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Sulla gestione e la ricerca di informazioni in documenti digitali, come quelli locali e remoti, e la distinzione tra risorse continue e integrative. Viene inoltre presentato il processo di information retrieval e i vari tipi di indicizzazione, come quelle fornite dall'autore e social tagging. Il documento illustra inoltre il ruolo della biblioteca come sistema di information retrieval, la funzione dei metadati e la catalogazione. La biblioteca come sistema di information retrieval, la funzione dei metadati e la catalogazione.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Documento àentità composta da un contenuto intellettuale ed al suo supporto sul quale viene registrato.
fino dagli anni 80, questi documenti erano quasi esclusivamente di tipo analogico, registrati su supporti
cartacei, il documento era quindi un oggetto fisico manipolabile. oggi invece, la maggior parte le informazioni
sono registrate su documenti digitali, in cui l'accesso al contenuto e tecnologicamente mediato da un
elaboratore che effettua la decodifica del materiale.
alcuni documenti digitali sono su supporti che possono essere:
di distanza dall'utente
la consultazione di questo documento non dipende dalla disponibilità in locale, ma da un'autorizzazione
all'accesso remoto attraverso una sola rete.
I documenti digitali hanno anche altre caratteristiche che li differenziano da quelli tradizionali esistono infatti:
§ risorse continuativeàovvero documenti che consistono di aggiungere più parti al contenuto iniziale
come le riviste
§ risorse integrativeàcome per esempio nel web mediante l'aggiunta di nuovi commenti in cui la
modifica è facile e veloce
inoltre, ogni documento ha un proprio ciclo di vita, che definito dal periodo di tempo nel quale l'informazione
viene aggiornata. È quindi fondamentale verificare il grado di aggiornamento di un documento.
il punto di partenza di una ricerca di informazioni e la percezione soggettiva di una mancanza di conoscenza.
questo viene indicato con l'acronimo ask.
da questa mancanza nasce un'esigenza informativa, che costituisce la motivazione della ricerca stessa. per
effettuare questa ricerca l'utente a una serie di alternative:
reference linking
information retrieval àe un processo interattivo o comunicativo che si avvia con una richiesta chiamata query
da parte dell'utente, che si conclude con una risposta, result, fornita dal sistema che raccoglie e indicizza
l'informazione stessa.
l'indicizzazione di una risorsa informativa consiste nella creazione di una sua segnalazione utile per il
reperimento.
il risultato di questo processo è quindi una selezione effettuata sulla totalità delle informazioni disponibili
che vengono indicizzate sulla base dell'interesse dell'utente. Inoltre i risultati ottenuti vengono ordinati per
rilevanza di interesse.
la collezione della biblioteca è molto cambiata negli ultimi anni; oggi infatti acquisisce anche documenti
digitali come e-book, eJournals, video e audio ecc. questo è stato possibile in quanto anche l'utenza è
cambiata e di conseguenza le persone hanno aspettative diverse. la biblioteca deve confrontarsi con le nuove
realtà, integrandosi nel nuovo spazio informativo costituito dal web.
Gli strumenti generalmente usati sono gli indici o gli elenchi ordinati. Che servono per la disposizione fisica
dei documenti e negli indici di registrazioni bibliografiche o di cataloghi.
si dividono due tipologie di modalità di ordine:
dewey-
pubblica, non tutti i documenti sono a scaffale aperto ma ci sono anche sezioni a scaffale chiuso a cui
si può accedere solo con il personale.
bibliografiche.
Ci sono però alcune problematiche legate all'accesso delle risorse a scaffale aperto e non come per esempio:
Per ovviare a queste problematiche ogni biblioteca dispone di cataloghi in cui ogni risorsa viene
rappresentata con una scheda catalografica composta da:
o intestazione o punto di accesso
o indicazione della collocazione fisica
o descrizione mediante metadati aggiuntivi
o metadati che possono diventare schede secondarie
la descrizione è quindi fondamentale per le information retrieval, ed esistono due tipologie di catalogazione:
§ per autore/titoloàordinamento alfabetico
§ per soggettoàordinamento in base all'argomento
OPACàonline public Access catalog, è un database di accesso pubblico che l'utente può consultare anche
esternamente alle biblioteche per controllare lo stato del libro di suo interesse.
La catalogazione attuale si basa su un insieme di principi di livello internazionale che specificano le funzioni
del catalogo della biblioteca regolando la creazione delle registrazioni bibliografiche dei documenti che fanno
parte dell'universo bibliografico àraccolte di biblioteche e comunità dell'informazione
OPACàè un modello di catalogo elettronico esteso al trattamento di qualsiasi tipologia di risorsa. esso deve
consentire all'utente:
Tutti i principi di catalogazione si devono uniformare agli standard catalografici
à ossia gli schemi di metadati
bibliotecari.
Il principio fondamentale della catalogazione deve servire gli interessi degli utenti e per questo motivo le
descrizioni devono essere:
Il catalogatore analizza il documento e ne ricava gli elementi descrittivi richiesti dall'utente standard di
metadati (ISBD).
Alcuni metadati non sono presenti nel documento in maniera diretta ma devono essere forniti dal
catalogatore, come per esempio la lingua.
MARC àè un formato di registrazione dei dati bibliografici, le informazioni sono codificate in modo da essere
interpretate dall’elaboratore, è costituito da tag di tre cifre (esempio il campo 101 è la lingua del testo).
Il secondo compito del catalogatore consiste nel formulare i punti di accesso e il controllo di autorità.
indicizzati mediante il quale il record verrà reperito. negli opac tutti i metadati presenti nel record
sono indicizzati, ma alcuni di essi assumono una particolare importanza essendo quelli più spesso
usati come criteri di ricerca e raggruppamento, sono valori unici. gli altri metadati(come paese o
lingua), chiamati punti di accesso aggiuntivi, sono usati come filtri della ricerca.
raggruppa tutte le forme varianti di un nome, indicandone una come punto di accesso autorizzato e
le altre come legami ad essa in casi di omonimia si hanno delle informazioni in più sull'autore o sul
titolo virgola in modo tale da poterle distinguere.
Di un singolo elemento ci sono varie versioni (edizioni), sempre più aggiornate punto è quindi fondamentale
che l'utente venga indirizzato sulla versione più aggiornata.
Il documento e composto da una componente astratta(contenuto intellettuale), e una componente fisica(il
supporto); si possono quindi suddividere le due componenti in quattro entità differenti:
Gli attuali sistemi di web IR, che utilizziamo per la ricerca delle informazioni spesso diventano anche
strumenti di resource discovery, Ossia danno la possibilità di accedere direttamente ai documenti primari. a
volte capita che seguendo un link ci si ritrova davanti ad una pagina che richiede una registrazione ho una
forma di pagamento. Questo è dato dalle barriere di accesso che possono essere:
Internet, è lo strumento ideale per il libero scambio di informazioni in quanto può garantire l'accesso
universale o aperto àPromuovendo la libera disponibilità, non solo a livello di gratuità ma anche come
libertà d'uso.
altri contenuti di interesse per la ricerca (specialmente in ambito umanistico), hanno cominciato a circolare
liberamente nel web in quanto si tratta di dominio pubblico.
le biblioteche al giorno d'oggi garantiscono ulteriori strumenti per l'accesso aperto ai documenti primari:
consultazione diretta non è consentita in quanto metterebbe in pericolo la loro integrità
gli utenti che pagano l'abbonamento alla rivista, ma sono le istituzioni a cui afferiscono gli autori a
sostenere i costi di pubblicazione.