Apologizing in the History of Italian
1. IL QUADRO TEORICO: IL CONCETTO DI "FACCIA"
Il lavoro si fonda sulle teorie di Goffman e Brown & Levinson. La "faccia" è divisa in due
dimensioni:!
•Faccia Positiva: Il desiderio di essere apprezzati, approvati e connessi agli altri.!
•Faccia Negativa: Il desiderio di autonomia, di non essere ostacolati e di mantenere il proprio
spazio individuale.#
Gli autori osservano un passaggio storico da una società basata sulla connessione e gerarchia
(faccia relazionale/comunale) a una basata sulla separazione e autonomia (faccia individuale).!
2. ANALISI DIACRONICA E RISULTATI QUANTITATIVI
L'analisi dei testi teatrali (da Della Porta a Pirandello) mostra un trend inequivocabile: la
frequenza delle scuse aumenta sensibilmente nel tempo.!
•XVII Secolo: Le scuse sono rarissime e limitate a gravi offese o violazioni di etichetta.!
•XVIII - XX Secolo: Le scuse esplodono quantitativamente, non perché le persone diventino "più
educate", ma perché cambia la loro funzione: iniziano a essere usate per mitigare piccoli
disturbi quotidiani (come interruzioni o espressioni di disaccordo).!
3. EVOLUZIONE NEI SECOLI
IL SEICENTO (XVII): SCUSE COME RICONOSCIMENTO DEL POSTO
Nel XVII secolo, l'identità era definita dalla posizione sociale assegnata da Dio e dalla società.!
•Scuse sostanziali: Si chiedeva scusa quasi solo per danni reali o debiti pragmatici.!
•Linguaggio: Dominava il termine "perdonare", legato a una dinamica religiosa di pentimento.!
•Ritualità: Le scuse erano accompagnate da gesti di sottomissione (es. "inginocchiarsi ai piedi")
per ristabilire l'equilibrio gerarchico violato. Tra pari o in contesti informali, le scuse erano
spesso ritenute superflue o ridondanti.!
IL SETTECENTO (XVIII): L'ETICHETTA E IL COMPLIMENTO
Con l'Ancien Régime, le scuse diventano parte di una cerimonia di corte estremamente
codificata.!
•Il "Complimento di scusa": Nascono formule fisse (come il termine "compatire" o "scusare")
usate non per un reale pentimento, ma come strumenti di cortesia per navigare le rigide
gerarchie sociali.!
•Scuse come scudo: Un servitore poteva usare una scusa per "preparare" un atto
potenzialmente offensivo verso il padrone (es. dare un consiglio non richiesto). In questo
periodo, la scusa serve a negoziare il proprio spazio in una struttura sociale ancora molto rigida
ma più complessa.!
VERSO LA MODERNITÀ (XIX-XX): L'EMERGENZA DELLO SPAZIO INDIVIDUALE
Con il crollo delle barriere sociali dell'Ancien Régime e l'ascesa della borghesia, l'attenzione si
sposta sulla faccia negativa (l'autonomia individuale).!
•Moltiplicazione delle scuse: Le scuse diventano onnipresenti perché ogni interazione sociale
(un'interruzione, un'opinione diversa) è ora percepita come una potenziale intrusione nello
spazio privato dell'altro.!
•Funzione: La scusa moderna serve a "chiedere il permesso" di entrare nel territorio psicologico
altrui, riflettendo una società di individui separati piuttosto che una comunità di ranghi fissi.!
4. L'OTTOCENTO (XIX): LA TRANSIZIONE BORGHESE
Il XIX secolo è identificato come un "punto di svolta cruciale". Con l'ascesa della borghesia, i
valori di rispettabilità e virtù iniziano a sostituire le passioni aristocratiche e le rigide gerarchie
dell'Ancien Régime.!
•Critica all'Etichetta: I testi di autori come Torelli mostrano una critica verso le "cerimonie"
eccessivamente codificate del passato. Personaggi della vecchia aristocrazia iniziano a
infrangere deliberatamente il codice di condotta per segnalare vicinanza emotiva (es. la
Duchessa che non chiede scusa perché considera l'interlocutore "di famiglia").!
•Strategie di Riavvicinamento (Rapprochement): Emergono nuove forme di cortesia volte a
migliorare la solidarietà e l'affiliazione. Si inizia a dare più importanza ai bisogni della faccia
positiva dell'altro.!
•Scuse per Azioni Secondarie: Le scuse iniziano a essere usate sistematicamente per
introdurre domande indiscrete, rifiuti o richieste, perdendo la loro natura di "riparazione di un
danno grave".!