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Introduzione all'informatica: dai fondamenti ai concetti chiave - Prof. Cazzaniga, Sintesi del corso di Fondamenti di informatica

riassunto dei due libri di informatica e statistica

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

In vendita dal 23/09/2021

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INFORMATICA E STATISTICA
Giovedì 8 aprile 2021
Le tecnologie vengono utilizzate da chiunque perché sono ampiamente diffuse e utilizzate. Un
motore di ricerca quando riceve una richiesta da parte di un utente? Negli archivi , nel web , in
tutti i siti noti al DNS (sistema che fa riferimento alla rete internet e permette a noi utenti di
navigare e andando a scrivere i nomi dei siti web ) o nell indice generale dei siti del consorzio del
web (World web consortium). Il motore di ricerca cerca nel suo archivio, questo è ciò che gli
permette di rispondere a un utente in grado di fornirci una risposta in tempi brevissimi e questo lo
può fare perché cerca nel suo archivio. Il motore di ricerca conosce, ha nel suo archivio solo le
informazioni di quella parte di web che viene chiamato web di superficie. Quando si parla ai motori
di ricerca si parla di un qualcosa che è analogo alla biblioteca. Voi sapete che in una biblioteca c'è
un catalogo e il catalogo contiene tutte le informazioni sui libri, documenti che sono contenuti
nella biblioteca. Il motore di ricerca raccoglie le informazioni sulle pagine web, le mette nel proprio
archivio, così quando un utente ha bisogno di conoscere determinate informazioni il motore di
ricerca le va cercare nel suo archivio per metterle eventualmente a disposizione dell'utente. Deep
web 90%, web profondo: la metafora che si usa è quella dell' iceberg; web di superficie: Yahoo
Google Bing, 4%. Deep web, percentuale molto ampia di cose assolutamente legali e che possono
essere tranquillamente condivise tramite la rete internet; poi c'è una percentuale rimanente 6%
dark web; il nome è per farci capire che è un qualcosa che sta ancora più a fondo.
Cos'è la media? in ambito statistico è un valore che mi permette di dare una descrizione sintetica
di un insieme di dati; esistono diverse tipologie di media che vengono scelte in funzione del
fenomeno che noi stiamo descrivendo e ce ne sono alcune molto utilizzate che sono le cosiddette
medie pitagoriche (media aritmetiva, media geometrica, la media armonica); media ponderata
media mobile; medie lasche o medie di posizione; la moda la mediana. Ci sono un sacco di misure
che fanno riferimento a questa definizione generica. Cos'è una distribuzione di dati? è una
rappresentazione dei nostri dati legati a una variabile che abbiamo misurato e posso
rappresentare graficamente questi valori; la variabile i cui valori vengono indicati sulle ascisse x
mentre sulle ordinate sull asse delle y vengono rappresentate le frequenze ovvero quante volte
quello specifico valore è stato misurato.
Venerdì 9 aprile ’21
“l'informatica non riguarda i computer più di quanto l' astronomia riguardi i telescopi” Dijkstra;
parallelismo con la astronomia; è una disciplina che non si limita all'utilizzo del telescopio, non è
che l' astronomo è solo un grandissimo esperto di telescopi ma non si esaurisce lì il suo sapere;
quando noi parliamo di informatica associamo spesso il computer o comunque il calcolatore all'
informatica perché quello che è il pensiero comune è che l'informatica riguardi il computer o
riguardi i calcolatori; in realtà l'informatica è un qualcosa che riguarda tanti altri aspetti, tante
altre tematiche e utilizza il computer come strumento per tutti gli studi che vengono fatti o il
calcolatore come strumento. Naturalmente c'è una strettissima associazione con i calcolatori
perché è sempre nell'ambito informatico che vengono sviluppati tutti i sistemi e tutto ciò che noi
utilizziamo all'interno del calcolatore stesso. In generale il computer e il calcolatore sono gli
strumenti utilizzati da chi studia informatica per fare quello che fa. Quando noi parliamo di
informatica, stiamo parlando di uno studio dell’informazione che molto spesso viene fatto a livello
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INFORMATICA E STATISTICA

Giovedì 8 aprile 2021 Le tecnologie vengono utilizzate da chiunque perché sono ampiamente diffuse e utilizzate. Un motore di ricerca quando riceve una richiesta da parte di un utente? Negli archivi , nel web , in tutti i siti noti al DNS (sistema che fa riferimento alla rete internet e permette a noi utenti di navigare e andando a scrivere i nomi dei siti web ) o nell indice generale dei siti del consorzio del web (World web consortium). Il motore di ricerca cerca nel suo archivio, questo è ciò che gli permette di rispondere a un utente in grado di fornirci una risposta in tempi brevissimi e questo lo può fare perché cerca nel suo archivio. Il motore di ricerca conosce, ha nel suo archivio solo le informazioni di quella parte di web che viene chiamato web di superficie. Quando si parla ai motori di ricerca si parla di un qualcosa che è analogo alla biblioteca. Voi sapete che in una biblioteca c'è un catalogo e il catalogo contiene tutte le informazioni sui libri, documenti che sono contenuti nella biblioteca. Il motore di ricerca raccoglie le informazioni sulle pagine web, le mette nel proprio archivio, così quando un utente ha bisogno di conoscere determinate informazioni il motore di ricerca le va cercare nel suo archivio per metterle eventualmente a disposizione dell'utente. Deep web 90%, web profondo: la metafora che si usa è quella dell' iceberg; web di superficie : Yahoo Google Bing, 4%. Deep web, percentuale molto ampia di cose assolutamente legali e che possono essere tranquillamente condivise tramite la rete internet; poi c'è una percentuale rimanente 6% dark web ; il nome è per farci capire che è un qualcosa che sta ancora più a fondo. Cos'è la media? in ambito statistico è un valore che mi permette di dare una descrizione sintetica di un insieme di dati; esistono diverse tipologie di media che vengono scelte in funzione del fenomeno che noi stiamo descrivendo e ce ne sono alcune molto utilizzate che sono le cosiddette medie pitagoriche (media aritmetiva, media geometrica, la media armonica); media ponderata media mobile; medie lasche o medie di posizione; la moda la mediana. Ci sono un sacco di misure che fanno riferimento a questa definizione generica. Cos'è una distribuzione di dati? è una rappresentazione dei nostri dati legati a una variabile che abbiamo misurato e posso rappresentare graficamente questi valori; la variabile i cui valori vengono indicati sulle ascisse x mentre sulle ordinate sull asse delle y vengono rappresentate le frequenze ovvero quante volte quello specifico valore è stato misurato. Venerdì 9 aprile ’ “l'informatica non riguarda i computer più di quanto l' astronomia riguardi i telescopi” Dijkstra; parallelismo con la astronomia; è una disciplina che non si limita all'utilizzo del telescopio, non è che l' astronomo è solo un grandissimo esperto di telescopi ma non si esaurisce lì il suo sapere; quando noi parliamo di informatica associamo spesso il computer o comunque il calcolatore all' informatica perché quello che è il pensiero comune è che l'informatica riguardi il computer o riguardi i calcolatori; in realtà l' informatica è un qualcosa che riguarda tanti altri aspetti, tante altre tematiche e utilizza il computer come strumento per tutti gli studi che vengono fatti o il calcolatore come strumento. Naturalmente c'è una strettissima associazione con i calcolatori perché è sempre nell'ambito informatico che vengono sviluppati tutti i sistemi e tutto ciò che noi utilizziamo all'interno del calcolatore stesso. In generale il computer e il calcolatore sono gli strumenti utilizzati da chi studia informatica per fare quello che fa. Quando noi parliamo di informatica, stiamo parlando di uno studio dell’informazione che molto spesso viene fatto a livello

