



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
elenco figure retoriche schematizzate
Tipologia: Appunti
1 / 6
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




Le Figure Retoriche Norma e scarto Alla base dell'idea di retorica vi sono due funzioni: persuasiva ed espressiva. Si pensa che un discorso costruito secondo gli schemi retorici sia più efficace o elegante di un altro. Il termine di confronto è il linguaggio consueto: il linguaggio retorico inserito nel linguaggio consueto, non può far altro che colpire la nostra attenzione, poiché si discosta dalla prevedibilità. La figura retorica opera lo scarto rispetto alla norma linguistica. Lo scarto è lo straniamento dalla norma con surplus di significato.
Significante e significato Le modalità nell'individuare i traslati, le figure retoriche, quindi ciò che ci colpisce sono le seguenti: o ci colpisce la forma, o ci colpisce il contenuto; in altri termini, qualcosa è avvenuto a livello di significante, e cioè nella forma, nell'aspetto, nel suono della parola, oppure è avvenuto a livello di significato, nel contenuto semantico, in ciò che quel segno vuol dire. Significante e significato formano il segno di un enunciato; molti fenomeni investono l'intero segno e in alcune figure lo scarto consiste proprio nel rapporto che si instaura fra significante e significato ma, nella maggior parte dei casi, il meccanismo che genera la figura può essere ricondotto prevalentemente a un livello, anche se ha poi inevitabilmente ripercussioni sull'altro.
Dunque, le figure possono attuarsi a livello di significante: si individuano allora prevalentemente nello spazio, si realizzano graficamente e fonicamente e saltano agli occhi perché nella frase il nostro occhio o il nostro orecchio coglie qualcosa; e può essere la ripetizione dello stesso segno o parola, possono essere simmetrici particolari ovvero cambiamenti nell'ordine lineare consueto della frase, o vuoti e interruzione del testo, o altri fenomeni che siano percepibili a livello di forma.
Oppure possono attuarsi a livello di significato: ci colpisce allora ciò che quella parola o quel costrutto vuol dire, e che si differenzia da quello che prevedibilmente dovrebbe essere il normale contenuto semantico di quell'espressione: rientrano in quest'ambito i tropi, le cosiddette figure di pensiero, come anche alcuni giochi di parole.
Figure di ADDIZIONE
RIPETIZIONE INVARIATA
ALLITTERAZIONE: ripetizione dello stesso suono, vocalico o consonantico, all'inizio o nel corpo di parole vicine. -Fies t a t i t en t a t re vol t e t an t o. ONOMATOPEA: riproduzione o trascrizione linguistica di suoni non verbali, come rumori, versi di animali, ecc. mediante i segni tipici del linguaggio verbale articolato e secondo le forme fonologiche e grafematiche delle diverse lingue.
EPANALESSI: ripresa a distanza di una o più parole dopo l'intromissione di un elemento, spesso un inciso, che ne sottolinea e ne rafforza il significato.
EPANADIPLOSI : ripetizione della stessa parola o sintagma all'inizio e alla fine dell' enunciato.
PARONOMASIA: ripetizione di parole dal suono affine ma con significato differente, per cui una parola presenta, con piccole modifiche, la stessa sonorità globale di una parola vicina, mentre il significato cambia del tutto. -Dalle stelle alle stalle DIAFORA: ripetizione di un espressione, mantenendo lo steso significante, con sottile ma evidente e intenzionale cambiamento del significato.
ASINDETO: eliminazione di congiunzioni. -Di qua, di là, di su, di giù li mena. (Inferno) ELLISSI : eliminazioni di elementi grammaticali e/o sintattici.
Figure di SPOSTAMENTO METATESI : spostamento di un fonema all'interno della parola. -interpretare/interpetrare; aeroplano/areoplano Spesso si inverte la posizione di due fonemi contigui: -storpiare/stroppiare; spegnere/spengere ANAGRAMMA: scomposizione e ricomposizione in modo diverso di fonemi di una parola p più parole, ricavandone altre parole e, conseguentemente, altri significati. -nocchiero/orecchino -bibliotecario = beato coi libri ANASTROFE : inversione dell'ordine naturale delle parole per dare rilevanza a un concetto. -Rifulse lo splendor molto più chiaro. (Ariosto) IPERBATO : Anastrofe più amplificata per intenderci. -e sia divina ai vinti mercede il vincitor (Manzoni) TMESI: spezzamento di una parola in due parti che vengono collocate, se si tratta di componimenti poetici, in due versi susseguentisi, risultando dunque spostate rispetto all'ordine lineare. -scuotendo l'ali di bitume semi- mozze dalla fatica a dirti: è l'ora. (Montale) EPIFRASI: staccamento di una parte del verso. -Dolce e chiara è la notte e senza vento SINCHISI: sconvolgimento dell'ordine generale di un enunciato, attraverso la combinazione di più figure di spostamento. IPALLAGE : scambio di attributi tra due membri contigui dell'enunciato. -le mani avide dell'avaro. (L'avidità dell'avaro è attribuita alle mani) PROLESSI: spostamento all'inizio dell'enunciato di un elemento, in maniera tale che costituisca una sorta di sintetica anticipazione dell'argomento trattato successivamente. -Mario sta per lasciare la povera Maria (il narratore prevede la disperazione di Maria per l'abbandono)
Figure di SOSTITUZIONE
REBUS : forma particolare di metagrafo, che gioca sulla sostituzione di segmenti lessicali di diversa lunghezza con un segno iconico di varie nature. ENALLAGE : utilizzo di una parola facendole assumere una funzione grammaticale o sintattica diversa da quella che il contesto richiederebbe; fra le sostituzioni più frequenti, l'aggettivo al posto dell'avverbio, il nome al posto dell'aggettivo o del verbo e viceversa.