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Fondamenti di Informatica: Introduzione ai Concetti Base - Prof. Donantonio, Appunti di Fondamenti di informatica

La materia fondamenti di Informatica é stata un po' ostica per me, tra ho cercato di riassumere tutte le lezioni al meglio che ho potuto.. spero possano essere di aiuto.

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 09/12/2022

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Fondamenti di informatica
Capitolo I - Definizioni
Informatica: scienza che raccoglie, organizza, conserva e distribuisce informazioni tramite sistemi
automatici di elaborazione dati (informazione automatica).
Hardware: parte fisica dell’elaboratore (tutto il tangibile).
Software: parte logica dell’elaboratore (programmi, processi).
IT: (tecnologie dell’informazione) é l’insieme di tutte le tecnologie coinvolte nell’elaborazione, memorizzazione
e utilizzo delle informazioni.
- Classificazione dei computer
Mainframe: elevata capacità di calcolo, spesso collegati ai terminali attraverso i quali gli operatori inviano le
lavorazioni da eseguire.
Personal computer: computer ad uso personale.
Notebook: sono “compatti” e hanno le stesse caratteristiche di un personal computer.
Tablet: laptop extra compatti, espansi con l’arrivo dell’iPad. La differenza sta nel sistema operativo e nella
connessione, solitamente ha poca memoria.
Palmari: molto piccole ma con poche poche capacità di calcolo, schermo ampio
- Parti principali di un PC
Scheda madre: ospita tutti i componenti del pc.
Unità centrale di elaborazione: (CPU o processore) è la parte che esegue i calcoli e tutte le operazioni. Ha
dimensioni ridotte e necessita di un dispositivo di raffreddamento.
Cip BIOS: (Basic Input Output System) governa la procedura di avvio e spegnimento.
Disco fisso: (hard disk) è un dispositivo che immagazzina i dati in modo permanente, anche da spento (memoria
di massa).
Memoria RAM: (Random Access Memory) memoria volatile, i file si volatilizzano appena spento.
Memoria ROM: (Read Only Memory) memoria non volatile ma di sola lettura.
Porte: (USB, seriale parallela, firewall, di rete) che permettono al computer di comunicare con i dispositivi o il
web.
Dispositivo di input: periferica che fornisce dati d’ingresso.
Dispositivo di output: periferiche che mostrano il risultato.
- I principali fattori che influenzano le prestazioni
Frequenza CPU: più è elevata e tanto sarà la velocità di calcolo.
Dimensione RAM: contiene tutti i dati e programmi coinvolti
nell’elaborazione corrente. Prima di essere elaborato un dato
deve essere trasferito nella RAM.
Numero di applicazioni eseguibili in contemporanea.
- Misura della memoria di un computer
Bit: è la più piccola unità di informazione, il valore corrisponde
a 0 oppure 1, può essere considerato come un
carattere.
Byte: è una sequenza di 8 bit ->
- La memoria centrale
Memoria centrale: è una sequenza di celle di memoria, ciascuna contenente la sequenza di bit (detta parola) di
dimensioni variabili. È caratterizzata da una capacità misurata in byte.
RAM: memoria di accesso casuale.
ROM: dove sono contenuti i dati e programmi per inizializzare il sistema.
CACHE: memoria molto veloce, utilizza i dati maggiormente usati.
PROM: che si può scrivere una sola volta.
EPROM: cancellabile con i raggi UV.
Firmware: costituito da codice micro-programmato.
- Interfacce e bus di sistema
Interfacce di ingresso e uscita: consentono il collegamento dell’elaboratore con le varie periferiche.
Bus di sistema: interconnette la CPU, la memoria centrale e l’interfaccia verso dispositivi periferici; collega
due unità alla volta.
Bus dati: bidirezionali, trasmette i dati dalla memoria registra dati o viceversa. Possono correre più
trasferimenti se non è una parola.
Bus indirizzi: unidirezionale, da registro indirizzi a memoria.
Bus comandi: è unidirezionale, esempio stampa.
- Principali periferiche di input
Mouse: muove il puntatore, può essere a sfera o ottico.
Trackball: sfera mobile.
Scanner: digitalizza le immagini.
1 KB = 1024 Byte
1 MB = 1024 KB
1GB = 1024 MB
1 TB = 1024 GB
- Funzioni della CPU e misura delle prestazioni
Unità di controllo: (Control Unit)
stabilisce quali operazioni devono
essere eseguite e le comanda unità
aritmetico-logica.
Unità aritmetico logica: esegue i calcoli,
effetto le operazioni logiche e i
confronti richiesti.
Registri: cella di memoria contenuti nella
CPU che permettono alla Cu di
memorizzare temporaneamente alcune
informazioni utili all’elaborazione.
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Fondamenti di informatica