teorico; si parla anche di computazione e quindi dell’elaborazione dell'informazione e anche di strumenti che permettono di elaborare in maniera automatica l’informazione. Parliamo di studio teorico dell'informazione, studio teorico della computazione del calcolo, degli strumenti, degli algoritmi che permettono di elaborare l'informazione; tutte queste elaborazioni, nel momento in cui vengono realizzate in termini pratici, vengono realizzate da un elaboratore che permette l'elaborazione automatica. Grazie al computer o al calcolatore elaboriamo l’informazione in maniera automatica perché abbiamo diversi vantaggi: una riduzione del tempo di calcolo, più affidabilità. Nel momento in cui io utilizzo un qualsiasi strumento di elaborazione automatica dell'informazione lo faccio per diversi motivi: uso la calcolatrice per fare i calcoli e la calcolatrice è uno strumento di elaborazione automatica dell'informazione perché il calcolo con la calcolatrice viene fatto in un tempo che è sicuramente inferiore rispetto a un calcolo che posso fare io manualmente e soprattutto più affidabile. Quando noi parliamo di automazione del lavoro parliamo di tutti quei sistemi che fanno riconoscimento in tempo reale di ciò che viene visto da una telecamera; viene registrato da un sensore ed è il calcolatore che è in grado di elaborare automaticamente l’informazione; per ad esempio monitorare il traffico, per verificare che non avvengano degli incidenti, per contare anche semplicemente quante sono le automobili che passano in un tratto di strada. L’informatica ( computer science ) è la scienza che si occupa della computazione dell’elaborazione delle informazioni; viene anche chiamata tecnologia dell'informazion e (information technology) che fa riferimento all'informazione e alla tecnologia. Negli ultimi decenni non parliamo più semplicemente di information technology ma parliamo di Information and Communication Technology , formazione o dell'informazione e della comunicazione.Gli strumenti di cui disponiamo oggi sono degli strumenti, degli aggettivi che funzionano molto meglio come comunicatori, come dispositivi per inviare e ricevere comunicazioni e dati. Quando noi parliamo di informatica parliamo di elaborazione dell informazione, di qualcosa che si basa su alcuni concetti chiave. Quando vogliamo parlare di elaborazione in ambito informatico dobbiamo dare una definizione di dato; il dato lo possiamo definire come un insieme, una sequenza di simboli presi da un alfabeto, un alfabeto che viene definito a seconda del contesto. Ad esempio partire dall' alfabeto di simboli che è formato dalle 10 cifre decimali o i numeri quindi non solo naturali ma anche i numeri reali. Per esempio come dato il numero 39,5, è un numero composto dalla sequenza di simboli 3-9 la virgola e 5. Di fronte a un dato non è possibile fare nulla, non è possibile effettuare una elaborazione perché ci manca un'informazione che ci permette di interpretare il significato di questo dato. Bisogna avere un contesto, associando il mio dato ha una o più proprietà che mi permettono di interpretare il valore che è codificato da questa sequenza di simboli. Partendo dal 39,5 se io dico che il 39,5 rappresenta una temperatura corporea di un individuo, misurata in gradi centigradi, allora già sto definendo che cosa rappresenta questo dato e già capisco che c'è qualcosa che non va in questo essere umano perché potrebbe avere qualche patologia di qualche genere. Se parliamo di una elaborazione di un dato di questo genere a cui è stata associata all'informazione che abbiamo visto fatta da un calcolatore che non è intelligente, allora il calcolatore non può procedere con l'elaborazione perché il dato dell’informazione non sono sufficienti per poter sapere qual è il tipo di elaborazione che deve essere fatta. Il livello aggiuntivo che è necessario per poter effettuare l’ elaborazione è il livello della conoscenza , andando a specificare delle regole che permettano di sapere cosa deve essere fatto per poter trattare un dato di questo genere (39,5). Quando io definisco la conoscenza, quando definisco queste regole, io

salvata sulla memoria del mio telefono, come sequenza di bit quando registro un file audio che mando su whatsapp; quell’audio viene registrato come sequenza di bit. L'informazione riguarda il numero di bit che vengono utilizzati per codificare quel dato che sto considerando. Codifica dell'informazione. L'informazione ad un certo punto viene salvata da qualche parte. Quali sono i supporti che vengono usati per salvare quell azione che viene codificata? l'informazione così come la stiamo descrivendo e i dati, sono sempre stati salvati con modifiche fatte tramite sequenze di bit su dispositivi tipo diverso con formati diversi. Esisteva una scheda cartacea che veniva perforata a mano per poter codificare gli 0, gli 1 delle sequenze di bit; c'era qualcuno che andava a bucare la scheda in corrispondenza di un bit di valore 1 e lasciava invece la scheda senza il buco di un bit 0. Poi sono arrivati i dispositivi magnetici, ad esempio i floppy disk o agli hard disk, le memorie elettroniche. La capacità della dimensione delle memorie del calcolatore è sempre qualcosa che viene misurato in bit o in byte; anche la velocità in trasmissione delle informazioni viene misurata in bit o in byte. Ci sono dei prefissi che vengono usati in ambito informatico hanno un significato ben preciso che è quello dato dal sistema binario; un kilobyte sono 1024 byte; 1 MegaByte sono 1024 kW. Dati, informazione e conoscenza devono essere espressi in un certo modo per poter essere gestiti in maniera autonoma e automatica dal calcolatore. Io, essere umano vado a scrivere tutte le regole, utilizzando quei linguaggi formali però poi è necessaria un’elaborazione. Elaborazione dell’informazione : quando parliamo di elaborazione dell’informazione non parliamo esclusivamente della trasformazione delle informazioni ma parliamo anche della fase di creazione. Per esempio, quando io scatto una fotografia ci sono dei metodi che vanno a trasformare ciò che il sensore della mia macchina fotografica vede in una sequenza di bit, cercando di mantenere nell’ immagine digitalizzata la fedeltà rispetto al mondo reale; poi quando io modifico o elimino un'informazione, un dato, sto elaborando l'informazione. Tutte queste cose vengono fatte grazie ad algoritmi : sono delle sequenze di istruzioni che sono state specificate da un essere umano che vanno a dire all' esecutore quello che deve fare per poter passare dall' input all' output, ovvero per poter passare da quello che è il dato che riceve in ingresso e ottenere la risposta che deve essere comunicata in uscita. Quindi quando parliamo di elaborazione dell'informazione stiamo parlando di queste cose e quando parliamo di elaborazione automatica fatta da un calcolatore allora ci sono anche tutti quegli aspetti che dobbiamo considerare dovuti alla non ambiguità che devono avere le istruzioni, la chiarezza nel considerazione tutti i casi. Lunedì 12 aprile ’ Quindi l’elaborazione si svolge attraverso: creazione ; modifica (eliminazione); confronto; conservazione; trasmissione. Tutte queste elaborazioni avvengono grazie agli algoritmi che permettono all’esecutore di partire da un input per ottenere un output. L’informazione viene elaborata tramite algoritmi, dove l’input è un codice numerico da calcolare e l’output è il risultato, quindi l’entrata è l’input e l’uscita è l’output. L’elaborazione automatica non riguarda solo i computer, ma riguarda tantissimi sistemi che prima erano manuali, ma poi sono diventati automatici. Sistemi di elaborazione delle informazioni. I sistemi di elaborazione si sono evoluti col tempo: abaco (rappresentazione numerica posizionale); regolo calcolatore (strumento di calcolo analogico) elaborazione manuale dell’informazione che serve per fare dei calcoli matematici, e l’elaborazione

