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glottologia e linguistica, Panieri di Glottologia

glottologia e linguistica paniere

Tipologia: Panieri

2025/2026

Caricato il 30/12/2025

buonaurio-orsola
buonaurio-orsola 🇮🇹

3.9

(10)

35 documenti

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Frase non compresa da parlante nativo:
R: Agrammaticale
Domanda "Giappone in guerra mondiale contro USA"
R: Complemento di rapporto
Non vanno mai divisi:
R: i dittonghi
Grammatica scandinava:
R: Rask
(Forse riformulata)
R: La testa del composto
Domanda su Ascoli:
R: sosteneva che dialetto e lingua potessero coesistere
Domanda su legge Casati:
R: obbligo 4 anni
In generale studiare bene le parole di origine longobarda, gotica, franco-provenzale.
Es: (melma, stinco...)
Domanda sulle tre proprietà del segno:
R: Arbitrarietà , linearità e distint.
Domanda sulla funzione che corrisponde al codice:
R: Metalinguistica
Domanda su Linguarum totius orbis vocabularia comparativa:
R: Pallas
Pronomi e congiunzioni fanno parte del gruppo:
R: Chiuso
Riconoscere che il suono ß tedesco o r francese fa parte di:
R: Competenza Fonologica
Le consonanti dopo sopra, sovra, a, di:
R: Si raddoppiano
Quando il velo palatino si alza:
R: Suoni Orali
I primi ad iniziare gli studi di linguistica in Europa: (Riformulata)
R: I Greci
Garage è un:
R: Prestito non adattato
La Romània rappresenta:
R: L'intera area romanza
Esempio di assimilazione totale progressiva:
R: Want to = Wanna
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Anteprima parziale del testo

Scarica glottologia e linguistica e più Panieri in PDF di Glottologia solo su Docsity!

Frase non compresa da parlante nativo: R: Agrammaticale Domanda "Giappone in guerra mondiale contro USA" R: Complemento di rapporto Non vanno mai divisi: R: i dittonghi Grammatica scandinava: R: Rask (Forse riformulata) R: La testa del composto Domanda su Ascoli: R: sosteneva che dialetto e lingua potessero coesistere Domanda su legge Casati: R: obbligo 4 anni In generale studiare bene le parole di origine longobarda, gotica, franco-provenzale. Es: (melma, stinco...) Domanda sulle tre proprietà del segno: R: Arbitrarietà , linearità e distint. Domanda sulla funzione che corrisponde al codice: R: Metalinguistica Domanda su Linguarum totius orbis vocabularia comparativa: R: Pallas Pronomi e congiunzioni fanno parte del gruppo: R: Chiuso Riconoscere che il suono ß tedesco o r francese fa parte di: R: Competenza Fonologica Le consonanti dopo sopra, sovra, a, di: R: Si raddoppiano Quando il velo palatino si alza: R: Suoni Orali I primi ad iniziare gli studi di linguistica in Europa: (Riformulata) R: I Greci Garage è un: R: Prestito non adattato La Romània rappresenta: R: L'intera area romanza Esempio di assimilazione totale progressiva: R: Want to = Wanna

Il fatto che il segno linguistico occupi spazio e tempo indica: R: Linearità Paola studia: R: Frase minima Si considerano 6000 lingue: R: Escludendo i dialetti Le scuole organizzate dai chierici non in latino: (Riformulata) R: Sotterranee La grammatica germanica di: R: Grimm Atti linguistico che non si realizza sempre: R: Proposizionale Nel passaggio da discorso diretto a quello indiretto: R: i segni di interpunzione si eliminano Armoniosamente è un: R: Avverbio Stinco, guancia ecc: R: Parole di origine longobarda A quando risalgono le prime lingue: R: 3000 a.C. Il nome di Bruni è¨: R: Leonardo Le lingue primitive: R: non esistono Domanda su funzione fatica dell'ascoltatore R: (Non si sa la risposta del test.) Domanda su Emanuele Filiberto R: (Non si sa. Ricordarsi che Emanuele Filiberto ha introdotto l'italiano nei tribunali già dal 1560-

