Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Fondamenti Pedagogici per l'Infanzia 0-3 Anni: Domande e Risposte - Prof. De Vitis, Panieri di Scienze dell'educazione

Domande per superare l'esame di fondamenti pedagogici per l'infanzia 0-3 anni con la Professoressa De Vitis Francesca

Tipologia: Panieri

2022/2023

Caricato il 07/11/2023

Nicolecerri
Nicolecerri 🇮🇹

4.8

(4)

3 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
FONDAMENTI PEDAGOGICI PER L’INFANZIA 0-3 ANNI
1. L’infanzia è : RECENTE
2. Il bambino è: SOGGETTO E INDIVIDUO
3. La pedagogia dell’infanzia si occupa: DEL BAMBINO
4. La pedagogia dell’infanzia: È UN AMBITO DI RICERCA
INTERDISCIPLINARE
5. L’infanzia è: UN’ETA’ SPECIFICA DELL’UOMO
6. Il bambino è: COSTRUZIONE STORICO-SOCIALE E
CULTURALE
7. L’idea di bambino come essere sognate è propria del:
MODELLO ESTETICO
8. Maggiore esponente del modello cognitivista è: PIAGET
9. Al bambino sono riconosciuti i diritti: SI
10. A. Bobbio “ la pedagogia dell’infanziaillustra: 6 METODI
PEDAGOGICI
11. Il modello estetico-romando: È STATO GRADUALMENTE
ABBANDONATO
12. Con l’espressione “ ideltipo pedagogico” si fa riferimento:
AD UNO STUDIO SISTEMATICO DEL BAMBINO
13. Il momento giusto per educare è il : KAIROS
14. La crisi famigliare è considerata: UNA SITUAZIONE
PEDAGOGICAMENTE PROBLEMATICA
15. Puerocentrismo significa: CENTRALITA’ DEL BAMBINO
NEI PROCESSI EDUCATIVI
16. I processi di interazione culturale: NON SONO
UNIDIREZIONALI
17. Il bambino Pollicino è colui che: VIVE NEI “ NON LUOGHI
EDUCATIVI”
18. Ciò che caratterizza il processo educativo è:
INTENZIONALITA’
19. Il permissivismo educativo: OSTACOLA L’AUTORIATA
20. Secondo Brezinka l’infanzia: TRAVOLTA DELLA
GLOBALIZZAZIONE
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica Fondamenti Pedagogici per l'Infanzia 0-3 Anni: Domande e Risposte - Prof. De Vitis e più Panieri in PDF di Scienze dell'educazione solo su Docsity!