si svolge in modo da fare scorrere la barra centrale del regolo, e quindi l’output dipende dalle barre laterali e l’input nella barra centrale; Pascalina (calcolatrice meccanica) – ingranaggi che vengono fatti girare per avere un risultato del calcolo matematico; analytical engine (primo calcolatore programmabile); calcolatore basato su relè elettromagnetici ; Colossus (calcolatore a valvole termoioniche); ENIAC – avevano grandi dimensioni, che occupavano stanze intere, la sua capacità di elaborazione e la potenza di calcolo non era paragonabile a quella che abbiamo oggi nei nostri telefoni; EDVAC ; calcolatori a transistor ; calcolatori con microchip ; Personal computer (qual è l'unità di misura della capacità della memoria di un calcolatore? Byte) Come sono fatti questi calcolatori? per poter dare una definizione di calcolatore così come lo conosciamo oggi dobbiamo parlare di quella che è l'architettura, così come è stata definita Von Neumann ; personaggio molto importante per il mondo dell'informatica, ha definito la struttura del calcolatore eche è la struttura che hanno oggi i calcolatori. È scappato negli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale; innanzitutto lui voleva un calcolatore che fosse universale ovvero un calcolatore in grado di eseguire qualsiasi tipo di elaborazione su qualsiasi tipo di informazione, quindi non una macchina costruita per rispondere a un' esigenza specifica. Per poter fare questa cosa lui intuisce l'importanza di avere nel dispositivo di memorizzazione sia i dati su cui deve essere fatta l'elaborazione sia le istruzioni da eseguire per elaborare i dati e capisce anche che dati e istruzioni devono utilizzare lo stesso tipo di codifica; devono essere codificate allo stesso modo. Per poter memorizzare i dati, bisogna svolgere la codifica binaria. Andando a fare questo tipo di scelta e di lingua, si poteva permettere un’elaborazione generale questa elaborazione veniva fatta sfruttando l’ aritmetica binaria , con la quale venivano svolte le operazioni. Il calcolatore cosi come lo presenta lui, è un calcolatore che è composto da un processore , che viene chiamato “CPU” = unità di calcolo centrale, processore, che va a leggere dalla memoria le istruzioni che deve seguire dai dati alla memoria; il tutto viene codificato utilizzando la codifica. Tutte le componenti sono collegate fra di loro tramite il BUS : permette lo scambio di tutte le informazioni di dati. L’essere umano può interagire utilizzando un’ interfaccia : permette all' essere umano di interagire con la macchina. Il tutto, all’interno, è collegato a sistemi di comunicazione. Von Neumann definisce la struttura del calcolatore, che è arrivata a noi fino ad oggi, alla quale sono state aggiunte delle cose. La base è la struttura fondamentale cosi come l’aveva immaginata lui. I calcolatori sono compatibili se utilizzano lo stesso linguaggio macchina. Le istruzioni diventano troppo veloci per trasferirle dal processore alla memoria e viceversa. Dopo che è iniziata la produzione di calcolatori con questa architettura è stato subito evidenziato un problema che è stato battezzato collo di bottiglia Von Neumann : questo problema è legato al fatto che i processori che venivano utilizzati all'interno dei calcolatori stavano diventando sempre più veloci ed a un certo punto la velocità di elaborazione dei processori ha superato la velocità con la quale il canale di comunicazione era in grado di trasferire dati e informazioni tra memoria e processore. Questo significa che se io ho un processore estremamente veloce ma ho un canale che è più lento rispetto al processore allora significa che il processore, la maggior parte del tempo, la passo a far nulla ad aspettare che il canale comunicazione invii i dati delle lavorazioni fatte alla memoria e vada a recuperare nuovi istruzioni e nuovi dati su cui eseguire l'elaborazione. L’obiettivo era realizzare un calcolatore universale con le seguenti caratteristiche principali: - presenza di un dispositivo di memorizzazione in cui dati e istruzioni hanno lo stesso tipo di codifica; -utilizzo dell’aritmetica binaria; separazione tra dispositivi di memorizzazione ed elaborazione. Il calcolatore è composto: processore o CPU : legge dalla memoria istruzioni che esegue su dati in memoria; memoria : contiene dati o istruzioni

permettono di salvare i dati in maniera persistenze utilizzando questi meccanismi, ovvero al posto che salvare una singola copia del dato vengono salvate copie ridondanti ; fatto da chi ha la necessità di salvare e avere una maggiore certezza della persistenza dei propri dati. La ridondanza prevede anche che venga occupata più memoria. Si utilizzano soprattutto sulle banche per salvare le informazioni sui propri clienti. Si mettono in parallelo 2 o più hard disk, cosi vengono salvate le stesse info, cosi se dovesse saltarne uno l’altro fa da appoggio; Le memorie di massa si possono classificare in dispositivi magnetici, ottici e memorie flash: floppy disk, disco rigido, nastro magnetico, compact disco, DV, Blu Ray, memory card, drive USB, hard disk a stato solido; hard disk di nuova generazione e sostituiscono i classici hard disk, ha un prezzo molto più alto dell’hard disk: ha molti vantaggi se lo usiamo su un portatile, non ha parti meccaniche in movimento ma usa una tecnologia diversa, scalda di meno, consuma di meno. Quelli ottici sono delle memorie che utilizzano la luce laser per leggerli = il disco DVD ha le stesse dimensioni di un compact disk e blu ray  i laser memorizzano i dati, se c’è il blue ray ovviamente sarà molto più forte quindi memorizza di più. Il collo di bottiglia di Von Neumann : il processore è molto più veloce rispetto alla memoria che in quella delle informazioni del Bus che porta info dalla memoria al processore per l’elaborazione. Per risolvere questo problema si aggiungono delle piccole memorie al processore e si usano i principi di località temporale e spaziale per il trasferimento dei dati. Principio di località temporale: lettura in memoria nella stessa cella in instati di tempo successivi; località spaziale: lettura in memoria nelle celle adiacenti a quella letta attualmente. Se il processore è così veloce per cui la memoria non riesce a stare al passo, si deve innanzitutto sfruttare dei principi per la lettura e la scrittura della memoria con località per spazio e tempo: si tiene in considerazione che se il processore chiede accesso ad una particolare memoria, si pensa che la richiederà ancora in un secondo momento a quella memoria: se la memoria è pronta, risparmia ancora tempo. Per quella spaziale è che se è stata letta un’area specifica il processore ha bisogno delle cellule adiacenti a quella usata. Sfruttando questi principi si prendono più informazioni di quelle richieste e vengono messe nelle CASH : che sono di primo, secondo e terzo livello: memorie piccole ma utili per salvare info per il processore, in modo che il processore non perda tempo, in modo da non essere mai inattivo. Rispetto alla memoria di Von Neumann, abbiamo una struttura più complessa: il processore ha al suo interno delle memorie e non c’è tempo di attesa perché i dati sono stati già inseriti nelle memorie: registri e le memorie cash. Sono memorie che vanno da alcuni BYTE a Mega BYTE. All’esterno abbiamo la Ram e all’interno le memorie di massa, che colleghiamo tramite la porta USB. Il collo di bottiglia di Von Neumann è risolto grazie a dei principi che permettono di gestire in maniera intelligente questa lettura e scrittura e l’utilizzo di piccole memorie che permettono di tenere occupato il processore. Ci sono anche i dispositivi di input e output, che permettono all’essere umano di interagire col calcolatore. La periferica è un dispositivo connesso all’unità centrale del calcolatore, che permette l’immissione o l’emissione di dati. Le periferiche si connettono usando interfacce, che vengono inserite nelle schede madri dei PC o usando le PC Cad dei latptop. In realtà oggi esistono moltissime periferiche rispetto a quello che aveva immaginato Von Neumann , sono tantissime interfacce alle quali noi possiamo inserire dei dispositivi: - connettori BS2 : computer fissi, erano di forma tonda e si utilizzavano per connettere mouse e tastiera, oggi non si usano più; il connettore USB : universal serial bass, il bass seriale universale; io posso collegare diverse tipologie di periferica usando lo stesso tipo di connettore. Ha avuto poi una evoluzione, diversa velocità per trasferire i dati.; connettori senza fili : infrarossi o Bluethooth.