Si parlava francese in Piemonte? R: (Non si sa precisa, ma sì) (Forse riformulata) R: Un periodo indipendente (Forse riformulata) R: Varia a seconda della lingua di riferimento Domanda su iscrizione di San Clemente R: Il santo parla latino, Sisinnio volgare (Forse riformulata) R: Nessi consonantici

poss. domanda: chi fa parte del filone americano? chi fu il più seguito degli anni 30-40 del 900? quale tra questi si dedica maggiormente al lato scientifico?

  • Bloomfield NON SO LA DOMANDA: variano a seconda dei contenti culturali dei vari paesi poss. domanda : la differenza di pronuncia tra [R] italiana e r francese viene definita?
  • uvulare poss domanda: cosa scrive Pallas? di cosa tratta il testo LINGUARUM ECC?
  • una lista comparativa di parole tra 200 lingue poss domanda : chi afferma che le parole hanno un rapporto convenzionale con ciò che designano? chi tratta la grammatica universale? chi si basa sulle teorie di Aristotele?CHI SCRIVE HERMES?
  • HARRIS non so la domanda:
  • componenti medi di una frase in italiano poss domanda: BENE E I SUOI COMPOSTI? POSS. domanda: cos'è considerato necessario affinché avvenga un atto di comunicazione linguistica?
  • le 6 componenti di Jackobson possibile domanda: strutturalismo, chi espose le teorie grammaticae,chi si occupa delle forma grafica delle semivocali latine?
  • RAMUS poss. domanda: dove possiamo trovare la bibliografia di riferimento?
  • sul catalogo bibliotecario nazionale poss. domanda ma non ne sono sicura SELEZIONANDO IL VOLUME SCELTO COSA TROVIAMO? il codice che ci indica LA COLLOCAZIONE fisica del volume in biblioteca poss domanda: cosa impose Emanuele Filiberto nel XV secolo? -E.F. impone l'uso del volgare nei tribunali ma i notai NON rispettano la legge. RICORDA: GUANCIA, STINCO, NOCCA, SPACCARE -- LONGOBARDA MELMA, NASTRO, STECCA, STACCARE --- GOTICA BOSCO, DARDO , GUANTO , BIONDO ---- FRANCA

LEZIONE 1

La vera e propria diffusione della lingua italiana in Italia si ebbe grazie a: Televisione

L'uso del volgare nelle cancellerie degli stati italiani si attesta: Dal XV secolo

Alessandro Manzoni: Era contrario all'uso del dialetto

Le "scuole sotterranee": Erano organizzate da chierici e mercanti ed erano in volgare

L'area romanza nel suo complesso è detta: Romània

L'indovinello veronese: Non si può ancora considerare l'atto di nascita della lingua italiana

L'iscrizione della Catacomba di Commodilla: E' un graffito murale dettato da casualità

L'iscrizione della Basilica di san Clemente: E' un atto volontario

Il Placito Capuano risale all'anno: 960

Il Placito Capuano: E' l'atto di nascita della lingua italiana

LEZIONE 2

All'interno del De vulgari eloquentia, Dante Alighieri: Espone una rassegna delle varietà di

volgare in Italia

La teoria pseudo-bruniana: Si tratta della teoria di Bruni che venne male interpretata fino alla ripresa di

Castelvetro

Celso Cittadini: Studia per primo le lapidi romane

Lodovico Castelvetro: Parla per primo di lingua latina vulgare

Le lingue sintetiche: Non hanno l'articolo

Ludovico Antonio Muratori: Cerca l'equivalente italiano del Giuramento di Strasburgo

La lingua intermedia: Non esiste

Emilio Broglio: Fonda una commissione parlamentare sulla lingua e la affida a Manzoni