FONDAMENTI PEDAGOGICI PER L’INFANZIA 0-3 ANNI

  1. L’infanzia è : RECENTE
  2. Il bambino è: SOGGETTO E INDIVIDUO
  3. La pedagogia dell’infanzia si occupa: DEL BAMBINO
  4. La pedagogia dell’infanzia: È UN AMBITO DI RICERCA INTERDISCIPLINARE
  5. L’infanzia è: UN’ETA’ SPECIFICA DELL’UOMO
  6. Il bambino è: COSTRUZIONE STORICO-SOCIALE E CULTURALE
  7. L’idea di bambino come essere sognate è propria del: MODELLO ESTETICO
  8. Maggiore esponente del modello cognitivista è: PIAGET
  9. Al bambino sono riconosciuti i diritti: SI
  10. A. Bobbio “ la pedagogia dell’infanzia” illustra: 6 METODI PEDAGOGICI
  11. Il modello estetico-romando: È STATO GRADUALMENTE ABBANDONATO
  12. Con l’espressione “ ideltipo pedagogico” si fa riferimento: AD UNO STUDIO SISTEMATICO DEL BAMBINO
  13. Il momento giusto per educare è il : KAIROS
  14. La crisi famigliare è considerata: UNA SITUAZIONE PEDAGOGICAMENTE PROBLEMATICA
  15. Puerocentrismo significa: CENTRALITA’ DEL BAMBINO NEI PROCESSI EDUCATIVI
  16. I processi di interazione culturale: NON SONO UNIDIREZIONALI
  17. Il bambino Pollicino è colui che: VIVE NEI “ NON LUOGHI EDUCATIVI”
  18. Ciò che caratterizza il processo educativo è: INTENZIONALITA’
  19. Il permissivismo educativo: OSTACOLA L’AUTORIATA’
  20. Secondo Brezinka l’infanzia: TRAVOLTA DELLA GLOBALIZZAZIONE
  1. L’iperstimolazione intellettuale: SOFFOCA LA CREATIVITA’ DEL BAMBINO
  2. Per famiglia ricostruita si intende: UN AGGREGATO FAMIGLIARE OVE UNO DEI DUE COGNIUGI È AL SECONDO O PIU’ MATRIMONIO
  3. Il bambino artificiale appartiene: ALLA TECNOLOGIA GENETICA
  4. Il ruolo del padre è quello di: FORNIRE AL FIGLIO STRUTTURE DI PENSIERO DI CONOSCENZA E DI INDAGINE PER AFFRONTARE LA REALTA’
  5. La progettualità deriva del rapporto tra: INTENZIONALITA’- ASIMMETRIA
  6. L’infanzia è: UN’ALTERITA’
  7. Il Romanticismo ci presenta un bambino: MULTIFORME E POLIEDRICO
  8. L’idea d’infanzia, secondo Aries, si sviluppa a partire del: MEDIO EVO
  9. Il binomio bambino-pedagogia è: INDOSSOLUBILE
  10. Il termine pais e ago significano rispettivamente: FANCIULLO E GIUDARE
  11. Il pedagogista è: IL TEORICO DELL’EDUCAZIONE INFANTILE
  12. Diversità e uguaglianza sono: POLALITA’ PEDAGOGICHE
  13. Il bambino è un soggetto che: È ABILE, È CAPACE, PADRONEGGIA E CONOSCE
  14. Per relazione educative si intende: DISPONIBILITA’ AD ACCOGLIERE L’ALTRO
  15. La scomparsa dell’infanzia è provocata: DALL’ADULTIZZAZIONE INFANTILE E INFANTILIZZAZIONE DEGLI ADULTI
  16. Alcune caratteristiche del bambino sono: INNOCENZA, GIOIA, SENSO DEL RISCHIO, GIOCO E RICERCA
  17. L’educazione ha il compito di: DIFENDERE IL DIRITTO DEL BAMBINO ALLA PROPRIA INFANZIA
  18. La Grande Madre è: UNA FORMA DI SUB-CULTURA
  19. Le rappresentazioni parziali dell’infanzia vengono definite: SUB-CULTURE
  1. Assimilazione e accomodamento sono: COSTRUTTI SOCIALI
  2. Il dinamismo dell’equilibrazione maggiorante è: UN PROCESSO
  3. Il processo alla base della costruzione della conoscenza è: IL DINAMISMO DELL’EQUILIBRAZIONE MAGGIORANTE
  4. Attraverso il conflitto si genera: CONOSCENZA
  5. Il bambino per Piaget è: UN ESSERE AUTONOMO
  6. Per Piaget le finalità educative sono di tipo: COGNITIVO
  7. Il materiale didattico per Piaget è: UTILE COME VERIFICA DEI LIVELLI RAGGIUNTI DEL BAMBINO
  8. La gerarchizzazione è: UN PRINCIPIO DI COSTANZA ED INVARIANZA
  9. Lo stadio senso-motorio è: UN PERIODO DI VITA
  10. La conoscenza per Piaget è: ATTINTA DAL BAMBINO DA SE STESSO
  11. Gli stadi dello sviluppo per Piaget sono: 4
  12. Nello sviluppo del linguaggio alla parola Vygotskij riconosce: UNA VALENZA FUNZIONALE E PRAGMATICA
  13. Lo sviluppo del linguaggio per Vygotskij: PRECEDE LO SVILUPPO DEL PENSIERO
  14. Vygotskij è l’esponente del ‘900 pedagogico: SOVIETICO
  15. Per Vygotskij lo sviluppo del pensiero avviene: DAL SOCIALE ALL’INDIVIDUALE
  16. Pensiero e linguaggio è un’opera di: VYGOTSKIJ
  17. Per Vygotskij l’egocentrismo infantile è: IL PUNTO DEBOLE DELLA TEORIA DI PIAGET
  18. L’interazione sociale è: IL FONDAMAMENTO VARIABILE DELLO SVILUPPO
  19. La conoscenza infantile è: IL PRODOTTO DELLA SOCIALIZZAZIONE
  20. L’apprendimento per Vygotskij è: AGENTE SOCIALIZZANTE
  21. L’apprendimento per Vygotskij è: FATTORE DI CRESCITA AUTONOMA, SVILUPPO DEL LINGUAGGIO E DELLA FUNZIONE DIRETTIVA DELL’ADULTO
  22. Vygotskij è l’esponente di: UNA CONCEZIONE INTEGRATA DELLA PERSONA
  1. Nel pensiero di Vygotskij interagiscono: IL FATTORE SOCIALE, COGNITIVO, AFFETTIVO