Capitolo I - Definizioni

  • Informatica: scienza che raccoglie, organizza, conserva e distribuisce informazioni tramite sistemi automatici di elaborazione dati (informazione automatica).
  • Hardware: parte fisica dell’elaboratore (tutto il tangibile).
  • Software: parte logica dell’elaboratore (programmi, processi).
  • IT: (tecnologie dell’informazione) é l’insieme di tutte le tecnologie coinvolte nell’elaborazione, memorizzazione e utilizzo delle informazioni.
  • Classificazione dei computer
  • Mainframe: elevata capacità di calcolo, spesso collegati ai terminali attraverso i quali gli operatori inviano le lavorazioni da eseguire.
  • Personal computer: computer ad uso personale.
  • Notebook: sono “compatti” e hanno le stesse caratteristiche di un personal computer.
  • Tablet: laptop extra compatti, espansi con l’arrivo dell’iPad. La differenza sta nel sistema operativo e nella connessione, solitamente ha poca memoria.
  • Palmari: molto piccole ma con poche poche capacità di calcolo, schermo ampio
  • Parti principali di un PC
  • Scheda madre: ospita tutti i componenti del pc.
  • Unità centrale di elaborazione: (CPU o processore) è la parte che esegue i calcoli e tutte le operazioni. Ha dimensioni ridotte e necessita di un dispositivo di raffreddamento.
  • Cip BIOS: (Basic Input Output System) governa la procedura di avvio e spegnimento.
  • Disco fisso: (hard disk) è un dispositivo che immagazzina i dati in modo permanente, anche da spento (memoria di massa).
  • Memoria RAM: (Random Access Memory) memoria volatile, i file si volatilizzano appena spento.
  • Memoria ROM: (Read Only Memory) memoria non volatile ma di sola lettura.
  • Porte: (USB, seriale parallela, firewall, di rete) che permettono al computer di comunicare con i dispositivi o il web.
  • Dispositivo di input: periferica che fornisce dati d’ingresso.
  • Dispositivo di output: periferiche che mostrano il risultato.
  • I principali fattori che influenzano le prestazioni
  • Frequenza CPU: più è elevata e tanto sarà la velocità di calcolo.
  • Dimensione RAM: contiene tutti i dati e programmi coinvolti nell’elaborazione corrente. Prima di essere elaborato un dato deve essere trasferito nella RAM.
  • Numero di applicazioni eseguibili in contemporanea.
  • Misura della memoria di un computer
  • Bit: è la più piccola unità di informazione, il valore corrisponde a 0 oppure 1, può essere considerato come un carattere.
  • Byte: è una sequenza di 8 bit ->
  • La memoria centrale
  • Memoria centrale: è una sequenza di celle di memoria, ciascuna contenente la sequenza di bit (detta parola) di dimensioni variabili. È caratterizzata da una capacità misurata in byte.
  • RAM: memoria di accesso casuale.
  • ROM: dove sono contenuti i dati e programmi per inizializzare il sistema.
  • CACHE: memoria molto veloce, utilizza i dati maggiormente usati.
  • PROM: che si può scrivere una sola volta.
  • EPROM: cancellabile con i raggi UV.
  • Firmware: costituito da codice micro-programmato.
  • Interfacce e bus di sistema
  • Interfacce di ingresso e uscita: consentono il collegamento dell’elaboratore con le varie periferiche.
  • Bus di sistema: interconnette la CPU, la memoria centrale e l’interfaccia verso dispositivi periferici; collega due unità alla volta.
  • Bus dati: bidirezionali, trasmette i dati dalla memoria registra dati o viceversa. Possono correre più trasferimenti se non è una parola.
  • Bus indirizzi: unidirezionale, da registro indirizzi a memoria.
  • Bus comandi: è unidirezionale, esempio stampa.
  • Principali periferiche di input
  • Mouse: muove il puntatore, può essere a sfera o ottico.
  • Trackball: sfera mobile.
  • Scanner: digitalizza le immagini. 1 KB = 1024 Byte 1 MB = 1024 KB 1GB = 1024 MB 1 TB = 1024 GB - Funzioni della CPU e misura delle prestazioni - Unità di controllo: (Control Unit) stabilisce quali operazioni devono essere eseguite e le comanda unità aritmetico-logica. - Unità aritmetico logica: esegue i calcoli, effetto le operazioni logiche e i confronti richiesti. - Registri: cella di memoria contenuti nella CPU che permettono alla Cu di memorizzare temporaneamente alcune informazioni utili all’elaborazione.
  • Touchpad: tappetino che rileva i movimenti con il dito.
  • Penna ottica: alla pressione sull’apposito tappeto lascia una traccia.
  • Joystick: di forma variabile, sono utilizzati maggiormente per i giochi.
  • Macchina fotografica: scatta foto.
  • Microfono: registra suoni.
  • Principali dispositivi di memoria secondaria Le memorie secondarie sono dei dispositivi caratterizzati da una capacità di immagazzinare dati molto elevata, grazie alla quale le informazioni presenti nella RAM possono essere conservati in maniera permanente, e troviamo:
  • Hard disk: vengono memorizzati in maniera permanente tutti i dati, esistono diversi tipi.
  • Floppy disk: erano il supporto di memorizzazione più diffuso ma con limitata capacità (1,44 MB).
  • CD: (Compact Disk) è un disco di lettura ottica e può contenere informazioni per 700 MB. Ne esistono di tre tipi: CD-ROM (possono solo essere eletti dall’utente), CD-R (possono essere registrati dall’utente), CR-RW (possono essere sia registrati che letti).
  • DVD: (Digital Versatile Disk) con la capacità fino a 8,5 GB, ne esistono di scrivibili, riscrivibili e pre-registrati.
  • BD: (Blu-Ray Disk) hanno una capacità di 25GB per lato, per un massimo di due.
  • Unità di memoria mobili: (USB- Universal Serial Bus).
    • Software di sistema e software applicativo Il software di sistema è il sistema operativo, che viene preinstallato dal costruttore del computer, come Windows 10. —> si occupa della gestione delle risorse hardware del computer e ne permette il funzionamento, mentre il software applicativo serve per risolvere i problemi dell’utente, come Word e Excel.
    • di uno stesso software ci sono più versioni, dovuta a correzione di bug, o l’introduzione di nuove funzionalità
    • GUI: (Graphic User Interface) aspetto grafico.
  • Principali funzioni di un sistema operativo e i programmi applicativi più diffusi
  • La gestione della CPU
  • L’inizio e la fine della sessione di lavoro del calcolatore
  • La gestione delle periferiche di input e di output
  • La gestione dei file registrati sulla memoria di massa
  • La gestione degli accessi —> i programmi applicativi di uso più comune sono gli elaboratori di testo, i fogli elettronici, i database, i browser web, i programmi di desktop publishing e i programmi di contabilità.
  • Le diverse fasi di sviluppo del software L’insieme delle fasi che accompagnano un software durante la sua vita si chiamano “ciclo di vita del software”, e si scompone in:
  • Analisi e progettazione: si analizzano i problemi da risolvere, si valutano le esigenze e si costituisce l’algoritmo.
  • Programmazione: si costruisce il codice del software.
  • Test: viene testato ed eventualmente corretto il software.
  • Rilascio: viene consegnato all’utente.
  • Gli algoritmi Algoritmo: è una sequenza di istruzioni che può essere impiegata per rappresentare lo sviluppo di un processo qualsiasi, partendo da uno stato iniziale fino ad arrivare allo stadio finale tramite un insieme di istruzioni (passi). —> Questi nell’informatica, sono utilizzati come metodo logico per descrivere un’attività di elaborazione dati.
  • Nel caso di singole o gruppi di istruzioni ripetute si parla di cicli. Alcuni singoli o gruppi di istruzioni non vengono eseguiti in quanto non si verificano certe condizioni o perché subordinati da essi. Possono essere rappresentati mediante diagramma di flusso.
  • Sistemi di numerazione decimale e binario I numeri che utilizziamo normalmente si basano su 10 cifre, sistema decimale —> i computer utilizzano un sistema basato su 2 sole cifre -> o e 1, sistema binario Allo stesso modo, così come nel sistema decimale utilizziamo le potenze del 10 per rappresentare qualsiasi numero -> esempio: 1965 -> 1 x 10^3 + 9 x 10^2 + 6 x 10^1 + 5 x 10^ Per convertire un numero decimale nel sistema binario, è sufficiente dividere per 2 il numero e utilizzare i resti a contrario —> esempio: 1965:2 -> 982 resto 1; 982:2 -> 491 resto 0; 491:2 -> 245 resto 1; 245:2 -> 122 resto 1; 122:2 -> 61 resto 0; 61:2 -> 30 resto 1; 30:2 -> 15 resto 0; 15:2 -> 7 resto 1; 7:2 -> 3 resto 1; 3:2 -> 1 resto 1; Quoziente -> 1, che deve essere aggiunto a tutti i “resti”, proseguendo dal basso verso l’alto, fino a formare così il numero binario: 11110101101
    • Principali periferiche di output
    • Monitor: consente di interagire con le applicazioni.
    • Plotter: tramite un dispositivo traccia punti e linee.
    • Altoparlanti: trasmettono suoni.
    • Touchscreen: consente di interagire con le applicazioni.
  • Formattazione di un disco Serve per poter rendere utilizzabile il disco stesso e per cancellare tutti i dati contenuti al suo interno —> formattando il disco viene creata la struttura per poter memorizzare i dati al suo interno, chiamata file system, e ne esistono diversi in base al sistema operativo utilizzato

Capitolo III - uso del sistema operativo II

  • Struttura gerarchica: (albero rovesciato), cliccando su “>” si apriranno a cascata i file contenuti.
  • Percorso: (Path) di un file o cartella è la sequenza ordinata di cartelle da percorrere per raggiungere il file in questione. Ogni file è identificato da un percorso specifico.
  • Riconoscere i file Documento di testo: .txt, .docx, .sxw Fogli elettronici: .xlsx, .sxc Presentazioni: .pptx, .jxi Immagini: .gif, .jpg, .png, .bmp File audio: .mp3, .wav Video: .mobi, .avi, .mp File compressi: .zip, .rar Database: .mdbx
  • Fare copie di backup Backup: è una copia di emergenza nel caso di originale venga perduto. È importante farlo su supporti rimovibili. I file possono essere copiati o compressi
    • Compressione dei file File compresso: è un file il cui contenuto occupa meno spazio grazie all’uso di determinati argomenti algoritmi (senza la perdita di parti). Sono necessari programmi per comprimere e per estendere i file (Winzip o Winrar). Il file non è più utilizzabile fino alla decompressione.
    • Installare una stampante La procedura per installare una stampante varia da stampante a Stampante —> una procedura dedicata in Windows per installare una stampante è Pannello di controllo - Dispositivi e stampanti - Aggiungi stampante
  • Per interrompere una stampa basta andare nella coda di stampa, selezionare la stampa che si desidera interrompere e usare nel menù del tasto destro Sospendi, così la stampa viene sospesa e può essere ripresa scegliendo Riprendi
  • Per eliminare una stampa è necessario scegliere Elimina
  • Per riavviarla scegliere Riavvia
  • virus e antivirus
  • Virus: è un programma costituito appositamente per danneggiare o compromettere un computer all’insaputa dell’utente. Può danneggiare un file, software e addirittura l’hardware. Solitamente aggiunge copie di sé ad altri file. Impropriamente si intendono anche worn e cavallo di Troia. È detto infettato il computer quando viene eseguito il programma o il disco e aperti i file in quanto successivamente infetta tutti gli altri aperti al momento. Spegnendo il dispositivo si cancella la memoria ma non il programma infetto. Si può contrarre ovunque.
  • Antivirus: è un software che controlla l’attività dell’utente identificando i file infetti da virus e impedendogli di aprirli o eseguirli. Tenta prima di riparare il file altrimenti lo elimina. Il riconoscimento avviene grazie a quelli in memoria, è quindi importante aggiornare spesso le versioni. L’operazione svolta dall’antivirus è quella di scansione che può essere mirata o generale.

Capitolo IV - editor di testi, operazioni base

Microsoft Word è un programma di elaborazione di testi. —> per aprire Word basta un doppio clic sull’icona nel Desktop oppure andare su Start; per chiudere basta un doppio clic sull’icona nella barra o schiacciare sulla X. —> Se il programma ancora non è ancora stato aperto basta un doppio clic sull’icona del documento, se è stato già aperto -> File e cercare il documento; per chiudere il documento -> File-Chiudi

  • Per creare un nuovo documento vuoto si deve andare su File-Nuovo-Documento vuoto. È inoltre possibile creare un nuovo documento basato su modelli disponibili, in questo modo il lavoro sarà più semplice e veloce. Se è la prima volta che si salva il documento viene chiesto di inserire il nome Se si desidera cambiare il nome -> File - Salva con nome
  • Oltre al formato del proprio elaboratore è possibile salvare un documento anche in altri formati, modificabili o meno. Esempio -> TXT, come documento di solo testo; HTML, se il documento deve essere pubblicato su internet
  • La guida in linea di Word é consultabile con due interfacce, si attiva o mediante “?” presente nel menù oppure cliccando il tasto F1 della tastiera.
  • Tramite la scheda “Visualizza” del menù è possibile modificare la visualizzazione del documento, scegliendo tra “Bozza”, “Layout web”, “Layout di stampa”, “Struttura”..
  • Caratteri jolly Caratteri jolly: vengo utilizzati soprattutto quando si cerca un file o directory “*” indica il numero imprecisato di caratteri e solitamente si usa dopo l’estensione. “?” indica un carattere.
  • Stato di un file
  • Sola lettura: non può essere modificato.
  • Nascosto: non è visualizzato a meno che non si fa sul pannello di controllo e si clic chi sulle opzioni di cartella e visualizzazione.
  • Taglia, copia e incolla
  • Copia: significa duplicare un file; si può fare cliccando sul tasto destro-copia-incolla sul nuovo punto; si può fare trascinando il file con il tasto destro; lo si può fare selezionandolo e premendo contemporaneamente i tasti Ctrl+C.
  • Taglia: significa trasferire il file in un’altra cartella; Si può fare cliccando sul tasto destro-taglia-incolla sul nuovo.; si può fare trascinando il file con il tasto sinistro più shift; lo si può fare selezionando e premendo contemporaneamente i tasti Ctrl+X

