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Una introduzione alla teoria delle funzioni matematiche, inclusi concetti come zeri, simmetrie, limiti, asintoti e continuità. Viene inoltre discusso sulla definizione di funzione, funzioni algebriche, zeri, simmetrie pari, dispari e né pari né dispari, limiti finiti e infiniti, asintoti orizzontali e verticali, funzioni continue e punti di discontinuità.
Tipologia: Dispense
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Una funzione è una relazione che associa, fra due insiemi A e B, a ogni elemento reale di A uno e un solo elemento reale di B. Una funzione algebrica può essere:
Sia f(x) una funzione non definita in Xo. Si dice che f(x) tende a + ∞ per x che tende a xo e si scrive: lim f(x) = ± ∞ x xo ASINTOTO Una retta è detta asintoto del grafico di una funzione se la distanza del punto P (x;y) del grafico da tale retta, tende a 0 quando l’asse delle x o delle y di P tendono ad ∞. ASINTOTO VERTICALE Data la funzione y= f(x) se si verifica che lim f(x) = ± ∞ x N (numero reale) si dice che la retta x = N è asintoto verticale per il grafico della funzione. FUNZIONE CONTINUA: Siano f(x) una funzione definita in un intervallo (A;B) e X 0 un punto interno all’intervallo. La funzione f(x) si dice continua nel punto X 0 quando esiste il limite di f(x) per x xo e tale limite è uguale al valore f(x 0 ) della funzione calcolata in x 0 : lim f(x)= f(x 0 ) f(x 0 ) è la y del punto x xo PUNTI DI DISCONTINUITA’ PRIMA SPECE: quando esistono I limiti dx e sx e sono entrambi finite ma diversi tra loro. Ammette un salto. SECONDA SPECIE: almeno uno dei due limiti tende a ∞ oppure non esiste. Lim f(x) X xo+
DELTA Y/ DELTA X = rapporto incrementale coefficiente angolare della retta passante per quei due punti. Se l’ incremento h si fa più piccolo e tende a zero, anche l’ incremento z tenderà a zero ed i punti A e B si avvicineranno. Lim f(Xo + h ) – f (Xo) / h h zero il limite del rapporto incrementale geometricamente rappresenta il coefficiente angolare della retta tangente alla funzione nel punto Po. DERIVATA PRIMA (della funzione nel punto Xo) E’ IL LIMITE DEL RAPPORTO INCREMENTALE NEL PUNTO Xo. EQ. DEL FASCIO DI RETTE DEL PUNTO Y – Yo = m( x – Xo) m = derivata prima di Xo esempio: y= x (alla terza) + 2x + 3 Xp = -
y= -1 (alla terza) +2 (-1) + 3 =0 P ( -1;o)
Flesso a tangente verticale Cuspidi
Punto angoloso f’ –(b) diverso f’ + (b) Sono entrambe finite opp. Una finita e l’altra infinita TEOREMA DI LAGRANGE Se una funzione f(x) è continua in un intervallo chiuso (a,b) ed è derivabile in ogni punto interno ad esso, esiste almeno un punto c interno all’intervallo per cui vale la relazione: f(b) – f(a) / b-a = f’(c)