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esercizi isipm base 11, Esercizi di Gestione Progetti

esercizi isipm base esercitazione

Tipologia: Esercizi

2017/2018

Caricato il 24/11/2025

marcogala
marcogala 🇮🇹

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bg1
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Marzo 2024
1. Nel triplo vincolo, tempi-costi-qualità, la qualità fa riferimento alla:
a. Qualità esclusivamente derivata dalle norme ISO
b. Qualità delle risorse impiegate nel processo produttivo
c. Costi necessari a correggere i difetti del prodotto
d. Qualità del prodotto ottenuto e del project management necessario ad ottenerlo
2. Una metodologia di project management è considerata di successo se:
a. Sono rispettati i tempi e i costi di un progetto, anche non ottenendo il massimo livello di qualità desiderato
b. Permette di utilizzare le risorse assegnate in maniera efficace ed efficiente
c. Il PM segue pedissequamente le linee guida della metodologia scelta per gestire il progetto
d. Il PM ha delegato al minimo le attività e centralizzato le decisioni più importanti
3. Perché un progetto dovrebbe essere influenzato dal tipo di struttura organizzativa che caratterizza
l'organizzazione ospitante?
a. Perché il PM è costretto a seguire le procedure di qualità definite dall'organizzazione
b. Perché una struttura molto rigida non consente al PM di utilizzare al meglio le sue soft skill
c. Perché il PM sarà costretto ad adottare la stessa struttura anche nella gestione del suo progetto
d. Perché sono vincolanti le caratteristiche dei canali informativi e le diverse linee di autorità che
interconnettono le diverse funzioni coinvolte nel progetto
4. Le strutture organizzative che interessano la gestione di progetto stabiliscono i criteri che sovrintendono al:
a. Controllo di gestione
b. Coordinamento delle attività e interdipendenza dei ruoli
c. Sistema informativo "Human Resources"
d. Gestione del progetto
5. Tra le attività di portfolio management vi sono:
a. Selezione progetti e programmi e assegnazione di priorità in funzione degli obiettivi strategici
b. Controllo dell'avanzamento delle attività di progetto
c. Controllo dell'avanzamento delle attività di programma
d. Approvazione delle sole iniziative che presentano un alto grado di correlazione tra loro
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1. Nel triplo vincolo, tempi-costi-qualità, la qualità fa riferimento alla: a. Qualità esclusivamente derivata dalle norme ISO b. Qualità delle risorse impiegate nel processo produttivo c. Costi necessari a correggere i difetti del prodotto **d. Qualità del prodotto ottenuto e del project management necessario ad ottenerlo

  1. Una metodologia di project management è considerata di successo se:** a. Sono rispettati i tempi e i costi di un progetto, anche non ottenendo il massimo livello di qualità desiderato b. Permette di utilizzare le risorse assegnate in maniera efficace ed efficiente c. Il PM segue pedissequamente le linee guida della metodologia scelta per gestire il progetto d. Il PM ha delegato al minimo le attività e centralizzato le decisioni più importanti 3. Perché un progetto dovrebbe essere influenzato dal tipo di struttura organizzativa che caratterizza l'organizzazione ospitante? a. Perché il PM è costretto a seguire le procedure di qualità definite dall'organizzazione b. Perché una struttura molto rigida non consente al PM di utilizzare al meglio le sue soft skill c. Perché il PM sarà costretto ad adottare la stessa struttura anche nella gestione del suo progetto **d. Perché sono vincolanti le caratteristiche dei canali informativi e le diverse linee di autorità che interconnettono le diverse funzioni coinvolte nel progetto
  2. Le strutture organizzative che interessano la gestione di progetto stabiliscono i criteri che sovrintendono al:** a. Controllo di gestione b. Coordinamento delle attività e interdipendenza dei ruoli c. Sistema informativo "Human Resources" d. Gestione del progetto 5. Tra le attività di portfolio management vi sono: a. Selezione progetti e programmi e assegnazione di priorità in funzione degli obiettivi strategici b. Controllo dell'avanzamento delle attività di progetto c. Controllo dell'avanzamento delle attività di programma d. Approvazione delle sole iniziative che presentano un alto grado di correlazione tra loro