Per cambiare lo zoom -> Visualizza - Zoom, e scegliere lo zoom desiderato; esso non influisce sulla stampa

  • Per mostrare i caratteri non stampabili -> Home - Mostra tutto Per inserire la maiuscola -> SHIFT e contemporaneamente la lettera Ad alcuni tasti corrispondono 2 caratteri -> SHIFT e tasto Ad altri 3 caratteri -> Alt Gr e tasto Ad altri caratteri nascosti -> SHIFT - Alt Gr - tasto
  • Per caratteri speciali e simboli -> ALT e combinazione di numeri che possiamo trovare in Start - Accessori Windows - Mappa caratteri, oppure Inserisci - Simbolo
  • Con la combinazione di tasti Ctrl+Z è possibile annullare l’ultima operazione effettuata mentre, con la combinazione Ctrl+Y è possibile ripristinarla.
  • Copiare -> Ctrl+c, tagliare (per spostare) -> Ctrl+x, incollare -> Ctrl+v
  • Con il tasto “trova” nella funzione di ricerca nella scheda Home è possibile trovare parole anche mediante l’utilizzo dei caratteri jolly. Sostituire una parola -> sostituisci - impostare i parametri di ricerca
  • Per sovrascrivere un testo -> Menu barra di stato - sovrascrivi
  • Il corpo del testo può essere modificato a piacere, si può formattare: Il carattere, la dimensione, lo stile -> Home - Carattere Apici e pedici -> scrivere il testo e poi schiacciare le rispettive icone Copiare le caratteristiche di un formato -> Copia formato Sillabazione automatica -> Layout di pagina - Sillabazione, cosi che la parola viene correttamente divisa tra una riga e la successiva Interlinea -> spazio tra una riga e la successiva -> Paragrafo - interlinea e digitare il valore Spaziatura -> distanza tra un paragrafo e un altro -> inserire i valori in Spaziatura prima/dopo e allineare con Allinea sinistra/destra
  • Le tabulazioni sono spazi bianchi utilizzati per dare maggiore leggibilità al documento. Per inserirne una su deve premere il tasto “Tab” sulla tastiera, in questo modo lo spazio sarà automatico ma può essere modificato tramite il righello presente sopra il documento. In Posizione Tabulazioni si deve inserire la dimensione, e scegliere l’allineamento - Imposta
  • È possibile creare degli elenchi, puntati o numerati. Sono presenti dei modelli di default ma possono essere personalizzati Si può iniziare a scrivere direttamente l’elenco Home - Paragrafo - Elenco puntato/Elenco numerato Si possono fare anche elenchi a più livelli
  • Per quanto riguarda i paragrafi, è possibile specificare un bordo e uno sfondo apposito e creare delle rientranze.
  • Nella finestra “Layout” è possibile modificare l’orientamento del documento, i bordi dal margine.
  • L’intestazione di pagina, lo spazio presente all’inizio di ogni pagina, e a piè di pagina, alla fine della pagina, possono essere personalizzati con l'intestazione e il numero di pagina e verranno riportati su tutte le pagine del documento.

Capitolo V - editor di testi, operazioni avanzate

  • È possibile creare tabelle e grafici tramite la scheda “inserisci”, esistono diversi modi per creali e sono proposti già modelli.
  • È possibile aggiungere al documento immagini, forme e altro tramite la scheda “inserisci”, è poi possibile modificarne la dimensione, l’allineamento e il colore facendo doppio clic sopra. Per eliminarli basterà cancellarli con il tasto canc.

Capitolo VI - editor di testi, operazioni di stampa

  • La stampa unione è un procedimento con il quale, a partire da un documento e da una sorgente di dati si ottengono una serie di documenti che hanno tutti la stessa struttura ma ognuno ha dati diversi. —> Creare il documento -> Lettere - Inizia Stampa Unione e scegliere il tipo di documento, una volta modificato a piacimento -> Lettere - inizia stampa unione - Seleziona destinatari
  • sono presenti anche procedure di controllo ortografico e grammaticale -> Revisione - Controllo ortografia e grammatica, tramite la quale è possibile con Cambia, cambiare il testo che viene evidenziato come errato, Aggiungi se si vuole aggiungere il testo al dizionario, o Ignora. Durante la digitazione le parole errate vengono sottolineate in rosso, ma nella fase di stampa non vengono visualizzate
  • Con l’anteprima di stampa è possibile vedere come sarà il documento stampato -> File - Stampa, è possibile anche modificare i margini di stampa, il numero di copie..

Capitolo VII - i fogli elettronici, operazioni base

Un foglio elettronico è un programma che permette di eseguire calcoli e disegnare grafici, dove i dati vengono inseriti nelle Celle -> Excel

  • Per creare un nuovo foglio -> File - Nuovo - Cartella di lavoro vuota
  • Per salvare -> File - salva o File - Salva con nome; se si desidera salvarlo in altri formati, stesso procedimento ma indicando il formato
  • Per modificare i margini e l’orientamento -> File - Stampa - Imposta pagina - Margini/Orientamento Se si ha l’esigenza di stampare su tipi particolari di carta si deve selezionare il formato -> File - Stampa - Imposta pagina - Formato
  • Per visualizzare l’anteprima di stampa e stampare la procedura è uguale a Word

Capitolo X - i fogli elettronici, le applicazioni in statistica

Per riassumere una quantità di dati numerici si usa spesso la media aritmetica, o la mediana —> per riassumere una quantità non numerica si usa la mediana e la moda -> selezionare le celle - Funzione - Inserisci funzione

  • I quartili sono degli indici di dispersione della medesima natura della mediana (q1), se dividiamo i dati in 100 parti abbiamo i percentili %; entrambi fanno parte dei quantili
  • La varianza -> dalla quantità di dati numerici si sottrae la media e si ottengono gli scarti della media
  • La co-varianza -> si usa quando abbiamo 2 caratteri diversi riferiti alla stessa popolazione, e abbiamo a disposizione vari indici statistici che possono descrivere come i due insieme di dati varino tra loro
  • Regressione lineare dei dati -> Inserisci - Grafico a dispersione - Seleziona dati (evidenziare le celle) - Lineare

Capitolo XI - strumenti di presentazione, operazioni di base

Un programma per fare le presentazioni consente di inserire svariati oggetti all’interno di alcune diapositive -> Power Point —> per aprire PPT -> cercare l’icona da Start - Tutti i programmi oppure sul Desktop

  • Per aprire una presentazione -> doppio clic sul file o File - Apri
  • Per chiudere una presentazione -> File - Chiudi
  • Per creare una nuova presentazione secondo un modello -> File - Nuovo - scegliere il modello
  • Per salvare la presentazione -> File - Salva o File - Salva con nome
  • Per salvare in altri formati -> File - Salva con nome - scegliere il formato
  • Per spostarsi da una presentazione ad un’altra -> barre di accesso rapido
  • L’uso della guida in linea e dello zoom è analogo a Word e Excel
  • Le opzioni principali -> File - Opzioni di Power Point e sono uguali a Word ci sono varie modalità di visualizzazione -> Visualizza - Visualizzazioni presentazioni:
  • Visualizzazione normale -> usata nella fase di creazione
  • Sequenza diapositive -> usata per visualizzare le miniature delle diapositive in una sola pagina
  • Note -> usata per la modifica delle note di pagina
  • Visualizzazione di lettura -> usata per mostrare le diapositive
  • Per aggiungere una nuova diapositiva -> Home - Nuova diapositiva
  • Per modificare il colore dello sfondo -> Progettazione - Formato sfondo - scegliere il colore Per applicare lo stesso colore a tutte le diapositive -> Applica Per modello struttura si intende un file con estensione .potx costituito da una particolare combinazione di schema diapositiva, di layout e tema, e vengono utilizzati come base per creare presentazioni simili
  • Per usare un modello -> File - Nuovo
  • Per applicare un tema diverso -> Visualizza - schema diapositiva - Temi
  • Per inserire del testo nel piè pagina -> Inserisci - Testo - Intestazione e piè pagina
  • La formattazione del testo avviene nello stesso modo come su Word -> Home - carattere
  • Per l’interlinea, l’allineamento, gli elenchi puntati -> uguale a Word

Capitolo XII - strumenti di presentazione, operazioni avanzate

  • Per inserire un’immagine -> Inserire - Immagini - scegliere il file
  • L’uso dei comandi taglia e copia sono uguali a Word
  • Per ridimensionare un’immagine -> selezionare e trascinare le maniglie
  • Per inserire un grafico -> Inserisci - Illustrazione - Grafico - scegliere il tipo di grafico
  • Per inserire un organigramma o altro -> Forme - Inserisci - Illustrazioni - scegliere l’oggetto A molte delle forme si può inserire un testo -> Aggiungi testo
  • Per inserire una casella di testo -> Inserisci - Forme - casella
  • Per applicare un’ombreggiatura ad un oggetto -> selezionarlo - Home - Disegno - Effetti forma - Ombreggiatura - scegliere il tipo
  • Per allineare gli oggetti -> Disponi/Allinea
  • Per aggiungere un’animazione agli elementi -> selezionare l’elemento - Animazioni - scegliere il tipo Gli effetti di transizione sono gli effetti che vengono eseguiti durante il passaggio da una diapositiva ad un’altra -> Transizioni - Transizione alla diapositiva

