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Esercizi termodinamica applicata e trasmissione del calore
Tipologia: Esercizi
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Esercizio da altra fonte Un serbatoio rigido, contenente azoto a 140 bar e 20°C, è collegato attraverso una valvola ad una turbina adiabatica che aziona un alternatore della potenza di 75 W; la pressione nella sezione di ingresso della turbina è mantenuta costante a 7 bar da un regolatore di pressione che opera una trafilazione sul fluido e l’azoto è scaricato dalla turbina a 1 bar. Determinare il volume del serbatoio necessario per assicurare il funzionamento dell’alternatore per 1 h; si supponga che il il serbatoio si mantenga isotermo a 20°C. Valutare inoltre l’entropia generata nel processo. Es.1 Tema del 16/2/ In un contenitore rigido di volume 12 litri è presente una miscela gassosa alla pressione di 30 bar in equilibrio termico
rapporto tra le moli di A e di B è pari a 2. A causa di un difetto di tenuta di una valvola, la miscela lentamente trafila verso l’ambiente esterno a temperatura e pressione costanti (25°C, 1 bar) e dopo un certo intervallo di tempo la massa della miscela nel contenitore si è ridotta del 30%. Nell’ipotesi che il processo avvenga a temperatura costante, assumendo la miscela ideale di gas ideali, trascurando le
contenitore, la quantità di calore scambiata con l’ambiente esterno e l’entropia complessivamente generata. Es.1 Tema del 17/2/ Il serbatoio in figura, di volume costante V = 20 litri, contiene acqua nello stato liquido e vapore in equilibrio termico e barometrico alla pressione p 1 = 5 bar. La massa iniziale di liquido è M1,L = 2 kg. Dal serbatoio è spillato vapore, e per mantenere la pressione interna costante è fornito calore; il processo termina nello stato 2 all’esaurimento della fase liquida. Determinare la massa M spillata e laM spillata e la quantità di calore Q1-2 fornita. La massa di vapore spillata è utilizzata per realizzare un processo di umidificazione alla pressione p a mb = 1 bar. A questo scopo, alla pressione p amb la temperatura del vapore deve raggiungere il valore prefissato di 130°C (stato 3). Ipotizzando che per il solo stato 3 il comportamento del vapore sia assimilabile a quello di un gas ideale, determinare in valore e segno la quantità di calore Qu-3 che deve essere scambiata con la massa spillata per garantire il valore prefissato di temperatura. Es.1 Tema del 14/9/
contenitore rigido. Nello stato 1 il gas è in equilibrio termico e barometrico con l’ambiente esterno alla temperatura e pressione costanti T 0 = 25 °C, p 0 = 80 kPa. Nel dispositivo è introdotta una portata in massa dello stesso gas, disponibile a temperatura e pressione costanti, Te = T 1 e pe = p 0 2, sino al raggiungimento nello stato 2 dell’equilibrio barometrico (p 2 = pe ). Determinare la temperatura T 2 ipotizzando il processo adiabatico. In seguito, mantenendo costante la massa all’interno del dispositivo, il gas raggiunge lo stato 3 in equilibrio termico con l’ambiente esterno. Determinare la pressione p 3. Determinare infine l’entropia complessivamente generata.