6. Un piano strategico che preveda l'aumento del 10% delle vendite nei mercati consolidati europei e l'entrata in un nuovo mercato del sud est asiatico darà luogo a: a. Due progetti distinti b. Un programma c. Un portfolio di progetti d. Non necessariamente a qualcosa, perché si tratta solo di un desiderata strategico 7. Grazie al "tailoring", il PM: a. Definisce la politica della qualità dell'organizzazione b. Può modificare le variabili di contesto del progetto c. Definisce quali processi utilizzare per il progetto e il loro grado di adattamento d. Può selezionare gli stakeholder con cui intraprendere una proficua relazione nel progetto 8. Il rilascio del Project Charter: a. Sancisce il completamento dell'avvio di ogni fase del progetto b. Sancisce l'inizio della giustificazione iniziale del progetto c. Rappresenta il documento più semplice per la definizione del reticolo di progetto d. Delinea i rapporti di forza nell'organizzazione a cui appartiene lo sponsor 9. Il Project Charter: a. È anche detto Scheda Progetto b. È utilizzato per ufficializzare la nascita di un progetto, appartiene ai processi di avvio, il cui rilascio ne sancisce il completamento c. Contiene informazioni circa le motivazioni e la giustificazione di un progetto (compresi anche nel business case) **d. Tutte le risposte sono corrette

  1. Le milestone:** a. Possono avere durata pari a 0 se non comportano verifiche da effettuare. Alle volte, possono avere una durata diversa da zero in funzione della durata dei controlli da effettuare sul progetto definiti per quel momento b. Sono sempre delle scadenze verso il cliente nelle quali c'è il rilascio di un deliverable c. Possono essere delle scadenze definite con il cliente con il rilascio di un deliverable, ma possono anche rappresentare dei momenti di controllo interno che il PM decide di inserire in un piano di progetto d. Rappresentano il momento in cui si chiude una fase e si apre la successiva

16. L'aggiornamento della baseline: a. È un'attività che il PM può decidere in modo autonomo b. Dipende da attività appartenenti a processi e procedure ben definite per il controllo della configurazione c. Se lo sponsor autorizza, può essere superato il blocco eventualmente posto da processi e procedure relative al controllo della configurazione d. Non deve mai essere effettuato in un progetto 17. L'incontro volto ad esaminare approfonditamente i risultati conseguiti in un progetto, evidenziandone i punti di forza e di debolezza è detto: a. Kick Off Meeting b. End of Project Meeting c. Close Out Meeting d. Close Up Feedback Meeting 18. L'analisi SWOT: a. Consente una visione integrata del contesto interno e del contesto esterno che incidono fortemente sul progetto b. Rappresenta la base su cui determinare il calcolo delle riserve di contingency del progetto c. In un secondo momento permette la tracciatura della curva ad S del budget d. Chiarisce cosa il gruppo di progetto non riesce a realizzare internamente e deve acquisire all'esterno 19. Il rispetto degli obiettivi concordati e la copertura dei requisiti funzionali importanti per il progetto sono esempi di: a. Estrema facilità del progetto b. Ottima selezione delle risorse di gestione del progetto c. Condizioni fortunate al contorno del progetto stesso **d. Criteri di successo del progetto

  1. Il ruolo del Project Manager:** a. Comprende le azioni riguardanti: la cosiddetta mobilitazione del team di progetto, l’approccio gestionale, la governance operativa e le attività di pianificazione. b. Comprende la gestione delle performance del progetto durante tutto il ciclo di vita (attività di controllo progetto) e delle attività di inizio, avanzamento e chiusura di ciascuna fase e di ciascun work package c. Comprende la gestione della realizzazione dei prodotti (cosiddetto delivery) e della chiusura del progetto. d. Tutte le risposte sono corrette

21. L'integrazione nel project management NON comprende le attività necessarie: a. per sviluppare un piano di progetto b. per cancellare un piano di progetto c. per eseguire il piano; d. per apportare modifiche al piano. 22. Si considerano stakeholder: a. Tutti coloro che in qualche maniera hanno un interesse verso il progetto b. Tutti coloro che sono influenzati positivamente o negativamente dal progetto o che ritengono (a ragione o meno) di esserne influenzati c. Tutti coloro che possono dare una mano al progetto d. Tutti coloro che vivono nel contesto del progetto 23. Realizzare un deliverable di progetto: a. È un output dei processi di esecuzione b. È un output dei processi di supporto c. È compito dei membri del project team d. Le altre risposte presenti sono errate 24. La mancata individuazione di uno stakeholder fondamentale per il progetto: a. Potrebbe comportare rischi futuri sul progetto al momento dell'accettazione del prodotto b. Non è responsabilità del project manager c. Su decine di stakeholder non è un problema dimenticare qualcuno d. E' un problema risolvibile attraverso la sua eliminazione dal Registro degli Stakeholder 25. L’integrazione nel project management … a. Comprende solo i processi necessari per unificare e coordinare le attività del progetto che fanno riferimento al triplo vincolo (ambito, tempi, costi) b. Non riguarda le decisioni su dove e come concentrare le risorse a disposizione c. Comprende le attività necessarie per individuare, definire, combinare, unificare, coordinare, controllare e chiudere le diverse attività del progetto d. Si riferisce all'integrazione delle variabili del contesto esterno all'interno del progetto