Capitolo XIII - strumenti di presentazione, operazioni avanzate II

  • La selezione del formato di stampa e le relative dimensioni -> File - Stampa - Impostazioni
  • Lo strumento di controllo ortografico -> Revisione - Strumenti di correzione - Controllo ortografia
  • Per aggiungere note ad una diapositiva -> cliccare su Fare clic per inserire le note
  • Per cambiare l’orientamento -> Progettazione - Imposta pagina
  • Per duplicare, spostare e eliminare una diapositiva -> passare alla visualizzazione Sequenza diapositive
  • Per stampare tutta la presentazione -> Stampa tutte le presentazioni in Impostazioni Per stampare solo alcune diapositive -> si selezionano - Stampa selezione
  • Per nascondere una diapositiva -> Nascondi diapositiva
  • Per avviare una presentazione da una diapositiva specifica -> selezionare la diapositiva - Presentazione o Avvia Presentazione e scegliere tra Dalla diapositiva corrente/Dall’inizio

Capitolo XIV - le reti informatiche

Una rete è una dimensione di calcolatori, cavi di connessione e software specifico, progettato per l’elaborazione e lo scambio delle informazioni

  • Il termine LAN è l’acronimo di Local Area Network, e connette tra loro i soli computer di uno stesso edificio —> è caratterizzata dall’alta velocità di trasporto dei dati e dal basso tasso d’errore, e viene utilizzata per condividere informazioni e hardware (stampanti, scanner, modem)
  • Il termine WAN è l’acronimo di Wide Area Network, e individua una rete geografica, di estensione variabile —> internet è una rete WAN per eccellenza, e possono utilizzare, oltre ai cavi, anche satelliti e ponti radio Il modello client-server è basato su due diverse tipologie di computer collegati tra loro da una rete: un server, che fornisce certi servizi ai computer della rete; i client, che fruiscono del servizio messo a disposizione del server —> i computer di una rete per riuscire a comunicare tra loro hanno bisogno di un protocollo, una serie di norme che assicuri il corretto scambio di informazioni
  • Il protocollo TCP/IP è formato da 2 protocolli: TCP, che gestisce l’organizzazione dei dati e il controllo della trasmissione; il protocollo IP, che trasmette dati e gestisce il traffico tra i computer collegati. —> qualsiasi computer inserito in una rete ha un numero univoco, ma per ragioni di comodità si è deciso di indicare gli indirizzi IP con soli 4 numeri, da 0 a 255, ciascuno di 8 bit Esempio -> indirizzo di 32 bit -> 10111111 00000000 00000010 01001111 -> 191.0.2.
  • Una intranet è una rete organizzata come internet, che serve per condividere e far circolare informazioni all’interno della struttura nella quale opera
  • Una rete extranet si costituisce quando una parte di una rete intranet è accessibile ad operatori esterni Il WWW (World Wide Web) è il sistema per l’organizzazione delle informazioni presenti su internet. —> internet è una specie di “mezzo di trasmissione”, il WWW è il modo in cui sono organizzate parte delle informazioni accessibili tramite internet. L’accesso ad internet avviene tramite collegamento con la linea telefonica tradizionale, di cui ne esistono diverse:
  • Rete dati commutata pubblica -> permette l’accesso a internet a velocità non elevate
  • Rete digitale integrata nei servizi -> consente di integrare la trasmissione di messaggi vocali con quella di dati ed immagini nello stesso momento
  • Linea digitale asimmetrica -> una tecnologia di modulazione che permette la trasmissione di informazioni multimediali ad alta velocità
  • Il termine “analogico” indica la rappresentazione di quantità numeriche attraverso variabili fisiche come il voltaggio
  • Il termine “digitale” indica la rappresentazione di segnali attraverso numeri o loro rappresentanti
  • Il modem è un dispositivo collegato a un computer che consente di convertire segnali digitali in segnali analogici, per trasmetterli lungo la linea telefonica, e segnali analogici in segnali digitali, per ricevere informazioni —> il baud è l’unità di misura per la velocità di trasmissione dati e indica il numero di simboli che possono essere trasmessi in ogni sec
  • Un’altra unità di misura sono bps Entrambi hanno lo stesso significato
  • HTTP (HyperText Transfer Protocol), è il protocollo utilizzato per la trasmissione di documenti e risorse multimediali su internet
  • FTP (File Transfer Protocol), è un protocollo per il trasferimento di archivi e file in generale da un computer remoto al proprio o viceversa
  • URL (Uniform Resource Locator), è una modalità di indirizzamento standard che consente di accedere alla risorsa desiderata su internet
  • Il link ipertestuale è la base di una pagina web, un collegamento che consente di accedere ad un’altra risorsa
  • ISP (Internet Service Provider), identifica un computer che fornisce l’accesso alla rete internet Esempio di indirizzo web -> http://www.giuristitelematici.it/modules/sitemap/
  • HTTP è il tipo di protocollo utilizzato
  • WWW indica che si ha a che fare con una pagina web
  • Giuristitelematici è il nome del dominio
  • It è il tipo di dominio, detto di I livello (org, gov, com, es, fr..)
  • Modules/sitemap è il percorso sul server della pagina desiderata —> struttura generale di un indirizzo -> protocollo://nome_dominio/percorso/nome_file
  • Un browser è un programma che permette di navigare in internet, di visualizzare pagine web e interagire
  • Per avviare il controllo ortografico -> Revisione - Controllo ortografia e grammatica
  • Per aggiungere un allegato -> Inserisci - Allega file
  • Per ogni messaggio inviato è possibile impostare una priorità (bassa, normale, alta) -> Messaggio - Categorie - Priorità - scegliere la priorità
  • Per creare una lista di distribuzione -> Home - Rubrica - File - Nuova voce.. - Nuovo gruppo di contatti
  • Per aggiungere un indirizzo alla propria rubrica -> Home - Rubrica - File - Nuova voce/Nuovo contatto
  • Per cancellare un messaggio -> Canc sulla tastiera, viene spostato in Posta eliminata (icona del cestino)
  • Per svuotare il cestino -> tasto destro - Svuota cartella
  • Per stampare un messaggio -> aprire il messaggio - File - Stampa

Capitolo XVI - elementi di informatica giuridica

Si può gratuitamente visionare tutta la legislazione nazionale su Normattiva -> www.normattiva.it/http:// e se la legge è successiva all’Aprile del 96 -> www.parlamento.it

  • Per risalire ai resoconti stenografici delle sedute della Camera, o per seguire in diretta il dibattito parlamentare -> www.camera.it; del Senato -> www.senato.it
  • La Costituzione aggiornata -> www.cortecostituzionale.it.
  • I 4 codici per esteso e aggiornati -> www.altalex.it
  • Per la ricerca delle Gazzette Ufficiali della Repubblica Italiana -> http://gazzette.comune.jesi.an.it/index.html
  • Per consultare le leggi delle Regioni Italiane -> andare nell’apposita del sito Normattiva Ma tutte le regioni hanno anche dei loro siti di carattere istituzionale -> http://www.regioni.it
  • Nel sito CNEL si può consultare l’archivio corrente e storico della Contrattazione nazionale Invece EUR-Lex -> http://eur-lex-europa-eu/n-lex/index/_it, che fornisce le info nelle 24 lingue ufficiali dell’UE
  • Per le sentenze delle Corti Europee -> sito della Corte di Giustizia delle comunità Europee Per l’Italia -> http://www.cortecostituzionale.it/
  • la Corte dei Conti -> www.corteconti.it
  • Il sito della Giustizia Amministrativa -> www.giustiziaamministrativa.it, dove si possono consultare tutte le sentenze per esteso dal 2000 ad oggi, del Consiglio di Stato e dei TAR italiani
  • Il sito della Presidenza della Repubblica -> http://www.quirinale.it Del Governo -> www.governo.it
  • Indirizzi di ogni amministrazione -> http://www.italia.gov.it Per i comuni -> www.ancitel.it Per le province -> www.upinet.it Nel 1890 a Boston i due giuristi Samuel D.Warren e Louis D. Brandeis, pubblicarono nella rivista di diritto di Harvard, un articolo che diede il via al processo di riconoscimento della riservatezza quale diritto della personalità e alla descrizione di privacy come “diritto a essere lasciati soli” —> la nozione di Privacy nell’ultimo secolo si è evoluta
  • Oltre all’importante convenzione di Strasburgo, una tappa decisiva è l’accordo firmato a Schengen il 14 giugno 1985, che prevede l’abolizione dei controlli di frontiera tra paesi firmatari e il rafforzamento delle frontiere esterne della comunità europea L’Italia ha dovuto dotarsi di una legge sulle banche dati e ha approvato la legge 31 dicembre 1996 n. 675
  • Il Parlamento ha cercato di contemperare i diritti individuali e collettivi, approntando un sistema che tutelasse in maniera effettiva il soggetto cui si riferiscono i dati, al quale vengono riconosciuti i diritti a: Non fare circolare i propri dati personali Controllarne l’utilizzazione Far cessare il trattamento illecito —> in 5 anni è stato modificata 10 volte, fino alla sua abrogazione, e sostituzione con il Codice per la protezione dei dati personali; essa entra in vigore dal 1° gennaio 2004, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà personali.
  • Non tutti i dati personali sono anche identificativi, e quelli considerati “riservati” non sono per forza “sensibili” A partire dal 25 maggio 2018 è applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), che nasce da precise esigenze di certezza giuridica. Con il termine “spam” si intende l’invio di posta elettronica non sollecitata, senza il consenso del destinatario il termine deriva dal nome di una marca di carne in scatola americana
  • Lo spam ha ad oggetto comunicazioni di natura pubblicitaria o commerciale, ma rientrano qualsiasi tipo di comunicazione non sollecitata (messaggi elettorali, richieste di collaborazione..) Lo stato italiano ha recepito la direttiva n. 2002/58/CE nel codice della privacy, che prevede l’obbligo del preventivo consenso dell’interessato per qualsiasi tipo di comunicazione; —> fa eccezione solo l’invio di posta elettronica a chi abbia già fornito indirizzo e-mail in occasione della vendita Accanto alla diffusione commerciale dei “personal computers”, alla fine degli anni 80 in poi, si è accompagnato un crescente sviluppo delle reti informatiche e telematiche, che ha visto l’apice con la propagazione a livello mondiale della rete Internet.
  • Si è avuta la nascita e la proliferazione di molte e nuove forme di reato e di aggressione criminosa, commesse per mezzo di sistemi informatici e telematici —> nel 1993 il legislatore italiano è intervenuto con la legge del 23 dicembre 1993 n. 547, con la quale ha introdotto nuove forme di aggressione criminosa, inserendole all’interno del codice penale, intervenuta in 4 direzioni:

ACCORDARE ORGANIZZARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

  • Le aggressioni alla riservatezza dei dati e delle comunicazioni informatiche
  • Le aggressioni all’integrità dei dati e dei sistemi informatici
  • Le condotte in tema di falso, estese ai documenti informatici
  • Le frodi informatiche Una delle più importanti novità introdotte da questa legge è l’articolo 615ter, finalizzato a contrastare il fenomeno degli hackers, un reato comune, commettibile da chiunque —> la norma prevede 2 condotte:
  • L’introdursi abusivamente in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza
  • Il mantenersi nel medesimo sistema contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto Il Phishing è un tentativo di truffa, realizzato sfruttando la posta elettronica, che ha per scopo il furto di informazioni e dati personali —> i mittenti delle email di phishing sono organizzazioni conosciute, come banche o portali di servizi web
  • Nella maggioranza dei casi viene suggerito di cliccare su qualche link e fornire info e dati personali L’informazione è il più importante valore da difendere e da perseguire, e l’obbiettivo essenziale del potere è il controllo sull’informazione, che si distingue tra brevetto e diritto d’autore. —> All’autore sono collegati 2 generi di diritti, la cui caratteristica fondamentale è l’esclusività
  • Diritti morali -> ha il diritto inalienabile di essere riconosciuto come autore dell’opera
  • Diritti patrimoniali -> ha il diritto di sfruttare economicamente il prodotto del proprio lavoro Attraverso la licenza EULA (End User License Agreement) per il software, il produttore determina le condizioni di distribuzione della sua opera
  • La necessità di disciplinare la distribuzione e l’utilizzo di opere intellettuali in formato digitale costituisce il maggiore problema dell’attuale diritto d’autore —> le norme stabilite sono denominate come Digital Copyright, e si distinguono a seconda che riguardino accorgimenti tecnici o clausole contrattuali: L’obbiettivo principale della ricerca scientifica e dell’elaborazione giuridica è quello di individuare nuovi strumenti per controllare le facoltà dell’utente —> gli studi più recenti hanno concepito la DRM (Digital Rights Management), di cui si possono distinguere 2 strumenti:
  • Le informazioni sul regime dei diritti (CMI)
  • Le misure tecnologiche di protezione (MTP) Ogni documento informatico contiene diverse informazioni relative all’autore —> le CMI possono essere ricondotte alla tutela dei diritti morali dell’autore, detta Watermarking Si possono distinguere 2 categorie di MTP, a seconda dell’oggetto del controllo
  • Controllo sull’accesso alle informazioni
  • Controllo sull’utilizzo delle informazioni —> ogni comunicazione avviene tra un mittente e un destinatario, ma tra essi c’è un terzo soggetto, che trasferisce il messaggio; internet consente due forme di comunicazione:
  • Verticale -> da uno verso molti
  • orizzontale -> da molti verso molti Le reti di file sharing, tra cui le reti p2p, si possono distinguere in:
  • Ibride -> per lo più di versioni risalenti a 6 anni fa, in cui vi è ancora traccia di una struttura verticale (eMule)
  • Pure -> orizzontali, caratterizzate dall’anonimato degli utenti —> una forma intermedia tra i 2 sistemi è quella utilizzata da BitTorrent La Legge 128 del 21 maggio 2004 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento le sanzioni contro il file sharing, quando considerato lesivo del diritto d’autore.

Capitolo XVII - storia dell’informatica

Un calcolatore, o PC, è una macchina che può risolvere alcuni problemi eseguendo delle istruzioni, che le vengono assegnate —> con il termine programma si intende un insieme di istruzioni che descrive il modo per portare a termine un determinato compito I calcolatori possono eseguire solo poche istruzioni:

  • Fare somme
  • Verificare la differenza di un numero dallo zero
  • Spostare dati in diverse porzioni di memoria La somma di tutte le istruzioni elementari e non formano Linguaggio Macchina, la cui definizione deriva dal fatto che permette al programmatore (umano) di comunicare con il calcolatore; è il progettista a decidere quali istruzioni elementari faranno parte del linguaggio macchina necessario per comunicare —> essi sono molto elementari, quindi è difficile utilizzarli per realizzare qualcosa di complesso
  • Questa osservazione ha portato a strutturare i computer come una serie di livelli, costruito sulla base di quello sottostante, così che la complessità è maggiormente gestibile Per superare il problema della differenza tra il modo di ragionare umano e il modo di ragionare macchina/

PROTOCOLLO DI TIPO PEER-TO-PEER

  • Konrad Zuse -> verso la fine degli anni 30 costruì una serie di macchine calcolatrici automatiche utilizzando dei relè elettromagnetici, ma le sue macchine vennero distrutte nel 1944 durante un bombardamento
  • John Atanasoff -> costruì una macchina molto avanzata per l’epoca, basata sull’aritmetica binaria che utilizzava dei condensatori per la memoria, la quale veniva aggiornata periodicamente tramite il processo “jogging the memory”; le moderne memorie dinamiche si basano su questo principio -> non ebbe successo
  • George Stibitz -> costruì una macchina, sebbene meno evoluta di quella di Atanasoff, che riuscì a funzionare
  • Howard Aiken -> dai lavori di Babbage costruì la sua prima macchina, il Mark I, composta da 72 parole e 23 cifre decimali, con un tempo d’istruzione di 6 sec; realizzò poi il Mark II, e i computer basati su relè divennero obsoleti

Calcolatori a valvole

Lo stimolo per lo sviluppo dei computer elettronici venne dalla S.W.W. Nella prima parte della guerra, gli ammiragli tedeschi spedivano i comandi via radio ai sottomarini, ma gli ordini potevano essere intercettati dai britannici, codificati per mezzo del dispositivo ENIGMA, il cui precursore era stato progettato da Thomas Jefferson. —> ma per farlo bisognava eseguire un gran numero di calcoli, ed era necessario poterlo fare molto velocemente

  • Il governo britannico creò un laboratorio segreto per la costruzione di un computer chiamano COLOSSUS, grazie all’aiuto di Alan Turing, che divenne operativo nel 1943, ma non ebbe nessun seguito L’esercito aveva bisogno di tabelle per impostare la mira dell’artiglieria pesante, una procedura che richiedeva molto tempo
  • John Mauchly -> venne a sapere che gli esercito era interessato alla costruzione di calcolatori meccanici, e chiese un finanziamento, cosi nel 1943, con J. Presper Eckert, costruì un computer chiamato ENIAC, costituito da 18.000 valvole termoioniche e 1500 relè, pesava 30 tonnellate e consumava 140 KW fu terminata solo nel 1946, quando ormai non poteva più essere utile per lo scopo originale —> fu concessa ai due l’organizzazione di una scuola estiva dove poter presentare ENIAC ai colleghi, e questo diede un forte impulso a molti altri ricercatori per costruire computer elettronici nuovi
  • Maurice Wilkes -> costruì il primo elaboratore ad essere operativo, EDSAC.
  • Eckert e Mauchly -> iniziarono a lavorare su un successore, EDVAC, ma il progetto morì nel momento in cui decisero di lasciare la Pennsylvania University per formare a Philadelphia una propria società, la Eckert- Mauchly Computer Corporation, che divenne la moderna Unisys Corporation Un membro del progetto ENIAC, John Von Neumann, un genio al livello di Da vinci, andò all’Istitute of Advanced Studies di Princeton, per costruire la propria versione dell’EDVAC, la macchina IAS. —> il primo progetto elementare che descrisse è conosciuto come Macchina di Von Neumann, alla base ancora oggi di quasi tutti i computer digitali, ed era composta da:
  • Memoria -> costituita da 4096 locazioni, ciascuno da 40 bit
  • Unità aritmetico-logica -> all’interno della quale vi era l’accumulatore
  • Unità di controllo
  • Dispositivi di output e input
  • Rete di connessioni Altri ricercatori del M.I.T stavano costruendo un computer, il Whirlwind I, con parole di 16 bit —> a questo progetto si deve l’invenzione della memoria a nuclei magnetici di Jay W. Forrester
  • Inizialmente IBM non era interessata alla costruzione di computer, ma nel 1953 comincia la produzione del modello 701, dotato di 2048 parole di 36 bit con due istruzioni per parola
  • 3 anni dopo costruì il modello 704, che aveva 4096 parole di memoria centrale, istruzioni a 36 bit e un nuovo hardware in virgola mobile
  • Nel 1958 IBM comincia la produzione del modello 709, la sua ultima macchina a valvole

