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Etica e Intelligenza Artificiale, Appunti di Metodologia Giuridica

L'utilizzo etico e non etico dell'intelligenza artificiale (ia), evidenziando esempi concreti di applicazioni etiche come l'uso di robot infermieri o droni per scopi di sicurezza, e applicazioni non etiche come l'uso di ia durante gli esami o per la creazione di armi automatiche. Vengono inoltre discussi i requisiti etici fondamentali per un'ia affidabile, come l'intervento e la sorveglianza umana, la robustezza tecnica e la sicurezza, la trasparenza, la riservatezza, la non discriminazione e l'equità, il benessere sociale e ambientale. Anche l'impatto dell'ia nel campo giuridico, dalla creazione di nuove norme all'evoluzione della ricerca giuridica, dalla pratica legale alla formazione giuridica, fino alla trasformazione sociale. Infine, vengono esaminati i temi in cui si incrocia la morale e la macchina, come l'apprendimento e la decisione delle macchine, e le questioni etiche legate alla riservatezza e all'utilizzo dei dati personali.

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 26/05/2024

irene.234
irene.234 🇮🇹

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METODOLOGIA E INFORMATICA GIURIDICA
LEZIONE 27/02/2024
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE —> esordio della comunicazione “l’intelligenza
artificiale per l’Europa” ci dice che non è solo fantascienza ma che fa già parte
delle nostre vite. Si è sempre pensato all’intelligenza artificiale come una cosa
fantascientifica ma non ci è accorti di come sia già entrata nelle nostre vite.
Pian piano è entrata nella vita sociale e lavorativa.
“Tanto io non userò l’intelligenza artificiale”
“e se fosse l’intelligenza a usare te o a sostituirti?
Noi potremmo essere degli attori passivi di questo fenomeno, non per forza
attivi.
La parola ROBOT deriva dal ceco robota che significa “lavoro pesante,
servo, schiavo"—> queste tecnologia sono nate, utilizzate con uno scopo
preciso, quello di sostituire l’essere umane nel porre in essere attività
lavorative pesanti o pericolose. Queste tecnologie ci possono aiutare a
lavorare ma potrebbero anche sostituirci completamente.
Può esserci il caso in cui queste tecnologia possano sostituire totalmente il
lavoro ella persona. Nel futuro potrebbe diventare un problema sostituendo
l’attuale forza lavoro. Non solo nell’ambito lavorativo ma n+anche nell’ambito
della vita quotidiana.
Attualità sui risvolti dell’intelligenza artificiale:
sciopero degli sceneggiatori e degli attori a holliwood —> secondo
sciopero più lungo della storia di 148 giorni. Il loro lavoro veniva
minacciato e sostituito dall’intelligenza artificiale, ritrovandosi privi di
impiego. Da questa protesta si raggiunge una soluzione. Si è arrivati a
un accordo, una soluzione giuridica, nel 2023. Questo accordo a fine
nel 2026. Nell’accordo sono stabilite delle regole sull’uso
dell’intelligenza artificiale. Il materiale dall’IA può essere scelto come
essere usato. E’ necessario che lo sceglitore conosca la provenienza
del materiale usato.
Un’accelerazione dirompente —> introduce il concetto di "disruptive
innovation" —> secondo cui un prodotto o servizio si radica nel mercato
eliminando la concorrenza che si era già consolidata, generando un problema
alle imprese. Si mette l’impresa di fronte alla scelta radicale tra il
mantenimento del mercato esistente o l’evoluzione nuovi modelli. Esempio:
continuare a scrivere a carta o usare il computer. Non vale solo per le
imprese.
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METODOLOGIA E INFORMATICA GIURIDICA LEZIONE 27/02/ L’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE —> esordio della comunicazione “l’intelligenza artificiale per l’Europa” ci dice che non è solo fantascienza ma che fa già parte delle nostre vite. Si è sempre pensato all’intelligenza artificiale come una cosa fantascientifica ma non ci è accorti di come sia già entrata nelle nostre vite. Pian piano è entrata nella vita sociale e lavorativa. “Tanto io non userò l’intelligenza artificiale” “e se fosse l’intelligenza a usare te o a sostituirti? ” Noi potremmo essere degli attori passivi di questo fenomeno, non per forza attivi. La parola ROBOT deriva dal ceco “ robota ” che significa “lavoro pesante, servo, schiavo"—> queste tecnologia sono nate, utilizzate con uno scopo preciso, quello di sostituire l’essere umane nel porre in essere attività lavorative pesanti o pericolose. Queste tecnologie ci possono aiutare a lavorare ma potrebbero anche sostituirci completamente. Può esserci il caso in cui queste tecnologia possano sostituire totalmente il lavoro ella persona. Nel futuro potrebbe diventare un problema sostituendo l’attuale forza lavoro. Non solo nell’ambito lavorativo ma n+anche nell’ambito della vita quotidiana. Attualità sui risvolti dell’intelligenza artificiale: sciopero degli sceneggiatori e degli attori a holliwood —> secondo sciopero più lungo della storia di 148 giorni. Il loro lavoro veniva minacciato e sostituito dall’intelligenza artificiale, ritrovandosi privi di impiego. Da questa protesta si raggiunge una soluzione. Si è arrivati a un accordo, una soluzione giuridica, nel 2023. Questo accordo a fine nel 2026. Nell’accordo sono stabilite delle regole sull’uso dell’intelligenza artificiale. Il materiale dall’IA può essere scelto come essere usato. E’ necessario che lo sceglitore conosca la provenienza del materiale usato. Un’ accelerazione dirompente —> introduce il concetto di "disruptive innovation" —> secondo cui un prodotto o servizio si radica nel mercato eliminando la concorrenza che si era già consolidata, generando un problema alle imprese. Si mette l’impresa di fronte alla scelta radicale tra il mantenimento del mercato esistente o l’evoluzione nuovi modelli. Esempio: continuare a scrivere a carta o usare il computer. Non vale solo per le imprese.

