Scarica Turismo urbano: caratteristiche e impatto sulle città e più Sbobinature in PDF di Geografia Del Turismo solo su Docsity!
COS'È E COME NASCE IL TURISMO URBANO
[Pasquinelli, 2015] le città sono importanti per il turismo perché :
- sono le mete principali dei turisti
- sono i principali luoghi d'origine dei flussi turistici
- sono quei territori che ospitano la maggior parte di popolazione a livello mondiale nel 2021 la popolazione mondiale che viveva in aree urbane era pari al 56% della popolazione totale si stima che nel 2030 la popolazione urbana a livello mondiale avrà raggiunto il 61% = si troverà a vivere in contesti urbani dal 1960 si è passati dal 34% al 56% della popolazione mondiale che vive in aree urbane perché la percentuale della popolazione è maggiore nelle aree urbane?
- esistono flussi migratori importanti verso aree urbane spopolamento aree rurali
- tasso di natalità più alto
- tasso di mortalità più basso in che modo il turismo influenza le città urbana? 1) un gruppo di teorici considera il turismo e i turisti grandi fattori di cambiamento e la soluzione di molti problemi a livello urbano creare benefici economici per l'intera comunità locale promuovere la cultura e il benessere promuovere la coesione sociale promuovere la tutela dei beni culturali l'industria del turismo è capace di la presenza di turisti induce i policy makers a porre in atto delle politiche di investimento nelle infrastrutture, la cura della città, la promozione della città e la conservazione della città
QUANDO SONO NATI GLI STUDI SUL TURISMO URBANO?
[Pasquinelli,2015] fino agli anni 80 gli studi sul turismo urbano erano pochi perché sono stati condizionati dal " pregiudizio antiurbano " si riteneva che non esistesse il turismo urbano ma che esistessero movimenti di persone verso aree urbane a partire dagli anni 90 c'è stato un interesse sempre più crescente sul fenomeno del turismo urbano legato all'aumento dei voli low cost e l'apertura di nuove tratte aree hanno creato nuove destinazioni turistiche in aree urbane altri motivi per cui aumentano gli studi sul turismo urbano:
- molte aree urbane che erano state città industriali subiscono crisi dell'industria e devono riconvertirsi e vogliono rigenerarsi per attrarre flussi di turisti
- città che si trovano con interi quartieri che devono essere riqualificati attrae flussi di turisti il city tourism corrisponde a viaggi effettuati con destinazione delle città o luoghi con alta densità di popolazione le visite a queste città sono caratterizzate da permanenze breve favoriti dai voli low cost
COME DEFINIRE IL TURISMO URBANO?
[Pasquinelli,2015] caratteristica delle città urbane dotate di ampia varietà di attrazioni e risorse primarie e secondarie scopi vacanza, leisure, business, shopping, conferenze, ecc. fenomeno non nuovo che inizia ad essere studiato negli anni 90
RISORSE SECONDARIE
[Montanari, 2008]
- strutture ricettive
- servizi di ristorazione
- negozi
- centri commerciali
- altri luoghi di intrattenimento (Es.nightclub, discoteche, locali)
- mercati secondarie perché non sono lo scopo per il quale ci si reca in una destinazione RISORSE TERZIARIE [Montanari,2008]
- infrastrutture strade, ferrovie, porti, aeroporti, trasporti urbani, aree di parcheggio
- infrastrutture immateriali infopoint 3 caratteristiche che definiscono il turismo urbano:
- le visite alle aree/città urbane sono multiscopo e si rivolgono verso un contesto multifunzionale
- le strutture delle quali l'area urbana é dotata non sono state create per i visitatori, ma per i residenti se i turisti usano quasi tutte le strutture urbane non useranno in modo esclusivo nessuna di queste
- il turismo è solo uno dei settori economici sui quali l'encomia locale è fondata esistono tante altre attività economiche in ambito urbano quindi esistono molteplicità di attori pubblici e privati che concorrono nella gestire del territorio
RISORSE PRIMARIE
[Montanari,2008] beni effimeri = si consumano con l'uso mostre, concerti, presentazioni artistiche, presentazioni sportive beni durevoli = rimangono anche dopo l'uso hard: monumenti, quartieri storici, paesaggi, lungomare soft: folclore, lingua, stile di vita, gastronomia
- diverse categorie di fruitori di risorse: residenti e visitatori
STAGED AUTHENTICITY
[Maccannell,1973]
- quando si vive una esperienza turistica è difficile per il turista entrare in contratto con la vera autenticità della destinazione o della comunità
- ci sono 6 stadi/livelli di autenticità
- the front region la rappresentazione di fronte al turista Es. in un ristorante la front region è la sala in cui si mangerà dunque si non vedrà le cucine, ecc. stadio meno autentico
- la front region turistica è stata allestita in modo da sembrare quasi una back region
- la front region é organizzata totalmente in modo da sembrare una back region Es. simulazione di una camminata sulla luna per il pubblico televisivo
- back region aperta a chi viene dall'esterno Es. vita privata di personaggi famosi (l'interno delle loro case) "non del tutto" autentica perché decidono loro cosa e come farci vedere
- back region è stata ripulita o alterata affinché i turisti ci possano buttare uno sguardo furtivo Es. rendere accessibile un posto che normalmente non é visitabile
- tipologia di spazio sociale che rende il turista consapevole del suo essere turista Es. in un backstage sono davanti ad una back region, ma rimango comunque un turista perché attori o celebrità rimangono tali l'autenticità dei turisti é sempre una staged authenticity
↓=
COME SI COMPORTANO I TURISTI URBANI?
