










Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Una panoramica dei concetti e strumenti della geografia del turismo. Vengono esplorati diversi tipi di turismo, dalla balneare a quello termale, montano, urbano, termale, di massa, globale e di nicchia. Il testo illustra anche i modelli di sviluppo turistico e i loro effetti sul territorio, dalla fase isolata al coinvolgimento della popolazione locale. Vengono trattati temi come l'overtourism, il turismo sostenibile e il turismo responsabile.
Tipologia: Appunti
1 / 18
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!











Geografia del turismo appunti Concetti e strumenti Le coordinate geografiche: Latitudine= distanza angolare di un punto dall’equatore Longitudine= distanza angolare di un punto da un meridiano di riferimento lungo lo stesso parallelo del luogo. (dal 1884 è Greenwich) Altitudine= distanza misurata lungo la verticale del punto sulla superficie terrestre al livello del mare. Localizzazione: processo con il quale si colloca qualcosa sulla superficie terrestre. Localismo=vantaggio competitivo, è la capacità delle piccole medie imprese di sfruttare elementi locali a proprio vantaggio. Spazio= assoluto e relativo. Assoluto=entità geometrica le cui dimensioni, distanze e contenuti sono definiti e misurabili attraverso l’uso di carte geografiche Relazionale/relativo= definito dalle interazioni umane, dalle percezioni o dalle relazioni tra eventi. Una metafora per lo spazio relativo è la rete. Spazio relativo es: Configurazione hub and spokes: hub al centro collegato con tanti spokes intorno (a ruota di bicicletta) Si definisce il territorio come lo spazio delle interazioni tra soggetti correlato con l’insieme delle interazioni tra gli stessi soggetti e l’ambiente esterno cioè il territorio è un complesso di rapporti orizzontali e verticali presenti dei diversi luoghi. Relazioni verticali sono le relazioni tra uomo e la sua storia. --> frecce rosse Relazioni orizzontali sono relazioni tra uomo e natura. --> vetro Paesaggio geografico ”determinata parte di territorio cosi come è percepita dalle popolazioni, il cui determinata parte di territorio cosi come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”determinata parte di territorio cosi come è percepita dalle popolazioni, il cui art. 1 della Convenzione Europea sul Paesaggio del 2000. Gli strumenti della geografia= 1) le narrazioni e rappresentazioni pittoriche 2)le fotografie a terra, aeree e satellitari 3)le carte geografiche 4)la metodologia del telerilevamento 5)I GPS (global positioning system) 6)I GIS (geographic information system) 1)Le narrazioni: ambientazioni esistenti o meno di Manzoni. (Esempio) 2)Le fotografie a terra, aeree e satellitari. (non si può misurare nulla, problema di prospettiva, visione soggettiva, le ortofoto (fotografie aggiustate geograficamente).
Concetti e strumenti 3)le carte geografiche: rappresentazioni della superficie terrestre che si dividono in approssimate(proiezioni), ridotte (scala cartografica) e simboliche (legenda). Carte fisiche (rappresentano i tratti naturali) e le carte politiche (rappresentano i confini politici tra i singoli stati). Tre tipi di proiezioni – mantenendo la proporzione tra le distanze (carte stradali)
Serie storica: l’ordine è quello temporale Serie spaziale: l’ordine non è univoco ma va specificato dal ricercatore. L’analisi grafica dei dati: I)rappresentazione dei dati grezzi: es. piano cartesiano (servono due variabili)!!!!!! II)rappresentazione delle frequenze: (assolute e relative) es. diagrammi (fette di torta, colonne) e gli istogrammi. Statistica Istogramma: rettangoli uniti, ordine da sx a dx, forma quasi piramidale. La sua h si chiama densità di frequenza. Frequenza fratto l’ampiezza della base ci dà la densità di frequenza (h). L’analisi univariata: analizza ogni singola variabile Y separatamente dalle altre. I 3 contatori: contatore delle unità statistiche i=1 …. N contatore delle modalità j=1 …. J contatore delle variabili k=1…. K Le misure caratteristiche: posizione (riguarda il centro dei dati) - variabilità (riguarda la dispersione dei dati)
