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Glossario contenente termini economici di Marx
Tipologia: Sintesi del corso
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ALIENAZIONE: L’alienazione è “economica”. L’uomo diventa una pedina di un sistema economico che lo domina e che gli sottrae i frutti del lavoro. Esso è così assoggettato ai meccanismi della produzione che inoltre sembrano svilupparsi secondo logiche esterne ai suoi bisogni e alle sue necessità reali. Per “alienazione” Marx intende la condizione dell’operaio salariato nella società capitalistica, il quale, a causa della proprietà privata, si trova scisso, o separato, sia rispetto al prodotto della sua attività, sia rispetto all’attività stessa, sia rispetto alla propria essenza, sia rispetto al suo prossimo. RIVOLUZIONE: Per “rivoluzione” Marx intende il processo con il quale il proletariato, impadronendosi del potere politico, darà avvio alla trasformazione globale della vecchia società, attuando il passaggio dal capitalismo al comunismo. Tale passaggio prevede una progressiva abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione, la scomparsa delle classi sociali e la realizzazione di una società di liberi produttori nella quale non vi siano più né sfruttatori né sfruttati. MATERIALISMO STORICO: Con questa espressione si indica la teoria, propria di Marx, secondo cui le vere forze motrici della storia non sono di natura spirituale o coscienziale, bensì materiale o socioeconomica. STRUTTURA: Il termine “struttura” indica in Marx l’insieme dei rapporti di produzione o, più in generale, la base economica quale si esprime nel modo di produzione e nella relativa dialettica tra forze produttive e rapporti di produzione. Tale base costituisce la struttura, ovvero lo “scheletro” economico, di una data società. SOVRASTRUTTURA: Marx indica come sovrastruttura le forme del diritto, dell’organizzazione politica, della cultura, della religione ecc., che sono collegate alla struttura, cioè allo scheletro economico di una società. Il termine “sovrastruttura” indica in Marx l’insieme delle istituzioni giuridico-politiche e delle teorie morali, religiose, filosofiche ecc. che corrispondono a una determinata struttura economica. La sovrastruttura, per Marx, è in uno specifico rapporto di dipendenza dalla struttura. FORZE PRODUTTIVE/RAPPORTI DI PRODUZIONE: Con l’espressione “forze produttive” Marx intende gli elementi indispensabili al processo di produzione:
tecniche e scientifiche che utilizzano per organizzare e migliorare la loro produzione. I rapporti di produzione sono per Marx i rapporti che si instaurano tra gli uomini nel corso della produzione e che regolano il possesso e l’impiego dei mezzi di lavoro, nonché la ripartizione di ciò che si produce per loro tramite. Essi trovano la loro espressione giuridica nei rapporti di proprietà. SOCIETA’ CIVILE/STATO: Per Marx, lo Stato è all’origine di tutte le contraddizioni che corrompono la società civile (individualismo, interessi economici, conflitti...). EMANCIPAZIONE POLITICA/EMANCIPAZIONE UMANA: Per “emancipazione politica” Marx intende la prassi dello Stato moderno, che si limita a uguagliare formalmente gli individui di fronte alla legge. Per “emancipazione umana” intende invece il superamento delle disuguaglianze reali, ovvero l’idea di una democrazia sostanziale, in cui gli uomini siano uguali non solo sul piano politico (democrazia formale) ma anche su quello economico (comunismo). DITTATURA DEL PROLETARIATO: La dittatura del proletariato è, per Marx, la fase necessaria che “media” il passaggio dalla società borghese a quella comunista. Si tratta, in altri termini, del momento in cui il proletariato, organizzandosi come classe dominante, impone la propria egemonia sulla classe borghese, al fine di distruggere lo Stato borghese e di attuare il progetto comunista. CAPITALISMO/CAPITALE: Si deve proprio a Marx la definizione di “capitalismo” nel senso che è tuttora comune alle accezioni assai diversificate con cui il termine è utilizzato: tutte, cioè, identificano con capitalismo una realtà che non è semplicemente riducibile alla sfera economica; capitalismo non è sinonimo di economia di mercato, è una “società intera”. Secondo Marx, è il modo di produzione caratterizzato dalla separazione tra lavoro e mezzi di produzione. “Capitalismo” derivò da “capitale” e si affermò in opposizione a “socialismo” soprattutto agli inizi del Novecento. A sua volta, “capitale” derivò dal latino caput, cioè “testa”, termine che veniva inteso anche come “principale”, giacché la testa era considerata la parte principale del corpo. In questo senso, nel Medioevo si indicava come capitale la parte principale di un patrimonio, distinguendola dagli interessi che produceva, o la ricchezza in senso lato. Marx fu il primo a usare il termine nel significato che gli attribuiscono oggi gli economisti: quello di “mezzo di produzione”. Nel linguaggio dell’economia, infatti, si intende per “capitale” qualsiasi forma di ricchezza investita al fine di produrre un profitto: può essere capitale, dunque, un terreno, un fabbricato,