[Ashworth and Page, 2011]
- Selectivity i turisti urbani sono selettivi scelgono soltanto determinate aree della città il loro tempo di visita é limitato devono fare una scelta = scelta dei siti più famosi, importanti, già "segnalati" motivo per cui nelle città turistiche ci sono luoghi overtouristificati e altri sconosciuti i turisti urbani sono rapidi visite nelle destinazioni urbane sono brevi le città soddisfano il raggiungimento di molteplici obiettivi perché presentano molteplici funzioni accanto ai turisti di leisure ci sono molti altri turisti la rapidità consiste nella brevità dei soggiorni short stays non sono motivati in primo luogo dal turismo per vacanza
- NON repetition la maggior parte dei turisti urbani visita quella destinazione una sola volta
- visita a siti culturali
- cercano perfezione estetica e storica
- visita a siti pre-segnalati must be che non si può fare a meno di vedere
- Capriciousness i turisti urbani sono capricciosi
- sensibili alle mode
- scelta della destinazione urbana basata su ciò che è di moda in quel periodo
- Rapidity = - (^3) - > ↓ ↓ T -
CARATTERISTICHE DELLA CITTÀ POST-MODERNA
- flusso di capitali (^) ridefiniscono la natura, la forma e l'estensione dell'esperienza di consumo
per i residenti, i lavoratori, i turisti
città post-moderna ha un paesaggio continuamente assoggettato ad una rivalutazione, a
nuovi sviluppi e ad una ridefinizione dell'immagine per attrarre consumi
- i paesaggi del turismo del leisure sono solo un aspetto di un mosaico molto più complesso delle
strutture sociali e culturali create nel tempo dai flussi di persone e le attività che svolgono
- città post-moderna è una specie di sottosistemi (insieme di territori) connessi dall'obiettivo di
perseguire il piacere e di avere delle esperienze di consumo
- i capitali sono in competizione tra di loro sia per gli investimenti tra città sia per investimenti
all'interno della stessa città
capitali internazionali competono per occupare le città importanti e gli spazi più desiderati
di una città comunicazione tra dimensione globale e locale
definiscono l'identità urbana (patrimonio culturale)
- le strutture all'interno degli spazi urbani sono utilizzate anche dai non turisti
- il turismo è integrato all'interno della città post-moderna ed è uno degli aspetti della forma e della
funzione della città
MODELLO ASHWORTH E PAGE
si aggiunge una divisione degli spazi urbani: città storica, culturale, degli affari, dello sport, della vita
notturna, del piacere e dello shopping, turistica
mosaico di flussi e strutture, ma anche di spazi della città
GESTIONE E PIANIFICAZIONE DEL TURISMO URBANO
[Pasquinelli]
gli impatti negativi creati negli spazi urbani dipendono dalla qualità della gestione del turismo, dal
modo in cui la pianificazione urbana tiene conto delle attività turistiche e della presenza dei turisti
coinvolgimento del territorio per la costruzione della proposta turistica
gestione dei flussi turistici e pianificazione del turismo urbano che siano partecipate
"turismo dal basso" e iniziative per la creazione di nuovi prodotti turistici
anche per disperdere i flussi turistici all'interno di un territorio
il turismo urbano dipende dalla specificità delle città
essendo legato alle caratteristiche delle città, non è replicabile o trasportabile
diversamente dal turismo balneare
se il turismo urbano é place specific , e quindi é un fenomeno locale, la presenza di investitori, sviluppatori,
imprenditori e promoters che agiscono a livello globale lo rendono un fenomeno globale
IL TURISMO URBANO E L'IMMAGINE DELLA CITTÀ
[Pasquinelli]
l'immagine delle città non può essere legata solo al turismo
il modo in cui le città si collocano sui mercati internazionali per attirare persone sono delle città che
danno di sé delle immagini di luoghi in cui è bello vivere, studiare, lavorare, fare affari,...