I rapporti di composizione: misurano l’incidenza che una precisa modalità ha su un fenomeno totale. (in percentuale) I rapporti di coesistenza: misurano il peso relativo tra due diverse modalità del fenomeno. Numeri indice semplici a base fissa: il valore preso come riferimento può essere uno qualsiasi della serie storica (valore minimo o massimo della serie). Numeri indice semplici a base mobile: il tempo di riferimento del denominatore viene agganciato a quello del numeratore: b= t-h, dove h è il ritardo temporale, per cui è possibile formulare il generico numero indice semplice a base mobile. Storia, modelli e fonti Turista: chiunque viaggi per qualsiasi motivo (svago, visita, affari, pellegrinaggio ecc..) in luoghi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, o al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per almeno di una notte ma non più di un anno. Arrivi e presenze: arrivi : persone arrivate presenze : sono le notti trascorse fuori casa Principali fattori di localizzazione: condizioni climatiche, altitudine, morfologia e vegetazione, minacce alla salute, arte e cultura, altri fattori religiosi o sociali. Turismo balneare e lacustre: prima forma di turismo assieme a quello termale. (Nizza, Acapulco). Turismo montano e invernale: permette una doppia stagione, le Alpi tuttora hanno il 90 % di tutte le attrezzature sciistiche del mondo. Turismo urbano: Parigi, Londra, New York ecc. particolare caso sono anche le ricche città di storia, musei e monumenti. Turismo termale: nasce nell’antica Roma, legata alle cure mediche e doti terapeutiche. Anche grazie alla creazione di Wellness center per una clientela più giovane. Agriturismo: forma di turismo nuova a partire dagli anni 70’, come Francia, Galles, Italia, Austria. I clienti hanno sotto i 45 anni e di cultura medio alta, (generatrice di un fenomeno di moda). Prototurismo: parte dal periodo dell’antica Roma e arriva alla prima rivoluzione industriale (il più lungo temporalmente), caratterizzato dal consumo di servizi turistici da parte di una èlite urbana e dall’assenza di strutture specializzate per il turismo, assumeva molta importanza il pellegrinaggio. Il mare era considerato un luogo di divertimento mentre la campagna era sinonimo di serenità e di allontanamento dal caos. Tra i romani si diffusero le terme. Il bagno introdotto dal contatto con la cultura greca. Alla fine con la caduta dell’Impero Romano (V sec d.C) iniziò un lungo periodo di decadenza che produsse effetti anche sul turismo in quell’epoca. Il Medioevo rappresentò la punta massima del pellegrinaggio cristiano. Il Grand Tour: fra il 1500 e il 1800 si diffuse progressivamente dalla Gran Bretagna alle classi aristocratiche europee la moda del Grand Tour che consisteva nel viaggiare per lunghi periodi (circa 3 anni) per visitare le grandi città culturali europee. Il viaggio si divideva in tre parti: il primo anno a Parigi, il secondo in Italia e il terzo in Svizzera o Germania o Paesi Bassi. La prima rete ferroviaria fu costruita in Inghilterra nel 1830 la quale ebbe un impatto fondamentale sulle dinamiche turistiche. Intorno alla metà dell’Ottocento avviene il salto, cioè, viene data la possibilità a tutte le classi sociali di poter viaggiare in treno. Dopo una decina di anni il Grand Tour passò di moda e sostituito da mete esotiche.
