Q 4 Perché? (^0) Q P Q 1 Q 2 Q 3 Q 4

Un'impresa si trova nella situazione rappresentata nella figura sottostante. Inserendo le lettere necessarie ad indicare i punti ai quali fare riferimento, determinare:

  1. il livello ottimale di produzione;
  2. l'area dei profitti (o delle perdite) che si ottengono nel caso in esame. ➔ Il livello ottimale di produzione è............................................................................. ➔ L'area di profitti è..................................................................................................... oppure: l'area di perdita è....................................................................................... Nella situazione analizzata, all'impresa conviene continuare a produrre? La risposta vale sia per il breve sia per il lungo periodo? Perché? P MC ATC AVC P (^0) Q

Un'impresa opera nel breve periodo in un mercato di concorrenza perfetta.

  1. Si mostri il livello ottimale di produzione e il volume dei profitti (si indichino con lettere a scelta i relativi punti sulla figura), L'impresa produce la quantità: I profitti che ottiene sono: POSITIVI NEGATIVI Il volume dei profitti è indicato dall'area:
  2. Si supponga che i costi fissi raddoppino. La quantità prodotta: AUMENTA NON VARIA DIMINUISCE Perché?
  3. Quali decisioni prenderà l'impresa nel lungo periodo? 0 Q MC ATC P P AVC

In concorrenza perfetta l'equilibrio di lungo periodo è raggiunto quando nell'industria vi è un numero di imprese tale che i profitti economici di ciascuna impresa siano:

  1. negativi
  2. nulli
  3. positivi ma bassi Si spieghino molto brevemente le ragioni per cui ciascuna delle precedenti risposte è vera o falsa.

Si supponga che in un mercato di concorrenza perfetta si verifichi un aumento della domanda. Si rappresentino graficamente gli effetti di tale aumento nel breve e nel lungo periodo supponendo che il settore operi a costi costanti. Nel dare la risposta non ci si limiti a tracciare i grafici, ma si descriva anche dettagliatamente il processo attraverso il quale viene raggiunto l'equilibrio di lungo periodo. ESERCIZIO N. 11 Sia X un bene inferiore. Ipotizzando l'esistenza di condizioni di concorrenza perfetta si rappresenti graficamente l'equilibrio nel mercato di tale bene. Come muta l'equilibrio se si verifica una variazione in aumento nel reddito dei consumatori del bene X? Nel dare la risposta si considerino gli effetti sia sull'equilibrio di breve periodo sia su quello di lungo periodo (ipotizzando che il settore sia a costi costanti e che le imprese si trovino già in equilibrio di lungo periodo). RISPOSTA Conseguentemente all'aumento del reddito, la curva di domanda si sposta verso il basso; nel breve periodo, il nuovo prezzo di equilibrio e la nuova quantità di equilibrio subiscono entrambi una diminuzione (Fig.1). Se precedentemente tutte le imprese del settore si trovavano in equilibrio di lungo periodo perdita nel B.P. P ATC LAC Q €/Q D 0 Q 1 Q SMC P 0 S 0 D 1 Q 1 Q***

P*

P 1 P 0 Q S 1 Figura 1

Figura 2 P 1 offerta di L.P. (2) (1)

.^.

(profitti nulli), la diminuzione di prezzo costringe le imprese a produrre in perdita (Fig.2). Nel lungo periodo la situazione è insostenibile e alcune imprese escono dal mercato. Poiché il settore è a costi costanti, le imprese che restano continuano a produrre in perdita. Tuttavia, in seguito all'uscita dal mercato di alcune imprese, la curva di offerta comincia a spostarsi verso sinistra, innalzando il prezzo di equilibrio. Il processo di aggiustamento avrà termine quando la curva di offerta avrà incontrato la curva di domanda al prezzo P* originario; a quel prezzo, le perdite delle imprese saranno nulle ed esse non saranno più incentivate a uscire dal settore: si è raggiunto l'equilibrio di lungo periodo. In un settore a costi costanti, in conclusione, la curva di offerta di lungo periodo è perfettamente orizzontale; il prezzo di equilibrio di lungo periodo è determinato dalle strutture dei costi (più precisamente corrisponde al livello minimo del costo medio di lungo periodo), mentre la quantità prodotta in equilibrio di lungo periodo è determinata dalla domanda per quel dato prezzo.

ESERCIZI DA SVOLGERE

  1. Si rappresenti graficamente la posizione di equilibrio di breve periodo di un'impresa operante in condizioni di concorrenza perfetta. Si spieghi poi come e per quali motivi questa posizione muta quando si passa dal breve al lungo periodo.
  2. Si spieghi, utilizzando una rappresentazione grafica, perché nel breve periodo l'impresa può avere convenienza a produrre anche in perdita.
  3. Si supponga che in un mercato di concorrenza perfetta si verifichi un aumento della domanda. Si rappresentino graficamente gli effetti di tale aumento: a) sull'equilibrio del mercato; b) sull'equilibrio di una singola impresa operante su tale mercato (limitando l'analisi al breve periodo).
  4. Il caffè e il tè sono due beni succedanei. Supponendo l'esistenza di concorrenza perfetta sui mercati di ambedue i prodotti, si determinino, con l'ausilio di grafici, nell'analisi di equilibrio dei due mercati, gli effetti sul prezzo e sulla quantità scambiata di tè originati da un aumento eccezionale della produzione di caffè.
  5. Si supponga che il settore dell'automobile sia caratterizzato da una situazione di concorrenza perfetta. Si analizzino graficamente gli effetti sulla posizione di equilibrio del settore nel breve e nel lungo periodo causati da un aumento nel prezzo della benzina. Nel dare la risposta non ci si limiti a tracciare i grafici, ma si descriva dettagliatamente il processo attraverso il quale viene raggiunto l'equilibrio di lungo periodo.
  6. In seguito a un boom edilizio, la domanda di mattonelle in ceramica aumenta. Cosa succederà al prezzo e alla quantità d'equilibrio di lungo periodo alla fine del processo di aggiustamento? Si spieghino con cura le varie fasi dell'aggiustamento.