











































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Il modello nd di hempel per la spiegazione e la predizione di fenomeni specifici. Delle differenze tra predizioni e spiegazioni come asserzioni e inferenze, e il ruolo delle leggi come premesse essenziali. Viene presentato un esempio di una predizione che diventa una spiegazione e uno in cui non avviene. Il testo anche discute la distinzione tra leggi specifiche di una teoria, ipotesi ausiliarie e condizioni al contorno.
Tipologia: Slide
1 / 51
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!












































Predizione e spiegazione: il modello nomologico deduttivo Metodo ipotetico-deduttivo: falsificazione e conferma Abduzione a.a. 2015- Alcune parti sono tratte da: Festa, Crupi, Giaretta, Forme di ragionamento e valutazione delle ipotesi nelle scienze mediche
È fondamentale distinguere tra enunciati che descrivono fatti e circostanze particolari ( fenomeni specifici, che accadono in certi luoghi e tempi, e le loro cosiddette condizioni iniziali ) e le leggi che sono enunciati generali di forma universale ritenuti necessariamente veri in un senso non facile da precisare. Si possono spiegare sia fenomeni (eventi particolari) che regolarità generali (fatti “generali” descritti dalle leggi), ma qui ci concentreremo sulla spiegazione di fenomeni specifici in connessione con la predizione di fenomeni specifici. Avvertenze preliminari
Predizioni e spiegazioni come asserzioni Predizione di un evento o stato di cose NON NOTO: asserzione del verificarsi o darsi dell’evento o stato di cose fatta quando l’evento o stato di cose non è noto. Tale asserzione è inferita da premesse che si ritengono vere. Spiegazione 1 di un evento o stato di cose NOTO: asserzione di qualcosa (circostanza o fatto generale) che “spiega” il dato evento o stato di cose. Di norma tale asserzione figura come una delle premesse di un’inferenza che ha come conclusione la descrizione dell’evento o stato di cose che si intende spiegare. Le premesse dell’inferenza sono ritenute vere.
Spiegazione 2 di un evento o stato di cose NOTO: l’insieme delle premesse di un’inferenza che ha come conclusione la descrizione dell’evento o stato di cose che si intende spiegare. Le premesse dell’inferenza sono ritenute vere. Se l’inferenza alla quale, nell’uno o nell’altro caso, si fa riferimento è deduttivamente valida, si parla di predizioni e spiegazioni deduttive.
La luce viaggia in linea retta Leggi della trigonometria L’angolo di elevazione del sole è 37° L’asta è alta 15 m L’ombra è lunga 20 m Leggi EXPLANANS Condizioni iniziali EXPLANANDUM Esempio e terminologia
Relazione tra predizione e spiegazione
Quanto lunga è l’ombra? La luce viaggia in linea retta Leggi della trigonometria L’angolo di elevazione è 37° L’asta è alta 15 m L’ombra è lunga 20 m La conclusione “L’ombra è lunga 20 m” è una risposta alla domanda “Quanto lunga è l’ombra?” In questo caso l’inferenza è predittiva poiché deriva una informazione che non è già nota. PREDIZIONE
Perché l’ombra è di 20 m? La luce viaggia in linea retta Leggi della trigonometria L’angolo di elevazione è 37° L’asta è alta 15 m L’ombra è lunga 20 m La stessa inferenza può anche essere considerata una risposta alla domanda “Perché l’ombra è lunga 20 m?” In questo caso l’inferenza fornisce una spiegazione per un fatto già noto. Ciò che spiega ( explanans ) è l’insieme delle premesse. SPIEGAZIONE
Precisazioni e integrazioni
Ipotesi ausiliarie Condizioni al contorno Conoscenza di sfondo Quando si danno spiegazioni o si fanno predizioni si presuppongono spesso “conoscenze” generali e/o specifiche che hanno un ruolo essenziale per la validità dell’inferenza esplicativa o predittiva. Ad esempio, si può presupporre tacitamente che un sistema materiale cui sia sottratta una parte abbia massa minore e che una diminuzione di massa sia verificabile come diminuzione di peso (Lavoisier) o, fatto ancora più generale, che corpi materiali distinti non possano occupare completamente la stessa regione di spazio. Talora tali presupposizioni sono chiamate ipotesi ausiliarie.
Cos’è la CONOSCENZA DI SFONDO?