-Nelle prime fasi del modello, l’atteggiamento dei responsabili e della popolazione locale è passivo, associato alle più diverse posizioni dal miraggio al rifiuto del turismo, e comunque la popolazione non partecipa al processo di decollo turistico(f0-1).Solo successivamente vi è una valutazione positiva per effetto delle ricadute economiche(f2). Nelle ultime fasi, nella popolazione si possono manifestare fenomeni di dualismo sociale, mentre per quanto il territorio si può andare verso una sua copertura totale a fini turistici o verso una regolamentazione delle attività turistiche attraverso una pianificazione territoriale sostenuta da politiche di salvaguardia ecologica. Il modello Butler descrive il ciclo di vita delle località turistiche, e si divide in 6 fasi: Esplorazione= è la fase del turismo pionieristico che determina gli impatti trascurabili sull’ambiente e non coinvolge la popolazione locale, le vie di comunicazione sono scarse. Coinvolgimento= le prime ricadute si fanno sentire sulle popolazioni locali, mentre vi sono i primi investimenti pubblici sulle infrastrutture, inizia il processo di trasformazione dell’ambiente e del paesaggio originario. Sviluppo= la località è ormai inserita nel mercato turistico per cui attrae sia turisti, sia capitali esterni anche stranieri. In questa fase l’impatto ambientale è massimo. Consolidamento= in questa fase di maturità si assiste a un fenomeno di monocultura turistica a forte specializzazione e ad un rallentamento di arrivi ma comunque ancora in crescita. Per affrontare il calo dei visitatori si attivano le politiche di promozione della località, cercando di estendere la stagione. La popolazione locale può sostenere costi sociali aggiuntivi (es. inflazione). Stagnazione= entra nella sua fase asintotica. Ringiovanimento/Declino= l’evoluzione successiva sarà il declino ossia la chiusura della stazione turistica e la sua destinazione ad altri usi oppure il ringiovanimento/rivitalizzazione, invece prevedono che le politiche di promozione vadano a buon fine, con un rilancio della località. Punto di flesso= aumenta ma la variazione diventa più piccola, non riesce a superare la linea orizzontale e quindi continua in modo curvo
Modello Plog (1973), individua due categorie estreme di comportamento , gli psicocentrici stanno lontani dalle avventure e richiedono vacanze sicure, gli allocentrici preferiscono viaggi in perfetta autonomia con esperienze diverse dall’ordinario, caso intermedio sono i mediocentrici che costituisce la maggior fetta di mercato, si avvicinano alle mete già raggiunte dagli allocentrici senza mai avviare un vero processo di esplorazione. La profilazione del turista: una persona che usufruisce di servizi (consumatore). Il profilo dell’eno-escursionista: Tradizionalisti= più uomini di età superiore ai 61 anni con una formazione elementare e media inferiore, lavoratori autonomi, ormai in pensione. Curiosi massmediatici= fiducia nei mass-media, età tra i 29 e 61 anni, ancora attivi e occupati, motivo di visita è sapere di più sui vini della zona e fare acquisti. Storia, modelli e fonti. (United Nations World Tourism) UNWTO: agenzia specializzata delle Nazioni Unite, che ha sede a Madrid e ha il compito sia di coordinare le politiche turistiche sia di promuovere lo sviluppo del turismo responsabile e sostenibile su scala planetaria. Offerta turistica: analisi del fenomeno del turismo dal lato delle imprese del settore. Domanda turistica: l’analisi del fenomeno del turismo dal lato delle famiglie. Forme di turismo:
-settore dell’ospitalità (leggi, regolamenti) -espansione delle piattaforme di affitti per vacanze a breve termine peer-to-peer -aumento del numero delle tratte aeree a basso costo -crescita esponenziale delle navi da crociera internazionali Un numero crescente di diversi tipi di utenti e servizi cittadini competono per un numero limitato di spazi e strutture della città. Overtourism Fenomeno del modello di George Doxey: 1975, ha sviluppato una teoria sulle 4 fasi basandosi sulla percezione dei residenti in una destinazione turistica. (Antagonisti, apatia ,irritazione ,euforia). Rosenow e Pulsipher 1979 hanno individuato tre cause principali che influiscono nella percezione: -troppi visitatori -significativi e diversi impatti sia per i turisti che per i residenti (rumore, spazzatura, affollamento) -importanti impatti sulla struttura fisica delle città a forte turistificazione ( degrado del patrimonio culturale, minaccia per le risorse naturali, trasformazione dei centri urbani). LAC: è il momento quando per i locali è accettabile il cambiamento dell’azienda nei suoi aspetti