31. Nel reticolo di programmazione AOA (Activity on Arc): a. Le attività sono rappresentate sugli archi, le frecce indicano le relazioni e le dipendenze, mentre i nodi rappresentano le attività b. Le relazioni e le dipendenze sono rappresentate sugli archi, le frecce indicano le attività, mentre i nodi rappresentano le attività c. Le attività e le frecce hanno lo stesso valore, mentre i nodi rappresentano le attività **d. Le attività sono rappresentate sugli archi, le frecce indicano le attività, mentre i nodi rappresentano le relazioni e le dipendenze

  1. Il processo Identificazione e sequenzializzazione delle attività di progetto:** a. Identifica le attività e individua i legami logici tra le attività stesse, per arrivare al disegno del reticolo logico di progetto b. Individua le attività, stima la loro durata e i legami logici tra le attività stesse, per arrivare al disegno del reticolo logico di progetto c. Identifica le attività e definisce i dettagli da inserire nel Dizionario della WBS d. Non si applica a tutti i progetti, ma solo a quelli più complessi 33. Il calcolo della disponibilità di ciascuna tipologia di risorsa sul progetto deve far riferimento a: a. Numero di progetti su cui è impegnata e costo di utilizzo b. Capacità personali e quantità disponibile nel periodo c. Periodo e quantità disponibile nel periodo d. Periodo e costo da sopportare nel periodo 34. La tipologia di contratto più appropriato viene individuata sulla base di: a. Numerosità di consegne da effettuare b. Paese di appartenenza del fornitore e dell'acquirente c. numerosità di fornitori che intervengono in un progetto **d. Complessità del bene/servizio richiesto e/o rischio che si vuole assumere
  2. I contratti a misura:** a. Possono essere applicati solo alle lavorazioni che sviluppano prodotti in metri lineari b. Non possono essere applicati ai contratti che superano alcune soglie di importo prefissato c. Sono contratti che applicano un rapporto pari a 2:1 tra prestazioni del fornitore e somme pagate dall'acquirente d. Sono applicati laddove è possibile fissare un prezzo unitario per ogni unità di deliverable

36. Che tipo di approccio va seguito nella identificazione del rischio? a. Un approccio "one shot", ovvero una volta soltanto, all'inizio del progetto b. Un approccio metodico di ricerca sistematica dei rischi all’interno dei diversi elementi del progetto c. Un approccio "one shot", ovvero una volta soltanto, all'inizio di ciascuna fase del progetto d. Un approccio superficiale, in quanto gli elementi raccolti in questo processo saranno analizzati approfonditamente nel processo di analisi qualitativa/quantitativa e nel processo di controllo dei rischi 37. Che cosa si indica con la notazione ""potenziale beneficio""? a. Il beneficio che un rischio positivo può portare solo se il progetto viene condotto a termine b. Il beneficio che un rischio può portare se la sua probabilità di accadere è 100% c. Il beneficio che un rischio può portare se il suo impatto è classificato come ""alto"" **d. Il prodotto tra probabilità di un rischio e il suo impatto, quando il rischio è positivo

  1. Quando la gestione finanziaria del progetto assume particolare rilevanza?** a. Nel caso di progetti a forte impatto sociale b. Nel caso del ricorso al project financing, strumento di coinvolgimento di soggetti privati e di istituti bancari nel finanziamento di un progetto c. Quando il budget del progetto supera i tre milioni di euro d. Nel caso di costo del denaro molto elevato 39. Per gestione dei costi si intende l'insieme delle attività volte a: a. Stimare il budget di progetto b. Evitare che AC superi l'EV in ogni momento del progetto c. Stimare i costi previsti per ciascun elemento, definire la loro distribuzione temporale, controllare i valori stimati rispetto ai valori effettivi, in modo da analizzare gli scostamenti rispetto alle stime, e valutare i costi a finire d. Individuare la risorsa del team di project management più esperta nella gestione dei costi e concederle le relative deleghe perché essa operi in autonomia 40. La gestione delle modifiche di progetto, individuare la risposta ERRATA: a. È l’attività che deve costantemente tenere sotto controllo le modifiche, che sia necessario apportare in corso d’opera al progetto, di modo che se ne preservi la congruenza, l’integrazione, il coordinamento e il controllo in ogni suo aspetto. b. Impattano di norma sull’ambito e possono riguardare: risposte a specifiche esigenze, nuove attività necessarie a risolvere scostamenti rispetto alle performance previste per alcuni componenti e/o deliverable c. Il fine è di garantire che il progetto rimanga allineato agli obiettivi degli stakeholder. d. È la correzione di errori o rispetto di conformità dei deliverable secondo quanto definito nei piani di qualità del progetto

