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RISPONDENTI GIORNI DI ATTESA GIUDIZI ORGANIZZAZIONE
A 13 molto scarsa 10 B 15 molto scarsa 11 C 17 molto scarsa 12 D 15 scarsa 12 E 12 scarsa 13 F 12 scarsa 15 G 11 sufficiente 15 H 10 buona 17 I 18 ottima 18 MEDIA 13. MEDIANA 13 MOLTO SCARSA MODA 13 e 15 MOLTO SCARSA E SCARSA
1. CALCOLO MEDIA: Sommo tutti i valori e divido il risultato per il numero di val
2. CALCOLO MEDIANA: Riordino le unità statistiche in ordine crescente se non s
numero di unità statistiche è dispari si fa (N+1)/2, mentre se è pari si fa (N+1) E
3. CALCOLO MODA: La moda corrisponde alla massima frequenza --> la massima
sultato per il numero di valori
n ordine crescente se non sono già ordinate. Se il
entre se è pari si fa (N+1) E (N+1)/
ma frequenza --> la massima frequenza corrisponde a
VALORI ORDINATI
ONO DEI PESI PER OGNI VALORE VA CALCOLATA LA MEDIA PONDERATA: MOLTIPLICO OGNI
ISULTATO OTTENUTO PER LA SOMMA DEI VALORI
tistiche coinvolte sono 167--> è dispari--> Quindi faccio (n+1)/2 --> 167+1/2=84->
stica--> parto dalle 25 persone che hanno risposto 10 ma non basta, aggiungo
posto 11 e arrivo a 62 e non basta, quindi aggiungo le 56 persone che hanno
chiunque sia di questi 56 ha risposto 12, quindi la mediana è 12
l valore più frequente, ovvero quello che è stato indicato con una frequenza
> 56 rispondenti hanno indicato 12, quindi 12 è il valore che ha avuto la
olo il totale delle unità statistiche e calcolo il 40% di questo totale--> 40% di 167-->
do dal più piccolo --> ci arrivo sommando 25+37+56= 118 --> il quarto decile
e che hanno atteso 12 giorni. il quarto decile è quindi 12.
: Ogni quartile corrisponde al 25%, quindi il terzo quartile corrisponde al 75% -->
à statistiche --> 75% di 167 -->125,5 --> cerco questo dato--> rientra tra le 21
ni, quindi il terzo quartile è 13
GETTI: Calcolo il 90% del totale delle unità statistiche e ottengo 150,3, devo quindi
le 13 persone che hanno atteso 14 giorni --> quindi il 90% dei soggetti è minore o
% DIPENDENTI GIORNI DI SCIOPERO
6 0 MEDIANA
MEDIA PONDERATA 3.
MEDIANA 3
MODA 5
CALCOLO MEDIA: In questo caso devo calcolare la media ponderata--> molti
dipendenti per i giorni di sciopero e divido il risultato per il totale dei dipend
CALCOLO MEDIANA: Il totale dei valori è pari, quindi faccio (n+1) e (n+1)/2 -
51. Devo quindi cercare questi valori nel numero dei dipendenti, inizio quind
finchè non trovo il dato che cerco. Il 50° e il 51° dipendente rientrano tra il 2
che hanno fatto 3 giorni di sciopero, quindi la mediana è 3.
CALCOLO MODA: La moda corrisponde al valore più frequente. La moda in q
a 5 perchè il 32% dei dipendenti ha fatto 5 giorni di sciopero, questa è la per
edia ponderata--> moltiplico la % di
per il totale dei dipendenti;
faccio (n+1) e (n+1)/2 --> Ottengo 50 e
dipendenti, inizio quindi a sommare
dente rientrano tra il 26% di dipendenti
a è 3.
requente. La moda in questo caso è pari
iopero, questa è la percentuale più alta.
PERCENTILE
nità statistica ha un peso, quindi devo
i unità statistica per il suo peso e divido il
questo caso 231)--> La media ponderata è pari
tale delle unità statistiche è un numero
/2--> 116 --> Cerco questo dato tra le unità
hanno preso 28, quindi la mediana è pari a 28
ù frequente. In questo caso il voto più
no preso 28. La moda è pari a 28
e unità statistiche--> in questo caso il 95% di
ndo a sommare dal dato più piccolo. Il 219° e il
anno preso 29. Quindi il percentile n°95 è pari
CAPACITÀ DI RICONOSCIMENTO DELLE EMOZIONI ALTRUI (SCALA 0-100)
12 ANNI 15 ANNI 18 ANNI
MEDIA 43.9 56.6 68.