Gli avvocati e professionisti del settore giuridico devono affrontare le nuove scelte imposte dall’avanzare della tecnologia, aggiornando il modo di lavorare o reinventandosi. Ci sono dei meccanismi a cui non si può sfuggire, pena uscire dal mercato. Nel 1941 viene inventato il primo computer totalmente programmabile, un macchinario enorme. Nel 1971 Ray Tomlinson invia la prima email della storia, scegliendo il simbolo “chiocciola" come collegamento tra nome utente e dominio. Nel 1992 un ingeniere informatico della nokia inviò il primo sms della storia per fare gli auguri di natale. I primi brevi messaggi inviati rappresentano nel passato qualcosa di inutile ma che poi è stato utilizzato con sempre più frequenza. In questi 50 anni tra 41 e 92 si è fatto un grande salto tecnologico. Si è notato come le persone nate prima di questo sviluppo tecnologico e le persone native dell’era tecnologica abbiano un sistema cognitivo differente. Queste tecnologie portano a riflettere in modo diverso. FANTASCIENZA —> ci sono stati dei momenti in cui queste tecnologie e robotica sono state considerate delle cose fantascientifiche. Le prime percezioni che noi abbiamo iniziato ad avere con queste creazioni, sono state attraverso i film e libri. Facevano sembrare tutto ciò distante da noi temporalmente. Queste cose sono diventate la realtà attraverso una serie di manifestazioni. La macchina può commettere dei crimini? chi è il responsabile? Ho diritto a essere risarcito da una macchina? La fotografia ha sostituito la pittura nella riproduzione della realtà e poi l’IA ha sostituito la fotografia. Esistono foto create attraverso intelligenza artificiale. Sorgono dubbi sul diritto dell’autore. ———————————————— LEZIONE 5/ DEEP LEARNING Rappresenta un’evoluzione del machine learning. E’ ispirato al centro reti neurali complesse del cervello umano, in grado di eseguire specifici compiti. Classifica e struttura i dati, selezionando i più utili per risolvere il problema. ETICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE Esempi di utilizzo etico dell’IA —> utilizzato per una finalità che non danneggia altri

