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All'interno di questi appunti sono spiegati i concetti fondamentali per quanto riguarda la gestione delle eccezioni. Questi includono l'utilizzo del costrutto try catch, spiegazioni sul funzionamento delle eccezioni e vari esempi.
Tipologia: Appunti
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Durante l’esecuzione di un programma si possono verificare anomalie che non consentono alla JVM di proseguire nell’esecuzione. Tali anomalie vengono segnalate utilizzando particolari oggetti detti eccezioni. Esempio: Le eccezioni sono oggetti. Sollevando un’eccezione la JVM crea un’istanza della classe che descrive l’evento verificatosi. Se il metodo o il costruttore è in grado di gestire l’eccezione lo fa, altrimenti l’eccezione viene rinviata al metodo chiamante, cioè l’eccezione viene sollevata nel punto in cui è stato invocato il metodo in cui si è verificata. In molti casi è possibile prevenire l’eccezione, per esempio andando ad effettuare un controllo.
Quando viene sollevata un’eccezione, viene creato un oggetto che descrive quanto è accaduto nel blocco catch che gestisce l’eccezione è possibile utilizzare tale oggetto, che `e accessibile tramite l’identificatore dichiarato nel blocco catch. Esempio con la classe FrazioneCustom: Nel main: Nel costrutto try catch è possibile inserire più blocchi catch (con eccezioni differenti). È, però, importante l’ordine con il quale si scrivono i blocchi catch, infatti si andrà ad eseguire il primo blocco con l’eccezione
corrispondente, quindi se si ha prima una Exception generale e poi una ArithmeticException, quest’ultima non verrà mai eseguita. Oppure si può anche dichiarare che all’interno di FrazioneCustom potrebbe essere sollevata l’eccezione: In questo caso, però, non stamperà il messaggio personalizzato. LA CLAUSOLA FINALLY:
Le eccezioni possono essere: Eccezioni non controllate: sono tutte le istanze di RuntimeException Eccezioni controllate: Le istanze di Exception che non sono istanze di RuntimeException.
Le eccezioni vengono controllate dal compilatore. Nelle eccezioni controllate se nel corpo di un metodo o di un costruttore può essere sollevata un’eccezione controllata, il compilatore controlla che tale eccezione sia trattata esplicitamente, se ciò non avviene il compilatore segna errore. Nelle eccezioni non controllate il compilatore non effettua controlli, se non vengono intercettate vengono delegate al chiamante.
Quindi: ECCEZIONI CONTROLLATE E NON CONTROLLATE: Eccezioni controllate: il compilatore controlla che ogni metodo o costruttore che possa sollevare un’eccezione del secondo gruppo ne fornisca un trattamento esplicito: Intercettando l’eccezione Delegando esplicitamente mediante un’opportunità indicazione nell’intestanzione del metodo o del costruttore. DEFINIZOINE DI UN ECCEZIONE:
Un oggetto in java viene trattato come eccezione solo se la classe estende una classe eccezione. All’interno di un programma non si possono lanciare due eccezioni insieme, dato che una volta che viene sollevata una delle due l’altra non sarà considerata.