Le principali periferiche : - tastiera : parliamo di tasti modificatori che sono dei tasti che vanno ad alterare il normale funzionamento della tastiera: come tasto CNTRL + C = funzione di copia, che è diversa dal premere il tasto “C” e fare la lettera c. = INPUT. Anche il tasto ALT o il tasto FUNZIONE sono tasti modificatori. – video :; la scheda grafica si occupa di gestire tutti gli aspetti grafici di un software in esecuzione. La scheda grafica si occupa delle immagini che appaiono sullo schermo = OUTPUT. Parliamo anche di risoluzione cioè la dimensione dell’immagine che viene disegnata sullo schermo; l’ aspect ratio , è il rapporto che c’è tra l’altezza e la base del mio dispostivo. Parliamo anche di tecnologie diverse: CRT(cubo catodico), LCD (cristalli liquidi), OLED, AMOLED, videoproiettore. – dispostivi di puntamento : nascono quando nascono i GUI, graphical user interface, sono il mouse, trackball, joystick, touchpad, tavoletta grafica e touchscreen. – stampante (plotter ): plotter sono stampanti di grandi dimensioni per architetti, risoluzione della stampa: il numero di punti per pollice che possono essere disegnati e stampati da una stampante = maggiore è il numero, migliore è la stampa. Diverse tipologie di tecnologie: getto d’inchiostro, laser, impatto in campo editoriale. - acquisizioni di immagini : scanner (OCR), fotocamera digitale, webcam, lettore di codici a barre. - dispositivi audio : scheda sonora che gestice le funzioni sonore, lettore mp3. – combinazione di periferiche : diverse periferiche che sono collegate tra loro. Giovedì 15 aprile ’ combinazioni di periferiche : i Google Glass: sono una delle prime combinazioni periferiche che permetteva l'utilizzo di della realtà aumentata; gli ambienti in realtà virtuale e la realtà virtuale pura; lavagna interattiva multimediale è un qualcosa che viene usato nelle scuole ed è un grande schermo touch con un proiettore che io collego al calcolatore e posso utilizzare tutti i software attraverso questo supporto; la realtà virtuale che è nata per i videogiochi principalmente, i primi sistemi di realtà virtuale servivano per far divertire le persone, per far giocare le persone. Sono sistemi che oggi vengono utilizzati anche in tantissimi campi scientifici; caschi di realtà virtuale. I calcolatori si dividono in: personal computer , desktop ; tower ; le differenze: desktop sta per scrivania è un qualcosa che sufficientemente piccolo da poter essere messo sul tavolo; la differenza è in termini di dimensione e il tower è qualcosa di decisamente più grosso più ingombrante rispetto a un desktop computer; small form factor sono quei computer molto piccoli; laptop computer che sono i computer portatili e ci sono diverse tipologie: tablet, notebook che è computer molto portatile ma abbastanza grande con uno schermo abbastanza grande, netbook dove la tastiera è molto più compatta; ultrabook : come il macbook, computer portatile che pesa della metà di un computer. La tecnologia è molto più costosa rispetto ad un notebook; PDA, palmare, pocket pc = computer piccolini che si mettono in tasca; Console per videogames e media center; Workstation : accedendo da un qualsiasi dispositivo, ho sempre le mie info di lavoro (esempio computer in uni); Minicomputer, mainframe, supercomputer = ci permettono di fare cose che coi calcolatori non funzionano, questi computer occupano piani interi edifici. Quali sono le caratteristiche singole caratteristiche che può avere un calcolatore? velocità di elaborazione delle informazioni e quindi la potenza che ha il processore o i processori che si occupano delle elaborazioni di informazione; la capacità di archiviazione di dati a seconda del tipo di compito che deve svolgere; affidabilità anbbiamo bisogno di macchine che sono estremamente affidabili ed estremamente sicure; dotazioni periferiche; capacità di connetters i e di connettersi ad altri calcolatori o ad altri dispositivi ; poi si parla di dimensioni ; modularità cioè la compatibilità con

svolto in quell’epoca dove un gruppo di persone che si trovava in questo gioco si divideva in due gruppi e stavano in due stanze diverse: si comunicava fra due stanze attraverso dei bigliettini, senza parlare. Facendo delle domande si doveva capire chi fosse l’uomo o la donna: gioco di imitazione. L’uomo doveva imitare il comportamento della donna e viceversa, per confondere gli avversari. Turning dice che se nel gioco di imitazione utilizzassimo un calcolatore, le persone avrebbero dovuto capire se dall’altra parte ci fosse un calcolatore o un essere umano; avremmo dall’altro lato un computer che è in grado di pensare. Turning da il via alla disciplina che oggi conosciamo come intelligenza artificiale : dopo questo lavoro sono state mosse diverse critiche: il computer, affermavano, che fosse in grado solo di fare determinate cose e non come un uomo; ma da li è nata l’intelligenza artificiale = oggetti che imparano cose, machine learning, macchina che apprende. Quindi: permette di analizzare le proprietà dell’elaborazione automatica dell’informazione, degli algoritmi e della complessità. E’ costituita da: un alfabeto finito di simboli; un nastro di lunghezza infinita diviso in celle; una testina in grado di leggere e scrivere le celle e di spostarsi; un insieme finito di stati (stato iniziale e finale); un registro di stato (stato corrente); una tabella delle azioni o funzione di transizione. Venerdì 16 aprile ’ Un linguaggio di programmazione è un linguaggio formale usato per descrivere algoritmi; un programma è un algoritmo espresso in un linguaggio di programmazione. Ci sono diversi livelli di astrazione per la scrittura di programmi: -linguaggio macchina (sequenza bit); -linguaggio assemblatore (istruzioni a basso livello: ADD, SUB); -linguaggio ad alto livello (Basic, Pascal,C); liguaggio naturale. Per eseguire i programmi, bisogna prima “tradurli” in linguaggio macchina. Si usano il compilatore o l’ interprete che permettono di eseguire lo stesso programma su calcolatori diversi. Il programma è quello che noi traduciamo come software. Quando si parla di soluzioni, l’iter è quello di definire un algoritmo che incrementa la soluzione per un problema: questa soluzione viene poi scritta e tradotta da un programmatore tramite un programma; scritta tramite un linguaggio di programmazione: Pascal, C, Java..; si codifica le istruzioni di un algoritmo, e sono linguaggi chiamati di alto livello: contengono istruzioni che sono ambite ma sono simili al formale; questo linguaggio viene trasformato in sequenze di BIT, quindi ad un linguaggio macchina, e questa è una cosa che viene svolta da software specifici chiamati interprete e compilatore ed otteniamo il software. I software, come tutti i prodotti dell'intelletto umano, vengono protetti da licenze che vanno a proteggere quella che è la paternità del software che viene sviluppato. Le società che si occupano di sviluppare software vengono chiamate software house ; quando viene rilasciato un software quindi è pronto ed essere utilizzato dagli utenti deve essere protetto da delle licenze. Ci sono diverse tipologie di licenza che vanno a regolare l’utilizzo di questo software: l icenze d'uso : sono quelle licenze che tipicamente vengono associate a software a pagamento; parliamo di una licenza che va a definire chi può utilizzare un determinato software, su quanti calcolatori e che cosa può usare quel software; quel software può essere installato su uno o pochi calcolatori (windows, che si può comprare col pacchetto del computer, perché quando lo compri si compra la licenza – o anche Office). Se voi provate a installare su un altro calcolatore Windows utilizzando lo stesso numero di licenza e che avete già utilizzato vi viene detto che non potete utilizzare una copia di questo software; shareware : software fornito gratuitamente, ma solo per un breve periodo di tempo gratuito, se l’utente vuole sbloccare tutte le capacità deve pagare per