Un altro problema è che la macchina non è capace di fare interpretare o risolvere i problemi più complessi nella vita reale, non riesce a distinguere tra giusto o moralmente sbagliato. I problemi più complessi riguardano conflitti di valore, dilemmi morali. La macchina non è in grado di calcolare quanta porzione di medicina dare al paziente e valutare allergie. Il problema non è solo etico ma anche normativo. Siamo in un’era che sta attraversando uno sviluppo tecnologico. Oggi non c’è sempre modo di distinguere quando siamo online e quando offline. Non c’è più un confine netto, ma siamo continuamente immersi in una situazione ibrida. Il cellulare resta sempre acceso. La tecnologia ha generato un cambio di paradigma che ha riguardato le relazioni sociali e il modo in cui l’umano si relaziona, agisce e ragiona. Si sta verificando una ibridazione in cui le nuove tecnologie si stanno estendendo. Questa diffusione e questo cambio di paradigma hanno comportato un cambiamento giuridico. E’ cambiato il modo in cui si verificano gli effetti, i reati rimangono gli stessi ma compiuti in modi diversi. Altra conseguenza di questo mutamento dei concetti tipici del diritto è il modo in cui si fa e si applica il diritto. Da una parte il legislatore e dall’altra il giudice. Il legislatore si è trovato a emanare nuove normative oppure a modificare la normativa tradizionale, ciò per garantire una regolamentazione anche negli spazi in cui si sono sviluppate le nuove tecnologie prive di normativa. Molti giudici si trovano costantemente a far fronte a decisioni nuove su fattispecie non ancora regolamentate. Il diritto nasce dal fatto, non dalla conseguenza. Nel 2017 il parlamento europeo tratta di robot, bot e androidi. Nuova rivoluzione industriale che tocca tutti gli strati sociali rendendo necessario l’interessamento della legislazione. Nel 2018 la commissione europea favorisce il principio di innovazione Sempre nel 2018 viene istituita l’alleanza europea per l’IA. Nel 2019 la commissione europea approva i requisiti etici fondamentali per un’IA affidabile: Intervento e sorveglianza umana Robustezza tecnica e sicurezza Trasparenza Riservatezza Non discriminazione e equità Benessere sociale e ambientale

19.02.2019: Libro bianco sull'IA (pubblicato dalla Commissione europea), per promuovere un'IA affidabile e affrontare i rischi correlati al suo utilizzo ● 20.10.2020: varie risoluzioni del Parlamento UE inerenti agli aspetti etici, alla responsabilità civile e ai diritti d'autore connessi con l'IA ● 21.10.2020: Carta dei diritti fondamentali nel contesto dell'IA e della trasformazione digitale (Consiglio dell'UE), esortazione ad affrontare una serie di aspetti di certi sistemi intelligenti, suscettibili di violare i diritti fondamentali ● 09.03.2021: presentazione delle prospettive per la trasformazione digitale dell'Europa entro il 2030 ● 21.04.2021: Il Parlamento europeo e il Consiglio presentano una proposta di Regolamento che stabilisce regole armonizzate sull'IA Aspetti rilevanti della proposta di Regolamento ● Il tipo di atto scelto, cioè un regolamento (atto di portata generale e self executing in ogni Stato membro); ● Non contiene una vera e propria definizione di IA, ma piuttosto una definizione neutrale in grado di adattarsi all'evoluzione ● Indica (art. 5) una serie di pratiche di IA vietate, in quanto contrarie ai valori dell'UE/lesive dei diritti umani: manipolazione del comportamento con tecniche subliminali o che sfruttano la vulnerabilità o che comportano una illegittima profilazione; attribuzione di punteggi sociali; identificazione biometrica remota in tempo reale in spazi accessibili al pubblico per attività di contrasto; ● Stabilisce regole di classificazione per i sistemi di IA ad alto rischio (art. 6 + allegato III), ossia quelli che identificano e categorizzano le persone su base biometrica; ineriscono al funzionamento ed alla gestione di infrastrutture critiche, alla formazione professionale, all'occupazione e gestione dei lavoratori ed all'accesso al lavoro autonomo; alla gestione dell'immigrazione; alla amministrazione della giustizia (anche in fase di ricerca e interpretazione dei fatti e della giurisprudenza) e ai processi democratici; ● Statuisce obblighi di trasparenza e di informazione delle persone se il sistema lA interagisce con l'essere umano, è utilizzato per rilevare emozioni/stabilire associazioni con categorie sociali in forza dei dati biometrici oppure se genera/manipola dati ———————————————