Capitolo XIX - storia dell’informatica, 2° e 3° generazione

Il transistor è stato inventato nel 1948 da John Bardeen, Walter H. Brattain e William Shockley, grazie al quale ricevettero il premio Nobel per la fisica nel 1956. —> il 1° computer a transistor era una macchina a 16 bit, chiamato TX-0, ideato per testare il più evoluto TX-2, che non prese piede

  • Nel 1957, Kenneth Olsen, fondò la Digital Equipment Corporation (DEC), per produrre una macchina commerciale molto simile al TX-0, ma passarono 4 anni prima di veder apparire la macchina, chiamata PDP-1, nel 1961
  • > era dotato di 4096 parole da 18 bit e poteva eseguire 200.000 istruzioni al secondo, prestazioni che corrispondevano alla metà di quelle dell’IBM 7090, successore del modello 709 (il PDP-1 costava 120.000 dollari; il 7090 ne costava milioni) grazie alla sua vendita, nacque l’industria dei microcomputer
  • Una delle principali innovazioni era il display visuale e la capacità di disegnare punti in qualsiasi zona dello schermo
  • Dopo pochi anni la DEC introdusse il modello PDP-8, a 12 bit, molto più economica della precedente, che aveva un unico bus chiamato OMNIBUS, un insieme di cavi paralleli utilizzati per connettere i diversi componenti; la sua vendita fece diventare la DEC leader nel mercato dei microcomputer La reazione di IBM all’avvento del transistor fu la costruzione del modello 7094, che aveva una memoria centrale di 32.536 parole da 36 bit. i due modelli segnarono la fine delle macchine in stile ENIAC IBM diventava una delle principali forze del mercato e otteneva enormi profitti vendendo una piccola macchina per le aziende, chiamata 1401, in grado di leggere e scrivere nastri magnetici

Nel 1964 la Control Data Corporation (CDC), introdusse il modello 6600, che era quasi un ordine di grandezza più veloce di ogni altra macchina dell’epoca —> il segreto della sua velocità stava nel fatto che la CPU era una macchina altamente parallela, dotata di varie unità funzionali che potevano lavorare contemporaneamente

  • Seymour Cray, colui che la inventò, fu una figura leggendaria del livello di Von Neumann Nella stessa epoca ci furono molti altri computer, ma solo uno si distinse -> Burroughs B —> i suoi progettisti adottarono un approccio diverso dai precedenti; costruire una macchina con l’intento di programmarla in Algol 60, un precursore di C e Java Nel 1958 l’invenzione dei circuiti integrati su silicio da parte di Robert Noyce, permise di realizzare su un unico chip decine di transistor —> questo rese possibile la costruzione di computer più piccoli, più veloci e più economici
  • Il problema della IBM in questi anni era che i modelli 7094 e 1401 erano completamente diversi; quindi fecero un cambio radicale -> System/360, basata su circuiti integrati e progettata sia per calcoli scientifici che commerciali -> società clienti quindi potevano sostituire i loro modelli con un 360 Model 30, o con un 360 Model 75, il più grande e il più veloce
  • Un’altra innovazione fu la multiprogrammazione -> avere più programmi in memoria allo stesso tempo, e fu anche il primo ad essere capace di emulare altri computer; risolse il dilemma dell’aritmetica binaria e di quella decimale seriale DEC introdusse il PDP-11, un successore di PDP-8 a 16 bit —> ebbe molto successo presso le università, permettendo a DEC di mantenere la leadership su altri produttori

Capitolo XX - storia dell’informatica, 4° e 5° generazione. La nascita dell’ingegneria in Italia

Negli anni 80 la tecnologia VLSI permise di inserire in un unico chip milioni di transistor —> prima del PDP-1 i computer erano grandi tanto che aziende e università dovevano disporre di centri di calcolo

  • Dal 1980 i prezzi crollarono, e anche i privati potevano permettersi dei personal computers, utilizzati per l’elaborazione dei testi, per l’amministrazione domestica, e per numerose applicazioni interattivi Venivano venduti in scatola di montaggio, ciascun kit conteneva una scheda con circuito stampato, vari chip tra cui Intel 8080, alcuni cavi, un trasformatore e a volte un floppy disk da 8 pollici —> successivamente si diffuse per i processori 8080 il sistema operativo CP/M da Gary Kildall, con un file system e una serie di istruzioni che l’utente doveva scrivere con la tastiera
  • Uno dei primi personal computer è l’Apple, e in seguito l’Apple 11, progettati da Steve Jobs e Steve Wozniak Progettare da zero una macchina avrebbe richiesto troppo tempo, IBM decise di dare a Philip Estridge una grande “borsa” piena di soldi e gli affidò l’incarico di non tornare nello Stato di New York senza un personal computer funzionante —> il PC IBM fu introdotto nel mercato nel 1981 e divenne subito il computer più venduto, e la sua forza di mercato schiacciò le altre compagnie, come Commodore, Apple e Atari
  • Uno dei sopravvissuti fu Macintosh di Apple, introdotto nel 1984 come successore di Apple Lisa, primo computer dotato di GUI, che fallì a causa del costo troppo elevato Il giovane mercato dei personal computer fece nascere anche il desiderio di computer portatili —> il primo fu l’Osborne-1, che pesava 11 Kg, ma dimostrò che era possibile creare dei computer portatili
  • Un anno dopo Compaq produsse il suo primo clone di PC IBM portatile e divenne il leader del mercato, venduto insieme al sistema operativo MS-DPS, fornito dalla Microsoft Corporation, il cui successore fu OS/
  • > esso non ebbe successo, e accese una disputa tra IBM e Microsoft, permettendo a quest’ultimo di rendere Windows un enorme successo
  • Grazie al successo conseguito con l’8088, Intel continuò a realizzare versioni sempre migliori e potenti A metà degli anni 80 iniziò ad affermarsi un nuovo tipo di progettazione, RISC, in grado di eseguire più istruzioni allo stesso tempo —> i computer restarono a 8, 16 o 32 bit fino a 1992, quando DEC presenta il rivoluzionario Alpha, a 64 bit RISC Nel 1981 il governo giapponese annunciò di voler stanziare 500 milioni di dollari per aiutare le società locali nella costruzione della 5° generazione di computer, che si sarebbe basata sull’intelligenza artificiale, ma esso fallì. —> la 5° generazione di computer vide la luce grazie alla costruzione di computer sempre più piccoli
  • L’Apple Newton, prodotto nel 1993, utilizzava come dispositivo di input la scrittura a mano libera, e avevano la grandezza di un audiocassetta se la 1° generazione è rappresentata dalle macchine a valvole, la 2° dalle macchine a transistor, la 3° dalle macchine a circuiti integrati, la 4° dai personal computer, la 5° è caratterizzata più da un cambiamento di modello che da una specifica nuova architettura
  • Mark Weseir -> ideò il Ubiquitous Computing, o pervasive compunting, che cambia completamente il mondo Nel 1979 viene fondato a cupertino, negli Stati Uniti, l’Olivetti Advanced Technology Center (ATC), a due isolati da Apple, dove viene progettata la prima macchina da scrivere elettronica al mondo, ET101;
  • Negli anni 80 Olivetti raggiunge la fama con: Olivetti M10, Olivetti M20, Olivetti M —> contemporaneamente, su un’altra linea di produzione chiamata Linea 3000, venivano assemblati i minicomputer, più potenti e dotati del microprocessore Motorola 68000
  • Negli anni 90 l’intensificarsi della competizione globale spingono Olivetti a una lunga ristrutturazione delle

Capitolo XXIV - algebra booleana

Inventata da George Boole, l’algebra booleana fu ripresa e utilizzata dagli scienziati intorno al 1940 per la costruzione dei calcolatori elettronici e per i sistemi di trasmissione dati —> si fonda sul fatto che le variabili possono assumere solo 2 valori -> 0 e 1