DEVIAZIONE STANDARD SD 16.8 18.1 19.
COEFFICIENTE DI VARIAZIONE (CV) 0.38 0.32 0.
SD/SD MAX 0.34 0.36 0.
MEDIANA 39.
PRIMO QUARTILE 33.
TERZO QUARTILE 42.
SCARTO INTERQUARTILE -8.
1) CALCOLO DEVIAZIONE STANDARD: è possibile calcolare la deviazion
variazione, quindi SD= media*Cv (coeff. di variazione).
2) CALCOLO COEFFICIENTE DI VARIAZIONE: Per calcolare il coefficiente
deviazione standard per la media. Es. CV 12 anni= 16,8/43,
3) CALCOLO RAPPORTO TRA DEV. STANDARD E DEV. STANDARD MAX:
variazione, che è dato da (valore max - valore min.)/2. Una volta ottenu
deviazione standard per il campo di variazione
4)CALCOLO SCARTO INTERQUARTILE: lo scarto interquartile è dato dall
INTERPRETAZIONE:
MEDIA E DEVIAZIONE STANDARD: La media e la deviazione standard in
12enni la deviazione standard è pari a 16,8, significa che in media ogni
gruppo dei dodicenni per 16,8 punti.
COEFFICIENTE DI VARIAZIONE: il coefficiente di variazione non ha unità
RAPPORTO TRA DEVIAZIONE STANDARD E DEVIAZIONE STANDARD M
standard dei 12 enni e la deviazione standard massima è pari al 34% -->
ottenuta per i dodicenni è il 34% della massima deviazione standard su
SCARTO INTERQUARTILE: lo scarto interquartile è pari a -8,6%--> quest
distanza tra il 25° studente e il 75° studente è pari a 8,6 punti su 100
PRIMO QUARTILE: il primo quartile è pari a 33,6--> il primo 25% dei sog
uguale 33,6 punti su 100 e il restante 75% dei soggetti ha avuto un pun
TERZO QUARTILE: il terzo quartile è pari a 42,2--> il primo 75% dei sogg
uguale a 42,2 e il restante 25% ha avuto un punteggio maggiore o ugua
LA 0-100)
CAMPO DI VARIAZIONE 50
ossibile calcolare la deviazione standard avendo media e coefficiente di
variazione).
E: Per calcolare il coefficiente di variazione occorre dividere la
2 anni= 16,8/43,
ARD E DEV. STANDARD MAX:Occorre prima calcolare il campo di
ore min.)/2. Una volta ottenuto il campo di variazione divido la
ione
carto interquartile è dato dalla differenza tra il primo e il terzo quartile.
ia e la deviazione standard indicano i punti in una scala 0-100--> per i
8, significa che in media ogni dodicenne si è scostato dalla media del
nte di variazione non ha unità di misura
E DEVIAZIONE STANDARD MASSIMA: il rapporto tra la deviazione
ard massima è pari al 34% --> significa che la deviazione standard
ssima deviazione standard su una scala 0-
uartile è pari a -8,6%--> questo significa che in una scala 0-100 la
e è pari a 8,6 punti su 100
a 33,6--> il primo 25% dei soggetti ha avuto un punteggio minore o
dei soggetti ha avuto un punteggio maggiore o guale di 33,6.
42,2--> il primo 75% dei soggetti ha avuto un punteggio minore o
n punteggio maggiore o uguale a 42,2.
MEDIANA 30 PERCENT.
attività svolte da un gruppo di dirigenti e assunzione del ruolo di leader DIRIGENTI ATTIVITÀ IN CUI È STATO ASSUNTO IL RUOLO DI LEADER A 5 B 7 C 2 D 1 E 10 TOTALE 25 DIRIGENTI Ni A 1 B 1 C 1 D 1 E 1 TOTALE 5 Ni = numero unità statistiche Xi= corrispondenti valori (in questo caso le attività) Fi = Frequenze relative F'I= Frequenze relative cumulate Q'I= quantità relative cumulate
1. FREQUENZA RELATIVA: Per calcolare le frequenze relative occorre fare il rapporto tra il
singola unità statistica e il totale delle unità statistiche, in questo caso è 1/5=0,2--> l
pari a 0,2;
2. QUANTITÀ RELATIVA: Per calcolare le quantità relative occorre fare il rapporto tra la s
quantità totale --> in questo caso: 1/25; 2/25; 5/25 .ecc...