Altro esempio è il deposito degli atti in Cancelleria oggi si trova online ->usato da avvocati, consulenti.. Altro esempio è la notificazione degli atti giudiziari (multe) (buste verdi) ->comunicazione che segue una serie di procedure per essere efficace —>ora si sta passando alla notifica attraverso casella PEC Ultimo esempio delle udienze telematiche —>cambiano le modalità di svolgimento Formazione giuridica —> cambia per tanti aspetti. Cambiano i temi e materie di studio. Ampliamento degli studi e professioni. Sono nate nuove figure come il DPO posto a protezione, nuove modalità di studio e di comunicazione istituzionale dad sito università moodle libretto digitale zoom lim L’attività giuridica deve essere finalizzata a fronteggiare il problema della opacità normativa — i testi normativi sono scritti o da soggetti non specializzati o da soggetti costretti a usare un linguaggio tecnico che non conoscono. I testi normativi diventano difficili da capire. Si rende necessaria la presenza di figure che abbiano formazione su queste nuove tecnologie in modo da far luce a chi non è specializzato. Trasformazione sociale —> le ict producono delle modifiche nell’esperienza etica e le dinamiche morali vengono percepite e vissute dalle persone. Cambiano il significato dei valori del diritto. Ad esempio il valore dell’uguaglianza, libertà, dignità… C’è stata un’evoluzione nella riflessione etica. ———————————————————— LEZIONE 11/ ETICA= scienza della condotta che ha più concezioni. Sono state date numerose definizioni. In linea di massima si può definire l’etica come una scienza della condotta. Questa definizione si ramifica in 2 concezioni: etica come scienza che studia FINI e MEZZI della condotta umana -> riferimento all’ideale a cui la natura umana indirizza le sue azioni

etica come scienza che studia il MOVENTE della condotta umana -> riferimento alla regola a cui l’umano obbedisce quando agisce Definizione semplificata: quella parte di filosofia che si occupa del comportamento umano Etica viene usato come sinonimo di morale. In che modo le nuove tecnologie incidono sul campo dell’etica? Con Norberth Wienner si inizia a parlare di computer ethics. Considerato come il padre della cibernetica “scienza e controllo della macchina e animale”. L’ipotesi di partenza è l’esistenza di un’analogia nel modo in cui gli esseri viventi e macchine si regolano. Alla base di questi meccanismi sono stati individuati processi di comunicazione e analisi di informazioni. La cibernetica vuole realizzare macchine ad alto livello di automatismo atte a sostituire l’uomo. Ha individuato 3 temi in cui si incrocia la morale e la macchina: apprendimento e decisione di macchine INTRECCIO MORALE MACCHINA L’apprendimento e decisione dele macchine. Come apprende la macchina e quali sono le conseguenze? La macchina può prendere delle decisioni da sola? Esempio: software che attribuisce voto a candidati Riproduzione della macchina Interazione tra uomo e macchina Computer ethics : secondo Mater è il campo di indagine che si occupa delle implicazioni etiche dell’utilizzo del computer. Diventa una branca specifica di etica applicata, che apre a una serie di riflessioni. Anticipa il concetto di privacy / riservatezza. Altro argomento è l’impatto sociale. ELIZA: software inventato nel 1966 che consente un’apparente comunicazione uomo-computer. Rispondeva con domande o risposte come uno psicoterapeuta. Deontologia dell’operatore informatico Per la prima nel 67 si viene a verificare un caso di cyber crime -> era necessario imporre delle regole di condotta dagli operatori informatici affinché utilizzassero gli strumenti informatici senza creare danni.

essere pericoloso, non sappiamo con chi comunichiamo e si rischia di perseguire soggetti innocenti o che non esistono. Potrebbe essere difficile identificarli o rintracciarli geograficamente. Invisibilità dei processi svolti dal computer -> I calcoli svolti dal computer sono buona parte non visibili. Nel momento in cui gli algoritmi si riproducono diventa ancora più difficile capire i calcoli fatti. Invisibilità dei valori incorporati all’interno della macchina -> possono essere incorporati degli errori i quali emergono con facilità. I valori restano sempre invisibili perché dipendono dal soggetto che ha programmato la macchina. Tutti gli strumenti che utilizziamo sebben sembra che abbiano un impatto nullo, in realtà hanno un impatto che si allontana, positivo ma che può essere negativo. Manca la neutralità rispetto all’ambiente. L’utente vede il punto d’inizio e di fine del processo. Caso truffa Eni -> truffatori promuovevano investimenti facendo credere che fosse l’amministratore delegato Eni a farlo. L’utenete si trova davanti a qualcosa che sembra vero ma reale non è. INFORMATION ETHICS Luciano Flori ci parla di Information ethics come di una macro-etica oggettivistica e non antropocentrica. Macro-etica ci da l’idea di qualcosa di più ampio, che comprende 2 cose: aspetto pratico dell’azione umana aspetto teorico del pensiero. La macroetica è oggettivistica perché non va a guardare solo alcuni fenomeni, ma guarda l’intero mondo di fenomeni. Questa macroetica non è antropocentrica cioè il soggetto morale preso in considerazione non è più solo l’essere umano ma viene preso in considerazione anche altro. C’è il riconoscimento di una dignità morale agli enti informazionali (artefatti, softbot..); L’ERA DELLA DATIFICAZIONE La datificazione è un fenomeno che si riferisce al fatto che il processo tecnologico trasforma una serie di aspetti sociali e umani in delle informazioni che posseggono un valore. Parlare di ratificazione significa guardare con un occhio diverso all’essere umano. Le persone possono essere interpretate come un insieme di informazioni, di connessioni, di relazioni. Questo fenomeno si iscrive all’interno del processo tecnologico. Il dato è necessario