46. Sviluppare il gruppo di progetto ha come output: a. Azioni correttive b. Richieste di modifica c. Prestazioni del gruppo di progetto d. Prestazioni del personale di progetto 47. Con riferimento allo sviluppo del budget di progetto, individuare quale delle seguenti informazioni non è corretta_____ a. la stima dei costi e l'elaborazione del budget sono strettamente collegati b. fa parte dei processi di esecuzione c. per coprire costi imprevisti possono essere create e utilizzate riserve o quote di contingenza d. l'assegnazione del budget agli elementi di lavoro programmati dovrebbe fornire un budget basato sul programma temporale rispetto al quale possono essere confrontate le prestazioni effettive 48. Un valore di CV negativo ad uno stato di avanzamento lavori indica che: a. Il progetto sta performando bene rispetto ai costi b. Il progetto finirà in ritardo c. Il progetto sta impegnando più di quanto dovrebbe d. Il costo alla fine del progetto sarà sicuramente minore del pianificato 49. Quale è la formula per calcolare l'EAC, nel caso in cui la stima del costo finale si dovesse calcolare tenendo conto di quanto effettivamente speso (AC), del valore in termini di budget del lavoro realizzato (EV), della performance economica (CPI) e della performance di schedulazione (SPI)? a. EAC = EV - PV b. EAC = AC + ETC = AC + ((BAC - EV) / CPI) c. EAC = AC + ETC = AC + ((BAC - EV) / (CPI x SPI)) d. EAC = AC + ETC = AC + (BAC - EV) 50. Il tailoring dei processi di project management: a. È responsabilità del project manager b. Può essere imposto dagli stakeholder di alto potere e alto interesse c. È dettato dallo sponsor d. Le altre risposte presenti sono errate

51. Con chi comunica il Project Manager nel progetto? a. Con i componenti del team di progetto, lo sponsor e tutti gli altri stakeholder (chiave, istituzionali, operativi, marginali) b. Con gli altri Project Manager dell'organizzazione, secondo una linea gerarchica orizzontale c. Solo con lo sponsor o l'alta direzione, delegando il resto delle comunicazioni ai membri del team di project management d. Interviene nei momenti di criticità con chiunque. Durante la normale gestione dedica il suo tempo alla formulazione e aggiornamento del piano di progetto 52. Le abilità a cui il Project Manager fa ricorso per l'esercizio della leadership sono: a. Abilità di autocoscienza, empatia, gestione delle emozioni e gestione dello stress b. Abilità personali, relazionali, di pensiero strategico e creativo, di pensiero sistemico c. Abilità di laboriosità, affidabilità, intraprendenza, adattabilità, responsabilità d. Abilità di spirito di gruppo, adattamento a contesti multiculturali, senso dell'organizzazione, esperienza nella gestione dei gruppi 53. Che conseguenza ha un comportamento descritto dalla teoria X di McGregor? a. Un assetto organizzativo prescrittivo, costrittivo e caratterizzato da totale accentramento causa esattamente i comportamenti previsti da tale ipotesi: le persone sviluppano atteggiamenti restrittivi ed opportunistici b. Le persone, soggette ad un assetto costrittivo e private di ogni delega, dimostrano incapacità di assumere responsabilità complesse c. La situazione “X” si caratterizza per la sfiducia reciproca che blocca ogni stimolo di crescita personale e professionale, inducendo a ritenere molto difficoltoso il passaggio da una condizione “X” a una condizione “Y"" **d. Tutte le risposte sono corrette

  1. Differenze tra Team Building e Team Working:** a. Il primo è significativo di un percorso evolutivo attraverso il quale un insieme di persone tende a trasformarsi in un team di progetto, cioè un gruppo coeso, integrato e sinergico, mentre il secondo individua il lavoro di gruppo con condivisione di obiettivi e di motivazioni b. Lo scopo del team working è quello di far sentire il gruppo come una vera squadra c. Il primo individua il lavoro di gruppo con condivisione di obiettivi e di motivazioni, mentre il secondo è significativo di un percorso evolutivo attraverso il quale un insieme di persone tende a trasformarsi in un team di progetto, cioè un gruppo coeso, integrato e sinergico d. Nel team building gli individui sono già parte di un gruppo precostituito e lo scopo è quello di lavorare in modo più sinergico tra loro per raggiungere un obiettivo comune