  • In matematica una funzione può essere rappresentata sia dalla sua espressione algebrica che da una tabella Esempio -> y= 3x + 1 X Y 0 1 1 4 I1 e I2 rappresentano le variabili di ingresso, in corrispondenza di ciascuna riga sono posti alcuni valori assunti dalle variabili in uscita -> la 1° riga di informa che se gli ingressi sono entrambi nello stato logico “0” le corrispondenti uscite assumono i valori U1 = 0, U2 = 1 .. —> fissato il numero di variabili di ingresso, è noto sia il numero delle righe, sia il numero delle possibili uscite
  • I problemi digitali sono rappresentati da tabelle il cui numero di stati è finito, al contrario delle funzioni mate. Le operazioni dell’algebra booleana sono realizzate da dispositivi integrati, le porte logiche
  • Somma logica OR -> si esegue su 2 o più variabili e l’uscita assume lo stato 1 se almeno una variabile di ingresso è allo stato 1; nel caso di 2 variabili A e B, detta F (A,B) l’uscita è -> F(A,B) = A+B [A + B] —> Il termine OR (“o”) corrisponde ad affermare che l’uscita è vera se è verificata “o” la condizione A = 1 “o” B = 1
  • Negazione NOT -> si effettua su una sola variabile (=inversione logica/complementazione); l’uscita F(A) è uguale a 1 se l’ingresso è uguale a 0 e viceversa -> F(A) = A’ [A negato/A complementato] - Somma logica negata NOR -> è derivato da un operatore OR seguito da un NOT; l’uscita F(A,B,C,..) di una porta NOR vale 1 Solo se tutti gli ingressi A,B,C,.. sono nello stato 0, altrimenti vale 0; nel caso di 2 variabili A e B la funzione digitale -> F(A,B) = (A + B)’
  • Prodotto logico negato NAND -> agisce du 2 o più variabili; l’uscita vale 0 se tutti gli ingressi sono nello stato logico 1; la porta NAND è derivata da una porta AND seguita da un NOT; nel caso di 2 variabili di ingresso A e B la funzione digitale dell’uscita -> F(A,B) = (A ‘ B)’ Proprietà commutativa -> A+B=B+A -> A·B=B·A. Proprietà associativa -> A + (B + C) = (A + B) + C -> A·(B·C)=(A·B)·C. Proprietà distributiva -> A·(B+C)=A·B+A·C -> A+(B·C)=(A+B)·(A+C). —> Principio di dualità -> data una funzione F(A,B,C,...), si chiama duale F(A,B,C,...)’ quella che si ottiene scambiando l’operatore AND con OR, 0 con 1 e sostituendo alle variabili A,B,C,.. i loro complementi e viceversa
  • Esempio -> F(A,B) = A + (B’ · C) -> F(A,B)’=A’·(B+C’) Assioma dell’annullamento -> A + 1 = 1 -> A ‘ 0 = 0 Assioma del complemento -> A+A’=1 -> A+A’= Assioma dell’idempotenza -> A + A = A -> A ‘ A = A Assioma della negazione -> A=B -> A’=B’ Assioma della doppia negazione -> A=(A’)’ Gli operatore booleani servono anche per rendere più efficace la ricerca all’interno dei motori:
  • L’operatore AND -> consente di collegare 2 o più parole; il motore restituisce in risposta tutti i documenti indicizzati che contengono tutte le parole inserite
  • L’operatore NOT -> esclude dalla ricerca quei documenti che hanno al loro interno una certa parola chiave
  • L’operatore OR -> utilizzato quando la ricerca si concentra su diversi termini, non è necessario che li comprenda tutti
  • L’operatore NEAR -> funziona in modo simile a AND, restringe anche il campo di ricerca stabilendo che i termini devono trovarsi ad una certa distanza l’uno dall’altro - Nell’algebra booleana la tabella che rappresenta la funzione logica è detta tabella di verità Esempio -> un sistema digitale a 2 ingressi e 3 uscite A B F(A,B) 0 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 1 Ingressi Uscite I1. I2 U1. U2. U 0 0 0 1 0 0 1 1 1 0 1 0 0 0 0 1 1 1 0 1 A B F(A,B) 0 0 0 0 1 0 1 0 0 1 1 1
  • Prodotto logico AND -> agisce su 2 o più variabili; l’uscita assume lo stato 1 se tutti gli ingressi sono nello stato 1; nel caso di 2 variabili A e B -> F(A,B) = A ‘ B [A per B] —> il termine AND (“e”) corrisponde ad affermare che l’uscita è vera solo se A “e” B sono contemporaneamente vere -> A = B = 1 . A F(A) 0 1 1 0

A B F(A,B)

A B F(A,B)

Teorema dell’assorbimento -> F(A,B)=A+(A·B) -> F(A,B)=A I teorema di De Morgan -> (A · B)’ = A’ + B’ II teorema di De Morgan -> (A+B)’=A’·B’ —> i 2 teoremi di De Morgan sono verificabili con le tabelle di verità

Capitolo XXV - intelligenza artificiale

Con il termine intelligenza artificiale (IA) si intende l’abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana —> comprende la teoria e le tecniche per lo sviluppo di algoritmi, ma non è facile dare una definizione esaustiva dell’IA e dei suoi obbiettivi, poiché tale disciplina si presenta sotto un duplice profilo:

  • Disciplina ingegneristica -> costruire macchie in grado di assistere l’uomo
  • Disciplina psicologica -> costruire macchine riproducendo le caratteristiche dell’attività cognitiva umana Gli sviluppi che interessano la sua nascita avvengono attorno alla metà del 900 per opera di Alan Turing che propose il gioco dell’imitazione, un paradigma per stabilire se una macchina è “intelligente”
  • Nell’articolo Computing Machinery and Intelligence suggeriva di porre un osservatore di fronte a 2 telescriventi -> una comandata da un uomo, l’altra comandata da un calcolatore programmato; —> se non si riusciva a distinguere il calcolatore dall’umano, allora la macchina era ritenuta “intelligente” Il test di Turing è stato più volte superato da programmi, quindi più volte riformulato
  • Nel 1950 Arthur Samuel realizza il primo programma capace di giocare a Dama, e ciò dimostra la possibilità di superare i limiti tecnici Il linguaggio di programmazione LISP è stato inventato nel 1960 da John McCarthy —> è un linguaggio funzionale per l’elaborazione di strutture simboliche, una struttura dati adatta a rappresentare espressioni formali
  • Nonostante sia considerato solo accademico, complessi software LISP sono tutt’oggi in funzione Ma sono fioriti anche molti dialetti di LISP -> il più diffuso è il Common LISP —> Dopo il 1962 l’IA cambia le sue priorità -> dà minore importanza all’apprendimento, mentre pone l’accento sulla rappresentazione della conoscenza e sul problema ad esso connesso, per liberarsi dalle costrizioni dei vecchi sistemi. I punti cardine di questa ricerca sono:
  • Gli studi di Minsky sulla rappresentazione distribuita della conoscenza -> la società delle menti
  • Il lavoro di McCarthy sulla rappresentazione dichiarativa della conoscenza Gli anni 70 vedono lo sviluppo dei sistemi di produzione, programmi che sfruttano un insieme di conoscenze organizzate in base di dati per ottenere risposte a domande precise —> sul finire degli anni 70 essi sono stati sostituiti dai sistemi esperti, programmi che cercano di riprodurre le prestazioni si una o più persone esperte in un determinato campo di attività Esempio -> diagnostica medica -> sulla base dei sintomi appresi nel dialogo il computer produce una diagnosi, ma sono necessarie 2 componenti:
  • Conoscenza specialistica su un certo dominio
  • Motore inferenziale che sia in grado di dedurre le conclusioni che costituiscono la soluzione

Capitolo XXVI - lo sviluppo dell’intelligenza artificiale

L’HIP (Human information Processing) è la teoria che rappresenta meglio le modalità di acquisizione e conservazione delle informazioni sia dell’uomo che dell’elaboratore —> Molti ricercatori iniziarono ad usare il calcolatore come prototipo di cervello meccanico da relazione con il cervello umano

  • L’HIP entrò a far parte della psicologia dello sviluppo e l’essere umano divenne uno strumento di elaborazione dell’informazione Il bambino nella sua crescita sperimenta molteplici strategie nei suoi tentativi di decodificare, comprendere e ricordare gli eventi, ma la maggior parte degli esperimenti prendono in considerazione problematiche semplici dove viene misurato il tempo che intercorre tra l’imput (nascita del problema) e l’output (risoluzione) —> il computer, grazie ad alcune sue caratteristiche, rappresenta un tramite per l’integrazione nella società dei soggetti diversamente abili -> negli ultimi anni sono stati promossi corsi di alfabetizzazione informatica, ma esistono anche numerosi software specifici per la riabilitazione di alcuni deficit MYCIN è un sistema esperto sviluppato nell’arco di 6 anni alla Stanford University, scritto in LISP, rappresenta una rivoluzione per l’uso di regole di giudizio che avevano elementi di incertezza —> fu progettato per identificare i batteri che causano infezioni gravi, come la batteriemia e la meningite, e di prescrivere i giusti antibiotici il suo nome deriva proprio dal suffisso che avevano molti antibiotici dell’epoca
  • Usava un motore di inferenza semplice, basato sulla conoscenza di circa 600 norme, ma si limitava ad una sequenza di domande che il sistema poneva al suo interlocutore, il medico, per giungere ad una schermata finale Il sistema subì numerose critiche, su questioni etiche e legali, infatti non è mai stato utilizzato nella pratica: —> se un programma dà la diagnosi errata o raccomanda la terapia sbagliata, chi dovrebbe essere ritenuto responsabile? Nel campo della psicoterapia -> ELIZA, programma scritto nel 1965 da J. Weizenbaum:
  • Ragazza -> gli uomini sono tutti uguali. Ragazza -> il mio ragazzo mi ha fatto venire qui, dice che
  • Eliza -> in che senso? Sono sempre depressa
  • Ragazza -< ci rompono sempre le scatole Eliza -> mi spiace che tu sia depressa
  • Eliza -> ti viene in mente un esempio specifico? la strategia utilizzata per rispondere all’utente è molto ingenua