- FREQUENZA RELATIVA CUMULATA: Per calcolare le frequenze relative cumulate si prende la fre paese in esame e si somma ad ogni frequenza relativa precedente--> in questo caso: 0,2+0; 0,2+0,
- QUANTITÀ RELATIVA CUMULATA: Per calcolare le quantità relative cumulate si prende la quanti esame e si somma ad ogni quantità relativa precedente
QUAL È LA QUOTA DI DIRIGENTI CORRISPONDENTE AL PRIMO 30% CIRCA DELLE ATTIVITÀ? Le
il 30% nelle quantità relative cumulate--> il valore più vicino è 32% --> guardo il valore corrispo
valore corrispondente è 0,6 -->Al primo 30% circa delle attività corrisponde circa il 60% dei dir
QUAL È LA QUOTA DI ATTIVITÀ CORRISPONDENTE AL PRIMO 75% CIRCA DEI DIRIGENTI? Cerc
cumulate --> 0,8 --> a questo punto guardo il valore corrispondente nelle quantità relative cum
corrisponde il 60% circa dei dirigenti
SE AGGIUNGO 5 ATTIVITÀ A TUTTI I DIRIGENTI R AUMENTA, DIMINUISCE O RESTA INVARIATO
proprietà di R se aggiungo una costante ad R e questa è >0 allora R diminuisce
SE DIVIDO PER 2 LE ATTIVITÀ DI OGNI DIRIGENTE, R AUMENTA, DIMINUISCE O RESTA INVARIA
costante questo resta invariato
o di leader Xi fi qi F'I Q'I 1 0.2 0.04 0.2 0. 2 0.2 0.08 0.4 0. 5 0.2 0.2 0.6 0. 7 0.2 0.28 0.8 0. 10 0.2 0.4 1 1 25 1 1
fare il rapporto tra il numero della
o caso è 1/5=0,2--> le freq. relative sono
are il rapporto tra la singola quantità e la
umulate si prende la frequenza relativa del esto caso: 0,2+0; 0,2+0,2; 0,2+0,2+0,2... ulate si prende la quantità relativa del paese in
A DELLE ATTIVITÀ? Le attività corrispondono alle quantità. Vado a cercare
ardo il valore corrispondente nelle frequenze relative cumulate --> il
de circa il 60% dei dirigenti.
DEI DIRIGENTI?Cerco il valore più vicino al 75% nelle frequenze relative
quantità relative cumulate---> 0,6 ---> al primo 75% circa dei dirigenti
E O RESTA INVARIATO? R= rapporto di concentrazione --> secondo le
uisce
ISCE O RESTA INVARIATO? Secondo le proprietà di R se lo divido per una
ardo il valore corrispondente nelle frequenze relative cumulate --> il
de circa il 60% dei dirigenti.
DEI DIRIGENTI?Cerco il valore più vicino al 75% nelle frequenze relative
quantità relative cumulate---> 0,6 ---> al primo 75% circa dei dirigenti
E O RESTA INVARIATO? R= rapporto di concentrazione --> secondo le
uisce
ISCE O RESTA INVARIATO? Secondo le proprietà di R se lo divido per una
R AUMENTA, DIMINUISCE O RESTA INVARIATO O ALTRO? Il mese di
o caso non è calcolabile in quanto si otterrebbero dei valori negativi (es.
rto di concentrazione non ha un'unità di misura. Se questo è pari a 0,
78% della concentrazione massima possibile.
E COGNOME*8) DI DIRIGENTI? ULTIMO 48% -->per prima cosa devo fare
umulate --> 0,6 --> questo dato corrisponde a 0,32 nelle quantità
% dei dirigenti corrisponde il 68% delle attività
A CIFRA N°MATRICOLA 5)% DI ATTIVITÀ? 75 -->ULTIMO 35% -->per
quantità relative cumulate --> 0,6 --> corrisponde a 0,8 nelle frequenze
corrispone il 20% di dirigenti