  2. Per zona di sviluppo prossimale si intende: L’AREA INTERSOGGETTIVA DI APPRENDIMENTO
  3. Nella relazione educativa Vygotskij l’educatore è: UN’IMPALVATURA CULTURALE
  4. Il processo di apprendimento è di tipo: COOPERATIVO
  5. Lo sviluppo dell’intelligenza avviene: ATTRAVERSO LA RELAZIONE EDUCATIVA
  6. L’educatore è: COLUI CHE EDUCA
  7. Lo spazio dell’intersoggettività tra educatore e l’educando è: LA RELAZIONE
  8. L’educatore si realizza: PREVALENTEMENTE IN UNA PROSPETTIVA SOCIALE
  9. L’autoeducatore: SI SVILUPPA DOPO L’INTERSEZIONE EDUCATORE-EDUCANDO
  10. Il gioco per Vygotskij è: UN DISPOSITIVO D’INTERIORIZZAZIONE SOCIALE
  11. La relazione tra pari si intende: IL SOSTEGNO SOCIALE CHE I BAMBINI SI DANNO VICENDEVOLMENTE
  12. L’istruzione è: ASSIMILAZIONE CULTURALE
  13. Essere prossimi cognitivamente significa: SAPERSI METTERE NEI PANNI DELL’ALTRO
  14. Secondo Piaget lo sviluppo avviene per: STADI DI SVILUPPO
  15. Lo studio dell’infanzia avviene con: PROCEDURE SPERIMENTALI
  16. Il contributo di Bruner è stato determinante per: IL RINNOVAMENTO METODOLOGICO-DIDATTICO
  17. Il processo mentale è fondato su: NESSUNA DELLE TRE
  18. Il socio-costruttivismo è una teoria: INNOVATIVA E ORIGINALE
  19. Bruner è il maggiore esponente dello: COSTRUTTIVISMO
  20. Il pensiero narrativo si occupa: DELLE INTERSEZIONI E DELLA AZIONE PROPRIE DELL’UOMO
  21. La funzione sintagmatica del pensiero è di tipo: NARRATIVO
  1. Il modello pedagogico di Bruner propone: L’INTERCONESSIONE MENTE E MONDO
  2. Per Bruner ciò che educa è: IL RAPPORTO MENTE E MONDO
  3. Per maria Montessori l’apprendimento avviene attraverso: SPIEGAZIONI
  4. L’ambiente per Maria Montessori deve essere: A MISURA DI BAMBINO
  5. Maria Montessori è la prima donna italiana: MEDICO
  6. La mente del bambino per Maria Montessori è: ASSORBENTE
  7. Nella scuola montessoriana i bambini: SCELGONO AUTONOMAMENTE
  8. Per Maria Montessori è molto importante che i bambini: FACCIANO DEGLI ERRORI
  9. Per Maria Montessori l’organo del corpo che consente all’intelligenza di manifestarsi è: LA MANO
  10. Maria Montessori appartiene alla pedagogia italiana del: XIX SECOLO
  11. Le problematiche di cui parla Maria Montessori: SONO ANCORA ATTUALI
  12. Secondo Maria Montessori il bambino si autoeduca: ATTRAVERSO L’ESPERIENZA
  13. Nell’opera il metodo della pedagogia scientifica Maria Montessori illustra: L’INTERESSE SCIENTIFICO NEI CONFRONTI DEL BAMBINO
  14. Per Maria Montessori la conoscenza nasce e si sviluppa attraverso: I SENSI
  15. Per Maria Montessori l’ambiente educativo è: PARTE INTEGRANTE NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO
  16. Per Maria Montessori lo sviluppo della conoscenza nel bambino avviene: NEL RAPPPORTA ATTIVO CON L’AMBIENTE
  17. Materiali strutturati e oggetti di manipolazione sono utili a: STIMOLARE LA CONOSCENZA
  18. Per Maria Montessori il principio generale cui rispondo le attività che vengono offerte al bambino è: DAL SEMPLICE AL COMPLESSO
  1. Per autonomia Maria Montessori intendo: LA CAPACITA’ GENERALE DEL BAMBINO DI MUOVERSI E MODIFICARE L’AMBIENTE
  2. Per Maria Montessori è importante rispettare: LA LIBERTA’ DELL’AZIONE DEL BAMBINO
  3. Per Maria Montessori l’adulto deve aiutare il bambino al raggiungimento: DALLA CONOSCENZA DELLA REGOLA
  4. Per Maria Montessori l’ordine: È UN PERIODO SENSITIVO
  5. “Aiutare a fare da sé” è la teoria di: MARIA MONTESSORI
  6. I fondamenti della costruzione della vita psichica sono: I PERIODI SENSITIVI
  7. L’intelligenza del bambino si sviluppa: A PARTIRE DAI PERIODI SENSITIVI
  8. “Ogni cosa al suo posto” rappresenta l’ordine: ESTERNO
  9. Per orientamento interno di intende: LA PERCEZIONE SENSORIALE DEL CORPO UNITA AL BAMBINO
  10. Attraverso l’utilizzo della mano il bambino sviluppa: LA CONOSCENZA DELL’AMBIENTE
  11. Per Maria Montessori la mano è: UN ORGANO PSICHICO
  12. L’espressione il suo modo di pensare sono le mani appartiene: MARIA MONTESSORI
  13. La manipolazione permette lo sviluppo della: SENSORIALITA’
  14. Secondo Maria Montessori le mani servo per: AGIRE, COMUNICARE, PENSARE
  15. Durante l’attività di gioco il bambino: INTERIORIZZA ED ESTERIORIZZA L’AMBIENTE
  16. Attraverso il gioco il bambino: SI PREPARE ALLA VITA ADULTA
  17. Il gioco: NON È UN COMPORTAMENTO TRA GLI ALTRI
  18. Il gioco è attività catartica per gli esponenti dello: PSICOANALISI
  19. L’atto creativo per Winnicott consente: L’ESPRESSIONE POTENZIALE DEL SE’