per il funzionamento dei nuovi programmi. I programmi funzionano sulla base di dati. Complesso di dati, di simboli, tutto ciò che è percepibile per far funzionare gli strumenti informatici. DATA ETHICS Branca dell’etica che si occupa delle questioni morali inerenti ai dati: generazione, conservazione, uso, condivisione… Questi sistemi funzionano perché ci sono grandi masse di dati. Quando i dati utilizzati riguardano una persona si verificano una serie di questioni da tenere sotto controllo per evitare che si verifichi una fuga di dati o un illecito rilevante. Il dato diventa una rappresentazione simbolica delle proprietà che possono essere monitorate e riorganizzate. L’informazione è ciò che lo strumento informatico ci restituisce e ci fornisce conoscenza. La conoscenza è il modo in cui vediamo i dati organizzati. L’organizzazione dei dati non può essere trascurato. DATI PERSONALI E SENSIBILI Nel GDPR è contenuta una definizione del dato. Per dato personale intendiamo tutte le informazioni in grado di identificare anche in maniera indiretta una persona, fornendo informazioni sulle caratteristiche della persona. Quando si vanno a trattare questioni delicate come stato di salute o situazione economica si necessita un trattamento delicato di questi dati. Tra i dati rilevanti: dati sensibili che permettono identificazione diretta : nome, cognome dati sensibili che permettono identificazione indiretta: codice fiscale, numero di targa Ci sono poi i dati particolarmente sensibili sono quelli che rivelano dati medici, ideologie politiche, dati genetici, orientamento sessuale, condanne penali. L’etica del dato è necessaria per evitare un utilizzo indebito di dati sensibili o dell’uso a minori di programmi non adatti alla loro età. —————————— LEZIONE 13/03 inizio terzo saggio "Una vita onlife” —> Luciano Floridi E’ un gioco di parole tra online e life; allude alla situazione in cui ci troviamo a vivere tale per cui le nostre vite, relazioni, la dimensione sociale, delle comunicazioni, lavorativa ed economica. Quasi tutte le dimensioni delle nostra

ha confini di età, spaziali, temporali. La costituzione non si muove su un piano globalizzato, si muove all’interno dei confini nazionali, ha un’area di operatività più ristretta. C’è differenza tra contesti normativi e dove l’IA vengono utilizzati. Sussiste sia una differenza normativa sia valoriale. Le tecnologie possono essere utilizzate in contesti in cui la normativa è differente. Il fattore dell’età, come momento storico in cui si diffondono questi sistemi intelligenti e momento storico nel quale viene scritta la costituzione. Leggendo il testo costituzionale possiamo notare che i padri costituenti sono stati lungimiranti, per pensare ad ambiti che in futuro potessero nascere, gli ambiti non sono eccessivamente ristretti. Il contesto della costituzione non è quello odierno in cui si è diffuso l’uso dell’IA. C’è una distanza intertemporale è da tenere in conto perché potrebbe generare delle incompatibilità di valori. Diverso era il contesto culturale e valoriale. Diverse sono le preoccupazioni dal tempo della costituzione. Splinternet —> internet e tecnologie varie rappresentano qualcosa di universale, in cui non ci sono confini. Tuttavia il modo in cui questo è regolato non è universale, non è uguale in tutti i paesi. Ogni paese lo regola a modo proprio. Nessuno stato poteva vantare la sovranità su questa sfera tecnologica mondiale. (www) Abbiamo un fenomeno tecnologico universalizzato e un fenomeno normativo parcellizzato da stato a stato. Problema del consenso/consapevolezza —> non tutti gli ordinamenti fondano il proprio fondamento sul consenso dell’utente ma sulla privacy. Consenso alla raccolta, elaborazione e conservazione di dati. E’ fondamentale la riservatezza dei dati che deve essere fondata su consenso. Questi strumenti sono caratterizzati dall’universalità ma vengono prodotti in paesi in cui la tutela della privacy può essere differente. Il consenso in accordo con GDPR diventa solo formalmente in accordo ma non sostanzialmente. Il modo in cui le varie piattaforme sono costituite in modo tale da avere totale visione delle privacy policy. Il consenso dato dall’utente è solo formale ma non sostanziale perché non ha ben consapevolezza di casa ci sia scritto nella privacy policy. Difficilmente un utente leggerebbe tutta l’informativa sull’utilizzo dei dati. Il consenso non è consapevole. Il mancato consenso non permette l’utilizzo della piattaforma in certi casi. La scarsa consapevolezza può andare in danno all’utente.