la versione completa; freeware : software che viene distribuito in maniera completamente

gratuita; in realtà il servizio viene fornito gratuitamente ma chi fornisce questo servizio ha un

tornaconto personale; ad esempio io utilizzo un app sul mio telefono per il meteo ma in quella app ci sono dei banner pubblicità e allora chi mi fornisce quel software ha un guadagno in funzione del numero di visualizzazioni delle pubblicità. Invece ci sono altri software che non hanno pubblicità ma sono comunque gratuiti come a Whatsapp oppure a una qualsiasi app che mi permette di utilizzare un social network; quelli sono tutti servizi gratuiti software gratuiti. So però che dall'altra parte c'è qualcuno che ci guadagna e ci guadagna perché nel momento in cui io installo queste applicazioni do il consenso al fornitore di questo servizio di accedere ai dati, di accedere ai miei contatti, di accedere a tutti i contenuti multimediali che sono presenti sul mio telefono; software libero o software open source: è un tipo di software che viene costruito e realizzato grazie alla collaborazione di esperti che decidono di fornire una soluzione o una alternativa gratuita a qualcosa che magari già presente sul mercato. Esempio Linux, software opensource che implementa le funzionalità proposte dal pacchetto office; esempio Call che è la versione open source di Excel. C’è una comunità che scrive e implementa degli algoritmi che organizzano delle funzionalità, e il lavoro che viene fatto dal programmatore riguardo al codice, viene messo a disposizione di tutti cosi tutti possono migliorarlo. Quando noi installiamo delle applicazioni sui computer o telefoni, normalmente accettiamo delle condizioni che non leggiamo mai. Queste condizioni, danno il consenso a chi vende o ci fa scaricare l’app di utilizzare i nostri dati. La licenza protegge la paternità dell’opera, quindi di chi la crea. software applicativi e sistemi operativi. La differenza tra le due cose è che il software applicativo è un qualcosa che può funzionare solo se è presente un software di base o sistema operativo che funziona direttamente sul nostro calcolatore o sul nostro dispositivo. Oggi ci sono molti dispositivi che hanno un software di base, un sistema operativo che deve funzionare correttamente per permettere l'utilizzo del dispositivo stesso. Quindi non ci limitiamo ai computer, ai agli smartphone ma stiamo parlando anche di stampanti che hanno un software di base che permette di accedere alle funzionalità della stampante. Soprattutto nel caso di stampanti multifunzione che fanno anche da fotocopiatrice, scanner fax eccetera; oppure anche le televisioni di ultima generazione, le smart tv quelle all'interno del quale è possibile addirittura installare delle applicazioni. A questo sistema operativo possono essere aggiunti dei software applicativi; quello che mi permette di vedere Netflix; possono installare delle applicazioni per accedere a dei contenuti streaming. A partire da questo sistema operativo è possibile aggiungere dei software applicativi che sono di diverso genere: i software di videoscrittura, word e i fogli elettronici Excel, le presentazioni multimediali in Power point. Quelle applicazioni che sono legate al mondo di internet e il mondo del web, parliamo del browser e ad esempio Google Chrome, Internet Explorer, Firefox, Safari sono tutti i software applicativi che ci permettono di navigare all'interno dei siti. Abbiamo un algoritmo che viene codificato con un programma che poi viene tradotto nel linguaggio parlato dalla macchina e in qualche modo il risultato che otteniamo è il software che poi noi andiamo utilizzare. Questi software li possiamo utilizzare sui nostri dispositivi, sui nostri calcolatori e il sistema operativo è più interessante da andare ad analizzare anche perché analizzando le varie componenti del sistema operativo ci rendiamo conto di come queste componenti siano state introdotte e sviluppate per poter gestire le diverse componenti. Parliamo un attimo di quali sistemi operativi abbiamo: i sistemi unix, sono stati sviluppati nei laboratori Bell e uno dei più grandi informatici ha contribuito allo sviluppo di questi sistemi; i sistemi Linux come Ubuntu; i sistemi della famiglia Linux sono open, mentre sistemi di Apple sono di solito a pagamento ma la base è un qualcosa che li accomuna poi di natura completamente diversa; ci sono i sistemi operativi di Microsoft quindi