fisici, sociale, tangibile e non, e di ecosistema cittadino. Alcune considerazioni finali : benefici per i singoli proprietari, effetti negativi: nuovi residenti economicamente avvantaggiati/turisti, aumento dei valori immobiliari, diminuzione degli spazi per gli alloggi, trasformazione dell’ecologia urbana dei quartieri, cambio degli esercizi commerciali. Turismi d’epoca e colonialismo Quando è nato il turismo????? In epoca antica e di continuità col presente, spostarsi per finalità terapeutiche o religiose, per pratiche religiose assimilabili al pellegrinaggio e al turismo religioso, per cultura: località termali o di villeggiatura. La lifestyle migration è la migrazione per scelta in una destinazione per migliorare la qualità della vita. Salus Per Acquam: SPA=TERME. Il viaggio come costruzione identitaria: 1: il confronto culturale 2: il privilegio di classe 3: il monopolio di genere. Nel 1841 l’imprenditore Thomas Cook propose il primo dei sui viaggi organizzati che avrebbero portato gruppi di persone sempre più numerosi in giro per il mondo. Prima iniziò con viaggi interni all’Inghilterra, poi verso l’Europa e infine verso la Terra Santa e l’Egitto. A questa data si fa risalire la nascita di quel fenomeno che abbiamo definito come turismo moderno e Cook come suo inventore. La sua agenzia di viaggio, la Thomas Cook and Son, è stato uno dei marchi più noti nel Regno Unito, ha cessato la sua attività dopo 178 anni di servizio nel settembre 2019. Immagine e fotografia La prima fotografia scattata nel 1826 un paesaggio da una finestra (Point de vue du Gras)
Paesaggi e ritratti del Grand Tour: il ritratto doveva essere ambientato in un luogo con un grande passato storico, spesso si inseriva un animale aristocratico come un cane da caccia, il paesaggio offriva la riproduzione immediata riconoscibile delle località visitate e spesso c’è una figura umana. Fotografia coloniale: venivano inserite nelle esposizioni o venivano inviate a casa riprodotte su cartolina o collezionate come ricordo. La motivazione principale del viaggio è scattare fotografie (turismo fotografico) La prima definizione di turismo fotografico è del 1903 in una rivista mensile di de Touring Club Italiano. Immagine e fotografia I tre elementi significativi della TF (photographic turism), -la destinazione turistica -l’aspettativa principale è quella di fotografare soggetti ritenuti unici (lo scatto perfetto) -turismo esperienziale di nicchia che coinvolge piccoli numeri. Framework= unione tra turismo, fotografia, social media, destinazione turistica e Special Interest Tourism. Classifica delle fotografie: paesaggi- macro- portrait - selfie- nature. RIVEDERE VIDEO ALLA FINE DOVE SPIEGA BENE TUTTO Paesaggi e PPR L’art. 1 della Convenzione Europea sul Paesaggio siglata a Firenze del 2000 definisce il paesaggio come una determinata parte di territorio cosi come è percepita dalle popolazioni il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. La tragedia del Vajont : 9 novembre 1963, caduta della montagna sulla diga e con successiva fuoriuscita di acqua sulle case a valle. La sfida delle Alpi: prima metà dell’ottocento furono scalate tutte le vette principali delle Alpi, tranne il Cervino che fu raggiunto nel 1861. Lo sci alpino: 1901 venne fondato lo Ski Club Torino con la nascita della doppia stagione, alpinismo d’estate e lo sci l’inverno. La nascita dei parchi statunitensi: nel 1872 venne istituito il parco di Yellowstone e nel 1890 quello di Sequoia e Yosemite, questi parchi nacquero con lo scopo di conservare il paesaggio, gli oggetti nonché la vita selvaggia in essi contenuti. I parchi americani (59 parchi nazionali) attraggono 374 milioni di visitatori. Piano Paesaggistico Regionale PPR: strumento di pianificazione finalizzato alla salvaguardia e gestione del territorio nella sua globalità che ha lo scopo di integrare la tutela e la valorizzazione del paesaggio nei processi di trasformazione territoriale, anche come leva significativa per la competitività dell’economia regionale. Il PPR ha delimitato ben 12 unità di paesaggio differenti denominate Ambito di Paesaggio (AP) Isola Non sempre un’isola rimane isolata, i collegamenti dipendono soprattutto dalla tecnologia di trasporto, per questo è più facile isolare un’isola che una porzione di terra es. Alcatraz, Ustica, Tremiti. Phototelling: album di nozze, uno dei riti fondamentali della cerimonia nuziale. (cinesi) Paradisi amari: Hawaii, Bali e Maldive i turisti vengono isolati dalle popolazioni locali, ma sono anche limitati nei spostamenti poiché possono uscire dal resort solo in occasione di visite o uscite programmate.