La teoria del sostrato: Sostiene che la lingua dei vinti ha sempre influenze su quella dei vincitori

Ascoli: Aveva ragione sulla teoria della diffusione dell'italiano pur non potendo prevedere l'avvento della tv

LEZIONE 3

La lettera H: Indica il suono duro di -c- e -g- davanti alle vocali -e- e -i-

I plurali delle parole in -cia e -gia: Chiedono la -i- se il gruppo è preceduto da vocale

L'utilizzo di -CU- e -QU- : Non è vincolato da alcuna regola pratica

Le parole che conservano la grafia latina originale: Chiedono l'uso del gruppo -li- e non -gli-

La corretta divisione in sillabe della parola MARASCHINO è: Ma-ra-schi-no

Una sillaba aperta: Termina in vocale

La parola POLIMORFO: E' un polisillabo

La S impura, nella divisione in sillabe: Fa sillaba con la vocale successiva

La corretta divisione in sillabe delle parole UN'ANATRA è: U-n'a-na-tra

Nella divisione in sillabe, le consonanti doppie: Vanno sempre divise

LEZIONE 4

Congelare, dal punto di vista dell'accentazione, è una parola: Piana

La particella pronominale della parola SCRIVIMI è: Enclitica

La maggior parte delle parole dell'italiano è: Piana

L'accento acuto: Si utilizza solo sulle vocali E ed O

L'accento circonflesso sulla parola principî: Indica la contrazione di due vocali in una sola

Sui monosillabi con una sola vocale, l'accento grafico è: Vietato

Sulle parole QUI e QUA l'accento grafico è: Vietato

Sui composti di -tre l'accento grafico è: Obbligatorio

Sulle parole omografe, l'uso dell'accento grafico è: Facoltativo

L'accento tonico in italiano è di tipo: Orale

LEZIONE 5

LEZIONE 9

Finire, smettere, terminare sono: Verbi aspettuali

Radice e desinenza indicano: La struttura del verbo

Le persone del verbo sono: 6

I modi indefiniti sono: 3

Il condizionale ha il tempo: Passato

I verbi deboli: Sono accentati alla desinenza

La coniugazione è irregolare: Quando cambia la forma del verbo

Potere, volere e dovere sono verbi: Servili

Delinquere, Indulgere, Ostare sono verbi: Difettivi

Arrossare e Arrossire sono verbi: Sovrabbondanti

LEZIONE 10

Essere e Avere sono verbi: Ausiliari

Nei tempi composti della forma riflessiva: Si usa essere

Il verbo essere: Si può sostituire con verbi che hanno la stessa funzione

Egli sarebbe stato è: Condizionale passato

Noi fossimo stati è: Congiuntivo trapassato

Voi eravate stati è: Indicativo trapassato prossimo

Essi saranno stati è: Indicativo futuro anteriore

Sii, imperativo presente è: Una forma arcaica di congiuntivo

Ente: Si usa come sostantivo

Suto: Viene sostituito da Stato per il participio

LEZIONE 11

Essere e Avere sono verbi: Ausiliari

Nei tempi composti dei verbi transitivi attivi: Si usa avere

Essere e Avere si usano: Per la formazione dei tempi composti

Tu avevi avuto è: Indicativo trapassato prossimo

Egli abbia avuto è: Congiuntivo passato

Essi avessero avuto è: Congiuntivo trapassato

Noi avremmo avuto è: Condizionale passato

Abbi è: Una forma arcaica di congiuntivo

Avente si usa: Nel linguaggio giuridico

Abbiente si usa: Solo in funzione di aggettivo o sostantivo

LEZIONE 12

Il congiuntivo ha: 4 tempi verbali

Dopo espressioni impersonali, il congiuntivo: Si usa nelle proposizioni dipendenti