gestione dei file : parte del sistema che organizza informazioni in una struttura ad albero. Ogni file deve avere un nome univoco e dentro alla cartella non ci sono file con lo stesso nome; il file system tiene traccia di tutti i file memorizzati sul nostro hard disk in maniera permanente, e sa quale è la posizione della memoria in cui andare a recuperare il file di cui riconosce il pathname.! delle periferiche virtuali: un processo opera come se la periferica sia a sua completa disposizione; il processo è device independent grazie ai driver; l’impiego di una periferica in un dato SO è dipendente dalla presenza di un driver specifico. La gestione dei file viene effettuata dal file system. I file sono organizzati nel file system in maniera gerarchica a partire da una cartella: root. Dalla root viene originata una gerarchia con struttura ad albero. Un file viene identificato univocamente tramite pathname. Il file system memorizza le seguenti proprietà per ogni file e cartella: formato (tipo di dato); dimensione data e ora di creazione; data e ora dell’ultima modifica; autorizzazioni (per gestire le operazioni di lettura, scrittura, ecc. agli utenti autorizzati). I moderni SO integrano la gestione della rete e sono spesso definiti Network operating systems (NOS). Esistono diverse modalità di interazione tra utenti e calcolatori in ambito di rete: interazione uomo - calcolatore locale interazione uomo - calcolatore remoto (es. client - server) interazione tra uomini mediata da calcolatori (es. chat). I sistemi operativi moderni, integrano la gestione della rete e sono spesso definiti Network operating systems. Il sistema operativo riconosce l’utente che ha di fronte e gli permette di fare cose in base alle sue autorizzazioni.! dell’interfaccia utente , quindi dell’interfaccia grafica: noi lo utilizziamo per eseguire delle operazioni sui nostri telefoni. E’ la componente che gestisce l’interazione uomo/macchina. Autenticazione: dimostrazione di conoscenza (credenziali), dimostrazione di possesso (smart card e simili) dimostrazione di caratteristiche fisiche (dati biometrici). Utenti diversi hanno autorizzazioni diverse: amministratore di sistema operatore di sistema programmatore. WYSIWYG = è l’acronimo di What You See Is What You Get, Quello che vedi, è quello che ottieni: i sistemi operativi moderni tramite le interfacce grafiche ci permettono di agire in modo semplice. Lunedì 19 aprile ’ Una volta che il calcolatore ha un sistema operativo che funziona correttamente è possibile aggiungere dei software applicativi che sono quelli che implementano delle funzionalità specifiche ad esempio la videoscrittura, l'elaborazione di fogli di calcolo e così via. Esiste un'ulteriore categoria di software e in questo caso parliamo di software maligni che vengono sviluppati da chi vuole fare dei danni e che vuole avere anche un ritorno economico. Ce ne sono di diversi tipi; partiamo dal virus ; infetta un calcolatore e cancella i dati, compromettendo il contenuto delle memorie; ci sono virus che sono anche in grado di rompere fisicamente un computer facendo fondere il processore del computer; sono software che vanno ad infilarsi all’interno dei calcolatori e infettano i nostri calcolatori. Questi software sono costruiti in modo tale da potersi autoreplicare e poter comunicare in modo che nessuno li riconosca, nemmeno gli antivirus. Controllano le connessioni attive e le memorie esterne o USB; l’obiettivo è quello di fare dei danni e compromettere i dati del calcolatore. Se il virus riesce a prendere il controllo del virus scatenerà una serie di operazioni che faranno crollare su se stesso il processore, soprattutto quando blocca i sistemi di raffreddamento del computer; il worm invece è un qualcosa che si infila all'interno di altri file quindi non appare come un file a sé stante ma qualcuno ha un qualcosa che si va a introdurre all'interno di altri file eseguibili; sono appunto dei software che hanno capacità di replicarsi e di diffondersi automaticamente. Quando un virus infetta un computer poi cerca di comunicare copie di se stesso passando attraverso qualsiasi tipo di connessione disponibile che sia

una connessione Wi-Fi, una connessione di rete; il trojan è un contenitore che nasconde al suo interno qualcosa di maligno; introdotto con le connessioni, fa riferimento al cavallo di troia. È qualcosa che scarichiamo da un sito web convinti che al suo interno ci sia qualcosa di utile, mentre al suo interno si trova un virus o un worm; spyware, adware e crimeware : la differenza è che il software maligno fa cose diverse rispetto a quelle dei virus, perché non fanno dei danni ma cercano di fare delle cose che portano vantaggio a dei software maligni che fanno spiare quello che facciamo; intercettano copia e nome utente di password e accedono ai servizi al posto nostro; adware : software maligni che quando si infilano nei calcolatori ci fanno sempre visualizzare le stesse pubblicità, guadagnano sul numero di visualizzazioni.; ransomware : criptano i nostri dati e ci viene chiesto un riscatto per sbloccare i dati rubati(BITCOIN), valute intangibili intracciabili; hoax : bufale; e spam : posta indesiderata, quei messaggi che ci arrivano e contengono informazioni non richieste e che ci possono portare a regalare i nostri dati. Le fake news sono un qualcosa che viene costruito da persone che vogliono guadagnare i soldi facendo in modo che centinaia e migliaia di utenti vadano a navigare su specifiche pagine web perché ci guadagnano; andando a visualizzare una pagina web visualizzano delle pubblicità e queste persone che creano queste pagine web guadagnano su queste pubblicità. Come ci si può difendere? abbiamo dei dispositivi che ci permettono di difenderci; i firewall e i cosiddetti antivirus. Il firewall è qualcosa che si pone fra il nostro calcolatore e la connessione ad internet e verifica tutte le comunicazioni in uscita e ed entrata. L’ antivirus protegge in casa, protegge il nostro calcolatore e riconosce l'eventuale presenza di software maligni e blocca l'esecuzione di questi software maligni; deve essere aggiornato anche per essere aggiornato in termini di tutte le varianti possibili di virus che sono state identificate altrimenti non ci può proteggere in maniera efficiente. Internet. Cos'è una rete e quando possiamo parlargli di rete di calcolatori? parliamo di calcolatori nel momento in cui noi abbiamo due o più calcolatori che sono connessi tra loro; non solo calcolatori nel senso di computer, smartphone eccetera ma anche altre tipologie di dispositivo. Quando stiamo collegando anche dispositivi che non si occupano di calcolo ma che vengono connessi tramite qualsiasi tipo di connessione, che può essere una connessione col tramite un cavo, una connessione senza fili, una connessione tramite Bluetooth; esistono delle reti che non sono internet cioè non è che nel momento in cui noi stiamo parlando di una rete di calcolatori, stiamo parlando di un qualcosa che necessariamente è collegato alla rete internet. Infatti esistono gli enti che non sono internet; ci sono tante reti che sono connesse grazie alla quale io posso comunicare con qualsiasi dispositivo connesso alla rete internet. Internet viene anche definita rete delle reti. Una rete è un insieme di: dispositivi informatici, detti nodi della rete (calcolatori, stampanti, nas, media center); connessioni (linea telefonica, fibra ottica); protocolli : insieme di regole che servono per la navigazione nei vari siti web, protocollo FTB che serve per il trasferimento dei file o HTP che serve per il trasferimento delle pagine web; software (posta elettronica, safari); utenti. Quando si parla di comunicazione tra i nodi della rete, la comunicazione avviene tramite una strategia che viene chiamata commutazione di pacchetto : con messaggio indichiamo qualsiasi tipo di sequenza di Bit, che vengono divisi in pacchetti e ognuno di questi pacchetti viene inviato, che piano piano raggiungerà il destinatario; seguono strade diverse, c’è più efficienza; un pacchetto indica l’unità minima nella quale un messaggio viene diviso. Io ho diversi pacchetti che posso inviare sulla rete e questi pacchetti possono raggiungere il destinatario seguendo qualsiasi percorso quindi qualsiasi collegamento che trovano sulla rete; allora io riesco a