Nel 2017 si registro 25 milioni di crocieristi, grazie all’apertura del mercato a nuove aree come quelle cinesi e indiane, il settore è un oligopolio, con 3 grandi compagnie che controllano più dell’80% del mercato: Carnival, Royal Carribean e Norvegian Cruise Lines. Le motivazioni per fare una crociera: relax, cultura, status/autostima. La Symphony of the Seas ha la capacità di 6780 passeggeri e con 2100 membri dell’equipaggio
Diviso il 3 macroaree : alto, medio e basso Bacino del Danubio. Alto: Austria, Slovacchia. Prealpi tedesche e austriache. Medio: dai Carpazi meridionali ai Balcani. Basso: Gole del Kazan al confine tra Serbia e Romania, Carpazi del Nord, Balcani del sud. Unità e unicità: questo è il Danubio. Il Danubio contribuisce in modo significativo alle economie di diversi paesi del suo Bacino per la capacità di attrarre milioni di turisti interessati alle sue ricchezze paesaggistiche, naturali e storico-culturali. (oltre alle crociere). Il costo di una crociera dipende da diversi fattori: destinazione, durata, categoria di servizi, momento della prenotazione, periodo del viaggio. La ciclabile del Danubio si divide in 3 segmenti: Danubio tedesco 495km; Danubio Austriaco 310km; la Vienna Budapest/Belgrado 311km. Il patrimonio territoriale è un bene comune e come tale ne devono assicurare le condizioni di riproduzione, la sostenibilità delle trasformazioni, la durevolezza per le generazioni future. Crociere fluviali, il caso Danubio. Video e spiegazioni basilari. Autenticità e territorio Dubai e Las Vegas sono considerate entrambe utopie turistiche, paesaggi a tema o semplicemente mega spazi turistici, Dubai si caratterizza per l’ostentazione del lusso e Las Vegas è disinibita. (no pregiudizi o condizionamenti). Il MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) ha fornito le Linee Guida per la Strategia Nazionale per le Aree Interne nel 2016 al fine di evitare l’abbandono di zone in precedenza caratterizzate da presidi agricoli che si esprimevano nella costruzione di uno specifico paesaggio agrario di cui garantivano la manutenzione, la perdita di memoria di beni anche immateriali (tradizioni, competenze artigianali) e l’abbandono di centri storici. Territorio come soggetto vivente ad alta complessità (Alberto Magnaghi (2000) architetto fondatore della scuola territorialista). Marketing: sistema di pensiero e di azione che porta alla creazione di strumenti e procedure di gestione del principio della sovranità dell’acquirente: egli viene posto al centro dell’economia di mercato. Prodotto: paniere di attributi, tangibili e intangibili ai quali i consumatori attribuiscono valore. Marketing territoriale: attività organizzata che aiuta i decisori politici a definire le strategie per rendere attrattivi i territori, considerati composti da elementi tangibili e non tangibili, ed ad effettuare interventi finalizzati ad incrementare l’importanza ed il pregio delle zone e ad orientare le offerte in linea ed in stretta connessione con la vocazione del territorio ( commerciale, industriale, turistico-culturale) con l’obbiettivo di valorizzare le opportunità preesistenti ed anche in funzione dell’innovazione delle condizioni presenti. Portatori di interesse o stakeholder sono quei soggetti sia interni, sia esterni al territorio che sono influenzati o influenzano le attività durante il loro agire sul mercato territoriale. Un territorio vive dei rapporti che intreccia con un insieme di soggetti, con i quali condivide gli interessi composto da residenti, dai lavoratori, dagli imprenditori già presenti sul territorio e dagli amministratori locali.
