

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti di fisica sul calore, scuole superiori
Tipologia: Appunti
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Calore e temperatura sono concetti che vengono spesso confusi nell’uso comune, ma sono in realtà due grandezze fisiche ben distinte.
Entrambi sono legati al moto di agitazione termica che anima gli atomi e le molecole della materia, in tutti i suoi stati di aggregazione; la temperatura di un corpo misura il grado di agitazione delle particelle che lo compongono, mentre il calore è una forma di energia, che ha la tendenza a trasferirsi dai corpi a temperatura maggiore a uno a temperatura minore.
Il calore e la temperatura sono concetti familiari che nell’uso comune vengono spesso utilizzati come sinonimi per indicare la sensazione di freddo e caldo procurata da un corpo.
La distinzione tra un corpo caldo e un corpo freddo è legata alla sensazione che ci procura il contatto con il corpo o la sua vicinanza.
Tuttavia, il calore e la temperatura sono due proprietà ben definite, anche se entrambe in stretta relazione con la struttura della materia.
La materia è costituita da particelle indivisibili: atomi e molecole sono le più piccole unità che costituiscono le sostanze e ne conservano le proprietà.
Mentre nei solidi le particelle costituenti possono oscillare intorno a posizioni fisse, nei liquidi e nei gas acquistano una libertà di movimento via via maggiore: sono cioè animate da un moto caotico detto moto di agitazione termica.
La temperatura di un corpo rappresenta l’indice del grado di agitazione delle sue particelle; avvicinando due corpi a temperature diverse si ha u trasferimento dal più caldo al più freddo. Questo trasferimento di energia viene detto Calore o energia termica. Il calore è un’energia in transito, che ha cioè la tendenza di passare da un corpo a un altro. La trasmissione del calore avviene spontaneamente solo da un corpo a temperatura maggiore verso un corpo a temperatura minore.
La temperatura è una grandezza fisica che definisce il grado di agitazione termica delle particelle costituenti i corpi e la sua misura viene effettuata per mezzo di strumenti detti termometri. Il termometro di uso più comune è il
termometro clinico, formato da un bulbo di vetro sormontato da un tubo sormontato da un tubo sottile che contiene mercurio. Mettendo il termometro a contatto con un corpo o con un ambiente più caldo, si scaldano sia il vetro che il mercurio.
Il mercurio si dilata e sale nel tubo, indicando il valore della temperatura su una scala graduata. Il termometro è un trasduttore a livello, cioè fornisce un’indicazione della temperatura del mercurio mediante la misura del livello di un liquido.
La scala del termometro viene costruita fissando opportune temperature di riferimento e un’unità di misura. Le scale maggiormente usate sono la scala CELSIUS e la scala KELVIN.
La scala celsius, detta anche scala centigrada, è stata introdotta dall’astronomo e matematico svedese Anders Celsius.
In questa scala si assegna il valore 0 alla temperatura del ghiaccio fondente e il valore 100 alla temperatura dell’acqua bollente. L’intervallo fra queste due temperature è suddiviso in 100 parti, ognuna delle quali è detta grado Celsius o grado centigrado (simbolo C°).
Nel Sistema Internazionale però è usata la scala Kelvin introdotta appunto dal fisico scozzese William Thomson, detto Lord Kelvin.
Nella scala Kelvin è assegnato il valore 273,15 alla temperatura del ghiaccio fondente e il valore 373,15 alla temperatura dell’acqua bollente. Anche l’intervallo fra queste due temperature è suddiviso in 100 parti uguali ed ogni parte è chiamata grado kelvin (simbolo K).
Poiché si tratta di una forma di energia, il calore viene misurato nel Sistema Internazionale in Joule (simbolo J).
Per lungo tempo però è stata usata come unità di misura del calore, la caloria (simbolo cal: 1cal= 4,1855 J.
Lo strumento per misurare le quantità di calore cedute e assorbite da un corpo o da una sostanza è il Calorimetro.