codice fiscale dei tutti i nodi collegati alla rete internet, sono chiamati “internet protocol”. Gli indirizzi IP sono circa 4 miliardi. Giovedì 22 aprile ’ Un altro aspetto di cui interessante parlare è quello del DNS che è un altro servizio che viene messo a disposizione degli utenti sulla rete internet e facilita l'utente nella navigazione all'interno del mondo del web. Quando noi navighiamo con i nostri browser quello che facciamo è andare a digitare i nomi dei siti web per poter accedere al sito stesso. Ad esempio io cito unibg.it per visualizzare il sito web dell'università ma in realtà per poter raggiungere il sito web dell'università io devo raggiungere quel nodo della rete internet che ospita il sito web e che abbiamo detto essere un server all'interno del quale viene ospitato il sito web. Il server è identificato tramite un indirizzo IP. Il DNS è un sistema che permette di effettuare una traduzione del nome che scriviamo sui browser all’indirizzo IP. La richiesta viene inviata ad un server DNS che indaga il nome corrispondente all’indirizzo IP. Questa operazione di disambiguazione che fanno i DNS è qualcosa che funziona in maniera ricorsiva e che parte dal dominio di primo livello; parto dall’ultima parte del link: IT, UK, COm. Il DNS (Domain Name System) consiste in una serie di archivi gestiti dai DNS Server. I DNS Server sono nodi che si occupano di disambiguare il nome e tradurlo in indirizzo IP (univoco). Gli indirizzi simbolici usano una sintassi che consiste in strighe concatenate da punti (dot .). La disambiguazione è ricorsiva a partire dal dominio di primo livello (es. www.ed.ac.uk).! anche dell’ ICANN che si occupa dell’assegnazione degli indirizzi IP alle varie aziende e paesi. Oltre che a segnare gli indirizzi IP segna anche i nomi e i dominii e anche la sintassi dei siti web. I dominii sono nazionali (IT, UK, FR..) ma anche i dominii sovranazionali (Com, org, biz, mil, edu). Il www negli indirizzi web è aggiunto per convenzione. I servizi internet. La posta elettronica è un sistema di comunicazione introdotto negli anni 70 quindi è molto longevo; questo tipo di sistema di comunicazione è un sistema di comunicazione asincrona: : invio un messaggio, ma quel messaggio per poter raggiungere il destinatario non è necessario che lui sia collegato in quel momento; non dobbiamo essere collegati contemporaneamente. Questa situazione funziona in corrispondenza alla cassetta elettronica che abbiamo a casa. Ogni utente viene identificato in maniera univoca perché c’è nomeutente@nomedominio, che servono per individuare univocamente l’utente. È un servizio che utilizza un’architettura client server: utilizziamo questo servizio grazie a un software che ci permette di interfacciarci sulla posta elettronica come utenti. I client di posta elettronica che permettono all'utente stesso di utilizzare tutte le funzionalità messe a disposizione da servizi di posta elettronica. 3 tipi di posta elettronica: software di posta elettronica (Outlook,Tunderbird): ho un apposito programma che va con la rete internet; programmi integrati nel web browser: posso usare su Microsoft lìaccount hotmail; funzionalità disponibili nel sito web stesso. I protocolli , ovvero quegli insiemi di regole; protocolli SMTP, per l'invio dei messaggi di posta elettronica; protocolli POP (ricezione) e IMAP (consultazione): ricezione : quello che succede è che io accedo al server di posta elettronica, prendo i messaggi e li tolgo sulla casella elettronica e li scarico sulla memoria del mio computer -> no disponibilità sulla casella elettronica; consultazione : accedo al server ma i miei messaggi restano nella casella elettronica. Cos'è lo spam? lo spam nella posta indesiderata ovvero quei messaggi che io ricevo ma non vorrei ricever. Phishing ovvero chi ci manda dei messaggi cerca di recepire o di rubarci delle informazioni mandandoci dei link fasulli che ci portano delle pagine web che in realtà non lo sono e che quindi ci possono portare poi ad

avere dei problemi. Parlando di posta elettronica, possiamo parlare anche di posta elettronica certificata : ci permette di inviare messaggi a cui noi possiamo aggiungere alla firma elettronica; servizio che permette a chi permette di inviare messaggi e a chi riceve il messaggio inviato di avere la certezza che il mittente sia liberamente chi dice di essere(speed). Mailing list : è un elenco di destinatari e di indirizzi email; il vantaggio della mailing list è che io posso andare a includere una

serie di indirizzi email, di destinatari che io voglio raggiungere; mantiene privacy perché quando

viene mandato un messaggio vedrà fra i destinatari solo l’indirizzo della mailing list. Differenza c'è tra in campo CC e il campo BCC o campo CCN : quando mandiamo un messaggio di posta elettronica specifichiamo gli indirizzi in 3 campi distinti: “A..”, “cc”: copia carbone , dove inserisco rtutti gli indirizzi di posta elettronica per conoscenza ma vedo gli altri, bcc: blanc carbon

copy , dove inserisco gli indirizzi di posate elttronica ma gli indirizzi restano nascoste.

Il servizio FTP (file transfer protocol): grazie a questo servizio vengono definite delle regole che permettono a diversi nodi della rete di andare per effettuare un trasferimento di dati; non è un trasferimento di dati che avviene direttamente tra il nodo mittente e il nodo destinatario è comunque un trasferimento che sfrutta l'architettura, un'architettura client server; svolge la

funzione di mediatore.Computer che mette a disposizione la sua memoria per ospitare i file

trasferiti che noi col nostro computer possiamo collegarci a questi server per trasferire i file di grandi dimensioni, soprattutto fra calcolatori con sistemi operativi diversi. Prendo i file eli metto su un server e per accederci liberamente o utilizzo delle credenziali: registro utente e server, mi connetto e poi trasferisco  esempio dropbox. Con questo protocollo scarichiamo gli aggiornamenti delle app del nostro computer, ma non serve solo a questo: carico pagine web su un sito web, distribuzione di pacchetti software e upload di pagine web. FTP (File Transfer Protocol) è un protocollo usato per la copia di dati tra nodi della rete; l’utente può usare SW detti Server FTP e Client FTP (Filezilla); lo scambio può avvenire anche tra calcolatori con SO e filesystem diversi. Un server FTP mette a disposizione dello spazio di memoria dove è possibile copiare dati. I client FTP si connettono usando credenziali per l’accesso. Parlando di servizi internet possiamo parlare anche dei servizi di comunicazione peer to peer (p2p): è un’architettura paritaria, non c’è una gerarchia client/server; diffuso per attività di trasferire dei file, quindi il file sharing; si utilizzano programmi come Emule e Edonkey, mentre il pimo software si chiamava Napster, a metà degli anni ’90. La persona che ha sviluppato questo software permette agli utenti di scambiarsi file senza passare da un server. Quella applicazione nasce dallo specifico per scaricare e copiare file senza copyright. Gruppi di discussione e dei forum : scambio di informazioni tra comunità, newsgroup non più, utilizzati per la cronologia degli aggiornamenti, forum : discussioni tematiche utilizzate in thread – richiedono registrazione per partecipare alle discussioni; un utente che utilizza i servizi di questo tipo si trova a comunicare con altre persone che hanno degli interessi analoghi. La comunicazione sincrona : esistono anche sistemi di comunicazione sincrona, che quando sono nati permettono di realizzare una comunicazione sincrona: chat, instant messaging, ICQ; MSN, skype e Voip. Skype è stato il primo strumento che crea la Voip. La chat è lo strumento al quale io accedo tramite sito web, dove io entro in una stanza virtuale e posso inviare e ricevere messaggi da parte di persone che io conosco e sono all’interno di quella stanza. Instant messaging, devo registrarmi a quel servizio.! Voip per le telefonate tramite internet. Altri servizi. Il backup : backup di file e cartelle in remoto, il backup di solito è incrementale (Mozy)backup: ci permette di creare una copia di sicurezza dei nostri dati. Fatto il primo backup