Problema dell’opacità —> spesso chi scrive i testi di legge o li scrive male o si serve di termini tecnici di cui non è competente. Si arriva all’opacità normativa e diventa necessario interpretare il significato dei testi legislativi. Si può notare come l’IA hanno un risvolto positivo, in quanto sono inn grado di facilitare i raccordi tra le persone, fluide le connessioni tra le persone, migliorano le relazioni. Servono anche nel mondo commerciale per aiutare lo svolgimento di attività. Però l’IA può anche andare a creare degli squilibri aggravandoli. L’IA dovrebbe risolvere gli squilibri. Ci sono paesi in cui queste queste tecnologie faticano ad arrivare o fasce d’età che faticano a usarle. Queste tecnologie possono mettere in difficoltà soggetti per diversi motivi si trovano già in difficoltà. L’IA può creare degli ambiti monopolistici. Poche società producono questi sistemi rispetto a coloro che li utilizzano. INTERAZIONI TRA IA E DIRITTI COSTITUZIONALI L’intelligenza va a toccare le libertà negative. Le prime esperienze democratiche: libertà personale art.13 -> inviolabile, detenzione, perquisizione, restrizione, violenza fisica o morale… libertà di pensiero libertà religiosa libertà di riunione art.18 -> riunioni pacifiche ART.2 tutela della persona come singolo e come parte della collettività. L’asse portante è quello della persona e dei legami sociali. L’IA incide sulle libertà negative. Esempio: la riservatezza è il diritto a essere lasciati soli, ad avere un’area/sfera solo nostra a cui nessuno può avere accesso. Una dimensione totalmente dedicata alla persona in cui può essere lasciata sola è stata messa in crisi dall’avvento dell’IA. Molti strumenti tecnologici sono in grado di raccogliere info sulla persona in modo diretto o indiretto. Ci fa pensare a un’atea della raccolta dei dati. Questi strumenti entrano nella sfera di riservatezza raccogliendo nostre informazioni. 3 esempi di modi in cui l'IA entra nella sfera di riservatezza: computer vision -> permette di identificare una persona attraverso comparazione di persona a delle immagini app di tracciamento -> permette di localizzare la persona (app immuni covid)

Quando si parla del diritto all'informazione si esplica in modi diversi. Oggi possiamo diffondere informazioni > tutti possiamo fare informazioni. È un aspetto che si colloca a metà tra positivo e negativo, I soggetti che dovrebbero fare informazione sono i giornalisti. L'iscrizione all'albo garantisce che chi è iscritto abbia gli oneri e doveri.

