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COS'è LA FOTOGRAFIA STORIA DELLA FOTOGRAFIA LE 4 REGOLE 4 CONCETTI FONDAMENTALI MISURE DELLE FOTOGRAFIE INQUADRATURE LA PROSPETTIVA TIPI DI LUCE TEMPERATURA COLORE APPARECCHI FOTOGRAFICI TERMINOLOGIE TERMINOLOGIE SULLA MACCHINA FOTOGRAFICA OBBIETTIVI FORMAT FOTOGRAFI
Tipologia: Appunti
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Fotografia è composta da “foto” (luce) e da “grafia” (scrittura), quindi la parola FOTOGRAFIA significa scrivere con la luce.
NADAR → uno degli inventori della fotografia MACEDONIO MELLONI (fisico e patriota italiano) → 1839→ accademia di Napoli → espone la nascita della fotografia DAGHERROTIPO → (inventato da daguerre, ma non solo) ↓ ↓ le foto si vedono solo se inclinate ↓ stampabile una volta sola su supporto adeguato ↓ ● Nietzsche → foto tetto ● Louis Daguerre → due l differenza della presenza di una persona in una delle due. → → prima persona fotografata. Poi si inizia ad utilizzare un vetro come pellicola,la trasparenza permette di fare più copie. Immagine non immediatamente visibile dopo lo scatto. Inizialmente venivano stampate per contatto (negativo + carta sensibile alla luce) esponendo a luce controllata in una stanza buia. In seguito si immergono (bagni) negli acidi (sviluppo + arresto + fissaggio). Non era possibile fare ingrandimenti bisognava avere una macchina fotografica diversa per ogni dimensione. Il controllo di entrata della luce (tempo di esposizione) avviene togliendo e rimettendo il tappo. Il tempo adatto permette di avere una foto ne troppo scura né troppo chiara. Il color seppia inizialmente era segno di un’immagine mal fissata, poi hanno creato un modo per creare la tonalità volontariamente. immagine latente: immagine non ancora sviluppata, non visibile. box kodak 1888 - prima macchina fotografica che permette a tutti di fare foto,a rullo, non serve più un professionista. ↓ George Eastman → la pubblicizza→ You push the button, we do the rest.
Oskar Barnack (1913-1925) → LEICA (versatilità di impiego) ↓ ● Inserimento pellicola cinematografica per controllo della luce. ● “istantanea” per velocità di procedura. ● 36 scatti dimensioni ridotte ● origini del fotogiornalismo Edwin H. Land → nasce la POLAROID (1947-1948) → sviluppo istantaneo l’idea nasce dalla richiesta della figlia di vedere subito la foto. primo sviluppo istantaneo (pellicola a strappo negativo + positivo attaccati) stampare gli sporchi= lasciare visibili i bordi SX70 → pellicola sviluppata dall’interno, a sviluppo integrante Akio Morita 1981 → acquisizione digitale delle immagini → MAVICA
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Apparecchio alla portata dell’occhio libertà di azione e percezione? : staticità e rigore Erroneamente detto cavalletto→ usato dai pittori cinematografico testa mobile testa fluida → testa fissa→ regge luci, flash l’attacco rapido fissa la macchina fotografia al treppiedi testa talvolta dotato di bolla orizzontale per livellare la m.f.
Altri appunti e mappe su [email protected] si consiglia di alzare le gambe non la canna perchè la canna è meno stabile
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● H24 x 36 pellicola in rullo ● 6 x 6 pellicola in rullo ● 10 x 12 cm = 4 x 5 pollici ● 13 x 18 cm = 5 x 7 pollici ● 20 x 25 cm = 8 x 10 pollici → polaroid INQUADRATURE piano → mostra un personaggio campo → mostra una situazione ↓
Altri appunti e mappe su [email protected] temperatura colore bassa → temperatura colore alta → blu termocolorimetro = misura la temperatura del colore della luce. (tabelle colori) esposimetro = misura la temperatura della luce; sia quella diretta che quella riflessa MATRIX → media di tutte le luci Luce Principale→ invade il sogget Luce complementare→ ammorbidisce le ombre Luce d'effetto→ diretta su un particolare Luce di controluce→ stacca soggetto da sfondo leggero del controluce; schiarisce solo ombra. Luce pennellata (light painting) Luce Parassita→ luce che da fastidio ad un futuro risultato ⬇ annullabile con
e mappe su [email protected] → arancio blu = misura la temperatura del colore della luce. (tabelle colori) = misura la temperatura della luce; sia quella diretta che quella riflessa media di tutte le luci invade il soggetto ammorbidisce le ombre diretta su un particolare stacca soggetto da sfondo→ se si usa il flash, deve essere più leggero del controluce; schiarisce solo ombra. Luce pennellata (light painting)→ lunga esposizione(Bulb o T) → si “colora” il soggetto con luce (torcia) luce che da fastidio ad un futuro risultato per ammorbidire luce sul set = misura la temperatura del colore della luce. (tabelle colori) = misura la temperatura della luce; sia quella diretta che quella riflessa se si usa il flash, deve essere più il soggetto con luce (torcia)
● BANDIERA → per ammorbidire luce che invade obiettivo
FOLDING → deriva da field = campo Fine art→ inventata da Ansel Adams→ scala di grigi:
PROFONDITÀ DI CAMPO→ distanza tra la macchina fotografica e il soggetto e lo ↓ sfondo varia in base all’apertura del diaframma SOGLIA→ “limite” → inquadrature
EV= valore esposimetro→ corregge esposizione in automatico. B=Bulb→ controllo manualmente l’otturazione (aperta finché tengo premuto) ● Foto chiara→ sovraesposta ● Foto corretta ● Foto scura → sottoesposta X= sincronizzazione flash ISO, TEMPO DI ESPOSIZIONE(T) e DIAFRAMMA(f) sono legati; T e f sono direttamente proporzionali. ISO → digitale → ASA e DIN su analogico Indicano quanto la pellicola o il sensore sono sensibili alla luce. +ISO sono bassi + mi serve luce +ISO sono alti serve - luce ISO molto alti → - definizione→ mostra grana: sgranate → in analogico Rumore→ in digitale ISO = international organization for standardization ASA= scala lineare ISO DIN= scala logaritmica ISO ex: 100 ASA = 21 DIN 400 ASA = 27 DIN A= priorità diaframmi Otturatore centrale su obiettivo Otturatore a tendina sul corpo della macchina fotografica Diaframma chiuso → + profondità, + tempo per i tempi lunghi si consiglia l’uso del treppiedi S= priorità di tempi P= PROGRAM→ sceglie in automatico tempo e diaframma
● SUPER GRANDANGOLARI→ angolo di campo superiore 78° ● GRANDANGOLARI→ angolo di campo tra 64°-76° ● NORMALI→ angolo di campo 45° +/- ● MEDIO TELE→ angolo di campo tra 27°- 31° ● TELEOBIETTIVI→ angolo di campo inferiore a 18°
Possibilità di cambiare messa a fuoco in post produzione FORMAT: ● Chi ● Dove ● Cosa ● Quando ● Perché ● Come ● Con quale mezzo