collegamenti permettono all’utente di muoversi fra le parti dell’ipertesto stesso. Non abbiamo un documento che dobbiamo leggere in maniera sequenziale ma abbiamo un documento con una struttura reticolare. L’utente che legge l’ipertesto può effettuare una scansione non lineare delle parti di testo con un’operazione definita di “navigazione”. Gli ipertesti sono sviluppati con l’informatica. Gli ipertesti sono diventati molto utilizzati quando si è diffuso il il web e il web nasce alla fine degli anni 80 e viene poi reso pubblico all'inizio degli anni 90. È un testo digitale, composto da blocchi chiamati nodi o topics. Viene diviso in parti che sono connesse fra di loro, tramite collegamenti o link : modalità di navigazione. La struttura è legata ad un autore, ed è aperta nel senso che è possibile passare da un ipertesto ad un altro; la struttura è quella che determina la modalità di navigazione ovvero come l'utente può interagire con libert. I nodi che compongono l’ipertesto sono delle unità minimali di informazione e al loro interno contengono un info che deve essere completa e il nodo deve essere completo. I collegamenti sono logici che vengono definiti se c’è un qualche legame fra i nodi dell’ipertesto con delle tematiche affini e per cui ha senso definire un collegamento fra questi nodi, e i collegamenti vengono utilizzati per le “hotwords” = parole che clicchiamo per spostarci da una pagina web all’altra. Formano, tutte insieme, la struttura dell’ipertesto. Viene utilizzata normalmente in un sito web il collegamento a grafico completo: con la stella nel mezzo. Da una pagina web vado su un’altra pagina web. Se collego tutto con tutto si intende in termini matematici viene chiamato completo; se invece collego un singolo nodo a tutti gli altri ho una forma che viene chiamata a stella. Gli archi possono essere orientati o non orientati. Se io considero gli archi e considero anche una possibilità di avere un arco orientato ho la stella orientata e uscente: nodo con uscente : tutti i collegamenti che portano dal nodo in considerazione a quelli collegati; nodo con stella orientata : è l’opposto. In un sito web un arco vede sempre qualcosa di orientato, perché con un collegamento mi sposto da una pagina web all’altra, ma non posso avere un collegamento che mi riporta alla pagina web precedenteio. Presenza di loop e senza loop. Possiamo avere collegamenti interni al nodo o esterni al nodo. Quelli esterni possono portarmi a nodi di altri ipertesti, che hanno una struttura aperta, e possiamo avere collegamenti che riguardano la navigazione e l’attivazione. Se pensiamo ai siti web un link di navigazione è qualcosa che clicco e mi sposta da una pagina web all’altra per la navigazione, mentre il link di attivazione è qualcosa che realizza una funzionalità , clicco cerca. I link possono anche essere interni, quindi se pensiamo alle pagine web ci figuriamo dei link che cliccati non fanno cambiare pagina web ma mi spostano alla stessa pagina web in un altro punto  esempio: pagina web di wikipedia. Ci sono diversi tipi di link: procedurali, testuali, strutturali, associativi, sitografici: link procedurali es. pulsante back del browser; link testuali : collegamenti testuali, link associativi : stretta affinità - collegamenti testuali, link strutturali : collegamenti a sezioni dell’ipertesto; grafici : collegamenti ad altri “siti”. Medialità dà origine a quello che viene chiamato ipermedialità e che il concetto che fa riferimento al mondo del web. Il web nasce alla fine degli anni 80 a Ginevra, dove un ricercatore ha creato questa applicazione per poter comunicare, condividere dei contenuti testuali e multimediali. Documento multimediale : opera in cui è presente una molteplicità di mezzi di comunicazione: testo, grafica, animazione, suono. Parliamo di documento multimediale: non solo testo, ma anche immagini, suoni e utilizza la multisensorialità. Se parliamo di multimedialità possiamo notare: debole (questa lezione), intrinseca (fumetti) quindi statico , additiva (il cinema muto con sottotitoli) e nativa (il cinema) quindi dinamico. Per il web la multimedialità deve avere codifica digitale su supporti elettronici: multimedialità ristretta (coesistenza di una pluralità di linguaggi);

multimedialità interattiva : interazione con altre persone che usano lo stesso servizio, interazione mediata da questi servizi. Ipertestualità ,struttura del documento vs. Multimedialità , contenuto del documento. Dall’incontro tra ipertestualità e multimedialità nasce la ipermedialità. Il padre del web, Lee, aveva bisogno di scambiare dei file e quindi ha definito questa tecnologia: World Wide Web : ipermedialità, quindi nasce al CERN di Ginevra alla fine degli anni ’80; sistema di comunicazione via Internet (tra ricercatori) e tecnologia (web) resa pubblica nel 1993. Internet è la rete, quindi la struttura che sta alla base e il web è il servizio che sfruttando le connessioni internet ci permette di navigare sotto siti multimediali. Il web quindi: struttura : pagine web; collegamenti : link unidirezionali; le pagine sono distribuite su Server web o Server http infine L’utente naviga usando client detti browser. Il web è un servizio che utilizza l’architettura client server; thunderbird non è un browseIl web è un ipertesto multimediale distribuito su internet. Possiamo andare a identificare all'interno delle pagine web quello che viene chiamato testo superficiale ovvero ciò che appare all'utente quando naviga su un sito web. Anche se viene chiamato testo superficiale questo in realtà include non solo il testo ma anche tutto ciò che che abbiamo detto essere multimediale: eventuali contenuti audio, video, tutta la grafica, le immagini e così via. Una cosa importante da sapere è che i contenuti del testo superficiale vengono riconosciuti dai browser che noi utilizziamo per la navigazione; se vengono pubblicati utilizzando dei formati standard (jpg, gif, png); altri formati che non sono standard non possono essere visualizzati di default da questi browser e allora per potere andare a visualizzare a dei formati specifici è necessario aggiungere delle componenti al browser che si chiamano plug-in : permettono di visualizzare dei formati specifici. L’ organizzazione che fa riferimento a tutto ciò che permette all'utente di navigare: lo spazio di contenuti, dove troviamo le parti di ipertesto, oggetti multimediali, collegamenti o link associativi, cornice ipertestuale, dove sono presidenti le strutture di navigazione e le strutture di identificazione. Quella di navigazione è composta da tutti quei menù che permettono all'utente di spostarsi tra le diverse pagine o tra le richieste sezioni di un sito web e le strutture di identificazione sono ad esempio le intestazioni, l'eventuale logo che permettono all'utente di capire qual'è sito web, che cosa sta navigando e riconosce in qualche modo il sito web stesso. Parliamo di sito web quando abbiamo un insieme di pagine e fa riferimento quindi anche l'autore; è un insieme di pagine web che ha dei contenuti che vengono definiti, costruiti e creati in funzione di un destinatario specifico; possiamo identificare quella che è la collocazione fisica del sito web e la collocazione virtuale. Naturalmente quando parliamo di collocazione fisica stiamo parlando di quel server di quel computer che ospita il sito web ed è un server che è collegato alla rete internet mentre quando parliamo di collocazione virtuale parlando di quello che è il collegamento. La home page è la pagina iniziale di un sito web e la pagina principale che io, utente, visualizzo quando navigo su un sito web. La splashpage è quella che viene visualizzata per qualche secondo e poi sparisce. Portale è un sito web che contiene tante funzionalità e servizi che vengono offerti: ricerca, notizie, meteo, posta elettronica.. Servizio web : motore di ricerca (Google, Yahoo!, Bing), aste online (eBay), vendita online (Amazon, Chl, Pixmania), intermediazione commerciale (PayPal), posta elettronica (Gmail, Hotmail, Yahoo!). Sito web. Esistono diverse tipologie di sito web: siti aziendali, funzionali e personali. Quelli aziendali sono quelli che si occupano di proporre dei prodotti e quindi con le comunicazioni che vengono chiamate business consumer o business e appunto vengono definiti per uno scopo commerciale, per la vendita dei prodotti, i siti istituzionali , invece sono quelli che fanno