nel momento in cui la città si pone come obiettivo quello di attrarre popolazione temporanea
di deve porre come una città ospitale, accogliente per trarre studenti, turisti, migranti e capitali
l'identità della città non è solo una somma delle risorse, ma è una concentrazione di attività, le loro
qualità e tutte le risorse ben sviluppate ed aggregate
il turismo in quanto attività economica può continuare nel corso del tempo, ma sicuramente la definizione non implica la sostenibilità del territorio = turismo può essere sostenibile anche se non c'è sostenibilità del turismo Es. l'overtourism non è sostenibile per il territorio ma è un fenomeno che garantisce il turismo sostenibile IN SINTESI... il turismo sostenibile è quello sviluppato in una determinata area (comunità umana o ambiente naturale) in un modo tale e in una scala tale che esso rimanga vitale per un periodo indefinito di tempo, che non degradi e alteri l'ambiente umano e fisico e che esista ad un livello tale che non comprometta lo sviluppo ulteriore del benessere di altre attività e della collettività MA non c'è nessuna garanzia che il turismo sostenibile garantisca la sostenibilità PRINCIPI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL SETTORE TURISTICO [Armando Montanari,2009] Per garantire la sostenibilità del turismo, tutte le sue forme (turismo urbano, turismo rurale, turismo balneare, turismo montano, ecoturismo,...) devono:
- rispettare cultura e ambiente delle aree in cui il turismo si sviluppa
- coinvolgere le comunità locali devono essere parte dello sviluppo turistico di quel territorio
- considerare i costi e i benefici dell'attività turistica (nel breve, medio e lungo termine)
- garantire un'equa distribuzione tra i turisti ospitati e le comunità ospitanti
- assicurare la protezione dell'ambiente anche per le generazioni future
- integrare il turismo negli altri settori economici non deve sopprimere le altre attività
- valutare l'impatto che il turismo può avere sull'ambiente naturale e culturale e prendere le misure adeguate
DIBATTITO TURISMO SOSTENIBILE - SOSTENIBILITÀ DEL TURISMO
[Butler 1993] il turismo sostenibile é il turismo che si presenta in una forma tale da poter mantenere la propria vitalità in una destinazione per un periodo di tempo indefinito delle comunità locali (^) fisico e naturale aumento dell'occupazione/reddito medio della popolazione locale infrastrutture/riparazione danni ambientali monitoraggio, non si può avere una crescita di numeri infinita
Per applicare i principi dello sviluppo sostenibile nel settore turistico = affinché si abbia sostenibilità:
- l'offerta turistica dovrà prioritariamente utilizzare gli edifici esistenti, numerosi e di grande valore presenti sia nelle aree urbane che in quelle rurali
- nel caso si debbano realizzare nuovi edifici, il progetto dovrà prevedere un corretto inserimento nel paesaggio e comunque una localizzazione che minimizzi gli effetti negativi sull'ambiente
- dovranno essere utilizzati materiali e tecnologie che facilitino la riduzione del consumo di acqua e di energia elettrica e il riciclo di rifiuti
- dovranno essere offerti agli ospiti menù in cui vi sia una prevalenza di cibi prodotti con le tipicità regionali o comunque prodotti in loco
- per le aree turistiche bisognerà prevedere un sistema di mobilità che permetta la minimizzazione delle emissioni inquinanti, un piano generale di sviluppo che preveda la protezione del patrimonio ambientale e culturale, e politiche per l'integrazione tra i turisti e la popolazione locale
- le agenzie di viaggio e gli operatori turistici dovranno anch'essi adeguarsi ad una percentuale sempre maggiore di prodotti sostenibili, fino a raggiungere in breve tempo la totalità dell'offerta. RAPPORTO TRA TURISMO DI MASSA E TURISMO SOSTENIBILE
- contrapposizione l'unica soluzione é che il turismo sostenibile sostituisca il turismo di massa
- continuum evoluzione del turismo di massa verso forme di turismo sostenibile
- movimento
- convergenza concetti antiteci c'è un impulso a trasformare turismo di massa in turismo sostenibile attraverso la riduzione dei numeri esiste una possibilità che il turismo di massa e turismo sostenibile abbiano percorsi di avvicinamento, ma questo è possibile solo se i turisti di massa cambieranno il loro atteggiamento recupero del patrimonio edilizio passando da forme di turismo ad alta scala (grandi gruppi organizzati) a forme di turismo individualizzate (piccoli gruppi)
ECOTURISMO HARD E SOFT
[Weaver, 2001]
- impegno ambientale forte
- visite finalizzate
- escursioni lunghe
- piccoli gruppi
- fisicamente attivi
- sfida fisica
- servizi pochi o inattesi
- interazione profonda con la natura
- evidenza all'esperienza personale
- organizzazione del proprio viaggio
- impegno ambientale superficiale
- visite con molti obiettivi
- escursioni corte
- gruppi numerosi
- fisicamente passivi
- confort fisico
- servizi attesi
- interazione superficiale con la natura
- evidenza all'interpretazione
- dipendenza da agenzia di viaggio o operatori turistici HARD (forte) SOFT (debole) CHI SONO E QUANTI SONO GLI ECOTURISTI? Ballantine e Eagles (1994):
- scopo del viaggio: studio della natura, visita ad un area incontaminata
- tempo dedicato: almeno un terzo delle vacanze alle attività ecoturistiche Juric, Cornwell e Mather (2002):
- potenziali ecoturisti: interesse nella natura e nello studio dell'ambiente Hyenegaard (2002) tecniche usate per identificare gli ecoturisti:
- luogo visitato
- attività svolte
- entrambe le condizioni
XII RAPPORTO
ITALIANI, TURISMO SOSTENIBILE ED ECOTURISMO
[fondazione UniVerde]