Il tempo del congiuntivo che esprime anteriorità o contemporaneità rispetto alla

reggente è: Imperfetto

Il trapassato congiuntivo, rispetto alla reggente esprime: Anteriorità

Che egli sia stato vestito è: Congiuntivo passato passivo

Che voi amaste è: Congiuntivo imperfetto attivo

Che egli sia sentito è: Congiuntivo presente passivo

Che io sia vestito è: Congiuntivo presente passivo

Che essi fossero stati visti è: Congiuntivo trapassato passivo

Che voi amaste è: Congiuntivo imperfetto attivo

LEZIONE 13

I tempi del condizionale sono: Presente e passato

Per esprimere una notizia di cui chi parla non è certo si usa: Il condizionale

Per esprimere un concetto futuro si può utilizzare: Il condizionale passato

Dopo "se" si usa il condizionale: Se non si è certi che una condizione si verifichi

Noi voteremmo è: Condizionale presente attivo

Essi sarebbero stati interpellati è: Condizionale passato passivo

Io avrei vinto è: Condizionale passato attivo

Io sarei salutato è: Condizionale presente passivo

Voi non sareste stati eletti è: Condizionale passato passivo

Io me ne andrei è: Condizionale presente attivo

LEZIONE 14

Nei verbi transitivi: L'azione passa dal soggetto al complemento oggetto

Mangiare è un verbo: Transitivo

I verbi transitivi hanno come ausiliare: Avere

I verbi intransitivi: Non ammettono il complemento oggetto

L'ausiliare dei verbi intransitivi è: Di norma essere

Quando il complemento oggetto ha la stessa radice del verbo: I verbi intransitivi possono

essere usati transitivamente

L'uso corretto del SI passivante è: Vendonsi appartamenti

Nella forma riflessiva le particelle mi, ti, ci, vi, si: Fungono da complemento oggetto

MI asciugo le mani è una forma: Riflessiva apparente

Sara e Mara si odiano è una forma: Riflessiva reciproca

LEZIONE 15

Le preposizioni formano: Complementi indiretti

Le preposizioni hanno funzione: Subordinante

Nello è: Una preposizione propria

Sugli è: Una preposizione propria

Accanto a è: Una locuzione prepositiva

La preposizione di: Può perdere la finale per elisione

Le locuzioni prepositive: Hanno sempre un unico significato specifico

A può indicare: Sia luogo che tempo

Scrivere a penna è: Scorretto ma adattato nell'uso

Salire in treno è: Corretto ma non utilizzato in italiano

LEZIONE 16

La frase complessa: Ha più di un verbo

La frase semplice: Ha un solo verbo

Nella frase "Il silenzio fu rotto" manca: La completezza

Carla legge è una frase: Minima

La riduzione alla frase minima: Non si può fare sempre

La frase minima è composta da: Soggetto e predicato

Il processo inverso all'espansione di una frase minima si chiama: Riduzione

L'espansione di una frase minima riguarda: Il gruppo del predicato e il gruppo del soggetto

Nella frase: Il mio gatto Jack mangia. Quel mio è: Attributo

Nella frase: Il mio gatto Jack mangia. Gatto è: Apposizione

LEZIONE 17

Ciò di cui parla il predicato si chiama: Soggetto

Nella frase: Un urrà accolse il papa in Piazza S. Pietro il soggetto è: Un urrà

Le subordinate soggettive sono: Frasi in cui il soggetto è costituito dall'intera frase

Nella frase: La pianta è stata annaffiata da mia madre. Da mia madre è un

complemento: D'agente

Nella frase: la pianta è stata annaffiata dalla pioggia. Dalla pioggia è un

complemento: Di causa efficiente

Nella frase: si avvia serenamente verso la vecchiaia. Verso la vecchiaia è:

Complemento di luogo figurato

Cesare è nativo di Roma. In questa frase il complemento di Roma è: Complemento di

origine

Mario si è separato da Rita. Nella frase il complemento da Rita è: Complemento

di separazione

LEZIONE 21

Nella frase: si vedeva la felicità per il lieto evento. Per il lieto evento è: Complemento

di causa

Nella frase: Devo muovermi per non fare tardi. Per non fare tardi è: Complemento di

fine

Nell'espressione: La barca a remi: a remi è: Complemento di mezzo o strumento

Nella frase: Ho cucito una camicia su misura. Su misura è: Complemento di modo

Nella frase: Maria è andata ad abitare con Camilla. Con Camilla è: Complemento di

compagnia

Nella frase: Maria è riuscita a litigare con Camilla. Con Camilla è: Complemento di

relazione

Nella frase: L'armatura è costruita in ferro. In ferro è: Complemento di materia

Nella frase: Hanno parlato molto male di Pietro. Di Pietro è: Complemento di argomento

Nella frase: Professore, posso uscire un attimo? Professore è: Complemento di

vocazione

Nella frase: Uffa! Non ti sopporto più! Uffa è: Complemento di esclamazione

LEZIONE 22

Nella frase: in quanto a bontà, Mario è un campione. In quanto a bontà è un

complemento di: Limitazione

Nella frase: Ho scritto il tema meglio di Anna. Meglio di Anna è un complemento

di: Paragone

Nella frase: Ho incontrato un professore dalla preparazione impeccabile. Dalla

preparazione impeccabile è complemento di: Qualità

Questa pianta ha bisogno d'acqua. La frae esprime un complemento di: Privazione

L'albergo dista 200 metri dalle piste. In questa frase 200 metri è complemento

di: Distanza

Rossi è stato condannato a tre anni di galera. Il complemento qui espresso è un

complemento di: Pena

Nonostante Maria in disaccordo, abbiamo comprato quella barca. In questa

frase Nonostante Maria è un complemento: Concessivo

Nella frase: Abbiamo versato 100 euro a testa. A testa è un complemento:

Distributivo

Sopporta tutto, ,meno che la noia. In questa frase compare un complemento di:

Esclusione

Il complemento predicativo del soggetto vuole le preposizioni: Di, a, da, in, per

LEZIONE 23

Un pensiero compiuto, formato da una o più proposizioni, organicamente

collegate tra loro, separato dal resto del discorso con un segno di

punteggiatura forte si chiama: Periodo

Un periodo è formato: Da tante proposizioni quanti sono i predicati

La proposizione indipendente di un periodo è detta: Principale

Le congiunzioni coordinative collegano: Le proposizioni principali tra loro

Il periodo semplice è formato: Da una sola proposizione

Il periodo composto è formato: Da due o più proposizioni indipendenti coordinate

Il periodo complesso è formato: Da una proposizione principale e due o più subordinate

Contare i predicati è utile: Per numerare le proposizioni in un periodo

I verbi di modo indefinito reggono: Quando si possono trasformare in verbi di modo finito

L'infinito e il participio usati come nomi: Non sono un predicato

LEZIONE 24

Una proposizione principale diventa reggente quando: Le aggiungiamo almeno una

subordinata

La proposizione incidentale è: Accessoria

Ripetendo le stesse congiunzioni più volte, la coordinazione avviene: Per polisindeto

La coordinazione per asindeto avviene: Accostando due proposizioni con un segno di punteggiatutra

debole

Non aveva portato l'ombrello, poiché non credeva avrebbe piovuto. In questa

frase: Non aveva portato l'ombrello è la reggente

Con preposizione + infinito si formano le proposizioni: Subordinate

Con il verbo al gerundio o al participio passato si possono formare

proposizioni: Subordinate

Le relative proprie sono subordinate: Attributive

La subordinata di terzo grado è retta: Dalla subordinata di secondo grado

Nella frase: è obbligatorio conoscere le regole del gioco. La principale è: È

obbligatorio

LEZIONE 25

La frase "E Maria disse che avrebbe voluto vederci insieme di nuovo" è un:

Discorso indiretto

Il "Che" che introduce la subordinata nel passaggio al discorso indiretto è:

Congiunzione

La forma implicita di discorso indiretto è introdotta da: Di

Il passaggio dal discorso diretto a quello indiretto è possibile: Sempre

Nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto: Si trasforma una proposizione principale

in una subordinata

Nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, se la reggente è al

passato, gli avverbi di tempo: Si modificano sempre

Nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, se la reggente è al

presente i tempi dei verbi: Restano invariati

Nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, se la reggente è al

passato, il futuro diventa: Condizionale passato

Nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, se la reggente è al

passato, il presente indicativo diventa: Indicativo Imperfetto

Nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto i verbi che esprimono un

dubbio chiedono il modo: Congiuntivo

LEZIONE 26

Lo schema di rime dell'Ottava è: ABABABCC

Nell'Ottava rima abbiamo rime: Baciate e alternate

La citazione serve a: Avere un appoggio critico alle proprie teorie

LEZIONE 30

Le note che riportano l'indicazione del testo citato sono dette: Note bibliografiche

Le note che aggiungono un'osservazione al testo sono dette: Note di commento

T. Agovino, Della narrazione vuisiva di Manzoni, in NS XXXVIII (2017). Questa

nota è tratta da: Una rivista

T. Agovino, Romanzo criminale dalle citrazioni manzoniane al piccolo scehrmo,

in Agnizioni, peripezie, a cura di T.Agovino, P. Marzano, Avellino, Sienstesie,

2019. Questa nota rimanda a: Una miscellanea

E. L. EISENSTEIN, The printing Press as an Agent of Change, Cambridge - New

York, Cambridge University Press, 1979 (trad. it. La rivoluzione inavvertita. La

stampa come fattore di mutamento, Bologna, Il Mulino, 1985). Queesta nota

rimanda a: Un volume in traduzione

AA.VV in una nota vuol dire: Autori Vari

(Siti 2018: 73). In questa nota anglosassone il numero 73 indica: La pagina

Per informare chi legge il nostro lavoro degli studi compiuti si usa: La bibliografia finale

La bibliografia in ordine cronologico generalmente: Si compila dal più recente al più antico dei

testi utilizzati

I nomi menzionati all'interno di un lavoro vengono raccolti: Nell'indice dei nomi

LEZIONE 31

La linguistica popolare: Studia l'origine del linguaggio in generale o di una singola comunità

La storia della linguistica europea: Si svolge in una linea di sviluppo continua dalla Grecia ad oggi

I Greci: Sono i primi ad avviare uno studio linguistico in ambito europeo

Le divisioni dialettali greche: Assumono presto dignità letteraria

L'alfabeto greco: Viene modellato su quello Fenicio

Lo studio dei grammatici alessandrini: Coincide con il periodo ellenistico

Varrone divide le classi di parole: Secondo la flessione

I testi di Varrone: Non vengono studiati durante il Medioevo

Nomen, Figura e Potestas: Sono le tre proprietà della lettera alfabetica secondo Prisciano

Prisciano: E' il grammatico di riferimento nel Medioevo

LEZIONE 32

Il latino privilegiato dalla Chiesa in epoca medievale: E' quello di Girolamo

Le arti liberali di epoca medievale: Si dividono in Trivio e Quadrivio

Intorno al XII secolo: La filosofia Scolastica unisce teorie aristoteliche con dottrina cristiana

Petrus Hispanus: Opera una prima importante distinzione tra Significatio e Suppositio

I classici greci e latini in epoca rinascimentale: Furono letti nelle loro forme originali

Durante il Rinascimento fu una grande innovazione: Lo studio della fonologia e il recupero della

pronuncia originale

Petrus Ramus: Si occupò della forma grafica delle semivocali latine

Durante il Rinascimento fu constatata: La pronuncia velare di c e g in ogni posizione

Durante il Seicento: Ci si concentrò sulle questioni di ortografia e fonetica (ortoepia)