  1. Forme negative, i problemi del modo in cui l'informazione viene diffusa: ● Chi fa informazione potrebbe farla in maniera tale da soddisfare gli interessi del soggetto che paga ● L'informazione non è più uguale per tutti ma assume carattere SETTORIALE perchè le notizie diffuse in base a criteri di profilazione PROFILAZIONE - ogni volta che si accede a un sito c'è l'accettazione dei cookie, ma c'è una ● SETTORIALIZZAZIONE degli interessi. Di fronte a uno strumento che dovrebbe garantirci una libertà, l'informazione si restringe e non è più uguale per tutti -› in base alle ricerche che la persona fa sono le notizie che il motore di ricerca propone Conseguenze: Censura perché certe informazioni non arrivano alle persone perché le notizie non corrispondo agli interessi del lettore; Discriminazione; Manipolazione. FAKE NEWS -> ci sono strumenti di intelligenza artificiale che contribuiscono alla diffusione di queste notizie 3" ES.: I DIRITTI POLITICI Il diritto all'informazione ha la propria base una PLURALITÀ INFORMATIVA -> le nuove tecnologie danno un'apparenza all'ampliamento dell'informazione ma andando nel dettaglio le nuove tecnologie finiscono per restringerla. Una vera democrazia e un diritto di voto in senso pieno esigono una sfera informativa APERTA e LIBERA dove si formino opinioni diverse e sia consentito il dibattito, vengano mostrate eventuali errori, violazioni. Hanno alla base una situazione alla quale il cittadino diventa destinatario di diverse informazioni che si diffondono e consentono di dibattere. La libertà di informazioni e di un diritto di voto in senso pieno può essere potenziata attraverso questi strumenti ma anche ristretta: Facilitazione = grazie a questi strumenti è possibile avere accesso a informazioni diverse per poter dibattere e farsi un'idea su una determinata questione. Ha favorito Il PROLIFERARE di fonti di produzione e diffusione delle informazioni Lato negativo = c'è la produzione di situazioni come camere di eco -> spazi dove filtrano SOLO certe notizie = con riguardo ai diritti politici finiscono per circolare solo le notizie che favoriscano un determinato credo politico eliminando lo spazio per altre opinioni.
  2. I DIRITTI ECONOMICO - SOCIALI La costituzione esprime un approccio liberale, solidaristico e personalistico Caratteri dell'approccio della costituzione rispetto ai diritti economici ● LIBERALE: l'iniziativa economica privata sia libera senza limitazioni o controlli da parte dello stato SOLIDARISTICO: fa riferimento a una particolare costituzione della società, dove cittadini e istituzioni sono reciprocamente coinvolte e convivono in una trama in cui hanno delle responsabilità reciproche ● PERSONALISTICO: il nucleo di riferimento per la tutela è la persona umana Questi 3 emergono dal fatto che nel nostro paese: ● c'è un'economia di mercato vengono garantiti diritti sociali ● c'è un forte impegno economico da parte delle istituzioni L’ UE ha consolidato iniziative economiche volte a: Evitare che si sviluppassero monopoli - si favorisce una libertà nel mercato

Sviluppare la concorrenza nei settori monopolizzati o in cui c'era una prevalenza di un singolo soggetto 7 per garantire una libertà per il mercato L’IA è intervenuta in questo contesto: In senso positivo L'avvento dell'IA garantisce la GLOBALIZZAZIONE -> che il commercio su scala globale venga ampliato Rappresenta anche un favore per l'INCONTRO tra domanda e offerta I COSTI sia di transazione che di accesso al mercato vengono abbassati POTENZIA i diritti sociali = es interventi in ambito sanitario in cui si assiste a un miglioramento delle capacità diagnostiche In senso negativo Consolidamento di posizioni privilegiate - le società che gestiscono l'IA sono in un numero ristretto e sono sempre le stesse società che si occupano di produrre e di implementare sistemi di questo genere Creazione e sviluppo di meccanismi di credito sociale -> questi strumenti sono in grado di stabilire delle categorie di utenti alle quali fornire un determinato servizio (ranking bancario) Legge 193/2023 sull'oblio oncologico consente che chi è stato malato oncologico di non dichiararlo nel caso delle assicurazioni. Non c'è solo l'elaborazione di grandi quantità di dati ma non si sa nemmeno come il software ha deciso -> INVISIBILITY FACTOR. Il software può incorporare valori e replicare pregiudizi o valori discriminatori I sistemi di questo genere finiscono per rinforzare le sperequazioni sociali - non tutti hanno il medesimo accesso ai servizi DIGITAL DIVIDE Tra i fenomeni di sperequazione sociale. È la distanza tra chi ha la possibilità di utilizzare certi strumenti tecnologici e chi no. L’IA DOVREBBE colmare questa distanza MA ci sono dei casi in cui questa distanza non viene colmata ma ampliata. Il digital è causato da: Invecchiamento della popolazione - gli anziani faticano ad utilizzare gli strumenti digitali, i quali sono indispensabili per interfacciarsi con la PA -> stanno diventando la base di tutti (SPID, portale INPS) Disomogeneità della distribuzione sul territorio delle infrastrutture tecnologiche - dovuto al fatto che le strutture tecnologiche non sono equamente distribuite su tutto il territorio. Viene definito effetto Matteo: perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell'abbondanza, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. La distribuzione delle opportunità va sempre a chi già si trova in una condizione favorevole, chi si trova una condizione sfavorevole non ha tutte queste opportunità.