Turismo e Sviluppo L’adeguamento dell’offerta turistica: 1. Proposta di altri turismi 2.trasformazione delle strutture ricettive 3.trasformazione delle destinazioni turistiche ossia tentare di trasformarle in ecoturistiche Turismo responsabile: volontà di minimizzare gli impatto negativi sull’ambiente e sulla cultura locale, di creare vantaggi e di coinvolgere la popolazione locale nelle decisioni, di permettere ai turisti un contatto più stretto con la popolazione locale al fine di una maggior comprensione delle culture e delle problematiche ambientali. Scegliere un campione da una popolazione significa effettuare un « campionamento ». Esaminare ogni singolo individuo della popolazione significa effettuare un censimento ; esaminare gli animali di un campione significa effettuare una indagine Escursionismo invece è quando si viaggia in luoghi diversi da quello abituale ma senza pernottamento. Vicious circle: la capacità di carico di una destinazione raggiunge i massimi livelli di numero di turisti, aumentano i prezzi di alloggi, negozi e altri servizi turistici. Quindi i turisti compiono viaggi brevi e soggiornano fuori dal centro urbano. Il pellegrinaggio è finalizzato alla ricerca dell’elevazione dello spirito; il turismo religioso consiste nella visita di luoghi e edifici di carattere religioso. Il turismo è spesso accusato di essere una nuova forma di colonialismo a causa dello squilibrio di potere tra i turisti e le popolazioni residenti. Tuttavia alcune ex colonie mantengono relazioni con le rispettive ex potenze coloniali creando un heritage comune, ristrutturando le vecchie dimore in strutture ricettive di lusso e costruendone di nuove mantenendo lo stile coloniale come ‘attrattiva’. Es Indonesia, ex colonia portoghese. Ora che anche le classi più basse potevano viaggiare gli aristocratici dovevano trovare un nuovo modo per distinguersi, cominciò quindi l’età dell’alpinismo esotico e della caccia grossa. A metà ‘800 scalare le vette europee più alte rappresentava la mascolinità vittoriana e coloniale. La caccia implicava tutti gli attributi tipici dell’uomo di epoca imperiale: coraggio, individualismo, resistenza e cavalleria. La caccia costituì anche un fattore di stimolo per la protezione ambientale, creando le licenze di caccia e le riserve per la salvaguardia degli animali. Fino alla seconda metà del XVIII secolo le montagne erano considerate un ‘paesaggio della paura’ in quanto impervie, pericolose e una brutta protuberanza che alterava la simmetria del paesaggio. Grazie alla letteratura questa brutta visione delle montagne si trasformò in apprezzamento estetico e sublime, che portò di conseguenza la voglia di sfidarla. Nella prima metà dell’800 quasi tutte le vette alpine erano state scalate; nella prima metà del ‘900 si diffuse anche lo sci, facendo diventare le alpi sempre più uno spazio turistico. Anche i boschi furono a lungo considerati paesaggi della paura, a causa del popolamento di esseri di fantasia come orchi e streghe, o esseri reali come lupi, orsi, serpenti e briganti. Questo fino a che la caccia non divenne una sorta di intrattenimento e svago. Le antiche riserve di caccia della nobiltà furono a volte trasformate negli odierni parchi nazionali e naturali. Turista e turismo fotografico: la motivazione del viaggio è scattare fotografie, si è sviluppato in quei luoghi come l’Alaska e l’Islanda che offrono ai turisti lo spettacolo della natura incontaminata. Si cominciò a parlare di turismo fotografico nel 1903 (nel mensile Touring Club Italiano), per indicare l’insieme di persone armate di una macchina fotografica, che compivano delle gite per portare a casa memorie fotografiche. Gogoi (2014): il turista fotografico è chi viaggia con lo scopo primario di fotografare qualcosa di unico; il turismo fotografico è quella forma di turismo nella quale i turisti visitano un determinato luogo con lo scopo primario di fotografare soggetti per loro unici.