Gli empiristi: Fondavano la conoscenza sulla percezione dei sensi umani

LEZIONE 33

Nel corso del Settecento: Gli scienziati, distaccandosi dall'Antico Testamento mantennero posizioni concilianti

con le dottrine ecclesiastiche

Condillac: Era convinto che esistesse un periodo misto di passaggio in cui gesti e parole venivano utilizzati

indifferentemente

Nell'approccio allo studio linguistico del '700: Illuministi e Romantici si trovarono d'accordo

sull'importanza del linguaggio come comunicazione

Rousseau: Era convinto che ci fosse stato un accordo comune tra gli uomini per sostituire i gesti con la parola

Harris: Ebbe come modello Aristotele

Le parole, per Harris: Hanno un rapporto convenzionale con ciò che designano

I Principali, per Harris, sono: Il nome e il verbo

La teoria della creatività del linguaggio fu formulata da: Wilhelm von Humboldt

Il problema a cui Humboldt risponde è: Come un parlante possa creare infinite soluzioni con un

numero finito di risorse

La divisione in lingue isolanti, agglutinanti e flessive: Appartiene a Humboldt e fu ripresa da

Schlegel

LEZIONE 34

L'Ottocento è il secolo: Degli studi incentrati sulla linguistica comparativa

Dante Alighieri: Divide la famiglie di lingue in germanica, latina e greca

Giuseppe Giusti Scaligero: Confuta l'idea che le lingue nascano tutte dall'ebraico

La lingua "Giapetica": E' una delle due varietà di lingua originaria ipotizzata da Liebniz

La distinzione tra lingue analitiche e traspositive: E' fondata sulle differenze dei tratti morfologici

tra le lingue

Gli enciclopedisti: Erano convinti che il francese moderno non fosse figlio del latino

La linguistica tedesca del primo Ottocento: Fu caratterizzata e influenzata dal forte nazionalismo

romantico

August Wilhelm Schlegel: Si può considerare il primo fondatore della linguistica scientifica

Lo studio della morfologia: Secondo Schlegel serviva a cogliere le affinità genetiche tra le lingue

Franz Bopp: Studiò le forme flesse delle lingue indoeuropee

LEZIONE 35

La Stammbaumtheorie: Ha dei limiti a causa della disposizione grafica ad albero delle lingue indoeuropee

Schleicher, leggendo Darwin: Accostò le teorie darwiniane agli studi linguistici

Le sottofamiglie: Sono gruppi di lingue indoeuropee raggruppate e suddivise da Schleicher

I Neogrammatici: Regolarono le teorie dei mutamenti di suoni nelle lingue

Osthoff e Burgmann furono i due promotori: Della teoria Neogrammatica

I mutamenti fonetici seguono regole precise. Si tratta della teoria: Neogrammatica

L'appellativo "Neogrammatici": Fu dato loro in senso dispregiativo

Gli Idealisti: Propendevano per la funzione cosciente dell'uomo nei mutamenti fonetici della lingua

Lo sbaglio degli idealisti fu quello di: Puntare troppo sull'influenza della letteratura nella lingua

La scuola Neolinguistica: Nacque in Italia dalle teorie idealiste

LEZIONE 36

Strutturalismo e Linguistica generativa sono i principali filoni di studio nel:

Novecento

Il corso di Linguistica Generale di Saussure viene pubblicato: Dai suoi allievi nel 1916

Tubeckoj e Jakobson appartenevano: Alla scuola di Praga

La Linguistic Society of America viene fondata: Nel 1924

Boas e Sapir appartengono: Al filone americano

Negli anni Trenta e Quaranta del Novecento le teorie linguistiche domininanti

furono quelle di: Bloomfield

Sapir dedicò molta attenzione: Alle materie umanistiche

Firth fu il capostipite della scuola di: Londra

Il continuatore dell'opera di Firth fu: Halliday

La teoria della stratificazione di Lamb consta di: Quattro livelli