  1. IA E GIUSTIZIA Le questioni della giustizia e la volontà di facilitare i processi decisori sono spinte anche per effetto del PNRR. Avviene l'applicazione dell'IA come POTENZIALE SOSTITUTO sia dei giudici sia degli avvocati - cercare di introdurre sistemi che in maniera automatica producano sentenze. Porta a problemi Potrà mai funzionare l'intelligenza artificiale applicata alla giustizia? Paolo Benanti afferma che il giudizio non e un

versamento dei contributi mancato innalzamento del livello retributivo Non ci siamo posti un problema di ricerca della verità. In prima istanza il giurista cerca di risolvere il problema e non di trovare la verità. Ricerca della verità -> verità definita come corrispondenza tra la realtà e un affermazione/ fatto/ proposizione. Campo di ricerca del filosofo. Può essere definita più propriamente anche come ciò che non ha alternative. Ci sono 2 diversi tipi di verità: verità assoluta -> non presenta mai nessuna alternativa indipendentemente dalle circostanze in cui venga condotta la ricerca verità particolari -> non presentano alternativa ma non in via assoluta, in base alle circostanze può cambiare. L’assenza di alternative è strettamente legata alle circostanze. Al mutare da una delle circostanze cambia anche la verità. L’assenza di alternativa può essere ribaltata, è temporanea. Ecco perché nel caso Oj Simpson si arriva a 2 esiti diversi -> non si arriva a una verità assoluta ma una verità particolare. E’ una verità processuale che emerge all’esito di un processo. Ciò che è scritto nella sentenza non è per forza una precisa corrispondenza ai fatti. Il giurista deve risolvere il problema in base ai fatti di cui è a conoscenza. Per individuare ciò che non è contraddittorio -> metodo dialettico attraverso continuo domandare e rispondere tra le parti, su affermazioni, tesi nel tentativo di trovare dei punti nelle affermazioni avversari contraddittori che tendono a cadere. Si tolgono via quegli elementi che non resistono alla confutazione. Il problema principale del giurista —> deve risolvere problemi attraverso 2 modi: o si è fortunati o si utilizza un buon metodo inventato -> riscoperta del metodo topico e dialettico -> non ci si rende conto che vengono utilizzati TOPICA = è un fenomeno complesso infatti ci sono tante definizioni che possono però essere ricondotte a una definizione sotto forma di schema. La parola ha un’origine greca (topos-luogo). Aristotele si è occupato di topica per cui indica le opinioni notevoli, condivise dalla maggior parte di persone, quelle

opinioni accettate in larga scala, quelle idonee a fondare una tesi. La topica rappresenta l’attività fondamentale della dialettica che può essere definita come arte dialogica della comunicazione persuasiva. arte perché è una capacità di affrontare problemi, trovate soluzioni e affinare dei discorsi; il giurista non segue un protocollo fisso dialogica perché il fondamento è il dialogo, un'interscambio tra più persone. Non è un monologo. Quando c’è una controversia c’è sempre interscambio tra accusa e difesa. comunicazione - fa riferimento al metodo perché serve ad argomentare non a dare una dimostrazione che darebbe lo scienziato. Non si fa un discorso di coerenza ma di non contradditività delle premesse. persuasiva - lo scopo fondamentale della procedura non è ricercare la verità ma convincere chi ascolta o legge. Cercare di essere convincente. La topica è un insieme di luoghi notevoli, un argomento accettato su larga scala -> ecosistema complesso ● Può essere definita come una tecnica del pensare per problemi -> Wiehweg ● Topica definita come repertorio, un magazzino di argomenti ordinati a cui attingere in merito a tesi controverse, se non fosse controverso non si creerebbe il problema -> G. Sposito ● Topica come mappa culturale all’interno della quale si fa ricerca dei luoghi e contenuti, viene considerata come una delle fasi di pianificazione di ciò che verrà scritto -> Corno ● attività diretta a ritrovare l’affermazione con la quale vincere un discorso, organizzarlo verso una conclusione accettabile -> Cavalla ● tecnica della composizione delle pretese opposte, il cui luogo di elezione è il processo Principali funzioni della topica -> topica digitale -> le 3 fasi di svolgimento non si svolgono più solo analogicamente ma attraverso mezzo digitale

  1. ricerca di argomenti utili -> un tempo si svolgeva sui libri cartacei, oggi al computer
  2. creare schemi per costruire argomenti in maniera ordinata
  3. formare un archivio di argomenti che possano essere usati per successive comunicazioni -> le info possono essere riunitilizzate Tutte queste attività sono diventate digitali. Per questo si parla di topica digitale -> informatica giuridica documentaria