Workshop fotografici: mix di lezioni teoriche e pratiche eseguite in studio o sul campo, utile dopo aver appreso le regole basilari. Il Piano Paesaggistico Regionale è ‘uno strumento di pianificazione finalizzato alla salvaguardia e alla gestione del territorio nella sua globalità’. Ha lo scopo di integrare la tutela e la valorizzazione del paesaggio nei processi di trasformazione territoriale, anche come leva per la competitività dell’economia regionale. Il Programma di sviluppo rurale del FVG definisce le arre interne come ‘aree geograficamente marginalizzate, periferiche rispetto ai centri di maggiore dinamismo sociale ed economico, le quali risultano generalmente caratterizzate da una costante caduta demografica, con effetti anche di vero e proprio abbandono del territorio’. In FVG sono divise in aree intermedie, aree periferiche e aree ultra-periferiche. In Italia il Mibact ha fornito nel 2016 le linee guida per la Strategia Nazionale per le aree interne al fine di evitare l’abbandono di zone in precedenza caratterizzate da presidi agricoli; la perdita di memoria di beni anche immateriali (tradizioni, competenze artigianali); l’abbandono di centri storici. L’albergo diffuso è un’impresa ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini tra loro e con una gestione unitaria. Le camere sono separate, mentre i servizi comuni come reception e ristorante si trovano all’interno di uno spazio separato e stabilito dalle normative regionali. È nato negli anni’80 in FVG (Carnia) in seguito al terremoto del 1976. Con il termine cultura locale si indicano i comportamenti, le pratiche e gli interessi condivisi dai membri di una comunità che interagisce con le caratteristiche naturali e storiche di un’area locale. Invece il termine sapere locale indica la conoscenza collettiva di una comunità, derivante dalle attività ed esperienze quotidiane di ciascun membro. Il sapere locale si trasmette in forma orale ed è in continua evoluzione a causa di nuove scoperte ed informazioni. La mappa di comunità (Parish Map, UK anni ’80) è uno strumento con cui gli abitanti di un luogo rappresentano il patrimonio, paesaggio e saperi in cui si riconoscono e che vogliono trasmettere alle generazioni future; evidenzia il modo in cui la comunità vede, percepisce e attribuisce valore al proprio territorio e alle sue memorie. Consiste in una rappresentazione cartografica o altro elaborato in cui la comunità si può identificare. Le Cooperative di comunità sono imprese in cui i cittadini si auto-organizzano e diventano allo stesso tempo produttori e fruitori di beni e servizi. L’ecomuseo è un patto con il quale la comunità si prende cura di un territorio, coinvolge la popolazione e le istituzioni per la salvaguardia del contesto locale. Favorisce uno sviluppo territoriale che va incontro alle esigenze della popolazione, puntando a preservare la memoria collettiva e storica del luogo. Ecomusei in FVG: Lis Aganis delle Dolomiti friulane; delle Acque del gemonese; della Val Resia; dei Mistirs di Paularo; Val del Lago; Territori Genti e Memorie tra Carso e Isonzo. Impatti del turismo: ambientali, socio-culturali ed economici. Gli aspetti positivi dell’impatto socio-culturale sono l’ampliamento delle conoscenze, l’incontro tra diverse culture, la riduzione delle barriere razziali e culturali, la conservazione della storia e delle tradizioni locali; gli aspetti negativi sono la creazione di stereotipi (sui turisti e sulla popolazione), l’antiturismo della popolazione, il degrado sociale e la rottura dei tradizionali modi di vita. Gli aspetti positivi dell’impatto economico sono la creazione di posti di lavoro, l’arrivo di valuta straniera, la ristrutturazione del patrimonio edilizio locale, lo sviluppo di risorse e prodotti locali, il completamento delle altre attività economiche e l’incremento del flusso di entrate dello stato; gli aspetti negativi sono la stagionalità dell’impiego, l’inflazione locale, il leakage, le fluttuazioni economiche, le nuove forme di dipendenza esterna, la distruzione delle risorse, la congestione e l’inquinamento ambientale. L’indice di sviluppo umano (human development index) è un indicatore di sviluppo macroeconomico utilizzato dall’ONU dal 1993 per valutare la qualità della vita dei paesi del mondo. L’HDI si ottiene attraverso