Con il nome di disorientamento spaziale si intende il fenomeno di perdita del controllo del territorio ipertestuale che può interessare il lettore di fronte alla fitta rete di nodi e legami che compone l’ipertesto —> una serie di strumenti cercano di porre rimedio a questo effetto:

  • Mappe del sito
  • Tasti di navigazione
  • L’uso della grafica per distinguere link interni e esterni
  • La visualizzazione della lista delle pagine visitate
  • Visite guidate all’ipertesto
  • Motori di ricerca
  • Una funzione segnalibro

Capitolo XXVIII - linguaggio HTML

È l’acronimo di HyperText Markup Language e definisce un linguaggio di formattazione del testo per pubblicare documenti sul web —> è come un “raccoglitore” di parole chiave con le quali identificare le singole parti che compongono una pagina web; Con HTML è possibile:

  • Definire la struttura logica di un documento
  • Definire la formattazione tipografica del testo
  • Definire dei collegamenti ipertestuali
  • Definire l’interfaccia utente di un’app Il Browser è il componente software in grado di leggere un documento scritto in HTML, ma nonostante Internet Explorer sia il più utilizzato, seguito da Mozilla, ne esistono decine —> Le specifiche di questo linguaggio sono state pubblicate dal World Wide Web Consortium (W3C), un organismo internazionale, fondato nell’ottobre 2014, composto da università e aziende private e coordinato da LCS, ha lo scopo di guidare lo sviluppo del Web e definire gli standard Un file HTML è un semplice documento di testo non formattato, e affinché un file sia letto come codice HTML da un browser, è necessario che la sua estensione sia .html; per realizzare un file html, come index.html:
  • Aprire un editor di testi e iniziare la stesura
  • Aprire il file in un browser per vederne il risultato finale —> tutti i browser permettono la possibilità di visionare il codice sorgente della pagina, e questo aiuta lo sviluppatore nel correggere eventuali errori
  • Salvare il file su un web server in modo che questo sia accessibile dai client attraverso http I tag sono parole speciali che creano la formattazione del documento -> ..CONTENUTO.. —> Esistono tag di apertura (), e tag di chiusura () Tutto ciò che è racchiuso tra questi tag è interpretato dal browser come una pagina html, e viene diviso in:
  • Intestazione -> contiene il titolo del documento e fornisce al browser informazioni sul documento che si vuole visualizzare
  • Corpo -> contiene il documento vero e proprio, è il cuore del documento, contiene testo, immagini, tabelle.. Gli attributi sono informazioni aggiuntive associate ad un tag; quelli di HTML sono:
  • DIR -> specifica in quale direzione il browser mostra il testo all’interno dell’intero documento
  • LANG -> specifica la lingua utilizzata
  • Version Il W3C ha rilasciato diverse versioni di questo linguaggio, e da un certo punto in poi, HTML si è evoluto in XHTML —> ha esplicitamente definito l’HTML come un’applicazione SGML che, deve aderire agli standard internazionali ISO 8879
  • La DTD di un documento HTML definisce i marcatori e la sintassi utilizzata per creare il documento stesso Validare un codice HTML consiste nel controllare che il codice risponda alla DTD a cui è associata e che non ci siano errori di annidamento o nomenclatura dei tag —> il W3C mette a disposizione, tramite i sito ufficiale del consorzio, uno strumento di validazione online accessibile -> http://validator.w3.org/
  • Permette di verificare una pagina html tramite url diretto o caricando il file html

Capitolo XXIX - tipi di tag

Esistono 6 differenti livelli di titolo che si ottengono con “h” che sta per heading, cioè titolo, e ogni livello indica una grandezza diversa -> dall’, il più importante, fino ad arrivare all’, di grandezza minore —> gli heading appartengono alla famiglia degli elementi di blocco I browser non riconoscono da soli la formattazione del testo, ma è necessario indicargliela tramite appositi tag html Nello sviluppo di un ipertesto è necessario porre particolare attenzione alla fase di progettazione

  • Lo sviluppatore deve pensare ad una struttura che sia allo stesso tempo aperta e flessibile ma non caotica
  • Le connessioni tra i nodi devono seguire dei fili logici e al contempo stimolare il lettore ad In fase di progettazione bisogna: approfondire particolari argomenti
  • Scegliere l’argomento da trattare
  • Articolare le tematiche dell’argomento scelto
  • Definire una mappa di navigazione Nella fase di realizzazione bisogna:
  • Scrivere il contenuto dei nodi di testo
  • Definire i legami tra i vari nodi Nella fase di test bisogna:
  • Controllare che i legami siano rispondenti ai percorsi logici
  • Controllare che non ci sia possibilità di disorientamento
  • Verificare la corretta impaginazione delle info

—> il paragrafo rappresenta l’unità di base entro cui suddividere un testo

  • Il tag

    lascia una riga vuota prima della sua apertura e dopo la sua chiusura

  • Il tag permette di inserire un interruttore di riga, un a capo, ma essendo un tag vuoto, viene definito senza la coppia di tag di apertura e chiusura
  • Il tag

    definisce un blocco di testo che va a capo ma, a differenza del paragrafo, non la lascia spazi prima e dopo la sua apertura
  • Lo è un contenitore generico che può essere annidato ad esempio all’interno dei , è un elemento inline, cioè non va a capo e continua sulla stessa linea del tag che lo include HTML ha 2 tipi di stile per il testo:
  • Logico -> formatta del testo a seconda del suo significato, descrive l’uso di una parte di testo e lascia al browser l’interpretazione del comando secondo le proprie capacità -> , , ..
  • Fisico -> indica al browser il formato specifico del testo, forza il testo ad assumere un particolare aspetto e richiede uno specifico formato fisico e causa problemi se il browser non è in grado di gestire il formato -> , , ..
  • Per creare delle linee di separazione è possibile utilizzare l’
  • Per creare la lista invece —> si può modificare l’aspetto grafico del tag con la definizione di attributi Gli elenchi possono essere:
  • Ordinati ->
  • Non ordinati -> Per inserire dei caratteri particolari bisogna usare delle entità -> esempio á -> à —> tutte le entità HTML si formano con una & come primo carattere e ; come ultimo Una caratteristica importante del codice HTML è che i tag possono essere annidati l’uno dentro l’altro —> bisogna prestare attenzione alla chiusura dei tag aperti
  • Per rendere il codice più leggibili è consigliabili inserire dei commenti nei punti più significativi ->

Capitolo XXX - i link

I collegamenti ipertestuali sono la base del web —> grazie ai link è possibile leggere i documenti senza seguire necessariamente un ordine sequenziale, peculiarità tipica del WWW

  • La maggior parte dei link vengono individuati nel browser con un testo sottolineato in blu La struttura base per creare un link -> vai al sito indirizzo della pagina o del sito
  • fra i tag di apertura e chiusura -> testo o oggetto che vogliamo rendere cliccabile —> con l’attributo target possiamo far capire al browser su quale finestra dovrà aprire il collegamento; è indispensabile se si lavora con una pagina strutturata su più frame
  • Viene molto utilizzato per aprire un collegamento in una nuova finestra senza sovrascrivere il contenuto della finestra di partenza -> assume il parametro :_blank Un link permette di visualizzare il documento attualmente aperto a partire da un determinato punto che chiameremo segnalibro, e vengono denominati link interni —> Per realizzarlo bisogna:
  • Definire il segnalibro assegnandogli un nome univoco
  • Definire un link che conduca al segnalibro

—> lo scopo principale è di facilitare la navigazione di pagine complesse, come un pagina HTML che contiene il testo di un libro suddiviso per capitoli Lo strumento che viene reso disponibile agli utenti per accedere alle varie pagine è il menu, dove sono raccolti e ordinati i link alle varie pagine —> l’aspetto grafico dei menu sono vari e spesso molto accattivanti -> devono non solo facilitare la navigazione del sito ma anche attirare l’attenzione dell’utente verso i vari contenuti proposti

Capitolo XXXI - le immagini

Per inserire un’immagine in una pagina html si utilizza il tag , la cui sintassi ->

  • Src indica l’url dell’immagine da visualizzare —> in fase di visualizzazione quando il browser incontra il tag img, analizza l’url associato e carica l’immagine Nella scelta del formato va tenuta in considerazione la pesantezza dell’immagine, espressa in byte: GIF, JPG, PNG Abusare delle immagini incide negativamente sulle prestazioni del browser, e una volta scelte le immagini da inserire vanno ottimizzate, regolando la dimensione e il formato
  • Se bisogna inserire una foto -> jpg
  • Se bisogna inserire un logo o un disegno -> gif o png —> L’attributo ALT permette di definire un testo da visualizzare in assenza dell’immagine, ed è importante il suo uso sulle principali immagini incluse in una pagina, nel caso in cui l’immagine rappresenta un rapporto, un servizio.. —> gli attributi width e height -> impostare l’altezza e la larghezza di un’immagine, con valore in pixel